7 Settembre 2017 / / Blogger Ospiti

Acrimax: tre finiture ed una scelta cromatica “infinita”
Acrimax, lo smalto più noto di MaxMeyer, è stato riformulato per rispondere ai gusti ed alle esigenze più disparati, grazie alle tre finiture con gradi di brillantezza diversi: opaco (5 gloss a 85° gradi), brillante (85 gloss a 60°) e satinato (25 gloss a 60°).
Acrimax viene proposto in 10 tinte pronte ed è realizzabile in migliaia di colori presso i rivenditori autorizzati MaxMeyer. La nuova formulazione di Acrimax garantisce colori più vivi e inalterati nel tempo, che non ingialliscono.

 

Acrimax: semplicità d’uso, prestazioni e durata superiori
La nuova formulazione conferisce a Acrimax un’ottima resistenza all’invecchiamento ed una elevata durezza del film: lo smalto resiste così alle sollecitazioni meccaniche (graffi, urti, sfregamenti) e garantisce un’ottima tenuta alle aggressioni chimiche (degrado causato da umidità, acidi ed agenti chimici vari).
L’effetto antiruggine immediato (anti-flash rusting) rende Acrimax l’alleato perfetto per interventi su superfici sia in legno sia in metallo.
Grazie all’eccellente adesione su ferro, lamiera zincata, plastica, legno e supporti difficili, opportunamente trattati, Acrimax è il partner ideale per colorare e rendere unici tutti i progetti di interni ed esterni, dove può essere utilizzato, ad esempio, per decorare mobili, accessori, infissi, arredi per terrazze, giardini e balconi.
La rapida essiccazione del prodotto consente di stendere due mani in un solo giorno. L’alta potere coprente, in CLASSE 2 secondo la norma ISO 6504-3 (Tra 98% e 99,5% su un massimo del 100%), fa di Acrimax l’alleato ideale per una qualità superiore e duratura degli interventi.

Acrimax: più sano, più versatile
Acrimax, lo smalto acrilico all’acqua multisupporto ed inodore conforme a HACCP, grazie alla nuova formula, è utilizzabile anche in ambienti con presenza di alimenti, strutture sanitarie e locali ad alta frequentazione. È etichettato A+, con un livello di emissione di sostanze volatili nell’ambiente (COV) bassissimo, e riduce così i rischi per l’ambiente e la salute.

Acrimax: un fondo ideale per ogni utilizzo
Acrimax può essere utilizzato in combinazione con fondi MaxMeyer appositamente studiati per massimizzarne la resa e i risultati. Acrimax Fondo Legno, formulato all’acqua e con speciali pigmenti inibitori del tannino, è la soluzione specifica per applicazione su legno. Kormax è il fondo antiruggine acrilico all’acqua, formulato con speciali pigmenti
anticorrosivi e ideale per applicazione su ferro e lamiera zincata. Zetamax, infine, è il fondo anticorrosivo multisupporto, con eccezionale aderenza su supporti difficili quali lamiera zincata, alluminio, PVC rigido, vetro.

7 Settembre 2017 / / Home Lacò

Questa estate, ho avuto la fortuna di visitare alcune meravigliose case delle vacanze a Caorle, in Provincia di Venezia, un paesino che se non lo conoscete merita sicuramente un giro per bellezze storiche e tramonti sul mare mozzafiato.

In questo viaggio fra bellissime case delle vacanze veneziane, ho visto abitazioni dallo stile molto diverso ma con un denominatore comune, l’amore delle proprietarie per la loro casa.

Come ho sempre sostenuto una bella casa non è solo opera dell’architetto ( e lo dico pur essendo un architetto 🙂 ).

Una bella casa cresce negli anni, nasce dalla capacità del proprietario di trovare il proprio stile personale, (anche se spesso l’arredatore e architetto danno una mano a mettere in ordine le idee), sono l’amore e la passione che il proprietario ha per la propria casa e per gli oggetti che sceglie a trasformare una casa in una bella casa.

Bene, cominciamo il nostro viaggio con la casa WHITE AND BLUE.

La proprietaria è una signora molto ospitale, un’ottima padrona di casa che mi ha raccontato come nel tempo sia riuscita a creare una perfetta armonia grazie alla scelta ben definita di una palette colori che va dal bianco al blu, nel complesso l’atmosfera è leggera e sembra di restare sospesi fra aria e mare.

Dicono che il blu sia il colore di chi mantiene un animo puro e ingenuo come quello dei bambini… pensateci se è anche il vostro colore preferito… ma ricordate che mantenere il giusto equilibrio fra i colori è una questione di stile e dettagli.

In  questa casa vacanze le cornici, i vasi, la tapezzeria, gli oggetti che la proprietaria colleziona, i cuscini, e persino i fiocchi che nascondo i chiodi a cui sono appesi i quadri sono senza dubbio legati a quello che è il suo colore preferito. La palette colori è seguita rigorosamente tra tutte le sfumature del blu e del bianco.

Al terrazzo si accede immediatamente dalla sala. Entrando in casa, ci si immerge nel bianco open space. La grande apertura vetrata ci porta visivamente subito all’esterno, regalando una splendida vista sul terrazzo che è anche il piccolo molo al quale sono ancorate le barche.

Il colore verde dell’acqua del canale è dato dalla fitta vegetazionedella della laguna di Caorle in provincia di Venezia.

Un dettaglio molto creativo è sicuramente il fiocco blu che nasconde i chiodi e che decora le pareti, lasciando trasparire una vena romantica.

La palette colori è rigorosa perchè il bianco ed il blu sono declinati in tutta la casa, le uniche note verdi sono quelle della natura rigogliosa che si sviluppa attorno all’abitazione.In una casa veneziana non poteva mancare un vaso della vetreria di Murano, questo modello si chiama “fazzoletto” ed è uno dei miei preferiti, il colore non poteva che essere azzurro.

http://venini.com/it/art-glass/fazzoletti-opalino/ 

La finitura delle pareti e del soffitto è la stessa. Si tratta del famoso “marmorino veneziano” o “stucco alla veneziana”. Questa tecnica antica si è sviluppata molto a Venezia. E’ una lavorazione laboriosa ma il risultato dona uno stile è decisamente raffinato ed elegante. La caratteristica estetica principale di questa tecnica è quella di dare grande luminosità agli ambienti e alle superfici, rendendole riflettenti alla luce. Il soffitto infatti, come si vede nella foto è meraviglioso.

Un altro dettaglio che ho amato subito è il blocco di pietra di botticino bocciardato, usato come gradino per accedere al terrazzo.

Ringrazio la gentile proprietaria, una persona cordiale e generosa di racconti ed aneddoti.

L’articolo Home tour estate 2017 | case delle vacanze | A Venezia la casa è uno specchio, mix di riflessi della laguna e stucco veneziano, con una palette colori dal bianco al blu proviene da .

7 Settembre 2017 / / Coffee Break

Costruita alla fine del XIX secolo, questa villa di Budapest in stile Haussmann è stata ristrutturata dallo studio ungherese POSITION Collective. Sono state mantenute le caratteristiche tipiche di questo stile, come i pavimenti in legno a spina di pesce, i decori in gesso geometrici sui soffitti ed in più sono stati aggiunti un’illuminazione eccentrica, mobili dai colori pop, vagamente anni ’60 e interessanti opere d’arte e fotografie.
Il layout originale era costituito da più stanze separate, come è tipico di questo genere di case; POSIZIONE Collective lo ha riconfigurato in uno spazio aperto, dove da una zona funzionale si passa in maniera fluida nella successiva.


A villa in Budapest with pop colors


Built at the end of the 19th century, this Haussmann style villa in Budapest has been restructured by the Hungarian POSITION Collective. The typical features of this style have been preserved, such as fish-on-wooden flooring, geometric plaster decorations on the ceilings, and in addition, eccentric lighting, pop-ups, vaguely 60s and interesting works art and photographs.

The original layout was made up of several separate rooms, as is typical of this kind of houses; POSITION Collective has reconfigured it in an open space, where from a functional area fluently flows into the next.

Via

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CAFElab | studio di architettura

7 Settembre 2017 / / BlogArredamento Aziende

Scegliere e acquistare la giusta cucina con isola: come fare, cosa valutare, gli errori da evitare.
Questa guida all’acquisto ti accompagnerà nella scelta della cucina ad isola migliore per te. Tratteremo le principali caratteristiche di questo modello, elencheremo i pro e i contro, vedremo quali sono le misure indicative e i prezzi standard.

Sirio è una cucina con isola in vendita online su www.arredaclick.com

Cos’è e com’è fatta la cucina ad isola

È un modello di cucina che prevede un blocco centrale indipendente chiamato appunto “isola”. È possibile parlare di isola dispensa, isola cottura e isola lavello e cottura a seconda degli elementi presenti nel monoblocco. Nell’immagine seguente alcuni schemi esemplificativi.

L’isola può essere sfruttata anche come piano snack per la colazione o un pasto veloce al bancone, rigorosamente da completare con comodi sgabelli piano cucina.

Isola dispensa. Isola con piano cottura e cappa. Isola con piano cottura, cappa e lavello.

 

Quando e perché acquistare una cucina con isola: vantaggi e svantaggi

VANTAGGI

  • Convivialità, condivisione e intrattenimento
    Posizionata tra i mobili della cucina e quelli della zona giorno, l’isola mette a disposizione uno spazio di lavoro proiettato sul living. Ciò significa che mentre si cucina si può facilmente interagire con chi è in salotto, allo stesso tempo restando comodamente seduti sul divano si può parlare (e vedere) chi è ai fornelli. I bambini possono appoggiarsi all’isola per fare i compiti mentre i genitori cucinano e riordinano. Invitare ospiti a cena sarà un piacere grazie alla possibilità di condividere gli spazi e conversare allegramente mentre si prepara il cibo.
  • Zona attrezzata o non attrezzata? Elettrodomestici o spazio?
    Definire quanti e quali elementi funzionali inglobare nel monoblocco è una delle prime cose da decidere. Tutto dipende da gusti ed esigenze e praticamente ogni desiderio può essere esaudito… importante progettare tutto fin dal principio.
    Il top dell’isola dovrà ospitare il piano cottura con la cappa, il forno e il lavello, si preferisce utilizzarlo come ampio piano d’appoggio per cucinare oppure come tavolo per mangiare? La parte inferiore dell’isola sarà occupata da forno e lavastoviglie oppure meglio prevedere cassetti e vani contenitore?
  • Cucina vera e propria, autonoma e indipendente
    L’isola può sostituire completamente tutti i mobili della cucina e diventare il centro focale dell’ambiente. Se ben organizzata e di dimensioni appropriate può ospitare il piano cottura con fornelli e cappa, il lavello, la lavastoviglie e il forno. Per garantire la funzionalità dell’ambiente è necessario prevedere un frigorifero free-standing, un armadio contenitore o una dispensa per riporre gli oggetti utili e una scorta di cibo.
  • Estrema pulizia e niente schizzi sul muro
    La posizione centrale dell’isola e la sua lontananza dai muri aiuta a evitare i tanto odiati schizzi sulla parete, fastidiosi e spesso difficili da pulire. Con questa soluzione mentre si cucina si sporca solamente il piano, una superficie che risulta molto più facile e veloce da ripulire.

SVANTAGGI

  • Ingombro a centro stanza
    Presupposto fondamentale per il montaggio di una cucina isola è lo spazio. L’elemento ad isola richiede preziosi centimetri per spostarsi agevolmente nell’ambiente e per aprire cassetti, cestoni e sportelli degli elettrodomestici. Una cucina ad isola non è consigliata in ambienti ristretti e poco ampi perché non si riuscirebbe a sfruttare al massimo la sua funzionalità.
  • Predisposizione degli impianti di luce, gas, acqua e aspirazione
    L’isola dotata di piano cottura, cappa e lavello richiede per ovvi motivi la presenza di tubature, scarichi, cavi e prese. Data la posizione centrale dell’isola potrebbe essere necessario spostare o ampliare gli impianti fino a collegare correttamente questo blocco indipendente. I lavori di allacciamento richiedono tempo per la realizzazione e costi da stimare insieme a elettricista, idraulico e piastrellista. Per questi motivi, se possibile, è bene progettare la cucina ad isola in fase di costruzione della casa, cercando di contenere disagi e costi.
  • Biancheria da tavolo: tovagliette americane al posto della tovaglia
    Le forme e le dimensioni del piano dell’isola non permettono l’utilizzo di classiche tovaglie. Il runner da tavola potrebbe rivelarsi utile per coprire la superficie, in alternativa le tovagliette americane rettangolari si rivelano perfette per colazioni, pranzi e cene.

Cucina con isola Sistema 901, componibile e personalizzabile

Dimensioni isola cucina, ingombri e spazio necessario

L’isola della cucina può avere dimensioni variabili ed essere realizzata praticamente su misura. Su ArredaClick è possibile trovare elementi-isola con larghezze cm 90 / 94 / 120 / 124 / 150 / 154 / 180 / 184 / 240 / 244, profondità cm 98 (cm 62 solo per isola contenitore) e altezza cm 86.
La profondità indicata corrisponde all’ingombro massimo, la misura effettiva del top e quella delle basi possono essere differenti, soprattutto in caso di piano snack con spazio per sgabelli.
L’altezza di 86 cm può variare leggermente a seconda della tipologia di piano top, in generale è studiata per offrire a tutti il massimo comfort d’utilizzo.

Per questo modello di cucina consigliamo di prevedere una distanza minima di 1 metro tra il blocco isola e i restanti mobili. Si richiede una distanza maggiore se il piano viene utilizzato come tavolo e viene quindi affiancato da sgabelli bar.

Progettare una cucina ad isola: l’impianto elettrico e gli allacciamenti idraulici

Dalle caratteristiche alle dimensioni, passando per i pro e i contro, fino ad arrivare agli aspetti tecnici della progettazione di una cucina ad isola.
Se sull’isola c’è lo spazio per lavello e piano cottura è necessario studiare un corretto progetto architettonico, nel dettaglio l’impianto elettrico e quello idraulico.
Fondamentale stabilire l’esatta collocazione dell’isola per determinare sia i tubi e gli attacchi necessari sia le uscite da prevedere e gli allacci a pavimento e a soffitto. Alimentazione gas, acqua, lavastoviglie, scarico dell’acqua, fori di ventilazione, quadro elettrico per piano cottura, lavastoviglie e prese di corrente per piccoli elettrodomestici da cucina come frullatore e microonde.
Per approfondimenti e consigli di realizzazione contatta un tecnico esperto di fiducia.

Da non sottovalutare l’impianto di illuminazione: è necessario predisporre una fonte luminosa posta in alto e in corrispondenza della zona di lavoro, per questo è necessario prevedere un punto di uscita dell’alimentazione a soffitto.
Di fondamentale importanza la presenza di una cappa aspirante per eliminare i cattivi odori della cucina. Esistono cappe da cucina moderne e di design che arredano con originalità l’ambiente.

Isola cucina con piano cottura, lavello e piano snack

Cucina con isola centrale: quanto costa

Ed ecco una delle risposte più odiate: “Dipende!”. Ma cosa possiamo farci se è veramente così?!
Per darti un’idea di prezzo abbiamo scelto due cucine ad isola tra le composizioni più apprezzate dai nostri clienti. Si tratta di soluzioni progettate dai nostri designer sulla base delle esigenze più diffuse e delle richieste più gettonate.

Opzione 1
Cucina con basi contenitore e lavello, pensili contenitore, frigorifero freestanding + isola cottura con cappa, forno da incasso e piano snack per tre sgabelli. Guarda nel dettaglio la composizione.

Dimensioni composizione lineare: cm 340 p.60 h.240
Dimensioni isola: cm 180 p.98
Budget: a partire da 2.100 euro

Composizione cucina con isola cm 340 + 180 x 98 h.240

 

Opzione 2
Cucina con basi contenitore e lavello, pensili contenitore, colonna frigo, colonna forno + isola cottura con cappa e piano snack per tre sgabelli. Guarda nel dettaglio la composizione.

Dimensioni composizione lineare: cm 420 p.60 h.216
Dimensioni isola: cm 184 p.98
Budget: a partire da 3.600 euro

Composizione cucina con isola cm 420 + 184 x 98 h.216

Se stai cercando una cucina ad isola con un budget diverso da quello che hai trovato qui contattaci.

Dove comprare online una cucina a isola

Su www.arredaclick.com trovi un intuitivo visual planner che ti aiuta a disegnare la tua cucina componibile. Scegli gli elementi, aggiungi i singoli moduli, cambia la loro posizione, modifica la composizione, salva il progetto e rivedilo quando vuoi.
Importante: il planner è gratuito, non richiede installazione, lo puoi utilizzare su pc, tablet e smartphone, non richiede particolari conoscenze tecniche.

Se stai cercando un elemento cucina in particolare consulta direttamente il catalogo elementi con sviluppo ad isola.

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7 Settembre 2017 / / Design

Il Legno, dalla Natura alle Cose


Abitare il pianeta è come abitare la propria casa e può essere fatto in modo naturale. È questo il messaggio che le 35 aziende de Il Legno, dalla Natura alla Cose vogliono trasmettere con la mostra La Casa da un Albero – Vivere “Cool”progettata dallo Studio Basaglia e Rota Nodari Architetti Associati, allestita presso il Palazzo del Podestà – Sala dei Giuristi – in Piazza Vecchia a Bergamo Alta dal 7 al 24 settembre 2017.
Come un uccellino raccoglie i ramoscelli di legno per costruire il proprio nido, così anche l’uomo ha a disposizione moltissime possibilità per utilizzare un materiale nobile, naturale ed infinitamente rinnovabile come il legno, per costruire il proprio habitat domestico.


«Il nido da un albero», l’installazione in Piazza Vittorio Veneto in città bassa ha anticipato la mostra e rappresenta la culla primordiale: il nido, infatti, è la casa in natura. Si presenta come uno spazio arioso ma protetto, fuori scala, dove ciascuno si sentirà accolto. Come in ogni nido, si sono posati piccoli uccellini mentre grandi uova in cedro deposte sul pavimento rappresentano la vita che deve ancora venire, la sua fragilità e al tempo stesso la sua forza.

Il Legno, dalla Natura alle Cose

Il messaggio de Il Legno dalla Natura alle Cose, “Usa il legno, proteggi l’ambiente”, si diffonde in tutta la città: 100 esercizi commerciali espongono nelle vetrine di città bassa e città alta le Ovoteche, con sei nuove essenze da collezionare, e le mani in legno simbolo dell’iniziativa e del saper fare delle aziende che la sostengono.
Seguendo il volo degli uccellini si arriva in Piazza vecchia a Bergamo, dove lungo lo scalone d’ingresso di Palazzo Podestà si sono posati decine di uccellini che guidano il visitatore verso la sala dei Giuristi, reinterpretata per la mostra La Casa da un Albero –Vivere “Cool”come un ambiente domestico. Un’intera casa ricavata dall’elemento che rappresenta da sempre la natura: l’Albero. Il calore ed il profumo del legno, che ciascun oggetto esposto emana, creano un’atmosfera surreale che fa da contrappunto alla sobrietà dell’edificio medioevale.   


Il Legno, dalla Natura alle Cose
Il Legno, dalla Natura alle Cose
Le 35 aziende sono unite le une alle altre da un filo rosso, ovvero il loro amore per una materia prima, il piacere di saperla lavorare con passione e la voglia di trasmettere agli avventori maggiore consapevolezza del legno. Le nostre scelte di tutti i giorni, infatti, possono influire in modo positivo sulle grandi tematiche ambientali come l’effetto serra. È una responsabilità ma anche un piacere e questa esposizione lo dimostra. Si può essere ecofriendly e cool contemporaneamente.

Il Legno, dalla Natura alle Cose
Il Legno, dalla Natura alle Cose
Il Legno, dalla Natura alle Cose
Il Legno, dalla Natura alle Cose
All’ingresso della mostra, dal 4 al 27 settembre è inoltre possibile acquistare due icone de Il Legno, dalla Natura alle Cose: l’uccellino, protagonista dell’installazione in città bassa e la seconda edizione dell’ Ovoteca, con sei nuove essenze numerate da collezionare, per diffondere la cultura del legno e promuovere la solidarietà. Infatti, il ricavato dalla vendita delle ovoteche sarà donato al reparto Pediatrico dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.


Per maggiori informazioni www.illegno.org

7 Settembre 2017 / / Design

MATERIA la design week made in Catanzaro alla seconda edizioneBuondì cari amici, è con grande piacere che vi parlo del Festival MATERIA, che si terrà a Catanzaro dal 14 al 17 settembre.

Si tratta della seconda edizione della design week made in Catanzaro, una manifestazione che punta a entrare nel circuito nazionale del design, a conferma del fatto che il Sud Italia, negli ultimi anni, sta vivendo un momento di straordinaria vitalità e creativitàCome per la Milano Design Week, ho personalmente scelto di seguire in particolare i giovani designer, perché credo che questi creativi siano una grande ricchezza per il nostro paese. Spazio dunque a questi giovani ambasciatori del Made in Italy e della creatività, unita ad un sapere artigiano che attinge alla cultura e a tradizioni locali dal sapore antico:  il Festival, dal nome evocativo di MATERIA, punta proprio alla conservazione e alla trasmissione di questo immenso patrimonio culturale. 

L’artigiano conosce i segreti per piegare la materia ai desideri del designer: da questa sinergia di competenze nasce forse il design del futuro, autoprodotto, indipendente e legato al territorio.

Ecco alcuni progetti che ho selezionato per questo articolo:

MATERIA la design week made in Catanzaro tavolino conca luca maciMATERIA la design week made in Catanzaro tavolino conca luca maciMATERIA la design week made in Catanzaro tavolino conca luca maci

Il tavolino Conca di Luca Maci, architetto siciliano che si è ispirato al braciere, o Conca in siciliano, attorno al quale si svolgeva la vita domestica: attinge alla tradizione eppure è modernissimo nel design e nel concetto. Il tavolino dalla struttura in legno e metallo ha il top in ceramica smaltata che all’occorrenza si trasforma in un vassoio.

MATERIA la design week made in Catanzaro piastrelle crochet Peppino LopezMATERIA la design week made in Catanzaro piastrelle crochet Peppino Lopez

Mi sono innamorata di queste Crochet Tiles disegnate da Peppino Lopez, un altro designer siciliano. Qui il richiamo alla tradizione è affidato al merletto siciliano, che sembra cucito direttamente nel cemento di cui sono fatte le piastrelle: uniche e preziose.

MATERIA la design week made in Catanzaro lampade pantone Imma MateraMATERIA la design week made in Catanzaro lampade pantone Imma Matera

La giovane designer Imma Matera ci regala invece Pantone, una serie di lampade a sospensione che sembrano tante bolle luminose. La luce si fa soffusa verso l’alto e diventa diretta verso il basso: estetica e funzionalità. La lavorazione della ceramica del paralume è volutamente grezza e imperfetta, per sottolineare la fattura artigianale. Mi hanno colpita per la leggerezza e per la delicatezza dei colori sui toni pastello.

Infine, il tavolo Volta, disegnato da Marco De Masi, un designer che per ispirarsi e sperimentare lavora a stretto contatto con gli operai e gli artigiani. Il tavolo, in acciaio e legno, rimanda il gioco di contrasti tra i due materiali, uno caldo e morbido, l’altro freddo e duro. La massiccia trave centrale in faggio unisce le due metà metalliche in un incastro dalla sublime qualità tecnica ed estetica.

MATERIA la design week made in Catanzaro tavolo Volta Marco De Masi

MATERIA la design week made in Catanzaro tavolo Volta Marco De Masi

Per saperne di più sulla manifestazione visitate il sito e la pagina facebook, sempre aggiornata: il centro storico di Catanzaro sarà animatissimo! Oltre all’esposizione infatti, sono previsti molti eventi collaterali distribuiti tra il Complesso Monumentale del S. Giovanni, le Gallerie di Catanzaro Sotterranea e l’Ex Stac.

———————-INFO ———————-
www.catanzarodesignweek.com
Profilo fb
info@catanzarodesignweek.com

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6 Settembre 2017 / / Idee

Le porte e le finestre acquisiscono sempre maggiore importanza per definire la scelta estetica di un immobile. Al giorno d’oggi esistono infinite soluzioni di materiali e colori da utilizzare.

E’ possibile optare per serramenti che all’interno possiedono una colorazione e all’esterno un’altra, magari perché l’appartamento è all’interno di un palazzo o in una città dove è necessario attenersi al regolamento condominiale ed edilizio che prevede determinate pigmentazioni.

Un colore, che oltre al bianco, viene maggiormente impiegato sia in nuove progettazioni che in case ristrutturate è il NERO.

Negli appartamenti in stile industriale è quasi d’obbligo e le soluzioni sono infinite. I serramenti vengono realizzati con grandi vetrate suddivise in quadri e con finitura in legno o metallo; le porte interne sono appese e diventano scorrevoli con rotaie a vista; quelle d’ingresso si colorano con motivi geometrici per dare carattere agli ambienti come propongono alcuni importanti brand italiani.

Sono molto in voga anche in altri tipologie di abitazioni, come case di campagna e villette. La linea è sicuramente classica ma il colore scuro dona un tocco di contemporaneità all’ambiente in cui è inserito.

Per alcuni può risultare troppo scuro e a volte un po’ “lugubre”. Lasciate da parte i pregiudizi e guardate le immagini che ho scelto per voi, risultato garantito!

 

 

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