8 Settembre 2017 / / Coffee Break

Grazie alle scelte progettuali dello studio di architettura Egue y Seta, e soprattutto al nuovo layout funzionale, gli spazi di questa abitazione dopo la ristrutturazione si sono moltiplicati.
La casa è caratterizzata da uno stile industriale dovuto soprattutto dalla struttura in calcestruzzo riportata a vista; un tocco contemporaneo lo regalano le pavimentazioni a tema geometrico che richiamano i decori delle cementine e gli arredi in legno e laminato, moderni e di design.

A renovation to expand the spaces in Barcelona

Thanks to the design choices of the Egue y Seta architecture studio, and above all, to the new functional layout, the spaces of this house after the renovation are multiplied.
The house is characterized by an industrial style, due mainly to the exposed concrete structure; a contemporary twist given by the geometric flooring, that recalls the decor of the concrete tiles and the furnishings in wood and laminate.
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CAFElab | studio di architettura

8 Settembre 2017 / / ArtigianaMente

Nella vita domestica di tutti i giorni cerco di sempre scegliere quei piccoli gesti e quelle soluzioni che rientrano in una “casa ecologica”. Poco detersivo, possibilmente naturale, tanto bicarbonato per lavare frutta e verdura ed eliminare i cattivi odori, così come l’aceto, che uso anche per il bucato. Circa due anni fa abbiamo anche sostenuto un intervento di vera e propria bioedilizia, sostituendo la vecchia caldaia a gasolio degli anni ’60 con una caldaia a pellets. Un cambiamento positivo sotto tutti i punti di vista.

Cos’é la bioedilizia?
Un’alternativa all’architettura tradizionale. Potremmo definirla come un nuovo approccio che fa riferimento al “vivere secondo natura”, rispettando l’ambiente anche nella costruzione di un’abitazione.

Creare una casa ecologica non è difficile: bisogna cercare di utilizzare risorse rinnovabiliper la produzione dell’energia necessaria alla casa e materiali naturali ed ecosostenibili, come per esempio il legno che viene utilizzato principalmente per la struttura portante e le pareti esterne, con l’aggiunta di pannelli isolanti.

La bioedilizia nell’interior

Se vuoi ristrutturare casa affidandoti alla bioedilizia, puoi concentrarti sugli interni e con spese modiche potrai contribuire alla tutela dell’ambiente.

Uno degli interventi edili più semplice riguarda la modifica delle pareti divisorie interne.
Possono essere sostituite con materiali naturali ed economici, come, ad esempio:

– la fibra di lino: ottenuta da una materia prima rigenerabile, estratta senza consumare energia; altamente traspirante, non è per niente nociva all’uomo

–  la fibra di cocco: estratto dalla noce di cocco in seguito a essiccazione e trattamenti specifici; è permeabile e funge da isolante acustico

– la fibra di mais: un materiale innovativo prodotto dal mais, fermentato e lavorato; come gli altri è traspirabile e isolante: inoltre, non permette al fuoco di propagarsi velocemente

Oggigiorno, esistono imprese specializzate in bioedilizia, a cui affidarti per avere consigli su come migliorare la tua abitazione in senso ecologico. Spesso si tratta di piccoli accorgimenti che ci permettono di risparmiare energia, oppure interventi volti a smaltire materiali nocivi come l’amianto, molto inquinante e ancora, purtroppo, presente in alcune abitazioni. Era presente anche nella mia casa, rimuoverlo è stata la prima operazione della nostra ristrutturazione.

design ecosostenibile
casa bioediliziaImmagini Stilejuicer

Interior & bioedilizia

L’arredamento è, invece, un elemento importante per una casa ecologica a cui potrai pensare da solo, adattandolo al tuo gusto. Per renderla davvero green, scegli dei mobili fabbricati con materiali naturali, e non intendo solo il legno, ma anche a materie prime solitamente poco utilizzate, come la canapa o il cartone. Quest’ultimo, è il materiale in

assoluto più ecologico, perché biodegradabile e facilmente riciclabile. Molto resistente, viene utilizzato per ogni tipologia di arredamento, dalle sedie alle lampade.

Il legno

E’ un grande classico. Lo adoro, per il suo profumo, calore, per quella sensazione di materiale “vivo” che mi dà. Bello anche in cucina, come nell’immagine qui sotto {di Domino}.

casa ecostenibile
Mobili in cartone

I mobili in cartone possono essere introdotti in qualsiasi stanza, perché sono molto resistenti. A me piacerebbe nella cameretta di mio figlio, Nicolò.

mobili ecosostenibili

Mobili in canapa

Ho trovato Henry&co, uno studio di design con sede a Verona che lavora e ricerca nella convinzione che il futuro è nella sostenibilità, soprattutto per la progettazione industriale. Se il design riguarda la società e il modo in cui interagisce con gli oggetti, allora le abitudini possono cambiare, andando incontro all’ambiente e alla sua salvaguardia. I mobili di canapa di questo studio di progettazione mi sono piaciuti molto.

bioedilizia

Per completare il tutto, bisogna evitare l’uso di vernici o colle non naturali preferendo quelle totalmente bio, che si possono trovare con facilità in commercio. Con tutti questi accorgimenti, il risultato sarà una casa bella e rispettosa dell’ambiente.

bioedilizia

bioedilizia ristrutturareImmagini da Miss Moss

Tu hai adottato qualche accorgimento ecosostenibile nella tua casa?

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8 Settembre 2017 / / Dettagli Home Decor

Design House B1 by Boris Ruzic

Progettata dall’architetto Boris Ruzic questa affascinante casa vacanze si trova a Radetići, un piccolo villaggio dell’Istria centrale, ed è il frutto della ristrutturazione di una tradiziona casa in pietra istriana.

La particolarità di questa casa, che si sviluppa su due piani con una superficie abitabile di 110 mq, è il bellissimo cortile esterno ricco di privacy, arredato con gusto e dotato di ogni comfor, tra cui una piccola piscina.

Al piano terra, direttamente dal cortile, si accede alla cucina completamente attrezzata con sala da pranzo, soggiorno con camino e un bagno. Al primo piano, invece, sono state create due camere da letto matrimoniali e un bagno disposto lungo il corridoio.

Gli ambienti risultano spaziosi e sono stati decorati con texture naturali che si combinano perfettamente ai tanti elementi dal design moderno che nell’insieme creano un’atmosfera unica.

Design House B1 by Boris Ruzic
Design House B1 by Boris Ruzic
Design House B1 by Boris Ruzic
Design House B1 by Boris Ruzic
Design House B1 by Boris Ruzic
Design House B1 by Boris Ruzic
Design House B1 by Boris Ruzic
Design House B1 by Boris Ruzic
Design House B1 by Boris Ruzic
Design House B1 by Boris Ruzic
Design House B1 by Boris Ruzic

Se anche a voi piace questa casa la trovate in affitto nel sito HomeAway


8 Settembre 2017 / / Design

Yusuke Oono ha portato l’arte dei libri pop up a un nuovo livello, creando piccoli diorami tridimensionali a 360° che stanno nel palmo di una mano

Ecco la serie di libri pop up più belli e incantevoli che abbia mai visto. L’effetto nel momento in cui vengono aperti è di stupore e meraviglia, come se davanti ci si aprisse un mondo. E in effetti è proprio così: questi piccoli capolavori sono mondi panoramici tridimensionali!

Libri pop up da collezione

Quelli di Yusuke Oono sono libri pop up per adulti o per bambini, per chiunque sappia apprezzare le cose fatte con passione e gli oggetti unici e particolari. Ha già pubblicato una vasta collezione di titoli dai soggetti più disparati: La Terra e la Luna, Il Monte Fuji, Biancaneve, Jack e il fagiolo magico, Il Libro della Jungla, Sweet Home, In a Cheese e tanti altri, fra cui anche diversi pop up book promozionali realizzati su commissione. come quello per la casa automobilistica Lexus.

Ogni libro è composto da 40 pagine legate insieme, tutte diverse una dall’altra e bellissime anche ammirate singolarmente perchè ognuna rappresenta una scena ricca di particolari e dettagli. Ogni pagina è un frame bidimensionale di un diorama tridimensionale capace di incantare chiunque! Il libro infatti si espande completamente, ruotando su se stesso aprendosi in un ventaglio circolare a 360° che sta nel palmo di una mano, un vero racconto per immagini che può essere esplorato da infiniti punti di vista.

Libri pop up di Yusuke Oono

Lexus Art Tour, uno dei libri pop up promozionali di Yusuke Oono

Biancaneve: il libro pop up che si apre a 360°

Raccontare una storia nello spazio 3D

Yusuke Oono è un architetto giapponese. E’ nato nel 1983 ad Amburgo, in Germania ma si è laureato all’Università di Tokyo dove ha fondato il suo studio Domino Architects. Nel suo lavoro spazia dalla progettazione di paesaggio all’interior design, al product design fino alla progettazione grafica.
Ama ricercare nuovi modi per rappresentare lo spazio tridimensionale utilizzando software per la modellazione, scanner e stampanti 3D e sistemi di taglio laser, e con i suoi libri pop up vuole raccontare una storia utilizzando lo spazio tridimensionale.

Ho progettato una nuova piattaforma per raccontare storie come scene tridimensionali. Perciò ora sto applicando nuove storie a questo sistema per creare una serie. Inoltre poichè tutto è generato digitalmente e tagliato al laser non è complicato personalizzare il prodotto. Disegno i miei libri utilizzando il 3D CAD usato per i progetti di architettura. Stavolta ho provato a trovare un nuovo modo per esprimere le tre dimensioni nel mondo reale. Il paesaggio, gli alberi, i personaggi nei miei libri pop up sono pensati al computer come oggetti tridimensionali (come modelli di argilla) e poi vengono sezionati ruotando il piano. Ogni sezione è una pagina del libro. Con questo sistema chiunque lo sfogli può godersi la sorpresa di questa incredibile trasformazione.

• LEGGI ANCHE: I magici libri 3D di Su Blackwell

Ecco come vengono realizzati i libri popup di Yusuke Oono

libri pop up a 360°

Earth and the Moon

libri pop up 3D

Biancaneve – la storia raccontata in 3D

libri pop up 3D che si aprono a ventaglio a 360°

Libri pop up a 360° di Yusuke Oono

Sweet Home – Libro pop up di Yusuke Oono

Libri pop up 3D di Yusuke Oono

Libri pop up 3D a 360° di Yusuke Oono

7 Settembre 2017 / / Decor

Molto spesso, quando si progetta di arredare un’ abitazione, non si presta troppa attenzione a ciò che verrà successivamente appeso alle pareti. La scelta dei quadri viene affrontata sempre per ultima o addirittura a volte completamente tralasciata. Il quadro giusto, appeso al posto giusto, può anche da solo arredare l’intero ambiente ma decidersi sulla scelta può essere un compito arduo anche se il mercato digitale offre oggi moltissime idee.

Si possono acquistare quadri e pannelli decorativi a prezzi non troppo elevati, approfittando di una vasta gamma di opzioni come sul sito Verdelilla Home, dove troverete quadri dipinti a mano su tela per ogni esigenza o fantastici pannelli decorativi in legno. Per chi non fosse sicuro di effettuare una buona scelta questa piccola guida cercherà di indirizzarvi verso il corretto complemento che risulti in perfetta armonia con l’arredamento circostante.

Alcuni consigli utili

Abbiamo già detto che la scelta di un quadro non è mai facile, specialmente se ci troviamo davanti ad un’infinità di proposte tutte abbastanza valide. Ma vediamo allora alcuni consigli da seguire per ottenere il risultato migliore. La prima cosa da fare è quella di scegliere le tonalità di colore su cui orientarci, e non per forza ci si deve basare sul colore delle pareti, anzi a volte si può fare proprio l’opposto e cioè partire dal nostro dipinto per decidere la palette di colori dell’intera stanza.

Il primo passo è quello di individuare due o tre sfumature di colore che si desidera incorporare nel proprio arredamento. Scelto il colore dominante e alcune sfumature aggiuntive che facciano da contrasto, si abbinano gli accessori con le medesime nuances per decorare lo spazio. A questo punto dobbiamo creare il punto focale della stanza, un elemento di design che attiri immediatamente l’attenzione di chi entra nella camera. Ad esempio, un quadro da parete di grandi dimensioni,  sopra il camino o sopra la testata del letto, può fare al caso nostro.

Ci si deve inoltre assicurare delle misure dello spazio disponibile per capire le conseguenti dimensioni che il nostro dipinto da appendere dovrà avere. Se è un quadro che è destinato a stare molto in alto allora possiamo scegliere un quadro grande, al contrario se la scelta ricadrà su un quadro piccolo, questo dovrà essere appeso ad altezza occhi in modo tale da permettere a chi lo guarda di osservarne anche i dettagli, che sarebbero invece difficili da decifrare se il quadro si trovasse troppo lontano. Oltre ai dipinti e alle stampe, possiamo considerare anche i pannelli decorativi in legno, che possono aggiungere profondità alla stanza, o se siamo particolarmente futuristi anche schermi digitali.

I quadri alle pareti sono gli elementi che definiscono il design di una casa, la chiave è scegliere un pezzo che si inserisca con la tipologia decorativa già scelta. Utilizzato correttamente da solo, è in grado di dare personalità e carattere all’intero ambiente e di definirne stile.

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