14 Settembre 2017 / / Decor

Con il Post di oggi ritorno a scrivere ufficialmente per il Blog ed io sono, come sempre, molto carica ed emozionata perchè vuol dire ritornare a collezionare link, idee ed ispirazioni da condividere e discutere insieme a voi.
Ho sempre pensato che tutto quello che colpisce il nostro sguardo, che arriva diretto nella parte più profonda di noi senza che quasi riusciamo a spiegarne il perchè (e che ci fa gridare subito al colpo di fulmine) abbia una relazione molto stretta con le nostre passioni più intime e con una parte potenziale di noi che magari, anche in un oggetto, ha colto e anticipato una possibilità di cambiamento.

Tutta questa premessa per dirvi che da ormai svariati mesi mi ero messa alla ricerca per il mio ingresso, di alcuni appendiabiti, in inglese chiamati Peg rail, che avevo visto anni fa in una casa a Copenaghen.
Il design incredibilmente semplice e il suo fascino parecchio vintage da “casa della nonna” (che tanto mi piace ritrovare soprattutto nelle case dallo stile contemporaneo) mi avevano fatto capire che ne avrei voluti almeno un paio in giro per la mia Casetta… ed ecco che mi sono ritrovata a cercare (come faccio sempre) l’oggetto più bello al prezzo migliore.
Quello che è successo alla fine però è che oltre ad aver comprato un complemento d’arredo, ho scoperto una Storia molto più interessante che oggi vi racconto.
Tra queste immagini di Styling bellissime la cosa che comune a tutte è sempre un appendiabiti in stile SHAKER.

Photo via MUR LIFESTYLE

Uno stile che deve il suo nome ad un gruppo di religiosi chiamati Shaking Quaquers ovvero i “quaccheri che si agitano” per via delle loro cerimonie religiose a suon di balli e danze, migrati dalla Gran Bretagna in America nel 1774  e che oggi sono stati ribattezzati dagli esperti di design come “i primi minimalisti”.
Alla base del loro credo religioso vi era l’importanza assunta dal Lavoro manuale come valore assoluto per riportare, anche in un semplice gesto quotidiano, la bellezza, la pulizia e l’ordine tipici del Paradiso.
Sono stati infatti proprio loro ad ipotizzare per primi questo profondo legame tra bellezza ed utilità, anticipando di secoli le teorie della relazione tra forma e funzione a cui moltissimi nomi del Design scandinavo si sono ispirati.
Sono stati sempre loro gli inventori della Peg rail (questa meravigliosa barra dove poter appendere di tutto, sedie comprese), delle mollette da bucato in legno, della scopa piatta, delle famose sedie o panche a pioli. Essi credevano che Dio risiedesse nei dettagli del loro artigianato ed è proprio per questa loro convinzione che la Cura e la Qualità di ciò che hanno creato ha raggiunto livelli di precisione artigianale ineguagliabile.
Sempre loro prediligevano essenze di legno chiaro, come il faggio o il rovere dedicandosi alla costruzione di arredi versatili in grado di ritornare utili in diversi contesti.

Photo credits
1- Hook rail by IMPRINT HOUSE

2-Stylish Peg rail by @dearestdaughters 
3- Hook rail by IMPRINT HOUSE
4- Bathroom Peg rail by HOUSE AND GARDEN
5- Stylish Peg rail by @burtsbrisplease
6-Kitchen Peg rail SKONA HEM
Photo credits 12
Molti americani crebbero con il moderno stile scandinavo, ammirandone la pulizia delle linee e la notevole funzionalità, ignorando completamente che diversi pezzi importanti di tali arredi erano stati ispirati dalle comunità Shakers delle loro stesse terre.” 
(dalla tesi “Design come mass-medium” di Sara Barbieri)
La famosa CHAIR J39 design by Børge Mogensen
La ROCKING CHAIR J16 design by Hans j. Wegner 

Personalmente sono rimasta incantata nel capire come ogni singolo arredo, o complemento dal design nordico che ho nella mia lunghissima Wishlist, abbia trovato la sua origine ed ispirazione proprio nel lavoro di questi credenti ribelli che predicavano pace, amore e dedizione al lavoro cercando di attribuire ad ogni loro creazione una grazia spirituale che potesse oltrepassare il Tempo.
La galleria Mjölk ha persino dedicato loro una mostra meravigliosa chiamando anche designers internazionali a reinterpretare nuovi complementi seguendo lo stile Shaker.

Insomma una vera rivalutazione per questo piccolo movimento religioso e una conferma importante per me che sono sempre a caccia di cosa c’è dietro ;-).
Ci sono relazioni profonde che ci fanno avvicinare a nuove persone, conoscere o ritornare alle cose che siamo e ai valori in cui crediamo. Siamo tutti in qualche modo legati da fili invisibili che, anche dopo secoli, non si spezzano ma si intrecciano con ancora più forza.
Noi a volte vediamo solo il “di sotto” del ricamo. Ma l’intreccio vorticoso e senza senso dei fili colorati, quando si gira il cerchietto, rivela sorprendenti armonie capaci di lasciarci senza parole.
La meraviglia di quello che io amo del Design è anche e soprattutto questo vortice di conseguenze sulla collettività che dipende dal cuore di chi progetta e crea.
Spero questa Storia vi abbia appassionato e permesso di conoscere il “dietro le quinte” delle passioni che ci legano!!!

P.S. Altri link utilissimi ad approfondire la storia di questi incredibili designers e religiosi li trovate
qui sotto 😉

La Storia degli Shakers e la loro influenza sul Design.

Lo stile Shaker. Un classico americano.

Anatomia dello stile Shaker.

Artigiani del Design moderno.


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14 Settembre 2017 / / Coffee Break

Quest’appartamento svedese è la dimostrazione che, con un buon progetto di base, che sappia intervenire con competenza sugli spazi, anche una casa di soli 65 mq può diventare non solo gradevole ma estremamente funzionale. In questo caso, il grigio in varie tonalità è stato utilizzato per rendere omogenei i vari ambienti; parquet chiaro, pareti divisorie interne in vetro e ferro e soffitti bianchi per captare dall’esterno quanta più luce possibile (siamo in Svezia).

A house in gray


This Swedish apartment is a demonstration that with a good basic project, that knows how to deal with space, even a 65 sqm house can become not only pleasant but extremely functional. In this case, the color gray – in various shades – has been used to make the various rooms homogeneous; light parquet, internal partitions in glass and iron and white ceilings to collect from the outside as much light as possible (we are in Sweden).

Via

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CAFElab | studio di architettura

14 Settembre 2017 / / Dettagli Home Decor

Ristrutturazione di tre unità immobiliari a cura di dep studio

Ristrutturazione di 3 unità immobiliari indipendenti nel centro storico a Sarnico trasformate in appartamenti per le vacanze.

Il progetto di ristrutturazione, a cura di dep studio, ha portato alla valorizzazione degli spazi interni dell’edificio. Le pareti in pietrasono state interamente recuperate liberandole dallo strato di intonaco che le ricopriva, inoltre sono stati aggiunti nuovi elementi architettonici chiaramente individuabili rispetto alle preesistenze e che convivono in perfetta armonia tra loro.
L’appartamento che vi mostriamo di seguito è stato ricavato al terzo e ultimo piano dell’edificio. Nonostante la superficie estremamente limitata, 30 mq a doppia altezza, lo spazio risulta particolarmente funzionale e molto luminoso. 
Al primo piano è stata ricavata una zona giorno con cucina, pranzo, una camera da letto e il bagno, mentre dietro la cucina, una scala in legno conduce al sottotetto, dove è stata ricavata una camera matrimoniale mansardata dotata di una terrazza in falda con vista lago. 


Ristrutturazione di tre unità immobiliari a cura di dep studio
Ristrutturazione di tre unità immobiliari a cura di dep studio
Ristrutturazione di tre unità immobiliari a cura di dep studio
Ristrutturazione di tre unità immobiliari a cura di dep studio
Ristrutturazione di tre unità immobiliari a cura di dep studio
Ristrutturazione di tre unità immobiliari a cura di dep studio
Ristrutturazione di tre unità immobiliari a cura di dep studio
Ristrutturazione di tre unità immobiliari a cura di dep studio
Ristrutturazione di tre unità immobiliari a cura di dep studio

14 Settembre 2017 / / Decor

Eccomi, ieri non sono riuscita a  far uscire il post, ma sono stata veramente impegnata, strano ma vero a volte lavoro anch’io ahahah, no a parte gli scherzi, poiché ho in mente un nuovo progetto, che spero di rivelarvi e presentarvi al più presto, forse a gennaio…(incrociamo le dita), devo chiudere dei lavori o almeno portarmi a buon punto.. 
Ma veniamo a noi e al titolo del post, per il quale penso abbiate cliccato sul link e non per sentire i fatti miei 😄..parliamo di questi tessuti e delle aziende che li producono… 
MARIMEKKO
è il 1951 quando nell’hotel di Helsinki  Kalastajatorppa (nome impronunciabile) viene lanciato il primo fashion show Marimekko. Le sue stampe colorate, ( designer Maija Isola), le camicie a righe ( Vuokko Esckolin-Nurmesniemi) e i motivi grafici, l’hanno introdotta nel mercato americano, diventando così un brand di successo. Non sempre è andata bene, l’azienda ha attraversato anche un lungo periodo di crisi, ma oggi grazie ad una conduzione prettamente femminile ( la maggior parte dei dipendenti sono donne), il marchio finlandese è conosciuto in tutto il mondo.

Maija Isola
Sicuramente li avrete visti tante volte, questi fiorelloni colorati, magari anche le vostre mamme hanno qualcosa del genere comprato negli anni ’80. Ovviamente questo pattern lo troviamo stampato anche su oggetti per la casa, ciotole, bicchieri, tazze etc etc o carte da parati. 

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KLAUS HAAPANIEMI
Fondata solo nel 2010, quest’azienda crea  prodotti tessili unendo le tradizionali tecniche di tessitura con stampe moderne.   
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Come potete notare i loro tessuti rimandano molto alla natura e alla tradizione finlandese, oltre ai cuscini troviamo tappeti intrecciati e tappeti fatti a mano ma anche sciarpe di seta e abiti da sposa.

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DARLING CLEMENTINE
Nasce dall’unione di due donne una designer ed una illustratrice, Ingrid Reithaug e Tonje Holand, che nel 2006 hanno iniziato a creare una linea di cancelleria indipendente, sviluppando, così, un marchio che vende da Tokyo a Helsinki. Ovviamente se le cito è perché producono anche tessuti dalle stampe originali.
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KAUNISTE
Infine un’altra azienda finlandese, fondata nel 2008, da un gruppo di giovani designer ed artigiani locali.
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Come sempre vi lascio anche una colonna sonora e per collegamenti ancora a me sconosciuti ( ahah scherzo… il collegamento questa volta è semplice.. pensando a Darling Clementine mi è subito venuto in mente un film stupendissimo..”Eternal sunshine of the spotless mind” volgarmente tradotto in italiano con ” se mi lasci ti cancello” )  ecco la colonna sonora : Beck – Everybody’s gotta learn sometimes.
A presto! 

14 Settembre 2017 / / Decor

Quando scrivo che per rinnovare casa ci vuole poco, è vero!

In questo inizio del mese di Settembre ho acquistato da mercatini e da negozi dell’usato alcuni accessori e piccoli pezzi d’arredamento a piccoli prezzi che, come vedrai nelle immagini, hanno dato personalità a casa.

Così con questo post, voglio darti qualche ispirazione per rinnovare casa con pochi euro.

Una borsa anni ’70, 10,00 euro

E’ insolito che ti parli di accessori e abbigliamento, ma non potevo resistere dal farti vedere cosa ho trovato in una bancarella di un mercatino vintage. E’ una borsa anni ’70, con inserti in pelle blu. (Ok, non sono favorevole all’uso di pelle nell’abbigliamento, ma questa è “second hand”).

Il prezzo è veramente irrisorio e con 10 euro posso sfoggiare una borsa vintage che non ha particolari segni del tempo.

Chiedo sempre la provenienza dei pezzi vintage che compro e quando l’ho chiesto alla signora che la vendeva, con un forte accento romano mi risponde “casa mia!”.

Chiedi da dove arrivano le cose che compri se sono di seconda mano, è bello conoscere la loro storia!

Un copri vaso in vimini, 3,50 euro

E’ bellissimo vero? L’ho comprato pensando di usarlo per la mia nuova pianta di ficus, ma per il momento è troppo grande per lei che invece è ancora troppo piccola.

Ho provato ad usarlo per la Monstera e il risultato è spettacolare. Dona all’ambiente calore ed il suo colore sta benissimo con il verde delle foglie di Lily, ma starebbe bene con qualsiasi altra pianta.

Il prezzo in questo caso è molto contenuto, un affare per la sua bellezza!

Un lampadario anni ’50 – 30,00 euro

Stavo cercando da qualche mese un lampadario per sostituire quello anonimo che ho in cucina. L’ho scelto molto semplice, bianco in vetro opaline con un dettaglio color arancione tipico anni ’50. Grazie al vetro opaco bianco diffonde una luce calda che avvolge tutto l’ambiente.

(e se ricordi te lo avevo fatto vedere già appeso al soffitto qui )

Una stampa da incorniciare – 15,00 euro

In bagno, la parete sopra al rivestimento di “metro tile “ bianche era vuota, perché non appenderci una bella stampa? Ecco ho trovato questa stampa di un quadro di Tom Wesselmann – Bathroom e subito l’ho immaginata dove poi l’ho appesa. Ho scelto una cornice in legno color naturale, materiale e colore che amo molto.

Allora che ne dici? Ora ti ho fatto vedere che con un piccolo budget e qualche buona idea anche tu puoi iniziare a pensare casa in maniera diversa.

Ti ho convinto?

L’articolo vintage, mercatini e ispirazioni | OVVERO I MIEI QUATTRO ACQUISTI DI SETTEMBRE SOTTO I 30 EURO proviene da Picsilli.

14 Settembre 2017 / / Decor

La pelle è un materiale di notevole pregio e qualità e, oggigiorno, utilizzato in maniera davvero versatile.

E’ solitamente impiegata in complementi d’arredo, accessori e mobili. La troviamo infatti in testiere di letti e armadi, poltrone, divani e sedie. Tuttavia, nel mondo dell’ home decor, si è fatta strada anche in soluzioni inusuali che diventano delle vere e proprie “realizzazioni di design”, capaci di offrire ulteriore carattere e personalità alle varie abitazioni in cui è adoperata.

Ecco che presentiamo oggi il mondo delle porte rivestite con questo prodotto nella loro totalità o anche solo in parte come elemento di spicco.

Le migliori aziende del settore propongono modelli per ciascuna esigenza ma la personalizzazione, in questo caso più che in altri, diventa davvero la padrona del progetto.

Esistono ovviamente svariate tipologie di pellame da scegliere nonché palette di colori e lavorazioni  differenti. E’ possibile trovare anche modelli con imbottitura, inserti in stoffa o in metallo e in alcuni casi anche pietre e cristalli lavorati.

L’impiego di queste porte, sia interne che blindate, presuppone eleganza e stile, legate all’ambiente in cui vengono inserite. Devono essere oggetti che sappiano al contempo essere originali, qualitativamente validi e resistenti nel tempo.

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14 Settembre 2017 / / Design

scopri la nuova app di IKEA che permette di arredare virtualmente la casa

IKEA Place è un’applicazione in realtà aumentata (AR) che ci permette di sperimentare soluzioni di buon design per trasformare i propri spaziDai divani ai tavolini, tutti i prodotti in IKEA Place sono in 3D e perfettamente in scala, in modo che ogni scelta rispecchi misure, design e funzione reali.

Con IKEA Place si possono provare molti prodotti, stili e colori diversi all’interno di ambienti reali, semplicemente toccando lo schermo del proprio dispositivo. 

Basata sulla nuova tecnologia ARKit di Apple, IKEA Place è una tappa importante nella trasformazione digitale di IKEA. IKEA è uno dei primi marchi mondiali di home furnishing a offrire questa tecnologia alle persone, trasformando il modo in cui acquisteranno i mobili in futuro.

L’app mette automaticamente in scala i prodotti in base alle dimensioni della stanza, con una precisione del 98%. La tecnologia AR è così precisa che permette di vedere la trama dei tessuti e l’effetto di luci e ombre sui mobili. Oltre a collocare digitalmente i prodotti IKEA negli ambienti, l’app permette agli utenti di “catturare” le soluzioni d’arredo e condividerle con gli amici sotto forma di immagini o video. I prodotti si possono poi acquistare direttamente dal sito web IKEA.

scopri la nuova app che permette di arredare virtualmente la casa

Al momento del lancio, nell’app saranno disponibili oltre 2000 prodotti IKEA e, in futuro, l’app avrà un ruolo chiave nel lancio di nuove serie di prodotti. I prodotti nella prima release saranno principalmente i mobili per il soggiorno più grandi: tutti i divani, tutte le poltrone, tutti i poggiapiedi, tutti i tavolini e le soluzioni per l’organizzazione “best seller” che si possono collocare sul pavimento. Nell’app IKEA Place sono disponibili alcuni dei prodotti IKEA più famosi, come il divano VIMLE, la poltrona STRANDMON e il tavolino LISABO. 
Come usare IKEA Place:

·         Verifica che il tuo dispositivo sia aggiornato al sistema operativo iOS 11.

·         Scarica gratuitamente l’app IKEA Place dall’App Store di Apple.

·         Esegui una scansione del pavimento della tua casa.

·         Sfoglia l’elenco dei prodotti disponibili nell’app.

·         Scegli un prodotto che vuoi collocare nella tua casa.

·         Sposta e posiziona il prodotto nello spazio: è semplicissimo!