29 Settembre 2017 / / Coffee Break

 

Per la precisione sono 2.770.000 i proprietari di case che sono intenzionati a sfruttare gli incentivi fiscali per ristrutturare casa e per renderla più efficiente dal punto di vista energetico.
Questa è la cifra che rivela l’analisi svolta da Confartigianato sull’utilizzo degli incentivi fiscali per le ristrutturazioni edili e il risparmio energetico.

Negli anni passati le detrazioni più richieste sono state quelle per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, l’81,4% delle detrazioni IRPEF,
il restante 18,6% riguarda gli interventi di efficientamento energetico, che secondo lo studio è in costante crescita.

Lo studio mostra che da quando sono stati istituiti ad oggi, gli incentivi hanno permesso un risparmio di energia di 12.886 Gwh.
Il 49,2% del risparmio è derivato dalla migliore coibentazione dei muri esterni e dalla sostituzione di infissi, il 39,8% da impianti di riscaldamento più efficienti.

In definitiva l’analisi statistica ci dice che:
3 milioni di persone vogliono vivere meglio, in case più comode, meno energivore, più luminose, in definitiva più confortevoli.

Quali sono gli interventi per una casa più bella da vivere?

Gli spazi

Uno spazio ben progettato può cambiare radicalmente il modo di vivere la casa, renderla più comoda e luminosa.
La divisione fra zona giorno e zona notte garantisce maggiore privacy, mentre corridoi e spazi di passaggio ridotti in favore di una distribuzione migliore delle stanze garantisce ambienti più grandi e più luminosi

Gli impianti

Come architetti visitiamo moltissime case, quelle realizzate negli anni ’60 e ’70 sono generalmente più grandi e posizionate in maniera migliore delle case più recenti, però hanno impianti assolutamente insufficienti rispetto alle richieste moderne, dove è più evidente è nell’impianto elettrico, di solito troviamo 50-60 fra prese e interruttori, mentre nei nostri progetti un’appartamento di media grandezza ne ha non meno di 100-150 e poi tutti ormai vogliamo piccole comodità come la presa usb per ricaricare il tablet accanto al divano o il termostato domotico.
Il riscaldamento a pavimento, uno degli impianti più desiderati in assoluto, garantisce un grande livello di benessere.
La ventilazione meccanica controllata insieme a infissi più efficienti migliorano molto la qualità dell’aria interna garantendo un notevole risparmio della spesa per il riscaldamento e il condizionamento

I materiali e i colori

Le possibilità sono illimitate, va deciso un stile, che sia coerente con gli abitanti e con il contesto, una volta fatto questo sarà più facile dare una identità alla casa;
poi, seguendo il nostro blog troverete moltissimi esempi selezionati da noi!

 

 

*post sponsorizzato*
_________________________
CAFElab | studio di architettura

29 Settembre 2017 / / Design

Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata

Lo studio di architettura svizzero, Evolution Design, ha trasformato una piccola chiesetta inglese in una moderna casa per le vacanze

Situata in campagna vicino a Middleton-In-Teasdale, la chiesa era in completo stato di abbandono, presentava gravi problemi di infiltrazioni d’acqua, inoltre, a causa della sua posizione esposta, il vento e la pioggia avevano danneggiato il tetto e conseguentemente gli interni.


Nel 2015, grazie all’intervento di recupero,  l’edificio è stato riportato al suo antico splendore mantenendo le caratteristiche originali.  Le finestre ad arco gotico sono state riaperte, permettendo alla luce di illuminare tutto lo spazio e godere della vista sulla campagna che la circonda.

Internamente la casa si sviluppa su due livelli: al piano terra una grande cucina, un accogliente soggiorno e una camera da letto, mentre al piano superiore si trovano tre camere da letto e due bagni.


Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata

Considerando la sua posizione isolata, Chapel on the Hill, è il luogo ideale dove trascorrere vacanze indimenticabili immersi nella natura. Se vi piace la potete affittare attraverso il sito Airbnb.

Progetto: Evolution Design

©Photo: Chris Humphreys



29 Settembre 2017 / / Decor

READ IN ENGLISH

©easyrelooking

Tutti sanno quanto ami la carta da parati!

Se mi seguite su Pinterest (e se non lo fate provvedete subito!) avrete notato la mia raccolta di immagini di ispirazione per la carta da parati.

Sono sempre alla ricerca di nuove proposte per i miei progetti. In particolare cerco carte da parati che possano:

  • essere di qualità
  • a un prezzo competitivo
  • anche acquistabili in maniera facile dai miei clienti

Per poter consigliare materiali di qualità, sono ben felice di testare e recensire prodotti che siano rigorosamente tra i miei interessi e gli interessi del pubblico di questo blog!

Per partnership e recensioni, contattami in privato

Carta da parati degli anni ’70

Conosco da tempo il sito Carta da parati degli anni 70 che presenta carte da parati incredibili! Voi lo conoscevate?

Le prime carte di questa azienda nacquero con l’ispirazione agli anni ’70.

Già nel lontano 2003 lanciammo il marchio “Veruso” che diede il via ad un appassionato periodo di revival degli anni ’70. Un anno dopo le nostre collezioni furono accolte con entusiasmo alle fiere del settore di New York. Da quel momento in poi il look vintage che si rifà agli anni ’70 ha conquistato tutto il mondo.

Ed è assolutamente così, i disegni degli anni ’70 sono ritornati molto di moda e, per chi ama particolarmente quel perido, sul loro sito è presente una raccolta dedicata “I love the ’70s“.

Ma questa azienda si è poi evoluta ed è cresciuta nel tempo, proponendo anche altri disegni. Si trovano quindi moltissimi modelli di carte, dalle più minimali righe ai disegni floreali.

 

 

 

Volevo saperne di più!

E quindi sono entrata in contatto con Sven, del team carta da parati artistica, direttamente dalla sede dell’azienda, in Germania.

Mi ha inviato diversi campioni di carta delle nuove collezioni, che ho voluto fotografare in un modo un po’ artistico e diverso dal solito!

 

 

 

Sono rimasta piacevolmente colpita dalla qualità!

In particolare per questi punti che ti elenco:

  • la carta è spessa
  • i colori sono uguali a quelli che si vedono sul loro sito, sia per i più tenui che per i più sgargianti
  • le carte che presentano sul sito dei riflessi a seconda della luce, sono effettivamente così anche dal vivo
  • infine, dove è indicato che ci sono rilievi o l’aspetto è liscio o ruvido, è effettivamente così come descritto!

Dalle mie foto si possono intravedere alcune cose di quanto descritto. Soprattutto in alcune si percepisce chiaramento l’effetto che io chiamo “tessuto“, per indicare una superficie ruvida e che ricorda il tessuto.

 

 

 

Grazie a questi campioni, posso dire che per i miei progetti sarei ben contenta di consigliare carte da parati di questa azienda, per chi cerca un buon rapporto qualità-prezzo!

L’articolo Carta da parati anni 70 per rinnovare casa proviene da easyrelooking.