16 Ottobre 2017 / / Non Solo Arredo

Oggi torniamo ad una nostra vecchia e consolidata abitudine, ovvero l’allestimento di una rassegna di complementi di arredo da mettere insieme accostandoli in una immaginaria zona living.
Questa volta componiamo un balletto di elementi solo all’apparenza incongrui tra loro, e lo facciamo in maniera del tutto consapevole dopo averne studiato linee e caratteristiche.

Divano componibile Adda – Flexform

Partiamo dal divano componibile Adda, nato dal progetto di un habitué del nostro blog, Antonio Citterio, e concretizzato dall’esperienza di Flexform. La sua estetica è estremamente asciutta e molto contemporanea, poggia su una robusta struttura in metallo con piedini a vista che contribuisce alla leggerezza complessiva. Il tubolare di metallo fa infatti apparire sollevata da terra tutta la seduta con i suoi generosi cuscini imbottiti in piuma d’oca e rivestiti da evidenti cuciture sia nelle versioni in tessuto che in pelle e che si impongono alla vista come il più evidente e distintivo segno grafico.

Cuscini e braccioli sono pensati per accompagnare la seduta e l’appoggio in qualsiasi configurazione, sia lineare che angolare ad L. La modularità portata agli estremi è il vero tratto caratteristico del divano Adda, che noi abbiamo concepito nel suo carattere più deciso in una versione grigia, quella che secondo noi meglio ne accentua le velleità di design contemporaneo.

Consolle Douglas – Arketipo

Cosa accostare ad un simile imbottito se non un satellite di prestigio come la consolle-tavolino di Arketipo della collezione Douglas? Il suo lessico di design è fatto di linee pure ma multifunzionali, con più piani di appoggio su livelli distinti che gli permettono di assolvere a più compiti ed in più posizioni. Può essere posizionato accanto al divano oppure alle sue spalle, e sono diversi i materiali essenziali che giocano tra loro, quali vetro, marmo e metallo, in un tavolino che è fatto apposta per un palato molto esigente.

Libreria Hangar – Calligaris

Volete poi circondarvi di ornamenti, decorazioni, oggetti di design o simboli delle vostre passioni? C’è la struttura dalla sagoma originale interamente in metallo dell’ariosa libreria Hangar, un progetto che Gino Carollo ha proposto a Calligaris per le sue linee semplici, essenziali ed adatte a qualsiasi ambiente.
Con questa libreria a giorno la zona living acquista ariosità ma anche dinamicità per le forme irregolari e sagomate degli scaffali, con una modularità componibile.

Hangar è autoportante e bifacciale per cui, in caso di ambienti particolarmente estesi, può essere anche proposta a centro stanza, con un uso free-standing che la trasforma anche in elegante divisorio.

Tavolo allungabile Premier Drive – Cattelan Italia

Vogliamo concludere la rassegna con un ultimo complemento di arredo immancabile in una zona giorno tutta da vivere, e le cui linee si sposano alla perfezione con i “compagni di viaggio” fin qui descritti. Cattelan Italia infatti regala linee preziose e di sicuro impatto scenico con il tavolo allungabile Premier Drive, per il quale la base in acciaio verniciato goffrato può essere scelta nelle tonalità nero, titanio o grafite e sostiene un ampio piano di appoggio in cristallo di 12 mm di spessore: la nostra versione preferita è quella verniciata in bianco, ma lo potete avere anche graphite.

Siamo davanti ad un tavolo che comunica emozioni ed arricchisce di valore qualsiasi ambiente per la sua elegante raffinatezza, un vero campione dell’alta qualità Made in Italy.

 

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16 Ottobre 2017 / / Nell'Essenziale

Cucina country

Lo stile country e lo stile shabby oggi sono tra gli stili piu’ desiderati tra le amanti della casa. Ci troviamo, infatti, di fronte ad una richiesta sempre maggiore di personalizzazione degli ambienti di vita. Questa richiesta sembra emergere dalla necessità di possedere oggetti unici, irriproducibili e completamente personalizzati. Un esempio di ciò sono le cucine country chic; sempre piu persone le richiedono personalizzate e su misura. Questo trend è una risposta all’appiattimento osservato nello scorso decennio, nel quale il consumismo ha avuto la meglio spingendo la diffusione di  arredi a basso costo e standardizzati.

Le cucine country chic

La cucina country che propongo oggi in questo post l’ho notata per la sua bellezza e raffinatezza. E’ stata realizzata su misura da Toppino Home Design ed è composta dal gruppo di cottura  personalizzato di Lacanche.

Cucina country

E’ stata realizzata per un casolare situato tra le colline piemontesi, l’arredamento si estende su tutti i quattro lati della cucina. Al al centro è stata collocata un’isola di lavoro con mobili su tutti i lati.
In questa cucina country chic non mancano il grande forno a legna e ed il blocco di cottura professionale Lacanche sormontato da una meravigliosa cappa .

Le più belle Cucine country chic personalizzabili

Le più belle Cucine country chic personalizzabili by Lacanche e Toppino Home Design .

I mobili sono a tutta altezza e comprendono  frigo, i forni, la cantinetta e diversi contenitori.
Tutta la cucina è in legno massello laccato in avorio anticato. I top che compongono tutti i piani sono in granito sardo impermeabilizzato.

Che dire… Fantastica!

Qualche info sullo stile country chic

Lo stile Country Chic è uno stile rustico che richiama soprattutto le case di campagna. E’ uno stile che utilizza soprattutto il legno nel suo colore originario e materiali naturali come il cotone. Gi oggetti sono prevalentemente semplici e non troppo elaborati. I colori sono spesso in forte contrasto tra di loro e richiamano terra e prati. In questo stile, infatti, sono molto utilizzati il verde ed il marrone.

 

Cucine country

Cucina country proposta da www.toppino.it e gruppo cottura di www.lacanche.it.

Se adori anche tu questo stile visita la pagina dei copriforno in stoffa in stile country realizzati da me e adatti ad una cucina come questa!
NB: le foto utilizzate in questo articolo sono di proprietà di Lacanche e Toppino Home Design. Mi è stato concesso l’utilizzo dopo opportuna richiesta da parte mia.
 Per oggi care Amiche vi ho raccontato tutto!
A presto!!

 

L’articolo Le più belle Cucine country chic personalizzabili sembra essere il primo su Nell’Essenziale.

16 Ottobre 2017 / / Coffee Break

Come tanti nostri colleghi architetti e progettisti che seguono seguono il nostro blog siamo spesso invitati a corsi di approfondimento e aggiornamento professionale, fra i corsi seguiti negli ultimi mesi quello presso la Velux, storico produttore di finestre per tetti, è stato sicuramente uno dei più interessanti.

Il corso, con un raro approccio scientifico, trattava di come l’illuminazione influenza benessere degli abitanti e in particolare di come disporre le superfici finestrate per incrementare l’apporto di luce naturale, il modo più efficente di farlo è integrando l’illuminazione “verticale” delle tradizionali finestre con altra luce proveniente dall’alto, la cosiddetta luce “zenitale”.

Quindi l’installazione delle finestre da tetto, utilizzate normalmente nelle mansarde e nel recupero dei sottotetti diventa un valore aggiunto per tutti quegli ambienti a tutta altezza che desideriamo inondati dalla luce e in cui vogliamo trasmettere una sensazione di maggiore contatto con l’esterno.

la Active House

Immaginate una casa che mette in primo piano la salute e il benessere degli abitanti e allo stesso tempo produce più energia di quanta ne utilizzi.
Questo è il concetto di Casa Attiva, che supera il concetto di passive-house adottando una serie di principi costruttivi per gli edifici futuri condivisi e applicati dalla comunità internazionale dell’edilizia

Si basa su 3 principi

Comfort: l’edificio crea una vita più sana e più confortevole
Energia: l’edificio contribuisce positivamente al bilancio energetico
Ambiente: l’edificio ha un impatto positivo sull’ambiente

Molto interessante è  il sistema Velux Active in grado di gestire apertura e chiusura di tende e tapparelle con un sensori di luminosità e temperatura, in più le moderne finestre da tetto hanno sensori di pioggia, aperture temporizzate per il ricambio d’aria, hanno perfino un piccolo pannello fotovoltaico per funzionare in autonomia, si ha così una finestra intelligente che dà risultati ottimali dal punto di vista energetico e rientra nel protocollo dell’Active house

immagini Velux, Daily Visual Overdose

*post sponsorizzato*
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CAFElab | studio di architettura

16 Ottobre 2017 / / Dettagli Home Decor

Somma 1867 & TWINSET insieme per la nuova collezione TWINSET Casa

Somma 1867, sinonimo di una produzione d’eccellenza nel settore della biancheria per la casa, con radici che affondano nella raffinatezza e nella cura dei dettagli tipiche della manifattura italiana, ha siglato lo scorso aprile un nuovo contratto di licenza per la produzione di una collezione per il letto e per il bagno in partnership con TWINSET, presentata in anteprima al Salone del Mobile.

E’ la prima volta che la nota azienda di abbigliamento amplia i propri orizzonti in direzione della biancheria per la casa, declinando anche in questo ambito la propria spiccata personalità e i propri contenuti di elegante femminilità e di raffinato comfort. Per farlo, ha scelto Somma 1867, premium brand del Gruppo Gabel, che da 150 anni porta nelle case un segno di distinzione con la qualità dei suoi prodotti, interpretando i gusti di un pubblico raffinato ed esigente e che realizzerà la nuova collezione in esclusiva mondiale.
Frutto della collaborazione tra due realtà da sempre attente alla ricerca della qualità in ogni dettaglio, Twinset casa racconta una storia tutta italiana. Valorizzata da ricercate finiture artigianali e preziosi disegni, la collezione spazia dalle morbide lenzuola in percalle e in raso fino alla spugna bagno. Si compone, per il letto, di una parte dedicata alla tinta unita, sia mussola che raso, differenziata per colori e costruzione, con una gamma cromatica che spazia dall’avorio al rosa, dall’azzurro al blu.


Somma 1867 & TWINSET insieme per la nuova collezione TWINSET Casa
Somma 1867 & TWINSET insieme per la nuvca collezione TWINSET Casa
Somma 1867 & TWINSET insieme per la nuova collezione TWINSET Casa
Le stampe sono invece dedicate ai disegni più iconici dell’abbigliamento TWINSET, percorsi da differenti fantasie, con un giusto bilanciamento di disegni tra cui spiccano freschi disegni floreali micro e macro, fantasie geometriche ingentilite da pizzi applicati, uniti con il monogramma TWS e volants

Somma 1867 & TWINSET insieme per la nuova collezione TWINSET Casa
Somma 1867 & TWINSET insieme per la nuova collezione TWINSET Casa
Somma 1867 & TWINSET insieme per la nuova collezione TWINSET Casa
Nella collezione sono previsti anche prodotti dalla costruzione più ricercata e particolare, detti appunto “costruiti”. I generi spaziano tra completi letto, copripiumini, trapunte e quilt senza trascurare le componenti più arredo come cuscini e teli. Il tessile bagno, perfettamente abbinato al letto, comprende sia la tinta unita che un disegno ricamato, previsto in set uno più uno, telo bagno e accappatoio.


Somma 1867 & TWINSET insieme per la nuova collezione TWINSET Casa

I prodotti saranno disponibili da metà ottobre nei migliori negozi di biancheria per la casa, nei negozi GabelCASA e sullo shop online del Gruppo Gabel 


16 Ottobre 2017 / / Home Lacò

Mi sono sempre chiesta come nasce il colore dell’anno. La palette dei toni tra il verde salvia ed il grigio/azzurro è stata, nel 2017, il mood proposto più spesso dalle riviste e molti di noi hanno desiderato una parete verde salvia in casa propria.

Ma perchè? chi lo decide? e quale sarà il nuovo mood 2018 che caratterizzerà gli arredi di casa nostra?

Non vedo l’ora di raccontarvelo.

Alla presentazione del colore Heart-Wood 2018 di Sikkens (nota marca produttrice di vernici e pitture), ho capito che non è il colore che  fa tendenza, ma uno studio approfondito, che raccoglie designer ed esperti del colore con l’obiettivo di restituire una fotografia della società.

heart wood colore sikkens 2018 per le pareti soggiorno
heart-wood, colore sikkens 2018, pareti del soggiorno

Quest’anno la Sikkens ha presentato una palette strepitosa, dal nome che vuole emozionare, Heart-Wood, il cuore del legno.

E’ un colore neutro, un grigio ma anche un rosa più maturo che prende spunto dal calore del legno. Una novità che da valore anche ai toni più neutri.

Per Sikkens, Heart Wood è la risposta ad alcuni indicatori che con molta probabilità influenzeranno il nostro stile di vita tra uno o due anni: l’incertezza politica, la diffusa  sfiducia nel sistema che porta ad un maggiore bisogno di privacy, l’aumento della robotizzazione in ambiente lavorativo e domestico, la possibilità non remota di scoprire che un giorno il nostro nuovo collega in ufficio sarà una macchina, la comprensione che il vero lusso oggi è essere OFFLINE.

Non ultimo, l’importanza del sonno che grazie al Premio Nobel per la medicina ha acquisito una rilevanza fondamentale per il benessere personale. La risposta di Sikkens a tutto questo è un colore confortevole, rilassante, che dona maggiore serenità e che si ricollega alla natura, al bisogno di stare in armonia con l’ambiente che ci circonda, un colore rarefatto che vuole avvolgere e proteggere, una risposta nel trovare quello di cui forse avremo bisogno.

Mentre la vita scorre veloce,  la nostra casa può essere quel luogo dove abbassare il rumore e nutrire i nostri valori,  ricaricarci e staccare da tutto.

Heart Wood viene proposto non solo per arredare la casa ma anche negli ambienti lavorativi che stanno subendo una importante trasformazione. In futuro infatti una maggiore produttività dovrà necessariamente passare attraverso la creazione di nuovi spazi che metteranno al centro le persone, tutelando il benessere e la flessibilità.

heart wood colore sikkens 2018 per le pareti soggiorno
heart-wood, colore sikkens 2018, pareti del soggiorno

Forse mi sono un pò dilungata, ma sono davvero rimasta colpita nello scoprire quanti fattori possano determinare la scelta di un colore.

Vi lascio quindi ad una stilosa carellata di immagini proposte da Sikkens per il nuovo colore Heart Wood, rilassatevi e se arriverete alla fine troverete un piccolo video che vi darà ulteriori ispirazioni…

mood 2018, homelaco, nuovo stile colore alle pareti
heart wood colore sikkens 2018 pareti cameretta
heart-wood, colore sikkens 2018, pareti della cameretta
heart wood colore sikkens 2018 pareti cucina
heart-wood, colore sikkens 2018, pareti della cucina
heart wood colore sikkens 2018 pareti camera da letto
heart-wood, colore sikkens 2018, pareti della camera da letto
heart-wood, colore sikkens 2018, pareti della cucina
heart-wood, colore sikkens 2018, pareti della camera
heart-wood, colore sikkens 2018, pareti camera da letto
heart-wood, colore sikkens 2018, pareti camera da letto
heart-wood, colore sikkens 2018, pareti cucina
heart wood colore sikkens 2018 pareti cameretta
heart wood colore sikkens 2018 pareti camera

 

 

 

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16 Ottobre 2017 / / Things I Like Today

ARYZ, "Overprotected", 2014

Aryz, talentuoso illustratore e street artist spagnolo, realizza i suoi giganteschi murales con tecniche miste e colori vibranti, come fossero quadri

Lo street artist Aryz, nato nel 1988 a Palo Alto (California) e cresciuto a Barcellona, crea dei bellissimi murales giganti, dettagliatissimi e ricercati, usando tecniche miste: vernici spray, rulli o la tradizionale pittura col pennello.
Aryz si è appassionato alla street art fin da ragazzino e si è laureato in Belle Arti all’Università di Barcellona. Oggi porta in giro per il mondo i suoi personaggi, uomini, donne, animali immaginari e anche, ultimamente, la sua serie di nature morte. I suoi murales giganti colorano i muri di Marocco, Portogallo, Stati Uniti, Cina, Norvegia e altri luoghi sparsi in tutti i continenti.

“Quando ero ancora al liceo, ho incontrato alcuni ragazzi che facevano la break dance e ascoltavano hip hop e ho cominciato ad andare in giro con loro. Un giorno dissero “andiamo a dipingere qualche muro”. Comprammo un po’ di spray e andammo a dipingere… facemmo un gran casino… andai il giorno dopo e cercai di sistemare ma fu ancora peggio. Da allora è stata una sfida personale.”

ARYZ - Chongqing, China 2016

ARYZ – Chongqing, China 2016

Murales giganti fra surrealismo e pop art

Aryz ama dipingere sulla grande dimensione, usando i muri come fossero le sue tele. Intere pareti di edifici prendono colore grazie alle sue immagini strabilianti. Senza voler trasmettere nessun messaggio in particolare, i suoi personaggi in scala gigante, dal carattere misterioso, trasmettono comunque sensazioni ambigue, dalla tenerezza all’inquietudine.
La sua ricerca figurativa si concentra molto sulla palette di colori spesso desaturati ma sempre vibranti che suggeriscono atmosfere oniriche e senza tempo e anche la sua attenzione per i dettagli è impressionante.

“Niente è più noioso per me di un artista che continua a ripetere se stesso.”

Aryz ha uno stile raffinato, fra il surrealismo e la pop art e i suoi personaggi spesso mostrano lo scheletro o gli organi interni come se l’artista volesse esplorare il mondo interiore delle sue creature. La sua ricerca formale si è evoluta moltissimo nel corso degli anni, spaziando dalla street art alla pittura all’illustrazione. Sono cambiati i formati, le tecniche e i temi, ma il suo stile è sempre rimasto riconoscibile.

• LEGGI ANCHE: Etam Cru, la street art si è fatta grande, anzi, gigante!

ARYZ - Les demoiselles, Tolosa, 2016

Les demoiselles, Tolosa, 2016

ARYZ - Rotten apples, 2013

Rotten apples – San Francisco, USA 2013

Aryz - Monkey Business, 2012

Monkey Business – St. Denis, Reunion Island 2012

ARYZ - Jidar Festival Marocco, 2017

ARYZ – Jidar Festival Marocco, 2017

ARYZ street art Danimarca

ARYZ street art Danimarca

16 Ottobre 2017 / / Case e Interni

laboratoriosculturacosta.com
foto da laboratoriosculturacosta.com

Il marmo è una delle pietre pregiate più utilizzate in edilizia. La tipica superficie lucente, le venature e la delicatezza delle tonalità di colorazione fanno del marmo, insieme al granito, il materiale ideale per il rivestimento di superfici in ambienti sofisticati ed eleganti, per fini artistici e per elementi architettonici interni ed esterni.
Tanto bello, quanto delicato: il marmo è particolarmente suscettibile all’aggressione degli agenti chimici e atmosferici, che deteriorano la sua superficie facendogli perdere lucentezza, fino a minarne il suo naturale splendore.
Nelle attività di manutenzione ci si trova spesso di fronte a pavimenti, opere scultoree e rivestimenti usurati, ma dal fascino e dalla valenza estetica ancora intatti.
Gli interventi per il recupero di oggetti in marmo sono di diversa natura e dipendono dalla sua consistenza, dal suo stato di conservazione e dal problema che è stato riscontrato.

Lucidatura

Una lavorazione indicata per interni, tramite l’uso di macchine automatiche che lucidano la superficie con l’azione abrasiva di grane, grosse o particolarmente fini a seconda del piano da trattare. Permette al pavimento di recuperare brillantezza, eliminando degrado e porosità. In esterni è poco efficace per il semplice fatto che a causa delle piogge acide i risultati durerebbero poco tempo.

Levigatura

Indicata sia per interni che per esterni, visto che la superficie levigata resiste alle piogge acide senza essere intaccata in modo evidente. Questo trattamento dona al marmo un aspetto satinato, su cui non si vedono riflessi e non ci si specchia.

Spazzolatura

Serve per dare al marmo un aspetto antico e lavorato, generando una superficie a buccia d’arancia tramite particolari mole in materiale plastico-abrasivo. Particolarmente indicata in esterni, per le strutture a cui si vuole dare un look “invecchiato”.

Bocciardatura

Crea una superficie leggermente corrugata, conferendo un aspetto simile al materiale naturale non trattato. Oltre che per finalità estetiche viene eseguita (con macchinari che picchiano con delle punte sulla superficie dell’oggetto) per dare ai piani la proprietà antiscivolo. Non tutti i marmi sopportano l’impatto di questa lavorazione.

Fiammatura

Usata per la lavorazione e la manutenzione dei rivestimenti delle facciate di palazzi d’epoca, la fiammatura tramite uno shock termico – è infatti eseguita con cannelli ossidrici ad altissima temperatura, 2500-3000° – conferisce al marmo un aspetto a spacco naturale spazzolato, molto bello a vedersi.

Rullatura

Serve per rigare la superficie, dando un particolare aspetto apprezzato sia nelle pareti interne che nei pavimenti esterni, viste le caratteristiche antiscivolo di tale lavorazione. La rullatrice dentata, ruotando ad alta velocità sulla superficie, imprime righe più o meno marcate e profonde.

Acidatura

Il marmo viene immerso in una vasca di acido per ottenere un aspetto simile alla spazzolatura, ma ancora più vintage e invecchiato, soprattutto se prima dell’acidatura l’oggetto è stato trattato con bocciardatura o sabbiatura.

Sabbiatura

Un’apposita granigliatrice spara sul marmo con un potente getto ad aria compressa aria e sabbia, fino a conferirgli una satinatura particolarmente marcata. Vista la potenza del getto, non tutti i marmi possono essere trattati in questo modo, certamente non quelli troppo teneri o con buchi eccessivi.

Burattatura

Dona al marmo un aspetto consumato. Con questa lavorazione vengono manipolati blocchi di marmo di dimensioni ridotte, visti i costi molto elevati. Dopo la burattatura l’oggetto può essere trattato con vernici speciali in modo da restituirgli lucidità.

Spuntatura

Lavorazione che può essere eseguita sia a mano, sia in fabbrica con apposite macchine. Conferisce un aspetto molto rustico, generalmente è utilizzata per davanzali e altri elementi architettonici esterni. Con la spuntatura è anche possibile imprimere sulla lastra caratteristici disegni. Poco economica, forse, ma di sicuro effetto.

16 Ottobre 2017 / / La Gatta Sul Tetto

Come imbiancare casa con il fai da te

Ma è veramente necessario contattare un imbianchino per ridipingere le pareti di casa?

In realtà no, ma è importante seguire qualche accorgimento, in modo da riuscire ad ottenere un lavoro di buona qualità, svolto a regola d’arte. Certo, stiamo parlando di un impegno non indifferente, che si può però alleggerire considerando di dipingere una singola stanza alla volta: in questo modo in un singolo pomeriggio è possibile predisporre l’ambiente, spostare e coprire i mobili, dipingere le pareti, magari anche sfruttando qualche effetto speciale.

I compiti da svolgere

I passi da compiere per dipingere la casa sono numerosi, conviene cominciare dal rifornimento di prodotti di ottima qualità, dalla vernice all’attrezzatura, una scelta indispensabile se si vuole ottenere un buon risultato finale. Nei negozi di bricolage se ne trovano di varie marche e tipologie, meglio acquistare prodotti di alta qualità, come ad esempio la pittura per interni Max Meyer, un marchio che dà la sicurezza di avere a disposizione i materiali migliori presenti oggi sul mercato. Le vernici per imbiancare infatti non sono tutte uguali e una buona miscela di alta qualità permette di ottenere una parete pulita e ben dipinta in poche mosse, con una corretta durata nel corso degli anni. La pittura per interni è disponibile sia bianca, sia di vari colori, oppure la si può tingere della tonalità preferita. Inoltre sono disponibili anche miscele di vernice adatte a colorare ambienti particolarmente umidi, come i bagni, o che necessitano di essere puliti regolarmente, come le cucine. Oltre alla pittura è necessario acquistare dei teli per le coperture e nastro adesivo in carta di vario spessore, oltre ai pennelli ed ai rulli per dipingere.

 

Come imbiancare casa con il fai da te

Preparare la casa

Una volta acquistata la vernice, in quantità leggermente superiore a quanto calcolato tenendo conto della superficie da pitturare, è importante preparare la stanza. Si inizia spostando i mobili nel centro dell’ambiente, in modo che non ci siano di intralcio. Se sono presenti mobili non eccessivamente grandi, come ad esempio una cassettiera o una scarpiera, si può anche valutare di spostarli nelle stanze accanto, per togliere ingombro dall’area calpestabile. Una volta spostati i mobili andranno coperti, per non sporcarli con eventuali gocce vaganti di vernice. Oltre ai mobili si dovranno coprire anche tutte le superfici che non devono essere verniciate. Ad esempio gli interruttori e le prese di corrente (se è possibile è meglio rimuovere le placche), il pavimento, e poi gli elementi che, se previsto, vanno dipinti prima delle pareti, come infissi, le porte, il battiscopa. A tale scopo si utilizzano appositi teli e il nastro adesivo. Per questa fase si impiega spesso una buona quantità di tempo, ma è meglio perdere qualche minuto a coprire bene, piuttosto che trovarsi a fine lavori a dover pulire la pittura caduta a terra. A questo punto è necessario stuccare eventuali fori e crepe a più riprese, carteggiando tra un passaggio e l’altro e applicando lo stucco fino a quando la superficie non sarà perfettamente liscia.

Come imbiancare casa con il fai da te

Dipingere casa

Pitturare le pareti di casa è un compito abbastanza facile da eseguire. L’importante sta nel non avere troppa fretta. La pittura va preparata come consigliato sulla confezione, evitando di eccedere nella diluizione. Procedete prima pitturando tutti i bordi delle pareti con una pennellessa. Successivamente si dipinge il soffitto e solo alla fine si passa alle pareti.  Le mani devono essere passate senza “tirare” troppo il prodotto, o si rischia che lo strato di pittura steso sia troppo sottile e che non copra al meglio la parete sottostante. Dopo aver passato la prima mano ed aver fatto ben asciugare la pittura, sarà importante passarne una seconda, per ottenere un effetto più opaco e pulito. Per evitare gli accumuli di pittura, le gocce o i segni lasciati dal passaggio del rullo, è importante intervenire prima che la vernice asciughi, ripassando delicatamente il rullo umido ma scarico di vernice.

Come imbiancare casa con il fai da te

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16 Ottobre 2017 / / Dettagli Home Decor

Armadio ad angolo la soluzione per sfruttare al meglio lo spazio

Avete deciso di cambiare l’aspetto della vostra camera e volete optare per una soluzione più adatta alle vostre esigenze e necessità?  Stiamo parlando inevitabilmente della camera da letto, una delle stanze più curate  insieme alla cucina.  

Nello specifico, quando si parla di cambiare aspetto alla camera dobbiamo calcolare gli spazi necessari per comprare per esempio un armadio più grande.  Soprattutto quando si hanno problemi di misure,  la collocazione dell’armadio potrebbe rappresentare un vero problema.  È proprio in questi casi che viene in aiuto l’opzione della armadio ad angolo, pensato proprio da coloro che hanno una camera da letto piccola e pochi spazi da utilizzare. Quando si abita in una mansarda, in un monolocale o comunque in un piccolo appartamento, acquistare un armadioche possa fare al caso nostro può rappresentare un vero problema Ma come abbiamo detto, è possibile ovviare a questo problema acquistando un armadio ad angolo

Armadio ad angolo la soluzione per sfruttare al meglio lo spazio

In questi casi però è bene sapere che esiste una misura minima dell’angolo per la realizzazione appunto di un armadio angolare e questo è di cm 101,6 x 101,6 o di CM 115 X 115 per angoli con ante curve. Nel caso in cui si dovessero avere a disposizione delle misure maggiori, allora in questo caso sarà possibile optare per un angolo spogliatoio ovvero una vera e propria cabina armadio, dove è possibile addirittura entrarci e aggiungere anche altri elementi come ad esempio cassettiere, specchi o qualsiasi altra cosa di cui si ha bisogno. Dunque non c’è dubbio sul fatto che un armadio ad angolo permette di poter sfruttare al meglio gli spazi della camera

Armadio ad angolo la soluzione per sfruttare al meglio lo spazio

Generalmente un armadio ad angolo presenta una profondità di circa 60 cm, mentre per quanto riguarda le altezze queste dipendono perlopiù dal modello scelto e soprattutto dalle misure dello spazio a disposizione. Per chi volesse può rivolgersi ad un falegname e farsi realizzare un armadio ad angolo proprio su misura, o recarsi presso i negozi di arredamento e comprare un armadio già pronto. In questo caso bisognerà accontentarsi degli armadi  già confezionati senza la possibilità di personalizzarli.

Armadio ad angolo la soluzione per sfruttare al meglio lo spazio

In commercio, inoltre, esistono anche molti armadi angolari stretti che vengono privilegiati per riporre oggetti lunghi e stretti, come ad esempio le cravatte oppure altri accessori che abbiano comunque queste forme e dimensioni.  Inoltre, va anche sottolineato il fatto che gli armadi ad angolo possono avere delle ante battenti, ma anche scorrevoli a seconda quindi del proprio gusto e anche in questo caso delle proprie esigenze.