19 Ottobre 2017 / / Coffee Break

Il bagno, non è una novità, è ormai una ambiente dedicato al relax e al benessere
E’ anche un ambiente molto versatile, proprio per questo sono in tanti a concentrarsi sull’arredamento di questa parte di casa e gli articoli dedicati al bagno nel nostro blog sono fra i più letti.

Cosa serve per arredare il bagno?
La prima cosa da dire è che da sempre il bagno è considerato un locale che può prescindere dallo stile del resto della casa; possono esservi molte innovazioni tecnologiche che di solito è più semplice adattare allo stile moderno.
Ognuno può quindi ricrearsi il proprio spazio ideale.

Vasca o doccia? Questo il dilemma!

Se in casa vi sono due bagni si può optare per la doppia soluzione: un bagno con la doccia, per la praticità, uno con la vasca, per il relax.
Per chi non ha spazio a sufficienza esistono soluzioni combiante vasca-doccia, scelte per questioni di comodità e di riduzione dello spreco di acqua.
Non è da sottovalutare che l’ingresso in doccia è più agevole per bambini e anziani e anche per chi ha mobilità ridotta, magari temporanea, La doccia può essere integrata con idromassaggio, cromoterapia, musica e quindi consente anche il relax.

Sanitari e lavabo

Ovviamente non possono mancare i sanitari, questi solitamente vengono collocati nella parete opposta al lavabo, ma sono possibili anche diverse soluzioni. Vediamo alcune delle idee suggerite dal portale arredareilbagno.com, sempre molto professionali quando si parla di come allestire questa zona della casa.
La tendenza del momento sono quelli filo-parete che hanno un design accattivante e moderno. Per quanto riguarda il lavabo, molti preferiscono il mobile integrato. In questo modo oltre ad avere uno stile moderno, si risparmia anche spazio perché nel mobile possono essere riposti detersivi, spugne e corredo bagno in genere. In questo modo può essere sfruttato anche il top. Qui la gamma di materiali da scegliere è ampia, dal marmo alla pietra in base a gusti ed esigenze, ma di sicuro con stile. Per quanto riguarda lo specchio la tendenza del momento è usare ampie superfici specchio di forma rettangolare oppure dal design ondulato e irregolare. Nella maggior parte dei casi non sono previste cornici.

Soluzioni di design per i colori

Per quanto riguarda i colori della stanza da bagno si opta nella maggior parte dei casi per i colori chiari o nelle diverse tonalità del grigio. Molte aziende produttrici di piastrelle e pavimenti optano per un’unica linea con variazioni cromatiche dall’alto verso il basso fino a congiungersi con il pavimento. In questo modo si crea un gioco cromatico accattivante. Nell’angolo doccia ancora molto richiesto è il mosaico.
Se questa è la scelta di tendenza del momento non mancano anche altri stili, ad esempio molto di moda è lo stile vintage con vasca rigorosamente centrale nella stanza da bagno. Ovviamente occorre spazio e ci sono dei costi da sostenere. Negli ultimi mesi è ritornata in auge anche la carta da parati in bagno che rispetto alle piastrelle è meno impegnativa dal punto di vista estetico in quanto può essere sostituita. Le nuove collezioni prevedono fantasie floreali, oppure che richiamano il colore dell’acqua creando anche il movimento della stessa grazie al gioco di colori, non mancano i ciottolati, effetto legno, riproduzioni di quadri. Tutte le carte da parati sono resistenti all’acqua e quindi perfette per il bagno, possono essere usate anche sulla parete di appoggio della vasca, oppure nella doccia.

immagini VIA

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CAFElab | studio di architettura

19 Ottobre 2017 / / Design

Richard Salcido portraits painting

Graffi, abrasioni e macchie “rovinano” deliberatamente i bellissimi ritratti di Richard Salcido, proprio come la vita lascia i suoi segni nel cuore delle persone

Richard Salcido è un artista californiano classe 1976 che vive e lavora a San Diego.
La sua particolarità consiste nel graffiare, sporcare e rovinare i suoi ritratti dipinti su tavola, che assumono così un aspetto “vissuto” come se fossero passati attraverso il tempo e mille avventure, portandoci a chiederci quale possa essere la loro storia. Richard Salcido infatti predilige un concetto di bellezza imperfetto e transitorio mostrandoci una bellezza esteriore che a volte può essere solo una maschera per nascondere i graffi e le cicatrici che la vita lascia dentro di noi. L’artista spiega così il suo lavoro:

“Cerco di esplorare i temi della paura, dell’insicurezza, della crescita, dell’accettazione e dell’onestà nel mio lavoro. Io dipingo soprattutto ritratti di mamme single, imprenditrici, artiste, commesse e altre donne che ce la fanno da sole. Di solito non cerco di dipingere un ritratto in particolare, ma più un pezzo sul potere e sulla fiducia. Ognuno, alcuni più di altri, attraversa la vita con graffi e cicatrici, ma sono quelli interiori che lasciano il segno davvero. Non importa quanto siano profondi questi graffi che sentiamo, noi indossiamo il nostro volto migliore e andiamo avanti.”

Richard Salcido - "Stillness", 2013 - Particolare

Richard Salcido – “Stillness”, 2013 – Particolare

Grande talento e paura del successo

Il suo lavoro si concentra su ritratti femminili molto espressivi, dal piglio sensuale e ribelle, realizzati su tavola con tecniche diverse. Sul suo stile hanno avuto una grande influenza la street art, i graffiti e la manga art.
Richard Salcido realizza molti schizzi preparatori a matita o a carboncino che personalmente trovo quasi più belli dei ritratti finiti. Se ancora non avete sentito parlare di questo artista forse è perchè è un tipo piuttosto schivo.
Ecco cosa dice di sè, ma a noi piace lo stesso!

“La sfida più grande che ho dovuto superare nella mia carriera sono io stesso. Io possiedo ciò che mi piace chiamare un”altissima bassa stima’. Ciò che intendo è che sebbene io creda di essere bravo in ciò che faccio, mi chiedo anche perchè qualcuno dovrebbe vedere il mio lavoro. La maggior parte delle persone hanno visto metà della mia arte perchè, per quale motivo dovrei volerli annoiare?
Questo atteggiamento non è il massimo per gli affari. Nel corso degli anni mi ha portato a perdere molte opportunità ed è qualcosa che sto cercando di migliorare. Sono stupito quando qualcuno apprezza il mio lavoro e sono totalmente scioccato quando qualcuno compra qualcosa. Onestamente penso di avere una grossa paura del successo.”

• LEGGI ANCHE: Pop Art per cuori spezzati: Brandi Milne fra dolcezza e crudeltà

Richard Salcido Graphite Sketches

Richard Salcido "Enchanted", 2014

Richard Salcido “Enchanted”, 2014

Richard Salcido Graphite Sketches

Richard Salcido "Too Fast", 2014

Richard Salcido “Too Fast”, 2014

Richard Salcido Graphite Sketches

Richard Salcido Graphite Sketches

19 Ottobre 2017 / / Design

Anche quest’anno ha avuto luogo il Cersaie 2017, sempre ricco di spunti originali. Uno dei protagonisti è stata l’azienda Ceramica Flaminia: vi racconto qui le novità.

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Anche quest’anno a Bologna si è tenuto il Cersaie 2017: dal 25 al 29 settembre tutte le ultime tendenze del settore ceramica per l’architettura e l’arredo bagno si sono messe in mostra.

Moltissime le presenze, in crescita soprattutto quelle degli stranieri. Una fiera sempre attuale, che riesce a dare prospettive nuove non solo sul mondo delle ceramiche, ma sul mondo dell’architettura e dell’interior design in generale.

Tra le tante aziende presenti in fiera, una in particolare ha impressionato in modo positivo: l’azienda Ceramica Flaminia.

Ceramica Flaminia Cersaie 2017: tendenze e novità

Da sempre leader del settore arredo bagno di design, anche quest’anno Ceramica Flaminia ha dato la sua interpretazione del modo di intendere e vivere il bagno.

Sotto la guida di Giulio Cappellini la tradizione del Made in Italy, la sperimentazione tecnologica e i prodotti di designer di fama mondiale si sono uniti per definire una nuova concezione del bagno contemporaneo.

Bagno come luogo del benessere personale, protagonista di un concept espositivo multi-sensoriale e plurinarrativo.

Cersaie 2017

Cersaie 2017

Cersaie 2017

Una grande area che suggerisce l’idea di un giardino ospita sette box, che dettano il ritmo del racconto di Giulio Cappellini. Ogni scatola è ispirata ad un ambiente diverso, è un racconto a sé.

Entrando in ognuno di questi box, la narrazione è svelata. Grazie all’esposizione sapiente dei pezzi di Ceramica Flaminia, l’uso di tappezzerie, tinture, elementi lignei e dettagli in ceramica, atmosfere uniche vengono create.

Ambienti classici e luoghi dinamici, atmosfere soft e interpretazioni di design si alternano.

Cersaie 2017

Cersaie 2017

All’interno dei box trovano posto alcune delle collezioni ceramiche più belle dell’azienda Lea Ceramiche; passeggiando da un box all’altro si possono vedere le interpretazioni della ceramica firmate da designer internazionali.

Si va da Jasper Morrison con la collezione Bonola, a Nendo con Roll e Pinch, a Cappellini con Wash. E ancora, la storica collezione Nuda di Roberto e Ludovica Palomba che si amplia, oppure la nuova collezione Box dedicata ai piccoli ambienti.

Oltre alle sperimentazioni di design, soluzioni tecniche d’avanguardia sono state proposte. Il sistema goclean®, innovazione nel campo dell’igiene domestica, e la tecnologia Plus system, sistema nato per semplificare la sostituzione dei vecchi vasi, riducendo al minimo gli interventi di demolizione.

Flaminia lighting: la nuova divisione

Ma la vitalità dell’azienda non finisce qui: oltre alle numerose novità e tendenze già presentate per il settore bagno, una nuova divisione viene presentata.

Flaminia Lighting è specializzata nella progettazione e realizzazione di lampade in ceramica; presentate in fiera le lampade Make-Up progettate da Paola Navone e messe in vetrina in tutte le loro declinazioni, anche la versione da terra. Ma anche le lampade Saltodacqua, presentate in varie finiture e anche con l’originale piantana.

Cersaie 2017

Cersaie 2017

Make-Up

Cersaie 2017

Saltodacqua

 

L’articolo Cersaie 2017: le novità e le tendenze di Ceramica Flaminia sembra essere il primo su VHD.

19 Ottobre 2017 / / ArchitettaMI

Quando ristrutturo un appartamento tra i vari elaborati che consegno ai clienti c’è l’impianto elettrico. Questa tavola non è di facile comprensione e così è d’obbligo fissare un incontro in cui nello specifico vengono analizzati tutti i punti.

Mi è capitato recentemente però di dare semplicemente dei consigli sull’elettrico ad una coppia di miei clienti a cui ho consegnato un progetto on line di ristrutturazione small. I ragazzi stanno acquistando nel centro di Milano un appartamento in un palazzo di nuova costruzione, ma volevano, prima che fosse troppo tardi, rivedere la distribuzione interna e il progetto d’arredo più consono alle loro esigenze.

Avendo modificato varie zone della casa, al momento della consegna della tavola dell’impianto elettrico da parte della ditta costruttrice, si sono trovati un po’ spiazzati. Così invece di rivedere tutto l’impianto mi hanno chiesto se potevo dargli dei consigli in più rispetto a quello che vedevano sulla carta.

La mia premessa è stata innanzitutto che l’impianto elettrico va valutato sempre con il progetto d’arredo e più l’arredo è dettagliato, quindi già selezionato nella marca e nel modello, più il progetto dell’elettrico sarà preciso. Faccio un banale esempio: i punti di accensione accanto al letto matrimoniale. Prendere un letto che ha larghezza 160 cm è diverso da uno largo 180 cm. Quindi, se i punti luce a parete sono pensati per un letto da 180 e poi però compro un letto largo 160, è chiaro che risulterà troppo distante l’interruttore e sarà scomodo accendere le luci mentre sono sdraiata a letto.

Vi elenco di seguito le cose ho evidenziato ai miei clienti sperando che possano essere utili anche a voi.

Scatole di derivazione: Sono indispensabili e spesso ce ne sono parecchie. Possono essere messe in punti strategici per non farle vedere oppure possono essere nascoste da mobili. In questo caso però, visto che devono essere ispezionabili per qualsiasi evenienza, i mobili non possono costituire un ostacolo. Quindi o sono mobili piccoli o in caso di armadi, il fondo di questi va tagliato.  Bisogna però sapere come è fatto l’armadio internamente per capire dove posizionare la scatoletta, ed infine il fondo dell’armadio va ritagliato nel punto corrispondente.
– Punti tv: oltre all’antenna comune si posiziona anche quella satellitare. Ma, visto che ormai le tv vanno anche su internet, il mio consiglio è quello di far mettere la linea e nello specifico il cavo RJ45. Se volete appendere la tv le prese devono trovarsi dietro per non vedere i fili. Mentre quelle che collegano la tv ai vari dispositivi, possono essere incanalate o comunque nascoste.
tv sospessa
– Computer: anche per il computer presa RJ45. Esiste il wifi, ma è meglio avere una presa che possa garantirti stabilità nella connessione. Se avete dispositivi per diffondere la musica in ogni stanza, installare questo tipo di presa in corrispondenza della sorgente.
Armadi: si può mettere la luce negli armadi, quindi, nel caso, fatevi portare un punto luce in corrispondenza dell’armadiatura e poi chi vi monterà le lampade farà i collegamenti.
luce armadi 2
Luce esterna agli armadi: nel caso non mettiate la luce dentro gli armadi, fate in modo che la sorgente luminosa non sia dietro di voi, quando aprite l’armadio, ma che sia tra voi e questo. Naturalmente se avete della ante, fate in modo che il faretto sia centrale al modulo dell’armadio e non in corrispondenza dell’anta…
Controsoffitti: le luci inserite nei controsoffitti possono essere: faretti, strisce a led incassate o nascoste dietro a delle velette. Deciderlo in tempo prepara l’impresa alle successive lavorazioni e farà conoscere a voi quanto possono incidere queste 3 diverse applicazioni sul vostro budget.
controsoffitto con luce nascosta 5
controsoffitto con luce nascosta 2
faretti 3
Prese comodini: c’è chi posiziona le prese in basso, chi in alto dove c’è l’accensione generale della stanza, questo per avere la comodità di introdurre la presa del cellulare. Nel caso voi dormiate con il cellulare a fianco (che sconsiglio) potreste farvi mettere una presa usb, in modo da collegare il cell senza la spina. Questa presa va benissimo anche in caso di tablet.
Specchi bagno: ci sono vari modi per illuminarli, ma fate attenzione che la sorgente luminosa sia sempre tra voi e lo specchio in modo da illuminare bene il viso. Inoltre se siete tipi che perdono tante ore per il trucco o per altre cure della vostra persona, che richiedono molta luce, non fidatevi di quegli specchi che hanno l’illuminazione integrata o addirittura sul retro!
luci bagno
luci bagno 2
Prese schuko: fatele mettere in corrispondenza degli elettrodomestici, in modo da non usare riduttori. Anche i frullatori o alcune macchine del caffè hanno queste prese. Attenzione però che costano più di quelle standard.
Sottopensili cucina: fate portare un punto luce sotto i pensili della cucina (quindi va dato all’elettricista il disegno definitivo dei pensili) in modo da posizionare l’uscita nel punto esatto. Se la cappa divide in due lo spazio, fate in modo di illuminare entrambe le zone o almeno la zona più lunga (visto che la cappa è già fornita di illuminazione).
luci sottopensile 2
Prese sul piano lavoro della cucina: posizionate le prese in corrispondenza dei piani lavoro e l’interruttore per accendere i led sottopensile.
prese piano lavoro cucina
Luci sopra il tavolo pranzo: decidete dove andrà il tavolo pranzo (scelto anche nella dimensione) in modo da mettere le luci esattamente sopra questo. Se pensate di aprire il tavolo e spostarlo in caso di ospiti, non mettete luci pendenti, piuttosto dei faretti, perché rischiate di sbatterci la testa.

luci tavolo pranzo 2

Queste sono alcune delle considerazioni che ho evidenziato ai miei clienti per le loro specifiche esigenze.

Se avete altri suggerimenti da fare inseriteli nei commenti. Mi fa sempre piacere leggere le vostre opinioni e le vostre esperienze ;-).

19 Ottobre 2017 / / Decor

Il tema della settimana è l’AUTUNNO, e non poteva mancare ovviamente il luogo fondamentale di presentazione della casa: l’ingresso con relativa porta.

Utilizzare decori naturali, fai da te e a tema con la stagione, crea un’atmosfera accogliente già sull’uscio di casa e che poi continua all’interno sino al cuore dei vari ambienti che la costituiscono.     

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19 Ottobre 2017 / / Dettagli Home Decor

Studioata cura la ristrutturazione di un alloggio al piano nobile di un palazzo eclettico nel centro di Torino, dando vita ad uno spazio insolito e flessibile tra preziosi elementi classici e soluzioni di design.

L’appartamento è caratterizzato da ampi saloni voltati di cui è stata preservata e valorizzata la spazialità, coniugandola con le esigenze del vivere contemporaneo.

Internamente troviamo una successione di ambienti collegati tra loro da lievi scarti di quota che si offrono a una percezione dinamica, cangiante al variare della luce e delle viste, dove lo spazio di distribuzione è ridotto al minimo. 
Le due direttrici principali, dall’ingresso alla cucina e dal terrazzo alla zona notte, si incontrano nel salone, confermandone la centralitàL’articolazione tra questo spazio, affacciato sul terrazzo e il cortile interno, e una seconda sala prospiciente la via costituisce il nodo fondamentale del progetto. Se il primo spazio è mantenuto nel suo stato originario, un setto centrale e un soppalco, leggermente discostati dal perimetro per lasciare percepire la stereometria ottocentesca, dividono il volume del secondo in tre spazi con funzioni differenti: camera da letto, sala tv e studio
Due aperture permettono di modulare la connessione funzionale e visiva tra la prima e la seconda sala e consentono, tramite una scala a sbalzo in acciaio, di accedere al soppalco

In fase di ristrutturazione è stata interamente restaurata la volta affrescata presente nel salone originale, così come i pavimenti in legno ancora esistenti. I nuovi materiali scelti sono perfettamente in armonia con gli aspetti cromatici e sensoriali originali: il pavimento in rovere massello posato a lisca di pesce integra i palchetti esistenti, mentre i pavimenti della cucina, dei bagni e del terrazzo sono in lastre di ardesia grigia.


Studioata ha curato questo progetto operando all’interno di PLAN BUY ® team di professionisti che, ottimizzando i processi, accompagna il cliente dalla scelta dell’immobile fino alla personalizzazione dei dettagli.

Progettazione: Studioata
Sviluppo: PLAN BUY ®
Progettazione terrazzo: Suingiardino



19 Ottobre 2017 / / Decor

Siamo infine giunti all’ultima puntata della piccola serie di articoli dedicati alla scelta del colore giusto per le pareti di casa.

Oggi vi presento la guida Color Trainer Young Casa, irrinunciabile vademecum per chi desidera scegliere il colore giusto per la cameretta dei bambini. Vi ricordo che tutte le guide del programma sono gratuite: in questo post (color trainer #1) vi spiego come funzionano e come richiederle. La guida per le camerette è forse la più divertente, con il suo Cerchio Cromatico Chrèon Young studiato appositamente per le esigenze visive dei più piccoli e suddiviso in 12 tinte, ognuna collegata ad un frutto: un simpatico ed utile espediente che facilita le scelta del colore da parte del bimbo. Mi piace molto l’idea che i piccoli siano coinvolti attivamente nel progetto di sistemazione della propria cameretta, credo che sia un modo per responsabilizzarli e un’occasione per far loro conoscere la base della teoria dei colori.

Per i genitori e i decoratori, invece, la guida presenta interessanti dati tecnici sulla percezione del colore e dello spazio da parte dei bimbi da 0 a 36 mesi, il periodo in cui apprendono ad interagire  con l’ambiente che li circonda. Anche in questa guida, come in quelle dedicate alla casa e alle decorazioni di cui vi ho parlato nei precedenti post, una sezione è dedicata alla distribuzione della pittura sulle pareti: per esempio, per camerette buie e colme di oggetti, si consiglia di dipingere con una unica nuance luminosa tutte le pareti della stanza, soffitto compreso. La divisione in orizzontale delle pareti, invece, è consigliata per le stanze dei bebè, in quanto ridimensiona la percezione dell’altezza e aiuta il piccolo ad ambientarsi meglio.

I colori sono suddivisi in due “Matrici” generali, una per i colori Neutri e una per i colori Saturi, e altre 3 matrici, ognuna per le diverse fasce d’età del bambino. In questo modo sarà facile scegliere i colori adatti ad ogni fase di crescita. Per completare la guida, sono state allestite diverse camerette con esempi di palette e decorazioni cui ispirarsi e che possono aiutare nella scelta.

Anche per le camerette, si può utilizzare il simulatore on line: basta caricare una foto della stanza e scegliere tra i colori proposti per vedere immediatamente il risultato.

 

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