26 Ottobre 2017 / / GiCiArch

Il Bonus verde 2018, giardini terrazzi e balconi, è una nuova detrazione fiscale, approvata con la Legge di Bilancio 2018.

Si tratta di una detrazione del 36% fino a 5.000 euro, per sistemare le aree esterne della casa o del condominio, quindi qualsiasi tipo ti verde privato, giardini, terrazzi, verde storico da recuperare, ecc.

casa esterno

Il bonus verde 2018, che partirà da Gennaio del 2018,  è un modo per incentivare i privati a sistemare le aree verdi della loro casa o del condominio, contrastando l’inquinamento e abbellendo le città. La Legge di Bilancio parla di detrazione per la sistemazione di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private di qualsiasi genere, per cui terrazzi, giardini, balconi, anche condominiali, anche se attraverso impianti di irrigazione e lavori di recupero del verde di giardini di interesse storico.

Come ottenere il bonus? Funziona in modo analogo al bonus ristrutturazioni o all’ecobonus, già in vigore da alcuni anni e prorogati per il 2018.

verde esterno

Quindi, come per gli altri casi si tratta di uno sconto fiscale IRPEF da detrarre dalla dichiarazione dei redditi, fino ad un massimo di 5.000 euro. Anche in questo caso l’importo viene diviso in 10 quote annuali e per ottenere il bonus le spese devono essere pagate con bonifico parlante.

Possono richiederlo i privati ed i condomini che effettuano lavori di sistemazione di giardini, terrazzi, balconi.

balcone

Le spese agevolabili con il Bonus Verde al 36% sono:

-spese per grandi potature,

-spese per impianti di irrigazione

-spese per sostituzione di piante e siepi.

Si tratta di sostegno al settore florovivaistico, che rappresenta un comparto importante dell’economia agricola italiana.

Fonti:

26 Ottobre 2017 / / Dettagli Home Decor

Pratica, versatile e dotata delle migliori tecnologie intelligenti, Baitasi House è l’esempio perfetto di come saranno concepite le case intelligenti del futuro.


Progettata da Dot Architects per Whaley, società che si occupa di tecnologia e che sviluppa case intelligenti, Baitasi House è nata a seguito della ristrutturazione di una struttura situata nel quartiere Baitasi di Pechino.


La casa offre solo 30mq di spazio abitativo, con un giardino di 80mq facilmente accessibile attraverso le grandi porte scorrevoli. All’interno sono state rimosse tutte le partizioni al fine di creare uno spazio completamente aperto, preservando il più possibile la tradizionale struttura in legno cinese.

Due moduli mobili e uno fisso, consentono di creare quattro diversi layout trasformando l’interno da un pratico ufficio a una casa accogliente e funzionale, con ben tre camere da letto.  
Trattandosi di una casa intelligente, modificare il lay out è davvero facile, infatti basta un clic sul telecomando della smart tv! Ogni elemento presente nella Baitasi House è collegato alla smart TV, che controlla anche i sistemi di illuminazione, di sicurezza, le tende e altri elettrodomestici, così come i dispositivi elettrici. 


 

Fotografie © Wu Qingshan



26 Ottobre 2017 / / Idee

Novità nel settore delle porte blindate: Alba Doors permette di stampare le proprie fotografie sulle porte NEKO.


Le vostre fotografie sono arte e creatività, i momenti che sono racchiusi nelle foto diventano combinazioni inedite ed esclusive che Alba Doors realizza solo per voi.
La porta blindata per interni NEKO permette un elevato numero di personalizzazioni del proprio design per andare incontro ai gusti di ciascun cliente.

Design e produzione interamente Made in Italy:
Resistenza all’effrazione: Classe 3 (UNI env 1627/30);
Isolamento acustico 38dB (UNI EN ISO 10077/1 – UNI EN ISO 140-3).

Per info www.albadoors.it

Salva

26 Ottobre 2017 / / Coffee Break

Il disegno di legge di bilancio 2018 iniziato il suo iter approvativo, vediamo quali sono le detrazioni possibili e quali le novità:

Bonus verde

Per il 2018 tutte le spese per la sistemazione a verde delle aree private di edifici esistenti, ovvero: la fornitura e messa a dimora di piante o arbusti, la riqualificazione di tappeti erbosi, il restauro e recupero del verde relativo ai giardini di interesse storico e artistico, la realizzazione di giardini pensili, le recinzioni, gli impianti di irrigazione, i pozzi, compresa la progettazione e la manutenzione connesse saranno incentivati con una detrazione fiscale del 36% fino ad un massimo di 5mila euro.
E’ interessnate notare che la detrazione sarà riconosciuta anche per gli interventi eseguiti sulle parti comuni di edifici condominiali, in questo caso il limite di spesa sarà di 5mila euro per unità immobiliare.

Ecobonus

E’ confermata la detrazione del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica che riguardano l’involucro degli edifici, come per esempio l’isolamento a cappotto, ma rispetto agli anni passati, la detrazione fiscale scende al 50% per le spese di acquisto e posa in opera di finestre, schermature solari e sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione o a biomassa.
Ricordiamo che il bonus per gli interventi di riqualificazione energetica delle parti comuni degli edifici condominiali, incentivati con detrazioni dal 65% al 75% è stabilizzato fino alla fine del 2021

Attenzione, per quanto riguarda i pannelli solari, attenzione, c’è  differenza fra l’installazione di pannelli fotovoltaici e pannelli solari termici:
esistono infatti due tipologie d’impianto che utilizzano il sole come fonte energetica sostenibile
gli impianti fotovoltaici che trasformano direttamente la radiazione solare in energia elettrica,
e i pannelli solari termici che utilizzano l’energia termica del sole per riscaldare l’acqua da utilizzare per uso igienico sanitario o per il riscaldamento degli ambienti,
per qualche strano motivo i due impianti si detraggono in maniere diverse!

I pannelli fotovoltaici non rientrano nelle detrazioni per il miglioramento energetico ma in quelle per la ristrutturazione edilizia e sono quindi detriabili al 50%
I pannelli solari termici, invece, sono detribili al 65%

Cessione del credito d’imposta

Un’altra novità è che la cessione del credito di imposta corrispondente alla detrazione fiscale, finora applicabile non solo per i lavori sulle parti comuni degli edifici condominiali, sarà estesa agli interventi eseguiti sulle singole unità immobiliari. L’impresa o il fornitore che acquisirà il credito potrà a sua volta cederlo ad altri soggetti.

Fondo di garanzia per l’eco-prestito

La bozza prevede la creazione di un fondo per offrire garanzie a quanti intendano chiedere un prestito per pagare gli interventi di riqualificazione energetica del proprio immobile.
Il Fondo avrà una dotazione complessiva di 150 milioni di euro (50 milioni all’anno dal 2018 al 2020 ripartiti tra Ministero dell’Ambiente e Ministero dello Sviluppo Economico).

* post sponsorizzato *
_________________________
CAFElab | studio di architettura

26 Ottobre 2017 / / Interiors

 Non posso fare a meno dei libri di illustrazione, adoro le loro storie i loro disegni e le copertine, mi piace lasciarli in giro per casa come oggetti di arredamento, sono una continua fonte di ispirazione

Lei si chiama Chiara e sparpaglia libri per casa perchè è una designer e illustratrice, appassionata di cartoni animati, balene e mondi acquatici.  Vive a Bruxelles ed ha sempre avuto ammirazione per chi ha il coraggio di lasciare tutto e cogliere la sfida di rifarsi una vita altrove. 

Si è trasferita nella capitale belga con il suo ragazzo e vive in una di quelle tipiche maison bruxelloise en enfilade, che si chiamano così perchè tutti i locali sono disposti in fila senza porte che li separano, fatta eccezione per la camera da letto.

Ricordo una battuta del mio ragazzo appena vide la casa “ma qui ci possiamo addirittura correre!

Una casa scelta per la voglia di spazio e di luce, caratteristiche che mancavano alla casa che abitava a Milano, seppur fosse una di quelle adorabili case di ringhiera milanesi. 

Quando ho visto le finestre ampie ho pensato subito che fosse lei la casa giusta. Le mie piante prima erano tristi e crescevano con difficoltà. Qui invece anche in una giornata nuvolosa la casa è molto luminosa.

Ad ampliare la luminosità, oltre che alle finestre, ci sono i soffitti alti che Chiara ama tanto quanto i camini di marmo presenti in ogni stanza. Per lei sono elementi di arredo molto eleganti che sono rimasti e nonostante siano stati murati in precedenza ha sfruttato per disporci mensole piene di libri, ovviamente.

Questi camini sono presenti in ogni stanza e lasciano due spazi ai lati creando due nicchie, l’impresa è stata quella di riuscire a trovare mobili che avessero misure uguali agli spazi da riempire.

Questa maison ha anche una stanza dedicata al pranzo, quasi inusuale per le nostre abitudini odierne:

All’inizio quando guardavo gli annunci delle case e leggevo “salle à manger” (sala da pranzo) ridevo. In Italia in genere non viene dedicata una stanza solo per mangiarci, mentre qui in Belgio a quanto pare è molto comune avere la sala da pranzo a parte (specie nelle case vecchie) e quando lo raccontavo all’inizio ai miei amici mi sentivo molto aristocratica a possederne una.

Per quanto riguarda l’arredamento in generale, invece, Chiara aveva idee precise e un motto:

…più piante e meno mobili.

Per quanto riguarda le piante il piano è stato rispettato, abbiamo fatto della sala una piccola giungla.” Gli ultimi che si sono aggiunti alla cerchia dei green friends sono stati un filodendro gigante e un piccolo banano che ho piazzato per il momento davanti alla finestra in modo da fargli prendere più luce possibile.


Complice il fatto che a Bruxelles ci sono molti posti dove è possibile acquistare piante e fiori di ogni tipo. Ad esempio il marché du Midi rimane uno dei suoi posti preferiti dove passare la domenica.

Oltre alla scelta di essere circondata da piante, Chiara ha scelto di avere ambienti dove il bianco la fa da padrone. Lavora in prevalenza da casa e il bianco ha su di lei un effetto rilassante e le permette di concentrarsi.

Durante il trasloco sono riuscita a staccarmi da alcuni oggetti, vestiti e ricordi che ormai non mi trasmettevano più la stessa gioia del momento in cui li avevo acquistati. Non è stato facile liberarmi di loro, ma in un certo senso una volta eliminati ho provato anche una sorta di liberazione.

Quello che non mancano sono alcuni pezzi vintage che arrivano da viaggi e da recuperi che ad esempio alcune sedie

Anni fa mi sono presentata a casa del mio ragazzo con delle sedie che avevo trovato in un vecchio cinema di provincia che stavano smantellando. Rimangono tutt’ora uno dei miei pezzi di recupero preferiti.

Chiara mi racconta che a Bruxelles è facile trovare pezzi vintage nei mercatini, tutti i giorni nel quartiere di Marolles ad esempio, dove si tiene il mercato delle pulci più famoso della città, Jeu de Balle. Si possono trovare mobili, lampade, macchine da scrivere, vestiti e cianfrusaglie di tutti i tipi. Non mancano anche i negozi di antiquariato e design e magazzini di seconda mano, uno in particolare vicino casa sua dove i pezzi sono belli e i prezzi convenienti e non ultimo, il ricavato va ai senza tetto della città.

Una casa limpida, con finestre ampie dalle quali affacciarsi e vedere il mondo, come da un immenso acquario, immaginare un mondo marino nascosto, con balene e personaggi di fantasia, grandi e piccole piante sotto le quali fermarsi a leggere un buon  libro o sfogliarne uno con tante figure da guardare per ore, come i bambini.

Così mi immagino il mondo di Chiara e l’atmosfera che si respira in casa sua. Grazie per averci permesso di fare parte, anche con poche righe scritte, del tuo mondo!

Se vuoi conoscere meglio Chiara e il suo lavoro la trovi qui chiaraeffe.it

credits Chiara Effe per Picsilli, ottobre 2017.

L’articolo La casa di Chiara| Storia di luce, libri e balene proviene da Picsilli.