30 Ottobre 2017 / / Dettagli Home Decor

Nuovo contest GoPillar - ristrutturazione appartamento 100mq

Con l’arrivo di un figlio, spesso si ha la necessità di dover affrontare lavori di ristrutturazione al fine di riorganizzare gli spazi per ricavare una o due stanze in più. E’ il caso di una giovane coppia romana che in previsione di un nuovo arrivo in famiglia, ha la necessità di ristrutturare il proprio appartamento a San Paolo. Per farlo, la coppia si è recentemente rivolta GoPillar, che da pochi mesi è il nuovo nome di CoContest, ottenendo 12 diversi progetti realizzati su misura dalla community online che conta circa 54 mila architetti e designer di tutto il mondo.


La ristrutturazione richiesta in questo contest è totale, infatti a parte il parquet di legno ancora in buone condizioni, posato in tutti gli ambienti, i 100 mq dell’appartamento potranno essere completamente stravolti per adattarsi alle nuove esigenze della coppia. 
I clienti hanno fatto delle richieste ben precise: ricavare due bagni, un’ampia area living, una cucina abitabile, una camera da letto matrimoniale, una cameretta per la bambina e una terza camera per gli ospiti che in futuro diventerà una seconda cameretta.


Tutti gli architetti che hanno partecipato al contest sono riusciti nella sfida di riorganizzare gli spazi in modo   funzionale per una famiglia in crescita, rispettando lo stile richiesto: iper moderno con tocchi industriali.

L’interpretazione migliore è stata della prima classificata, l’architetto Gorica Vukovic


Nuovo contest GoPillar - ristrutturazione appartamento 100mq

In questo progetto la zona giorno e la zona notte sono state nettamente separate, il corridoio che univa i due ambienti chiuso e l’accesso alla zona notte posizionato alle spalle della zona living. Questo permette alla zona giorno di essere un continuum spaziale tra la cucina, ampia e spaziosa, la zona pranzo e la zona living. Tutte sono comprese in un unico colpo d’occhio spezzato solo parzialmente dalla parete in vetro e acciaio in perfetto stile industriale, che separa la zona pranzo dal resto.  Salta all’occhio la scelta di stile, caratterizzata, sì, da materiali ultra moderni come il mix di tessuto e metallo, ma, d’altra parte, dall’uso di molte tonalità pastello che, distanziandosi dal total white moderno e minimal, donano alla casa un’atmosfera accogliente, perfetta per una famiglia con bimbi piccoli.
Diversa ma ugualmente apprezzata è la proposta della terza classificata, l’architetto malesiano Vanny Gan

Nuovo contest GoPillar - ristrutturazione appartamento 100mq


L’ambientazione in questo caso è decisamente più monocromatica e seriosa, con l’aggiunta di tocchi molto eleganti, come ad esempio la scelta del mogano lucido delle superfici o il grande divano ad angolo senza spalliera.  Il tema centrale di questo progetto è sostanzialmente la linearità e semplicità delle forme. Linearità che è ripresa nella zona notte, con la creazione di una cameretta volutamente semplice, con pochi arredi colorati posizionati in un contesto più neutrale, adatto ad accompagnare la nuova arrivata per più fasi della sua crescita.

Marcatamente più industrial è, invece, lo stile prescelto dal designer Alessandro Cavalletti


Nuovo contest GoPillar - ristrutturazione appartamento 100mq

La proposta dell’architetto è stata quella di creare un grande open space dal grande impatto visivo. Il corridoio esistente è stato eliminato, riducendo al minimo lo spazio inutilizzato. Lo stile metropolitano, con elementi d’arredo proposti in differenti stili e materiali di ricilo, è ripreso anche nella zona notte, dove la protagonista è la cameretta della bambina, più grande di quella principale e divisa in due zone diverse. La zona notte è affiancata da un’ampia superficie dedicata al gioco che in futuro potrà essere riutilizzata come zona di studio e relax. 


Autore GoPillar 


30 Ottobre 2017 / / Il Sottomarino a Pois

Buongiorno, ci ho messo un po’ per riorganizzare le idee dopo il viaggio a Copenhagen, soprattutto quando parti per pochi giorni in posti organizzati in modo diverso da dove abiti, almeno io, faccio veramente fatica a rientrare nella routine e riprendere in mano tutto quello che avevo lasciato…
C’è un motivo per cui sono andata proprio in Danimarca, e tra pochi mesi ve lo svelerò.. .non vedo l’ora… e una volta lì, impossibile non andare a visitare il quartier generale di questa azienda che produce pezzi di design di altissima qualità a prezzi contenuti.

DA NORMANN COPENHAGEN

Nel quartiere di Osterbro si trova la sede di Normann Copenhagen, dentro un vecchio cinema, trasformato in un vero e proprio showroom che di scandinavo ha ben poco. Chi entra trova subito un lungo corridoio, dove l’esposizione degli oggetti è pensata come l’ esposizione di opere d’arte in un museo, con installazioni dove si trovano vassoi e tavoli  nella gomma piuma, sedie fasciate tra loro, pareti rivestite in metallo e tanto oro. Il corridoio porta in una grande sala con una parete tutta dedicata alle sedie “Form”, in più tanti cuscini, abiti, pouf, divani e oggetti vari. Una scala conduce al piano interrato dedicato all’illuminazione, con sale riunioni vetrate e anche qui tanto oro, sia sulle pareti che sul pavimento.

” yellow is the new pink”


“stiamo vedendo che sta nascendo una nuova tendenza negli spazi interni che si muove verso i colori più scuri e le tonalità più calde”. Sabine Larsen


Foto: Roberta Salerni (il Sottomarino a Pois)
… e adesso buon ascolto a tutti  ( la scelta della musica è dovuta alla mia sfiga..atterrata a Copenaghen il giorno dopo del concerto di Nik Cave and the Bad Seeds) e anche il video sembra girato dentro questo showroom 😄- Were the Wild Roses Grow

A presto

30 Ottobre 2017 / / Dettagli Home Decor

come trasformare il bagno in una mini SPA domestica

Il bagno dev’essere l’ambiente della casa dedicato al nostro relax e benessere quotidiano, dove rigenerarsi dopo una lunga giornata di lavoro. Creare un’oasi di benessere all’interno della propria casa si può, anche se la stanza da bagno non gode di una dimensione particolarmente grande. Le aziende specializzate in questo settore propongono infatti soluzioni caratterizzate da un design raffinato, materiali di qualità, prestazioni professionali e nuove tecnologie che permettono di rispondere alle diverse esigenze di spazio e non solo.


Tra le aziende leader del settore, ci siamo soffermate sulle proposte del marchio Grandform di SFA ITALIA SpA, azienda presente sul mercato da oltre 30 anni, che propone un ampio assortimento, design, innovazione e personalizzazione, insomma tutto ciò che occorre per realizzare una SPA domestica su misura. La storia di Grandform nasce proprio con la realizzazione dell’idro-massaggio ad aria, rafforzato negli anni con altre interessanti risorse come la cromoterapia, l’aromaterapia e il biomagnetismoal fine di poter ampliare l’offerta idroterapica.

Ma vediamo nel dettaglio quali soluzioni scegliere per trasformare la stanza da bagno in una vera e propria SPA domestica.


Cabine doccia multifunzione, per chi di spazio in bagno ne ha poco

Le nuove cabine doccia multifunzione, grazie ai sistemi tecnologici e sostenibili che li caratterizzano, si trasformano in strumenti di benessere. Il design predilige linee essenziali e tende a ridurre lo spessore dei profili, le dimensioni possono essere ampie o estremamente compatte, permettono diverse configurazioni, anche su misura, con porte a battente o scorrevole e massima attenzione ai dettagli. Naturtalmente non viene trascurato l’aspetto emozionale, infatti dispongono di getti differenziati, cromoterapia, musica, il tutto per offrire un’esperienza unica che va oltre la semplice doccia. Caratteristiche che ritroviamo nella cabina White Space Vapor di Grandform


cabina doccia multifunzione White Space Vapor di Grandform
White Space Vapor  grazie ai suoi getti per il massaggio dorsale e l’erogatore di vapore per sauna e bagno turco, è la scelta ottimale per godersi momenti di assoluto relax. Il bianco della White Space Vapor si fonde con le forme minimali delle strutture, per lasciare pieno spazio alla diffusione delle luci colorate, attivate dai led, in rilassanti sedute di cromoterapia con 2 stripled posizionati sui due lati della colonna. Una comoda e pratica tastiera di comando TOUCH permette di selezionare la funzione desiderata.


cabina doccia multifunzione White Space Vapor di Grandform

Disponibile con piatto doccia da cm 5 per l’installazione a filo pavimento oppure da cm 10 con piedini regolabili, la cabina White Space Vapor può essere installata anche ad angolo. Dispone inoltre di tetto in cristallo temperato da 6 mm e soffione zenitale a 2 funzioni: Big Rain e Heavy shower con testine anticalcare.

Vasche idromassaggio, sinonimo di relax e piacere, sono l‘elemento più desiderato per trasformare la stanza da bagno in una SPA domestica!


Grandform per prima ha saputo realizzare in vasca l’idea originale di un idro-massaggio ad aria delicato e frizzante, mirato a zone o microdiffuso, grazie a miriadi di correnti create nell’acqua da aria arricchita di ozono. Idroterapia significa poter diversificare i massaggi, alternando a piacere sistemi più decisi e vigorosi, basati su acqua direttamente pulsata dai jets, per effetti più intensi, in ritmi diversificati e regolabili.

Se siete tra i fortunati che non hanno problemi di spazio, allora potete concedervi il lusso di scegliere una bella vasca idromassaggio da incasso creando così un’ambientazione d’effetto e confortevole, proprio come il modello BOSSANOVA 185 di Grandform.


vasca idromassaggio BOSSANOVA 185 di Grandform

Disponibile con e senza sistema Air Easy, è possibile aggiungere il KIT Soundlight, ovvero il faretto per cromoterapia dotato di casse acustiche con collegamento Bluetooth da gestire attraverso una APP GunilampPro, facilmente scaricabile dall’APP Store o da Play Store. La vasca idromassaggio Bossanova 185 misura 185×120 cm
In alternativa, potete optare per una soluzione più classica, come la vasca idromassaggio MAMBO.


vasca idromassaggio MAMBO di Grandform

La vasca idromassaggio MAMBO rettangolare è dotata di sistema Digital plus con fITfORM, il kit appositamente studiato per ridurre gli inestetismi della cellulite costituito da 3 testine massaggianti. A completare l’allestimento il comando digitale retroilluminato, 8 jet cromati, 10 iniettori aria fondo vasca, massaggio pulsato acqua, Ozono, disinfezione con ozono, cromoterapia, sensore di livello.


vasca idromassaggio MAMBO di Grandform

La vasca MAMBO è disponibile in tre dimensioni, 170x70x62.5, 170x80x62.5 oppure 180x80x62.5,  con possibilità di installare la rubinetteria sia a destra che a sinistra.

Il vostro sogno è quello di poter installare una sauna finlandese? Ecco una soluzione per uso domestico che può addirittura sostituire la vasca: SAUNA HOME.

Sauna Home, caratterizzata da un design semplice e minimalista, ma, al tempo stesso, studiata con la massima attenzione per i dettagli, è la soluzione ideale per rilassarsi a casa propria. Una sauna esteticamente bella e accogliente, perfetta per godere dei benefici di una tradizionale sauna finlandese.
Realizzata in abete massiccio, la sauna Home non ha viti o chiodi a vista. Il legno utilizzato, perfettamente levigato, mette in evidenza le linee pulite della sauna; la parete frontale e la porta sono in vetro temperato da 8mm, per garantire un’ampia visuale. Le panche sono retrolluminate con luce a LED “Warm white”.

Sauna HOME di Grandform

Grazie alla loro tecnica costruttiva, le saune Home sono semplici e veloci da installare.

Grandform propone le saune Home in ben 7 misure differenti, tra queste la misura 170×80 cm appositamente progettata per coloro che, in fase di ristrutturazione del proprio bagno, desiderano sostituire la vecchia vasca con una sauna.


Naturalmente, la linea da bagno dedicata al wellness domestico a marchio Grandform non si limita a vasche idromasaggio, cabine multifunzione o saune. L’azienda infatti propone Hammam, mini piscine o semplici colonne doccia con determinate funzionalità, dai ripiani portaoggetti di Slim, alla struttura extra piatta con jets dorsali di Filo, alla cromoterapia e alla radio incorporata di Digital, ai getti per massaggio dorsale di Easy, sino all’asta saliscendi regolabile di Simply Thermo.


Cosa ne dite? Siete pronti a trasformare il vostro bagno in un’oasi di relax? Noi si!
  

30 Ottobre 2017 / / ChiccaCasa

Sono sempre stata affascinata dalle carte da paratiRicordo la prima volta che da bambina mi sono trovata davanti una parete tappezzata di fioriL’ho fissata a lungo. Mi piaceva. 
 Ho sempre pensato che nella Casetta ci sarebbe stata almeno una parete rivestita 
In questo periodo stiamo scegliendo l’arredamento, stanza per stanza. Ci sediamo a tavola insieme e sfogliamo cataloghi cartacei o online. Andiamo in giro per casa a misurare e valutare gli spazi 
 Annotiamo su un taccuino la wishlist, un articolo dopo l’altroFatto questoio raccolgo immagini e lavoro alle moodboard. Ci impegnamo a curare ogni dettaglio per realizzare il nostro sognoavere una casa bellafunzionale e confortevole.  



Io me la cavo abbastanza bene con l’immaginazioneRiesco a visualizzare idealmente un ambiente partendo dalle singole immagini dei prodottiFaccio un po‘ faticainvece a scegliere e combinare le tintespecialmente per le paretiC’è da dire che i colori sono percepiti diversamente a seconda della luce. Su ogni parete della Casetta c’è una luce differente 

 Evviva i negozi online che permettono di ordinare campioni dei prodotti! 

 L’unica soluzione per ovviare al problema “percezione dei colori a seconda della luce” è avere un campione da avvicinare al muro in modo da comprendere se sta bene o no. 
 Io l’ho fatto. Ho acquistato dei ritagli delle carte da parati che  più mi piacevano su Carta da parati degli anni 70 e sono arrivati in men che non si dica.  Mi sono orientata su delle carte da parati moderne. 
Trovo che abbiano dei motivi davvero interessantiche possono sposarsi bene con il tipo di arredo che abbiamo in mente. Sono fondamentalmente motivi geometricicontaminati dallo stile scandinavo. 
 Ho composto delle moodboard, con materiali e colori diversi, le quali ci saranno d’aiuto nella scelta dell’arredamento e degli accessori da combinare ad una parete rivestita. 
 La parete in questione si trova al primo piano ed ospiterà una libreria, vicino alla quale abbiamo progettato una zona studio. Ci sarà anche spazio per una piantaaccanto alla libreria! 


Protagonista della prima moodboard è Hermodche presenta un pattern disegnato da Arne Jacobsen (architetto e designer, autore di diverse icone di design) in persona! 
Al bianco+verde eucalipto della carta da parati ho abbinato del legno medio che rappresenta lo scaffale. Haggiunto un tocco di color cuoio e del legno chiaro per i complementi. 
Dulcis in fundo, un ramo d’ulivoper indicare la pianta che meglio si abbinerebbe a questa combinazione. 
  

Un’altro articolo che mi piace un sacco è Herringbone, con il suo contrasto black and white ed il motivo a lisca di pesce 
Si tratta di un pattern apertoche contribuisce ad allargare visivamente gli spaziSta bene con i mobili vintage quanto con il contemporaneo 
Abbinerei Herringbone ad una libreria in legno medio ed inserirei accessori neri e complementi grigio bluSceglierei del legno chiaro per la scrivania, per illuminare le tinte scure. Per questo mood ho scelto un arbusto di conifera (credo si abbini bene al motivo di Herringbone). 

 Anche se sono una persona che si annoia facilmente dei colori, Remix mi sta dando del filo da torcere. Un pattern geometrico che avvicina tinte fredde che sfumano dal verdeblu all’ottanioImmagino già la parete, dal sapore retrò, la libreria di legno ed un angolo lettura con una seduta color cuoio ed un tappeto ottanioAggiungerei delle stringhe in finta pelle scura come maniglie per le ante della libreria 
  

Harlequin prende ispirazione dall’omonimo personaggio. Per fortuna però, I rombi sono solo di due coloribianco verde menta. Le linte chiare rendono benissimo insieme a pezzi vintage. La vedrei bene con uno scaffale in legno grezzo, molto chiaroAggiungerei accessori bianchi e grigi, un tappeto avorio che richiami i centrini della nonna ed un cactus per completare il mood. 
  

Se una mela al giorno toglie il medico di torno, con una parete tappezzata da Odinstarei bene per un bel po‘! Le mele stilizzate formano un motivo morbido e young. Potrei persino permettermi drivestirne solo metà di una parete scura (grigio blu.)La freschezza di Odin smorzerebbe I toni. Creerei uniformità sulla parete con una scaffalatura color mogano ed accessori neri. Mi piacerebbe che dalla mensola più alta scendesse una cascata di foglie di edera! 
  
Quale moodboard è la tua preferita? 
  
  
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