3 Gennaio 2018 / / ChiccaCasa

Non è stato Natale nella Casetta. Non ho addobbato, né fatto l’albero di Natale. Ecco, l’ho detto.

Stiamo facendo i bagagli perchè – novità – ci sposteremo momentaneamente altrove, fino a che i lavori non saranno terminati.
Non sai quanto mi è costato non creare un’atmosfera natalizia qui, nel nostro piccolo nido.

Gli altri anni, solitamente, terminate le feste natalizie, mi ritrovavo alle prese con grandi idee riguardo addobbi e decòr che, chiaramente, sopraggiungevano solo nel momento in cui l’albero avrebbe dovuto fare ritorno nel suo scatolone.
L’anno successivo, qualche giorno prima di Natale ero di nuovo a corto di idee, o meglio, le idee c’erano, ma non erano all’altezza di quelle dell’anno prima, dopo le feste. Le stesse che ricordavo fossero brillanti, ma del cui contenuto, ormai, non avevo più memoria.

Questo post, quindi, è un promemoria. Un insieme di idee che il prossimo anno, rispolvererò affinchè gli styling dedicati al Natale, nella Casetta, siano davvero impeccabili – spero sia la volta buona-.

WISH N°1
In primis, vorrei appendere nell’angolo tra due pareti, una fila di lucine che partano dal soffitto e procedano morbide in verticale fino al pavimento. Basta un solo filo e subito l’atmosfera diventa magica!


WISH N°2
Un albero di Natale “da parete”. Proprio così. Mi piacerebbe appendere una folta porzione di un ramo del nostro pino alla parete, e decorarla con piccoli oggetti preziosi.


WISH N°3
Vorrei gustare con gli occhi libri e riviste, una volta al giorno, per tutto il periodo delle feste, seduta su una comoda poltroncina in stile vintage – nordic.
Quella nella foto è la FLY Chair SC10 di &TRADITION


WISH N°4
Che il mio baby abete non muoia prima di essere addobbato.
Ho comprato un piccolo abete. Avevo così voglia di fare shopping natalizio che ho deciso di portarmi avanti con il lavoro dell’anno prossimo. Spero che arrivi in salute al 25 Dicembre 2018!


WISH N°4 
Una ghirlanda di eucalipto e fiori di cotone. Volevo tanto realizzarne una da esporre all’esterno della Casetta, ma non sono riuscita a trovare il tempo!
L’anno prossimo devo assolutamente farne una!




Capita anche a te di avere idee brillanti di decòr solo dopo Natale? Qual è l’addobbo che  vuoi avere a tutti i costi l’anno prossimo? 
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3 Gennaio 2018 / / Dettagli Home Decor

Con la giusta dose di creatività e una buona manualità si possono creare mobili e complementi fai da te per rendere più personale la nostra casa e senza spendere una fortuna.

Oggi vi proponiamo un tutorial per realizzare un elemento d’arredo funzionale e dallo schema semplice, perfetto anche per chi è alle prime armi: un comodo divano in legno.


Ideale per arredare il soggiorno, la stanza dedicata all’home office oppure per il giardino, questo divano può sembrare difficile da realizzare ma in realtà, con i giusti attrezzi, è davvero facile.

Ecco il materiale necessario:

·      Compensato da 1.5mx 70cm per la seduta

·      Compensato da 1.5mx 40cm per lo schienale

·      4 Pezzi di legno per i braccioli

·      Tasselli diametro 35 mm

·      Tasselli diametro 6 mm

·      Viti per legno

·      Trapano elettrico

·      Carta vetrata / levigatrice elettrica




Naturalmente, in fase di acquisto del legno, è possibile chiedere al negozio di bricolage di tagliare il compensato nelle misure indicate, così facendo il lavoro sarà decisamente più veloce e quasi impossibile sbagliare.


Per iniziare occorre levigare le due tavole per rendere i piani completamente lisci. A questo punto potete procedere con la realizzazione di 4 fori alla tavola di compensato più grande per poter inserire le 4 gambe di legno sfruttando i tasselli.



Fatto ciò potete avvitare la seconda tavola di compensato che funge da schienale alla base.



Per rendere stabile lo schienale occorre fissare due pezzi di legno su entrambi i lati che fungono da braccioli.



A questo punto la struttura del divano è terminata, ora non resta che rivestirlo con dei morbidi cuscini e potrete iniziare a rilassarvi sul nuovo e comodo divano fai da te!


via fall for diy

Naturalmente potete decidere di realizzare il divano in una dimensione differente da quella proposta, tutto dipende dallo spazio a disposizione!
Per maggiori informazioni su questo tutorial cliccate qui

3 Gennaio 2018 / / Things I Like Today

Mobili cangianti - Orijeen Color Flow

Mobili cangianti che cambiano in base alla luce e alla posizione dell’osservatore ricordandoci il nostro rapporto con gli oggetti e lo spazio

Lo studio di design sud coreano Orijeen ha creato una mini collezione di mobili cangianti, davvero belli e creativi, che cambiano colore a seconda del punto di osservazione e del movimento dell’osservatore.
Questo effetto arcobaleno così magico è realizzato grazie all’uso di una speciale vernice cangiante lenticolare. Un tipo di stampa che esiste fin dagli anni ’40 e che sfrutta le proprietà di rifrazione e riflessione della luce quando attraversa un materiale plastico trasparente zigrinato (Wikipedia).
In questo modo il colore o l’immagine iniziali si trasformano in un altro colore o un’altra immagine. Semplice ma di grande effetto!

“Color Flow è un armadietto con una superficie lenticolare che può cambiare colore a seconda della posizione e del movimento. Questo cambiamento visivo ci ricorda la relazione tra l’oggetto e l’utente.”

La collezione è chiamata “Color Flow“, flusso di colore, e si compone di un mobile basso con ante e di un piccolo armadio. Il primo ha una palette cangiante dal rosso al lilla, mentre l’armadio vira dall’azzurro al verde lime.
Le forme essenziali e stondate dei mobili, oltre a regalare un look retrò, facilitano visivamente le transizioni cromatiche che scivolano via in modo fluido e senza soluzione di continuità. Il rosso si trasforma in magenta e poi violetto mentre il verde diventa prima turchese e poi azzurro intenso, a seconda della quantità di luce che riceve e del punto di osservazione. Basta spostarsi di poco per veder cambiare le sfumature sulla superficie dei mobili, che cambiano colore come un camaleonte. Grazie a questi cambiamenti cromatici poi, lo stesso ambiente in cui sono inseriti appare sempre diverso.

Sia la credenza che l’armadio sono pezzi unici che, collocati in una stanza, ne diventano immediamente l’elemento focale, richiamando costantemente la nostra attenzione. Il designer Orijeen con questo progetto, vuole indagare il rapporto fra spazio, oggetto e utente. Spesso infatti diamo per scontati gli oggetti all’interno di una casa, sempre immutabili e uguali a se stessi. I mobili Color Flow invece, con la loro pelle cangiante, ci ricordano in ogni momento la loro presenza, e non passano mai inosservati!

• LEGGI ANCHE: Design Pop: i mobili a colori di Anthony Hartley

Mobili cangianti - Orijeen "Color FLow"

Mobili cangianti - Orijeen "Color FLow" Cabinet

Mobili cangianti – Orijeen “Color FLow” Cabinet

Mobili cangianti - Orijeen "Color FLow"

Mobili cangianti - Orijeen "Color FLow"

Mobili cangianti - Orijeen "Color FLow"

3 Gennaio 2018 / / Dettagli Home Decor

Se c’è una regola che vale specialmente per la camera da letto, quella è “non sbagliare arredamento”. Il motivo si trova nel fatto che è proprio qui che, vivendo la nostra intimità, dobbiamo circondarci di cose che possano metterci a nostro agio. Per una questione non solo di comfort, ma anche di stile: in altre parole, è la stanza da letto che deve rispecchiare il nostro carattere e come siamo fatti. Dunque non dobbiamo essere noi ad adattarci a lei, ma l’esatto contrario. Come è possibile ottenere tutto questo?

Come disporre i mobili in camera da letto?

Il feng shui sostiene che la stanza da letto vada orientata verso Nord, a partire dal letto: voi siete liberi di seguire questa tendenza o altre. Ciò che conta, è che sappiate che tutto parte proprio dal letto. Una volta definita la sua collocazione, potrete costruirgli intorno il resto dell’arredo: ad esempio potreste adibire una parete laterale ad angolo ufficio o make up station. Poi, potreste pensare alla collocazione di una poltroncina in uno degli angoli, così da creare un vostro personalissimo relax spot.

Come scegliere il letto senza sbagliare?

La scelta del letto è innanzitutto una questione di misure: della stanza, e naturalmente delle vostre. Assicuratevi di acquistare una rete che sia idonea per entrambe, che possa supportare il giusto peso e che sia composta da materiali di qualità e di design: ad esempio il legno massello, ma anche il ferro battuto. Altrettanto importante la scelta del materasso: in tal caso i materassi memory sono l’opzione migliore, in quanto ergonomici e composti da un materiale che si modella in base a chi lo usa.

Come scegliere i colori della stanza?


Il trucco per scegliere i colori per le pareti della stanza da letto? Capire come coniugare  lo stile alla semplicità: ad esempio il color sabbia, oltre ad essere molto rilassante, si adatta perfettamente sia agli stili moderni, sia all’arredo rustico. Poi permette anche di scegliere fra diverse sfumature, e di spezzarlo con altri colori per l’arredo come il blu, ma anche il bianco e le varie tonalità di marrone. Infine, anche i colori pastello sono ideali per le pareti.



Quali errori non commettere?

Intanto pensare che uno spazio vuoto sia uno spazio morto: non è detto che tutto debba essere occupato, perché anche questi spazi hanno importanza, pure se lasciati vuoti. Ergo non bisogna mai riempire oltremodo la camera, creando il caos. Inoltre, mai arredare la stanza prendendo la TV come centro, dato che è il letto a dover svolgere questo ruolo. Poi non date mai per scontate le tende: sostituendole e puntando su colori e tessuti diversi, potreste rivoluzionare la stanza da letto con una spesa minima. Un altro errore comune? Non valorizzare le altezze.