11 Gennaio 2018 / / GiCiArch

Il cemento è un materiale versatile, il materiale da costruzione per eccellenza. Ha caratterizzato l’architettura del XX secolo, largamente utilizzato nell’edilizia in questi anni sta vivendo una nuova fase, diventando uno dei materiali più utilizzati nell’interior design.

Non più solo all’esterno, ma grande protagonista all’interno delle abitazioni, è diventato un materiale di tendenza.

E’ ruvido, rude, materia tipica dello stile Industrial, molto in voga negli ultimi anni e sopratutto trale tendenze del 2018.

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Parete in cemento – stile Industrial – da http://www.pianetadesign.it

Una delle prime applicazioni nell’interior design è stata a parete o a pavimento sotto forma di resina cementizia. Si tratta di un vero e proprio rivestimento, che permette di realizzare superifici continue, senza fughe, ricoprendo pareti e pavimenti con uno strato sottilissimo di resina, talmente sottile da poter esser steso sopra la pavimentazione esistente, senza dover procedere con demolizioni. Il successo di questo materiale e il diffondersi, sempre più negli ultimi anni, dello stile industrial e industrial chic, hanno portato ad un progressivo utilizzo di questo materiale anche nei complementi d’arredo.

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Pavimento in cemento – syile Industrial – da http://www.designmag.it

E’ stato creato un cemento alleggerito grazie all’utilizzo di sabbia fine e fibra di vetro, in modo da poter essere utilizzato per la creazione di lampade, tavoli, consolle, panche, sedie, ecc…

E’ un materiale che suscita grande interesse tra i designer e gli architetti di interni, poichè è duttile e personalizzabile, può esser colorato  e l’aspetto “non finito“, grezzo, lo rende molto affascinante.

Alcuni oggetti di design in cemento possono essere realizzati con il fai da te in modo piuttosto semplice, come mostra i video qui sotto:

Sono tanti gli oggetti e i complementi d’arredo sviluppati con questo affascinante materiale.

Online è possibile trovare tantissime idee e soluzioni, ecco la mia personale selezione:

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Mobilifiver – Tavolo Consolle Giuditta, Cemento, in legno, 90 x 30 x 75 cm- Amazon

Marlybone-Receptions-desk

Lowinfo – Bancone

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Fikissimo – Vaso Corpet 31B

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Tavolino in cemento e legno – dal blog https://www.showhome.nl

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Fikissimo – Lanterna Bloom

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Seletti – orologio Memento

 

Fonti:

http://www.designmag.it

https://www.pianetadesign.it

https://www.seletti.it

http://www.fikissimo.it

https://www.showhome.nl

http://www.simonaelle.com

http://www.lowinfo.com

 

11 Gennaio 2018 / / Dettagli Home Decor

Clarke XL il divano e divano letto

Dopo il successo di Clarke, Milano Bedding presenta una sua nuova variante: Clarke XLè un divano e divano letto 

Divano e divano letto, che si caratterizza per la particolare lavorazione del rivestimento a “volant” con cucitura a vista, che lo rende un modello ricercato e allo stesso tempo informale.


Accogliente, progettato per garantire un elevato comfort sia nella seduta che nella dormita, crea una perfetta armonia tra la struttura rigorosa, gli ampi cuscini e il rivestimento morbido, dall’aspetto “vissuto”.

La variante Clarke XL è caratterizzata da una maggiore profondità di seduta (65cm), arricchita con ampi cuscini per un comfort unico.

Con una semplice e veloce rotazione dello schienale e senza la rimozione di alcun cuscino, Clarke e Clarke XL si trasformano in un letto matrimoniale con materasso lungo 200 cm.


Clarke XL il divano e divano letto

Clarke è disponibile con materassi di vari spessori: 14, 18 e 22 cm, mentre i materassi di Clarke XL hanno uno spessore 12 cm.


Clarke XL il divano e divano letto

Il rivestimento è completamente sfoderabile e lavabile a seconda del tessuto scelto.

Clarke e Clarke XL sono disponibili in tutte le misure anche nella versione fissa e sono completamente smontabile per un facile trasporto.

Clarke XL il divano e divano letto
Clarke XL il divano e divano letto

Clarke is a sofa and sofa bed that features a “skirt” and a particular edging, which makes it sophisticated yet informal, for relaxed and cosmopolitan environment.

Sitting or sleeping has never been more comfortable with the Clarke: a large choice of different mattresses, 14, 18 and 22 cm thick, beautiful design and extreme seating comfort. The cover is soft and informal; the result is a lived-in look.

The Clarke XL variant is distinguished by a deeper seat, enriched with large cushions for a unique comfort. By simply rotating the back, without removing any of the cushions, Clarke converts into a conventional bed with a 200 cm. mattress. The cover is completely removable and washable according to the fabric chosen. Clarke is also available as a sofa and can be completely disassembled for easy delivery.


11 Gennaio 2018 / / Non Solo Arredo

Chi ci legge e ci segue con continuità conosce molto bene alcune “trame” che periodicamente riproponiamo: accostare pezzi di design che compongano zone living di prestigio è una di queste, perché sappiamo benissimo che se i progetti hanno un’origine “certificata”, troveranno sempre il modo di essere in sintonia tra loro!

Madia Aylon di Minotti

Gli ultimi anni hanno attestato la rinascita di un mobile che sembrava essere caduto in disuso e che invece ha dimostrato di possedere ancora estrema vitalità, soprattutto per la composizione di una zona giorno più moderna e votata alla versatilità.
Parliamo della madia, o se preferite della credenza, quel tipo di mobile più o meno basso come nel caso del progetto Aylon, nato da un’intuizione di Rodolfo Dordoni messa a disposizione ancora una volta di Minotti.

Questo mobile contenitore ha saputo catturare la nostra attenzione per la sua capacità di mettere in accordo la produzione industriale con il sapere artigianale nella realizzazione di mobili.
È in particolare la sua versione Dining ad averci incuriositi, per il listelli in rovere massello che compongono la facciata delle ante ma anche per le loro cornici metalliche che aggiungono oltre a senso generale di robustezza quel tocco in più di hi-tech.
La tecnologia di spicco Minotti è poi “nascosta”, ma fa ben avvertire la sua presenza all’apertura delle ante stesse: la cerniera brevettata per creare un angolo di 190° è un vero surplus di funzionalità in una zona living contemporanea!
Una lavorazione così ricercata esalta la cultura del legno, perché viene sostenuta da dettagli sofisticati e realizzati con meticolosa cura, per tutte le diverse versioni che compongono la collezione Aylon.

Coffee Table Opera di Meritalia

Ancora la plasmabilità del legno, il materiale che meglio di ogni altro riesce ad assecondare progetti anche azzardati, è protagonista nel tavolino per la zona living che stiamo componendo pezzo dopo pezzo. Mario Bellini ha voluto che il suo coffee table Opera evocasse il fasciame delle imbarcazioni con le doghe curvate che sostengono il piano in cristallo: il tutto fa parte di una ben più ampia collezione di tavoli di diverse forme e misure anche molto più generose all’interno del catalogo Meritalia.
Il gioco di incastri previsto dall’architetto compone un effetto volutamente scultoreo, con in più la possibilità di esaltarlo o mitigarlo a seconda dei giochi cromatici messi a disposizione, anche se noi siamo decisamente orientati su una tonalità in legno naturale e senza eccessi, proprio per premiare tutta la sua bellezza.

Divano Atmos di Roche Bobois

Se Aylon e Opera fanno quasi a gara su quale dei due sintetizzi meglio il piacere dell’arredo in legno, li lasciamo alla disputa e scegliamo come divano un modello dalla struttura metallica bene in vista, volutamente minimal ma non di certo nel comfort. Gli elementi del divano Atmos di Manzoni e Tapinassi per il catalogo Roche Bobois sono molteplici da scegliere e combinare tra di loro per ottenere sempre la configurazione adatta ad ogni esigenza abitativa; seduta morbida e confortevole perché è un mix tra piuma e schiuma, con in più il pratico ed originale tavolino angolare, per un divano che abbraccia con sensazioni vellutate!

Poltroncina Goldie di Arketipo Firenze

Qualche ospite in più troverà altrettanto comfort sulle eclettiche poltroncine che completeranno il quadro di design e che sono state ideate dallo stesso duo di creativi Manzoni e Tapinassi ma stavolta per Arketipo Firenze. Noi preferiamo la poltroncina Goldie nella versione match, che abbina la pelle al tessuto, in quanto troviamo che sappia meglio valorizzare il suo prezioso design contemporaneo così ricco di dettagli.
La definiamo eclettica perché pur essendo pensata come poltroncina indipendente ed ideale per essere stand alone anche in un contesto più formale, la immaginiamo molto bene attorno ad un tavolo da pranzo.
È vero, le sue linee hanno qualcosa di vagamente vintage, ma la struttura nel suo complesso se resa dinamica dalla doppia tonalità la rende un perfetto complemento per un arredo cool!

 

 

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11 Gennaio 2018 / / Coffee Break

Nei nostri progetti interior design a volte vogliamo portare il calore del fuoco in ambienti non predisposti, come una stanza da letto, senza canna fumaria o aperture per la ventilazione, magari inserendolo in una parete attrezzata realizzata su disegno in cartongesso o falegnameria; in questi casi la scelta ideale ricade sui camini alimentati a bioetanolo

Chiamati anche biocamini sono a tutti gli effetti elementi di arredo, hanno il vantaggio di avere dimensioni contenute, soprattutto sono poco profondi, sono leggeri e non richiedono complessi lavori installazione, inoltre, hanno un vantaggio da non sottovalutare: la semplicità di utilizzo in ambienti domestici,
il bioetanolo, infatti, è etanolo, un combustibile liquido che si acquista in taniche a un costo contenuto, la ricarica del camino è semplice e pulita, non lascia particolari residui nè fa fumi durante la combustione.

Il prefisso bio deriva dal fatto che viene ricavato dalla fermentazione delle biomasse, come prodotti agricoli ricchi di zucchero quali i cereali, le vinacce, ma anche la paglia e altre materiali ricchi di cellulosa come le alghe, con varie tecniche che vanno affinandosi per essere sempre meno impattanti sull’ecosistema.
(per esempio un tempo si ricavava dalla canna da zucchero brasiliana, oggi si utilizza la comune canna canna di lago che ha un maggior rendimento oltre a da altri vantaggi a partire dal fatto che non necessita di irrigazione)

Biocamini da incasso per professionisti

Biokamino, produce una interessante linea di biocamini da incasso, di piacevole impatto estetico ma al tempo stesso estremamente facile da installare, con cornice a scomparsa, per un’installazione pulita.

La linea BKBF di Biokamino si articola in cinque categorie: monofacciale, bifacciale ideale per separare due stanze lasciandole “a vista”, angolare, trifacciale frontale e laterale per creare una sorta di penisola per una ideale separazione degli ambienti.

Biokamino ha sviluppato una serie di camini a bioetanolo dedicata a designer, architetti e costruttori, infatti, oltre a una serie di modelli con formati standard, ci dà la possibilità di avere formati personalizzati e su misura, per valorizzare al massimo una stanza molto ampia o un progetto unico.

Ogni bioKamino viene fornito completo di bruciatore, con una diversa capacità in base alle dimensioni del modello scelto, camera di combustione e vetri protettivi.
Le superfici intere del bioKamino sono di colore nero, grazie all’utilizzo di una speciale vernice in grado di sopportare temperature elevate.

Come spiega Ferdinando Conte, Amministratore Delegato di Biokamino: “Progettisti e architetti sono sempre più spesso alla ricerca di quel quid in più che renda un progetto davvero unico, in grado di stupire il cliente e andare oltre le sue aspettativa. Per questo motivo i nostri modelli ad incasso stanno ottenendo un crescente successo proprio per la loro capacità di aggiungere un tocco di originalità ed eleganza a stanze ed ambienti che vengono letteralmente trasformate dalla bellezza del fuoco”

Biokamino sarà presente a Homi Milano a fine gennaio:
Padiglione 10 Moderno
Stand A24-B25

* post sponsorizzato *

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CAFElab | studio di architettura

11 Gennaio 2018 / / Il Sottomarino a Pois

Buongiorno, continuiamo con il countdown: ci troviamo in Svezia in questo appartamento che era in vendita un po’ di tempo fa (le foto le ho trovate su una delle agenzie immobiliari di Goteborg entrance).
Nei paesi nordici la luce e l’importanza di ricreare all’interno delle abitazioni la giusta illuminazione, è una cosa seria. Oltre ad avere superfici vetrate molto ampie, troviamo lampade bellissime e, la maggior parte delle volte, colori tenui che la luce la riflettono il più possibile. E’ il caso di questo appartamento con il pavimento in tavole di legno dipinte di bianco, le pareti di un grigio chiaro tendente al verde, infissi, porte e soffitti bianchi, e arredato con mobili che riprendono il più possibile i colori dell’ambiente che li circonda.

Da questo home tour possiamo riprendere anche molte idee fai da te: tipo la bacheca in rete metallica, o il bastone sospeso per appendere gli abiti ( mi riferisco a quello nella foto qui sopra), oltre che farsi ispirare dal suo stile.

Ed ora MUSICA! The Velvet Underground- After Hours


A presto con altri home tour nordicstyle 😉! 


11 Gennaio 2018 / / Dettagli Home Decor

Casa Lagrange di Fabio Fantolino

L’architetto Fabio Fantolino ripensa gli interni di un appartamento su due livelli nel cuore di Torino dove il filo conduttore è il design anni ’50 e ’70 

Casa Lagrange, due appartamenti in uno, dove vivono mamma e figlio, percepiti come uno spazio unico ma che possono dividersi pur mantenendo ognuno la propria personalità e indipendenza.
Il progetto di interior design ha come filo conduttore la reinterpretazione del design anni ’50 e quello degli anni ’70. Il pavimento, in rovere naturale posato a spina ungherese levigato a mano, funge da quinta scenica all’intero progetto. Alcuni elementi si ritrovano in entrambi gli appartamenti, come le maniglie e il tavolo circolare della zona pranzo.

L’appartamento più grande è quello destinato alla mamma. Uno spazio elegante e raffinato dove spiccano materiali pregiati: il marmo, i tessuti e l’acciaio riflettente steel color.
Il sapore degli anni ’50 trova la sua maggiore espressione nel salone che, oltre ad essere uno spazio di rappresentanza, ospita differenti zone.
La zona dedicata alla conversazione si sviluppa intorno al divano, caratterizzato da una stoffa rigorosa in cotone color titanio e dalle cuciture lineari a strisce, tipico degli anni ’50, che si contrappone a elementi morbidi come tappeti, poltrone rivestite con tessuto in velluto colore cipria.


Casa Lagrange di Fabio Fantolino
Casa Lagrange di Fabio Fantolino

Fulcro della zona pranzo è il tavolo in marmo Calacatta oro e, a fare da sfondo, due nicchie parallele e un portale in ferro nero brunito: una vetrina per piatti e uno sfondato trasparente fa intravedere la cucina, realizzata in fenix nero e pensili in legno noce americano, arricchita dai alcuni dettagli in marmo Calacatta oro, interrotta da pendenti colorati.

Casa Lagrange di Fabio Fantolino

La zona notte, al piano superiore, è pensata come un rifugio, un luogo intimo.
ll bagno per gli ospiti sfrutta la ricchezza del marmo arabescato utilizzato come rivestimento verticale e a fare da contrasto, l’anta acquamarina del mobile lavabo, con dettagli circolari in noce.

Casa Lagrange di Fabio Fantolino
Casa Lagrange di Fabio Fantolino

L’appartamento più piccolo ha un design che richiama gli anni ’70. Nel salone un’aria più attuale e informale, la poltrona vintage in pelle, il divano color petrolio e le sedie in alcantara chiare con tubi cromati. 
La cucina, può richiudersi in se stessa, fungendo da sfondo alla zona pranzo. 

Casa Lagrange di Fabio Fantolino
Casa Lagrange di Fabio Fantolino
Casa Lagrange di Fabio Fantolino

Il bagno degli ospiti ha toni scuri in marmo rosso Levanto con dettagli in ferro nero e cromati. La zona notte propone una testiera in velluto blu e una boiserie bianca ad angolo che ospita un armadio a muro, il comodino e la luce custom made.

Casa Lagrange di Fabio Fantolino
Casa Lagrange di Fabio Fantolino
Casa Lagrange di Fabio Fantolino

Il legame tra i due appartamenti è sottolineato dal pavimento posato senza soluzione di continuità e si respira nei dettagli che rappresentano un progetto unico, che si adatta e si modella sulla personalità del singolo, rivisitando epoche storiche differenti che vengono esaltate dall’uso di icone di design contemporanee. 

www.fabiofantolino.com

11 Gennaio 2018 / / La Gatta Sul Tetto

 

40 mq tra colori e ispirazione Art déco

Per la rubrica Arredare piccoli spazi, oggi andiamo a Parigi, per ammirare la trasformazione di un appartamento di soli 40mq.

Il progetto, a cura dello Studio Mariekke, presenta alcune soluzioni davvero geniali nella distribuzione degli spazi e nella scelta audace dei colori. Mi convince un po’ meno lo stile, con un accenno Art déco, proposto dagli architetti, accostato ad un minimalismo scandinavo anni ’50 un po’ freddo, imposto dai padroni di casa. Stile a parte, quello che mi interessa far notare sono le idee che hanno permesso di ricavare, in uno spazio davvero esiguo, una cucina funzionale, un living ampio e vivibile e una camera da letto separata. Prima dell’intervento, il soggiorno ospitava un armadio con letto abbattibile e la cucina era relegata nell’angolo più distante, così che per raggiungerla era necessario percorrere il corridoio e il soggiorno stesso; inoltre lo spazio era angusto e reso difficile da attrezzare per via di una parete curva. I progettisti hanno collocato in questo spazio un comodo sgabuzzino e la camera da letto, spostando la cucina al centro dell’appartamento e collegandola sia al soggiorno che al corridoio, separandola allo stesso tempo grazie a delle vetrate.

40 mq tra colori e ispirazione Art déco

40 mq tra colori e ispirazione Art déco

Si è scelto di caratterizzare ogni singolo spazio utilizzando colori audaci: un rosso corallo per l’ingresso, un grigio antracite per i locali “tecnici”, ovvero bagno e cucina, verde e il bianco per la camera da letto e un grigio chiaro per il soggiorno:

40 mq tra colori e ispirazione Art déco

40 mq tra colori e ispirazione Art déco

40 mq tra colori e ispirazione Art déco

40 mq tra colori e ispirazione Art déco

40 mq tra colori e ispirazione Art déco

Il bagno è passante: costituito da un angolo wc, una doccia all’italiana e da un lavabo, è accessibile sia dall’ingresso che dalla camera da letto: anche qui è stato impiegato lo stratagemma delle vetrate per portare la luce nelle zone più interne e per non chiudere eccessivamente lo spazio. La cucina, pur piccola, ha ben due piani di lavoro e accoglie tutte le attrezzature necessarie, perfino una piccola cella per i vini.
Geniale la soluzione adottata per il blocco che la divide dal soggiorno: la base doble-face funge allo stesso tempo da piano per la cucina e da libreria, ed è sormontata da una vetrata decorativa: forse per la cucina e il blocco avrei scelto colori più luminosi, evitando anche il grigio delle pareti, ma apprezzo il modo intelligente di sfruttare ogni minimo metro quadro.

40 mq tra colori e ispirazione Art déco40 mq tra colori e ispirazione Art déco

Il soggiorno è talmente ampio da ospitare un angolo conversazione e una zona pranzo: certo il fatto di avere una infilata di finestre su entrambi i lati, con un accesso al giardino rende le cose molto più facili! Comunque sia, in questo appartamento dalle dimensioni contenute non manca proprio nulla…

40 mq tra colori e ispirazione Art déco

40 mq tra colori e ispirazione Art déco

Visita gli altri piccoli spazi

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10 Gennaio 2018 / / Voglia Casa

Rivoluzionaria e sorprendente, Book Access non è una semplice carta da parati ma un vero progetto d’arredo che dona volume e profondità alle pareti.

Le creazioni Instabilelab nascono dal desiderio di creare sempre ambienti originali, alternativi ed esclusivi e dal forte impatto scenografico. Instabilelab non si ferma mai, ama sfidare e rivoluzionare di continuo i canoni classici della carta da parati spingendosi sempre oltre con progetti entusiasmanti, irriverenti e mai scontati che mirano a stupire e coinvolgere.

Book Access è una carta da parati decorativa che propone moduli contenitivi applicati secondo il disegno del rivestimento: l’effetto riempitivo della parete è d’impatto e l’illusione ottica dei moduli-libreria 3D è del tutto inaspettata.

Funzionalità, genio e stupore: i moduli oltre a creare un effetto tridimensionale assolvono al contenimento di ogni tipo di oggetto e lasciano ampio margine di personalizzazione della parete creando uno spazio che non c’era.

Gli accessori possono essere facilmente applicati alla parete in qualsiasi posizione e numero rispecchiando appieno la forma e la componibilità del disegno della carta da parati scelta. Sono proposti in due diverse tipologie.
Book Access Cube Print: contenitore con anta push-pull e stampa applicata del motivo scelto, tra i dieci proposti e replicati a piacimento.
Tutto quello che siamo abituati a vedere in una classica libreria, semplicemente su carta e qualche elemento d’arredo.

Book Access Cube: elemento a giorno che funge da espositore: i vostri libri e i vostri oggetti si inseriscono e si confondono nella carta da parati.

Book Access è una carta da parati vinilica composta da uno strato di carta tessuto non tessuto rivestito da uno in pvc (vinile) che la rende impermeabile. Lavabile, ignifuga, robusta e duratura, si applica con facilità utilizzando un collante apposito fungicida in modo da evitare la creazione di muffe.