12 Gennaio 2018 / / HomeRefreshing

Non voglio nemmeno contarli i giorni in cui il mio povero blog è stato abbandonato a sè stesso, in cui non ho scritto nemmeno una riga e nemmeno pubblicato su Facebook un messaggio di saluto tanto per far sapere che ero ancora qui.
Cosa mi ha tenuto lontano da questo posto che mi piace tanto e mi serve da valvola di sfogo e da album di raccolta di ispirazioni e progetti?
Una terribile congiura di cose e persone che iniziano per “F”.
Figli e Famiglia: inutile spiegare di cosa si tratta, chiunque abbia anche solo una di queste due cose sa benissimo di cosa sto parlando.
Formazione: una quantità imbarazzante di crediti formativi da recuperare, dei quali mi ero completamente dimenticata (più o meno). Per fortuna ci ha pensato il mio Ordine Professionale a ricordarmelo, sollecitandomi amichevolmente al recupero, in tempi strettissimi e sotto la minaccia dell’autocombustione di tutti i miei titoli di studio a partire dalla licenza elementare. 
Ho dovuto passare tanto di quel tempo davanti al compurer a seguire corsi a distanza che la sola vista di un monitor (tv compresa) mi provocava lo stesso effetto di un film dell’orrore.  

Fabrizio: è mio marito…e ha avuto la Fantastica idea di cambiare lavoro dopo 15 anni di onorata carriera da dipendente per intraprendere la Libera Professione. Ovviamente mi ha coinvolta in questo, in qualità di esperta (e gratuita) libera professionista.  
Feste: nel frattempo che i punti 1,2 e 3 si avviavano verso una lenta risoluzione, senza non pochi problemi di organizzazione, ecco arrivare le vacanze di Natale e anche qui credo non servano spiegazioni. Ed ecco quindi, inevitabilmente, che arriviamo alla quinta “F”…
Fatica: Provocata dai punti 1, 2, 3 e 4 di questo elenco. Fatica che mi ha fatto pensare più di una volta di formattare ( uuuuhhh un’altra “F” ) tutto e iniziare una vita contemplativa in stile piccolo Buddha, più o meno insomma…diciamo che mi sarebbe bastato anche qualcosa come sette anni in Tibet alla Brad Pitt .
Invece…nonostante tutto questo, rieccomi qui. Non è ancora il momento di chiudere il blog :-), non saranno certo un pugno di crediti formativi obbligatori a mettermi K.O.

E allora, da dove ricominciare? Direi proprio continuando la tradizione delle “F” che hanno dato il ritmo agli ultimi mesi.
Ecco degli spunti, da cui partire per l’homerefreshing dei vostri ambienti, in questo 2018 appena iniziato. Se avete dei progetti di riorganizzazione per i vostri ambienti domestici non dimenticate di tenere in considerazione la regola delle 5F di Homerefreshing.

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Forma: Un buon uso degli spazi, anche di quelli più piccoli o complicati, un progetto razionale e ben studiato delle vostre esigenze , che tenga conto delle necessità future e possa durare nel tempo.
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Freschezza: Spazi leggeri, minimali, stanze luminose e non appesantite da troppi oggetti o decorazioni. 

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Filo conduttore: un tema che renda coerenti tra loro gli ambienti della vostra casa, qualcosa che rispecchi la vostra filosofia di vita. Non deve essere un tema a caso ma qualcosa che rispecchi la vostra personalità e i vostri interessi. Se non avete il pollice verde, insomma, che non vi venga in mente di dare alle vostre stanze uno stile Urban Jungle, solo perchè va di moda. Cercate anche di non essere troppo accademici nelle vostre ispirazioni, se vi piace lo stile Versailles, adattatelo al nostro secolo e non dimenticate il punto precedente sulla freschezza
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Fantasia: imparare le regole e poi romperne qualcuna. Un dettaglio inatteso, un colore insolito, un materiale a contrasto.

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Fatto a mano: che si tratti di un mobile su misura, un oggetto realizzato da sapienti mani artigiane, oppure di un piccolo lavoro di faidate ,  non dimenticate di avere in casa qualcosa di unico per rendere i vostri spazi davvero personali.


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Funzionalità : tutto ciò che fa della vostra casa un ambiente pratico e piacevole da vivere. Prima di tutto, anche se sembra scontato,c’è la sicurezza, della struttura e degli impianti. Una casa i cui consumi siano contenuti e facili da gestire, i cui impianti siano efficienti, in cui l’illuminazione sia ben studiata. 

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Sono proprio felice di questo nuovo inizio 🙂 , un inizio a pieno regime, tanto che posso già anticiparvi il post della settimana prossima: la consulenza online per il progetto di una piccola mansarda piena di fascino .

Curiosi? Sì? A prestissimo allora!!!


Enjoy Your Home!
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12 Gennaio 2018 / / Idee

Gli errori sono una parte fondamentale della nostra vita, grazie ai quali impariamo e miglioriamo. Ma quando si tratta della cucina? Meglio imparare in fretta come evitare errori d’arredo nel locale più importante della casa.

……….

Post scritto da Verdelilla Home 

evitare errori

| PH: Ikea|

Quando ci accingiamo a fare qualcosa, impariamo molto anche attraverso i nostri errori, da qui la loro importanza. È importante imparare da tutti gli errori che commettiamo arredando gli ambienti di casa, come la cucina.

La cucina deve essere perfetta o quasi perché è lo spazio in cui passiamo la maggior parte del tempo. Nonostante tutte le precauzioni, alcuni errori di progettazione vengono comunque commessi, causando in seguito problemi e ostacolando il corretto funzionamento della cucina stessa. Per impedirti di commettere gli stessi errori nella tua cucina, abbiamo individuato alcuni comuni difetti che vengono commessi inconsapevolmente durante la progettazione; ma non solo: oltre agli errori, vediamo insieme anche alcune soluzioni. Una parte importante dell’arredare la cucina sono i complementi. Quando cerchi i complementi non fermarti a ciò che ti offrono i negozi della tua città, ma affidati anche ai negozi online che offrono spesso molte occasioni convenienti adatte a tutte le tasche, come su Verdelilla Home.

Evitare errori arredando la nostra cucina: quali e come

In questo articolo abbiamo deciso di condividere alcuni utili consigli su come evitare gli errori più comuni che si commettono arredando la cucina, quando non si presta attenzione alle nozioni di base.

Vediamo allora quando si pianifica o si rimodella la propria cucina come evitare errori, imparando a riconoscerli.

Non bisogna trascurare il triangolo della cucina (lavandino, frigorifero, fornello); capita sempre più spesso di ricevere progetti in cui gli architetti disegnano le cucine senza tener conto di questa regola. Il frigorifero dall’altra parte dell’’isola, dal lavello e dai fornelli e ti ritrovi a dover camminare intorno all’isola per prendere ciò che ti serve dal frigo. Quindi regola numero uno: rispettare il triangolo.

evitare errori

| Ph: DelightFULL|

Altro grave errore è concentrarsi troppo sulle finiture, senza assicurarsi prima che tutto funzioni.

Sono così presi dalla scelta della piastrella o degli armadietti, che solo poi si rendono conto che hanno posizionato la lavastoviglie accanto ad un armadio, in modo tale da non poterli aprire entrambi allo stesso tempo. Oppure di ordinare frigoriferi con porte che si aprono nella direzione sbagliata.

Non temere di stare al passo con i tempi, tutto ciò che ha più di 10 anni è obsoleto. Oggi mangiamo in modo molto diverso rispetto a 10 anni fa, viviamo in modo diverso. Non pensare mai di rinnovare casa tua pensando di progettare seguendo le idee degli altri. Cercare di soddisfare le aspettative delle altre persone è una trappola, perché poi si finisce col fare più del necessario. Ad esempio, spesso si pensa di aver bisogno di più armadietti e si finisce riempiendo la cucina con troppi pensili: solo che poi bisogna andare a fare la spesa per cercare di riempirli. Oppure si acquistano elettrodomestici troppo grandi che non si adattano affatto ai nostri ritmi e stili di vita.

 

L’articolo Come evitare errori arredando la cucina sembra essere il primo su VHD.

12 Gennaio 2018 / / Arredamento Perfetto

In approvazione prima di Natale, è stato riconfermato per tutto il 2018 il bonus ristrutturazione edilizia, scopri quali sono i requisiti e come ottenerlo.

Come acedere al bonus ristrutturazione 2018 per ristrutturare casa o sostituire l'arredo bagno

Il bonus ristrutturazione è stato riconfermato anche per tutto il 2018 con l’inserimento in Manovra di alcune regole nuove, ma la vera novità è dal primo gennaio fino al 31 dicembre 2018 sarà possibile usufruire del bonus a fronte di lavori di ristrutturazione effettuati nel 2017 con gli stessi requisiti e modalità concordate nell’anno precedente.

Molti sono stati i cambiamenti e tra quelli più significativi, si può vedere l’inserimento in Manovre di una nuova agevolazione fiscale che mira alla riqualificazione del verde urbano.
Il Bonus Verde o Verde Urbano, concerne una nuova detrazione pari al 36% delle spese sostenute per la bonifica del verde di giardini, terrazzi e balconi privati o condominiali per un massimo di spesa pari a 5.000 euro.

Ma come funziona il Bonus Ristrutturazione?

Il bonus ristrutturazione permette di applicare una detrazione del 50% delle spese sostenute per un massimo di 96.000 euro suddividendo l’importo in 10 aliquote annuali.

Il contribuente interessato, deve effettuare il pagamento di tutte le spese sostenute tramite bonifico bancario parlante, riportando l’apposita dicitura. Una volta presentati tutti i documenti richiesti dall’Agenzia delle Entrate, viene applicata la detrazione spettante.

La prima quota detraibile è dichiarativo dell’anno successivo, per cui se le spese sono state effettuate nel 2018, la prima quota deve essere fruita a partire dalla dichiarazione dei redditi 2019 fino a quella del 2030.

Il 2018 ormai è iniziato da qualche giorno e s e state pensando di ristrutturare casa modificando o sostituendo il toto l’arredamento bagno è bene affrettarsi per poter richiedere e quindi usufruire di questa agevolazione.

 

12 Gennaio 2018 / / Baliz Room

L‘Armani Hotel di Milano è situato nel cuore di Via Manzoni, in un affascinante edificio razionalista del 1937 di Enrico Augusto Griffini, restaurato per diventare il manifesto milanese del lifestyle elegante e all’avanguardia promosso da Giorgio Armani.

balizroom-interiorblog-viamanzoni-armanihotel_mini

Inaugurato nel 2011, l’hotel custodisce al suo interno una chicca di design, glamour e buona cucina. L’Armani Bamboo Bar, al settimo piano del lussuoso edificio, offre una vista mozzafiato, incarnando perfettamente lo stile del quadrilatero della moda sul quale affaccia.

L’uso dei materiali è raffinatissimo. I dettagli e le finiture in ottone nell’arredamento calzano a pennello allo spazio a doppia altezza, ricreando così un’atmosfera lussuosa ma accogliente. Mentre un prezioso onice color miele, retroilluminato su pareti alte 6 metri, è senza dubbio il protagonista di questo ambiente. Il bancone bar, così caratterizzato, diventa  il punto focale dove tutti gli sguardi si concentrano, affascinando con la sua luce soffusa e la meravigliosa texture naturale dell’onice.

vista della sala con tavoli dell'Armani Bamboo bar nell'armani hotel di Milano

L’elemento decorativo per eccellenza, però, rimane la bellissima vista, che, attraverso la facciata a frangisole di questa scatola vetrata, sembra quasi essere dipinta sulle pareti. Con il Duomo che si intravede in lontananza e le vie della moda a pochi passi, l’Armani Bamboo Bar è il posto ideale per assaporare l’identità della città, davanti a un drink, discutendo delle ultime tendenze di design, con musica jazz in sottofondo fino a tarda notte.

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12 Gennaio 2018 / / Dettagli Home Decor

Letto a castello Cottage by Lagrama

I letti a castello, a soppalco,  sono la soluzione ideale per arredare la cameretta dei bambini sfruttando al meglio lo spazio e senza rinunciare al design.

E’ sempre molto complicato arredare la cameretta dei bambini e quando lo spazio a disposizione è poco, diventa ancora più difficile. Si è sempre alla ricerca della soluzione migliore per organizzare in modo ottimale l’ambiente, ma si pensa anche e soprattutto alla necessità di assicurare ai bambini un ambiente originale e creativo, dove possano crescere tra divertimento e allegria.

Quando la cameretta è una mentre i bambini sono due, il letto a castello è da sempre la soluzione ideale per sfruttare in modo intelligente lo spazioSe un tempo il modello dei letti a castello era uno solo, oggi le aziende specializzate propongono moltissime soluzioni adatte ad ogni esigenza che coniugano perfettamente design e funzionalità.
La cameretta deve essere uno spazio creativo in grado di stimolare la fantasia dei più piccoli, dove ogni bambino possa giocare, sognare, fantasticare, divertirsi, studiare e naturalmente trascorrere notti serene.


Per le camerette con poco spazio l’ideale è sfruttare lo spazio in altezza, soprattutto se la stanza risulta stretta

Quando la cameretta è destinata ad un solo bambino, il letto a soppalco è certamente un’ottima soluzione salvaspazio. Il letto a soppalco ci permette di sfruttare la parte inferiore e in base all’età del bambino è possibile organizzare la zona studio, uno spazio dedicato al gioco, oppure inserire un piccolo armadio o delle pratiche cassettiere.

Ecco per voi una selezione di letti a castello e letti a soppalco per arredare la cameretta dei più piccoli

Letto a soppalco Homeage con scrittoio by Lagrama
Letto a soppalco Homeage con scrittoio by Lagrama
Letto a castello a scomparsa TIPPY by Nidi
Letto a castello a scomparsa TIPPY by Nidi
Letto a castello a scomparsa TIPPY by Nidi
Letto a soppalco KETARA by Lumokids
Letto a soppalco KETARA by Lumokids

Letto a castello by Lumokids
Letto a castello by Lumokids
letto a soppalco by Dot and Cross
letto a soppalco by Dot and Cross
Letto a castello NUK by Nidi
Letto a castello NUK by Nidi

Letto a castello in MDF di Mathy by Bols
Letto a castello in MDF di Mathy by Bols
Letto a soppalco WINNIPEG by Woodland
Letto a soppalco WINNIPEG by Woodland
Letto a castello o soppalco by Oliver Furniture
Letto a castello o soppalco by Oliver Furniture
Letto a soppalco by LAGO
Letto a soppalco by LAGO


12 Gennaio 2018 / / Nook Twelve

Looking for a completely unique experience for you and your partner to share? Check into THE KRANE.

A modern, minimalist hotel for two, The KRANE, is located in an old coal crane on the Nordhavn harbor in Copenhagen. Owner Klaus Kastbjerg and architect Mads Møller from Arcgency retrofitted the crane so that it’s become a multi-sensory experience for anyone staying there. Plus, the raised crane offers panoramic views of the city, harbor, and sky, that are unlike any other.

The Krane Copenhagen - Nook Twelve

Set over four storeys, the structure, which takes its cues from its industrial Nordhavn home, features a ground floor reception area (complete with a concierge service and complimentary BMW i3), a spa with treatments such as charcoal facials and a top floor penthouse boasting panoramic views of the harbour. THE KRANE also offers itself as a meeting room for anyone who wants to rent it out.

The Krane Copenhagen - Nook Twelve

The interiors are dressed in dark coal-black shades, with smart wall-integrated furnishings. They effectively create a blank canvas to highlight the carefully selected Menu pieces curated by Jonas Bjerre-Poulsen of Norm Architects. Meanwhile, leathers, wood and stone all conspire to exude a masculine mood that eschews any expected Scandinavian finishes. The architect worked with Dinesen for the black flooring, ceiling, and walls, which are all covered with Douglas planks that were finished with a special ‘megablack’ oil for its rich, saturated look. The result is a grown-up atmosphere that fits perfectly with Menu’s mature take on Scandinavian design.

The Krane Copenhagen - Nook Twelve

The Krane Copenhagen - Nook Twelve

The Krane Copenhagen - Nook Twelve

The Krane Copenhagen - Nook Twelve

The Krane Copenhagen - Nook Twelve

The Krane Copenhagen - Nook Twelve

The Krane Copenhagen - Nook Twelve

Photography Rasmus Hjortshøj

The post The Krane – An all black experience for two appeared first on Nook Twelve.

11 Gennaio 2018 / / Voglia Casa

Questo è l’ultimo lavoro di Sundling Kickén per Smålands Skinnmanufaktur.

Sono adorabili i colori naturali combinati in questo meraviglioso progetto. Le pareti in grigio scuro si armonizzano alla perfezione con il pavimento a lisca di pesce in legno di quercia.

L’ importanza dell’angolo nella stanza è accentuato dal camino e dal suo rivestimento scuro a motivo in contrapposizione alle circostanti pareti liscie e bianche.

I materiali  e i colori neutri contraddistinguono e caratterizzano lo stile di questi ambienti e legano il design trend del momento e i gusti dei padroni di casa.

Styling di Elin Kickén, Evalotta Sundling e fotografia di Emily Laye