15 Gennaio 2018 / / Amerigo Milano

Vi presentiamo VERDERAME la Urban Bike a pedalata assistita in Edizione Limitata.

Per maggiori informazioni su costi e modalità di acquisto puoi scrivere a :

emal : store@amerigomilano.com 

mob. +39.335.6003633

verderame urban bike by Amerigo Milano

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VERDERAME Electric Urban Bike by Amerigo Milano

per maggiori info su costi scrivi a store@amerigomilano.com

15 Gennaio 2018 / / Paz Garden

E quindi rieccomi qui!!!
Un po’ in ritardo sulla tabella di marcia, anche se solo di una settimana, ma sono tornata.
Carica di energia positiva e frizzante insieme al primo Post di questo nuovo anno che si preannuncia carico di nuovi interessanti progetti.
Creativi, da condividere insieme speriamo anche dal vivo (dai dai che forse si avverano tante cose!!!) e soprattutto sempre più green e poetici.
Perchè ve l’ avevo già scritto nell’ultimo Post del 2017, ma ci teno davvero che da quest’anno in questo Giardino ci sia tanta Poesia ad accogliervi e farvi scegliere di tornare ancora qui, a tenerci compagnia tra letture interessanti e momenti di crescita (anche professionale e personale perchè no?)!!!
Che ne dite allora di cominciare subito ad immergervi nei nuovi contenuti scelti per tutti noi innamorati della Poesia e del Design emozionale?
Il Post di oggi è perfetto per far brillare gli occhi anche a voi soprattutto se siete alla ricerca di…

  • arredi contemporanei che si adattano a qualsiasi casa
  • arredi progettati seguendo le linee di un Design squisitamente nordico ed essenziale
  • siete come me fissatissimi per il Dettaglio di progetto che ti lascia senza parole

Se vi ho incuriosito ecco che vi presento uno dei brand storici quando si parla di Design nordico e senza Tempo.


F  R E D E R I C I A Furniture nasce nel 1911 come azienda produttrice di Sedie, diventando con il passar degli anni sinonimo, per tutti gli addetti ai lavori, di amore per la Qualità e passione per il Progetto alla base di ogni mobile o complemento da loro realizzato.
Un artigianato di altissimo livello che si lega alla necessità di rendere Estetica anche la più semplice delle esperienze quotidiane. Anche una semplice sedia è da loro interpretata secondo alti standard estetici e funzionali. Sin da subito, ma ancora tutt’oggi, i Designers con cui collaborano e che scelgono di valorizzare sono in assoluto i migliori e i più quotati per la loro bravura di progettisti.
Ecco qui per voi alcune fantastiche immagini con protagonisti alcuni arredi della loro incredibile produzione e, intutile dirvelo, ho scelto tutti quelli che sono in assoluto i miei preferiti.
Guarda un po’ c’è anche un’intera collezione che prende il nome di Haiku. Dei divani dalle linee accoglienti, pensati per sintetizzare in poche linee un Concept che parla più lingue (il team di designers è formato da un italiano e una danese, vi dice niente il nome GamFratesi?) e che presenta moltissime sfumature ed obbiettivi al suo interno.
Voi cosa ne pensate? Non trovate anche voi che la selezione dei Designers con cui lavorano sia assolutamente impeccabile?

Steak Royal, Copenhagen, Denmark
Photo: Enok Holsegaard
HAIKU Sofa design by GamFratesi
HAIKU 2 seat design by GamFratesi
No. 1 Series By Børge Mogensen
Spoke-Back Sofa by Børge Mogensen
Hermann’s, Berlin, Germany
Photo: Steve Herud
J39 – The People’s Chair by Børge Mogensen
15 Gennaio 2018 / / Nell'Essenziale

Care amiche oggi in questo blog inauguro la sezione dei libri da leggere! Libri che mi hanno colpita, libri letti e libri che leggerò. Li troverete tutti nel tag apposito. Io comincio il mio anno di Libri da leggere con Stoner di John Williams. Ed ora vi spiego il perché.

libri da leggere stoner di John Williams

Libri da leggere: Stoner di John Williams

Dall’Epifania e per ogni sabato saranno in Edicola, con la Repubblica e l’Espresso 15 grandi casi editoriali, romanzi scritti nel 1900 e che sono stati riscoperti e apprezzati solo nel 2000! Sono così curiosa di leggerli e di scoprirne il contenuto! Purtroppo molti dei miei libri preferiti sono andati persi durante i miei traslochi. Soprattutto dopo il trasferimento a New York li ho persi quasi tutti… Ma nella mia nuova casa è prevista una bella libreria che comincerà proprio da questa collezione vista la convenienza del prezzo.

La mi collezione sarà piccola ma assortita. La novità è che ogni libro avrà la sua custodia, rigorosamente in stoffa e rigorosamente handmade. La prima sarà realizzata da Valeria Sapienza, lei abbinerà ad ogni libro un colore ed uno stile particolare.

La raccolta si chiama Novecento nel Duemila. La trovate sui social con questi hashtag:  #Duemila #Letteratura2000.

Il primo libro è Stoner di John Williams

Il primo libro da leggere della raccolta è un caso emblematico, quello di “Stoner” di John Williams, che inizialmente, nel 1965, non riscosse molto successo, vendette infatti solo duemila copie. Nel 2003 però è stato ripubblicato  dalla casa editrice statunitense, la “Vintage Classics” e poi nuovamente nel 2006 dal “New York Review of Books Classics”.

Grazie ai social network ed al passaparola è diventato ben presto un libro di successo ed  in Italia ha venduto piu di centomila copie.

Sono davvero curiosa di sapere che copertina realizzerà Valeria per questo primo libro! A me Stoner di John Williams inspira un po lo stile country.. colore non so ancora!

I prossimi libri da leggere assolutamente,  presenti nella raccolta sono:

  1. Israel Joshua Singer con “La famiglia Karnowski”
  2. Patrick Dennis  con “Zia Mame”
  3. Elisabeth Jane Howard con “Il lungo sguardo”
  4. Beppe Fenoglio  con “Una questione privata”
  5. Irene Némirovsky “Suite francese”

Amiche non perdete il prossimo post con la fantastica copertina handmade di Valeria!

Ciao

Rosa

L’articolo Libri da leggere – Stoner di John Williams sembra essere il primo su Nell’Essenziale.

15 Gennaio 2018 / / Dettagli Home Decor

Un interno cortile al civico 11 di Via Marsala ha aperto le porte al mondo immaginifico di Adele-C, fondato da Adele Cassina; un brand che ha fatto della poltroncina Zarina,  il regalo di Cesare Cassina alla figlia Adele quando aveva 4 anni, il pezzo iconico oggi riconosciuto in tutto il mondo. Un marchio che ha sugellato negli anni collaborazioni importanti con artisti e designer creando pezzi unici e straordinari, lontani dalle mode.

Uno showroom che si sviluppa su due piani, per un totale di 160mq, dove gli arredi si mescolano mirabilmente, in modo volutamente semplice, senza artifizi per svolgere il racconto dei prodotti, i veri protagonisti, ciascuno caratterizzato da dettagli inaspettati e speciali.



Fanno da cornice pareti bianche sulle quali talvolta vengono apposte scritte che introducono alla spiegazione del prodotto o alla filosofia del brand, come quella posta in una delle stanze sopra il camino che recita “Ricordo e faccio tesoro di quanto imparato da mio padre Cesare per proporre pezzi che esprimono idee lontane dalle mode, portatore di un’identità discreta, oggetti da amare per sempre”. Adele Cassina
Bianche anche le porte e le librerie a contrasto con gli arredi spesso colorati.

Al piano terreno tavoli, sedie, divani, paravento e cupboard. Al piano superiore una stanza raccolta, invito al dialogo composta da un ampio salotto.

Un ambiente quasi domestico, diviso in stanze, che si affacciano su un cavedio con vetrate stile inglese, adornato da piante.



Uno spazio che segna il traguardo di una data importante per l’azienda: era il 2016 quando si sono aperti nuovi orizzonti di sviluppo grazie all’accordo raggiunto con un nuovo socio, Mr. Jianzhong Yang fondatore a Shanghai di Panamerica Group, importante gruppo cinese nella lavorazione del legno massello per parquet. Oggi lo spazio milanese ne è la prova!

Un luogo non solo per architetti e interior decorator, ma anche semplici appassionati di design per scoprire la qualità di un prodotto tutto fabbricato in Italia!

Aperto su prenotazione:

via Marsala 11 – 20100 Milano

M. +393427256092


15 Gennaio 2018 / / Dettagli Home Decor

un progetto nel segno del design e della sperimentazione

A Torino un ex istituto fisioterapico, e prima agenzia assicurativa, viene riconvertito in una “urban villa”. Un progetto nel segno del design e della sperimentazione.

“La casa pazza è uno strumento e non un fine, è un luogo in cui una famiglia può sperimentare divertendosi e in cui tutto (quasi) è possibile.


Tre livelli e mezzo di spazialità inconsuete profondamente radicate nel tessuto cittadino. La città entra nella “casa pazza” la contamina con funzioni, come il parcheggio di bici e moto, e finiture, dal ferro arruginito alle mappe di città. 

All’interno funzioni, materiali e oggetti si succedono per forti contrasti: dalla cucina total white alla palestra di arrampicata, dal cemento a vista al marmo, dalla lampada di Ikea al tavolo di Le Corbusier.”

un progetto nel segno del design e della sperimentazione
un progetto nel segno del design e della sperimentazione
un progetto nel segno del design e della sperimentazione
un progetto nel segno del design e della sperimentazione
un progetto nel segno del design e della sperimentazione
un progetto nel segno del design e della sperimentazione
un progetto nel segno del design e della sperimentazione
un progetto nel segno del design e della sperimentazione
un progetto nel segno del design e della sperimentazione
un progetto nel segno del design e della sperimentazione
un progetto nel segno del design e della sperimentazione