22 Gennaio 2018 / / Dettagli Home Decor

Idee e consigli per realizzare fai da te una cabina armadio su misura

Le cabine armadio sono la soluzione ottimale per avere tutto sempre in ordine e a portata di mano.  Grazie al cartongesso possiamo realizzare una cabina armadio su misura, pratica e funzionale, spendendo meno di quanto si possa pensare.


Il cartongesso è un materiale estremamente leggero e versatile, composto da una lastra di gesso coperta, su entrambi i lati, con fogli di cartone, inoltre è facile da trasportare e da lavorare.  In commercio sono disponibili pannelli di cartongesso in diverse dimensioni che possono essere tagliati a misura.

Per realizzare una cabina armadio in cartongesso occorre assemblare i vari pannelli e poi stuccare i punti di giuntura, infine, per completare il lavoro basterà passare una mano di pittura.

Non è un lavoro difficile, soprattutto per i tanti esperti di fai da te, ma in caso contrario ci si può sempre rivolgere ad esperti del settore.
Idee e consigli per realizzare fai da te una cabina armadio su misura
Idee e consigli per realizzare fai da te una cabina armadio su misura

Prima di procedere con l’acquisto del cartongesso bisogna scegliere la sua collocazione, come ad esempio in camera alle spalle del letto, lungo un corridoio, oppure sfruttare una nicchia o qualsiasi altro angolo inutilizzato della casa. Fatto ciò possiamo stabilirne la forma e altre caratteristiche: lineare, ad angolo, a forma di U o di L, decidere se lasciarla aperta o prevedere una porta, a battente o scorrevole e così via.

Idee e consigli per realizzare fai da te una cabina armadio su misura

La cabina armadio in cartongesso è una soluzione low cost e personalizzabileche ci permette di creare uno spazio dedicato al nostro abbigliamento, adattandolo alle nostre esigenze di spazio e gusto.
In un prossimo articolo vedremo come attrezzare al meglio la cabina armadio in cartogesso.

22 Gennaio 2018 / / Things I Like Today

Biblioteca cinese di Tianjin - © Photo AFP

Dimenticate le vecchie e polverose biblioteche con le boiserie e gli scaffali in legno pieni di libri. La biblioteca cinese di Tianjin è già nel futuro ed è sbalorditiva!

La biblioteca cinese di Tianjin è stata progettata dallo studio di architettura olandese MVRDV in collaborazione con TUPDI (Tianjin Urban Planning and Design Institute) come parte della riqualificazione urbanistica dell’area. Questo edificio futuristico si estende per 33.700 mq e ospita 1.2 milioni di libri ma al di là dei numeri, stupisce per le sue forme originali e inedite e ospita la biblioteca più innovativa e straordinaria costr‭uita finora.

Vista dall’esterno la facciata ci accoglie con The Eye, un enorme occhio tridimensionale, tradizionalmente simbolo della conoscenza, che lascia intravedere l’atrio centrale.

Biblioteca cinese di Tianjin - Rendering della facciata con The Eye

Rendering della facciata con The Eye

Come dentro un’astronave

All’interno lo spazio si dilata nel bianco assoluto e si sviluppa intorno a un auditorium sferico che domina una sala dall’aspetto incredibilmente surreale, quasi da nave spaziale. Bianchissime mensole a sbalzo dalla forma curva e ondulata occupano tutto lo spazio da terra al soffitto e, a partire dal centro, sembrano diffondersi come onde in cerchi concentrici.

Questa straordinaria cascata di mensole bianchissime ricorda le curve dei rilievi topografici e ha molteplici funzioni: suddivide lo spazio, forma i gradini delle scalinate, funge da seduta per i visitatatori e ospita gli scaffali con i libri.

“L’edificio a cinque piani contiene anche ampie strutture educative, disposte lungo i bordi degli interni e accessibili attraverso lo spazio principale dell’atrio. Il programma pubblico è supportato da spazi di servizio sotterranei, archiviazione di libri e un ampio archivio. Dal piano terra, i visitatori possono facilmente accedere alle aree di lettura per bambini e anziani, l’auditorium, l’ingresso principale, l’accesso a terrazze ai piani superiori e collegati al complesso culturale. Il primo e il secondo piano sono costituiti principalmente da sale di lettura, libri e aree lounge, mentre i piani superiori includono anche sale riunioni, uffici, sale computer e audio e due patii sul tetto.
MVRDV

Libri veri e libri finti…

Se qualcuno si stesse chiedendo come siano accessibili i libri sulle mensole più alte, va detto subito che solo quelli ad altezza uomo sono libri veri. Nei ripiani più in alto, quelli che arrivano fino al soffitto, sono stati apposti dei pannelli di alluminio stampati che simulano il dorso dei libri, cosa che ha fatto storcere il naso a qualcuno particolarmente critico…

La biblioteca di Tianjin comunque non è solo uno spazio culturale ma è concepita anche come uno spazio di socialità e condivisione tant’è vero che nei weekend tocca la cifra record di 15.000 visitatori. Questo anche grazie alla grandissima risonanza che ha avuto questo progetto e alle foto e video dei visitatori, che sono diventate virali.
Insomma, a quattro mesi dalla sua inaugurazione, questa biblioteca cinese ha scalato le vette di tutte le vecchie classifiche delle biblioteche più belle del mondo.
Ormai non c’è più gara!

Biblioteca cinese di Tianjin

La biblioteca cinese di Tianjin progettata dallo studio MVRDV © Photo AFP

Biblioteca cinese di Tianjin MVRDV

© Photo AFP

Biblioteca cinese di Tianjin MVRDV

© Photo AFP

Biblioteca cinese di Tianjin MVRDV - © Photo AFP

Biblioteca cinese di Tianjin – © Photo AFP

22 Gennaio 2018 / / Amerigo Milano

“La bellezza è un concetto assoluto di per sé indefinibile, un lusso intangibile, intrigante e necessario. Ciò che sappiamo per certo, è che contribuisce indebitamente al nostro benessere. Il nostro proposito per il 2018 è quindi che ci sia bellezza, in ogni angolo della vostra casa e della vostra vita.”

L’Italia: un insieme di perle nascoste: design, moda, interni, macchine di lusso, architettura, cibo e tessuti, che tra l’altro sono i principali motori dell’economia del paese, e in gran parte ne riflettono e ne determinano il modello socio-economico.

C’è un fattore indefinibile che accomuna tutti questi elementi: la bellezza.

Gli artigiani italiani sembrano avere una spinta innata a tessere la bellezza in ogni loro creazione. Un desiderio insopprimibile per l’estetica li ispira a reinventare e riadattare instancabilmente qualsiasi forma d’arte, dando vita a stili e concetti sempre nuovi. Questo succede più che altro a Milano, ed è proprio qui che questa storia ha inizio.

artigiani di Amerigo milano

È la storia di una borsa che è entrata in alcune delle case, dei club e degli alberghi più lussuosi del mondo, grazie all’intuizione dei propri creatori. Si parla di Domenico Di Matteo, designer di “Amerigo Milano”, e di Matteo Perego, fondatore di questo brand milanese di lusso.

Amerigo Milano vende direttamente a clienti di tutto il mondo, complementi di design ed accessori iconici per la casa e il tempo libero, realizzati a mano e personalizzabili.

borsa porta riviste

Torniamo alla borsa. Il concetto è semplice: una borsa “oversize” ad altissimo impatto visivo, creata per l’uso quotidiano, dentro casa. Questa borsa gigante infatti, è totalmente versatile, oltre a contenere tutto ciò che può perdersi in una casa, dai cuscini ai copriletto, al plaid, può diventare anche uno chic-issimo porta-legna o persino un tavolino portatile da caffè.

homebag di amerigo milano

Per decenni se non secoli, le donne italiane hanno concepito le loro borse come se fossero piccole miniature delle loro case, con stanze diverse – o tasche – destinate a svolgere compiti diversi.

I designer di Amerigo Milano non vedevano l’ora di realizzare una grande HomeBag”, multifunzionale e, soprattutto, estremamente resistente, per essere all’altezza di un mobile pregiato; tutto ciò senza compromettere la sua eleganza e, naturalmente, la bellezza.

lisamina borsa da casa

Dopotutto, la scommessa era di realizzare un capo di design veramente speciale e soprattutto utile, con una qualità senza pari. Da qui la costosa scelta dei materiali: la migliore pelle italiana, sottili fogli di legno pregiato, come l’ebano, poi la seta, il raso e il cashmere per intarsi e imbottiture, splendide cuciture e dettagli alla moda che danno il tocco finale.

Una varietà di materie prime di altissima qualità, lavorate da alcuni degli artigiani più qualificati di Milano. Il procedimento con cui viene creata una “HomeBag” non è affatto semplice, come potete vedere in questo video:

Il fatto che ogni borsa sia realizzata a mano, rende ogni singolo pezzo unico, e significa che c’è sempre spazio per una personalizzazione: il cliente può scegliere di far cucire le proprie iniziali o il proprio nome sulla borsa; può scegliere tutti i materiali e i colori e può infine selezionare gli accessori, aggiungerli o rimuoverli.

La bellezza è un concetto assoluto di per sé indefinibile, un lusso intangibile, intrigante e necessario. Ciò che sappiamo per certo, è che contribuisce indebitamente al nostro benessere. Il nostro proposito per il 2018 è quindi che ci sia bellezza, in ogni angolo della vostra casa e della vostra vita.

Solo per i veri intenditori di bellezza non convenzionale: date un’occhiata a www.amerigomilano.com e mettetevi in contatto direttamente con Amerigo Milano Design Team all’indirizzo spaziolive@amerigomilano.com, per informarvi sul vostro prodotto o progetto speciale, piccolo o grande, realizzato a Milano

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22 Gennaio 2018 / / Maison Rock Coucou

Qualche mese fa, per caso, ho scovato in libreria “La leggerezza del poco”, un delizioso piccolo manuale di lifestyle della scrittrice e interior designer giapponese Emiko Kato.
Ammetto che sono molto attratta da questo genere di libri, ancor di più se hanno a che fare con filosofie di culture diverse dalla mia, perché stimolano a guardare il mondo anche da altre prospettive, arricchendoti e regalando pace interiore mentre li sfogli.
L’ho infatti letto con matita in mano per segnare tutto quello che per me è utile ricordare, accovacciata sulla poltrona con sopra la rigorosa copertina in lana e sorseggiando una tisana calda.
Lo so, mi sono lasciata coinvolgere, ma fa parte del rito delle letture rilassanti! 🙂

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Le parole chiave del libro sono: semplicità, vita di qualità e bellezza.
Ossia, come ottenere una vita di qualità, improntata sulla bellezza, seguendo i principi dell’antica tradizione orientale, dall’arredamento all’abbigliamento, dai passatempi nel tempo libero alla gestione del tempo e alla cura di sé.
Dedicando a ciascuno di questi argomenti un proprio capitolo.

In questo post mi sono voluta soffermare sulla parte destinata all’interior design, su come applicare questa filosofia negli spazi  in cui viviamo, sintetizzandola in un personale piccolo elenco dei punti che più mi hanno colpito, con consigli facili da mettere in pratica e ottimi spunti di riflessione.

Buona lettura!

Circondarsi solo di oggetti che ci piacciono e che amiamo.
Ci viene infatti naturale prenderci cura degli oggetti che amiamo e che riteniamo importanti, pertanto, per avere una vita di qualità, dove per qualità si intende prendersi cura di ciò che ci circonda (sia persone che oggetti), è necessario selezionare tutti gli oggetti che entreranno nelle nostre case.
Inoltre, attraverso questa attenta selezione, affineremo il nostro gusto e la nostra casa ci rispecchierà e non appesantiremo lo spazio con oggetti inutili e in sovrabbondanza.
Utile, a tal fine, il punto successivo;

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Possedere un numero ridotto di oggetti ma che siano di ottima qualità, ossia non l’oggetto lussuoso e di pregio ma quello di buona fattura, quello che è frutto di mani artigianali, in cui è necessario tempo ed energia per essere realizzato. Quello che dura nel tempo e magari verrà tramandato ai figli.
Un oggetto, anche se semplice, se rifinito con attenzione risulterà bello e affascinante.

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La casa dev’essere confortevole e accogliente.
Per poter essere confortevole è necessario che la progettazione tenga conto delle esigenze di chi vi abita, che esprima quindi l’essenza dei padroni di casa. Dev’essere uno spazio in cui ci si muove con facilità e non pieno zeppo di oggetti, perché risulterebbe soffocante, né uno spazio dove un oggetto prevale sugli altri, nemmeno se di particolare pregio. Gli ambienti progettati secondo questi criteri, raggiungono un perfetto equilibrio tra funzionalità e scelta della disposizione estetica,  creando un ambiente armonico;

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Fiori freschi
Decorare le nostre case con fiori freschi (mai finti!!) è di per sé un grande lusso perché richiede tempo per sistemarli in graziose composizioni, ed è poi così tanto bello poterli ammirare.
Non devono essere necessariamente costosi, l’importante è che siano sistemati con cura.
Anche coltivare piante in vaso è un’idea che arricchisce il nostro animo e impreziosisce gli spazi dove viviamo.

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Aspirare ad una “decorosa povertà”
Dai tempi antichi fino ad oggi, la tradizione giapponese è alla ricerca di una vita semplice dove la semplicità è vista come quel requisito che determina il lusso e il valore di un oggetto. Questo pensiero estetico è espresso attraverso il concetto di decorosa povertà. In un interno, per esempio, la decorosa povertà si ritrova in una finestra con i vetri ben strofinati e lucidi. La sensazione di pulizia, di candore, di cura che quella finestra e quel vetro senza aloni emana, rappresenta la bellezza e il lusso nella decorosa povertà.
E mi viene in mente la casa di mia nonna, semplice ma pulita e ordinata, dove ogni oggetto aveva il proprio posto e puntualmente, ogni volta, dopo esser stato usato, veniva riposto nello spazio a loro destinato. E quel candore contraddistingueva la casa della mia dolce nonna Elena, la rendeva così elegante e rassicurante, ti dava quasi la sensazione che entrando là tutti i problemi dovessero restare fuori dalla porta. E quell’idea di pulizia, che nasceva dalla devota cura che ogni giorno dedicava alla sua casa, è un’eredità che spero di aver acquisito e di mettere in pratica nella mia vita.

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Ordine
Tutti gli oggetti devono avere una propria collocazione e devono essere rimessi nelle posizioni prefissate con regolarità. Su questo argomento la scrittrice dedica diversi paragrafi in cui da consigli utili su come organizzare e sistemare gli oggetti, indumenti e stoviglie per riordinare in modo efficace. Ad esempio, collocare gli asciugamani o i prodotti della pulizia nelle stanze dove li useremo, in modo che siano a portata di mano quando ci servono e rapidi da mettere apposto. Oppure la cesta dei giornali vicino a dove siamo soliti leggerli. O ancora, utilissimo, e lo pratico di continuo, buttare, o meglio, riciclare quello che non usiamo più, evitando così di accumulare.

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Spazzolare e strofinare
Ai beni di lusso (ricordiamoci che non sono i beni costosi ma quelli di particolare pregio per tecniche e materiale di realizzazione) si deve dedicare tempo ed energia per la loro cura e mantenimento, al fine di far durare la loro bellezza per sempre. In particolare, è necessario che vengano strofinati e spazzolati.
Verranno spazzolati i tessili, come divani, tappeti e tende, mentre per mobilio e utensili vari è utile lo strofinamento. Immaginiamo un bel mobile in legno, oppure delle posate in argento o ancora dei vetri e degli specchi. Se questi sono ben strofinati, brilleranno e la loro bellezza sarà esaltata, aumenterà la sensazione di pregio dell’intero ambiente.
Infatti, quando entriamo in una casa, per quanto semplice e umile possa essere, se c’è la cura dei dettagli, si percepirà la gradevole sensazione di stare in un ambiente pulito e armonioso.
E avviene lo stesso nel rapporto con le persone, perché tutto ha necessità di manutenzione.

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22 Gennaio 2018 / / Baliz Room

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Dopo qualche mese di stop, ritorna la mia amata rubrica “Crazy about…” e sarà dedicata alla coloratissima personalità di Justina Blakeney, creatrice del brand e shop online The Jungalow.

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Ho scoperto dell’esistenza di The Jungalow mesi fa, durante il mio tunnel nel mondo dell’arredamento tropical, tanto lungo da sfociare in un post sulle mie 4 mosse per una casa tropical. Se te lo sei perso, lo puoi rileggere al volo qui.

La sua chioma riccia e indomita rispecchia l’attitude di Justina Blakeney: creativa, fuori dagli schemi e un uragano di idee. Con il suo blog The Jungalow, che ha vinto diversi premi per i suoi contenuti sempre all’avanguardia, detta le tendenze di uno stile bohemien fatto di piante esotiche, pattern coloratissimi e decorazioni artigianali. Per tutti i suoi preziosi consigli, non potete non sfogliare il suo libro The New Bohemians Handbookuno dei best seller del New York Times (una bazzecola insomma!).

justinablakeney-balizroom-interiorblog-thenewbohemians

 

Visitando la gallery di The Jungalow su Instagram, che conta circa 880mila followers, ci si immerge in un affascinante mix di giungla (non a caso), ambientazioni dal gusto marocchino e texture naturali, tanto da farci quasi desiderare di partire per una meta esotica all’istante.






Questo universo selvaggio è espresso con gusto e originalità in tutti i prodotti dello shop online di The Jungalow,  composto da originali accessori per la casa e da veri e propri pezzi di arredamento. L’idea alla base delle collezioni di Justina è quella di una casa accogliente e cozy, ma estrosa e colorata, fuori da canoni estetici fatti di palette colori neutre senza guizzi di personalità.






Io sono rimasta fulminata dal turbine di creatività ed energia di Justina e mi auguro che capiti lo stesso anche a voi conoscendola e seguendo il suo mondo.

Bhe, il giro nella giungla di The Jungalow è finito,  spero che vi possa ispirare nei vostri prossimi acquisti o nel prossimo cambio stile della vostra casa!

Baci,

Baliz

 

 

 

 

 

22 Gennaio 2018 / / Dettagli Home Decor


Dal 1 gennaio 2018 le detrazioni fiscali sugli interventi edilizi sono cambiate. Molte le novità, la più interessante l’introduzione del Bonus Verde che permette di detrarre il 36% delle spese per giardini e balconi.

Vediamo nel dettaglio la nuova normativa e le sue applicazioni

BONUS RISTRUTTURAZIONI


Bonus Ristrutturazioni

Anche per il 2018 e fino al 31 dicembre, è possibile usufruire  della detrazione fiscale al 50%, per una spesa massima di 96.000 euro ad unità immobiliare per i lavori di ristrutturazione su abitazioni private. La detrazione è applicabile oltre che a opere di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, anche a eliminazione delle barriere architettoniche, cablatura e contenimento dell’inquinamento acustico e risparmio energetico.

BONUS MOBILI

Bonus Mobili

Confermata fino a fine anno anche la detrazione Irpef al 50% sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici in classe A+ (A per i forni) per una spesa massima di 10.000 euro. La possibilità di accedere alla detrazione è limitata a chi usufruisce anche dell’agevolazione per le ristrutturazioni e solo per interventi di recupero avviati dal 1 gennaio 2017.

ECOBONUS 


Ecobonus

Scende al 50% la detrazione per le finestre, le caldaie a condensazione meno evolute, i generatori a biomasse e le schermature solari. Restano invece al 65% le detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica come l’installazione di coibentazioni, pannelli solari, domotica, micro-cogeneratori e scaldacqua a pompa di calore. Il bonus è in vigore fino a fine 2018 per le singole unità e fino a fine 2021 per i condomini, la spesa massima varia a seconda dell’intervento.


BONUS VERDE


Bonus Verde

Dal 2018 è stato introdotto il Bonus Verde che permette di detrarre il 36%, su un importo massimo di 5mila euro per unità immobiliare, delle spese per la sistemazione e la progettazione del verde privato di giardini e balconi, include la realizzazione di pozzi e impianti di irrigazione ed è applicabile anche alle parti comuni condominiali.

SISMA BONUS 

Bonus Sisma

Le detrazioni per le opere di messa in sicurezza antisismica su abitazioni ed edifici produttivi in aree sismiche 1, 2, 3 resta attivo fino al 2021 ed è del 50%. Se l’intervento migliora di una Classe di Rischio, la detrazione è del  70%, se lo migliora di due Classi, è dell’80%. Si aggiunge uno sconto fiscale del 5% in caso di investimenti su parti comuni di un edificio. In zona rischio sismico 4 la detrazione resta quella al 50% delle ristrutturazioni. La spesa massima consentita dal Sisma Bonus è di 96.000 euro.

Per ulteriori dettagli è possibile consultare la guida dell’Agenzia delle Entrate.