26 Gennaio 2018 / / Amerigo Milano

Arredo casa, le 3 tendenze di design e un prodotto di cui non potrete fare a meno. Le parole d’ordine per i prossimi mesi sono “recupero creativo”, spazi fluidi e carta da parati.

carta amerigo milano

Ma oltre a questi classicismi da designer e architetti, quello che ci teniamo a portare alla ribalta è l’oggetto che potrebbe stravolgere per sempre quell’angolo di casa vostra che ha bisogno di essere valorizzato. Stiamo parlando di una borsa, ma non una borsa qualsiasi.

Homebag Esmeralda

Abbiamo deciso di rinominarla “Home bag”, perché sì, richiama le borse da donna che siamo abituati a vedere nelle strade del centro delle nostre città, ma in questo caso con un’ottica diversa, uno scopo differente. Il suo compito varia dal suo contesto. Può diventare una borsa porta cuscini per il divano, una home bag porta legna o addirittura una borsa da pic nic portatile. Si chiama Esmeralda e fa parte di una collezione più ampia, che potete scoprire, personalizzare e comprare direttamente da qui

26 Gennaio 2018 / / Design

nuovo contest GoPillar il marketplace per l’architettura e l’interior design

Quando si acquista un appartamento che non è stato ristrutturato da tempo si rischia di incappare in una distribuzione degli spazi molto classica, quasi retrò, sicuramente superata: la presenza di corridoi e disimpegni, il doppio salone, la cucina nascosta dal resto della casa. In tali occasioni, per dare un taglio moderno al proprio appartamento è necessario lavorare bene sia sull’interior design che sulla ridistribuzione interna degli spazi secondo un criterio più funzionale.


Vediamo come è stato rimodernato questo appartamento in provincia di Torino da una giovane coppia che si è rivolta al marketplace per l’architettura e l’interior design GoPillar  ricevendo così diversi progetti da professionisti di tutto il mondo tra cui scegliere quello più adatto alle proprie esigenze da realizzare.

L’architetto risultato vincitore, Tamara Ninkovic, con pochi semplici tocchi ha dato un nuovo volto all’appartamento. Ha iniziato eliminando la parete divisoria tra i due saloni e creando un ampio ambiente unico con cucina a vista e isola corredata di sgabelli per la colazione e un veloce pranzo.

Render progetto architetto Tamara Ninkovic GoPillar

Il secondo accorgimento è stato minimizzare lo spazio dedicato al corridoio per evitare al massimo la perdita di spazio. Infine, la creazione di un bagno en-suite nella camera principale rende la zona notte moderna e intima. 

Render progetto architetto Tamara Ninkovic GoPillar

L’arredamento scelto è semplice e lineare, dai toni caldi e dalle finiture in colori pastello. I materiali principali sono il legno e il marmo, ma non mancano alcuni inserti in vetro e ferro per dare un tocco di industrial all’ambiente.
Al secondo posto troviamo Silvia Cibo Ottone, invece, immaginato di non eliminare del tutto la divisione nel salone, lasciando una mezza parete che unisce le due stanze lasciando intravedere quello che c’è dietro ma non sacrificando la divisione funzionale degli spazi. In questo modo si crea uno spazio fluido, luminoso ed aperto che si estende anche alla zona studio-stanza degli ospiti, delimitato da un’ampia parete scorrevole che può essere chiusa all’occasione. 

Render progetto architetto Silvia Cibo Ottone GoPillar
Render progetto architetto Silvia Cibo Ottone GoPillar

Per sottolineare la continuità un parquet a spina di pesce collega tutta la zona giorno. Lo stile proposto è di ispirazione scandinava, con un lungo “family table” e un ampio divano per i momenti di relax. Alcune pareti sono state colorate di azzurro o di grigio per contrastare il bianco dominante. La stessa funzione di spezzare la monotonia la hanno anche le cementine esagonali sui toni del bianco e del nero che conducono ai bagni e alla zona notte.
Uno spunto interessante ce lo dà anche lo Studio Lumarch che ha trovato una mediazione tra le due alternative (divisione degli ambienti o open space tout-court) attraverso la realizzazione di un pezzo d’arredo divisorio su misura che funge al doppio scopo di aumentare lo spazio di storage della zona living e di schermare la visuale sul salotto dal tavolo da pranzo. L’effetto è un ambiente ampio, arioso, in cui circola molta luce ma che in cui si riesce a mantenere comunque una certa privacy nei vari ambienti. 

Render progetto architetti Studio Lumarch GoPillar
Render progetto architetti Studio Lumarch GoPillar


Altra caratteristica del progetto è stata quella di eliminare definitivamente il corridoio riducendolo ad un piccolo disimpegno che conduce in tutte le stanze per la casa: lo spazio in più è stato utilizzato per un piccolo bagno facilmente fruibile per gli ospiti dalla zona living. 


Autore GoPillar

26 Gennaio 2018 / / Blogger Ospiti

 

Stile eccentrico, particolare e ricco di soluzioni innovative, una vera e propria esplosione di colori per tutti i gusti e gli stili, queste le proposte di Casa Trasacco per l’arredamento d’interni. Il brand italiano che ha origine in Ghana, una delle nazioni più in crescita del continente africano, è approdato anche in Italia nel 2015 con uno store a Roma ricco di complementi d’arredo e accessori di design che portano una ventata di freschezza nelle case degli italiani.

Una proposta per un soggiorno ricco di colori con il Divano Canapee firmato Kare.

 

Oltre alle marche più conosciute per l’ambiente cucina come Scavolini, Stosa e Aran il marchio di Massimiliano Taricone offre spunti e idee dallo stile particolare per tutta la casa. Grazie alla solida partnership con Kare di cui Casa Trasacco è distributore esclusivo in Italia nasce la voglia di rappresentare l’anima e la personalità dei consumatori andando a offrire prodotti nuovi e moderni: dalle profumate candele Yankee Candle, alle madie etniche, fino ai divani e le sedie vintage per il soggiorno.

Un’idea per un soggiorno living fuori dagli schemi con mobili e accessori di stili diversi.

 

In un mondo che tende sempre più ad uniformarsi e appiattirsi, Casa Trasacco si fa portavoce del desiderio dell’espressione interiore e della personalità di ognuno di noi grazie alla creatività di pezzi di arredamento originali e unici. L’unicità di Casa Trasacco infatti sta nel proporre soluzioni per la casa rompendo gli schemi del convenzionale per lasciare spazio ad un gusto più eccentrico e singolare.

La collezione Puro firmata Kare, stile etnico per soggiorno e camera da letto.

26 Gennaio 2018 / / Amerigo Milano

Sono la nuova generazione di artigiani, spesso giovani, spesso brianzoli (si pensi che oltre il 25% delle PMI italiane corrispondenti a circa 35mila sono ubicate in Lombardia e zone limitrofe), che hanno deciso di sposare la voglia di creare dei pezzi di design di alta qualità, realizzati con materiali sostenibili, seguendo le tradizioni spesso familiari, con il mondo digitale, il quale funge come trampolino di lancio verso una client base internazionale che attualmente rappresenta una forza di acquisto maggiore rispetto a quella nazionale.

artigiani di Amerigo milano

Sono degli artigiani che oltre a conoscere il loro mestiere ‘manuale’ hanno delle competenze tecnologiche e linguistiche, fondamentali per poter proporre un prodotto regionale a livello globale. Gli artigiani di oggi sono più versatili e più aperti di una volta ed esprimono il loro forte legame con il proprio territorio attraverso la dimostrazione dei propri valori piuttosto che il geloso nascondere delle usanze regionali.

artigiani di Amerigo milano

Amerigo Milano ha cercato, analizzato e selezionato alcune di queste eccelleeze del saper fare.

Con loro ha iniziato un progetto. Con loro ha prototipato e realizzato creazioni esclusive di pezzi di design..Grazie a loro ora presenta al mondo queste creazioni utilizzando il suo e-commerce www.amerigomilano.com 

Alcuni esempi ?

Il maestro trottolaio di Amerigo Milano. Ispirate alle trottole antiche, sono realizzate esclusivamente a mano da un artigiano di grande esperienza. Costruire una trottola è complesso ed ogni esemplare è un pezzo unico ed irripetibile. Essenze di varia provenienza vengono mescolate per impreziosire queste trottole artigianali e renderle elementi decorativi, piccoli oggetti dal design antico e dal fascino intramontabile. Tra le essenze utilizzate troviamo acero, palma, padouk, ebano, palissandro, rovere, bambù, bosso, olivo e wengé.

trottole di amerigo milano

Il Maestro valigiaio di Amerigo Milano. Il borsone in legno ‘Lisamina’ è realizzatoartigianalmente a mano, in legno di palissandro. I fianchi a soffietto sono in pelle a stampa intrecciata e la fodera interna è in tessuto jacquard a scelta in varie fantasie. Ogni borsa contenitore portaoggetti è frutto della sinergia tra artigiani della pelle e del legno. Occorrono sette apparecchiature e le mani di due sarte di esperienza trentennale, perché è solo con la passione che l’oggetto si anima e si riveste di esclusività.

borsa porta riviste

borsa porta riviste

Design, moda, artigianato. Tecnologia e innovazione. Milano, la Brianza. Contaminazioni creative uniche, congiunzioni stilistiche e know how come non se ne trovano in qualsiasi luogo del mondo. Perché il Made in Italy non è solo un marchio, è uno stile di vita che affonda le sue radici in secoli di maestria artigianale, di culto dell’arte dei mestieri e valorizzazione dello sviluppo tecnologico come propulsore della creatività individuale.

È qui, all’intersezione di queste palpitanti sinergie che troverete Amerigo Milano.

26 Gennaio 2018 / / ArtigianaMente

Tra colore e anima penso ci sia un legame stretto, come dicono. Ne sono convinta. In questo periodo sento il bisogno di circondarmi di colori morbidi, appena accennati, per spegnere la confusione e ovattare il rumore del mondo.

Sono attratta da colori come il beige e il marrone che, oltre il senso di calma che offrono, rievocano la natura.

Il beige è un colore unico nello spettro dei colori, perchè può assumere toni freddi o caldi a seconda dei colori che lo circondano. Possiede il calore del marrone ma anche la freschezza del bianco. Come il marrone, a volte è percepito come noioso: io stessa in certi periodi lo considero tale.

Il marrone è associato alla terra e al legno. E’ un colore naturale, caldo e neutrale. Può essere associato alla lealtà e l’affidabilità, alla costanza e porta con sé una sensazione di calore e genuinità ai disegni.

 

colore

arredare con i colori

colore e design

Vero che queste immagini danno un grande senso di calma? e insieme di eleganza.

colore e arredamento

colore pareti

Per riepilogare

Ecco una guida rapida di riferimento per i significati dei colori:

  • Rosso: passione, amore, ma anche violenza e rabbia
  • Arancione: energia,vitalità
  • Giallo: felicità, speranza, gelosia
  • Verde: nuovo inizio, abbondanza, natura
  • Blu: calma, riflessione, tristezza
  • Viola: creatività, ricchezza, regalità
  • Nero: mistero, eleganza, malvagità
  • Grigio: lunatico, conservatore, formale
  • Bianco: purezza, virtù
  • Marrone: natura, genuinità,
  • Beige: conservatore, monotonia
  • Bianco: eleganza, purezza

Tu credi ci sia una relazione tra colore e stato d’animo? Di quale colore vorresti dipingere la tua casa in questo momento?

Immagini 1, 2, 3, 4, 5, 6,

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26 Gennaio 2018 / / Design

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Come ogni anno, la Community di Houzz, formata da oltre 40 milioni di utenti unici mensili, decreta i professionisti italiani del settore casa più apprezzati e popolari. Easy Relooking nel 2017 ha ricevuto recensioni positive da parte dei clienti con cui ha collaborato e anche per quest’anno ho ricevuto il Best of Houzz 2018!

Siamo lieti di premiare con il Best of Houzz 2018 i professionisti e le aziende che eccellono nella piattaforma”, dichiara Silvia Foglia, Operations Manager di Houzz Italia. “Si tratta di un riconoscimento a nome di tutta la nostra Community internazionale di proprietari di casa e appassionati di design, assegnato ai professionisti di talento e competenti che nel 2017 li hanno aiutati a realizzare la casa dei propri sogni”.

 

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Nel 2017 in questa intervista organizzata da Houzz Italia, spiegavo, insieme ad altri professionisti, il valore che Houzz ha per questo lavoro.

Ringrazio tutti i miei clienti che hanno avuto fiducia in me e hanno capito quanto sia importante collaborare attivamente insieme al professionista, scambiare opinioni, presentare le proprie idee, analizzarle. Solo così il progetto finale rispecchierà veramente i desideri del cliente, non solo le idee del professionista

Riporto alcune delle ultimissime recensioni ricevute! puoi leggerle tutte sul mio profilo Houzz.

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L’articolo Easy Relooking premiata con il Best of Houzz 2018 proviene da easyrelooking.

26 Gennaio 2018 / / Coffee Break

Quest’appartamento parigino, ristrutturato di recente dall’architetto Sophie Texier di Texier & Soulas, oltre al colore bianco che permea ogni ambiente, è sicuramente caratterizzato dalle travi originali del tetto, recuperate e sbiancate, che le conferiscono, al di là del mood moderno, un tocco di rustico.

White, rustic and modern in Paris

This Parisian apartment, recently renovated by the architect Sophie Texier of Texier & Soulas, in addition to the white color that permeates every room, is certainly characterized by the original beams of the roof, recovered and bleached, which give it, beyond the modern mood , a touch of rustic.

Via

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CAFElab | studio di architettura

26 Gennaio 2018 / / Things I Like Today

Aeropittura di Tullio Crali - Incuneandosi nell'abitato, 1939

L’esaltazione dei tempi moderni, la potenza dei motori, l’ebbrezza del volo si fondono nell’aeropittura di Tullio Crali, l’ultimo pittore futurista

Il pittore futurista Tullio Crali (1910-2000), nacque a Zara ma crebbe a Gorizia. Già da piccolo era appassionato di disegno e mentre frequentava l’Istituto Tecnico, all’età di 15 anni rimase folgorato dall’avanguardia futurista, influenzato dalle opere di Giacomo Balla e dagli scritti di Filippo Tommaso Marinetti. Con l’entusiasmo di un ragazzino, Crali si mise presto in contatto con Marinetti – padre del futurismo e autore del Manifesto Futurista del 1909. Grazie alla sua amicizia, venne presto introdotto nell’ambiente degli artisti futuristi, cominciando a sperimentare e ad esporre i suoi primi dipinti.

Tullio Crali - Le forze della curva, 1930

Tullio Crali – Le forze della curva, 1930

In volo verso l’avvenire

In quel periodo, dopo il primo conflitto mondiale, l’aviazione viveva in tutto il mondo un’età dell’oro. Era esplosa la passione per il volo di puro piacere, soprattutto presso le élite occidentali. Fra gli anni ’20 e ’30 nacquero i primi collegamenti regolari per via aerea destinati ai passeggeri e furono portate a termine imprese eccezionali come il volo in solitaria e senza scalo da New York a Parigi compiuto da Charles Lindbergh nel 1927. Voli dimostrativi, esibizioni aeree e competizioni aeronautiche internazionali erano molto frequenti. Il volo era visto come un’impresa sportiva, un simbolo di modernità e progresso.

L’Italia all’inizio del secolo era una delle nazioni più progredite nel campo dell’aeronautica e la figura dell’aviatore era ammirata e idealizzata. In questo contesto nacque nel 1929 il Manifesto dell’Aeropittura, una particolare declinazione del Futurismo, cui Tullio Crali aderì subito dopo aver provato a 18 anni l’entusiasmante esperienza del volo.

“Le prospettive mutevoli del volo costituiscono una realtà assolutamente nuova e che nulla ha di comune con la realtà tradizionalmente costituita dalle prospettive terrestri. Gli elementi di questa nuova realtà non hanno nessun punto fermo e sono costruiti dalla stessa mobilità perenne.” […]

“L’aeroplano, che plana, si tuffa, s’impenna ecc., crea un’ideale osservatorio ipersensibile appeso dovunque nell’infinito, dinamizzato inoltre dalla coscienza stessa del moto che muta il valore e il ritmo dei minuti e dei secondi di visione-sensazione. Il tempo e lo spazio vengono polverizzati dalla fulminea constatazione che la terra corre velocissima sotto l’aeroplano immobile.” […]

“Con qualsiasi traiettoria, metodo o condizione di volo, i frammenti panoramici sono ognuno la continuazione dell’altro, legati tutti da un misterioso e fatale bisogno di sovrapporre le loro forme e i loro colori, pur conservando fra loro una perfetta armonia.”

– Manifesto dell’Aeropittura

Aeropittura di Tullio Crali - Acrobazie in cielo, 1932

Tullio Crali – Acrobazie in cielo, 1932

Aeropittura: passione per il volo e amore per l’arte fusi insieme

Trasferendo il mito futurista della modernità e del dinamismo all’esperienza del volo, l’aeropittura aveva come obiettivo quello di trasmettere all’osservatore le sensazioni adrenaliniche provate su un aereo, l’emozione di abbracciare lo spazio cosmico con lo sguardo, il brivido di sfrecciare nel cielo a tutta velocità superando campagne e città, la vertigine del lancio col paracadute.

La passione di Crali per il volo si alimentò sempre più con la sua attività di pilota, maturando una grande esperienza e praticando anche il volo acrobatico. E come artista riuscì a fondere questa sua passione con quella per la pittura, per rappresentate la sfida a superare i limiti, prospettive dinamiche e una visione avveniristica.
Le numerose imprese di volo che Tullio Crali intraprese nella seconda metà degli anni ’30 a bordo di aerei da caccia hanno ispirato i suoi quadri più famosi, primo fra tutti “Incuneandosi nell’abitato” del 1939 – anche conosciuto come “In tuffo sulla città” – che insieme a “Prima che si apra il paracadute” sono le sue opere più belle.
Dopo la fine della seconda Guerra Mondiale Crali visse a Torino, a Parigi e al Cairo prima di stabilirsi definitivamente a Milano, continuando a dipingere e rimanendo fedele al Futurismo per tutta la vita.

• LEGGI ANCHE: Sculture futuristiche e auto d’epoca

Aeropittura di Tullio Crali - Prima che si apra il paracadute, 1939

Aeropittura di Tullio Crali – Prima che si apra il paracadute, Olio su tela, 1939

Tullio Crali - Involucro aperto, 1970

Tullio Crali – Involucro aperto, 1970

Aeropittura di Tullio Crali - Omaggio a Boccioni, 1995

Aeropittura di Tullio Crali – Omaggio a Boccioni, 1995

26 Gennaio 2018 / / Dettagli Home Decor

Genus One Net di Ariston

Genus One Net è la sintesi moderna tra performance, facilità d’uso e tecnologia connessa. Il display hi-tech e il termostato Cube S NET incluso garantiscono infatti nuovi standard di comfort intelligente.

La classe energetica arriva fino ad A+, i rendimenti stagionali sono quindi i massimi raggiungibili anche grazie alla termoregolazione. Tutta la linea è dotata di un set innovativo di funzioni intelligenti il cui obiettivo è quello di assicurare all’utente il massimo del comfort con il minimo costo in bolletta. La funzione Auto, per esempio, consente di ottimizzare in automatico il funzionamento della caldaia, evitando continue accensioni e spegnimenti, riducendo al minimo lo stress dei componenti, che in tal modo hanno una durata maggiore nel tempo, e dando luogo ad un risparmio considerevole in bolletta.


Genus One Net di Ariston
La stabilità della temperatura dell’acqua sanitaria, che viene erogata praticamente senza tempi di attesa e con il minimo consumo energetico attraverso la funzione Comfort, e una programmazione oraria, giornaliera o settimanale integrata grazie alla funzione Programmazione integrata, fanno parte del set di funzionalità innovative che caratterizza l’intera gamma. A queste si aggiunge anche la funzione Care che è quella che “dialoga” con l’utente per una migliore cura della caldaia: attraverso il display elettronico l’impianto ricorda, per esempio, quando è necessario effettuare la manutenzione ordinaria e segnala quali azioni compiere in caso di imprevisto al funzionamento.

Genus One Net di Ariston

Come per il modello Alteas One net, anche la caldaia a condensazione Genus One net è sempre connessa, infatti grazie alla app gratuita Ariston NET è possibile gestire e controllare il comfort da smartphone e tablet garantendo un risparmio economico in bolletta, evitando che la caldaia si accenda e si spenga inutilmente e tenendo sotto controllo i consumi. La app, inoltre, avvisa in caso di eventuali imprevisti al funzionamento dell’impianto. Sottoscrivendo un contratto di manutenzione, il Centro Assistenza potrà infatti intervenire in caso di necessità anche da remoto.

Con la serie One è possibile utilizzare incentivi statali per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di efficienza energetica. 
In più, grazie alla qualità massima e alle eccellenti performance delle caldaie serie ONE, previa sottoscrizione dell’accordo Protezione 10, Ariston offre 10 anni di assistenza garantita su parti di ricambio originali, manodopera, chiamata ed intervento.



25 Gennaio 2018 / / Voglia Casa

Arcadia Componibili S.r.l. è stata tra gli espositori di Arkeda, la mostra convegno dell’architettura, edilizia, design e arredo tenutasi a Napoli lo scorso dicembre e che gode del patrocinio degli Ordini degli Architetti, degli Ingegneri, delle Associazioni di Designer delle Università.

Il successo per il brand, leader nel settore di concept per workspace , è stato immediato, grazie alle proposte relative al sistema di pareti manovrabili Rolling Wall e alla parete doppio vetro Kristal Twin.

La prima permette di creare spazi con dimensioni variabili. Può essere utilizzata ovunque, dall’ufficio a settori come il casalingo, l’alberghiero e l’arredamento per palestre o centri per disabili. Grazie alla R&S aziendale, il prodotto dopo solo 7 anni è alla terza generazione. I principi alla sua base sono: scorrevolezza, durabilità, insonorizzazione.

A questo sistema, Arcadia integra un’ulteriore generazione: Rolling 4.0. La tendenza di oggi è quella di smaterializzare le partizioni e ridurne gli spessori, garantendo privacy e diffusione della luce naturale. La pianta rigida è sostituita da open space, dove la flessibilità dei sistemi di partizione permette di adattarsi ai cambiamenti delle modalità di lavoro.

La Kristal Twin rappresenta la trasparenza, che diventa sinonimo di chiarezza e di libera circolazione delle idee. Diventa fondamentale favorire il giusto rapporto tra luce naturale e artificiale, scegliere materiali non nocivi per la salute, garantire una corretta areazione e isolare acusticamente gli ambienti per prevenire situazioni di stress.

Lo sviluppo della tecnologia mobile, ha cambiato l’aspetto degli spazi di lavoro, scardinando l’idea dell’ufficio tradizionale composto da singole unità separate tra loro da schermature fisse.