29 Gennaio 2018 / / Maison Rock Coucou

In questi ultimi anni, nell’interior design hanno spopolato le piante d’appartamento;

il verde è entrato prepotentemente con la sua maestosità negli spazi abitativi, diventandone il protagonista assoluto e un vero e proprio complemento d’arredo.

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Dapprima abbiamo visto il riemergere delle piante grasse, aggraziate da vasi simpatici e di design, seguite poi dalle comuni, ma ben selezionate, piante d’appartamento, sia da posizionare singolarmente che, ancor meglio, raggruppate con cura su tavoli e madie, per creare vivaci composizioni volumetriche.

Oggi si ha il desiderio di spingersi oltre, di far entrare nelle nostre case anche piante di grandi dimensioni, dei veri e propri alberi d’appartamento, scenografici e monumentali.
Qui sotto ne troviamo 5, adatte anche agli ambienti interni, quelle che sono più in voga in questo  momento per la scenografia del loro portamento e la grandezza ed eleganza delle loro foglie.

Se avete almeno un pò di pollice verde, e le cure di cui necessitano sono compatibili con la vostra casa e il vostro tempo… perché non pensare di adottarne una?

1. FICUS LYRATA
Ci sono molte varietà di ficus, ma quella che ci piace di più è la lyrata, il cui nome, dal latino lyra, rievoca proprio la peculiare forma a lira, o a violino, delle sue foglie.

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Manutenzione:
Può sopportare l’ombra per lunghi periodi, ma per svilupparsi bene preferisce una luminosità diffusa preferibilmente lontana dalla luce diretta per evitare delle scottature decisamente antiestetiche.
E’ freddolosa, ama vivere in ambienti con una temperatura che non scenda mai al di sotto dei 12-15 gradi.
Innaffiature:
frequenti in estate e molto ridotte durante il periodo invernale, ma è sempre necessario aspettare che il terreno si asciughi bene tra un’innaffiatura e l’altra, senza mai eccedere con l’acqua.
Nebulizzare la chioma ogni 8-10 giorni per rendere l’ambiente più umido e concimare all’incirca ogni due settimane.

2. MONSTERA
Lei è una pianta sempreverde rampicante che può raggiungere anche i 2 metri d’altezza e occupare molto spazio per il suo portamento cespuglioso e le foglie di grandi dimensioni.

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Manutenzione:
Pianta abbastanza resistente, senza grandi esigenze, anche se non ama il sole diretto che potrebbe creare delle macchie scure sulle foglie.
Innaffiature:
In estate il terreno deve restare sempre umido, ma mai zuppo, innaffiato circa una volta alla settimana ma con abbondanza. In inverno le innaffiature si effettuano quando il terreno si è asciugato, circa ogni 10-15 giorni. Importante che non ci siano ristagni d’acqua nel sottovaso.
Concimare 2-3 volte all’anno, in particolare quando la pianta è giovane.

3. PACHIRA ACQUATICA
Viene anche chiamata la pianta dei soldi. Questo nome deriva da una tradizione dell’Estremo Oriente, da cui ha origine la Pachira, secondo cui è una pianta della buona sorte perché le sue 5 foglie attirano i soldi che poi verranno trattenuti dal tronco!

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Manutenzione:
Le piace stare in ambienti luminosi, ma detesta il sole diretto.
La sua temperatura ideale è tra i 18-26 gradi, ma è importante non scendere mai al di sotto degli 8 gradi.

Innaffiature:
il terreno deve risultare sempre umido ma mai con ristagni d’acqua. Un buon accorgimento per verificare quando innaffiare è quello di toccare il terreno col dito e verificarne l’umidità. Se risulta appena asciutto è necessario innaffiare. Se l’acqua è fornita troppo abbondantemente, le foglie appassiscono senza seccarsi prima e può capitare che poi sia difficile far riprendere la pianta. Mentre se l’acqua scarseggia, si seccano le punte delle foglie.
Un accorgimento per mantenere l’ambiente umido è quello di vaporizzare con acqua non calcarea le foglie, in particolare d’estate, e aggiungere dell’argilla espansa nel sottovaso!

4. BANANO
E’ una pianta molto decorativa che può raggiungere i 150-200 cm;
ha quindi bisogno di spazio e di un vaso molto capiente e stabile.
Oltre al banano, ci sono anche degli altri frutti tropicali, come l’ananas e l’avocado, che si possono coltivare in vaso!

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Manutenzione:
Va sistemato lontano dalle correnti d’aria e dai caloriferi, in zone molto luminose ma con luce diffusa e non diretta.

Innaffiature:
il terreno deve risultare sempre umido senza ristagni d’acqua.
Per garantire la giusta umidità di cui la pianta ha necessità, sistemare della ghiaia nel sottovaso e mantenerla sempre bagnata. E’ anche consigliabile nebulizzare le foglie e, una volta asciutte, pulirle con un panno umido.

5. CACTUS
Vengono chiamate Cactus tutte quelle piante che fanno parte della famiglia delle Cactaceae, in grado di trattenere quantità d’acqua come riserva durante i periodi di siccità. Grazie a questa peculiarità, tendono ad avere la loro caratteristica forma carnosa sia nel fusto che nelle foglie.

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Manutenzione:
Ambiente ben illuminati e ricchi di sole.
Per crescere uniformemente, i raggi devono raggiungere ogni lato facendo roteare la pianta.

Innaffiature:
Durante il periodo estivo andranno innaffiate circa una volta a settimana, evitando i ristagni d’acqua.
Mentre nel periodo invernale andranno ridotte tranne nel caso in cui si trovi in ambiente con temperature molto elevate dal riscaldamento.

29 Gennaio 2018 / / Amerigo Milano

Si chiama e-commerce e si spinge a tal punto che le creazioni di Amerigo Milano si guardano in modalità «showroom», ma si ordinano esclusivamente online.

Il nuovo shopping è in stile #digital. Apre così a Milano il primo Amerigo Milano Touchpoint.

Amerigo Milano è un brand dnvb, ossia un digitally-native vertical brand (che cos’è? ). In linea con la nostra logica imprenditoriale, abbiamo investito nel primo Amerigo Milano touchpoint, che ha sede a Milano. Un touchpoint vi offre un’esperienza di “acquisto ‘reale”, senza però tradire le native radici digitali.

CHE COS’E’?

‘Touch’ è inteso nel vero senso della parola, perché vi invitiamo a toccare con mano i nostri prodotti, per verificarne la bellezza, esclusività e qualità, tutte caratteristiche tanto promesse online.

Attenzione: non dovrete mai recarvi alla cassa presso un Amerigo Milano touchpoint, poiché la modalità di acquisto rimane digitale. Il vostro unico interlocutore* con Amerigo Milano è il tablet o lo smartphone, attraverso il quale parlate direttamente con la produzione = con noi.

e-commerce amerigo milano

PERCHE’?

Vogliamo farvi vivere un’esperienza paragonabile alla visita di un museo. Una vera e propria esposizione che vi farà scoprire la storia delle nostre creazioni artigianali di lusso – ma senza impegno. Le vostre ‘guide’ durante questa visita saranno Vanessa & Melissa, che sapranno darvi tutte le informazioni sugli oggetti firmati Amerigo Milano.

*Al limite, se proprio non volete fare l’acquisto comodamente da casa, potrete utilizzare un tablet messo a disposizione nello store.

#DNVB

Il ritorno al futuro? Amerigo Milano promuove il ritorno alla qualità e all’autenticità, e soprattutto al contatto diretto tra cliente e artigiano – tramite i mezzi del futuro: il digitale.

isidoro bike by Amerigo Milano

DOVE?

Curious? L’indirizzo è .

1) Big Apple, Piazza Mentana, 3, 20123 Milano, orari di apertura dalle ore 10 alle ore 19, da martedì a sabato. Melissa & Vanessa Vi aspettano !

oppure  da:

2) AMERIGO Milano STORE via Trieste71 , Meda. email: store@amerigomilano.com  – direttamente in fabbrica per scoprire e personalizzare l’intera collezione Amerigo Milano.

Lo staff Amerigo Milano assiste i clienti tramite dispositivi mobili, dai quali di possono effettuare ordini.

www.amerigomilano.com 

29 Gennaio 2018 / / BlogArredamento Aziende

Come trasformare una stanza lunga e stretta in una cameretta singola per una ragazza adolescente? Come incastrare letto, comodino, armadio, libreria, scrivania, sedia, tappeto, lampada… e chi più ne ha più ne metta?!
Un quesito sempre più diffuso per via degli appartamenti-tipo di oggi che si sono rimpiccioliti e delle forme ostiche degli ambienti. La sfida si fa seria ma la soluzione è a portata di mano (o meglio di click!): cameretta a ponte con armadio, letto singolo e angolo studio.

Se sei impaziente e vuoi approfondire subito il progetto salta queste poche righe e concentrati su render e spiegazione. Se vuoi sapere come risolvere un problema arredativo con un click continua a leggere qui di seguito.
Ti spiego subito in cosa consiste il servizio di progettazione d’interni offerto da Easy Relooking e ArredaClick, perché è la soluzione migliore per progettare casa online e come utilizzarlo per risparmiare tempo e denaro.
Easy Relooking è lo studio di progettazione di Elisa Monico, ingegnere e interior designer, vincitrice del premio Best of Houzz 2016, 2017 e 2018 nella categoria Soddisfazione Clienti, una delle arredatrici italiane più popolari e apprezzate. Progettare casa con Elisa significa ricevere: un progetto su misura corredato da piantine, elaborati, prospetti, disegni tecnici, render fotorealistici e moodboard + un buono sconto per l’acquisto dei mobili su www.arredaclick.com + l’assistenza gratuita da parte di Chiara, un’arredatrice del team ArredaClick che ti seguirà durante le fasi pre e post vendita.

 

IL PROGETTO: render fotorealistici

Condivido subito i render realizzati da EasyRelooking per aiutarti a capire le scelte progettuali e per mostrarti gli arredi inclusi nel progetto.

Armadio a ponte con colonna libreria e letto singolo senza testieraAngolo studio attrezzato con scrittoio, sedia e mensole

Visione laterale della cameretta singola per una ragazza

Sulla parete di fronte alla porta trova posto la composizione a ponte con armadio ad ante battenti, moduli sospesi e letto singolo.
La parete di fianco alla porta è stata adibita ad angolo studio con scrittoio sospeso, sedia e composizione di ripiani e pensili. Uno specchio alto verticale completa la stanza.

L’ARMADIO A PONTE: come progettare la zona contenitore

I CONSIGLI DELL’ARREDATORE
In una stanza lunga e stretta è necessario adottare soluzioni salvaspazio, flessibili e versatili. Solo un armadio a ponte permette di inserire un letto e un armadio su un’unica parete e di lasciare il resto della stanza libero di essere arredato con altri complementi (in questo caso scrivania e mensole).

IL PROGETTO
La camera è lunga 4,20 metri e per sfruttare al massimo tutto lo spazio l’interior designer ha previsto un armadio lungo 4,08 m, profondo 60,6 cm e alto poco meno di 2,60 m. Sono stati volutamente lasciati liberi alcuni centimetri in larghezza per permettere il montaggio della spalla finale della composizione e per garantire spazio in cui riporre piccoli oggetti come sedie pieghevoli e valigette scolastiche.
L’armadio a tre ante battenti con cassetti è affiancato da una colonna libreria con sette vani contenitore a giorno sulla quale poggiano i moduli a ponte sospesi.
L’attrezzatura interna è personalizzabile: puoi scegliere il numero di ripiani e di tubi appendiabiti e la loro disposizione. Negli schemi qui sotto puoi valutare alcuni esempi.

 

Coppie di cassetti inferiori. Ante con 6 tubi appendiabiti.Cassetti inferiori, ripiani superiori, vani con tubi appendiabiti centraliCassetti inferiori, una colonna con ripiani inferiori, una con ripiani superiori e quattro vani con tubi appendiabiti.

 

Perché questo armadio?
Tilt è disponibile in 20 larghezze, più di 40 modelli, 5 altezze, oltre 60 colori, 8 modelli di maniglie.
SCOPRI L’ARMADIO TILT >

 

IL LETTO: come posizionarlo sotto l’armadio a ponte

1) Letto parallelo alla composizione

Armadio a ponte Tilt con terminale libreria e mensola sottoponte. Due letti singoli estraibili.

2) Letto perpendicolare alla composizione

Armadio a ponte Tilt attrezzato con mensola, comodino e letto singolo imbottito.Armadio a ponte Tilt in una composizione cameretta angolare per una stanza grande.

 

I CONSIGLI DELL’ARREDATORE
Se la cameretta è davvero stretta è inevitabile inserire il letto parallelo alla composizione ma anche in camerette più larghe è preferibile disporre il letto in questo modo per garantire una migliore percorribilità dell’ambiente e per sfruttare al massimo tutti gli spazi.

IL PROGETTO
Easy Relooking in questo progetto ha optato per un letto sommier parallelo alla composizione. L’assenza della testiera aiuta a guadagnare solo pochi centimetri ma sufficienti per scegliere un letto leggermente più lungo e quindi più comodo e accogliente.

 

Perché un letto sommier senza testiera?
Per chi vuole recuperare spazio prezioso in cameretta. Per chi ama il design minimalista
SFOGLIA IL CATALOGO LETTI SINGOLI SOMMIER >

 

L’ANGOLO STUDIO: come ricavarlo in poco spazio

I CONSIGLI DELL’ARREDATORE
Se la cameretta è piccola è preferibile non appesantire l’ambiente con scrivanie a terra, cassetti, cassettiere e arredi ingombranti. Sfruttare le pareti in altezza si rivela spesso il giusto compromesso tra funzionalità ed estetica.

IL PROGETTO
L’angolo studio di questa cameretta è stato attrezzato con un mensolone sospeso, un pensile con anta battente, una mensola con schienale e ripiani e una sedia. Pochi elementi ma sufficienti per studiare e lavorare comodamente e in tutta tranquillità.
Se lo spazio per riporre libri e quaderni non basta si può sfruttare la colonna libreria incorporata nell’armadio.

Mensolone ad uso scrittoio abbinato ad uno schienale con ripiani e pensili a ribalta incorporati.Si può creare un home office o angolo studio con mensolone, pensili e schienale con mensole.

 

Perché questo mensolone?
Plan è disponibile in 2 modelli, 7 larghezze, 5 finiture, quasi 90 colori, con optional a scelta.
SCOPRI IL MENSOLONE PLAN >

 

Come arredare una stanza stretta e lunga: consigli generali

  • elimina il disordine: il primo segreto per far sembrare una stanza meno angusta è quello di eliminare il superfluo, scegliere l’indispensabile e tenere tutto in ordine e sempre organizzato.
  • gioca con i colori: è risaputo che le tinte chiare illuminano e fanno sembrare gli ambienti più grandi. Opta per arredi in bianco minimal, inserisci macchie colorate con i complementi e se proprio non riesci a resistere al fascino del colore adotta piccoli escamotage; ad esempio potresti dipingere solo una parte di una parete e del soffitto, come mostrato nei render.
  • sfrutta l’altezza: se non c’è spazio in basso sul pavimento tu sfrutta quello in alto sulle pareti. Ricordati di non esagerare e di non appesantire troppo l’ambiente.

 

 

> Vuoi affidarti ad un esperto per progettare gli interni della tua casa? Contatta EasyRelooking.

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29 Gennaio 2018 / / Things I Like Today

Arredare casa in stile shabby chic

Mobili rustici fintamente invecchiati, vernici dai colori pastello scrostate ad arte, decorazioni floreali e oggetti di vimini, cristalli e merletti caratterizzano l’arredamento Shabby Chic, uno stile di gran moda nato in Gran Bretagna

Si tratta di uno degli stili di maggior tendenza quello dello shabby chic. Infatti sono in molti a voler arredare la propria abitazione con questo stile del tutto particolare: è amato perché permette di dare vita ad ambienti accoglienti e di grande charme.

Ma la domanda che molti si pongono è: ci sono delle regole ben precise che si devono prendere in considerazione per arredare la propria dimora in perfetto stile shabby chic?
Facciamo un po’ di chiarezza al riguardo.

Sicuramente un elemento fondamentale sono i colori pastello nonchè principali protagonisti di questo arredamento. Che si riflettano sulle pareti, sui divani, sulle tende poco importa, quel che è certo è che queste tonalità devono emergere fortemente in un’abitazione in stile shabby chic. E’ fondamentale utilizzare queste tonalità per ogni complemento d’arredo, ad eccezione dei mobili, in quanto dovranno mantenere un colore naturale. Naturalmente in quest’ultimo caso parliamo di mobili realizzati rigorosamente in legno.

Colori freddi: bianco e grigio

Un abbinamento perfetto e raffinato potrebbe essere rappresentato dal bianco e grigio. Si potrebbero dipingere le pareti ad esempio, alternando questi due colori sia nelle pareti che nei dettagli decorativi.

Motivi floreali

Anche i motivi floreali giocano un ruolo fondamentale, rientrando nei principali punti chiave di questa tendenza d’arredo. I divani rivestiti in tessuto con una delicata fantasia floreale, oppure, una quantità di cuscini in percalle potrebbe rivelarsi una buona idea.
I cuscini creano un’atmosfera accogliente e intima, per cui via libera a quelli caratterizzati da allegre fantasie floreali o da delicati tessuti a righe. Si possono utilizzare non soltanto nel salotto ma anche nella camera da letto rendendola maggiormente confortevole.

Cuscini floreali per un perfetto stile shabby chic

Cuscini floreali per un perfetto stile shabby chic

Arredare Casa in stile Shabby Chic - Ph.© David Hillegas

Arredare Casa in stile Shabby Chic – Ph.© David Hillegas

Quadri pieni di colori e cornici

Da appendere sulle pareti quadri dal tema agreste, ovvero: paesaggi, fiori, frutta. A completare l’effetto retrò non possono mancare cornici d’argento da collocare su consolle o mensole, e non solo. Particolare attenzione va posta altresì a candelabri, specchi, e vasi.

Ceste in vimini e altri dettagli

Come si può denotare, le ispirazioni country vengono utilizzate in questo stile d’arredo, ma occorre usare una certa moderazione. Per dare vita a romantiche atmosfere d’altri tempi, l’utilizzo del vimini è stato nuovamente rivalutato in questo contesto, come dettaglio leggero e fresco. Per non spendere grandi cifre, si possono cercare nei mercatini cesti in vimini di varie dimensioni e utilizzarli come pratici contenitori.
Ovviamente su ogni tavola che si rispetti, non possono mancare centrini di pizzo o tovaglie. Per quanto concerne invece l’illuminazione, utilizzare lampadari in ferro battuto, impreziositi a loro volta da fiori di metallo.

E per quanto riguarda il bagno?

Per chi ama questo stile, il bagno è la stanza prediletta. Quindi la si può arredare come se fosse un salotto privato. Elementi d’arredo essenziali in questo caso, sono uno specchio vintage e una vasca da bagno in stile retrò.

Lo stile shabby chic, nasce principalmente in Gran Bretagna, ma si diffonde anche in Italia, soprattutto in voga negli immobili di prestigio Milano, nonchè città della moda, delle novità, ma soprattutto dello stile sempre al top!

29 Gennaio 2018 / / Dettagli Home Decor

In poco spazio tutto il comfort abitativo di un appartamento più grande

A Milano i tre creativi di Studio WOK hanno racchiuso il comfort abitativo di un appartamento più grande in soli 28 metri quadrati, disegnando ambienti di servizio minimi ma vivibili così da lasciare più spazio alla zona giorno. 

Semplice e pulito, il living è stato concepito come una scatola caratterizzata da pareti laterali rivestite in legno, il batipin – multistrato di pino, e da una grande vetrata sul terrazzo per ampliare il più possibile lo spazio verso l’esterno. 
Le due pareti “attive” in batipin nascondono tutti gli arredi fissi, il letto matrimoniale a ribalta, le porte scorrevoli del bagno e della cucina, un armadio e il vano per l’aria condizionata. Un monolocale trasformista dove la zona giorno può essere vissuta con grande flessibilità, modificando il suo aspetto con facilità a seconda delle funzioni.

Bagno e cucina sono due scatole monocromatiche azzurre, mentre per la zona giorno sono state scelte superfici bianche per amplificare la luminosità e far risaltare la matericità delle pareti in legno.

In poco spazio tutto il comfort abitativo di un appartamento più grande
In poco spazio tutto il comfort abitativo di un appartamento più grande
In poco spazio tutto il comfort abitativo di un appartamento più grande
In poco spazio tutto il comfort abitativo di un appartamento più grande
In poco spazio tutto il comfort abitativo di un appartamento più grande
In poco spazio tutto il comfort abitativo di un appartamento più grande

Progetto: Studio WOK 
fotografie: Federico Villa