6 Febbraio 2018 / / VDR Home Design

Altolà a chi teme il colore bianco! Questo post non è per i timorosi, ma per tutti quelli che restano affascinati da questo colore, che quest’anno è super protagonista più che mai: Sanremo in bianco. Lo sapevate? 

……….

Non ditemi che anche voi siete tra quelli che ritengono il bianco un colore assolutamente anonimo e da evitare come la peste. Dovreste farvi una domanda: perché se doveste scegliere un colore per casa, evitereste il bianco? Molto spesso la risposta è più difficile da dare di quello che pensate.

Dietro alla risposta: “lo trovo un colore anonimo”, molto spesso si cela la paura di creare interni senza personalità e che diano un po’ l’effetto ospedale. Eppure vi sfido a combattere i vostri pregiudizi e le vostre paure e valutare la possibilità di una casa in total white.

Che ne pensate?

DAGLI INTERNI ALLA MUSICA: SANREMO IN BIANCO

La paura è il sentimento più comune quando si pensa di realizzare una casa o un interno in total white. Paura che sia troppo, paura di rimanere scontenti e di sentirsi sopraffatti da quella sensazione di asetticità che il bianco può dare. Ma non deve essere per forza così.

Pensateci bene: il bianco è la somma di tutti i colori, è la luce per eccellenza. Portatore di significati alti e nobili, contrariamente a quanto pensiamo ci trasmette una miriade di emozioni. Il bianco crea tele candide, da riempire con ciò che volete, in ogni ambito venga usato.

Sanremo in bianco

 

Un’immagine bianca ci può trasmettere serenità, pace, purezza, pulizia, candore. Mille sfumature diverse per un unico colore. Un’infinità di possibilità da un solo punto di partenza. Proprio per la sua poliedricità, Oikos ripropone il bianco come colore protagonista: dopo il successo di White in the city è la volta di Sanremo.

Il palco più famoso d’Italia si colora di un palco multimediale e di una scenografia in total white, da riempire di colore grazie alle emozioni della musica.

Già da qualche giorno ormai il bianco di Oikos è presente anche nello spot che si vede in Tv, in cui una giovane coppia è alle prese con una scelta estetica e di arredo interpretando un tipico momento di vita familiare e domestica.

Sanremo in bianco

Provate a guardare tra le 187 varianti di bianco che propone Oikos e immaginatevi la vostra casa tutta in bianco: un rifugio di tranquillità ed eleganza, in cui ritrovare la calma e la tranquillità.

 

 

L’articolo Sanremo in bianco: un colore emozionante protagonista del festival sembra essere il primo su VHD.

6 Febbraio 2018 / / Dettagli Home Decor

parete con boiserie legno bianco

Le boiserie in legno per rivestire le pareti sono tornate di gran moda.

Quando si ha la necessità di rinnovare le pareti di casa, il desiderio è sempre quello di poter coniugare estetica e praticità, soluzione fattibile grazie alle boiserie
Lineari, intarsiate o decorate, le boiserie sono costituite da pannelli di legno che si applicano a muro trasformando le pareti in qualcosa di veramente unico e speciale. Il legno utilizzato può essere in legno massello come noce, rovere, ciliegio, oppure più economico, come ad esempio l’abete. Il legno può essere laccato, tinto oppure lasciato al naturale per evidenziare le sue venature. Oggi, le moderne boiserie, sono realizzate anche in stucco o gesso ceramico.

interno classico con boiserie
boiserie legno verde per bagno moderno

La boiserie è un elemento decorativo perfetto per qualsiasi ambiente domestico, dalla cucina alla camera da letto, al bagno e alla cameretta. Oltre all’aspetto decorativo, va sottolineata l’importanza delle boiserie quando si ha la necessità di modificare la percezione visiva di un ambiente, ad esempio troppo lungo e stretto, oppure con soffitti molto alti, o più semplicemente per nascondere eventuali imperfezioni del muro.

boiserie legno grigio per camera da letto
boiserie legno
boiserie legno blu

A seconda dello stile desiderato, con le boiserie possiamo rivestire interamente le pareti di una o più stanze, oppure scegliere di applicarle a mezza altezza per ottenere un effetto sempre elegante ma più leggero.
Rigorosamente bianco o in versione colorata, la boiserie in legno per rinnovare le pareti è una scelta ricercata che si adatta a qualsiasi stile, dal classico al moderno.


boiserie legno bianco
boiserie legno nero
immagini via Pinterest


6 Febbraio 2018 / / Decor

Come fare un cuscino per San Valentino

Ormai a San Valentino è quasi d’obbligo regalare cuori … ma ci sono cuori e cuori… oggi ti mostro come fare un cuscino per San Valentino con un cuore in rilievo!

Il cuscino che realizzerai da sola è senza cerniera ed è coordinato al cuscino termico a forma di cuore di troppotogo! insieme sono meravigliosi ed io me ne sono davvero innamorata!

Con questi cuscini la tua casa, ma soprattutto la tua camera da letto sarà davvero romantica!

Come fare un cuscino per San Valentino

Il regalo perfetto per San Valentino: i cuori

Si narra che San Valentino fu il primo religioso che celebrò l’unione tra una giovane cristiana ed un legionario pagano e per questo è fu considerato il patrono degli innamorati. E cosa c’è di meglio di un cuore realizzato con le proprie mani per festeggiare questo evento?

Allora cosa aspetti? ecco di seguito i materiali che ti saranno necessari!

tutorial cuscino con cuore

Materiale occorrente per realizzare un cuscino senza cerniera

  • 70x180cm di tessuto bianco
  • 40x30cm di tessuto rosso
  • Imbottitura piatta 20 x 30cm
  • Interno Cuscino 40x40cm
  • 35 cm di nastro rosso .
  • Macchina da cucire.
  • Ago, filo trasparente,filo bianco, mulinè bianco, spilli, forbici.

Tutorial su come fare un cuscino per San Valentino

Step 1 su come fare un cuscino per San Valentino

Stampare il cartamodello del cuore e Tagliare tutti i tessuti.

Tessuto bianco:

  • una sezione 42×42
  • due sezioni 42×30
  • una sezione 180×20

Tessuto rosso:

  • due sezioni 20×30

Immbottitura piatta

  • una sezione 20 x30

Step 2 su come fare un cuscino per San Valentino

Disegnare il cartamodello del cuore sul tessuto rosso. Posiziona dritto su dritto le due sezioni di tessuto, inserire come ultimo strato l’imbottitura piatta e cucire lungo il disegno del cartamodello. Tagliare la stoffa in eccesso, realizzare un taglio nella parte centrale del cuore e dei taglietti sulle zone curve. Rivoltare il cuore sul diritto tramite il taglio fatto sulla parte centrale.

Come fare il cuore da applicare

Step 3 su come realizzare un cuscino per San Valentino

Posizionare il cuore sul tessuto bianco 42x42cm e cucirne il bordo con un punto a zig zag utilizzando il filo trasparente.

Come fare l'applique su un cuscino

Step 4

Piegare in due il tessuto bianco 180x20cm, stirarlo e pieghettarlo per realizzare la balza. Puoi pieghettare con il piedino pieghettatore, o realizzare le pieghe a mano. Chiudi la fascia su se stessa ed applica la balza intorno al quadrato con il cuore applicato spillando bene il tutto.

Come fare un cuscino con cuore

Step 5

Realizzare un orlo do 0,5cm sui tessuti bianchi 42x30cm e posizionarli dritto su dritto sopra il tessuto quadrato con il cuore. Spillare bene e cucire tutto intorno lasciando un margine di1 cm. Togliere gli spilli e rivoltare.

Come fare un cuscino senza cerniera

Step 6

Realizzare un fiocco con il nastro e cucirlo con qualche punto nell’angolo in alto a destra. Realizzare un punto filza intorno al perimetro interno del cuore.

Come fare un cuscino con fiocco

 

Il cuscino per San Valentino, senza cerniera e con cuore in applique è pronto per ornare la tua casa!

E tu hai iniziato a pensare a cosa regalerai o vorresti ricevere come regalo di San Valentino?

A questo proposito ti segnalo il fantastico contest di Troppotogo!

Partecipare al contest  è semplice, ti basta fare una foto, anche un selfie, con il biglietto scaricabile dal blog di Troppotogo. Infine dovrai condividere la foto sui social con l’hastag #sanvalentinotroppotogo. Puoi vincere un buono per i tuoi regali! Maggiori dettagli del contest li troverai nel post.

Con questo Post su come fare un cuscino per San Valentino partecipo alla raccolta di progetti per San Valentino di Troppotogo, ecco di seguito la rivista online!

Per oggi è tutto!

Infine ti invito a realizzare questo cuscino e ti saluto aspettando un parere sul mio progetto romantico!

Rosa

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6 Febbraio 2018 / / Design

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Sono tante le tendenze riguardo ai rivestimenti soprattutto quelli in gres porcellanato, ma più di tutti sono quelli con effetto tridimensionale a stupire maggiormente e a dare notevoli vantaggi, non solo estetici. Ecco come sceglierli e qualche ispirazione!

Gres effetto 3D: perché sceglierlo?

Gres porcellanato ad effetto tridimensionale è sostanzialmente un supporto ceramico, una piastrella da rivestimento con superficie 3D, in rilievo e particolarmente accattivante.

Scegliendo una tipologia di piastrella anche total white ma 3D si avrà la possibilità di conferire non solo carattere all’ambiente, ma anche dinamismo e spesso effetti prospettici che evidenziano nicchie ed angoli.

Il gres effetto tridimensionale di vari modelli e anche ad effetto tessuto viene appunto utilizzato soprattutto per rivestire le pareti di queste stanze. Infinite sono le possibilità stilistiche e sul mercato ci sono anche modelli che diventano piccoli giardini verticali indoor e che consentono di appoggiare e custodire oggetti. In questi specifici casi avrai anche una funzione pratica, ma è soprattutto il grande effetto scenico quello che fa preferire le piastrelle 3D alle tradizionali, che però andranno alternate a queste per bilanciare visivamente gli spazi in modo gradevole. Non solo, il gres porcellanato anche con questi effetti materici ha una grande resistenza meccanica, chimica e termica e risponde perfettamente alle esigenze della vita moderna.

Via Pinterest

Via Pinterest

Via Pinterest

 

I modelli

Sul mercato i modelli e le tipologie di gres effetto tridimensionale sono davvero infiniti. Per quanto riguarda i brand italiani spicca Marazzi, che tra le sue collezioni di spicco in versione 3D propone il modello Fabric, caratterizzato da piastrelle 40×120 cm e dallo spessore ridotto ispirate ai tessuti tipici italiani, disponibili in diverse nuance. Sempre per le pareti la maison propone Materika, un gres ad effetto cemento satinato, superbo al tatto e alla vista e caratterizzato da trama ad onde 3D. Sono diversi i colori disponibili e la decorazione assicura una sorprendente continuità visiva, perfetta scelta se vorrai dare maggior profondità ad esempio al bagno.

Sempre per creare pareti che diventano vere quinte decorative non manca la proposta di Atlas Concorde. La vasta collezione 3D Wall Design offre gres dalle più diverse texture e declinate in diverse nuance. Troverai piastrelle con decorazioni geometriche rigorosamente a rilievo, onde sinuose ed eleganti. Inoltre propone pattern multi sfaccettati perfetti per il bagno, la cucina o per dare un look contemporaneo e dinamico a qualsiasi stanza.

Decisamente originale invece le piastrelle Planter Tile dello Studio Emerging Objects, brand estero molto in voga. Queste mattonelle da parete combinate tra loro ti permettono di ricreare un fondale dinamico dove inserire anche piccole piante, ad esempio le aromatiche perfette per la cucina.

Via Emerging objects

Via Emerging objects

Abbinamenti di stile

Consiglio la scelta del gres tridimensionale o ad effetto tessuto nelle nuance tenui, da abbinare a piastrelle dello stesso colore ma piane e tradizionali. In questo modo potrai dare sì un effetto di profondità, ma senza appesantire la stanza. Limiti il rischio di stancarti visivamente dopo pochi anni!

Il trucco è saper dosare l’effetto 3D. Va bene utilizzarlo nei bagni anche piccoli e bui, nelle cucine ampie per dare dinamismo e per suddividere idealmente gli spazi.

Oppure potrai osare questo tipo di piastrelle materiche anche in stanze come lo studio o i corridoi!

Cosa ne pensi di questo trend? pensi possa stufare in tempi brevi o durerà a lungo?

L’articolo Trend: gres effetto tridimensionale proviene da easyrelooking.

6 Febbraio 2018 / / Coffee Break

Un architetto libanese e sua moglie si innamorarono di quest’attico in pessimo stato a Madrid e decisero di acquistarlo e recuperarlo per farne la loro abitazione per i loro viaggi in Spagna, affidandone i lavori di ristrutturazione allo studio Arquitectura Interior Mill-House.
L’intervento per prima cosa ha posto in luce l’originaria struttura in pilastrini di ferro, opportunamente recuperata, abbattendo i muri che la nascondevano e creando così un luminoso open space per la zona giorno. Quindi è stato recuperato il pavimento, un antico parquet belga, trattato con sale marino. Infine i proprietari hanno scelto gli arredi, di design ma dal gusto eclettico, donando all’appartamento un vago sapore industriale, quasi da loft.

A charming attic in Madrid

A Lebanese architect and his wife fell in love with this penthouse in a very bad state in Madrid and decided to buy it and recover it to make it their home for their trips to Spain, entrusting the renovation work to the Arquitectura Interior Mill-House studio.
First of all, the intervention highlighted the original structure in iron pillars, appropriately recovered, breaking down the walls that hid it and thus creating a bright open space for the living area. Then, the floor, an old Belgian parquet,  was recovered and treated with sea salt. Finally, the owners have chosen the furnishings, of design but with an eclectic taste, giving the apartment a vague industrial taste, almost like a loft.

 

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CAFElab | studio di architettura

6 Febbraio 2018 / / Dettagli Home Decor

White. Il Bianco Oikos

Nel mondo dell’architettura i due elementi da non sottovalutare mai nella progettazione degli interni sono la luce e il colore.

Oggi, architetti, interior design e aziende, mostrano un sempre più acceso interesse verso il colore bianco. Un colore che porta con sé innumerevoli vantaggi, primo fra tutti, la sua capacità di rendere gli ambienti visibilmente più grandi di quello che realmente sono.

Semplice ma elegante al tempo stesso, il bianco è in grado di donare una piacevole sensazione di freschezza all’ambiente rinnovato, inoltre è un colore estremamente versatile, che si adatta a qualsiasi contesto abitativo e stile d’arredamento.

Grazie alle sue peculiarità, il bianco lo ritroviamo spesso come “colore dominante” di un progetto. Un esempio perfetto di scelta del bianco per esaltare l’architettura, dentro e fuori, è l’ultimo progetto realizzato dallo studio Mondaini Roscani Architetti Associatii di Ancona: il restauro e risanamento conservativo di Palazzo Barilari, risalente al tardo settecento, all’interno del quale i progettisti hanno realizzato un appartamento davvero unico. 
Un progetto di interni nato con lo scopo ben preciso di inserire in un antico palazzo nobiliare caratterizzato da una particolare e antica struttura, nuovi elementi in grado di valorizzare senza eccessi il loro carattere di novità e dove  il bianco, scelto per legni, metalli, marmi e stoffe, oltre a contribuire ad una visione più ampia dello spazio è stato scelto per esaltare le differenze tra “contenuto contemporaneo e contenitore storico”.

White. Il Bianco Oikos

Per chi è alla ricerca di un design più contemporaneo, la scelta del bianco è diventata una tendenza architettonica molto attuale. A dimostrazione di ciò il successo dell’iniziativa White in the city, organizzata durante la scorsa Milano Design Week da Oikos, azienda di riferimento per i materiali e i colori di qualità che da oltre 30 anni si conferma attenta impresa etica e che oggi la vede protagonista con il bianco al Festival di Sanremo.
White. Il Bianco Oikos
White. Il Bianco Oikos

Proprio così, White. Il Bianco Oikos, la pittura ecologica che arreda la casa” sarà lanciata in concomitanza con il Festival di Sanremo, con il quale sarà condiviso non solo il palinsesto tv ma anche il tema: il bianco è di nuovo protagonista, come lo è stato per White in the city lo scorso anno alla Milano Design Week dove tutti i prestigiosi palazzi di Brera erano avvolti dalle pitture ecologiche Oikos in un’atmosfera White in the city: il bianco nella città.

White. Il Bianco Oikos
White. Il Bianco Oikos
fotografie di Marco Capannini

White. Il Bianco Oikos, la pittura ecologica che arreda la casa è il frutto di tanti anni di ricerca e  lavoro svolto internamente ed in collaborazione con i migliori architetti nel mondo, per la sua forte componente innovativa, ha ricevuto il Premio Confindustria 2017 per l’Innovazione a conferma dei forti valori racchiusi nel progetto.