19 Febbraio 2018 / / Voglia Casa

Situato in Slovacchia vicino al più grande campus universitario del paese, Binarium è un luogo destinato all’innovazione, alla cooperazione e alla creatività. Fornisce alle aziende digitali e alle start-up l’ambiente giusto per il loro successo avendo il potenziale di attirare talenti, la prossima generazione di leader e professionisti del settore tecnologico.

Per le sue pareti divisiorie, Binarium ha scelto Arcadia Componibili e in particolare Kristal 5 dietro attenta progettazione, cura dell’estetica e della funzionalità.

La parete divisoria monolitica in vetro è stata scelta perchè progettata su misura, seguita e calcolata per la migliore realizzazione estetica ed acustica.
E’ certificata per l’isolamento acustico fino a 38 dB secondo le norme UNI EN ISO 10140-2:2010 ed UNI EN ISO 717-1:2013 su parete vetrata e la sua struttura solida ha permesso di ottenere anche la certificazione di resistenza d’urto da corpo molle e duro secondo la norma UNI 8201:1981, l’eccellenza per la sicurezza negli uffici.

La parete può essere fornita con vetro trasparente o satinato ed è possibile la personalizzazione tramite l’inserimento di PVB colorato all’interno dei vetri, laccatura RAL o con l’applicazione di vetrofanie viniliche.

Per maggiori info www.arcadiaufficio.it

 

19 Febbraio 2018 / / Dettagli Home Decor

Quando la famiglia cresce non è sempre facile trovare l’appartamento giusto che ci permette di avere più spazio. Ecco allora che, se l’appartamento al piano superiore è disponibile, si può valutare la possibilità di acquistarlo per creare un unico grande appartamento.

Gli architetti Ulli Heckmann ed Eitan Hammer hanno trasformato due appartamenti parigini in una grande abitazione su due livelli per una coppia e i loro tre figli. Prima di acquistare l’appartamento situato al settimo piano e decidere di unire i due appartamenti, la famiglia viveva già al piano inferioreIn corso d’opera tutte le pareti interne sono state rimosse per creare quattro stanze al sesto piano e una grande zona giorno al settimo piano.

Il piano superiore è uno spazio aperto e luminoso, organizzato con ingresso, guardaroba, bagno per gli ospiti, cucina, sala da pranzo, soggiorno e una bellissima terrazza. In netto contrasto con il piano inferiore e le sue stanze separate, la zona giorno è stata organizzata come un grande open space. Un pavimento di cemento identifica gli spazi comuni tra cui l’ingresso, la cucina e la sala da pranzo, mentre il parquet in legno definisce lo spazio più intimo del soggiorno e la scala che porta al piano inferiore.


Il cliente ha richiesto il maggior spazio contenitivo possibile, così tutte le camere sono state dotate di armadietti personalizzati e diverse “soluzioni contenitive” sono state integrate in tutto l’appartamento. 
I tre bambini dispongono ognuno della propria cameretta con un bagno condiviso mentre ai genitori è stata riservata una camera da letto che possiamo considerare una piccola suite, infatti oltre al bagno in camera dispone di un piccolo studio.
L’ex porta d’ingresso al sesto piano è stata mantenuta per essere utilizzata in occasioni speciali.


Progetto:  Equipe Eitan Hammer et Ulli Heckmann
Foto: Equipe Eitan Hammer et Ulli Heckmann 

19 Febbraio 2018 / / Paz Garden

Vi avevo già annunciato che quest’anno sarebero sbocciati nuovi progetti, vero?
Non potevo scegliere un termine più adatto, perchè oggi voglio parlarvi di un progetto bellissimo, una storia che ha le sue radici in una passione sincera e tantissimo amore per le Piante.

SOULGREEN è la prima realtà italiana che si occupa di promuovere lo sviluppo della cultura del verde, dell’ambiente e del giardino attraverso una comunicazione evoluta, integrata nel prodotto. 
Chi sceglie una pianta SoulGreen non è “solo” o solo un acquirente, ma un “consumatore appassionato e informato”, preparato ad accudirla al meglio per trarne la maggior soddisfazione della sua cura.”

Potevo non innamorarmi subito del progetto? Qui a Casetta grazie a questa collaborazione la Primavera è già felicemnete nell’ aria e sono felicissima di potervi dire che questo è solo il primo di una serie di Post grazie ai quali ogni mese scopriremo piante nuove ei loro possibili utilizzi, decorativi e non ;-)!!!

Io mi sono divertita a giocare con le mie piante preferite della prima Speciale Selezione di Febbraio, precisamente gli intramontabili Garofanini ( che mi hanno immediatamente riportato indietro a quando ero bambina!!!) e la Lewisia, una pianta succulenta molto resistente, dalla fioritura generosissima e super allegra, che ho scoperto proprio grazie a questa collaborazione e che ha subito arricchito di felicità la mia Casetta.

La rubrica del loro sito, dedicata alla SPECIALE SELEZIONE, è un ottimo modo per imparare a conoscere e occuparsi al meglio di tantissime altre meravigliose piante scelte selezionando ogni mese le varietà più belle, interessanti e di tendenza.
Io presto vi mostrerò anche come le usiamo nei progetti di Garden design dei nostri giardini, ma vi assicuro che già farsi un giro sul loro sito vi darà tantissime info utili e tante curiosità su tante delle piante che amate o che vi piacerebbe coltivare.

Che ne dite Pazzerelli, non vi è venuta voglia di fare un salto dal vostro amico Fioraio?

Post sritto in collaborazione con SOULGREEN.

19 Febbraio 2018 / / Voglia Casa

Creato dall’intuizione del suo fondatore, Dario Roselli, il marchio Affreschi & Affreschi ha rivoluzionato l’idea delle decorazioni murali. E’ diventato in breve tempo il brand di riferimento a livello mondiale nel settore dell’home decor,  per essere il primo produttore di affreschi con supporto a base di intonaco da applicare a parete.

La storia di questo viaggio inizia nel 1997 grazie alla passione e al lavoro di un team professionale e specializzato.

Le pareti – racconta Dario – esistono per proteggere la nostra quotidianità pertanto esse si prestano ad essere trasformate in bellezze che rappresentano il linguaggio della nostra anima. Gli affreschi sono gli interpreti migliori per rivelare le nostre emozioni e trasformare opere d’arte in spazi unici da vivere.”

Ecco l’idea che da vita al progetto: rispolverare l’arte degli annali della storia per farla rivivere nell’era moderna, obiettivo raggiunto e superato, come dimostrano le creazioni di prestigio che svolgono un ruolo di prima classe in molti progetti realizzati.

In maniera semplice ed elegante è stato possibile produrre le creazioni che hanno dato a questa realtà successo immediato e ben oltre le aspettative, attraverso processi che uniscono il valore del design al fascino dell’artigianato, all’utilizzo di moderni materiali decorativi.

Sin dalle prime realizzazioni Affreschi & Affreschi si è sempre impegnata nel rispettare i propri valori essenziali: qualità, ricercatezza e innovazione con l’obiettivo di vedere l’affresco non come mero oggetto decorativo, bensì come vero e proprio mezzo di comunicazione, un’espressione di tendenze, mode e stili di vita.

Affreschi & Affreschi lavora su progetto, offrendo un prodotto personalizzabile sia nelle misure che nel design, come di può osservare nel seguente video esplicativo. Ogni affresco è un pezzo unico, creato con cura secondo le richieste del cliente e realizzato artigianalmente utilizzando del vero e proprio intonaco. Il risultato è un’originale parete arrotolabile – sottile 1mm, flessibile e resistente. Il meraviglioso effetto intonaco/muro è la caratteristica fondamentale del materiale impiegato.

www.infoaffreschi.com

 

 

19 Febbraio 2018 / / Things I Like Today

Foodscapes Carl Warner

Assolutamente realistici a un primo sguardo, i Foodscapes di Carl Warner sono spiazzanti fotografie di paesaggio in cui gli elementi naturali sono realizzati con prosciutti, formaggi, ortaggi o frutta…

Il primo pensiero vedendo i Foodscapes di Carl Warner, va ad Arcimboldo e ai suoi ritratti manieristi fatti di frutta e ortaggi. Ma le composizioni fotografiche del fotografo inglese vanno ben oltre le “teste composte” cinquecentesche e ambiscono a rappresentare interi paesaggi, naturali o urbani, fatti con ogni tipo di alimento.

Come fotografo pubblicitario, Carl Warner cerca sempre di scoprire la bellezza nelle cose più ordinarie e negli oggetti di uso comune, quelli che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni. Osservandoli con un occhio più attento il fotografo li usa come ingredienti per costruire i suoi paesaggi commestibili. Grazie alla sua immaginazione crea mondi assolutamente verosimili utilizzando prosciutti, formaggi, frutta, ortaggi o cioccolata. L’obiettivo è quello di ingannare lo spettatore, facendogli credere a prima vista di guardare un paesaggio reale e rivelando solo a un secondo sguardo la vera natura – alimentare – delle sue immagini!

Carl Wagner Foodscapes - Bread Village

Bread Village

Carl Warner racconta di aver creato il suo primo Foodscape nel lontano 1998: trovando al mercato un fungo che gli sembrava l’albero di un pianeta alieno, lo portò nel suo studio e provò a realizzare un prototipo di paesaggio alimentare. Solo 10 anni dopo, con una dozzina di altri paesaggi in portfolio, il suo lavoro è stato scoperto dai media ed è diventato virale. Qualcosa di così originale non si era mai visto prima e da allora i suoi Foodscapes sono entrati a far parte del linguaggio comune sia in campo pubblicitario ma anche per promuovere una corretta alimentazione, utilizzati da nutrizionisti e dietologi nelle scuole, negli ospedali e nei centri per disturbi alimentari.

Carl Wagner Foodscapes - Chocolate Express

Chocolate Express

Un complesso lavoro di squadra

Questo elaborato lavoro necessita di una attenta pianificazione e di uno staff che si occupi di tutte le fasi della creazione del set. Partendo da un disegno dettagliato, per ogni immagine possono servire diversi giorni di lavoro per impostare la scenografia, creare lo styling e curare l’illuminazione. Le immagini scattate devono essere il più possibile vicine all’immagine finale anche se la fase di fotoritocco in postproduzione è quella che rende il tutto così perfetto e realistico. C’è decisamente tanto lavoro ma Carl Wagner la prende con umorismo:

Mi ero iscritto alla scuola d’arte per diventare un illustratore ma mi accorsi che la fotografia era un mezzo molto più veloce con cui lavorare. Per ogni singola illustrazione potevo scattare dozzine di foto. Oggi il mio lavoro di fotografo è così accuratamente pianificato e costruito che questi numeri si potrebbero facilmente ribaltare.

In ogni caso il fotografo inglese non vuole fossilizzarsi, ama sperimentare con cibi sempre nuovi e ha addirittura allargato i suoi orizzonti ad altri tipi di materiali e oggetti di uso comune. Sono nate così le serie Other Worlds e Bodyscapes in cui Carl Warner utilizza corpi umani intrecciati fra loro per creare immagini suggestive e sensuali che fanno pensare ai paesaggi montuosi e desertici di altri pianeti. Se siete curiosi li trovate tutti sul suo sito web!

• LEGGI ANCHE: Flying Food immagini di cibo, esplosioni di gusto e leggerezza!

Foodscapes ma non solo…

Foodscapes Carl Warner - Sea of Salmon

Sea of Salmon

Carl Wagner Foodscapes - Salami River

Salami River

… ci sono anche Other Worlds e Bodyscapes

Carl Warner Other Worlds - Dubai

Carl Warner Other Worlds – Dubai

Carl Warner Bodysapes - Valley of the Reclining Women

Carl Warner Bodysapes – Valley of the Reclining Women

19 Febbraio 2018 / / ArtigianaMente

Tengo sempre gli occhi aperti sui nuovi stili o sulle tendenze dell’interior design {e anche della moda}. In particolare mi attrae la cucina, perché onestamente lo considero uno spazio fondamentale in ogni casa. Di recente mi sono imbattuta in cucine favolose, che hanno come protagonista una lamina di ottone. Questo metallo crea un ambiente molto glamour. Un sogno.

Anche la cucina di mamma e papà ha come protagonista il metallo: tutto il banco da lavoro è in rame. L’effetto è particolare, elegante, pur abbinandosi allo stile rustico dell’ambiente.

Amo sempre i dettagli sofisticati da accostare a elementi più semplici per non appesantire il risultato e quello che più mi piace del metallo è proprio il suo carattere glam.

Lo preferisco in cucine lineari e semplici, in modo che l’occhio sia libero di apprezzare il forte accento metallico. Mi ha colpita molto questo stile così originale e insolito. Forse non da tutti e non per tutti. Sicuramente una scelta audace.

cucina

cucina design

Questo “splash” in ottone sta benissimo con il verde, colore di tendenza nelle cucina che sposa le mode salutiste degli ultime anni {il colore è sempre legato alla nostra cultura}, ma anche con il classico bianco se desideriamo un effetto estremamente elegante.

arredare la cucina

Se preferisci la versione grintosa dell’ottone allora la tua cucina contemplerà senza dubbi il nero.

Spero sarà uno stile che penso vedremo più spesso nei blog e nelle riviste. Tu che ne dici? Incontra i tuoi gusti?

Immagini 1, 2, 3, 4

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