6 Marzo 2018 / / Dettagli Home Decor

Indipendentemente dal tipo di rivestimento dei pavimenti di casa, prima o poi capita a tutti di desiderare di sostituirli. Per avere un pavimento più in sintonia con le mode del momento, o più spesso per riuscire ad eliminare macchie o punti rovinati che si sono creati con il passare degli anni. Ultimamente in molte abitazioni si installano pavimenti in materiale laminato, o in piastrelle, la cui manutenzione i risolve in genere con una pulizia da effettuare anche più volte a settimana. Nel caso di pavimenti pregiati, o quando il pavimento in piastrelle si rovina, è possibile intervenire per farlo tornare a splendere, come fosse appena posato. Stiamo parlando di interventi che possono avere un certo costo, ma sicuramente si tratta di lavori molto meno impegnativi rispetto alla sostituzione del rivestimento.

Quali trattamenti su legno e pietre pregiate

Quando si deve posare il pavimento in casa l’offerta disponibile appare decisamente troppo ampia. Alcuni materiali hanno un costo molto elevato, soprattutto per quanto riguarda il parquet in legno massello o il marmo, o altre pietre pregiate per rivestimento. Molti non sanno però che questo tipo di rivestimento ha il pregio di poter durare per vari decenni, senza risentire in alcun modo del passare del tempo. Visto che si tratta di rivestimenti di un certo spessore è infatti possibile levigarli nuovamente, per farli tornare allo splendore del primo giorno dopo la posa. In pratica con appositi macchinari si rimuove un sottilissimo strato del rivestimento, eliminando qualsiasi tipo di danno che si può essere manifestato nel corso del tempo. Il risultato è decisamente interessante: il rivestimento appare come nuovo, anche se è stato posato 10, 20 o 40 anno prima.


Quali trattamenti su legno e pietre pregiate

Smacchiare e decerare

A volte un vecchio pavimento, in marmo o in piastrelle, può apparire di colore spento a causa dei detergenti a base di cere usati per lucidarlo. Questi detergenti infatti non solo puliscono lo sporco superficiale, ma rivestono anche il pavimento con uno strato protettivo. Se tale strato non viene tolto periodicamente, tende ad accavallarsi a quelli posti successivamente, con un effetto decisamente poco piacevole. In situazioni come queste è possibile richiedere il servizio di trattamento dei pavimenti con Yougenio. Si tratta di un servizio di tipo professionale, effettuato da personale specializzato in questo tipo di operazioni. Un pavimento che appare rovinato dall’uso a volte è semplicemente macchiato o sporco. Non tutte le macchie si rimuovono con i classici detergenti, per questo motivo è importante contattare chi è in grado di valutare al meglio la situazione.


Smacchiare e decerare

Comprendere il problema

Non sempre chi vive in un’abitazione, o l’ha appena comprata, è in grado di capire quali siano le effettive condizioni di una pavimentazione. Un cotto dall’aspetto logoro, un parquet opaco e pieno di segni, una piastrella rovinata, sono tutte situazioni che, entro certi limiti, si possono tranquillamente recuperare attraverso il corretto trattamento di pulizia o di levigatura. Dopo aver rimosso la motivazione che rende più brutto e usurato il rivestimento in genere si effettua una lucidatura, che lo fa tornare bello come appena posato.


vecchio pavimento recuperato

6 Marzo 2018 / / Decor

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Il rosa sembra essere il colore principe della nuova stagione primaverile in arrivo. A partire da Merci, il famoso negozio parigino che, in occasione della settimana della moda, ha scelto proprio il rosa come colore per i suoi nuovi arredi. Un inno alla femminilità, alla delicatezza e al buon umore che questo tenue colore pastello è in grado di evocare.

Pink for interiors

Il rosa sarà il colore della primavera 2018: parola di Merci e di H&M

Il rosa è uno di quei colori che divide nettamente i gusti: o lo si ama o lo si odia, generalmente. Le nuove tendenze, però, promettono di far cambiare fazione a molte di quelle che l’hanno sempre guardato con diffidenza, grazie al nuovo modo di proporlo, e di integrarlo, di alcune voci autorevoli in fatto di home-design. Si parla di nomi altisonanti ed importanti, come Merci e H&M, che hanno abbracciato la causa del rosa con entusiasmo e stanno inserendo questo colore nelle loro proposte con un gusto, una raffinatezza ed una disinvoltura che promettono di conquistare anche il pubblico che ha sempre preferito colori più neutri. Merci di Parigi, per esempio, ha deciso di trasformare il suo punto vendita in un’oasi total-pink per celebrare la settimana della moda: scelta azzardata, ma che sottolinea efficacemente l’importanza che questo colore avrà nei prossimi mesi.

H&M Home, dal canto suo, ha inserito in catalogo, per la nuova collezione primaverile, diversi accessori in rosa. A partire dai porta-oggetti da parete, passando per i set di asciugamani in soffice spugna fino alle fantasie dei copripiumini e copriletti, che vedono il rosa amalgamarsi con disinvoltura piuttosto prepotente in fantasie multicolore, tutte sui toni pastello.

Una casa tutta in rosa?

La moda del rosa sta imperversando non solo per quanto riguarda accessori e complementi d’arredo ma anche per gli arredi veri e propri. Diverse case produttrici di cucine, per esempio, hanno etichettato come “sorpassati” i classici bianco e nero, proponendo moduli arredativi in rosa shocking. I colori vivaci, originali, mai visti prima in determinati contesti, sono il trend di questo nuovo anno, singolarmente o addirittura abbinati tra loro, per creare contrasti eccentrici, assolutamente nuovi, innovativi e dall’impatto estetico forte. Anche per quanto riguarda l’arredo bagno, diversi brand leader nel settore dell’interior design, stanno proponendo sanitari in rosa e mobili della stessa tinta. Da non trascurare, poi, il discorso delle pareti: già nel corso dell’autunno scorso, nell’ambiente, girava il concetto forte e chiaro di quanto fosse importante, per avere una casa moderna e alla moda, evitare le pareti nei classici colori bianco o giallino e propendere per una riverniciatura scegliendo colori più impattanti. Il rosa era tra questi, particolarmente consigliato per le camere da letto e le camerette delle bimbe o ragazze.

Abbinamenti innovativi

Naturalmente, non tutti gli appartamenti sono adatti ad essere rimodernati in totale chiave pink. Si può, però, decidere di farsi conquistare dalla moda del rosa scegliendo pochi, ma raffinati, complementi d’arredo con i quali creare contrasti estremamente chic, di classe. Il più elegante tra tutti è, senza dubbio, l’accostamento tra rosa e grigio: abbinare questi due colori dona all’ambiente un‘atmosfera suggestiva, delicata, molto classica e romantica, di un’eleganza e raffinatezza uniche. Ad esempio si può pensare ad un divano grigio decorato da cuscini rosa, magari con un tappeto abbinato.

Molto bella anche l’idea del divano grigio contornato da una o due poltrone rosa, per un risultato più incisivo. Lo stesso discorso può valere per l‘accostamento rosa-nero, decisamente originale ma che dà un risultato finale sorprendente: un contrasto meno aggressivo di quello tra nero e bianco, più luminoso e moderno. Col grigio meglio prediligere un punto di rosa pastello o baby, col nero invece si possono osare i rosa shocking e i fucsia.

Rosa e verde: chi ci avrebbe mai pensato?

Rosa/grigio e rosa/nero, nonostante siano abbinamenti piuttosto originali in ambito di arredo, sono comunque connubi già visti in altre situazioni: pensiamo agli abiti da uomo, ad esempio, spesso valorizzati da una cravatta rosa. La vera innovazione, suggerita proprio da H&M Home, è l’abbinamento rosa-verde. Una combinazione a cui non si pensa con facilità ed immediatezza, eppure risulta estremamente scenografica, fresca, primaverile. I copriletti di H&M giocano proprio su questo: fantasie dove il verde pastello si interseca perfettamente con il rosa tenue, per un risultato finale molto chic e delicato, che ricorda un campo fiorito. Provare per credere: la camera da letto può essere il banco di prova ideale, magari abbinando lenzuola verdi a copriletto rosa, o viceversa, o puntando su biancheria da letto verde mela e tappeti rosa baby. Un contrasto davvero originale, molto ricercato e sorprendentemente fashion.

L’articolo Rosa per gli interni: primavera in arrivo proviene da easyrelooking.

6 Marzo 2018 / / Dettagli Home Decor

idee e soluzioni per separare la zona operativa da quella conviviale

La cucina aperta sul living è sempre più frequente nelle case di oggi. Una soluzione progettuale che non tutti apprezzano, ma che diventa necessaria soprattutto quando si ha una casa piccola e nella quale è impossibile dedicare una stanza intera alla cucina. Ma come separare visivamente la zona operativa da quella conviviale?

In questo articolo vi suggeriamo alcune idee e soluzioni per separare visivamente la cucina dal living.


Isola o penisola

Entrambe le soluzioni delimitano la zona cucina aggiungendo allo stesso tempo un piano di lavoro pratico e funzionale

idee e soluzioni per separare la zona operativa da quella conviviale

Sfruttare le colonne

Se lo spazio accoglie una colonna portante la si può sfruttare per dividere le due zone.


idee e soluzioni per separare la zona operativa da quella conviviale

Il mobile libreria

Una soluzione classica e tra le più sfruttate per dividere la cucina dal soggiorno. In questo caso la libreria potrà essere utilizzata per inserire non solo libri ma anche ricettari. Oppure, collocare accessori e oggetti che possono essere utilizzati in entrambe le zone. 


idee e soluzioni per separare la zona operativa da quella conviviale

Pareti scorrevoli

In legno o vetro, le pareti scorrevoli ci consentono di separare o unire gli ambienti in poche mosse.


idee e soluzioni per separare la zona operativa da quella conviviale
idee e soluzioni per separare la zona operativa da quella conviviale

Pareti ferro e vetro

La soluzione più attuale e di tendenza per separare senza dividere, è certamente quella di optare per una parete in ferro e vetro, in questo modo si manterrà la luminosità dell’ambiente.


idee e soluzioni per separare la zona operativa da quella conviviale

Muretto in cartongesso
Una soluzione economica e particolarmente adatta a monolocali e bilocali, è quella di creare un muretto che nasconda in parte la cucina


idee e soluzioni per separare la zona operativa da quella conviviale

Quinta in cartongesso

Realizzare una quinta in cartongesso per dividere cucina e living è la scelta più idonea per spazi più ampi. La parete potrà essere inoltre attrezzata, ad esempio con delle mensole, oppure decorata appendendo dei quadri o rivestita con una bella carta da parati.


idee e soluzioni per separare la zona operativa da quella conviviale

 

 

Pavimenti diversi

Un’ultima soluzione per dividere visivamente la zona operativa da quella conviviale può essere quella di prevedere due pavimenti diversi.


idee e soluzioni per separare la zona operativa da quella conviviale