Ho un debole per il design nordico e gli interni scandinavi, il mio sogno è quello di andare prima o poi nel magico regno dei fiordi. Ma se vi dicessi che nel frattempo ho avuto la fortuna di curare il progetto e la ristrutturazione per una deliziosa famiglia di norvegesi che ha acquistato ben tre case nel centro storico della mia città,Terracina? Come dire, attraiamo ciò che amiamo!
Oggi vi voglio far entrare in  Casa HT , un’abitazione di soli 50 mq , la cui ristrutturazione  ha visto parecchio impegnate me e Carla , alias MOCarchitetti.
I colori scelti per la moodboard progettuale sono stati fedelmente rispettati: un cipria pallido per le pareti, un parquet dalla tonalità calda e i colori della terra riproposti nelle cementine esagonali del corridoio e del bagno. L’atmosfera che si respira non appena si apre la porta è di una pace totale e disarmante.

Pronti ad assaporare la magia di questa casetta?

La nostra fortuna  è stata che i gusti del cliente erano perfettamente in linea con i nostri, per cui è stato un piacere, nonchè sollievo, vedere, dopo la fine dei lavori, che il proprietario l’ha arredata esattamente con lo stile che noi avremmo scelto: colori neutri , tessuti naturali e pochi oggetti.
Il mio ambiente preferito? La camera da letto, un’alcova davvero confortevole e rilassante. Ci starei per ore…
Foto e styling: Olivia Casari, Carla Morese
27 Marzo 2018 / / Dettagli Home Decor

Ames collezione 2018

Ames e le sue collezioni nascono dalle tradizioni dell’artigianato colombiano, tramandate di generazione in generazione, e dal tocco inconfondibile del designer Sebastian Herkner.

Le collezioni comprendono coperte, tappeti, cuscini, ceramiche e terracotta, ciotole, cestini e due gamme di mobili tubo d’acciaio colorato e tessuto sintetico. 

La novità di quest’anno, presentata in occasione dell’ultima edizione di Maison&Objet, si chiama Circo. Una collezione firmata dal designer Sebastian Herkner composta da sedie, poltroncine e tavolini ispirati ai tradizionali circhi itineranti della Colombia.

Come tutti i pezzi Ames firmati dal designer tedesco, anche la nuova collezione Circo è realizzata a mano da abili artigiani colombiani, e combina ad una struttura in acciaio tubolare verniciato a polvere, un colorato gioco di corde riciclate e intrecciate.


Ames collezione 2018
Ames collezione 2018
Ames collezione 2018
Ames collezione 2018
Ames collezione 2018
Ames collezione 2018

La collezione è perfetta per ambienti indoor e outdoor, per la casa e per il contract. Oltre alla collezione Circo, Ames ha presentato i nuovi cuscini Nobsa. I colori e i motivi geometrici sono un chiaro richiamo alla linea di tappeti Nobsa già in produzione. Tra le novità anche i nuovi pezzi della collezione di ceramiche Barro, oltre agli accessori e i mobili colorati firmati Herkner. 

Ames collezione 2018
Ames collezione 2018
Ames collezione 2018
Ames collezione 2018
Ames collezione 2018

Ames sarà presente al Salone del Mobile di Milano, presso il Pad. 6 Stand D32

27 Marzo 2018 / / Blogger Ospiti

Traslocare è spesso un evento stressante, non solo per i cambiamenti che comporta, ma soprattutto, per l’attenzione ai dettagli che richiede. Come affrontare questo evento nel migliore dei modi? Ecco alcuni consigli per te.

 

Fai una selezione dei mobili e oggetti da portare

Per iniziare, è importante avere le idee chiare su cosa porterai con te. Spesso, infatti, si possiedono mobili o effetti personali mai o poco usati o che non si addicono più allo stile della casa ed è quindi inutile trasportarli. In questi casi, è possibile venderli nei mercatini dell’usato oppure regalarli ad amici o parenti.
Ricorda, però, che un vecchio mobile può diventare un elemento centrale della nuova casa: reinventalo dipingendolo di un colore diverso o effettuando piccole modifiche.

Organizza gli scatoloni

Arriva, quindi, il momento di inscatolare tutto e disassemblare i mobili, una fase in cui bisogna essere molto organizzati. È importante, infatti, avere una lista di tutti gli oggetti presenti nelle scatole, che possono essere contrassegnate con il nome della stanza in cui dovranno essere collocate. Non dimenticare di fare una valigia con tutto il necessario per i primi giorni di permanenza nella nuova casa.

Considera assumere una ditta di traslochi

Quando si organizza un trasloco è sempre utile informarsi sulle tariffe di un’impresa. Spesso assumerla non è costoso e rendono tutto più facile, soprattutto se non hai molto tempo a disposizione. Inoltre, molte professionisti offrono il servizio di disassemblaggio e assemblaggio di mobili, particolarmente utile se ne hai diversi da trasportare.

Affidati alle imprese locali

Se devi spostarti da o verso una grande città, è consigliato affidarsi ad un’impresa della zona. Una ditta di traslochi di Roma, ad esempio, conosce bene la città, è in possesso dei permessi necessari per transitare nelle zone a traffico limitato e sarà veloce nel portare a termine il lavoro.

Prepara la nuova casa

Infine, effettua tutti i lavori edili, come la tinteggiatura delle stanze, e le pulizie prima del tuo arrivo. Assicurati che tutto sia in ordine e che gli impianti elettrici, idraulici e la caldaia funzionino correttamente.

Dopo il trasloco

Una volta terminato il trasloco, non resta altro da fare che mettere tutto al suo posto. A seconda di come hai organizzato gli scatoloni, potrai scegliere di posizionarli in una stanza e spostarli secondo necessità oppure collocarli direttamente nel luogo in cui verranno disfatti.
Invece di svuotare tutti gli scatoloni nel giro di pochi giorni, focalizzati su una stanza alla volta, iniziando da quelle più “urgenti” come camera da letto, bagno e cucina per proseguire con le altre aree della casa. In questo modo, non ti stancherai e avrai anche il tempo di esplorare il nuovo quartiere o la nuova città, individuando supermercati, altri negozi utili o parchi. È importante, infatti, prendersi del tempo da dedicare a sé stessi o alla propria famiglia.
Potrai anche organizzare con calma tutto ciò che riguarda l’arredamento, comprando nuovi elementi o semplicemente sperimentando disposizioni diverse dei mobili.
Seguendo questi semplici consigli affronterai il trasloco con serenità e senza stress.

27 Marzo 2018 / / Idee

5 idee DIY, per riconvertire il vecchio armadio della nonna e utilizzarlo per arredare la camera dei bambini! Colori, semplicità e voglia di fare…

27 Marzo 2018 / / Voglia Casa

A sud di Milano sorge il quartier generale della Interface Facility ManagementInterface Hub, realizzato nel 2009 dallo studio Terragni. “Box under the sign of time” è il nome scelto per l’edificio restaurato e incarna perfettamente le peculiarità dell’azienda: originalità, energia e innovazione.

Lo scopo del progetto era quello di rendere gli uffici un luogo incontro, cooperazione e confronto. Il nuovo quartier generale viene arredato con pezzi di design, dal tavolo con ruote di Gae Aulenti agli specchi Caadre di Philippe Starck.

Per la suddivisione dei working place sono state scelte le pareti Kristal 5 di Arcadia, perchè ideati per garantire apertura, convivialità ed accoglienza.

La Kristal 5 è una parete divisoria monolitica in vetro che viene progettata su misura.  Ogni realizzazione viene seguita e calcolata per la migliore realizzazione estetica ed acustica. E’ certificata per l’isolamento acustico fino a 38 dB secondo le norme UNI EN ISO 10140-2:2010 ed UNI EN ISO 717-1:2013 su parete vetrata.

La sua struttura solida ha permesso di ottenere anche la certificazione di resistenza d’urto da corpo molle e duro secondo la norma UNI 8201:1981, l’eccellenza per la sicurezza negli uffici. La parete può essere fornita con vetro trasparente o satinato ed è possibile la personalizzazione tramite l’inserimento di PVB colorato all’interno dei vetri, laccatura RAL o con l’applicazione di vetrofanie viniliche.

Attraverso un’ attenta progettazione, cura dell’estetica e della funzionalità, Kristal 5 risulta essere la soluzione ideale per la creazione di ambienti innovativi e propositivi, adatti proprio alla vision di Interface Facility Management, in cui la dinamicità, la creatività e la giovinezza fanno da padrone.

27 Marzo 2018 / / Easy Relooking

READ IN ITALIAN

After the great success of the first edition, on the occasion of Milan Design Week 2018, Isola Design District opens the doors of hidden locations, private courtyards and artisan shops of the district will return in April with exhibitions, installations, workshops and events.

Obviously from 17th to 22nd April!

Rethinking Materials

The theme, defined in two words, is Rethinking Materials.

The objective of the organization is to showcase projects that have highlighted the versatility of certain material, with a focus on eco-sustainability.

Here you can find the list of some of interesting events and designers you can discover!

Brut

In the opposite neighborhood of the district, at the Marelliello space in Viale Stelvio 66, Brut, a group of six emerging designers from Belgium, will make his debut at the Milan Design Week. They debut with bold movements and emotions beyond functionality.

The members of the collective Ben Storms, Bram Vanderbeke, Cedric Etienne, Charlotte Jonckheer, Linda Freya Tangelder and Nel Verbeke have chosen coal as the main element of the exhibition.

This raw material, in close connection with the industrial history of Belgium, will be used to create a landscape from which different levels and structures will emerge for each individual work.

 

Galleria Giuseppe Pero

At Giuseppe Pero Gallery, in Via Porro Lambertenghi 3, visitors will find another collective.

This time an Italian-Brazilian collective: Giorgio Bonaguro, Ronald Scliar Sasson and Gustavo Martini. The three designers decided to develop a common exhibition project in which their styles interact to tell different stories around a single precious material: marble.

Spazio RivaViva

In the Spazio RivaViva the furniture created by the designers of the “Sarajevo School” will arrive.

The collection will be signed by characters such as Salih Teskeredzic and Mustafa Cohadizic for Artisan and Gazzda, to compete for the first “RivaViva Eco Awards”.

The prize is to be awarded to the best ecological furniture. An event where design, health and sustainability are put into competition.

Designer Roxanne Brennen

The new Cherry Pit pastry shop will exhibit Roxanne Brennen’s Dining Toys. The French designer creates hand-made tableware, proposing a new way of living it, more sensual and intimate.

 

L’articolo Milan Design Week 2018: Isola Design District proviene da easyrelooking.

27 Marzo 2018 / / Coffee Break

La padrona di casa, Yuna, ha scelto questo appartamento come nuova casa per se ed i suoi gatti, iniziando una nuova vita a Barcellona, in Spagna, da Fukuoka in Giappone.
L’appartamento ha mantenuto muri e soffitti originali, con murature e strutture riportate sapientemente alla luce; in più, come una sorta di scatole, sono stati inseriti in questo spazio prettamente longitudinale, gli altri ambienti come camera e bagno, separati dalla zona giorno open space.

A renovated apartment in Barcelona

The hostess, Yuna, has chosen this apartment as a new home for herself and her cats, starting a new life in Barcelona, Spain, from Fukuoka in Japan.
The apartment has maintained original walls and ceilings, with walls and structures carefully brought to light; moreover, as a sort of boxes, the other rooms have been inserted in this purely longitudinal space, as a bedroom and bathroom, separated by the open space living area.

Via

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CAFElab | studio di architettura

27 Marzo 2018 / / Dettagli Home Decor

Craft 2.0 design Stefano Cavazzana

Nuove finiture e, soprattutto, una nuova anta a telaio, dal design estremamente pulito: con Craft 2.0, Novello accresce le possibilità espressive della fortunata collezione Craft. Scoprila al Salone del Bagno.

Progettata dall’architetto Stefano Cavazzana, Craft, che in inglese significa arte e abilità manuale, vuole restituire all’arredobagno contemporaneo di design la piacevolezza e la preziosità del manufatto artigianale, in una perfetta sintesi tra funzionalità, estetica e unicità.

La proposta dei materiali, già molto ricercata nella prima versione della collezione, si amplia in Craft 2.0 con il Rovere grigio antracite e grigio chiaro per basi e ante e con nuove pietre naturali e finiture in Laminam per top e lavabi, dando vita a combinazioni dal forte impatto visivo.


Craft 2.0 design Stefano Cavazzana

Spicca, inoltre, la nuovissima finitura Metal, nelle tre varianti Acciaio, Ottone e Titanio,  ottenuta dall’applicazione manuale di particolari vernici che, a seconda del tipo di polvere utilizzato, riprendono i cromatismi e i giochi di luce dei metalli.

Craft 2.0 design Stefano Cavazzana



27 Marzo 2018 / / La Gatta Sul Tetto

I-migliori-brand-di-lampade-da-terra-superloon Flos

Dopo un periodo in cui l’illuminazione aveva preso a diventare quasi invisibile, sembrano essere tornate di moda le lampade da terra come elemento non solo luminoso ma anche d’arredo. A farla da padrone i pezzi di design dei migliori brand di lampade: modelli che hanno segnato la storia dell’illuminazione e altre recenti novità che hanno saputo conquistare dal primo attimo i cuori degli amanti dell’arredo e del décor. Le piantane, o più elegantemente lampade da terra, sono un pratico punto di luce e allo stesso tempo un forte elemento di design in grado di arredare e regalare carattere ad uno spazio. In genere questo tipo di lampada è impiegato in supporto di una luce cardine e viene impiegato per creare una luce più suffusa o per concentrare il focus su una determinata zona. Tra gli spazi preferiti per il posizionamento di piantane ci sono i salotti, le camere da letto, le biblioteche. Il design moderno e contemporaneo offrono diverse soluzioni sia per quanto riguarda le forme delle lampade da terra che i materiali e la versatilità. Sono tra le soluzioni più adattabili per arredare e illuminare una casa.

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Lampada Parentesi by Flos ©home of Thomas Lingsell via Jennifer Hagler

Tra le più note tra le proposte del design la lampada Parentesi di Flos. Una lampadina direzionabile connessa ad un filo da terra a soffitto. Essenziale, dalle linee pulite, è diventata un grande classico dell’illuminotecnica. La troviamo proposta con eleganza in camere da letto o stanze adibite a studio, ma il suo stile si adatta perfettamente anche ad altri ambienti.

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Captain Flint by Flos ©Frank & Faber Interior Design Projects

Un altro modello della stessa casa produttrice, Captain Flint è un vero bijoux. Proposta in nero metallizzato o oro opaco la luce compresa nel cono è orientabile e il suo stelo poggia su una base rotonda. Linee semplici ed essenziali che incontrano il gusto per le cose belle. Dal design originale e unico anche la Superloon di Flos: una piantana a tre gambe con luce rotonda che richiama la luna. Anche in questo caso il flusso luminoso può essere orientato secondo le esigenze e quel che è certo è che questo è molto più di un semplice accessorio luminoso.

Un altro brand di design che non può essere tralasciato citando i migliori è senza dubbio Foscarini. Suo modello di punta in questo ambito è di certo Twiggy. Una lampada ad arco dallo stelo molto sottile che poggia su base rotonda in metallo. La lampadina è custodita all’interno del paralume essenziale rotondo e leggermente a campana. Uno dei simboli dell’arredo di design che da diverso tempo è tra i preferiti per gli ambienti domestici e professionali.

I-migliori-brand-di-lampade-da-terra-twiggy Foscarini

Lampada Twiggy by foscarini ©PH Brian W Ferry

Una piantana che nella sua semplicità non può che essere nominata in questa selezione è Yanzi di Artemide. Poesia, pulizia delle linee e originalità si fondono in una lampada da terra che coniuga con eleganza l’innovazione e la tradizione. Come un albero stilizzato questa lampada è di certo tra le più interessanti del design di oggi (per tutte le lampade Artemide si veda www.casadellelampadine.it/brand/artemide).

I-migliori-brand-di-lampade-da-terra-Yanzi Artemide

Lampada Yanzi by Artemide ©PH Artemide

Un simbolo dell’illuminazione di design l’iconica lampada da terra Sampei di Davide Groppi. Uno stelo sottilissimo e dalle altezze importanti, pensata per gli spazi dai soffitti imponenti. La base rotonda che sostiene la lampada è molto sottile e la luce proiettata dall’alto offre la perfetta fusione tra luminosità e atmosfera. Dello stesso brand di design anche la minimalista lampada Masai: uno stelo sottile ad alta intensità, nata per illuminare a dovere le opere d’arte senza distrarre lo spettatore con la sua presenza.

I-migliori-brand-di-lampade-da-terra-sampei Davide Groppi

Lampada Sampei By Davide Groppi ©LINE Architects Corner house project

I-migliori-brand-di-lampade-da-terra-masai Davide Groppi

Lampada Masai by Davide Groppi ©Davide Groppi

Come non annoverare poi tra i migliori marchi del design Luceplan, uno dei punti di riferimento del settore. In fatto di lampade da terra la sua icona resta Costanza, un modello basic proposto in diverse altezze, con paralume trapezoidale in nuance pastello.

I migliori brand di lampade da terra costanza Luceplan

Lampada Costanza di Luceplan Ph©louison-hotel.com