16 Aprile 2018 / / ArchitettaMI

Questo per me sarà un Salone del Mobile speciale.

Se avete visto sui social da oggi faccio parte del team Blogger CasaFacile Style. E’ una notizia che ho atteso con ansia e trepidazione e finalmente è arrivata! L’emozione è tanta come lo è la voglia di intraprendere questa nuova avventura! Potete leggere l’articolo dell’annuncio sul sito di CasaFacile e il mio profilo e l’articolo del concorso qui.

Così il giorno 18 mi troverete, insieme alle altre/i meravigliose/i blogger al Design Lab in piazza Alvar Aalto. L’evento è riservato al team, ma potete seguire tutto via Facebook sulla pagina di CasaFacile.

Dopo questa notizia non sono riuscita a organizzare con precisione il mio tour per il Fuori Salone, perché non so se ci saranno ulteriori novità, ma alcune cose non vorrei proprio mancarle. Quindi di seguito quello che mi concederò in questa settimana.

Lo so che ormai sarete stufi di sentir parlare del Salone del Mobile e del Fuorisalone, ma capiteci, questo è un evento unico per noi del settore e per gli amanti del design. E’ una vetrina sul mondo dell’interior, una fucina di idee, creatività al servizio della collettività.

Non voglio in questo articolo ricordarvi tutti gli eventi in programma, penso che ormai li saprete a memoria. Vi voglio solo menzionare quello che io spero di vedere (spero perché nel frattempo devo portare avanti i miei lavori d’architetto) e ciò per cui ho deciso di dedicare le energie e il pochissimo tempo che avrò a disposizione.

Partiamo dal Salone del Mobile. Non posso perdere EuroCucina con FTK -Technology For the Kitchen, e il Salone Internazionale del Bagno, visto che vengono presentati ogni due anni. Credo che mi concentrerò in queste due zone e il 19 se avete voglia di seguirmi ci sarà un evento con Massimo Bottura presso lo stand Grundig.

Per il Fuorisalone invece le mie mete saranno principalmente la zona Tortona perché quest’anno più che mai sembra promettere cose straordianarie.

“Superdesignshow” al Superstudio.

Tanti i motivi per andarci: la mostra “Nendo: forms of movement”;

Superloft

un’abitazione dal carattere internazionale;

“Design in the Age of Experience”

Dassault Systèmes ha lanciato la sfida a Kengo Kuma and Associates per creare un progetto di soluzioni di design che massimizzino l’utilizzo di sistemi esistenti per la neutralizzazione dell’inquinamento.

Questi solo per citare alcuni.

“Norvegian presence”

presso l’Opificio 31 in cui verranno espresse le ultime tendenze del design nordico.

“Design Experience”

Da Archiproducts, in via Tortona 33, vivrete la  dove verranno accolte le collezioni di 70 brand internazionali.

Il design fa parte della mia vita quotidiana, ma il mio pensiero non è rivolto solo al mondo dell’interior.

Negli ultimi anni abbiamo visto la tendenza green di riempire le nostre case e i balconi, anche piccoli, di piante meravigliose. E’ una tendenza di cui ho parlato tempo fa qui, una necessità dell’uomo di ritornare alla natura e riappropriarsene. Così adesso voglio vedere lo stesso desiderio rivolto alle nostre città. Per questo meritano soprattutto questi 3 progetti:

“Living Nature”

La natura dell’abitare, davanti al Palazzo Reale, “… sviluppato insieme allo studio internazionale di design e innovazione Carlo Ratti Associati (CRA). In un unico ambiente di 500 mq, concepito con criteri di risparmio energetico, verranno racchiusi quattro microcosmi naturali e climatici che permetteranno alle quattro stagioni dell’anno di coesistere nello stesso momento, l’una accanto all’altra. I visitatori potranno immergersi nella natura e viverne i cambiamenti attraversando le quattro aree: Inverno, Primavera, Estate e Autunno”.

Assolutamente imperdibile!

“AgrAir”

in piazza Castello. Il progetto di Piuarch, che si sviluppa in parallelo e con i medesimi requisiti anche sull’orto della sede dello studio (via Palermo 1, Brera, Milano), nasce con l’idea di illustrare quei valori capaci di promuovere, nella loro reciproca interazione, la qualità ambientale: leggerezza, luminosità, consumo attento delle risorse ed economicità, dissoluzione dei confini tra interni ed esterni, tra spazi artificiali e naturali, recupero del verde e dell’agricoltura nel tessuto consolidato.

“MI – ORTO”

è un progetto di agricoltura urbana fuori-suolo per Piazza XXV Aprile voluto da Eataly Smeraldo e ideato da Liveinslums Ong, con il patrocinio del Comune di Milano Municipio 1. Un orto in pieno centro città per avvicinare la popolazione alle colture, al rispetto della città, per creare spazi verdi e migliorare la qualità della vita. Tutto attraverso laboratori, conferenze, letture dedicate all’orticoltura fuori suolo.

Se riuscirò cercherò di fare molto altro e lo potete vedere sui miei social e su instagram stories. Vi aspetto 😉

16 Aprile 2018 / / Dettagli Home Decor

la vasca BetteLux Shape nella nuova variante cromatica Forest

I prodotti da bagno Bette nel nuovo colore  “Forest” affascinano e ammaliano chi li osserva, perché a seconda del modo in cui la luce colpisce, variano misteriosamente dalla tonalità dal verde, al marrone, fino al violetto.


Un materiale esclusivo come l’acciaio al titanio vetrificato, utilizzato da Bette per realizzare la sua gamma di prodotti per l’area vasca, doccia e lavabo, conquista un’affascinante profondità ottica tale da farlo sembrare quasi vivo.

La vasca centro stanza BetteLux Shape, è ideale per giocare con il colore Forest. L’acciaio verniciato a polvere forma una struttura aperta di sostegno per la vasca  di acciaio al titanio vetrificato che nonostante la sottigliezza è molto stabile e non si piega sotto il carico. Oltre all’interno anche l’esterno della vasca è visibile nella sua finitura brillante. La forma della vasca riveste un carattere scultoreo che cambia a seconda dell’angolo e del modo in cui cade la luce.


Basato sulla natura: il nuovo colore Forest è stato ispirato da sfumature di colore tipiche in natura
Basato sulla natura: il nuovo colore Forest è stato ispirato da sfumature di colore tipiche in natura

Il nuovo colore, trattato con il procedimento wet-wet di Bette, è sottoposto in forno elevate temperature e quindi in grado di godere di tutti i vantaggi evidenti del titanio vetrificato: eleganza, resistenza, igiene, easy-care, resistenza ai raggi UV.

vasca BetteLux Shape nella nuova variante Forest
Il colore Forest, brilla e scintilla conferendo morbidezza alla vasca BetteLux Shape e valorizzando il suo carattere scultoreo

Bette è specializzata nella produzione di prodotti da bagno in acciaio al titanio vetrificato: vasche, zone doccia, piatti doccia e lavabi. L’azienda tedesca è stata fondata a Delbrück, in Westfalia, nel 1952, ed è specializzata esclusivamente in processi di modellazione e smaltatura in acciaio. L’ Amministratore Delegato è Thilo C. Pahl. Conta attualmente 370 dipendenti, è proprietaria di oltre 600 stampi originali di vasche, piatti doccia e lavabi. 


I prodotti da bagno Bette nel nuovo colore Forest saranno visibili al Salone Internazionale del Bagno 2018.


imbianchino

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Per dare un nuovo look alla propria casa a volte può essere sufficiente ritinteggiare le pareti, ed anche se si tratta di un intervento semplice e non troppo impegnativo è bene che sia fatto da un professionista, a maggior ragione se decidiamo di non dare una semplice imbiancata ma di dipingere in modo creativo i muri, scegliendo magari un colore o una finitura particolare che arredi e valorizzi gli ambienti.

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Trovare un professionista che faccia il lavoro è necessario perché “ad ognuno il suo mestiere” non è solo un vecchio adagio, ma una sacrosanta verità e non c’è cosa peggiore di una parete dipinta male!

La figura in questione si chiama imbianchino, ma tranquilli non dipingerà le vostre pareti solo di bianco, potrete chiedergli il colore che preferite!

Il costo del lavoro varierà sia in base alla dimensione della superficie che al tipo di pittura e finitura che sceglieremo; non dimentichiamo poi, che ha un costo da non sottovalutare anche la preparazione del sottofondo, cioè della parete (stuccatura, rasatura ecc.).

imbianchino

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Dimensione della superficie.

Quali sono i prezzi di un imbianchino? Il costo del lavoro potrà essere calcolato dall’imbianchino a corpo, cioè a numero di stanze da ridipingere e dunque sarà un prezzo forfettario, oppure verrà valutato al metro quadro.

Tipo di pittura o finitura

Per quanto riguarda l’effetto che vogliamo dare alla nostra parete, possiamo scegliere una semplice idropittura, una pittura a calce, vernice a tempera, smalto. Esistono poi vernici speciali come quella lavagna o quella calamitata, inoltre possiamo scegliere finiture ed effetti particolarissimi, che a volte richiedono l’intervento di un vero professionista decoratore: cenciatura, velatura, marmorino o stucco veneziano, effetto cemento, spatolato, pitture dall’effetto materico che riproducono le trame di pietra, legno e tessuti e chi più ne ha più ne metta.

Insomma, a questo punto, possiamo davvero dire che chiamarlo imbianchino può essere limitativo, perché il suo intervento a volte è davvero molto artistico e risolutivo per le sorti estetiche della nostra casa.

Ad ogni modo senza arrivare a tanto, spesso può essere sufficiente anche semplicemente ridipingere le pareti del colore giusto, che valorizzi l’arredamento e lo spazio, tenendo conto del tipo di illuminazione naturale ed artificiale, delle dimensioni della stanza, del tipo di attività che si svolge in quel determinato ambiente e dei propri gusti personali ovviamente.

imbianchino

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Preparazione del sottofondo

Anche dipingere una parete semplicemente di bianco può comunque non essere una cosa facile, perché una parte importante del lavoro dell’imbianchino riguarda la preparazione del sottofondo, necessaria quasi in tutti i casi. Carteggiare, rasare e stuccare i muri per eliminare tutte le imperfezioni e dipingere la parete a regola d’arte sono le operazioni base che un bravo imbianchino deve eseguire. Ci potrebbe poi essere la necessità di effettuare trattamenti antimuffa ed anche levare la carta da parati e sistemare la parete sottostante è compito della figura professionale dell’imbianchino.

Il bravo imbianchino saprà suggerirvi la tipologia di pittura più adatta al vostro scopo e alla vostra superficie, una pittura da interno o esterno, a base d’acqua o meno, lavabile o traspirante, insomma se l’interior designer come me potrà aiutarvi nella scelta dei colori, dello stile e degli abbinamenti un bravo imbianchino è davvero necessario per realizzare il lavoro nel migliore dei modi, in questo caso dunque, non rischiate l’esaurimento e un cattivo risultato con un fai da te.

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L’articolo Quanto costa ritinteggiare casa? proviene da Architettura e design a Roma.

16 Aprile 2018 / / Dettagli Home Decor

SOLO la cabina armadio freestandign di ALBED

ALBED presenta al Salone del Mobile di Milano 2018 la versione freestanding della cabina armadio SOLO con una nuovissima finitura champagne e l’illuminazione integrata nel montante verticale.


SOLO codifica l’essenza di ALBED che si può sintetizzare in tre concetti: alluminio, progettualità e ricerca. 

Disegnata dal Centro Ricerche e Sviluppo interno all’azienda, SOLO è una cabina armadio che fa della sua versatilità il vero punto di forza essendo in grado, con semplici accorgimenti tecnici, di assecondare l’architettura di una stanza o dividerla.

La struttura dei montanti e dei profili è realizzata in alluminio nella nuova finitura champagne. Le mensole e gli accessori in legno laccato opaco sono disponibili anche in altre finiture: dai laminati al vetro fino al cuoio. Le ante e gli schienali sono in vetro extrachiaro e le maniglie in pelle. Ulteriore novità significativa di questo modello è la progettazione dell’illuminazione interna, integrata nel montante verticale.

La solidità dell’alluminio accanto alla trasparenza del vetro sono unite alla preziosità della pelle e al calore del legno. Tutto in una cabina armadio ricercata e di qualità che si fa notare.


SOLO cabina armadio freestanding di ALBED

Un modello in grado di far corrispondere ad ogni progetto un’ampia gamma di soluzioni.

Oltre che freestanding, SOLO è disponibile a parete, a soffitto e in nicchia. La versatilità del progetto SOLO permette di personalizzare qualsiasi spazio grazie alla modularità degli elementi e ai numerosi accessori (cassettiere, mensole, porta scarpe, porta camicie, mobili a giorno), declinandoli in diverse finiture.

SOLO cabina armadio freestanding di ALBED

ALBED è un marchio dell’azienda Delmonte srl che da oltre 50 anni propone soluzioni innovative sul mercato realizzate da un centro ricerche interno qualificato, con le sinergie di designer e architetti di fama internazionale.


16 Aprile 2018 / / Voglia Casa

Un evento in collaborazione con con l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano.

Un workshop teorico e pratico rivolto a chi desidera approfondire la conoscenza del tessuto nell’arredamento, esplorando la relazione fra architettura e design tessile nei campi dell’interior e della moda.

VESTIRE LA CASA: architettura, design, tessile e moda!

Verrà illustrato il mondo del tessuto stampato, dalla costruzione del pattern alle scelte cromatiche, alla disposizione dei tessuti per armonizzare e potenziare gli ambienti. Importante la sezione dedicata alla manualità, ovvero, tutti i partecipanti saranno invitati a mettere in pratica le nozioni acquisite, realizzando il proprio tessuto stampato e stimolati ad ideare, anche tramite bozzetti, una propria collezione capsule per stampe tessili.
VESTIRE LA CASA: architettura, design, tessile e moda!
Il corso si svolgerà nei prossimi 23 e 24 Aprile 2018 a Milano presso la Fondazione Floriani, 12 ore curate dalla docente Lucia Palmas – Textile Designer e Barbara Borello –  Architetto esperta in Feng Shui.
Di seguito le informazioni riguardanti il programma e il suo svolgimento!
VESTIRE LA CASA: architettura, design, tessile e moda!PROGRAMMA a cura di Lucia Palmas, Textile Designer e docente del corso

– Progettare il tessuto per vestire gli spazi: comodo, sensuale, severo, elegante, raffinato.
– Progettare la superficie di un tessuto per l’arredamento: il pattern tessile
– Progettare il colore: combinazioni ed effetti.
– La struttura del tessuto: materiali, superfici tessili, nobilitazioni
– Il tessuto nella storia: designer tessili.
– Idee dal passato.
– I tessuti nel mondo: il fascino dell’etnico.
– Idee dal mondo.
– Una casa, il mio stile.

Suggestioni per la Collezione
Tessuto e Cinque Elementi, a cura dell’Architetto Barbara Borello

Un approccio architettonico e olistico al mondo del tessuto, dall’influenza energetica dei colori e delle forme al design degli ambienti. Il tessuto emoziona, evoca, seduce, influenza e comunica il proprio stile personale e il proprio branding lavorativo.

– Percepire il tessuto attraverso i cinque sensi, emozioni da suggerire e trattenere.
– Come nasce una collezione: il moodboard, i trend, il cliente e la sua estensione nella casa, nei luoghi di lavoro.
– La Collezione e lo spazio privato, la casa: carte da parati, la camera da letto, la cucina, il bagno, il terrazzo, spazi esterni.
– La Collezioni e gli spazi di lavoro, uffici, spazi sociali, attività di piccole medie dimensioni: esplorazione dei luoghi, esigenze professionali ed esigenze personali.
– Interazione e confronti fra i partecipanti.

16 Aprile 2018 / / Dettagli Home Decor

idee e soluzioni d'arredo per un appartamento di 130mq

L’interior design di un appartamento deve toccare le note più intime di coloro che andranno ad abitarlo; come per la scelta di un abito, anche la scelta dell’arredo deve rispecchiare la personalità dei padroni di casa, i quali avranno bisogno di più stimoli possibili da parte dei professionisti del settore, per scegliere lo stile che potrà rappresentare al meglio i propri gusti.

La progettazione degli interni svolge quindi un ruolo fondamentale proprio per la vita delle persone perché sarà a loro servizio, facendo da sfondo a tutto ciò che accade quotidianamente. Proprio per questo può essere utile rivolgersi ad un servizio di progettazione plurale come GoPillar, che permette a clienti privati di tutto il mondo di ottenere decine di idee e soluzioni progettuali per i propri spazi tra cui scegliere, grazie ad una community internazionale che racchiude migliaia di architetti e designer iscritti al sito.

Il progetto che illustriamo oggi riguarda l’home furnishing di un appartamento di 130mq i cui committenti, alla ricerca di un nuovo layout, volevano ottenere suggestioni, idee, configurazioni diverse dalle quali prendere spunto per la propria casa. Vediamo di seguito alcuni dei progetti GoPillar, iniziando dalla proposta che ha vinto il contest.


progetto interior design architetto Kristina Vergieva GoPillar
Il progetto vincitore dell’Architetto Kristina Vergieva, propone una scelta d’arredo moderna, dai toni caldi ed in linea con le tendenze più attuali che trasformano l’ambiente domestico in un ambiente innovativo, con oggetti di design ricercati ed eleganti. Caratterizzano la zona giorno il divano modulare di colore beige, i coffee table di Natuzzi realizzati in modo tale da potersi integrare uno sotto l’altro e la parete attrezzata in stile nordico, dai toni più scuri. La cucina presenta una grande zona fuochi, con isola e tavolo da 8 posti. Il cuore della zona notte risiede invece nel letto, che presenta una particolare testata in pelle imbottita, dai colori caldi e dal look confortevole. La proposta Laufen per i bagni, vuole sottolineare ancora una volta la modernità delle scelte progettuali, con forme sinuose che danno identità anche a spazi di servizio.

progetto interior design Ingegnere Giulia Fornaciari GoPIllar
Il progetto dell’Ingegnere Giulia Fornaciaririflette anch’esso uno stile contemporaneo ma più minimalista ed a tratti nordico. Domina il soggiorno il divano lineare di colore bordeaux a 4 posti, ampio e comodo, adagiato su un ampio tappeto e contornato da tavolini; di fronte ad esso si estende una parete attrezzata, dove sul camino a bioetanolo, troviamo la tv con ai lati librerie, poste all’interno delle nicchie esistenti. La cucina in stile nordico, prevede colonna forno, frigo a incasso e dispensa. I bagni sono ampi e forniti di lavanderia. Le scarse dimensioni dellacamera-studio non hanno permesso l’inserimento di un divanetto ma solamente di un letto singolo su soppalco, sotto al quale è posta la zona lavoro. Tutti gli spazi sono stati sfruttati al meglio, con l’aggiunta di armadi e scaffali nei disimpegni oltre all’inserimento della cabina armadio di ampissime dimensioni nella camera padronale.
progetto interior design architetto Gabriele Sinacori  GoPillar
L’architetto Gabriele Sinacoripropone invece due diverse alternative di arredo che si distinguono principalmente per la zona giorno: una proposta più moderna si contrappone ad un layout minimal-chic, accattivante ed innovativo. La zona living proposta nel primo caso si configura come open space, la cucina infatti si affaccia sul soggiorno, mentre nel secondo caso può essere separata attraverso porte scorrevoli. La zona giorno risulta nel complesso un ambiente caldo, con tonalità tenui e rilassanti, tessuti grigi ed accessori in contrasto. La cucina è anch’essa caratterizzata da colori chiari, neutri, con influssi scandinavi riscontrati nell’uso del legno che le donano maggiore identità. Per quanto riguarda la zona notte, i colori più scuri la contraddistinguono, abbracciando uno stile classico-borghese; la testata del letto proposta è di colore blu come anche i sanitari del bagno a servizio della camera patronale. In alternativa è possibile adottare colori più chiari anche per la zona notte, sulle tonalità del tortora, con classici bagni di colore bianco. 

Autore GoPIllar