Quello che vedrò al Salone e Fuorisalone 2018

Questo per me sarà un Salone del Mobile speciale.

Se avete visto sui social da oggi faccio parte del team Blogger CasaFacile Style. E’ una notizia che ho atteso con ansia e trepidazione e finalmente è arrivata! L’emozione è tanta come lo è la voglia di intraprendere questa nuova avventura! Potete leggere l’articolo dell’annuncio sul sito di CasaFacile e il mio profilo e l’articolo del concorso qui.

Così il giorno 18 mi troverete, insieme alle altre/i meravigliose/i blogger al Design Lab in piazza Alvar Aalto. L’evento è riservato al team, ma potete seguire tutto via Facebook sulla pagina di CasaFacile.

Dopo questa notizia non sono riuscita a organizzare con precisione il mio tour per il Fuori Salone, perché non so se ci saranno ulteriori novità, ma alcune cose non vorrei proprio mancarle. Quindi di seguito quello che mi concederò in questa settimana.

Lo so che ormai sarete stufi di sentir parlare del Salone del Mobile e del Fuorisalone, ma capiteci, questo è un evento unico per noi del settore e per gli amanti del design. E’ una vetrina sul mondo dell’interior, una fucina di idee, creatività al servizio della collettività.

Non voglio in questo articolo ricordarvi tutti gli eventi in programma, penso che ormai li saprete a memoria. Vi voglio solo menzionare quello che io spero di vedere (spero perché nel frattempo devo portare avanti i miei lavori d’architetto) e ciò per cui ho deciso di dedicare le energie e il pochissimo tempo che avrò a disposizione.

Partiamo dal Salone del Mobile. Non posso perdere EuroCucina con FTK -Technology For the Kitchen, e il Salone Internazionale del Bagno, visto che vengono presentati ogni due anni. Credo che mi concentrerò in queste due zone e il 19 se avete voglia di seguirmi ci sarà un evento con Massimo Bottura presso lo stand Grundig.

Per il Fuorisalone invece le mie mete saranno principalmente la zona Tortona perché quest’anno più che mai sembra promettere cose straordianarie.

“Superdesignshow” al Superstudio.

Tanti i motivi per andarci: la mostra “Nendo: forms of movement”;

Superloft

un’abitazione dal carattere internazionale;

“Design in the Age of Experience”

Dassault Systèmes ha lanciato la sfida a Kengo Kuma and Associates per creare un progetto di soluzioni di design che massimizzino l’utilizzo di sistemi esistenti per la neutralizzazione dell’inquinamento.

Questi solo per citare alcuni.

“Norvegian presence”

presso l’Opificio 31 in cui verranno espresse le ultime tendenze del design nordico.

“Design Experience”

Da Archiproducts, in via Tortona 33, vivrete la  dove verranno accolte le collezioni di 70 brand internazionali.

Il design fa parte della mia vita quotidiana, ma il mio pensiero non è rivolto solo al mondo dell’interior.

Negli ultimi anni abbiamo visto la tendenza green di riempire le nostre case e i balconi, anche piccoli, di piante meravigliose. E’ una tendenza di cui ho parlato tempo fa qui, una necessità dell’uomo di ritornare alla natura e riappropriarsene. Così adesso voglio vedere lo stesso desiderio rivolto alle nostre città. Per questo meritano soprattutto questi 3 progetti:

“Living Nature”

La natura dell’abitare, davanti al Palazzo Reale, “… sviluppato insieme allo studio internazionale di design e innovazione Carlo Ratti Associati (CRA). In un unico ambiente di 500 mq, concepito con criteri di risparmio energetico, verranno racchiusi quattro microcosmi naturali e climatici che permetteranno alle quattro stagioni dell’anno di coesistere nello stesso momento, l’una accanto all’altra. I visitatori potranno immergersi nella natura e viverne i cambiamenti attraversando le quattro aree: Inverno, Primavera, Estate e Autunno”.

Assolutamente imperdibile!

“AgrAir”

in piazza Castello. Il progetto di Piuarch, che si sviluppa in parallelo e con i medesimi requisiti anche sull’orto della sede dello studio (via Palermo 1, Brera, Milano), nasce con l’idea di illustrare quei valori capaci di promuovere, nella loro reciproca interazione, la qualità ambientale: leggerezza, luminosità, consumo attento delle risorse ed economicità, dissoluzione dei confini tra interni ed esterni, tra spazi artificiali e naturali, recupero del verde e dell’agricoltura nel tessuto consolidato.

“MI – ORTO”

è un progetto di agricoltura urbana fuori-suolo per Piazza XXV Aprile voluto da Eataly Smeraldo e ideato da Liveinslums Ong, con il patrocinio del Comune di Milano Municipio 1. Un orto in pieno centro città per avvicinare la popolazione alle colture, al rispetto della città, per creare spazi verdi e migliorare la qualità della vita. Tutto attraverso laboratori, conferenze, letture dedicate all’orticoltura fuori suolo.

Se riuscirò cercherò di fare molto altro e lo potete vedere sui miei social e su instagram stories. Vi aspetto 😉

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