17 Aprile 2018 / / ChiccaCasa

Qualche tempo fa, ho ricevuto un sostanzioso pacchetto da parte di Gütermann. Sì, proprio quella Gütermann, la più celebre azienda produttrice di articoli per cucito!

La scatola conteneva i meravigliosi prodotti della linea Prym Love. Tutto ciò che serve per ambiziosi progetti di cucito.
Non ti nascondo che non conoscevo l’esistenza di alcuni furbissimi utensili. Come il forma-angoli ed il taglierino a rullo per tessuti. Non vedevo l’ora di provarli.


Ho pensato a lungo come impiegare il tessuto a motivo pied de poule contenuto nel pacco regalo.

Non essendo molto portata per il cucito, ho deciso di testare la colla per tessuti Gütermann, impiegandola nella realizzazione di un cuscino (mi sono proprio lanciata!).

Ho deciso di condividere con te questo DIY, perchè il risultato mi ha lasciata davvero entusiasta. 

Avevo a disposizione la base di un cuscino rettangolare, più lungo che alto, di quelli da tenere in prima fila sul divano.

Armata di taglierino, forbici da cucito a pois e metro da sarta, ho aperto e steso il tessuto e ci ho appoggiato sopra il cuscino. Ho tagliato un rettangolo di stoffa, lasciando circa 3 cm in più per ogni lato.

Il taglierino a rullo è davvero un portento! Riesce a compiere tagli perfetti. Ho utilizzato un semplice righello come guida.

 Ho ricavato dal tessuto un secondo rettangolo uguale al primo. Ho contrapposto le due sagome ponendo le facciate frontali internamente, appoggiate l’una contro l’altra.

Una delle  g e n i a l i  sorprese di questa collezione è il carinissimo puntaspilli magnetico a pois, pensato per non far finire gli spilli negli stessi buchi neri in cui finiscono orecchini, calzini e fermagli per capelli.

Ho usato gli spilli per legare tra loro i bordi delle due sagome. Ho piegato il bordo del rettangolo di sopra verso l’esterno, formando una plica di poco più di mezzo centimetro.
Ho infilato gli spilli per tutta la lunghezza del rettangolo in modo che attraversassero entrambe le sagome e che tenessero ferma la pieghetta.

Ho applicato la colla per tessuti all’estremità del rettangolo inferiore. Ho tolto uno spillo alla volta. Per ogni spillo sfilato dal tessuto ho attaccato la porzione della piega alla stoffa sottostante.

Ho eseguito lo stesso procedimento su entrambe le lunghezze e su uno dei due lati corti. 

Ho lasciato asciugare, tenendo in posa (soprattutto negli angoli) i lembi con le pinze da cucito, per garantire una’aderenza perfetta e rendere il cuscino a prova di strapazzo. 



Ho così ottenuto un sacchetto. La parte aperta servirà ad infilare l’imbottitura.
Prima di rovesciare il sacchetto ho osservato il suo interno per verificare che non fossero rimaste aperture. A dire il vero ho corretto qualche imprecisione, ponendo rimedio a delle zone che avevo dimenticato di incollare! 


Una volta rivoltata la fodera, mi è stata subito chiara la funzione del forma angoli! Il mio angolino non era affatto come lo avevo immaginato. Sembrava smussato e “sbagliato”. Ho infilato la punta del ferma angoli nel sacchetto spingendo delicatamente l’angolino verso l’esterno e voilà. Guarda tu stesso la differenza tra prima e dopo!

Ho inserito l’imbottitura e mi sono chiesta. Adesso come lo chiudo? Anche in questo caso gli spilli, con la loro simpatica testolina rossa sono venuti in mio soccorso. Ho piegato le estremità di entrambi i lati verso l’interno del cuscino. Ho fissato le pieghe con gli spilli, assicurandomi che la piega fosse uniforme e su entrambi i lati.
Ho disposto la colla sulla piega, solo da un lato. Ho tolto gli spilli procedendo parallelamente sia da un lato che dall’altro e avvicinato le estremità. Una volta tolti gli ultimi due spilli e chiusa la fodera, ho lasciato asciugare la colla tenendo vicini i bordi con le mitiche pinze da cucito super colorate.

Ecco il risultato! Io e il mio nuovo cuscino siamo già inseparabili! Ho impiegato circa mezz’ora per realizzarlo e nella mezz’ora ho incluso anche il photoshoot. Quindi tu ci metterai senz’altro meno tempo. La colla ha aderito perfettamente e, nonostante io non sia portata per i lavori minuziosi, posso affermare che il risultato è più che soddisfacente! 

Non è finita qui! Ho ancora un altro tessuto da adoperare e tanti altri accessori Prym da mostrarti! 
Lo farò nel prossio DIY! 



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17 Aprile 2018 / / Dettagli Home Decor

comodino con tronco di legno

La primavera è finalmente arrivata! Ce ne accorgiamo soprattutto per quella diffusa atmosfera di rinnovamento e trasformazione che sentiamo vibrare nell’aria. Un desiderio di cambiamento che non può non coinvolgere anche la nostra casa, sicuro rifugio che ci coccola e protegge tutto l’anno. Vi proponiamo alcune idee creative e originali per cambiare volto alla camera da letto, partendo dagli elementi chiave che ne definiscono lo stile: testiera del letto e comodini
Dimenticate soluzioni pre-confezionate e modelli standardizzati. Preparatevi piuttosto ad una carrellata di spunti e suggerimenti per creare soluzioni personalizzate sui vostri gusti, da realizzare con il più appassionato fai-da-te o da rubare ai designer più creativi del settore.


La testiera ecosostenibile

Dicevamo del risveglio della natura, tipico di questo periodo di (quasi) inizio primavera. Nuovi profumi e nuovi colori ci invitano ad uscire in strada e godere delle prime belle giornate. Perché non portare un po’ di questa positività anche in casa? Direttamente da madre natura ci arrivano dei preziosi suggerimenti da cogliere al volo per realizzare una testiera del letto dal mood ecosostenibile e fai-da-te! Rami, foglie e piccoli tronchi possono essere assemblati con fantasia per dar vita alla vostra personalissima creazione green.


Testiera ecosostenibile

Testiera del letto o parete effetto lavagna?

E se la testiera del letto fosse sostituita da una parete effetto lavagna? Ti basterà dipingerla con la chalk paint – pittura lavagna – per avere sempre a disposizione una spazio su cui appuntare sogni, desideri e pensieri che non vuoi dimenticare prima di andare a dormire. In questo modo avresti una testiera gigantesu cui scrivere davvero tutto quello che ti passa per la testa!


Testiera del letto o parete effetto lavagna?

Riciclo creativo: la testiera del letto è una vecchia porta!

Gli amanti del riciclo creativo sanno bene cosa realizzare con i tanti oggetti e complementi abbandonati in cantina. Se disponi di vecchie porte, anche differenti tra loro,  potresti sfruttarle per realizzare una testiera del letto dal sapore vintage, l’effetto sarà sorprendente!


Riciclo creativo: la testiera del letto è una vecchia porta!

Testiera del letto fai da te con pallets o tavole di legno

Per i tanti appassionati di fai da te ecco una facile idea per rinnovare la testiera del letto con i pallets, una soluzione semplice anche per i meno esperti di bricolage.  In questo modo potrai anche appendere delle foto alla testiera, appoggiare quadri o libri e la camera sarà più personale. Un’altra facile soluzione, perfetta soprattutto per una casa di montagna, è quella di creare la testiera del letto assemblando delle tavole di legno.


Testiera del letto fai da te con pallets
Testiera del letto fai da te con tavole di legno

Comodini naturali

La natura può entrare in gioco anche per la realizzazione di comodini super trendy costituiti da un semplice tronco d’albero. Se ti stai chiedendo come fare per realizzarne uno, dai un’occhiata a queste idee. Taglia una porzione di tronco in modo da ottenere una base circolare di alcuni centimetri e poi appendila al soffitto tramite due robuste funi. Un geniale comodino sospeso si può ottenere anche sostituendo il tronco d’albero con una tavoletta di legno grezzo. Il risultato sarà meraviglioso!

Comodini naturali

Stile vintage: il comodino è un baule!

Se sei in cerca di soluzioni non convenzionali e ricercate, un vecchio baule può fare al caso tuo. Rettangolare e capiente, il baule può trasformarsi in un pratico comodino unendo la funzionalità del vano contenitore, spesso dotato di più ripiani, con il design in stile vintage.


Stile vintage: il comodino è un baule!

Una scaletta accanto al letto o un cassetto?

Hai mai pensato di utilizzare una scaletta come comodino? Non sarà il massimo del comfort ma, in compenso, è un vero gioiello del décor fai da te! Puoi lasciarla al naturale oppure dipingerla di uno o più colori. Se invece preferisci una soluzione più pratica, puoi trasformare un cassetto nel tuo nuovo comodio da fissare a parete.


Una scaletta accanto al letto o un cassetto?

Ora non ti resta che scegliere il tuo stile preferito e dare il via alla trasformazione!

Autore Emanuela Perozzi

17 Aprile 2018 / / VDR Home Design

Continuiamo col giro del Fuorisalone di Milano alla scoperta degli eventi in Zona Tortona e Municipio 5 che meritano di essere visti. Un grande primo inizio anche per un nuovo quartiere.

……….

Dura solo cinque giorni in Fuorisalone ma ne servirebbero 15 per riuscire davvero a vedere almeno la metà di tutti gli eventi che ci sono disseminati in giro per la città. Ovvio che poi non tutti meritano del tempo, perché nel marasma si sa che ci sono anche eventi che magari avrebbero potuto anche non esserci… ma insomma, il mondo è bello perché è vario.

Oggi (nel primo giorno ufficiale del Fuorisalone) ci spostiamo nella zona sicuramente più hot della settimana: Zona Tortona. Quest’anno ho scoperto una novità davvero molto interessante. Un nuovo quartiere si lancia in quel della settimana del Design con una serie di eventi fuori dal coro e lasciatemelo dire, interessanti per tutti.

Si tratta di Municipio 5: ed è da loro e dal Design + Sensibile che voglio cominciare. Largo ai giovani.

EVENTI IN ZONA TORTONA E MUNICIPIO 5: DESIGN + SENSIBILE

Vi starete chiedendo dov’è il Municipio 5, giusto? Si tratta delle vie S.Gottardo / Via Meda / Chiesa Rossa / Piazza Abbiategrasso / Conca Fallata e debutta quest’anno nel circuito del Fuorisalone con un programma davvero invidiabile, fuori dal coro.

L’iniziativa è di Massimo Caiazzo e mira all’integrazione tra uomo e ambiente umano. Rendere il design umano, a portata di individuo, per creare relazioni quotidiane più piacevoli. Attraverso una rete sociale di imprese, istituzioni, progettisti, artisti, persone con disagi fisici e psichici vengono espressi prodotti, installazioni e progetti che privilegiano il dialogo. Grandi protagonisti della zona la luce, il colore e la loro progettazione: due strumenti sensibili, in grado di riqualificare intere zone e di trasmettere emozioni nuove.                                                                                                                                       Il calendario è fittissimo e vario; spettacoli di danza, DJ set con colori a ritmo di musica, visite guidate per il quartiere, installazioni cromatiche, workshop su luce e colore. Vi consiglio di sbirciare sulla loro pagina FB per trovare gli eventi per voi!

eventi in Zona Tortona e Municipio 5

Municipio 5 | Design + Sensibile

EVENTI IN ZONA TORTONA E MUNICIPIO 5: DA VANITY FAIR A BASE MILANO

E qui ragazzi, si salvi chi può. Qui la programmazione è d’obbligo perché altrimenti il vagabondaggio senza meta è assicurato. Io ho cercato di fare del mio meglio, spero che vi possano essere utili queste indicazioni!

Cominciamo con Containerwerk: azienda tedesca che ripropone container come spazi abitativi di alta qualità e a prezzi accessibili. Al Fuorisalone ci faranno vedere come sia possibile abitare con alti standard, in un solo container. Altri due moduli invece ci faranno vedere un nuovo modo di vivere, in cui privato e professionale si fondono con la “Temporary Housing”.                                                                                                                                                 Si continua con BASE Milano: tantissimi come sempre gli appuntamenti. Si va dalla mostra “Trouble Making. Who’s making the city?” che indaga i fenomeni di massa e le reti sociali che stanno cambiando la città (a cura di Raumplan). Una vera e propria lettura di alcuni fenomeni collettivi che coinvolgono tutto il territorio.  Ma anche nuovi prototipi di servizi e prodotti: una portineria di nuova concezione, una officina interna in condivisione.. e ovviamente tutte le sere intrattenimento con ottima musica.                                                                                                                                                                                                                           Siete esausti e avete bisogno di riposare? Andate al Vanity Fair Green House, un’oasi urbana nel cuore della città. Una serra che vi ospiterà per tutto il giorno: da colazione ad happy hour. In vena di fare gli acculturati? Grazie all’Associazione Tortona Area Lab, per tutta la settimana ci saranno architour gratuiti del distretto. I tour sono organizzati da AIM – Associazione Interessi Metropolitani e vanno su prenotazione.

eventi in Zona Tortona e Municipio 5

Zona Tortona

EVENTI IN ZONA TORTONA E MUNICIPIO 5: CHIUDIAMO IN BELLEZZA COL SUPERSTUDIO SHOW

Ovviamente non si può non andare in quello che è l’evento nell’evento. Un polo di attrazione forzata che si propone come “meno fiera, più museo” per esporre ONLY THE BEST.

Del SuperStudio Show sarebbero moltissime le cose da menzionare, ma ve ne evidenzio solo quattro. Si comincia con la mostra di Nendo che presenta 10 concept basati sull’idea di movimento che nasce dalla funzione dell’oggetto, del materiale o del metodo di produzione. Continuiamo col Superloft: la casa dei sogni arredata con i migliori pezzi dell’arredo italiano, che si presenta come abitazione internazionale, traslabile in qualsiasi parte del mondo. Altra mostra degna di nota è “Design in the Age of Experience”, in cui Dassault Systèmes svelerà un’installazione che racchiude il concetto di “Design For Life” e reagisce al problema dell’inquinamento atmosferico.  Per cercare di dare una risposta a questo problema, Dassault Systèmes ha lanciato la sfida a Kengo Kuma and Associates: creare un progetto di soluzioni di design che massimizzino l’utilizzo di sistemi esistenti per la neutralizzazione dell’inquinamento.

Chiudo con “Smart City: Materials, Technologies & People”, la 2° edizione della mostra-evento sulla città del futuro ideata da Material ConneXion Italia. Curata dall’Architetto Giulio Ceppi e patrocinata dal Comune di Milano. 

L’articolo Gli eventi in Zona Tortona e Municipio 5 da vedere durante il Fuorisalone sembra essere il primo su VHD.

17 Aprile 2018 / / Design

Anche quest’anno non potevo perdermi l’appuntamento del Fuorisalone presso  l’Università Degli Studi di Milano con le sue maxi installazioni di design.

Quanti ricordi!!

La tappa varrebbe una visita anche solo per ammirare l’edificio progettato dall’architetto toscano Antonio Averlino detto il Filarete, camminare tra i cortili, ammirare la biblioteca e gli scorci suggestivi.

Quest’anno gli allestimenti saranno visitabili dal 16 al 22 aprile e sono previsti numerosi eventi a corollario.

Il tema di questa importante edizione è “House in Motion”  organizzata dalla prestigiosa rivista Interni che coinvolgerà anche altre due sedi espositive: l’Orto Botanico di Brera e l’Audi City Lab in Corso Venezia 11.

Il fil rouge è quindi la casa del futuro, la casa diffusa e nomade. Un esempio su tutti è ‘FutureSpace’: una  mega astronave a incastri che Peter Pichler ha progettato sfruttando le potenzialità del legno e ispirandosi all’architettura rinascimentale.

Andateci ne vale la pena è una gioia per gli occhi e per l’anima!

 

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17 Aprile 2018 / / Coffee Break

Nuove fotografie e un film mostrano l’unica residenza privata completata da Zaha Hadid realizzata per l’imprenditore e filantropo russo Vladislav Doronin

Denominata Capital Hill Project, la casa si sviluppa sui 3 livelli parzialmente interrati con vetrate inclinate che affacciano sulla foresta che circonda la villa, i livelli più bassi ospitano le attrezzature per il tempo libero, la zona living, la biblioteca le camere per gli ospiti e i bambini e la piscina
Ma il tratto distintivo è la master suite posta sopra un sottile stelo a 22 metri dal suolo, con pareti vetrate che offrono la vista sulle cime degli alberi.

Questo progetto è una testimonianza del genio assoluto di Zaha. E’ un capolavoro. Ha le caratteristiche distintive di Zaha della complessità organica, della disposizione spaziale, con molte sorprese, e tanta abilità e bellezza

A Dream House in the Russian forest

New photographs and a film show the only private residence completed by Zaha Hadid realized for the Russian businessman and philanthropist Vladislav Doronin

Called Capital Hill Project, the house is on three levels partially buried with sloped windows overlooking the forest surrounding the villa, the lower levels are home to the leisure facilities, the living area, the library, the guest rooms and the children and the pool
But the hallmark is the master suite placed on a thin stem 22 meters above the ground, with glass walls that offer a view of the tree tops.

This project is a testimony to the absolute genius of Zaha. It’s a masterpiece. It has the distinctive characteristics of Zaha of organic complexity, of spatial arrangement, with many surprises, and a lot of skill and beauty

Immagini e Video VIA

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CAFElab | studio di architettura


bagno di design

Accessori Colombo designbagno di design

In un bagno di design tutto viene studiato con attenzione, accessori, materiali ed illuminazione.

bagno di designbagno di design

Accessori di design Colombo Design

bagno di design

Oasi di relax 

bagno di design

Porta asciugamani e mensolina Colombo design

bagno di design

Stile orientale

bagno di design

Stile contemporaneo

Serie Cool Sandy di Colombo design

Abbiamo già parlato diverse volte dell’ambiente bagno, poiché non solo deve essere arredato con gusto ma anche progettato con attenzione, avendo spesso anche dimensioni ridotte. E’ questa, certamente, una delle stanze che necessita di più cura nello studio degli spazi e dei complementi, che devono essere belli e funzionali.

Per rendere confortevoli gli ambienti domestici, realizzare la casa dei propri sogni, regalare agli spazi quotidiani il giusto compromesso fra stile e gusto estetico, non può dunque mancare un progetto di design dedicato al bagno.

Nelle case del nuovo millennio la stanza da bagno occupa un posto rilevante.

Considerato, e non a torto, uno degli spazi più importanti della casa, il bagno ha assunto con il passare degli anni un ruolo sempre più centrale e di prim’ordine.

Piccolo o grande ci ospita tutti i giorni e rappresenta un angolo indispensabile nel quale dedicare del tempo a se stessi, rilassarsi per concludere una giornata di lavoro e cominciare con la giusta serenità un  nuovo giorno.

Sempre più spesso nel realizzare le linee progettuali di un ambiente così intimo si utilizzano accessori di design, per donare quel tocco di raffinatezza in grado di rendere l’ambiente unico ed esclusivo, ma soprattutto accogliente e dotato di tutti i comfort.

Se il  dubbio ruota attorno alla scelta dello stile, e degli arredi da utilizzare, una proposta decisamente interessante è quella offerta dagli accessori bagno Colombo.

Scegliere per il proprio bagno uno stile elegante, affascinante e di design può essere una scelta vincente, visto anche lo spazio conntenuto e la necessità di avere accessari di qualità in una stanza come questa.

bagno di design

Un bagno di design con gli accessori Colombo design

 

Mensole per accessori vasca e doccia, angolari o in linea, Colombo design.

Appendini porta ascigamani Colombo Design

 

Porta scopino con o senza portrotolo integrato Colombo Design

bagno di design

Cesti portapanni collezion Black & White di Colombo design

Anche un portarotolo della carta igienica può essere elegante! Ecco due modelli di Combo design

   

Porta asciugamani singolo e doppio ma sempre di design. Colombo design

Una proposta di design per arredare un bagno moderno

Per arredare il bagno in linea con il gusto personale di chi ne farà uso, dopo aver stabilito il budget da dedicare al progetto è importante partire dalla scelta degli accessori.

Una proposta di design ben si amalgama ad un’idea di stile sia essa minimalista o dalle linee più sofisticate.

Nel bagno, se la metratura lo consente, accanto ai sanitari trovano spazio elementi tecnologicamente avanzati che nascono dal matrimonio perfetto fra estetica e funzionalità.

Parliamo di docce termali e vasche idromassaggio, e di un uso sempre più accentuato di rivestimenti in resina e miscelatori di ultima generazione.

Le tendenze degli ultimi anni in tema di progettazione hanno stravolto l’idea di un ambiente come il bagno, protagonista di spicco del modo di abitare contemporaneo.

Un ambiente di design grazie alla scelta di elementi curati

Si può ottenere un bagno di design anche se l’ambiente non vanta un’ampia metratura, basterà infatti puntare sulla scelta di elementi curati, in grado di fare la differenza.

Osare sembra essere la parola chiave.

Anche un piccolo bagno può essere impreziosito dalla presenza di bellissimi sanitari a parete, sofisticati termoarredi colorati, rubinetteria di design, specchi dalle grafiche interessanti, mobili e mensole dal gusto impeccabile e, se lo spazio lo consente, vasche dalla forme più strane o da incasso, box doccia dove regnano sovrane le luci emozionali, pareti sovravasca in cristallo.

bagno di design

Doccia emozionalebagno di design

Luci ad effetto

bagno di design

Docce di design comode e funzionali con gli accessori Colombo deisgn

Rubinetti di design

Termoarredi colorati, multifunzione e di design

Vasche da bagno protagoniste

Studio dell’illuminazione 

Proposte di design anche in tema di illuminazione, con punti luce adeguati alle varie esigenze, con luminosità più decisa attorno agli specchi, e più soft laddove vengono sistemate doccia o vasca.

Un bagno di design considera anche la presenza di oggettistica ed accessori originali e sofisticati dal portasciugamani alle varie tipologie di portasapone e portascopino, quindi concentratevi e scegliete gli accessori e i complementi giusti per un bagno elegante e di design!

bagno di design

Le luci in un bagno sono un aspetto fondamentale.

 

Accessori di design by Colombo designbagno di design

design industriale

 

 

bagno di design

Piantana completa di porta ascigamani, portarotolo, portascopino e porta saponetta, utile, comoda e bella. Colombo design.

bagno di design

Specchio ingranditore luminoso di Coombo designbagno di design

Lampada da specchio Colombo design

Linee sinuose o più quadrate per realizzare il bagno di design secondo i propri gusti 

L’articolo Progettare un bagno di design grazie all’uso di accessori raffinati e funzionali proviene da Architettura e design a Roma.

17 Aprile 2018 / / Easy Relooking

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Il Giappone e la sua cultura sono sempre stati un modello distante eppur molto stimato da buona parte dell’occidente. Le architetture, la geometria che ha fatto scuola nella pittura e nel cinema (vedi i capolavori di Yasujirō Ozu), oltre che nel design, sono da sempre un modello difficile da emulare, ma non impossibile.

A Milano, la città che della nostra penisola meglio incarna la modernità e l’apertura culturale ha contribuito in modo decisivo a mutuare le atmosfere, le forme e le idee di quel Giappone tanto in voga nel mondo nell’interior design (leggi il mio articolo sul Japandi).

Tenoha, un angolo di Giappone 

E’ stato aperto il 4 Aprile presso Via Vigevano 18, partendo dalla ristrutturazione di un vecchio edificio ex industriale risalente al 1931.

Circa duemilacinquecento metri quadrati di forme, geometrie, ed atmosfere che richiamano inevitabilmente la mente ed il corpo all’architettura ed alla cultura giapponese.

Nei pressi di via Vigevano, zona già di suo ricca di locali, bar, pub, ristoranti e negozi, questo angolo di Giappone emerge con forza catturando l’attenzione in modo inevitabile.

L’azienda Tenoha ha saputo perfettamente raggiungere il suo scopo: quello di portare cucina tipica, architettura, accessori per la casa, direttamente nel nostro paese. Nel 2014 era stato Tenoha Daikanyama a proporre un primo tentativo di introdurre la cultura italiana proprio in Giappone.

Oggi, quattro anni dopo, è stata proprio Milano ad ospitare questa ventata d’oriente suggestiva.

Arredamento, servizi e cucina

Tenoha vuole unire all’ambiente urbano industriale tipicamente milanese, una nuova idea multiculturale che unisca cultura, shopping e ristorazione.

Ha creato infatti uno spazio multiservizio in cui commerciare accessori per uso domestico, cibi tipici, cucina uniti a un design e architettura che non possono non risultare modelli interessanti.

Grazie ad un team di specialisti altamente qualificati, l’idea di Tenhoa è stata pensata per essere realizzata con materiali di prima scelta, finiture semplici e di buon gusto.

SAYU Milano s.r.l, grazie ad un gran numero di collaboratori ha saputo creare un ambiente suggestivo, in cui si percepisce tutto il calore e l’intensità della cultura occidentale contemporanea.

Gli arredi sono stati scelti con cura non lasciando nulla al caso. Partendo dalle luci, curate da In-visible Lab (azienda milanese) fino agli impianti elettrici e meccanici di Tesker.

Da notare come la maggior parte dei fornitori più importanti degli elementi fondanti dell’arredo siano nostrani, a conferma di un’integrazione culturale nel campo del design.

Le sedie particolari per il ristorante sono di Duecori (Udine) e le cucine fornite da Alicontract (Cernusco sul Naviglio). Rendono perfettamente il concetto essenziale, elegante ed accogliente della cucina giapponese.

Le piante inoltre danno ovunque un tocco tutto orientale, rendendo vivo e verde un ambiente inserito in un contesto tipicamente urbano. Anche in questo caso la provenienza è tutta italian. Infatti le piante sono state acquistate da Rattiflora, mentre per gli arredi da giardino si è optato per l’azienda Infiniti.

Ti consiglio di passarci e rilassarti un attimo, assaporando una bevanda o gustando un piatto in perfetto stile giapponese!

L’articolo Tenoha, scoprire il Giappone a Milano proviene da easyrelooking.

17 Aprile 2018 / / Amerigo Milano

Ci siamo. Anche quest’anno la Design Week è arrivata. C’è fermento nell’aria, sia per il Salone del mobile che per il Fuori salone, e come tutti gli anni, la città di Milano si prepara ad ospitare eventi, designer, architetti, fotografi e appassionati di stile che arriveranno in città da tutto il mondo.

Esempio di installazione al Fuori Salone

CI SAREMO ANCHE NOI

Come poter mancare un evento del genere? Anche noi di Amerigo Milano saremo presenti alla design week. Ci potrete trovare sia al Salone del Mobile che al Fuori Salone.

Ecco dove:

Nello specifico, al Salone del Mobile saremo presenti qui:

#SALONEDELMOBILE2018

SLIPPERS – nello stand  EMMEBI Home Italian style  PAD. 5  stand E04

PETS COLLECTION  – nello stand  MILANO BEDDING PAD. 6 stand B29

PETS COLLECTION – nello stand F.lli Bartesaghi PAD. 4 stand E06

#FUORI SALONE

VERDERAME e-bike   BIGapple design piazza Mentana 3 Milano – evento SOGNA 18 aprile dalle 19-alle 22

LEOPOLDO BIKE –  Italian Style Factory – Piazza IV Novembre 11 – Seveso

AMERIGO MILANO STORE – via Trieste 71 – MEDA  presenta la nuova collezione Slippers estate 2018

BUONA DESIGN WEEK A TUTTI!

17 Aprile 2018 / / Interiors

Giornata davvero molto speciale qui nel mio (ma ormai anche vostro) blog-giardino!!!
Avete notato la nostra nuova e anche verdissima veste grafica? E il logo-casetta-giardino d’inverno? Che dite vi piace?
Io ne sono entusiasta, davvero davvero tanto. Perchè conosco il dietro le quinte di tutto il lavoro richiesto per arrivare fino a qui, ma anche tutte le emozioni, i dubbi e le mille perplessità legate ai cambiamenti importanti che queste novità comportano. La fortuna è stata, durante tutto questo periodo, avere vicino una professionista davvero valida ed efficiente, positiva e perfezionista al punto giusto!!! Giada di Miel Café Design infatti è stata fondamentale, oltre che bravissima. Mi ha capita, sopportata (devo proprio ammetterlo) e ha saputo tirar fuori davvero il meglio di tutte le cose che ogni volta le chiedevo!!!

Per inaugurare al meglio il nostro nuovo re-branding e design niente di meglio quindi che ospitare qui tra noi un’altra professionista davvero molto in gamba, con un gusto incredibile e tante cose belle da raccontarci per aitarciSto parlando di Ilaria Fatone, blogger che seguo da moltissimo tempo (quando il suo blog si chiamava un, due,tre…ilaria) e che oggi è ospite della rubrica dedicata al mondo dello Styling d’interni.
Italianissima ma ormai residente in Francia, lavora come freelance e il suo Stile secondo me è davvero pazzesco perchè è un mix riuscitissimo tra minimalismo nordico, passione per la Natura e calore mediterraneo.
Che ne dite, vogliamo conoscerla meglio?

Come sei diventata Interior Stylist?

Per passione.
Sono una storica dell’arte che ha sempre lavorato nel settore del mercato dell’arte (case d’asta e gallerie d’arte). La decorazione d’interni è una passione che mi porto dentro da anni, ma diverse circostanze di vita mi hanno avvicinato a questo lavoro. L’inizio del blog per colmare la noia di un lavoro diventato troppo amministrativo, gli incredibili incontri di persone del settore e il nostro trasferimento nel sud della Francia (da Parigi). Formazioni, incontri e tanta, tantissima fiducia da parte dei primi clienti hanno permesso di dare una svolta alla mia vita professionale. Quando si dice che la vita comincia a 40 anni …
Come descriveresti il tuo stile e cosa consideri davvero di tendenza nella tua vita?
Uno stile semplice, essenziale, pratico, senza fronzoli e senza eccessi… lento. 
Da quando ci siamo trasferiti nel Sud, ho rallentato molto l’insieme della mia vita. Una necessità, la volontà di concentrarsi sull’essenziale, di eliminare il superfluo, di imparare a godersi la vita come viene… ne ho fatto uno dei pilastri della mia attività ed è stata una delle migliori decisioni degli ultimi anni!
Qualche tempo fa qualcuno mi ha detto che è un insieme di minimalismo scandinavo, poesia francese e un tocco di colorata vivacità italiana … l’ho preso alla lettera, e soprattutto come un complimento, e dall’ora mi rendo conto che questa descrizione è piuttosto azzeccata. 

Photo by jours & nuits

Qual è la prima cosa che fai quando cominci un nuovo progetto?
Fare tante domande ai clienti 😉 … per capire qual è il loro stile, i loro gusti e cosa vogliono davvero. Li aiuto con delle immagini, con ispirazioni. Sono scambi essenziali per me, per cogliere quello che non dicono a parole, per capire dove si andrà e per darmi le basi di quello che sarà un progetto per me e un nuovo mondo per loro. 

Quali sono i tuoi consigli per mantenere in perfetto equilibrio decorazione e semplicità?
Evitare gli eccessi e il superfluo. Privilegiare un paio di oggetti belli, di valore (anche solo sentimentale) piuttosto che un accumulo di tutto quello che si ha. L’occhio ha bisogno di spazio per ammirare le cose che ci circondano, ha bisogno di respirare.  E lo spazio lo si crea lasciando del vuoto intorno agli oggetti che amiamo. 
Un esercizio pratico è esporre tutto e, a poco a poco, togliere gli oggetti che disturbano, quelli che non c’entrano per colore, forma o stile, fino ad arrivare a una specie di perfetta armonia. Chiunque può farlo, basta lasciarsi il tempo per ascoltare quello che il nostro occhio vuole comunicarci. Alla fine la soddisfazione è immensa e il benessere palpabile … sostituisce una seduta di meditazione 😉

Qual è la stanza di casa tua che preferisci?
« la pièce de vie », come la chiamano in Francia … il soggiorno/sala da pranzo, una grande stanza  aperta e luminosa, è la stanza dove lavoro, dove mangiamo, dove passiamo il nostro tempo insieme in famiglia, dove ci rilassiamo, dove leggiamo. è direttamente comunicante con la terrazza e una vetrata permette allo sguardo di arrivare fino in cucina …
Photo by jours & nuits
Ilaria’s workspace 

Qual è il genere di progetto a cui preferisci lavorare?
Adoro ogni progetto di decorazione pura e semplice. perché c’è una volontà di creare un spazio esteticamente bello fin dall’inizio. Purtroppo  bisogna spesso passare dalla fase del rinnovo, perché è in quel momento che i clienti realizzano il bisogno di creare uno spazio coerente. Seguo cantieri e adoro le evoluzioni visive proprie di questa fase dei lavori, ma per me è più eccitante scegliere colori e motivi, piuttosto che ammirare macerie e polvere 😉

Ti va di condividere con noi alcuni dei link o delle risorse che trovi particolarmente utili per te e il tuo lavoro?
Adoro good moods … ogni articolo è un’immensa fonte di ispirazione. 
Adoro i siti come archiproducts perché permettono di trovare ogni genere di oggetto necessario alla decorazione d’interni.

Adoro i siti vintage come selency perché è una via di mezzo tra la brocante e l’antiquario e permette anche ai piccoli budget di permettersi pezzi di un’infinità originalità.

Cosa ne dite, non è stata preziosissima Ilaria raccontandoci il “dietro le quinte” del suo lavoro?

17 Aprile 2018 / / Dettagli Home Decor

Tama's Tee House Sydney

Lo studio australiano Luigi Rosselliha progettato Tama’s Tee House, una moderna casa sull’oceano dedicata al mondo dei surfisti.  “Tama” sta, infatti, per Tamarama, un noto sobborgo della città di Sydney frequentato da surfisti, dove le case sorgono sugli scogli ripidi per ‘tuffarsi’ nel Pacifico.

Il progetto parte da una costruzione esistente che conserva il basamento in arenaria ed il garage sottostante, realizzato in cemento armato ad un solo pilastro portante, sul quale poggia il resto dell’abitazione. Gli architetti hanno scelto di utilizzare il cemento armato per far fronte anche agli agenti atmosferici più aggressivi: vento, umidità e salsedine. 
Gli angoli smussati del volume, arricchiti di finiture in legno e acciaio, sono stati pensati per ridurre l’impatto delle condizioni ambientali e per ammorbidire i lineamenti dell’edificio.
Orientata verso l’oceano a nord est, la casa si sviluppa su quattro livelli, in funzione del rapporto con l’esterno. Il livello principale, che ospita la zona giorno, con vista privilegiata, grandi aperture schermate a dovere e pareti curve. Fulcro dello spazio domestico il camino a gas in muratura.
Più raccolto il pianterreno, dotato di una tavernetta e una terrazza riparata con vista verso la collina.
Le caratteristiche dominanti del progetto sono le travi dipinte di bianco, l’uso del marmo di Carrara, i pavimenti in legno ed una palette cromatica sobria


Tama's Tee House Sydney
Tama's Tee House Sydney
Tama's Tee House Sydney
Tama's Tee House Sydney
Tama's Tee House Sydney
Tama's Tee House Sydney
Tama's Tee House Sydney
Tama's Tee House Sydney
Tama's Tee House Sydney
Tama's Tee House Sydney

immagini © Prue Roscoe