Una casa eco friendly

Se uno dei vostri propositi per il 2018 è vivere in maniera più green e attenta all’ambiente, sappiate che si tratta di una tendenza molto seguita, soprattutto per quanto riguarda la casa. Come rispettare la natura attraverso l’arredamento? Per avere un arredamento ecologico bisogna partire da materiali biologici, che rispettano l’ambiente. Quelli da prediligere sono il legno, il bambù e il cartone. Quest’ultimo materiale viene oggi usato da designer per realizzare piccoli tavolini ma anche sedie, librerie e cassettiere. Al contrario di quanto si pensa, se lavorato nel modo adatto, il cartone è un materiale resistente e duraturo.

Per quanto riguarda il legno, invece, bisogna fare attenzione alla sua provenienza. Per essere davvero eco friendly deve avere le certificazioni FSC o PEFC che aiutano a prevenire la deforestazione ripiantando il numero esatto di alberi che vengono tagliati.
Un altro consiglio per arredare la casa in modo eco sostenibile consiste nel comprare mobili durevoli. I manufatti artigianali, infatti, sono una soluzione anti spreco perché ti permettono di avere un mobile di qualità, che si mantiene intatto a lungo. È importante anche utilizzare materiali o mobili antichi, magari trovati al mercatino dell’usato, e dargli vita anche con il fai da te: è facile, infatti, reinventare una cassettiera cambiando i pomelli o dipingendola in un altro colore.
Come essere più eco friendly tra le mura domestiche? Questo significa, in primo luogo, ridurre gli sprechi di acqua e di luce, ma anche in relazione agli alimenti. I primi passi sono cercare di utilizzare un sistema di luci con i sensori, di chiudere i rubinetti mentre si lavano i piatti, comprare solamente gli alimenti di cui abbiamo bisogno e riciclare gli avanzi.
Un investimento interessante per il nuovo anno per ridurre lo spreco di elettricità è rappresentato dal fotovoltaico o solare termico. In questo modo, oltre ad avere una casa più ecologica e con meno emissioni di anidride carbonica, potrete anche beneficiare di un risparmio consistente sulle bollette. Il costo di un impianto fotovoltaico, infatti, si assorbe in poco tempo.

Un circuito virtuoso a cui potete ispirarvi per modificare le vostre abitudini quotidiane in maniera più green, è la “gerarchia dei rifiuti” (in inglese “waste hierarchy”) che si base sulle 3R: riduzione, riuso e riciclo.
Invece, per incentivare il riciclo, potete comprare prodotti fatti con materiali di recupero o sperimentare con il fai-da-te per inventare soluzioni creative e originali.

Written by: