23 Aprile 2018 / / Dettagli Home Decor

Galileo di Faber

Faber, l’azienda che ha inventato la cappa da cucina, presenta Galileo, il sistema di cottura con cappa integrata. Questo prodotto, dal design elegante e unico nel suo genere, nasconde un cuore davvero all’avanguardia: un motore salvaspazio e waterproof.

Classe energetica A+++, in linea con la filosofia di Faber volta a ridurre i consumi e operare in modo sostenibile e rispettoso dell’ambiente, e un motore davvero sorprendente, perché waterproof e salvaspazio: queste sono le caratteristiche principali di Galileo.

Galileo infatti è dotato di un contenitore di grande capacità che, unito all’esclusivo motore waterproof, offre una sicurezza in più ai consumatori garantendo il funzionamento anche nel caso in cui si dovessero rovesciare inavvertitamente una cospicua quantità di liquidi. Resistente e di piccole dimensioni, Galileo è studiato per minimizzare lo spazio occupato all’interno del mobile nel quale è contenuto. Il corpo del prodotto infatti, si concentra solo nella parte centrale del mobile in cui è incassato permettendo così l’utilizzo di un cassetto ideale per contenere utensili e alimenti.


Galileo di Faber

Faber è sempre molto attenta al consumatore e cerca sempre di soddisfare le sue esigenze. Questo prodotto offre infatti la possibilità di scegliere il sistema preferito per eliminare l’aria: oltre alla classica soluzione aspirante, l’azienda propone anche un kit filtrante, con altezza di 100 e 60 mm, adeguato alle diverse altezze dello zoccolo del mobile. Galileo rappresenta una soluzione comoda anche per il ricambio dei filtri antiodore a carboni attivi, i quali, in alcuni casi, si possono sostituire direttamente dallo zoccolo del mobile senza dover rimuovere i cassetti che rivestono la cappa.

La cappa inoltre, si accende automaticamente alla velocità più idonea, adattando la capacità di aspirazione al massimo livello di cottura. È sufficiente premere solo un taso per disattivare o riattivare la funzione.


Galileo di Faber

Galileo è l’incontro perfetto tra tecnologia e design: la griglia in ghisa completamente flush sul vetro consente di spostare le pentole bollenti da una parte all’altra del piano senza difficoltà. Il tocco finale è dato dai comandi touch slidere dalla cappa integrata nel piano cottura, caratterizzata da linee che si intersecano tra loro fino a richiamare e formare il logo Faber posto al centro del modello.

23 Aprile 2018 / / Blogger Ospiti

Quando si possiede una casa a due o più piani, si ha la necessità di collegare le diverse zone. Per questo motivo sono necessarie delle scale per interni. Queste devono rispettare, oltre il gusto del proprietario, anche una serie di caratteristiche che vanno dal design: la scala interna deve risultare il più vicino possibile al resto della casa; fino alla praticità: la scala deve permettere di muoversi da un piano all’altro con facilità. Molto spesso, infatti, le case sono strutturate in modo tale che nel piano superiore sono disposte le camere e in quello inferiore la zona living. Il passaggio da una zona all’altra deve risultare comodo e pratico.

Una caratteristica che una scalinata interna deve rispettare, inoltre, è quella della sicurezza. Devono essere a norma e in linea con le leggi vigenti: questo permetterà di non incorrere in problemi legati ai rischi e pericoli futuri.

In commercio esistono una varietà infinita di scale per interni e di solito sono suddivise in due tipologie: muratura o prefabbricate. Vediamole nel dettaglio.

Scale in muratura e prefabbricate

Le scale per interni in muratura utilizzano, per la struttura, il cemento armato. Questo consente di renderle molto sicure e meno soggette alle sollecitazioni. Queste sono particolarmente indicate quando si ha molto spazio a disposizione e quando si devono collegare zone della casa che possono risentire delle varie intemperie. Se per esempio si ha la necessità di collegare la casa con la cantina o il garage sottostante, una scala in muratura è la scelta più giusta. Molto spesso, questa tipologia di scala non gode di ottima fama per quanto riguarda l’estetica ma, grazie all’avvento delle nuove tecnologie di costruzione che hanno fatto fare passi avanti alla progettazione e costruzione di scalinate, si possono trovare in commercio scale per interno in muratura dotate di un design moderno e accattivante. Possono, per esempio, essere utilizzati scalini o corrimani in legno.

Se la scelta, per i motivi sopra esposti, ricade su una scala in muratura occorre ricordare che questa richiede un investimento più grande rispetto a un’altra. Il maggior esborso di denaro è dovuto alla progettazione. Una scala di questa tipologia, infatti, necessita di un progetto, da parte di un professionista, per essere realizzata, oltre che dei costi relativi agli operai che lavoreranno per la costruzione. In secondo luogo occorre ricordare che una scala in muratura è eterna. Se da un lato questo rappresenta un vantaggio, dall’altro può comportare un’ulteriore uscita di denaro nel caso in cui si voglia procedere a un riammodernamento. La scala andrebbe demolita e i materiali non potrebbero essere riutilizzati.

Le scale prefabbricate sono molto più facili da costruire, altamente personalizzabili e funzionali. Si adattano ad ambienti più piccoli e possono essere smontate e rimontate senza problemi utilizzando gli stessi materiali. Essendo molto leggere, inoltre, permettono di non appesantire l’arredamento della casa. Prima di acquistare una scala prefabbricata, tuttavia, è bene che il rivenditore faccia un sopralluogo sulla zona dove dovrà essere montata perché ci sono molti elementi che vanno tenuti in considerazione al momento della posa. Tra questi elementi, per esempio, c’è quello della stabilità. Le scale per interni prefabbricate Fontanot, sono molto pratiche da montare, anche mediante il fai-da-te, hanno costi vantaggiosi, sono ecologicamente sostenibili perché pensate con materiali riciclabili e possono essere personalizzate anche grazie all’apposito configuratore scale on-line.

Le altre tipologie: scale a rampa, a chiocciola, a giorno e salvaspazio

Le scale, come detto precedentemente, si suddividono in due grandi macro-categorie: in muratura e prefabbricate. All’interno di queste, tuttavia, si possono inserire una serie di soluzioni adattabili.

Le scale a rampa sono l’eccezione più comune, solitamente lineari sono perfette per collegare due piani. Vengono utilizzate da chi ha la necessità di sfruttare un angolo e quando la scala deve essere addossata a una parete. Oltre all’andamento lineare possono assumere anche diverse forme, curvilinee o a ventaglio. Possono essere continue o interrotte da un pianerottolo. Fontanot, all’interno della propria collezione, presenta diverse tipologie di scale interne a rampa, fabbricate con materiali diversi che si adattano quindi a ogni esigenza, abbracciando innovazione, design e tradizione.

Le scale a chiocciola, dette anche elicoidali o circolari per la loro forma, vengono utilizzate soprattutto in zone dove lo spazio è poco. Si adattano con facilità a essere installate in stanze. È una soluzione che si adatta a chi ha esigenze di spazio e a chi vuole dare un tocco di modernità alla casa perché possono essere realizzate anche su misura. Le scale a chiocciola possono essere di due tipi: con i gradini agganciati a un elemento centrale fissato a terra e a soffitto oppure senza sostegno centrale, in questo caso la struttura è assicurata a terra e al punto di arrivo. Va ricordato che per legge, la rampa deve essere di almeno 80 centimetri, nelle scale a chiocciola invece, il diametro deve essere almeno di 110 centimetri. Possono essere realizzate con diversi materiali. Se siete tradizionalisti, nella collezione Oak di Fontanot, potrete scegliere tra scale a chiocciola con pedata in legno e struttura in metallo, per avere così un prodotto che racchiude tradizione e modernità. Le scale a chiocciola di questa azienda, inoltre, possono essere realizzate completamente in metallo.

Le scale a giorno, o a sbalzo, sono una soluzione molto apprezzata nell’era moderna. Permettono di collegare due piani con una perfetta e totale pulizia perché non presentano strutture portanti troppo pesanti. Possono essere scelte da chi ha una casa dal design moderno o da chi vuole che l’aspetto della stanza dove viene sistemata la scala sia arioso. Possono essere senza sostegno laterale o appoggiarsi a muri perimetrali. I gradini possono essere a giorno o appoggiarsi alla struttura della scala. Particolarmente adatte a chi ama uno stile minimalista ma ricercato sono le scale della collezione Wall di Fontanot in cui anche i gradini sono personalizzabili, l’altezza da uno all’altro, infatti, può essere scelta dall’acquirente. È bene ricordare che, se si opta per questa tipologia di scala, va richiesta una consulenza da un tecnico specialista che sia in grado di verificare che la parete sia idonea a sopportare il peso degli scalini.

Scale salvaspazio

Le scale per interni salvaspazio sono necessarie quando lo spazio a disposizione è davvero poco. Si adattano in quegli ambienti dove il dislivello da un piano all’altro non supera i 290 centimetri. Sono altamente personalizzabili e possono dare un tocco di raffinatezza e modernità a una determinata zona. Tra le scale salvaspazio rivestono importanza le scale retrattili necessarie per collegare due livelli solo in determinate occorrenze; particolarmente indicate, quindi, per il collegamento con mansarde e soffitte. Grazie a un particolare meccanismo, le scale in oggetto, si ripiegano su sé stesse e si inseriscono in un vano e solitamente sono fabbricate con materiali leggeri come alluminio o acciaio zincato. Fontanot, nella collezione di scale salvaspazio ha un prodotto che si può adattare anche alle esigenze più disparate. Il modello Zooom, infatti prevede un meccanismo di movimento manuale o addirittura motorizzato.

Da non dimenticare

In commercio esistono le scale in Kit: pezzi che possono essere montati anche senza l’aiuto di un tecnico. Le scale in Kit di Fontanot sono disponibili a chiocciola, a rampa e salvaspazio. Perfette per gli amanti del fai-da-te.

23 Aprile 2018 / / Dettagli Home Decor

Donut termoarredo

Ispirandosi al celebre dolce dai mille colori che fa impazzire milioni di americani, Scirocco H lancia Donut, il nuovo termoarredodallo stile essenziale, nato dalla mano degli architetti Franca Lucarelli e Bruna Rapisarda.

Radiatore in cui estetica, design e progettazione si fondono in un prodotto unico dalla forma geometrica perfetta, Donut fa della semplicità e pulizia delle linee il suo “ingrediente” principale, elementi fondamentali per ogni “ricetta” di design Scirocco H.
Donut è un corpo scaldante a parete in acciao ad alta resistenza, formato da un cerchio esterno del diametro di 700 mm, realizzato con un tubo circolare di importante dimensione (42 mm) e da uno più interno da 18 mm. Ne completano l’aspetto, per la versione idraulica, le due valvole idrauliche tonde, e per quella elettrica, lo speciale sistema di avvolgimento del cavo denominato Hoop.
Non solo per l’aspetto ma anche, e soprattutto, per l’alto grado di personalizzazione che il suo nome non poteva essere più appropriato. Con Donut, infatti, non solo si può scegliere il colore dei due cerchi in acciaio (solo per versione elettrica) che compongono il termoarredo, combinando tra loro le 67 tonalità della gamma Scirocco H, ma anche quello delle valvole idrauliche e del sistema Hoop, in cui è possibile abbinare anche la finitura del tessuto che ricopre i cavi elettrici, ordinabili in sette varianti, scegliendo tra liscio, lino e intrecciato.
Donut termoarredo

DONUT BAG il primo radiatore portatile e free-standing

Evoluzione del modello con installazione a parete, Donut BAG è il termoarredo elettrico portatile e free-standing dalla forma geometrica perfetta.

Donut BAG termoarredo elettrico portatile e free-standing

Questo speciale modello è totalmente in acciaio, formato da un cerchio esterno del diametro di 620 mm, realizzato con un tubo circolare di 35 mm e da uno più piccolo da 15 mm al cui interno è stata inserita una sinuosa serpentina che ne aumenta la resa termica, unendo praticità e funzionalità all’esigenza di portare calore ovunque ce ne sia bisogno.
Il suo design esclusivo è completato dal piedistallo in acciaio e arricchito dallo speciale sistema di avvolgimento del cavo elettrico Hoop, formato da due anelli in acciaio su cui si avvolge il cavo elettrico ricoperto in tessuto.
La facilità di trasporto è garantita dal peso ridottoe dall’esclusivo packaging ergonomico creato appositamente da Scirocco H per adattarsi al suo design, che ne agevola gli spostamenti e al contempo lo protegge.

Donut BAG termoarredo elettrico portatile e free-standing

Donut BAG diventa protagonista di ogni ambiente grazie alla personalizzazione totale del suo design in cui non solo si può scegliere il colore del cerchio esterno e di quello interno con la serpentina, combinando tra loro le 67 tonalità della gamma Scirocco H, ma anche quello di Hoop, con la possibilità di installarlo in qualsiasi punto del radiatore, abbinando i sette colori disponibili del tessuto che ricopre i cavi elettrici, ordinabili in tre varianti liscio, lino e intrecciato.



23 Aprile 2018 / / ChiccaCasa

Japanese e Scandi. Perchè metterli insieme? 
Due culture accomunate dall’essenzialità e dalla pulizia estetica, quindi in perfetto accordo l’una con l’altra. 


JAPANESE HOME
La casa giapponese è contraddistinta da ampi spazi aperti, divisi  tra loro solo da poche pareti mobili. Niente fronzoli, né oggetti superflui. Gli arredi sono bassi, per non intralciare la diffusione della luce naturale e per sentirsi più vicini alla Terra. La natura ha un ruolo fondamentale: i materiali naturali, legno in primis, contribuiscono a creare un ambiente coeso con l’esterno della casa. Le abitazioni si aprono su un portico esterno attraverso una porta scorrevole a scomparsa. In questo modo la zona outdoor diventa un’estensione naturale dell’indoor.
Secondo la filosofia Zen, la pianta open permette ai flussi di energia di muoversi liberamente. 

SCANDINAVIAN HOME

Nelle abitazioni scandinavve il legno fa da padrone scaldando l’ambiente e rendendolo “hyggelig”. Le pareti sono candide, per mantenere un ambiente luminoso anche nei periodi dell’anno in cui le ore di luce sono davvero poche. Gli arredi sono semplici e funzionali e gli spazi pieni sono ben equilibrati con quelli vuoti. 
Lo stile di vita”lagom”, incentrato sulla moderazione, si riversa anche negli interni. Vecchi mobili vengono spesso recuperati e riutilizzati all’insegna della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente.

UNA FUSIONE VINCENTE
I punti in comune della casa giapponese con quella scandinava sono tanti!
L’importanza attribuita alla natura, l’abbondanza di luce naturale, l’amore per il legno e per i materiali naturali ed infine il minimalismo.

Il risultato della combinazione è un mood soft, rilassante ed essenziale. 
Le pareti si vestono di materiali naturali, secondo la tradizione giapponese.Le porte e i sistemi di storage, organizzati magistralmente lungo le pareti sono texturizzati. I rivestimenti verticali sono veri e propri elementi d’arredo. I muri, tinteggiati di bianco, enfatizzano l’effetto “open” e ingrandiscono visivamente gli ambienti.

Gli arredi sono pochi, semplici e funzionali. Ogni elemento è disposto in modo sensato, dove serve, dove è indispensabile e funzionale.
Gli elementi di provenienza scandinava sono l’anima della casa. I tessuti in fibre naturali, il legno grezzo e gli eleganti e leggeri elementi di decòr personalizzano gli ambienti.

Gli spazi risultano confortevoli ed accoglienti e trasmettono un senso di libertà e pace.


I MATERIALI E LE TEXTURES
I materiali naturali sono i favoriti da entrambe le culture.
La carta, plissettata, come da tradizione giapponese, è usata per lampade, tende e separè.
I vimini ed il rattan, con i loro intrecci ricchi di texture, vestono le sedute e sono utilizzati anche per dettagli di buffet e credenze.
Il bamboo, il plywood ed il perlinato sono i più popolari rivestimenti per le ante degli armadi a parete e per le pareti stesse. Assi di legno con motivi ad incrocio ricoprono le porte scorrevoli.
Tutte queste texture, rendono gli spazi caldi e molto dinamici.
Al contrario, i pavimenti mostrano un design più piatto. I materiali più diffusi per le pavimentazioni, in una casa in stile japandi, sono la resina ed il legno.

Nonostante il culto per il minimalismo, la fusione tra stile scandinavo con la corrente giapponese risulta tutt’altro che asettica ed impersonale. Si respira aria di “casa”, di protezione e di tranquillità e ci si sente immersi nella Natura ed omaggiati da tutto ciò che di buono la Terra può regalarci.

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