3 Maggio 2018 / / Dettagli Home Decor

cameretta linea Nuovo Mondo di Scandola

L’arrivo della bella stagione porta con sé la voglia di leggerezza e di colore, non solo nel mondo della moda ma anche nella casa.
Scandola Mobili propone arredi e complementi in una palette cromatica che spazia da tinte neutre ad accese in linea con i trend del mercato per rispondere a qualsiasi tipo di stile ed esigenza abitativa.


Un tocco di colore nell’arredo è in grado di rendere gli ambienti più personali ed originali. 


Mixare le tonalità e colorare la propria casa non è mai stato così facile: con Scandola Mobili è infatti possibile trovare credenze, cassettiere, complementi, armadi e tanto altro da personalizzare. Tutte le soluzioni sono completamente naturali ed eco sostenibili.

cassettiera linea Maestrale di Scandola
moodboard azzurro e giallo di Scandola
Madia linea Nuovo Mondo di Scandola

Gli arredi Scandola Mobili sono in legno di abete, proveniente da coltivazioni controllate, e rifiniti con verniciatura all’acqua totalmente atossica. L’azienda ha inoltre recentemente integrato nella linea produttiva una serie di nuove vernici “Bio-innovative”, realizzate con materiali rinnovabili derivanti da innovativi processi di raffinazione di sostanze vegetali di “scarto”.

L’utilizzo di scarti per la produzione delle vernici è un esempio di economia circolare che mira a ridurre l’impiego di materie di origine fossile per la tutela dell’ecosistema a favore del futuro delle nuove generazioni.


Scegliendo questa tipologia di vernici si contribuisce ad una drastica diminuzione delle emissioni di CO2, in questo modo i mobili Scandola diventano elementi di arredo NATURALI AL 100% e sicuri anche per i bambini. Una scelta consapevole per un’azienda la cui filosofia nasce e si base sul rispetto del territorio e delle persone.


Credenza linea Tabià di Scandola
Moodboard fucisa di Scandola

Per maggiori informazioni visita www.scandolamobili.it

3 Maggio 2018 / / Creative & Ordinette

Hello everybody! Today’s post is coming to you after a long long silence. For many reasons I have been taking just absorbed by other important things. That said, this wonderful personal web space has always been in my thoughts. Happy spring spring to all of you still following. I have been visiting this café lately, which draw my attention for the its diy and laid back decorations. Every object is a DIY piece, from the coffe tables to the table lamps. And last but not least the vintage furniture pieces add a lot to the ambience, creating an intimate and warm atmosphere. Decorating with green, one of my favorite colours of the season is such a genius solution. There are some yellow pops of color that illuminate and brighten everything up. Take look! Till next post!

3 Maggio 2018 / / Design

Per cambiare l’aspetto di un pavimento che non ci piace non è necessario rimuovere tutto e posare da zero. Ci sono soluzioni più pratiche e veloci, ma quali sono le differenze tra laminati e vinilici? Come scegliere?

……….

Qualche anno fa quando ci si trovava in presenza di pavimenti vecchi e decisamente brutti, si decideva con molta fatica di cambiarli. Era più facile (soprattutto in termini economici) coprirli con tappeti e quanti più oggetti possibile.
Per il semplice fatto che la sola scelta possibile era quella di tirare su tutto e posare il nuovo rivestimento. Ma in caso di abitazioni abitate voleva dire in pratica fare un trasloco e non poter stare in casa anche per un mese.

Capite benissimo che si trattava di un’idea assolutamente scomoda, da molti punti di vista. E poi ad un certo punto, quasi come fossero dei supereroi, sono arrivati i pavimenti in laminato. 

Diciamoci la verità: ancora oggi sono un mistero. Non è ben chiaro di cosa siano fatti, come si posino.. e perché costino così poco. Ma le meraviglie non sono finite qui. Ora esistono anche i pavimenti vinilici. Va be, cerchiamo di fare chiarezza e capire quali sono le differenze tra laminati e vinilici per fare la giusta scelta.

LE DIFFERENZE TRA LAMINATI E VINILICI: I PUNTI FONDAMENTALI PER UNA GIUSTA SCELTA

Comincio subito dicendovi che ovviamente la grandissima differenza tra i parquet, le ceramiche e i laminati o vinilici sta ovviamente nella struttura. Mentre nel parquet si utilizza vero legno, che cambia colore nel tempo (reazione naturale della pianta alla luce) e che richiede più attenzioni nel tempo, gli altri due pavimenti sono costituiti da materiali più “semplici” e durevoli. Stessa cosa per i pavimenti in gres e ceramica.

differenze tra laminato e viniliico

Cominciamo dal laminato: è di solito fomato da 4 strati; una carta di controbilanciatura, un pannello di fibre di legno e resine ad alta densità che da supporto e stabilità, una carta stampata che riproduce l’effetto del legno e la pellicola protettiva che da durezza e resistenza.

Uno dei contro del laminato è lo spessore: proprio a causa della sua struttura, non si va sotto i 7 mm. Quindi, anche se ha il vantaggio di potersi posare su pavimenti già esistenti e non perfettamente in bolla, richiede comunque la limatura di porte e finestre.

Più lo spessore aumenta, più aumenta il realismo del laminato nel riprodurre il legno. I lati positivi rispetto al parquet sono ovviamente la più alta resistenza al calpestio, il fatto che trattandosi di una stampa il “legno” non cambia colore e la grande facilità nella pulizia. La posa di solito è flottante: i listoni sono dotati di alette che permettono l’incastro di un elemento con l’altro, senza dover incollare nulla al pavimento esistente.

Guardate questi tre laminati che ho trovato su Leroy Merlin: si va dai 7 mm del laminato Breyten di Artens, agli 8 mm del laminato tortora di Artens ai 10 mm del laminato Authentic. 

differenze tra laminato e vinilico

Laminato Breyten di Artens | Lamianto Tortora di Artens | Laminato Authentic

Se però come me vorreste cambiare look a casa e pavimento ma senza toccare porte e finestre, allora dovete optare per il vinilico. Questo pavimento è una sottile lamina di PVC di spessore che varia tra 2 e 4 mm (in base alla posa) e quindi vi permette di posare velocemente, lasciando intatto tutto il resto.

Essendo così sottile i listoni si tagliano facilmente con un cutter; quindi davvero ancora più semplice del laminato. Inoltre si tratta di un pavimento ecologico perché riciclabile al 100%. Un altro vantaggio è la resistenza all’umidità. che lo rende indeformabile perché impermeabile e quindi maggiormente adatto a bagni e cucine (non tutti i laminati invece si possono usare nelle aree umide).

La posa può essere flottante come per il laminato, oppure adesiva. Tutto dipende da quanto poco spessore volete aggiungere in casa e l’effetto finale che vi interessa raggiungere (a spessori maggiori corrispondono risultati realistici migliori).

 Tra i miei preferiti ci sono ovviamente quelli a effetto legno, come il vinilico adesivo Ceruse di Artens (2mm) o il Softnat sempre di Artens (2mm).

differenze tra laminato e vinilico

| Vinilico adesivo Ceruse di Artens 2 mm | Vinilico adesivo Softnat di Artens 2 mm |

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3 Maggio 2018 / / ArchitettaMI

Qualche volta riesco mi impongo di ritagliare uno spazio per me, per cercare ispirazioni per la nostra futura casa. Mi piace vedere quello che c’è di nuovo e mi entusiasmo per certe case davvero originali, ma poi, devo essere sincera, ricado sempre su una tipologia. Il lavoro mi porta ad avere sotto gli occhi le novità del mondo dell’interior, ma mi rendo conto che non riesco ad allontanarmi da un certo tipo di mood.

Sarà perché nonostante io faccia case per gli altri, che comunque non si allontanano mai dal mio gusto pur seguendo l’indole dei clienti, e sperimentando finiture e materiali, resto ben salda sulle mie idee perché quelle sono la vera me.

E così spazio che andrò a disegnare sarà certamente come un abito cucito addosso, su di me, ma anche sulla mia famiglia.

Voglio farvi vedere le immagini della casa di Anna Kubel. Molte atmosfere sono affini al mio gusto e staranno benissimo con l’idea di parquet che ho in mente e con la mia cucina.

L’ambiente, in cui andrò a vivere, avrà le pareti con una superficie molto naturale

In cucina mi piacerebbe una vetrinetta antica, come quelle che ho a Siracusa di mia nonna, ma da trasformare in stile più contemporaneo.

Adoro le boiserie e di conseguenza le porte e la libreria avranno più o meno questo stile

Non ci posso fare niente! Possono realizzare le piastrelle più particolari al mondo, ma il fascino che ha su di me la piastrella bianca non ha eguali. Qui è quadrata, io preferisco il formato rettangolare, ma la trovo comunque splendida. E con il muro un po’ mosso fa il suo effetto!

Sicuramente non mancheranno la carte da parati, da mettere certamente in camera delle bimbe e poi in altre zone della casa.

Infine i colori. Mi piacciono polverosi, tenui, gradazioni di azzurro e di verde che tendono al grigio.

Un tocco di rosa rende tutto più fresco e raffinato.

Del rattan non guasta mai…

Ed infine piante dentro e fuori sui terrazzi.

Cosa ne dite, ho reso l’idea? Vi piace? Io mi sento già a casa 😉


materiali per allestimento cantiere

Arriva dall’Ance, l’associazione nazionale dei costruttori edili, un allarme che apre gli occhi sulla situazione dei cantieri italiani. Rischio fallimento, perché tutto è fermo da troppo tempo.

Le parole dei costruttori

Il 2017 per l’edilizia italiana rappresenta il decimo anno di una crisi che sembra non voler passare mai. A generare questa difficoltà costante sono fattori diversi: dalla congiuntura economica internazionale negativa, che solo oggi sembra riprendersi, ai mancati pagamenti da parte della clientela, a partire dalla Pubblica Amministrazione. “Bene fa il Ministro Delrio a richiamare il problema dei ritardati pagamenti delle amministrazioni pubbliche nei confronti delle imprese di costruzioni. Ma si tratta solo della punta dell’iceberg”, sottolinea il presidente dell’Ance, Gabriele Buia. “Il 2017 è stato il decimo anno di crisi per il settore delle costruzioni che ha perso oltre 600 mila posti di lavoro. Nonostante un cospicuo aumento di risorse messe a disposizione dagli ultimi due Governi il comparto non solo è fermo, ma continua ad arretrare”, prosegue Buia.

materiali per allestimento cantiere

Priorità intervenire sulla cause

Nel mese di aprile i costruttori hanno lanciato una campagna finalizzata proprio a sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi. Per l’Ance il sistema è andato in tilt a causa di “una burocrazia asfissiante che blocca tutto invece di decidere, di procedure incomprensibili anche per le stesse amministrazioni che le devono applicare e di un Codice appalti che ha completamente fallito l’obiettivo di rendere più efficiente e trasparente il settore, creando tante e tali ulteriori disfunzioni da dover essere ripensato al più presto”.

Ripartire dai cantieri

La strada per la ripresa passa per i cantieri. Nell’epoca dell’Industria 4.0, tra l’altro, nonostante le difficoltà anche il comparto dell’edilizia ha imparato a innovarsi e rinnovarsi. lo ha fatto investendo in tecnologie e nuovi strumenti ma anche in nuove modalità di acquisto. Oggi, infatti, è possibile comprare le migliori attrezzature edili direttamente on line, grazie al portale Giffi Market, con un semplice click, infatti, si finalizza l’acquisto di una betoniera Polieri e tanto altro. I cantieri, quindi, devono diventare segnale di una rinascita. “Aprire i cantieri per fare manutenzioni, mettere in sicurezza il territorio, avviare e completare opere strategiche è di vitale importanza per il sistema paese”, aggiunge il Presidente dei costruttori Buia, “deve diventare un priorità assoluta ed è per questo che tutto il sistema Ance sta avviando una massiccia campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per far sì che il Parlamento e il prossimo Governo si occupino al più presto di questa emergenza nazionale”.

materiali per allestimento cantieremateriali per allestimento cantiere

Sbloccacantieri

La campagna passa ancora una volta per il web. Da poco, infatti, è on line il sito http://www.sbloccacantieri.it, “una grande operazione di trasparenza e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e dei decisori nazionali – scrive l’Ance –  alla quale potrai partecipare anche tu inviandoci le tue segnalazioni a info@sbloccacantieri.it”. Lo scopo è quello di effettuare un censimento delle opere che si fermano o non riescono a partire. Il sito riporta su una cartina dell’Italia le singole Regioni, con l’indicazione dei cantieri sospesi. Nel Lazio, solo per fare un esempio, “12 lotti di lavori di manutenzione ordinaria delle strade del Comune di Roma per 78 milioni di euro (appaltati un anno fa) che non riescono ad essere aggiudicati per le difficoltà di trovare commissari disponibili a fare parte delle commissioni di gara, per gli effetti prodotti dalle nuove procedure introdotte dal Codice degli appalti e dal sistema di responsabilità (contabile, amministrativa, penale …) vigente” e la gara avviata 3 anni fa per il primo stralcio della riqualificazione del Mausoleo di Augusto e di Piazza Augusto imperatore a Roma, che “non risulta ancora aggiudicata per l’incapacità e i ripensamenti della Commissione di gara”.

materiali per allestimento cantiere

materiali per allestimento cantiere

L’articolo Ance: intervenire presto contro paralisi Paese proviene da Architettura e design a Roma.

3 Maggio 2018 / / Dettagli Home Decor

poltroncina da giardino pieghevole Arc en ciel by Emu

Con la primaveraufficialmente sbocciata e le temperature sempre più miti e avvolgenti, cresce la voglia di vivere gli spazi esternidella casa e di rinnovare lo stile del proprio outdoor. Sedie, poltrone, tavoli, lettini sono pronti ad invadere i nostri giardini, le terrazze o, semplicemente, un piccolo balcone. Sono tante, infatti, le idee per arredare in modo pratico e funzionale anche un outdoor di piccole dimensioni.  Gli arredipieghevoli e salvaspazio, colorati e dal design attuale,  sono la scelta ideale e sapranno regalare un’atmosfera divertente a qualsiasi spazio outdoor, inoltre, a fine stagione, potranno essere facilmente ripiegati e risposti occupando pochissimo spazio.

Pronti a scoprire tutte le tendenze del momento? Ecco per voi una selezione di arredi da giardino di design e “belli da vedere”, ma anche prodotti di qualità appositamente pensati per resistere al sole e alle intemperie.


Sedie e poltroncine pieghevoli

Iniziamo questa nostra carrellata nel mondo dell’arredo giardino con un classico intramontabile: le sedie pieghevoli! Utili sia nel caso di un ambiente piccolo in cui vi sia necessità di chiuderle quando non utilizzate, recuperando in tal modo centimetri preziosi per la vivibilità dell’outdoor, sia quando, al contrario, lo spazio del giardino o del terrazzo è così ampio da ospitare grandi feste all’aria aperta, con necessità di avere sempre a disposizione sedute aggiuntive per accogliere invitati dell’ultima ora!
Per un effetto moderno e colorato è perfetta la sedia pieghevole Flower di Ethimo: con il suo design semplice e senza tempo, è ideale per arredare balconi o piccoli terrazziLeggera, pratica ed estremamente versatile, la sedia Flower è disponibile in numerosi colori diversi, ispirati ai petali di vari fiori e ad altri elementi naturali, risultato di un’attento studio per ottenere tonalità originali, intense e vivaci.
sedia da giardino pieghevole Flower di Ethimo

Da non sottovalutare per chi ama questo stile, la collezione Arc c ciel di EMU. Che sia il balcone di casa o un grande prato verde, Arc en Ciel offre idee coloratissime per vivere lo spazio all’aperto. Tavoli di diverse misure, sedute con o senza braccioli, poggiapiedi: tutte soluzioni pieghevoli per un arredo informale e vivace. L’ampia gamma cromatica disponibile rende questa collezione ricca di soluzioni vivaci e accattivanti per donare allegria e stile ad ogni tipo di contesto.
poltroncina pieghevole Arc en ciel di Emu

Tra le poltroncine richiudibili più gettonate vi suggeriamo due veri e propri “cult” dei virtuosi del relax: la sedia da regista e la tripolina. I modelli della linea Sole Mio di Telami sono entrambi realizzati in legno massello di frassino (o faggio) e rivestiti in tessuto idrorepellente, antimuffa e resistente ai raggi UV. Con il loro mix di stile e funzionalità, simboleggiano perfettamente le iconiche sedie amate, tra gli altri, da Italo Calvino, Chet Baker, Clint Eastwood e Sophia Loren.
sedia da regista linea Sole Mio di Telami
tripolina linea Sole Mio di Telami


Tra le proposte Emu abbiamo scelto la poltroncina pieghevole Snooze, caratterizzata da -un design pratico e spiritoso, valorizzato dall’energia del colore.
poltroncina pieghevole Snooze di Emu

Tavoli da giardino pieghevoli e salvaspazio

Pronti ad accogliere i vostri ospiti per pranzo o cena, i tavoli da giardino pieghevoli e salvaspaziospariscono discretamente quando è il momento di sfruttare il terrazzo o il giardino per altre attività, come prendere il sole, dedicarsi alla cura delle piante o semplicemente rilassarsi.

In commercio sono disponibili tavoli da giardino di materiali, dimensioni e forme diverse, per accontentare le più svariate esigenze e caratterizzare con gusto e personalità qualsiasi stile di outdoor.

Per un outdoor di ispirazione industrial-chic potete puntare sul tavolo rettangolare pieghevole  Segno di Emu. La semplicità è l’elemento caratterizzante di Segno: una collezione che trova nelle linee orizzontali il suo tratto identificativo. Disponibile in due misure, Segno è realizzato in acciaio, quindi resistente agli agenti atmosferici.

tavolo da giardino pieghevole Segno di Emu

Pieghevole, versatile e dal look decisamente primaverile è invece Flower di Ethimo, pratico tavolo rotondo che saprà distinguersi grazie al suo design curato e alla ricca varietà di colori, donando al vostro outdoor un tocco di allegria e spensieratezza!

tavolo da giardino Flower di Ethimo

Amanti dello stile vintage? Nata dalla collaborazione con il designer Samuel Wilkinson, Grace di Emu è una collezione dallo stile vintage, essenziale e senza tempo che si presta a diverse applicazioni sia outdoor che indoor, creando una particolare atmosfera retrò. La collezione Grace si compone di sedia, poltroncina e tavolo, cui si aggiungono sgabello e tavolo alto, tutti interamente in alluminio. Il suo design minimalista la rende una collezione raffinata ed elegante.

tavolo pieghevole Grace di Emu

Sedie sdraio e lettini pieghevoli

Le sedie sdraio sono il giusto complemento d’arredo per sentirsi in vacanza anche a casa. Naturalmente, per chi ha poco spazio, meglio optare per un modello pieghevole! Anche in questo caso le opzioni di scelta sono tantissime.

Unopiù propone CLIO, la classica sdraio pieghevole con telo disponibile in vari colori e materiali tra cui il tessuto plastico Canatex, ideale per l’utilizzo a bordo piscina. La struttura è realizzata in legno di teak, mentre il telo è disponibile in cotone di colore bianco grezzo, in canatex beige, oppure in un tessuto plastico di colore lavanda, rosso.


sdraio Clio di Unopiù

Ispirata ai lettini pieghevoli utilizzati dall’esercito italiano nella prima guerra mondiale, la brandina Camp Cot di Ethimo, pratica e versatile, è particolarmente adatta per essere utilizzata al mare così come in giardino o sul terrazzo. Camp Cot è rivestita con un raffinato tessuto trapuntatoSunbrella morbido al tatto e disponibile in due tenui colorazioni, in linea con le ultime tendenze dell’abitare. La struttura è resistente, teak e acciaio inox, mentre telo e cuscino sono in tessuto acrilico Sunbrella, traspirante, antimacchia e resistente ai raggi UV e disponibile nel colore bianco grezzo e giallo.
lettino Camp Cot di Ethimo
Un classico delle collezioni EMUè la sdraio Bahama, un evergreen dell’arredamento outdoor grazie al suo design essenziale. La sua seduta avvolgente e stabile dona comfort e senso di benessere per momenti di relax en plein air.


sdraio Bahama di Emu

Autore Emanuela Perozzi

3 Maggio 2018 / / ChiccaCasa

Lo studio è uno spazio fondamentale per chi lavora da casa, o per chi, semplicemente ha bisogno di uno spazio dedicato alla contabilità domestica, allo studio o all’archiviazione di documenti ed uso del pc.


Può essere inglobato in salotto, in camera o può essere concentrato in una stanza esclusivamente dedicata alle sue funzioni.

Spesso, l’home office, è uno degli ultimi spazi che si vanno ad arredare in una casa, quindi il budget ad esso riservato può essere piuttosto striminzito.

Qui di seguito trovi una serie di opzioni al di sotto dei 650 euro (ma ci sono opzioni molto più economiche di questo limite) da copiare per realizzare il tuo home office. Ho scelto arredi non troppo ingombranti così che tu possa trovare facilmente tra queste la proposta di shopping che più si addice ai tuoi spazi abitativi o lavorativi.

Lo stile è il mio! Una base di ispirazione nordica contaminata da vintage, correnti orientali e stile industriale. 
Divertiti a scegliere!

Soft ed essenziale, caratterizzato dal delicato contrasto tra legno e grigio chiaro. Non c’è bisogno di uno spazio troppo grande per fare tua questa shopping list, e nemmeno di un grande budget. Costa solo 358,90 euro!

La scrivania: LISABO, IKEA 129,90€. Per montarla basta avvitare le gambe oblique ed inserire il cassettino. Ha un design minimalista ed è in legno di frassino. Lisabo è un buon investimento se vuoi una scrivania che possa farti compagnia per lungo tempo! In più è facile da spostare in caso di trasloco.
La sedia: ANGIE, KAVE HOME, 130€. Il legno chiaro è rivestito da un tessuto che dallo schienale scende sulla seduta e sui braccioli. La stoffa rende la sedia confortevole e la caratterizza con il suo motivo ad esagoni delineato dalle cuciture.
Lo scaffale: YPPERLIG, IKEA, 99€. Nato dalla collaborazione di IKEA ed HAY, questo scaffale è costituito da colonnine in betulla massiccia contrapposte a mensole d’acciaio composte da tre assi ciascuna. Per maggiore sicurezza, puoi fissarlo alla parete. è perfetto per una nicchia o per un ambiente stretto: è profondo solo 35 cm!


Se hai bisogno di spazio e comodità questo home office potrebbe fare per te. Ho inserito un tenue tocco di rosa per dargli carattere e femminilità. 
In questo studio c’è tutto il comfort che il tuo spazio lavorativo dovrebbe darti: arredi belli, un piano bianco da usare anche come base per le foto di Instagram e una pratica seduta con le rotelline per spostarsi senza doversi alzare (e per giocare a girare durante le pause!)

La scrivania: ARCOS, MILIBOO, 258,59€. Nei 178 cm del piano entreranno tutti tuoi quaderni, le agende, le penne ed il pc, senza stare troppo stretti tra loro. Tu non lo sai ancora, ma questa scrivania nasconde un segreto! Se giri i cassetti, potrai trasformarli! Dal lato opposto rispetto alla maniglia con il foro, infatti, c’è un pannellino con i pomelli! Quindi, quando vorrai, potrai cambiare il look dei cassetti semplicemente girandoli (non devi neanche svuotarli!). 

La sedia: LÅNGFJÄLL,  IKEA, 119,99€La versione rosa antico (da catalogo Gunnared marrone chiaro – rosa) è la mia preferita, perchè rompe il luogo comune che vuole le sedie da ufficio comode, ma dall’aspetto piuttosto monotono. Lo schienale è studiato per sostenere il busto ed incastrarsi perfettamanere alla schiena.
Lo scaffale: ENETRI, IKEA 79,90€. Ha un sistema simile al nordicissimo String Stystem, costituito da due scale a pioli di metallo che sostengono le mensole e permettono di personalizzare il design dello scaffale. Puoi regolare la posizione delle mensole a seconda di ciò che devono contenere! Un vantaggio non da poco se hai l’ossessione dell’ordine e dell’organizzazione.





Un trend del 2018 è la fusione di scandi e japanese: lo stile japandi. In questo studio convivono oriente e design scandinavo per un ambiente all’insegna dell’essenzialità.
Ogni arredo ha un design accurato e fresco. Il contrasto tra bianco e legno è stimolante. Trovo questo mood young e ben bilanciato. Credo che mi sentirei perfettamente a mio agio in un home office come questo.

La scrivania: JAPANISK, MILIBOO 224,15€. Fa parte di una collezione Japandi che la designer Maureen Romeas ha disegnato per Miliboo. Il piano è rivestito di impiallacciatura di quercia. Ha un pratico ripiano per le carte da tenere sempre a disposizione, pur tenendo in ordine il piano di lavoro. Il bordo esterno impedisce a penne e documenti di scivolare giù e, in più. nello spazio tra le due scocche, possono passare i cavi del pc.
La sedia: YAREN, KAVE HOME, 68€. Ha un aspetto super fresco grazie ai due bottoni collocati sulla parte inferiore dello schienale. La seduta è sinuosa e rivestita in tessuto lavabile; è più robusta di quanto tu possa credere! Le gambe, infatti, sono in metallo!
Lo scaffale: STOKA, MILIBOO, 326,99€. Mensole e contenitori, insieme fanno la combinazione perfetta per uno scaffale sempre impeccabile. Puoi nascondere oggetti e carte nello scomparto ed esporre libri, riviste e portadocumenti sui ripiani. La chicca? Le antine scorrevoli che si aprono grazie al foro laterale. 


Io mi sono divertita un sacco a creare queste tre soluzioni! Fammi sapere cosa ne pensi in un commentino!



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