8 Maggio 2018 / / Interiors

Era da un po’ che mancava la rubrica delle micro case, quelle piccole si, ma bellissime. Che a guardarle sembrano nascondere metri alla vista. In questa micro-casa, velluto e marmo sono i protagonisti dello spazio.

……….

Dalle piccole case si può davvero imparare molto. Si sa che è il bisogno che aguzza l’ingegno, perché quando si ha poco a disposizione bisogna tirarne fuori il massimo. Siccome nei prossimi mesi cambieremo casa ci aspettano grandi cambiamenti, ma il budget ahimè, è quello che è.

E quindi mi sento un po’ come i cani di tartufo: alla disperata ricerca di idee super furbe ma che non comportino un esborso da prelievo del sangue. Mi sono detta: quale modo migliore se non prendendo spunto dai progetti delle micro-case?

Anche perché è da un po’ che non ne parliamo e devo essere sincera, un po’ mi mancava. Ho trovato tanti progetti che son sicura vi piaceranno, perché mixano bene le idee smart, con l’estetica, con il budget. Come i progetti dello studio di architettura polacco Hilight: sono sicura che ve ne innamorerete.

POLONIA + MICRO-CASA, VELLUTO E MARMO SONO I PROTAGONISTI

I giovani architetti di questo studio si distinguono ovviamente per il loro approccio 2.0: molto social e presenti online, sono assolutamente protagonisti in ogni fase del progetto. Ma soprattutto sono attenti alle spese e al budget, che non è un dettaglio da poco. Perché se non ci sono limiti di spesa è chiaro che le soluzioni mirabolanti siano facili da scegliere.

Eppure loro riescono a mettere insieme le necessità, come nel loro progetto per l’appartamento P14.  Un bilocale che risponde in pieno alle tendenze del momento, con tessili in morbido velluto, piani in marmo e mobili dalle forme semplici ed essenziali. Tutte le pareti perimetrali sono state sfruttate al centimetro con mobili a giorno che integrano anche le porte.

In questo modo lo spazio centrale rimane libero per il passaggio, contribuendo a far sembrare lo spazio più grande di quello che è in realtà.

micro-casa, velluto e marmo sono i protagonisti

Image credits: Hilight Architects

micro-casa, velluto e marmo sono i protagonisti

Photo credits: Hilight Architects

micro-casa, velluto e marmo sono i protagonisti

Image credits: Hilight Architects

Nessuna concessione ad accessori o forme organiche per questo appartamento; una morbida geometria che permette di tirare fuori il massimo da una piccola casa. Luci come tagli all’interno dei rivestimenti a parete, che illuminano senza essere invasive.

Il grigio scaldato dal rovere cenere è il tratto comune di tutta la casa; qui e la il verde smeraldo da un tocco di brio ad insieme altrimenti molto razionale. E poi si sa che il velluto fa subito calore, casa, accoglienza. Oltre al marmo e al velluto, in questo appartamento troviamo un’altra grande tendenza del momento: una grande cucina monolitica, che diventa tutt’uno con il soggiorno. Ante senza maniglie, in cui basi e pensili sembrano dei blocchi unici. Un locale scenografico, da tenere in mostra e in cui spendere tanti bei momenti.

micro-casa, velluto e marmo sono i protagonisti

Photo credits: Hilight Architects

micro-casa, velluto e marmo sono i protagonisti

Image credits: Hilight Architects

micro-casa, velluto e marmo sono i protagonisti

Image credits: Hilight Architects

Gli stessi concetti li troviamo nella camera, dai colori chiari e dai tessuti accoglienti e nel bagno. Una piccola zona studio ha trovato posto in camera, vicino alla finestra. Rivestimenti a parete che si integrano con la scrivania e le mensole creando un piccolo angolo lavoro perfetto, in cui lo spazio è raddoppiato dallo specchio di fondo.

E vi dirò: le graniglie in bagno non sono così male 🙂

L’articolo Passione micro-casa, velluto e marmo sono i protagonisti indiscussi sembra essere il primo su VHD.

8 Maggio 2018 / / Dettagli Home Decor

topper di eve Sleep

Se non hai ancora voglia di comprare un materasso nuovo e vuoi comunque dormire bene, il topper di eve Sleep promette di migliorare decisamente la qualità del tuo sonno.

Il Topper è un sottile materassino imbottito con un’altezza che varia dai 3 ai 5 cm, da posizionare sopra al materasso. Semplice da acquistare sul sito www.sleepeve.it, è ipoallergenico e realizzato con la stessa schiuma traspirante dei materassi eve Sleep
La soluzione perfetta anche per chi sta per trasferirsi in un appartamento in affitto per poco tempo o per gli studenti che decidono di fare un’esperienza all’estero e non vogliono spendere soldi per comprare un materasso nuovo. Nessun vincolo, nessuna complicazione. Il topper ti permette il massimo della mobilità. Basta arrotolarlo e via.. lo puoi trasportare comodamente ovunque!

topper di eve Sleep
topper di eve Sleep

eve Sleep ha condensato la tecnologia del materasso eve nei 5 cm di topper in schiuma unendo lo strato intermedio e la base di supporto, il tutto racchiuso in un soffice rivestimento in tessuto, ipoallergenico. Alla base del topper è stato aggiunto uno strato anti-scivolo in modo che questo stia sempre al suo posto, “guancia contro guancia” con il materasso. Lo strato di 2 cm è soffice e 30 volte più traspirante di un normale Memory Foam; evita l’umidità e garantisce un fresco risveglio. La base di supporto è lo strato che più di tutti si prende cura del tuo benessere. Composto da 3 cm di schiuma allevia la pressione sulle articolazioni, eliminando la spiacevole sensazione che si prova quando il materasso che si ha non è proprio il massimo.


topper di eve Sleep

Il topper quindi migliora la condizione del materasso, ma certo, non può fare miracoli! Se il materasso è completamente usurato è necessario sostituirlo con un nuovo acquistando uno dei nuovi materassi eve Sleep, disponibili in tutte le misure.

Siamo convinti che tutti, non importa quale sia il budget a disposizione, abbiano il diritto di risvegliarsi pieni di energia ogni mattina. Il nostro topper ha un prezzo accessibile. Per tutti: studenti, affittuari, giovani coppie, o chiunque sia alla ricerca di un po’ di comodità e lusso in più.”, – Jas Bagniewski, fondatore e CEO di eve Sleep



8 Maggio 2018 / / ArchitettaMI

L’uso del colore non è una scelta facile. Ci sono tante motivazioni che possono spingere un architetto a dare risalto agli ambienti attraverso delle pitture caratterizzanti o carte da parati o mediante arredi.

Sicuramente ci deve essere la propensione del cliente, altrimenti lo spazio non viene vissuto con serenità. Un altro aspetto fondamentale è la luce. Scegliere colori forti o scuri per un ambiente poco lumioso rischia di creare un’atmosfera cupa e poco vibrante. Anche se l’eccezione è sempre dietro l’angolo.

Quando mi sono imbattuta in quest’appartamento in Olanda mi ha subito colpito non solo per la varietà dei colori, ma proprio per gli accostamenti usati a parete: audaci, insoliti, spenti.

Ma scorrendo le immagini trovavo che questi stavano benissimo sia con arredi chiari e moderni, come la cucina, sia con elementi in legno, come il pianoforte, con il nero del tavolo, ma anche super colorati come cuscini e sedie. Il parquet chiaro, insieme ad alcune pareti bianche ed alla luce che entra dalle grandi finestre, rende l’atmosfera luminosa e rilassante.

La cucina la trovo meravigliosa abbinata a questa tonalità di verde tendente al tortora.

 

Io trovo che gli accostamenti siano ben riusciti. L’aria bohémien rende ancora più speciale questo progetto.

Cosa ne pensate? Lasciate un commento qui o sui profili social 😉

Progetto realizzato da Form Makers.

8 Maggio 2018 / / Easy Relooking

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Un punto d’incontro tra living e workspace

Un luogo non facilmente classificabile quello progettato dallo studio di architettura romano Brain Factory.

Uno spazio dai confini indecifrabili dove il living si fonde con il workspace e crea un ambiente contemporaneo sospeso tra minimal e design organico.

In questo appartamento convivono in piena armonia spazi privati ed ambienti dedicati ad uno studio di architettura il quale si mette a disposizione dei propri clienti per lasciar vivere e sperimentare le soluzioni proposte dallo stesso studio.

130 metri quadrati al servizio di design e contemporaneità dove i dettagli che definiscono lo stile d’arredo possono essere visti da vicino dal cliente come in un qualsiasi showroom. Una scelta inconsueta, ma attuale ed affascinante.

In questo contesto giovane ed urbano il bianco amplifica l’attenzione verso l’artigianalità e la creatività con la quale sono stati realizzati gli elementi d’arredo, protagonisti di questo spazio unico ed esclusivo.

Le luci giuste

Come su un palco teatrale, le luci disegnano spazi e geometrie.

Il progetto dell’appartamento ha tenuto conto fin dall’inizio dell’importanza dell’ingresso che accompagna proprietari e visitatori verso una zona concepita all’insegna della convivialità attraverso un corridoio laterale di betulle che, per un attimo, fanno dimenticare di trovarsi in un appartamento romano.‘

Il disegno illuminotecnico è in questo ambiente una bussola con la quale orientarsi. Le importanti vetrate riflettono ed amplificano la luce che, partendo da punti studiati ad hoc, si muovono tra i fusti ed i rami dei piccoli alberi inseriti su un verde tappeto erboso che colora, assieme ad altri pochi oggetti, il minimalismo cromatico dell’appartamento.

La tecnologia led delle luci è inserita in modo impeccabile all’interno degli intagli ricavati dalle pareti e che si prestano a delineare spazi e perimetri. É in questo modo che si è accompagnati sino all’open space dove, in una parete vestita solamente delle venature grigiastre del marmo calacatta realizzato in gres, è incastonato uno schermo.

Dalla parte opposta le grandi mensole bianche sono retroilluminate ed animate nel suo monocromatismo esclusivamente da qualche nota di verde naturale.

 

Tra estetica e funzionalità

A colpire è indubbiamente il mood di questo atipico interno urbano, anche se gli aspetti funzionali dell’appartamento riescono a sorprendere piacevolmente.

A partire dagli armadi, rigorosamente a scomparsa e mimetizzati dalla texture ricreata dal bosso artificiale che veste completamente l’armadio fino a renderlo del tutto invisibile. In questo modo anche le porte scompaiono per lasciar ancor più importanza ai veri protagonisti dell’appartamento.

La vasca da bagno centro-stanza annulla l’attenzione verso il letto, proponendo in modo tagliente ed incisivo un nuovo modo di concepire gli spazi.

Gli elementi in pioppo, l’effetto marmo calacatta, il vetro ed il microcemento fanno da sentiero all’interno dell’appartamento.

Questi elementi lasciano fruire i diversi spazi in modo del tutto naturale e confortevole e permettendo inoltre di percepire un’atmosfera ricercata e suggestiva.

Bianco, minimalismo e natura

Un concept realizzato all’insegna del minimalismo e dei materiali naturali, sia in termini di elementi d’arredo, sia per cromatismi ed elementi funzionali.

Il bianco sembra prestarsi ad accogliere i pochi elementi caratterizzati da un design organico.

In queste stanze il superfluo è ridotto al minimo e i dettagli prendono a piene mani dal mondo della natura. La luminosità del bianco sposa alla perfezione arredi fluidi in grado di amplificare gli spazi.

 

L’articolo Legno e marmo nel progetto di Brain Factory proviene da easyrelooking.

8 Maggio 2018 / / Dettagli Home Decor

Progetto: ZDA | ZUPELLI DESIGN ARCHITETTURA

Il progetto di ristrutturazione del ristorante Saur a Barco di Orzinuovi, Brescia, si articola attraverso tre zone. La più raccolta è l’ area fumatori, un angolo verde dove le sedie 1 2 3, disegnate dallo studio ZDA, sono le sole protagoniste.
La veranda è il fulcro ideologico e fisico del progetto, mettendo in comunicazione gli spazi interni con gli esterni, ed imponendosi come tramite spaziale tra le varie zone. Qui si annulla la barriera tra la parte pre-esistente che, non avendo subito cambiamenti mantiene il suo carattere autentico, e l’esterno. Le piante tappezzano letteralmente l’ambiente sospese sulle pareti in ferro, disegnate dallo studio appositamente per sostenere la macchia verde composta da piante aromatiche e rampicanti. Il verde della vegetazione risalta per contrasto con le pareti scure, creando una suggestione che viene accentuata dalle luci disposte in modo casuale lungo un filo pendente dal soffitto. 
Il disegno di tavoli e sedie è stato curato dallo studio e realizzato su misura con legno di faggio per i tavoli e laccatura opaca per le sedie.
Le vetrate cielo terra affacciano sul giardino esterno di sassi bianchi, abitato da piante aromatiche e delimitato da una muraglia di gelsomino.


Progetto: ZDA | ZUPELLI DESIGN ARCHITETTURA
Progetto: ZDA | ZUPELLI DESIGN ARCHITETTURA
Progetto: ZDA | ZUPELLI DESIGN ARCHITETTURA
Progetto: ZDA | ZUPELLI DESIGN ARCHITETTURA
Progetto: ZDA | ZUPELLI DESIGN ARCHITETTURA
Progetto: ZDA | ZUPELLI DESIGN ARCHITETTURA
Progetto: ZDA | ZUPELLI DESIGN ARCHITETTURA
Progetto: ZDA | ZUPELLI DESIGN ARCHITETTURA

Sito: Barco di Orzinuovi (Bs)

Anno: 2018

Superficie: 80 mq

8 Maggio 2018 / / ChiccaCasa


La casa in cui sono vissuti tutti i miei antenati è di nuovo in ristrutturazione, come sai. 

è una casa rurale del 1800 o forse, di qualche anno prima. Qui hanno abitato mio padre, i miei nonni, i genitori di mio nonno ed i suoi nonni. 

Una volta il piano di sotto era un negozio, che all’occorrenza si trasformava in ristorante ed accoglieva commercianti in viaggio con carro e cavallo, contadini e persino briganti.

La Casetta è stata ristrutturata moltissime volte nel corso del tempo. Di sicuro non aveva gli impianti in origine e neanche i bagni. Le scale non erano dove sono adesso, ma dal lato opposto e i soffitti erano tutti altissimi.

Questo è il nostro turno. Io e la mia dolce metà abiteremo la Casetta in nome di quella che ormai è una tradizione di famiglia.

Curioso di sapere come vanno i lavori?
Stanno procedendo “con calma”, ma noi già immaginiamo come apparirà ogni singola stanza!

IN CUCINA
Tutto era intonacato e pitturato di un bianco candido. Un bravo professionista è riuscito a riportare alla luce un vecchio arco, proprio sulla parete su cui sarà montata la cucina. 
Ha tolto l’intonaco anche su una porzione della parete laterale.
Un’altra chicca è il soffitto ad archi, anch’esso venuto a galla durante questi lavori.
Non avevamo idea di avere tanta bellezza in casa!
Alla cucina si accede attraverso un arco.







LA SALA DA PRANZO E LE SCALE
Entrando a casa ci si trova in una stanza con un divano a due posti e la zona pranzo. Da qui si può salire al piano di sopra. Prima l’accesso alle scale era delimitato da una porta. Abbiamo fatto realizzare un arco, come quello della cucina.  
Ora l’ambiente è molto più aperto e si vede la scalinata rivestita di marmo, che mi piace tanto.

La scalinata è sovrastata da un soffitto super altissimo! Troverò sicuramente il modo per valorizzare lo spazio verticale una volta che la Casetta sarà pronta. Adoro il marmo, è molto elegante ed il color avorio sarà facile da includere nella nuova palette di colori della casa.



IL SALOTTO
Al piano di sopra c’è una grande stanza luminosa che sarà zona tv e studio. Per coerenza con il piano di sotto abbiamo deciso di scoprire anche qui una porzione di muro di pietra. Non è bellissimo? 
La stufa a pellet si appoggerà proprio su questa parete.
C’è una nicchia nella parte alta della parete. La riempirò di quadretti e tillandsie! 
Non so con sicurezza il motivo per cui quella nicchia esista, ma qualcuno in famiglia ricorda che un tempo, sulla parte di soffitto in corrispondenza dell’incavo c’era una botola.

Ti chiederai il perché di quelle pietre scure. Beh, quella è una storia che merita un post a parte e presto te la racconterò.




 


I BAGNI
Relooking in corso anche nei due bagni. Rivestiremo le pareti con della resina e faremo lo stesso con il pavimento. 
Quello al piano di sotto è stato ricavato dal sottoscala, mentre l’altro è luminosissimo e sarà il bagno padronale. Nell’ultima foto c’è una piccola preview del nuovo aspetto del mobile sottolavabo!


L’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO
Abbiamo scelto di istallare una stufa a pellet da collegare a dei radiatori. 
Fino ad oggi avevamo il camino ed i condizionatori come fonti di riscaldamento, ma una casa di pietra d’inverno può riscaldarsi a fatica, quindi abbiamo deciso di incrementare.
I tubi attraversano tutte le stanze e convogliano nella caldaia. Quando accenderemo la stufa, il calore si diffonderà in tutte le stanze attraverso i radiatori.





I deliziosi pelosetti che compaiono in questi scatti si chiamano Ciro e Zoe e sono stati molto pazienti durante lo shooting! Ecco un “fuori onda”… 


Leggi anche…

HYGGE LIVING: 3 MUST PER SENTIRMI A CASA

LAVORI IN CORSO: PREVIEW CUCINA

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7 Maggio 2018 / / Interiors

Una casa vista mare, nelle splendide terre del Sud Africa.

Una casa in riva al mare...Una immensa abitazione, dove le palette di colori naturali, bianchi e azzurri fanno da padroni. Una disposizione particolare degli ambienti: in linea e a scalare dove i muri divisori delimitano le stanze ma nulla di più.

Una casa in riva al mare...All’esterno la piscina e il patio che corre lungo tutto il perimetro sono i punti di forza, come la doccia ricavata dall’impiego e recupero di legni locali. Incantevole la soluzione “bar” ricavata dalla finestra della cucina.

Una casa in riva al mare...Una casa in riva al mare...

La zona giorno comprende un unico grande ambiente dove si collocano cucina, zona pranzo e salotto. Il bianco viene smorzato da elementi in legno che fungono da accesori e il risultato finale è senza dubbio eccezionale.

Una casa in riva al mare...

Una casa in riva al mare...Una casa in riva al mare...Le ampie aperture scompaiono, ripiegate su sè stesse, permettendo alla luce e all’aria salina di entrare nelle varie stanze; specialmente in camera da letto dove si hanno due accessi. Particolare la disposizione della vasca da bagno anistante il letto e toilette privata.

Una casa in riva al mare...