12 Maggio 2018 / / Decor

I tappeti, così come i cuscini e le tende, secondo me sono gli oggetti che, senza ricorrere a grandi interventi, danno la possibilità di cambiare look alla casa. Un pò come quando si va dal parrucchiere… cambi stile ma non cambi tu!

Ecco perchè, mettendo un tappeto in casa e abbinandolo ai cuscini si riescono a ricreare atmosfere mediterranee, nordiche, asiatiche, quindi pochi dettagli ma essenziali se si vuole rifare il look alla casa. Nella mia personale ricerca di stile, i tappeti, sopratutto quelli artigianali sono tra gli oggetti che mi piacciono di più.

E visto che orma l’estate è alle porte, voglio suggerirvi dei tappeti per così dire “estivi”, in cotone ma non solo, da esterno ma anche da interno, belli al punto tale da potere essere messi anche alle pareti, fra tendenze colori di quest’anno vi propongo una coloratissima selezione.

1) I TAPPETI SARDI di MARIANTONIA URRU

Nella mia lista personale, i tappeti sardi occupano un ruolo di primo piano, la loro tessitura è unica, senza tempo, un vero è proprio linguaggio che sa mixare geometrie astratte e naturalistiche.

I tappeti di Mariantona Urru, sono realizzati in collaborazione con importanti designer sensibili alle tradizione ma anche ai metodi produttivi e ci riportano con la fantasia al profumo del mirto e delle spiagge della meravigliosa Sardegna.

Tappeto sardo - Mariantonia Urru - tappeti estivi
AF 153 – disegnato da Antonio Forteleoni. Un alto livello di tessitura con l’uso di materiali naturali
Tappeto sardo - Mariantonia Urru - tappeti estivi - paulina herrera
Cactus – disegnato da Paulina Herrera – il contrasto fra la seta lucente e lana “spinosa” crea una suggestione che riporta alla Sardegna. La tessitura è realizzata secondo i punti tradizionali sardi.
Tappeto sardo - Mariantonia Urru - tappeti estivi
Tappeto diseganto da Caterina Quartana. Il tappeto vuole ricordare un giardino. Il tipico punto sardo il “Pibiones” in bianco e nero fa da sfondo alla morbida tessitura della lana a “fiocco” che è la primordiale fase della cardatura della lana. Questa sovrapposizione dona un effetto tridimensionale al tappeto oltre a renderlo molto soffice.
Tappeto sardo - Mariantonia Urru - tappeti estivi
KARA disegnato da Carolina Melis – Fa da sfondo un simbolo grafico che si ripete e che ricorda dei tratti sardi e una sapiente scelta della lana
Tappeto sardo - Mariantonia Urru - tappeti estivi
Mediterraneo – disegnato da Paulina Herrera. La tessitura di questo tappeto è impostata in modo tale da donare una lucentezza ai punti del tappeto che ricordano i colori del mare.
Cuscino sardo - Mariantonia Urru
La serie di tappeti Mariantonia Urru è corredata dai cuscini coloratissimi e dalla tessitura e motivi tradizionali

Tappeto - Mariantonia Urru idee per la scelta di un tappeto


2) PAOLA LENTI – Un caleidoscopio di colori

Le tessiture, la creatività e i colori dei tappeti di Paola Lenti sono fantastici, mettono il buon umore, creano un atmosfera piacevole, rilassante, accogliente. A me ricordano le grandi coperte all’uncinetto che facevano le nonne, in veste contemporanea. Attraverso accostamenti singolari, la tecnologia dei materiali e la pratica artigianale questi tappeti sono così belli al punto da poterli mettere persino  pareti, sono un vero e proprio caleidoscopio di colori.

Ecco qualche esempio:

Tappeto sardo - Mariantonia Urru - tappeti estivi
Da interno e da esterno i questi tappeti sono un caleidoscopio di colori

Paola Lenti - spirazione nella scelta di tappeti estivi
Tappetto Loom, disegnato da Russmeyer e prodotto da Paola Lenti. E’ realizzato con un intreccio fra anelli di silicone e e corde piatte filate di Paola Lenti
Paola Lenti - ispirazione per la scelta di tappeti estivi
Spin. Questo tappeto è realizzato a mano con una corda, i colori sono tantissimi e richiamano i motivi decorativi di antichi fregi
Paola Lenti - ispirazione per la scelta di tappeti estivi
Alcuni di questi tappeti sono così belli che possono essere usati a pavimentoma anche a parete come fosse un quadro. I colori sono tantissimi e possono essere abbianati anche al colore che si sceglie per la parete
Paola Lenti - ispirazione per la scelta di tappeti estivi
Crochet. Un vero è proprio merletto realizzato a mano “all’uncinetto” e disegnato da Patricia Urquiola e Eliana Gerotto. Può essere utilizzato anche in esterno grazie al particolare tessuto con cui è realizzato.
Paola Lenti - ispirazione per la scelta di tappeti estivi
Cosmo è uno dei miei preferiti. con tantissime variazioni di dimensioni e colori, i cerchi sono lavorati in modo differente e uniti insieme formando allegre geometrie

Paola Lenti - ispirazione per la scelta di tappeti estivi
Cosmo è uno dei miei preferiti. con tantissime variazioni di dimensioni e colori, i cerchi sono lavorati in modo differente e uniti insieme formando allegre geometrie

by Paola Lenti

3) Tappeti da esterno UNOPIU’

Linea Baku – di UNOPIU’. Tappeti fatti a mano in fibra sintetica. Coloratissimi e assolutamente resistenti. Da interno e da esterno

 

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12 Maggio 2018 / / Design

David Moreno sculturecome disegni 3d

L’artista spagnolo David Moreno gioca con la percezione e le illusioni ottiche realizzando delle sculture che sembrano schizzi architettonici tridimensionali

Originario di Barcellona, l’artista David Moreno crea originali sculture che cancellano il confine fra il mondo fisico tridimensionale e la sua rappresentazione bidimensionale. A un primo sguardo non è chiaro cosa si sta guardando: queste opere appaiono esattamente come schizzi architettonici disegnati su carta e la mente rimane incerta qualche istante in attesa di comprendere l’inganno.

In realtà queste sculture, pur sembrando disegnate con veloci tratti di penna, in realtà sono di solido acciaio, realizzate con decine e decine di sottili barre metalliche e corde di pianoforte di lunghezze diverse, realizzate in modo tale da ingannare i nostri sensi, come si può vedere sul suo profilo Instagram.

I soggetti sono prettamente architettonici: singole case, villaggi, scale, portali di cattedrali… Cercando di riprodurre nel mondo fisico l’aspetto di uno schizzo architettonico bidimensionale, David Moreno descrive il suo processo creativo come “drawing with sculpture“, disegnare con la scultura.

In effetti l’artista parte proprio da uno schizzo architettonico su carta e lo trasforma al computer in un modello digitale 3D con l’obiettivo di ricrearlo fisicamente come una scultura a tutto tondo. Per farlo David Moreno assembla e sovrappone tondini d’acciaio di diversi spessori e corde di pianoforte, come se si trattasse davvero di linee di penna ripetute disegnate nello spazio, dando all’insieme un forte effetto dinamico di movimento.

Con la giustapposizione e la tessitura con barre d’acciaio di diversi spessori, si genera una serie di micro-atmosfere, un motivo unico che viene costantemente ripetuto in modo disturbante e poetico allo stesso tempo. Il ritmo, il gesto, il disegno a tratteggio e la sperimentazione del disegno con sottili tondini d’acciaio e filo di pianoforte sono alla base di questa esplorazione che si traduce in piccoli pezzi di grande delicatezza e tenerezza.
Hi-Fructose

Moreno le chiama le sue opere “sculture fluttuanti” perchè vivono nello spazio, fissate alle pareti di una galleria, sospese al soffitto o sollevate su un piedistallo e illuminate con luci soffuse che ne esaltano la profondità e la tridimensionalità. Il tocco di colore finale le rende uniche e tutte diverse una dall’altra, sottolineando ulteriormente la spazialità di ciascun pezzo.

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David Moreno 3D sketches

Schizzo 3D

David Moreno sculture che sembrano schizzi architettonici disegnati su carta

David Moreno sculture che sembrano schizzi architettonici disegnati su carta

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12 Maggio 2018 / / Case e Interni

Trasformazione di un ufficio in appartamento in stile mix & match
Con la giusta ristrutturazione, si è potuto trasformare un vecchio ufficio in un appartamento, adattatandolo alle esigenze e ai gusti di una giovane coppia senza figli. La decorazione d’interni è un affascinante mix & match di mobili dallo stile vintage, industriale e contemporaneo, che con l’auto di alcuni accenti di colore, aiuta a creare una casa dal gusto molto personale e definito.

Il primo passo della ristrutturazione è stato quello di organizzare i 90 mq dell’ufficio, situato in Spagna, per ottenere un appartamento moderno e luminoso, con una grande area living dove intrattenere gli amici.

Dopo la demolizione di alcune pareti, la distribuzione di questo immobile è cambiata completamente. Cucina e soggiorno sono completamente integrati: acquisendo profondità da entrambi gli ambienti, si percepisce la sensazione di vivere in uno spazio più ampio. La cucina è comunque delimitata dal soggiorno grazie alla presenza di una penisola, che funge da bancone per la colazione e ai diversi materiali utilizzati per rivestire il pavimento.

I controsoffitti dell’ex-ufficio sono stati eliminati per guadagnare altezza. Le pareti sono state dipinte di bianco o grigio e il pavimento originale è stato sostituito da parquet di laminato scuro in tutta la casa, tranne che nella cucina e nei bagni, dove è stato posato un rivestimento in gres.

Un altro punto saliente del progetto è l’uso del grigio come filo conduttore di tutta la casa. Questo colore è presente, non solo nelle porte, nei rivestimenti, ma anche in mobili, complementi e nelle pareti. Questo sfondo dall’aria industriale è perfetto per inserire una combinazione di pezzi di design, mobili vintage acquistati nei mercatini e pennellate di colore dalle tonalità intense e vivaci.

I complementi e i tessuti in blu elettrico, petrolio e giallo senape sono stati combinati con grigio scuro e finiture dorate. Il risultato è un bell’esempio di stile mix & match pop, ricercato e chic. Questa atmosfera lounge riflette la passione del proprietario per la musica. Nella zona ingresso, un angolo delle pareti, oltre a presentare la collezione di chitarre elettriche, è stato decorato con modanature dipinte di grigio antracite, per differenziare questa zona dal resto.

Se lo stile minimal scandinavo o shabby chic non ti convince, spesso la soluzione giusta è mixare gli stili, associando colori e forme con audacia, ma con estremo equilibrio.

NOTA SUL CAMBIO DI DESTINAZIONE D’USO

In Italia, la procedura del cambio di destinazione d’uso è una materia complessa: le procedure sono diversificate da località a località, per cui è consigliabile rivolgersi a un professionista della zona (se sei nelle Marche puoi contattare noi). Occorre infatti controllare che sia urbanisticamente permesso il cambio di destinazione che si intende attuare, secondo i Piani Regolatori Comunali. In secondo luogo bisogna accertarsi che vengano osservate tutte le norme igienico-sanitarie prescritte dai regolamenti locali.

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Trasformazione di un ufficio in appartamento in stile mix & match
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Progetto: Backsteen, Víctor Zorita
Foto: Patricia Gallego
Fonte: micasa

Anna e Marco CASE E INTERNI