17 Maggio 2018 / / ChiccaCasa

Se ami lo stile vintage o quello scandinavo, di certo nella tua lista dei desideri c’è una sideboard, ovvero una di quelle credenze basse con i piedini obliqui dal design essenziale (niente pomelli, niente maniglie, nè serrature. Solo cassetti o ante a battente o scorrevoli).
Puoi contare su un mobile del genere per contenere ed organizzare oggetti nascondendoli dietro le antine.
Non è solo un mobile da sala da pranzo!
Negli anni ’50 le sideboards erano usate come mobili da cucina. Oggi sono permesse in ogni stanza! Il loro design pulito e lineare le rende piacevoli e funzionali negli ambienti di passaggio, all’ingresso, nello studio e, perché no, in bagno, come sotto-lavello!

Il vantaggio di avere una sideboard è quindi sia pratico che estetico, ma come abbinarla?
Scegli uno stile anni ’50 – ’60 oppure orientati sul look minimal. Abbina con cura la tinta della tua credenza bassa con nuances che ne evidenzino le finiture.
Questi contenitori si prestano bene ai tuoi esperimenti di decòr. Puoi creare uno styling simmetrico usando lampade di design o elementi decorativi sul piano, oppure allestire una piccola galleria d’arte sulla porzione di parete al di sopra del mobile.

Questi meravigliosi pezzi sono realizzati in legno massello oppure rivestiti da formica. Ne esistono di tutte le dimensioni e persino con tocchi colorati.

Un mobile del genere può arrivare a costare anche più di un migliaio di euro, soprattutto se si tratta di un pezzo vintage.

Come si fa se non possiamo farne a meno, ma non siamo disposti a spendere tanto?

Puoi realizzare il tuo sogno! Ecco una selezione di sideboards sotto i 300 euro!

1. MILK, MAISONS DU MONDE. Un delizioso bocconcino che sembra arrivare direttamente dagli anni ’70, rivestito da pannelli in effetto rovere. La finitura è di una deliziosa tinta chiara. Quattro cassetti ed un antina divisa in due scomparti da una mensola centrale. Super organizzato, nonostante sia lungo solo un metro! 249€
2. LINDHOLM III, HOME 24. La credenza bassa interpretata in chiave contemporanea. La struttura è in massello di quercia mentre il corpo è in MDF. I piedi risaltano molto grazie al contrasto con il bianco. Oltre alla capienza, questo mobile ha il vantaggio di essere semplice da abbinare sia con pezzi d’altri tempi che con prodotti moderni. 249,99€
3. MADIA TV NAAN FURNITURE, ETSY. L’evoluzione della sideboard. Un mobile fatto a mano in legno di pino, con un’anta dal dinamico motivo forato. Puoi sfruttare metà mobile per creare un display con gli oggetti più belli e nascondere il resto dietro l’anta scorrevole. Il legno è volutamente lasciato grezzo per mantenere un aspetto naturale ed autentico. 120x35x65cm, 269€
4. FJORD, MAISONS DU MONDE. Un pezzo classico rinnovato con tocchi di colore. Ai lati dei tre cassetti due ante per niente scontate! Una è color petrolio, l’altra senape. Due colori particolari, che ben si prestano ad un ambiente retrò. Dietro ogni anta si celano due scomparti capienti. 75x145x45cm, 299€.
5. MADIA TV DANESE, ETSY. Piccola ma piena di carattere ed eleganza. Realizzata a mano in legno di rovere, e impiallacciatura di rovere. Una sola anta ed uno scomparto aperto. Il fondo è forato per facilitare il passaggio dei cavi. Una vera chicca lunga solo un metro! 290€
6. MADIA DANESE VINTAGE ANNI ’60, ROSTEAK MOEBEL, ETSY Questo è un vero articolo vintage. Un pezzo unico risalente agli anni ’60 in buone condizioni nonostante abbia più di mezzo secolo sulle spalle. Le piccole imperfezioni non fanno altro che far risaltare il valore della sua età. Questa è una tipica sideboard danese, super richiesta e molto in voga negli ultimi anni. 299€

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17 Maggio 2018 / / Stili

Appassionati di modernariato e antiquariato, ho pensato questo post apposta per tutti noi. Se abitate a Milano e provincia vi sarete chiesti più volte quali sono i negozi di vintage e modernariato a Milano che meritano di essere conosciuti. Eccovi accontentati. 

……….

So che modernariato e antiquariato non sono una passione di tutti. A molti non piace avere in casa o in ufficio un pezzo d’arredo “vecchio”, segnato dal tempo e dall’uso. Molto probabilmente perché non riescono a vedere la bellezza che sta nel “vissuto” di quell’oggetto. Un oggetto di antiquariato o modernariato è proprio come noi: un sopravvissuto alle difficoltà del tempo, che testimonia il suo passaggio attraverso le epoche storiche con i segni che possiamo leggergli addosso.

Io personalmente mi emoziono moltissimo a vedere un arredo progettato e prodotto, ad esempio, negli anni ’50. All’epoca erano pezzi geniali, rivoluzionari. Hanno cambiato il nostro modo di vivere e hanno dato vita ad una miriade di aziende (come Ikea) che hanno trasformato quella genialità in un patrimonio mondiale, alla portata di tutti.

Trovare questi pezzi originali però non è facile, perché ci sono moltissimi negozi (quindi attenzione) che si spacciano per negozi di vintage e modernariato, ma in realtà propongono riedizioni attuali di quegli stessi oggetti. Che può anche andar bene, ma bisogna essere coscienti di quello che si ha davanti.

E quindi mi son detta: ma quali sono davvero i negozi di vintage e modernariato a Milano che bisogna conoscere e amare? Quelle mecche che ogni design addicted deve stalkerare su Instagram e Facebook?

Eccovi accontentati.

NEGOZI DI VINTAGE E MODERNARIATO A MILANO: MAURO BOLOGNESI

negozi di vintage e modernariato a Milano

Mauro Bolognesi | Ripa di Porta Ticinese 47 |

Cominciamo con uno dei negozi più vicini geograficamente alla zona in cui abito io. Siamo in Ripa di Porta Ticinese 47, proprio sui bellissimi Navigli di Milano. Mauro Bolognesi ha questo lungo negozio che affaccia sul Naviglio, pieno di oggetti per la maggior parte di design nordico.

Dunque qui troverete arredi dalle forme pulite ed essenziali, senza tempo. Una gran varietà di essenze di legno, rigorosamente in uso negli anni ’50-’60-’70. Ma anche poltrone in velluto, palette cromatiche davvero attuali (azzurro, blu..), e ancora specchi e oggetti di decoro senza tempo. Amanti del design nordico siete avvisati: rischiate di non uscirne più.

NEGOZI DI VINTAGE E MODERNARIATO A MILANO: CARROZZERIA900

negozi di vintage e modernariato a Milano

Carrozzeria900 | Via Padova 29 |

Spostiamoci verso Via Padova 29, la zona nord di Milano. Qui troviamo Carrozzeria900un luogo quasi magico, nascosto all’interno di un cortile di un condominio tipico di Milano. Si passa dal caos delle grandi strade meneghine, alla pace e alla quiete di questa ex-officina, ora negozio di modernariato e design.

Il negozio è di Mauro che ha trasformato una passione in una vera e propria professione. Oggetti scelti con cura, trattati davvero con moltissima attenzione.

200mq di esposizione in cui sembra di essere stati catapultati in un parco giochi: così tanti oggetti unici che è difficile scegliere quale sia il più bello. Una vera e propria meta di pellegrinaggio se cercate quell’oggetto speciale, in grado di raccontare quel qualcosa di voi che non sapreste come esprimere altrimenti.

NEGOZI DI VINTAGE E MODERNARIATO A MILANO: MAGAZZINO 76

 

negozi di vintage e modernariato a Milano

Magazzino 76 | Via Padova 76 |

Da Via Padova 29 facciamoci una camminata e andiamo verso Via Padova 76. All’interno di un cortile troverete Magazzino 76:  uno spazio espositivo di arredi di modernariato e design, ospitato all’interno di un vecchio magazzino. Entrate e vi sembrerà di fare un bellissimo viaggio nel tempo: arredi e oggetti che vanno dall’inizio 900 ai primi anni ’80. Arredi di design italiano e internazionale, ma anche pezzi unici. Tutti gli oggetti esposti sono ricercati quotidianamente da appassionati e professionisti e poi restaurati in un locale adiacente.

Girando per i due piani del negozio, vi sembrerà di sognare: pezzi storici ad un palmo dal vostro naso. Pronti da portare a casa, se spazio e finanze lo permettono.

Ma Magazzino 76 è anche location per eventi legati al mondo del design, in collaborazione con la Salumeria del Design (come ad esempio “Le Pulci pettinate”).

NEGOZI DI VINTAGE E MODERNARIATO A MILANO: MODERNARIATOMILANO

negozi di vintage e modernariato a Milano

ModernariatoMilano | P.le Susa 10 |

Scendiamo verso Piazzale Susa 10, nell’ultima mecca del design del post di oggi. ModernariatoMilano by spazio900 è stato fondato nel 1993 da Adriano Albini ed Enza de Iuliis (galleristi) e continuano tutt’oggi con questo luogo che è un vero e proprio punto di incontro per tutti gli amanti del design e del modernariato.

Uno show room pieno di pezzi unici, particolari, d’autore. Una delle realtà più assortite per quanto riguarda gli arredi e gli oggetti di vintage design, per tutti quelli come me che sono alla ricerca di pezzi degli anni ’50, ’60, ’70.

Se volete fare un giro, ricordatevi che le visite sono solo su appuntamento. Ne rimarrete impressionati.

E PER FINIRE IL MERCATO DEI NAVIGLI

negozi di vintage e modernariato a Milano

Mercato dei Navigli

E finiamo con l’appuntamento che tutti i design addicted conoscono e non perdono: il Mercato dei Navigli. Ogni ultima domenica del mese, lungo il Naviglio Grande, da Viale Gorizia fino al ponte di Via Valenza, due chilometri di oggetti di modernariato e antiquariato.

Si va dalle lettere delle vecchie insegne, ai mobili (veri) in stili industriale, al design italiano degli anni ’50 e ’60. Ma ci trovate anche chicche del design internazionale, sedie e cassette della frutta, vestiti e scarpe. Basta girare per le vie adiacenti al Naviglio e cercare con occhio attento quelle gemme esposte (e a volte anche nascoste) tra le bancarelle.

E ovviamente alcuni dei negozi visti sopra partecipano.

 

 

L’articolo I negozi di vintage e modernariato a Milano: i 5 da non perdere sembra essere il primo su VHD.

17 Maggio 2018 / / ArchitettaMI

Finalmente ho trovato uno spazio per pubblicare sul mio sito l’articolo che ho realizzato per CasaFacile e che mi ha portato ad essere nel team.

L’articolo presentato lo trovate qui, mentre oggi vi mostrerò la prima stesura, dove ad aiutarmi c’è l’azienda C&C Milano, tessuti made in Italy rifiniti rigorosamente a mano.

Questi tessuti mi hanno trasportato nella terra dove sono cresciuta: la Sicilia. Un viaggio nell’infanzia e nella memoria. Un racconto fatto di emozioni lasciate incastonate per sempre da Siracusa, ma anche dalle bellezze vicine alla mia città.

E attraverso un viaggio immaginario voglio portare voi in questa terra.

Il tour inizia da una delle attrazioni più richieste e amate: il mare.

C’è chi lungo le coste si gode il sole, chi come me è sempre alla ricerca di tesori regalati o restituiti.

Così oltre alle conchiglie è facile trovare un ramo levigato dall’acqua o una vecchia piastrella. Le stoffe di C&C Milano fanno da sfondo. Trame più consistenti si accostano alla leggerezza del lino e alla morbidezza del velluto di seta.

I colori, i sapori e i profumi che questa terra offre sono davvero molti e per tutti i gusti. Le varie tipologie di lino richiamano vecchi tovagliati e tessuti da cucina. Il velluto di seta con decoro carciofino è perfetto.

La Sicilia è stata fulcro di diverse civiltà. La storia e il mito si sono mescolati a tal punto da creare racconti in bilico tra realtà e fantasia. Delfi, che con la sua texture rimanda alla natura greca della Sicilia, in colore nero rievoca la terra lavica dell’Etna. La roccia magmatica contrasta con il candore delle pietre calcaree dei numerosi monumenti, così come il lino nelle tonalità neutre.

Questa terra è luce e brezza marina. Grida giocose di bambini nei cortili e voci nei mercati. Finestre aperte in cerca di refrigerio, donne ai davanzali, leggerezza di panni stesi al sole. Così il lino si accosta alla lana in grammature lievi.

Spero che questo mio racconto sia l’inizio di un nuovo viaggio…

E lo è stato 😉

Oltre a C&C Milano nell’articolo sono presenti in ordine di apparizione:

  • colori di Kerakoll Design House;
  • collier, design Francesca Peratoni, ispirata al papiro dove la parte in oro è stata realizzata dal maestro orafo Roberto Banchi; la parte in ceramica realizzata dal maestro ceramista Alessio Sarri, storico ceramista di Ettore Sottsass;
  • testa di moro di Ceramiche Artistiche Carcò;
  • piastrelle di Cancian Pavimenti;
  • orecchini in oro bianco e rubino design Massimo Izzo.
17 Maggio 2018 / / Design

Society Limonta store Londra

Dopo le recenti inaugurazioni degli store di Ginevra e Vienna, il marchio italiano di home collection ha ufficialmente aperto il 16 maggio 2018 il suo primo flagship store di Londra al numero 170 di Walton Street. Nel cuore di Brompton Cross, l’area, situata tra Knightsbridge, Chelsea e South Kensington, conosciuta negli anni ’90 come il ‘London’s original luxury village’ è protagonista, in questi anni, di una rinnovata espansione commerciale.

Lo store monomarca soddisfa la richiesta di un pubblico attento ed affezionato che, dall’apertura del corner di Harrods, apprezza e sceglie le collezioni del marchio Made in Italy di moda per la casa. 

Society Limonta store Londra
Society Limonta store Londra
Society Limonta store Londra

Lo spazio di 100 mtq è disposto su due piani con un’ampia vetrina ed un elegante giardino sul retro, disegnato da Martha Krempel.  Lo store, perfettamente in sintonia con la filosofia del lusso casual e unconventional di Society Limonta, esalta l’espressione stilistica delle collezioni di letto, tavola, bagno, accessori, homewear e delle porcellane per la tavola, disegnate da Beatrice Rossetti.


Society Limonta store Londra
Society Limonta store Londra
Il design dello spazio e degli arredi, pensati dall’architetto Ferruccio Laviani, continua a scegliere strutture essenziali in materiali e colori naturali che fanno vivere la moda per la casa come assoluta protagonista. 
Society Limonta store Londra
Society Limonta store Londra

Il sistema espositivo del flagship store di Londra permette al cliente di scoprire, attraverso un itinerario tessile, la qualità delle collezioni, all’interno di uno spazio dall’atmosfera calda e accogliente.

Society Limonta store Londra
Society Limonta store Londra

Socitety Limonta

170 Walton Street

London

SW3 2JL

+44 203 144 0000

Lunedì – Sabato: 10.30 – 18.30

www.societylimonta.com

17 Maggio 2018 / / Idee

Tecnica tradizionale delle Ande: con la nuova gamma di mobili LA CHE, ames porta in Europa un elemento particolare della cultura colombiana. I Laches erano una delle tante popolazioni indigene della Colombia che utilizzavano una tecnica omonima per produrre cesti, ancora prima che gli Spagnoli colonizzassero gran parte del Sudamerica.

LA CHE – oggetti esclusivi in fibra di fique!

Insieme al designer Sebastian Herkner, ames riprende questa tecnica tradizionale tramandata di generazione in generazione nella città di Boyacá a 2.400 metri di altezza e fa produrre oggetti decorativi e tavolini nella piccola provincia delle Ande.

Come materiale viene utilizzata la fibra di fique, una fibra naturale ottenuta dalle foglie dell’omonima pianta. La fibra di fique viene arrotolata a mano. Per delineare la forma del cesto viene utilizzata una parte solida e bianca della furcraea (pianta da cui si ricava la fique), attorno alla quale si arrotola il filo. Questa fibra viene tinta principalmente con colori naturali, i quali vengono ricavati da noci, radici e dalla corteccia degli alberi locali.

LA CHE – oggetti esclusivi in fibra di fique!

La produzione di questi oggetti è molto laboriosa e necessità un certa abilità: i tempi di produzione di un mobile LA CHE possono durare anche fino a diverse settimane, a volte capita che siano addirittura due artesanos a lavorare a un unico oggetto. Per via della complessa laboriosità è possibile produrre solo pochi prodotti al mese. La tradizionale tecnica di lavorazione a mano è ancora poco diffusa in Colombia, il che rende LA CHE una vera e propria rarità.

La serie LA CHE comprende attualmente tavolini in tre differenti misure e un oggetto decorativo. I tavolini e gli oggetti sono disponibili in quattro combinazioni cromatiche. I colori si ispirano alle molteplici sfaccettature della Colombia e sono stati creati individualmente partendo da materiali naturali. Nella linea LA CHE la sfumatura cromatica non è regolare, bensì irregolare: questo dona a tutti i modelli LA CHE un’estetica molto particolare e li rende veri e propri pezzi unici.

LA CHE – oggetti esclusivi in fibra di fique!

La linea LA CHE fa parte della collezione “ames sala by sebastian herkner” che ames ha presentato per la prima volta in occasione dell’IMM Cologne 2016. La collezioneames sala si compone inoltre di svariate linee di coperte e tappeti in lana, cuscini, oggetti di ceramica in terracotta nera e rossa, ciotole in feltro, cestini in sparto, due serie di mobili adatti anche per ambienti esterni in colorate strutture d’acciaio tubolare e materiale plastico intrecciato, sedie in pelle e una bicicletta.

ames vibrant living