22 Maggio 2018 / / Arredamento Perfetto

Niente forme particolari per gli accessori bagno, ma una costante e puntuale ricerca nei materiali.

“La moda passa, ma lo stile resta” diceva Coco Chanel e anche nel mondo del bagno è sempre tutto in continua evoluzione. Stili diversi si susseguono nelle varie stagioni, bagni orientali, vintage, anni 60, dallo stile industrial e minimal che utilizzano solo materiali ricercati e di alta qualità. La parola ricercatezza però non rappresenta qualcosa di spiazzante, bensì, punta ad avere piccoli e unici dettagli che possono fare la differenza in un ambiente bagno.

Con l’arrivo della bella stagione e anche dai trend lanciati dal Salone del Mobile 2018 il colore è la prima cosa che viene sperimentata e ricercata. Tonalità molto forti, dall’arancione al mango fino ad arrivare al corallo da alternare con nuance più rilassanti come il verde nelle sue declinazioni salvia e menta.

Oggetti da toccare con mano, dove la componente tattile rappresenta metà del suo valore.
Materiali ricercati danno vita a piccoli accessori bagno con obiettivo puramente decorativo che si abbinano perfettamente a specchi dalle forme disparate e dai colori iridescenti.

Grande protagonista di questa primavera estate 2018 è rappresentato dal legno, che grazie alle sue tante applicazioni, viene usato come rivestimento a parete molto anni ’70. Tra i materiali utilizzati viene rivalutato anche il marmo che attraverso lastre sottilissime poggia su strutture metalliche minimal componendo pezzi di arredamento.

Gli accessori bagno completano la sala relax e ne determinano l’unicità; talvolta basta un semplice oggetto per rendere un ambiente accogliente e rilassante.

22 Maggio 2018 / / Easy Relooking

READ IN ENGLISH

Uno dei trend che ho individuato e che ho inserito nella guida sugli Interior Trend 2019 è il ritorno delle superfici rigate e ondulate!

Il ritorno a frontali e pannelli rigati riporta alla memoria atmosfere vintage e, a mio parere, di gran classe!

Il rigato si adatta a diversi stili, dal contemporeaneo al più classico.

Possiamo ritrovarlo nella basi della cucina, oppure su armadi o mobili bagno.

Si tratta di una lavorazione di pregio, soprattutto quando parliamo di legno: i frontali in questo caso devono essere in massello per consentire la caratteristica lavorazione ondulata o rigata.

Qui di seguito vediamo insieme alcuni brand che hanno deciso di proporre il rigato nelle loro nuove collezioni!

Collezione Dolcevita di Ideagroup

La nuova collezione Dolcevita, disegnata da Riccardo Gava, si è aggiudicata l’ADI Ceramics & Bathroom Design Award 2017, per il “peculiare processo di produzione che permette di integrare il legno all’arredo bagno mantenendo inalterati standard di funzionalità e praticità estese a una varietà di proposte, in primis cromatiche.

 

Collezione Rigadin di Alf Da Fre

Una delle collezioni che più mi hanno colpito.

I frontali della nuova collezione Rigadin di Alf Da Fre sono in massello e presentano la particolare lavorazione ondulata o rigata che secondo me tanto vedremo nel 2019!

Collezione Academy by Oasis

Oasis si occupa principalmente di arredo bagno di lusso.  Non manca nella sua collezione la finitura rigata presentata con la linea Academy.

Collezione Alton di Lema

La nuova poltroncina Alton di Lema firmata da David Lopez Quincoces presenta l’effetto rigato sotto un’altra prospettiva. Si caratterizza per la struttura in metallo verniciato antracite che ne definisce la forma a semicerchio ad accogliere la sagoma asciutta dello schienale proposto in cuoio naturale.

Alton by Lema

Cosa ne pensi di questo ritorno del rigato?

Secondo me un inserto di questo tipo in un soggiorno o in cucina potrà introdurre quell’elemento raffinato e particolare che caratterizza tutto l’ambiente!

L’articolo Superfici rigate e ondulate proviene da easyrelooking.

22 Maggio 2018 / / Dettagli Home Decor

Il comfort di una spa in uno spazio di 12 metri quadri

Il comfort di una spa in uno spazio di 12 metri quadri, ottenuto grazie a una intelligente divisione delle zone ed alle soluzioni firmate Dornbracht


Il bagno privato è più di un semplice spazio funzionale per l’igiene del corpo, di fatto è un rifugio per il benessere fisico e mentale. Trasformare la stanza da bagno in un nido accogliente e sicuro è possibile ma richiede un approccio olistico che ripensa l’intero ambiente e l’atmosfera che vi regna, abbracciando luci, materiali, punti di interazione con l’acqua e funzionalità. La trasformazione di un bagno privato a Bad Wörishofen dimostra con chiarezza che progettare una nuova costruzione non è necessariamente l’unico modo di soddisfare le esigenze personali.


In una casa tradizionale il bagno, caratterizzato da un soffitto spiovente, aveva visto giorni migliori e i padroni di casa cercavano da tempo idee e soluzioni per trasformarlo. I clienti, professionisti del settore turistico che lavorano nel principale centro di terapie naturali Kneipp in Germania, sapevano quello che volevano, ma le diverse proposte sono state scartate per svariati motivi. “Quella stanza non ci piaceva affatto, così l’abbiamo cambiata”, spiega la signora Reisberger per riassumere la situazione iniziale.  Il secondo ostacolo era rappresentato dalla struttura: lo spazio di appena 12 metri quadri circa era per un terzo sovrastato da un soffitto spiovente e illuminato da un abbaino.

Un approccio olistico

“I nostri requisiti erano semplici: il progetto doveva creare un ambiente strutturato e ordinato con moduli d’arredo capienti, prevedere una spaziosa doccia a filo pavimento e rispettare i limiti di budget” continua la signora Raisberg. “Non avevamo definito orientamenti creativi.” Ritrovarsi con così poche direttive per gli esperti designer di Bukoll, studio specializzato in bagni, impianti sanitari e di riscaldamento è un caso eccezionale. “Poiché l’attenzione è focalizzata sul cliente, decidiamo come procedere in loco, per avere una visione chiara della situazione domestica”, afferma l’architetto Katrin Pontzen per spiegare l’approccio adottato. “Dobbiamo far coincidere le esigenze personali ed il profilo di utilizzo prima di passare alla selezione dei materiali e dei prodotti. Il concept olistico emerge solo quando l’approccio funzionale e quello estetico vengono sovrapposti.” Molte scelte degli architetti sono state dettate dalle caratteristiche strutturali preesistenti – il tetto spiovente, la disposizione delle finestre, le tubazioni già installate. Lo studio ha elaborato due design seguendo due opposte direzioni per mostrare tutte le alternative possibili. Una delle due proposte ha fatto subito colpo ed è stata realizzata dal primo schizzo fino al tocco finale senza grosse modifiche. 


Il comfort di una spa in uno spazio di 12 metri quadri
Il comfort di una spa in uno spazio di 12 metri quadri
Il comfort di una spa in uno spazio di 12 metri quadri

Realizzazione

Il confronto tra prima e dopo racconta una situazione completamente diversa, come il giorno e la notte. L’area ridisegnata appare molto più grande, luminosa e soprattutto strutturata. La stanza si divide in due zone: un antibagno con un doppio lavabo e un capiente mobile sospeso, una comoda cassapanca sotto il soffitto spiovente e vasca non incassata – e un’altra con i sanitari e una doccia a filo pavimento completa di seduta in muratura. I designer hanno accentuato l’illusione ottica della separazione in verticale, in modo da non rimpicciolire lo spazio con pareti aggiuntive. Le necessità funzionali hanno dato vita a nuove geometrie, da cui è scaturita una parete dalla linea dinamica e incurvata con una vetrata fissa, lunga e stretta. Rivestita con carta da parati a motivo astratto che ricorda una mappa stradale, la parete fa da cornice ideale alla vasca non incassata. La differenziazione all’interno della stanza guida visivamente e in maniera intuitiva all’uso degli spazi, evidenziando nel contempo la continuità degli spazi. L’installazione di un lucernario al di sopra della vasca lascia entrare la luce naturale nella stanza durante il giorno e trasforma il bagno serale in un rituale di relax con vista sul cielo stellato.


Il comfort di una spa in uno spazio di 12 metri quadri

Gli arredi sono sapientemente posizionati e sfruttano al meglio lo spazio disponibile. Nessun elemento è indipendente, ma pochi mobili da incasso ben congegnati celano capienti scomparti e svariate funzioni. Quando è chiuso, il portabiancheria diventa un invitante posto a sedere. Un’ampia varietà di scenari luminosi prende vita grazie al gioco di luce diretta e indiretta diffusa dai faretti a soffitto, rasoterra e incassati nelle travi a vista, oltre che dal grande specchio retroilluminato. Lo specchio, inoltre, fa sembrare la stanza più grande. Lastre scure di grande formato posate sul pavimento e piastrelle a mosaico grigio chiaro evocano un’atmosfera di pace e tranquillità. 

Il comfort di una spa in uno spazio di 12 metri quadri
Il comfort di una spa in uno spazio di 12 metri quadri


La stanza ha linee pulite ed essenziali determinate dall’uso di pochi materiali – Corian per gli arredi realizzati a mano e per i bordi esterni, calcestruzzo per alcune aree e piastrelle di diversi formati – e dal colore bianco, predominante. La carta da parati in tessuto con motivi astratti definisce lo stile dell’insieme dal centro della stanza. 

22 Maggio 2018 / / ChiccaCasa

Ho un’incurabile dipendenza per le abitazioni scandinave! L’ultima scovata si trova a Stoccolma. Mi ha colpito la palette neutra e la disposizione strategica degli arredi che fa sembrare gli ambienti più spaziosi. Non avrei mai detto che tutto questo bel design fosse racchiuso in soli 45 metri quadri. 
Il parquet a lisca di pesce riscalda l’ambiente e si interrompe solo in cucina, dove è stata scelta della resina nera come rivestimento del pavimento.
Dal divano la vista è molto graziosa. Si vede il tavolo da pranzo composto sa un asse di legno su due cavalletti neri e la cucina, con il frigo nero SMEG in primo piano.
La chiave vincente che rende questa casa così bella è la semplicità. Niente fronzoli nè pensate architettoniche complicate. Solo un mirato abbinamento di tinte. L’uso del nero attribuisce personalità e connette visivamente soggiorno e cucina. Il bianco, invece, amplifica la luce.
Una vetrata è stata sostituita alla porta dell’open space nel 2015. Ora anche la camera da letto riceve la luce delle grandi finestre!
Il bagno è tutto bianco, rivestito da piastrelle quadrate. In questo mini spazio c’è persino una meravigliosa vasca con i piedini!

Goditi l’home tour!

pics via historiskahem
LEGGI ANCHE…

METRO TILES IN VERSIONE “SQUARED”

http://chiccacasa.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss