24 Maggio 2018 / / Decor

Copritermosifoni country chic

Eppure a me i copritermosifoni non sono mai piaciuti.. li ho sempre trovati scomodi e inutili … fino a quando non mi sono resa conto della loro reale utilità. Ed ora ti parlo di copritermosifoni country chic dopo oltre  6 anni di copritermosifoni disegnati, tagliati, cuciti e decorati!

Copritermosifoni country chic su misura personalizzati

Oggi mi ritrovo a raccontarti di quanto siano utili soprattutto se abbinati e coordinati agli altri tessili della casa. Si perché questi elementi vanno meticolosamente abbinati a ciò che già c’è in casa. Io non amo la casa patchwork, quindi quando qualcuna mi chiede consiglio la prima cosa che io chiedo sono le foto dei divani, delle tende… dei vari complementi. Questo perché quando realizzo qualcosa, desidero che questo qualcosa duri e lo immagino durare nel tempo ai lavaggi ed ai cambi di stagione.  Cerco quindi di realizzare un prodotto che seppur unico sia quasi indistruttibile e versatile.

Copritermosifoni country chic

Questo modello di copritermosifoni country chic su misura è stato da me realizzato molto molto tempo fa, e per mancanza di tempo mi ritrovo a parlarne solo oggi.

Sono in puro cotone italiano. Il tessuto quadrettato è Cotone Adige tinto in filo. Il tessuto avorio è in puro cotone con lavorazione panama. Questi due tessuti se di qualità durano per decenni. Se lavati e conservati in condizioni ottimali non cambiano le loro caratteristiche e rimangono come nuovi per molti molti anni.

 

copritermosifone country chic rosso

Copritermosifoni country chic a quadretti

A me  i copri termosifoni non erano mai piaciuti, ed ora sto progettando con ansia e felicità un modello di copritermosifoni country chic per la mia nuova casa che si adatti al mio stile. Lo stile Essenzial Chic, un misto tra country e shabby!

Puoi acquistare il copritermosifone  dallo shop e scegliere il  modello che ti piace di più da qui!

Per oggi è tutto!

A presto

Rosa

 

 

Questo articolo Copritermosifoni country chic su misura proviene da Nell’Essenziale.

24 Maggio 2018 / / Dettagli Home Decor

Casa Le Querciole

Pietra e legno caratterizzano Casa Le Querciole, il casale ristrutturato da ORA Officina Rigenerazione Architettura, immersa nella campagna toscana e dalla vocazione eco-sostenibile.


“Ogni scelta sia estetica che architettonica è finalizzata a sottolineare un legame che diventa inscindibile con la circostante ruralità: pietra e legno sono gli elementi fondanti di un menage che vede i due attori simbioticamente compenetranti.
Le ampie vetrate diventano quinte che lasciano entrare lo spazio quale parte integrante del progetto, accentuando intensi effetti di luce che irradiano gli interni, dove si prediligono materiali tecnici e scarsamente impattanti, ma ugualmente capaci di restituire un forte senso di calore e accoglienza. Le soluzioni cromatiche spaziano nelle varianti della terra e del “galestro”, i materiali si intersecano in un equilibrio potente dove fil rouge è sempre il legno.
Una solida scatola architettonica che dischiude al proprio interno un ambiente “hygge”, perfetto per accogliere la giovane famiglia che insieme a noi ha pensato per sé questo luogo magico”.


Casa Le Querciole
Casa Le Querciole
Casa Le Querciole
Casa Le Querciole
Casa Le Querciole
Casa Le Querciole
Casa Le Querciole
Casa Le Querciole
Casa Le Querciole
Casa Le Querciole
Casa Le Querciole

24 Maggio 2018 / / Interiors

Un appartamento in stile eclettico firmato da Heju salotto

Buondì cari amici. Oggi vi porto a Parigi, per visitare un appartamento rinnovato dallo studio d’architettura Heju, fodato da due giovani architetti, Hélène Pinaud e Julien Schwartzmann. In realtà l’intervento si è limitato ad un parziale relooking riguardante alcuni mobili, i materiali e i colori. La proprietaria, fondatrice di una marca di camicette, aveva già le idee chiare in proposito:

stile eclettico, materiali naturali, colori chiari con una dominante rosa e ottone.

La mescolanza di oggetti di varie epoche e stili appartenenti ai proprietari è perfettamente studiata: lo stratagemma vincente in questi casi è quello di lasciare ad ogni elemento spazio sufficiente per emergere: collocando pochi oggetti dalla forte personalità in angoli diversi di ogni stanza l’armonia è assicurata e si evita di scivolare  nell’effetto museo, tipico dello stile eclettico. Oggetti Art déco, vintage, coloniali, minimalisti: tutto convive perfettamente, armonizzato dalla palette di base in rosa e ottone, con tocchi di blu e di nero, che fa da sfondo in tutti gli ambienti della casa.

Gli architetti hanno disegnato su misura alcuni mobili, come la cucina e il mobile del bagno padronale, mentre quasi tutto il resto del mobilio proviene dalle incursioni ai mercatini dell’usato della proprietaria. I complementi come lampade, specchi, maniglie, sono stati selezionati attentamente, mentre la cura per i dettagli, che si può osservare anche a livello delle finiture e della posa dei rivestimenti, aggiunge un tocco di perfezione.

Un appartamento in stile eclettico firmato da Heju ingresso

Un appartamento in stile eclettico firmato da Heju soggiorno

Un appartamento in stile eclettico firmato da Heju camino

Un appartamento in stile eclettico firmato da Heju scala

Un appartamento in stile eclettico firmato da Heju cucina

Un appartamento in stile eclettico firmato da Heju cucina

Un appartamento in stile eclettico firmato da Heju cucina

Un appartamento in stile eclettico firmato da Heju camera padronale

Un appartamento in stile eclettico firmato da Heju camera padronale

Un appartamento in stile eclettico firmato da Heju mobile vintage

Un appartamento in stile eclettico firmato da Heju bagno padronale

Un appartamento in stile eclettico firmato da Heju rubinetto ottone

Un appartamento in stile eclettico firmato da Heju doccia

Un appartamento in stile eclettico firmato da Heju cameretta

Un appartamento in stile eclettico firmato da Heju cameretta

Un appartamento in stile eclettico firmato da Heju bagno

Un appartamento in stile eclettico firmato da Heju mobiletto rosa oro

 

Qualche indirizzo per arredi e complementi: le lampade vintage sono di Vanity Boum, mentre lo specchio in midollino dietro il divano è stato acquistato nella boutique di India Mahdavi. Stampe di Lèa Maupetit, piccoli oggetti in ceramica di Dodo toucan, lampada in corda di Mélanie Clénet. Per il mobile del bagno, gli architetti si sono affidati a Superfront, un’azienda che produce frontali, maniglie, top e piedini per personalizzare i mobili Ikea. Infine, lo specchio a forma di mela è firmato Honoré.

Foto e progetto studio d’architettura Hejus – Parigi

 

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