5 Giugno 2018 / / Decor

Può sembrare un dettaglio banale che non ha bisogno di un post addirittura, ma non è così. Vediamo come appendere i quadri in casa per ottenerne il meglio.

……….

Che ci vuole ad appendere quattro quadri in casa? Uno qui e uno là e va che meraviglia. Peccato che nell’80% dei casi il risultato finale non sia per niente una meraviglia. Un quadro in alto, uno in basso. Uno troppo a destra e uno troppo a sinistra. O troppo in alto che non si riesce neanche a vedere il contenuto del quadro, o troppo in basso.

In realtà basterebbe seguire pochissime semplici regole per appendere correttamente i quadri in casa ed ottenere un effetto omogeneo ed esteticamente piacevole. Non servono lauree o master in chissà che. Vediamo insieme come appendere i quadri in casa per un effetto wow.

COME APPENDERE I QUADRI IN CASA CORRETTAMENTE

La prima cosa da fare sarebbe un inventario delle cornici che avete, con le loro misure. Fate un piccolo disegno con le cornici e divertitevi a raggrupparle e allinearle fin quando non trovate la composizione che più vi piace. Potete anche disporre le cornici a terra e muoverle fin quando non siete soddisfatti.  Io ho fatto l’elenco delle mie cornici prima e poi con un programma di grafica ho creato tutte le composizioni che vedrete.

Queste le dimensioni dei miei quadri: n.7 quadri da 33 x 33 cm, n.1 quadro da 24,5 x 33 cm, n.1 quadro da 23 x 31,5 cm, n.1 quadro da 23 x 32 cm, n.2 quadri da 12 x 17 cm e n.1 quadro da 15 x 71 cm.

Diciamo subito che la regola base per appendere i quadri è quella di seguire uno schema. Potete immaginare una forma (che sia un rettangolo o un quadrato) all’interno del quale andrete a disporre i quadri oppure una croce, sulla quale farete la stessa cosa.

Nel primo caso il risultato sarà più geometrico e pulito, mentre nel secondo caso il risultato finale sembrerà leggermente più “artistico” e dettato dal caso.

Per un risultato ottimale è sempre necessario allineare i quadri tra di loro: allineateli secondo l’asse centrale, oppure allineateli al bordo inferiore o superiore. Tutto dipende dalla dimensione delle varie cornici.

come appendere i quadri

In questa infografica trovate i due schemi di partenza con cui familiarizzare e fare conoscenza e poi sotto qualche altra idea che può esservi utile se siete in cerca di idee per appendere i vostri quadri ed ottenere il vostro personale museo.

 

 

L’articolo Come appendere i quadri in casa ed ottenere una parete da museo sembra essere il primo su VHD.

5 Giugno 2018 / / Architettura

Ecosostenibilità della propria casa: kit solare termico e non solo

Tutti vorremmo avere una casa bella, funzionale ed ecologica e, per questo motivo, quando si progetta una abitazione, si cerca di rispettare determinati canoni di ecosostenibilità e, uno di questi, ad esempio, è dotare la propria casa di un kit solare termico. Questa potrebbe essere una soluzione impiantistica molto versatile, dal momento che si può scegliere il numero di pannelli solari che più si desidera, a seconda delle diverse esigenze.

Fatto sta, che vi sono anche altri tipi di soluzioni capaci di rendere un’abitazione quanto più sostenibile, bella e funzionale: ad esempio, oltre a prestare attenzione alla scelta di impianti termici e di illuminazione, bisogna prestare attenzione anche alla scelta della classe energetica da adottare per la propria casa. Oggigiorno, dire che la classe energetica dei propri elettrodomestici è classe A non vuol dire più niente, dal momento che questa classe è stata suddivisa in 4 ulteriori classi: dalla A1, alla ormai più ecologica classe A4.

Avere quest’ultima classe energetica, significa disporre di una casa ecologica che rispetta l’ambiente: infatti, un’abitazione di questo genere può diventare un edificio ad energia quasi zero, ovvero, può arrivare a diventare quasi del tutto una casa passiva. Questa è, per ora, l’ultima frontiera del progetto di case ecologiche e di abitazioni che siano il più possibile attente a rispettare i bisogni dell’ambiente.

Oltre a tutto ciò, se si vuole avere una casa bella e, al tempo stesso, ecologica, allora diventa importante scegliere bene i materiali e complementi d’arredo opportuni. Se decidete di scegliere un arredamento ecologico ed ecosostenibile, allora significa che volete avere una casa che rispetta l’ambiente e che utilizza fonti di energie alternative, con l’obiettivo di migliorare il più possibile anche la qualità della vita domestica.

Vi sono, per l’appunto, dei piccoli accorgimenti che possono di gran lunga migliorare la qualità della propria vita all’interno delle mura domestiche e che permettono di evitare i rischi dovuti all’utilizzo di materiali tossici e dannosi. Come prima cosa, potete scegliere di usare materiali naturali: infatti, l’uso e l’impiego di questo tipo di materiali è un primo passo verso un tipo di arredo ecosostenibile.

Se si opta per questa scelta, allora è necessario fare attenzione ed assicurarsi che i materiali usati non contengano collanti o inserti tossici e, inoltre, bisogna essere certi che questi siano stati trattati con vernici naturali. Ma, non sempre naturale è sinonimo di ecologico: infatti, prima di tutto, bisogna scegliere per il proprio arredamento dei prodotti controllati, certificati e realizzati con un basso dispendio di energia. A tal proposito, si prediligono materiali come il legno e la pietra, dal momento che questi garantiscono un bassissimo impatto ambientale, così da essere definiti ecosostenibili per eccellenza.

Un altro aspetto di cui si deve tener conto se si vuole avere una casa bella ed ecologica, è quello di creare un ambiente all’interno che sia ampio e funzionale quanto più possibile. Il fine di un designer, o di un architetto, che vuole usare materiali naturali per arredare e progettare una casa, deve essere quello di mirare all’ecologia, senza però rinunciare all’estetica.

A tal riguardo, la presenza di isole naturali all’interno della propria cucina, l’uso di vernici atossiche per il proprio arredamento, l’uso di materiali come il legno e la pietra, o l’uso di materiali riciclati, deve far sì che l’ambiente interno della casa risulti bello, accogliente, funzionale e, soprattutto, ecosostenibile. Bisogna perseguire l’ecosostenibilità senza dover per forza rinunciare al “bello”: questa dovrebbe essere l’ideologia e la filosofia portante del nostro tempo.

Ultimamente, i materiali lignei stanno avendo grande successo in campo di design e arredamento: ad esempio, basti pensare alle tipiche sedie in stile scandinavo che vanno tanto di moda in questi ultimi anni. Le tonalità calde e naturali del legno offrono soluzioni estetiche di grande pregio e l’uso di questo tipo di materiali conferirà alla casa uno stile rustico ed esotico al tempo stesso. Non bisogna, infatti, dimenticare che le fibre naturali offrono una qualità molto elevata (in termini di resistenza) e sono del tutto biodegradabili.

Per sapere se il vostro arredamento è effettivamente costituito da prodotti naturali e a basso impatto ambientale, allora vi sono una serie di certificazione che possono esservi di aiuto. Una di queste, ad esempio, è:

  • la Certificazione di prodotto: ICILA è l’ente certificatore specifico per il comparto legno-arredo;

  • la Certificazione della Rintracciabilità dei Prodotti: la quale attesta che la materia prima utilizzata (che può trattarsi di legname o pannelli) proviene da foreste certificate FSC (ovvero dall’organizzazione internazionale non governativa e senza scopo di lucro per una Gestione Responsabile delle Foreste);

  • la Bau-Biology/OKO-Test: quest’associazione mira a rilasciare certificazioni per cui i prodotti non devono contenere agenti chimici non solo nella fase della fabbricazione, ma soprattutto nel prodotto finale, e, in più, i materiali usati devono provenire da fonti rinnovabili.

[fonte immagine qui]

5 Giugno 2018 / / Dettagli Home Decor

Labzone firma il progetto del nuovo store di occhiali da sole e da vista a Brescia, arredandolo su misura con pezzi scelti con cura.


Il negozio prende vita in tre finestre nel centro storico di Brescia. Luminoso e spazioso, declina ogni piccolo evento, dalla strada all’interno. Lo spazio è fluido e morbido, strutturato per essere modellato dalle diverse esigenze espositive e spaziali. Perni alti descrivono le pareti che diventano le basi metriche per scaffali e altri elementi. L’esposizione appoggiata su tappeti a specchio si alterna a piccoli abitini, creando spazi e ritmi sempre diversi. Specchi in direzioni diverse moltiplicano spazio e luce. Lo spazio è molto informale ma allo stesso tempo elegante, ruvida ma anche tecnologica, spogliata ma anche liscia.



www.labzone.it

5 Giugno 2018 / / Colori

READ IN ENGLISH

Le ultime tendenze in fatto di arredamento vedono come protagonista assoluto il color ruggine, ispirandosi a materiali naturali e in un certo senso grezzi.

Tale tonalità infatti è diventata un vero must nelle case moderne, in modo particolare per ciò che concerne la colorazione delle pareti.

Nel caso del ruggine ossidato, si tratta di un effetto che richiama il metallo usurato e che viene riprodotto adoperando le vernici acriliche che ricreano un’atmosfera industriale e molto urbana. Questo colore è estremamente particolare e se utilizzato nella giusta dose può far diventare qualsiasi ambiente estremamente originale e alla moda.

Qui in foto, un esempio di gres effetto ruggine utilizzato in una doccia.

color_ruggine

@EasyRelooking

 

Nel caso invece del color ruggine uniforme, quindi senza particolari effetti, si tratta di un rosso con una punta di marrone e anche di rosa all’interno.

Color Ruggine

Via Pinterest

Proprio a causa della sua originalità il color ruggine potrebbe portare a pensare a una certa difficoltà nell’abbinamento dei mobili e dei complementi d’arredo ma in realtà non è affatto così.

Pareti color ruggine

Le pareti color ruggine possono trovare largo impiego all’interno di una casa. Esse infatti possono essere adoperate in qualsiasi tipo di stanza, a patto che l’arredamento circostante si sposi bene con tale tonalità.

Il color ruggine può essere ad esempio usato in un soggiorno moderno per fare da sfondo ad un caminetto o una mensola dallo stile retrò.

Il colore può essere usato per decorare una sola parete oppure per tutta la stanza. In quest’ultimo caso però è bene ricordare che, trattandosi di una tonalità piuttosto scura, è necessario che l’ambiente sia abbastanza grande e soprattutto luminoso. In caso contrario è preferibile invece usare il colore su una sola parete e lasciare le altre chiare: in questo modo la stanza apparirà otticamente più grande senza nulla togliere alla luminosità.

Anche la sala da pranzo può essere abbellita con questo particolarissimo colore. Può essere abbinato con soddisfazione a un tavolo e delle sedie dallo stile prettamente industriale, magari utilizzando materiali come l’acciaio oppure l’alluminio. Il resto degli oggetti deve combinare alla perfezione: le lampade in metallo grezzo ad esempio sono perfette per ricreare l’atmosfera di una vecchia officina.

Il legno si combina molto bene a tale nuance, ma trovo perfetto l’abbinamento con i grigi e i bianchi.

In una camera da letto matrimoniale, il color ruggine può diventare protagonista della parete dietro al letto.

La nuance perfetta per i complementi d’arredo

Un modo senz’altro originale e meno invasivo per utilizzare il color ruggine per l’arredamento d’interni consiste nell’utilizzarlo nei complementi d’arredo. In una camera da letto matrimoniale le lenzuola o il piumone color ruggine sono l’elemento perfetto per dare personalità alla stanza ma senza esagerare.

Anche i tendaggi e i cuscini in soggiorno possono essere scelti di questo colore. L’importante è mantenere il resto dell’arredamento piuttosto basico, magari prediligendo mobili e pareti di tonalità neutre.

Cosa ne pensi? utilizzeresti questo colore in casa tua?

L’articolo Color ruggine, tra i più amati su Pinterest proviene da easyrelooking.

5 Giugno 2018 / / Colori

Pantone PANTONEVIEW home interiors 2019

Torniamo a parlare di tendenze e di colori, questa volta facendo un salto temporale verso il 2019. Già disponibile tra i prodotti Pantone, la guida PANTONEVIEW home + interiors 2019 contiene le indicazioni sui 72 colori selezionati,  divisi in 8 temi, corredate di immagini e grafiche cui ispirarsi per l’uso dei colori e per gli accostamenti più armoniosi.

Le due palette svelate da Pantone nei mesi scorsi sono rivolte soprattutto al settore dei casalinghi e dell’interior design.

Laurie Pressman, Vice Presidente di Pantone Color Institute spiega:

“la guida PANTONEVIEW home + interiors 2019 si ispira al concetto di attenzione: per via delle infinite possibilità di scelta che caratterizza il nostro tempo, è necessario concentrarsi su quei colori che hanno la capacità di catturare lo sguardo. La guida è una road map che si focalizza sui colori che aprono la strada ad un futuro diverso, più ricco di immaginazione”.

Cravings, la palette ispirata al cibo

La prima palette si chiama Cravings (letteralmente voglie, desideri) e dovrebbe generare la stessa tentazione che si prova di fronte ad un bel dolce: rossi piccanti, dolcissimi rosa e ricchi viola. I neutri tasty Butterum e Cappuccino introducono i toni caldi, mentre il verde erba rappresenta la nota fredda di una palette decisamente sensoriale.

 i colori top del 2019 secondo Pantone palette Cravings i colori top del 2019 secondo Pantone palette Cravings i colori top del 2019 secondo Pantone palette Cravings i colori top del 2019 secondo Pantone palette Cravings

Classico, la palette senza tempo

Le sfumature della palette Classico sono immortali, eleganti, adatte a qualsiasi tempo. In questa palette, colori come un delizioso bianco “cigno” e un bronzeo color cammello si accostano senza problemi con un verde acqua profondo, un grigio metallico, il Burgundy red e il nero caviale. Un oro ricco e un tocco di albicocca rifiniscono questa palette raffinata che parla un linguaggio universale, adatta a qualsiasi prodotto.

 i colori top del 2019 secondo Pantone palette Classico

 i colori top del 2019 secondo Pantone palette Classico i colori top del 2019 secondo Pantone palette Classico i colori top del 2019 secondo Pantone palette Classico

 

A corollario della guida annuale, Pantone sta svelando anche le palette per la stagione Spring/Summer 2019 : New Frontiers e New Native, apparse nel VIEWPOINT COLOUR magazine n°3.

La palette New Native

Ispirata alla mescolanza di culture dovuta alla globalizzazione, questa palette riflette la contaminazione culturale che contraddistingue soprattutto le metropoli e, di riflesso, il mondo dell’architettura e del design. I colori della terra nelle sfumature delle ocre, dal giallo dorato al rosso mattone sono intensi e caldi. Fanno da contrappunto il delicato “linen” e il deciso Dazzling Blue, per creare contrasti dalla personalità spiccata.

  i colori top del 2019 secondo Pantone palette new native

La palette New Frontiers

Di ben altro tenore la palette New Frontiers: ispirata alla fantascienza, allo spazio extraterrestre e all’ignoto, è composta perlopiù da colori freddi e scuri. Neri più neri,  viola che ricordano chiazze di petrolio ed indaco naturale molto profondo, per suggerire una provenienza aliena. Sicuramente la tecnologia gioca un ruolo importante nella scelta di questo tema.

 i colori top del 2019 secondo Pantone palette new frontiers

 

Ti é piaciuto questo post? Allora non perderti i prossimi, iscriviti alla newsletter de La gatta sul tetto: niente paura, non ti inonderò di messaggi. Riceverai una email mensile che riassume i post del blog ma non solo: la newsletter sarà arricchita da contenuti riservati solo agli iscritti, come mood board su colori, materiali, arredi e complementi, infografiche con idee e suggerimenti per disporre mobili e oggetti, DIY e ispirazioni. 
Basta cliccare qui e inserire il tuo indirizzo e-mail:

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

 

 

 

4 Giugno 2018 / / Design

Disposto su una superficie totale di oltre 600 mq un edificio industriale dei primi anni ’50, nel centro di Busto Arsizio (VA), è stato completamente ristrutturato e trasformato in abitazione privata per una giovane famiglia di quattro persone.

Da edificio industriale a loft abitativo: l’ambiente bagno è firmato Ritmonio.Il progetto dello studio Buratti+Battiston Architects somma all’idea classica del loft – fatto di spazi aperti e rivolti verso l’esterno – quella di casa tradizionale, con attenzione all’organizzazione delle varie zone abitative.

Da edificio industriale a loft abitativo: l’ambiente bagno è firmato Ritmonio.Ogni ambiente, infatti, ha una particolarità dovuta all’utilizzo di un elemento, un materiale o un effetto: dal legno ebano del mobile ad elementi rotanti nell’ingresso, al vetro rosso dello schermo delle scale, fino ai bagni: ardesia nera per quello degli ospiti, piastrelle rosse per il bagno matrimoniale e colori accesi come il giallo e il verde per quello dei bambini.

Da edificio industriale a loft abitativo: l’ambiente bagno è firmato Ritmonio.Da edificio industriale a loft abitativo: l’ambiente bagno è firmato Ritmonio.Ecco perché è stata scelta la serie Diametro 35 in finitura cromo, in grado di caratterizzare gli ambienti con la sua forte personalità e di distinguerli dagli altri. L’icona Ritmonio rientra perfettamente nel concept abitativo della ristrutturazione e nella ricerca stilista degli interni, volta all’individuazione di quegli elementi in grado di esprimere una particolare interpretazione del “luxury lifestyle” Made in Italy.

Da edificio industriale a loft abitativo: l’ambiente bagno è firmato Ritmonio.www.ritmonio.it