Arredare la casa con i quadri astratti

Attraverso la cura della casa si possono evidenziare le proprie passioni. C’è chi è certo di comprendere il carattere di una persona dai colori delle pareti di casa sua. In effetti la casa parla molto di noi. Soprattutto in Italia saper abbinare colori, mobilio ed in genere seguire i trend è importante specie nelle aree metropolitane. Ci si chiede se per poter arredare la casa con i quadri astratti sia necessaria la competenza di un designer o sta al nostro buon gusto.

Le variabili in gioco sono parecchie e tutte vanno prese in considerazione. Quindi più che dal buon gusto o dell’esperienza e del talento di un designer si può scegliere di partire dal buon senso.

Di consigli sensati ce ne sono veramente tanti ma attenzione, le mode e l’evoluzione dell’arredo design tendono talvolta ad infrangere regole che davamo per scontate. Ne vuoi una prova?

Prendiamo ad esempio il colore dell’anno. Nel 2017 ci si rifaceva a colori tenui, chiari, il green a simboleggiare un trend ambientalista. Nel 2018 invece salta fuori l’Ultra Violet, e chi se lo aspettava? probabilmente nessuno, fatto sta che al Salone del Mobile di Milano di arredi, tessuti, divani viola, ne abbiamo visti parecchi.

E’ una moda niente di più, nell’arredare casa si può essere alla moda oppure seguire delle tendenze.

Torniamo al tema principale dell’arredare la casa con i quadri astratti. Procediamo con alcune semplici domande e riflettiamoci su.

Alcune regole per arredare casa con i quadri astratti

Hai una casa piccola? Questa domanda cela un modo di disporre i quadri in maniera che l’ambiente venga valorizzato. Il buon senso vuole che di fronte a pareti piccole anche le dimensioni dei quadri debbano essere piccole. Alcuni suggeriscono lo sviluppo verticale ma nella pratica potrebbe produrre uno scarso risultato, e te lo spiego subito.

Se hai tre quadri potresti metterli in verticale. Si tratta di una disposizione sensata, ma analizziamo meglio il risultato che si produrrebbe. Un ideale ospite osserverebbe tre cose da guardare in uno spazio stretto. Se il concetto di base che vogliamo far passare è che ogni quadro è un messaggio a se stante, allora meglio se la regola a cui ispirarsi per arredare la casa con i quadri astratti sia il “focus“. In sostanza si tratta di dare un senso ed un messaggio che vale per l’intera parete e si propaga all’ambiente.

Il risultato sarà maggiore ordine, facilità nel trovare i giusti colori intonati con l’ambiente.

I quadri devono riflettere l’arredamento? più che una domanda questa è un’affermazione, normalmente il carattere di una casa classica ha dei quadri classici figurativi, mentre con il moderno le linee severe dei mobili, con colori abbinati per contrasto, pretendono quadri ricercati ed in tono, in modo che arricchiscano l’idea di insieme.

Sfruttando il concetto di focus possiamo anche risolvere un altro dilemma. Quali camere arredare con i quadri? Se rimaniamo su concetti classici dovremmo rispondere che è corretto arredare con i quadri le pareti delle stanze principali, come il salotto e le camere da letto. Ma non sarebbe una risposta del tutto corretta.

In realtà ogni parete è buona, il senso è che nessuno vieta di appendere un quadro in cucina o in bagno, dovremmo chiederci qual è l’effetto che si riprodurrebbe. Disporre alcuni quadretti in bagno lo rendono più raffinato, una cucina spaziosa viene valorizzata da un quadro con colori a contrasto, la dove le tonalità appaiono tutte molto simili.

Arredare la casa con i quadri astratti per valorizzare la personalità

Facciamo un altro esempio, questa volta più pratico. In salotto ci poniamo di fronte alla parete principale, osserviamola per trarne delle indicazioni. Il colore cresce dal pavimento, un bel divano moderno o classico valorizza l’ambiente, la parete attende di accogliere l’elemento che completa il tutto.

Quale elemento può valorizzare l’ambiente? Innanzitutto un elemento ci deve essere poiché il focus è proprio li. Guardiamo ad altezza d’occhi, di fronte a noi ci dovrebbe essere uno o più quadri che esaltano, per contrasto di colore, o in armonia di colore tutto l’ambiente. Per questo motivo arredare la casa con i quadri astratti è un dovere se non vogliamo che la nostra dimora appaia mancante di personalità, come se qualcosa non sia stato ancora determinato.

Un’altra domanda che spesso viene fatta riguarda l’altezza a cui posizionare i quadri. Anche qui ci sono diverse interpretazioni. C’è chi dice che quelli verticali debbano partire dal basso, quelli quadrati vanno affiancati ed allineati all’asta superiore della porta, se ce ne fosse una, e così via. Ancora una volta meglio rifarsi al buon senso. Il quadro che appendiamo alla parete non lo abbiamo scelto in maniera svogliata e tanto per tappare un buco, diamogli la giusta importanza. La soluzione migliore è ad altezza d’occhi semplicemente.

In questo articolo abbiamo parlato di arredare casa con i quadri astratti, come hai visto nessuna regola è nata dal nulla o da qualche manuale di design. Ciò che conta è la necessità di completare il senso della casa. I quadri arricchiscono la dimora nel senso della cultura e della sensibilità di chi ha pensato a quella determinata valorizzazione, e non c’è nessuno meglio di voi stessi.

Written by: