26 Giugno 2018 / / Design

Loish Digital Art

Uno stile personale e l’uso di colori originali e armoniosi caratterizzano le illustrazioni digitali di Loish, completamente realizzate in Photoshop

La giovane digital artist Lois van Baarle – Loish – è sempre stata appassionata di disegno e a soli 16 anni ha iniziato a sperimentare con l’arte digitale. Ha imparato a disegnare e a creare illustrazioni digitali in Photoshop come autodidatta ma dopo il diploma ha studiato animazione ed ora lavora ad Utrecht come illustratrice e animatrice freelance. Lois van Baarle è attivissima sui vari social dove è conosciuta come Loish, il suo nickname in rete, e ha migliaia di follower su DeviantArt, Facebook, Instagram e Kickstarter.

Le sue illustrazioni si caratterizzano per i bellissimi colori e l’uso di palette vibranti esaltate da linee sottili che danno profondità e personalità ai suoi personaggi riuscendo a trasmettere emozioni attraverso la luce. Gli abbinamenti di colore sono sempre molto originali e il trattamento finale spesso arricchito da texture e trame, dà corpo alle sue illustrazioni digitali.

Ispirandosi inizialmente ai disegni manga, all’art nouveau di Alphonse Mucha e ad altri artisti digitali come Bara-Chan e Yi Lee, Loish è riuscita presto a sviluppare un suo stile personale, continuando ad esercitarsi ogni giorno per migliorare la sua tecnica. Oggi ammira molto il lavoro di Bao Pham il cui uso dei colori è fonte di ispirazione e una motivazione per continuare ad allenare il suo talento.

Penso che sia importante trarre ispirazione dagli stili che più ti ispirano e trarre ispirazione da una varietà di fonti piuttosto che da una o due. Penso che lavorare in modo intuitivo sia anche molto importante: disegnare ciò che ti fa stare bene, invece di fare troppe riflessioni sulla tecnica o sul processo di disegno. Questo rende più facile sviluppare un approccio personale al disegno.
Art Sketch

Ispirazione e tecnica

Lavorando sempre in Photoshop, Lois van Baarle parte da una base di colore neutro più o meno scuro e comincia ad aggiungere i colori utilizzando tinte vivaci che risaltino fra loro in modo armonico e facciano “parlare” il disegno. Poi lavora sui i colori modificando la tinta, la saturazione i contrasti, aggiungendo le texture finchè non è soddisfatta del risultato. Infine aggiunge altri dettagli per completare l’opera.

Loish è molto generosa con i suoi fan. Realizza tantissimi tutorial, condivide le sue tecniche e dispensa consigli a tutti coloro che vogliono approcciarsi a Photoshop per realizzare le loro illustrazioni digitali.

Un consiglio utile è quello di evitare l’uso di ombre o luci che sono semplicemente versioni più chiare o più scure del colore di base. Prova a utilizzare un colore diverso per le ombre o le luci per dare più dimensione e vita alla tua foto. Un altro metodo che uso è quello di aggiungere trame all’inizio del processo, che può aggiungere colori, profondità ed effetti interessanti allo schizzo colorato.
Art Sketch

Loish illustrazioni digitali in Photoshop

Loish illustrazione digitale in Photoshop

Loish crea illustrazioni digitali in Photoshop

Lois van Baarle - Illustrazioni digitali in Photoshop

Lois van Baarle - Loish - illustrazioni digitali

Lois van Baarle - Loish - illustrazioni digitali in Photoshop

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26 Giugno 2018 / / Dettagli Home Decor

balcone boho

 

Avere un piccolo balcone non significa che non puoi godertelo e adattarlo allo stile che preferisci. Se sei un fan dello stile bohémien, segui i consigli dei nostri esperti di habitissimo. Otto idee geniali (e a basso costo) per il tuo balcone boho.

 

Pallet, tessuti e ghirlande

La lista della spesa: un paio di pallet, cuscini, amache e ghirlande. Questi sono i complementi d’arredo boho essenziali per ogni balcone. Se non sai quali colori combinare, ricordati che il bianco e il nero funzionano sempre, in qualsiasi spazio.

 

 
arredamento fai da te balcone boho
 

Boho in bianco

Lo stile bohemien di solito include i colori bianchi nella sua composizione. Se hai un pavimento in terracotta e non sai come trasformare il tuo balcone in qualcosa di più bohémien, puoi sempre optare per i complementi color bianco. Un mobile in legno bianco per esempio, o dai toni chiari rende l’ambiente morbido e l’atmosfera rilassante. 

 

 
balcone boho bianco
 

Ombrellone e ghirlanda

Un mini balcone spesso ha bisogno di privacy e protezione solare per la stagione più calda. Se scegli di posizionare un ombrellone (preferibilmente tonalità chiare), otterrai più privacy per la tua area esterna e potrai posizionare piccole ghirlande come elemento di decoro. Con una buona illuminazione potrai godere del tuo balcone anche la sera.

 

 
ombrellone balcone boho
 

Tappeti per terra

In commercio puoi trovare molti tipi di tappeti, fabbricati appositamente per l’esterno, in vinile per esempio, e perfetti su qualsiasi balcone. È anche di moda combinare diversi piccoli tappeti e sistemarli in modo casuale.

 

 
tappeti balcone boho
 

Cuscini e pouf

Investire in un paio di pouf o cuscini in stile bohémien può essere sufficiente per aggiungere quel tocco che stai cercando senza spendere troppo.

 

 
cuscini e pouf balcone boho
 

Sedute sospese a dondolo

Se ti piace e possiedi un posto adatto, appendi una seduta a dondolo sul balcone o sulla terrazza. È un elemento così speciale che combinato con un cuscino o una coperta trasformerà il resto dello spazio in uno stile bohemien in un batter d’occhio!

 

 
sedute sospese balcone boho
 

Camping nel balcone

Allestire il balcone come se si stesse facendo un campeggio a terra, è molto bohémien. Prendi cuscini, coperte e tappeti.  Tutti ameranno rilassarsi in quell’angolo accogliente del tuo balcone.

 

 
tende balcone boho
 
Privacy
 

Se vuoi  privacy sul  tuo balcone, puoi provare a coprire la parte superiore con una staccionata di legno, o con un telo traforato. La scelta dipende dal budget a disposizione e dalle regole di condominio in materia.

 

 
tenda rete ombreggiante
 

 

 Autore 

 

26 Giugno 2018 / / Design

il ritorno della paglia di Vienna tavolo cassina

Lo avrete certamente notato: da un paio d’anni a questa parte la paglia di Vienna è tornata di moda nell’arredamento, complici le tendenze che la vedono perfettamente inserita nei gettonatissimi stili scandinavo e tropical (o coloniale).

Eppure, questa particolare lavorazione della paglia, una fibra vegetale ricavata dalla canna d’India, ha origini che si perdono nella notte dei tempi, come testimoniano alcuni mobili risalenti all’epoca Egizia. Nei tempi moderni, la paglia di Vienna ebbe una prima fiammata di notorietà ai tempi d’oro della reggia di Versailles, andando a rivestire poltrone, letti, sofà.

Tendenze: il ritorno della paglia di Vienna mobili Versailles

Caduta in oblio dopo la Rivoluzione, tornò alla ribalta grazie a un certo Michael Thonet, l’inventore dei celebri mobili di legno incurvato. Nel 1842, l’abile ebanista venne chiamato alla corte di Vienna per occuparsi dell’arredo, ma furono i suoi figli, che ereditarono la fabbrica, a inventare la Sedia N°14, con la seduta in paglia di Vienna. Da allora questa lavorazione assunse il nome dell’omonima città, dalla quale partì alla conquista del mondo intero, anche grazie all’industrializzazione della produzione.

il ritorno della paglia di Vienna 4 sedie thonet

Sedie Thonet

Seguirono di nuovo anni di oblio, fino a quando la nostra paglia non ricomparve in un’altra icona del design: siamo nel 1928 e il materiale del momento è il tubolare d’acciaio. Marcel Breuer decide di dare un tono più caldo alla sua sedia B 32, detta anche Cesca, grazie appunto al rivestimento in paglia di Vienna.

il ritorno della paglia di Vienna sedie breuer

Sedie Breuer via almostmakesperfect.com

Tornando ai giorni nostri, dopo un revival dei mobili francesi di epoca settecentesca nello stile Shabby Chic, la paglia di Vienna torna a essere uno dei materiali privilegiati da designer e architetti, che lo stanno riproponendo in innumerevoli versioni. Ecco le proposte che mi affascinano di più:

il ritorno della paglia di Vienna armadio Herve

Armadio Hervé, Atelier Aurélie Rimbert

il ritorno della paglia di Vienna armadio

Armadio della Cane Collection by Atelier 2+

il ritorno della paglia di Vienna panca

Panca Bernades by Andreu Carulla

il ritorno della paglia di Vienna ivar ikea

Il mobile Ivar di Ikea trasformato da septemberedit.com

il ritorno della paglia di Vienna buffet

Buffet STRAW by Isabelle Gilles et Yann Poncelet

il ritorno della paglia di Vienna radio

Radio Hybrid by Mathieu Lehanneur per Lexon

Immagine di copertina: Tavolino 529 Rio by Charlotte Perriand (Cassina).

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