31 Luglio 2018 / / Dettagli Home Decor

dispositivo per le perdite d'acqua Sense di GROHE

L’unica acqua a cui penserai quest’estate sarà quella del mare, alla tua casa ci pensano GROHE Sense e GROHE Sense Guard, le soluzioni Smart Home contro il pericolo di perdite d’acqua e allagamenti. Proteggere la casa da remoto non è mai stato così semplice e sicuro  

Le vacanze sono alle porte, la valigia è quasi pronta e torna il pensiero di come poter chiudere casa senza preoccupazioni per godersi al meglio i giorni di ferie? Dalla cucina al bagno, i rischi legati a eventuali improvvise perdite o piccoli fuoriuscite di acqua rappresentano il pericolo più diffuso, e la soluzione arriva da GROHE.


Ancora una volta GROHE si prende cura dell’ambiente domestico e della sua sicurezza. Grazie ai sensori Sense e Sense Guard, gestiti da remoto con la App Ondus di GROHE, il pericolo delle perdite d’acqua è scongiurato, prima che una goccia si trasformi in lago.
Da oggi, inoltre, la connessione a Nest permette a Sense Guard di garantire un livello di sicurezza ancora più elevato grazie alla modalità “a casa” e “fuori casa” che consente di chiudere l’acqua istantaneamente oppure successivamente, nel caso in cui un elettrodomestico sia ancora in funzione. Al rientro a casa, l’acqua viene aperta automaticamente.


GROHE Sense
GROHE Sense
GROHE Sense, una volta posizionato sul pavimento, monitora l’umidità, rileva perdite d’acqua avvisando tramite smartphone, mentre GROHE Sense Guard, installato fra le tubazioni idriche principali, è in grado di rilevare le micro-perdite e interrompere automaticamente l’erogazione dell’acqua in caso di guasti alle tubature. 
GROHE Sense Guard
Per maggiori informazioni vai su www.grohe.it

31 Luglio 2018 / / Idee

Che tipo di serramenti scegliere per la propria abitazione3

I serramenti costituiscono una parte fondamentale delle spese da sostenere al momento della costruzione o del rinnovo di un’abitazione:

scegliere quelli giusti è molto importante, visto che possono incidere in maniera significativa sulla qualità della vita degli abitanti della casa. I materiali utilizzati comunemente per la realizzazione degli infissi sono il legno, l’alluminio e il pvc, ognuno dei quali ha una serie di vantaggi estetici e strutturali e un certo numero di svantaggi.

Quali funzioni svolgono i serramenti?

A livello tecnico si definiscono serramenti gli elementi architettonici realizzati per la chiusura delle aperture ricavate nella muratura. Sono composti quindi di un controtelaio e di un telaio: il primo è costituito dalla cornice fissata al muro alla quale sono a loro volta fissate le parti mobili, ovvero i telai destinati a reggere i vetri. Le funzioni principali degli infissi sono l’isolamento termico e acustico, nonché in seconda battuta la sicurezza degli abitanti della casa. I materiali e le tecniche utilizzate per realizzare e fissare i serramenti influiscono enormemente sulla loro resa a livello di efficacia e di durata.

Che tipo di serramenti scegliere per la propria abitazione sezioni

La struttura di diversi tipi di profili vista in sezione

L’isolamento acustico

L’isolamento acustico offerto dai serramenti dev’essere in grado di consentire agli abitanto della casa un riposo adeguato, quindi deve essere proporzionale al grado di rumorosità della zona in cui si trova l’abitazione. Anche l’altezza dell’appartamento influisce non poco sulla rumorosità di una casa. Per poter godere di un sonno profondo e di un sonno ristoratore, il cervello umano ha bisogno di riposare a una soglia massima di 30dB. Oltre tale soglia il riposo non è efficiente e le condizioni di vita peggiorano sensibilmente.

L’isolamento termico

I serramenti devono essere in grado di assicurare una buona tenuta termica dell’abitazione, soprattutto nelle zone più fredde o soggette a forti escursioni termiche da una stagione all’altra. Questo perché attraverso le finestre e gli infissi avviene una parte consistente della dispersione energetica di un’abitazione: riscaldare una casa costa, e una parte consistente del denaro speso in energia potrebbe andare letteralmente al vento se i serramenti non sono in grado di tenere il calore generato dall’impianto di riscaldamento all’interno della casa.

Caratteristiche dei serramenti in legno

Il legno è il materiale tradizionale per la realizzazione di serramenti. E’ uno dei migliori isolanti naturali conosciuti, ha un’altissima sostenibilità ambientale e un’ottima resa estetica. A fronte di questi vantaggi è indubbio che gli infissi in legno sono piuttosto costosi e che necessitino di una manutenzione frequente, soprattutto se l’abitazione che li ospita è esposta ad agenti aggressivi e corrosivi come la salsedine o una continua esposizione al sole. I serramenti in legno offrono in generale un isolamento acustico migliore rispetto a quelli realizzati con tecniche più moderne ma con materiali metallici che permettono un più facile passaggio delle onde sonore. Questo tipo di finestre è particolarmente adatto a case antiche o che si trovino in un centro storico, non particolarmente esposte alle intemperie.

Che tipo di serramenti scegliere per la propria abitazione

Caratteristiche dei serramenti in alluminio

I serramenti in alluminio sono molto meno costosi di quelli in legno, necessitano di pochissima manutenzione e sono facilmente realizzabili in qualsiasi dimensione e con qualsiasi tipo di finitura, che però non assicurerà mai una resa estetica piacevole come quella offerta dal legno. L’alluminio è inoltre un materiale economico, leggero e riciclabile al 100%. Tra gli svantaggi di questo tipo di infissi c’è però lo scarso isolamento acustico e termico, dovuto al fatto che l’alluminio è un ottimo conduttore: talvolta il problema dello scarso isolamento acustico viene risolto con un’appropriata progettazione e realizzazione degli stessi, all’interno dei quali vengono inserite parti in legno per spezzare la continuità del materiale conduttore.

Che tipo di serramenti scegliere per la propria abitazione

Caratteristiche dei serramenti in PVC

Nel caso di infissi realizzati in PVC, le caratteristiche isolanti dipendono in massima parte dalla qualità degli infissi e dall’accuratezza della loro posa in opera, quindi soltanto marginalmente dalla conduttività del materiale. l’inserimento di vetri doppi all’interno dei telai consente di migliorare sensibilmente le prestazioni degli infissi in termini di isolamento. La resa estetica del PVC è indubbiamente migliore rispetto all’alluminio, mentre il prezzo è leggermente maggiore rispetto a quest’ultimo ma comunque minore rispetto al legno.

Che tipo di serramenti scegliere per la propria abitazione5


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30 Luglio 2018 / / Coffee Break

Su un’isola olandese nella zona occidentale di Amsterdam un gruppo di residenti costruì  negli anni scorsi Superloft, un futuristico edificio collettivo composto da loft alti fino a sei metri, progettati per crescere insieme a loro nel corso degli anni. Grazie all’architettura industriale, che offre la massima flessibilità, Superlofts si inserisce perfettamente nello sviluppo del tessuto sociale. Lo studio studiomfd ha realizzato qui l’hotel Hip; ci sono giardini pensili in comune, stazioni di ricarica e pannelli solari per un’architettura sostenibile e di qualità.

An evolving loft in Amsterdam

On a Dutch island in western Amsterdam, a group of residents has built Superloft, a futuristic collective building of up to six meters high, designed to grow with them over the years. Thanks to the industrial architecture, which offers maximum flexibility, Superlofts fits perfectly into the development of the social fabric. The studiomfd studio has created the Hip hotel here; there are shared roof gardens, charging stations and solar panels for sustainable, quality architecture.

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CAFElab | studio di architettura

30 Luglio 2018 / / Design

Carole Feuerman scultura iperrealista - Chrysalis, 2017

Le nuotatrici di Carole Feuerman sono sculture iperrealiste che sembrano vive, rilassate e sorridenti come appena uscite dall’acqua

Carole Feuerman è un’artista statunitense, classe 1945, considerata una delle figure più influenti nell’ambito della scultura iperrealista.

Conosciuta principalmente per le sue sculture iperrealiste di nuotatrici e bagnanti, giovani donne appena emerse dall’acqua, Carole Feuerman è stata una dei pionieri del movimento iperrealista nato a cavallo fra gli anni ’60 e ’70. Un momento storico in cui gli artisti cercavano una rappresentazione della figura umana più vera con l’intento di dare un novo significato al realismo figurativo e catturare la vita interiore dei soggetti.

Carole si ispira ai grandi del passato e del presente: Michelangelo, Degas, Anish Kapoor cercando di trasmettere un concetto di bellezza naturale e una sensazione di gioia, forza e pace interiore.

Mi piace creare sculture di persone che si sentono a proprio agio nella loro pelle; persone belle, classiche, sane. Voglio che lo spettatore si interroghi sui pensieri nella mente di ogni scultura. Nessuno può mai sapere quale dolore interiore si portano gli altri, o cosa stanno pensando. Le mie sculture ritraggono i sentimenti e le storie che voglio raccontare – difficili, felici, giocose, gioiose, di salute, forza, vulnerabilità, ecc. Lavoro in resina, bronzo, acciaio e video e più recentemente su dipinti e stampe. La fisicità è una parte enorme del mio lavoro. Il realismo nella mia arte deriva dal mio desiderio di rappresentare emozioni reali e stati fisici dell’essere – dalla serenità pacifica all’energia, dall’equilibrio al vigore; le menti sane in corpi sani sono un tema della mia arte.
Blasting News

Una tecnica laboriosa e minuziosa

L’artista utilizza delle modelle in carne ed ossa per le sue sculture per ricavare un primo calco in silicone. Da questo ottiene un secondo calco in gesso, utilizzato come stampo per la scultura in resina. La scultura viene poi dipinta a mano e arricchita di dettagli e particolari realistici, come capelli, ciglia, piccole rughe, vene in rilievo o lentiggini… e soprattutto piccole gocce d’acqua che si aggrappano ai corpi nudi. Le sue sculture possono essere a grandezza naturale, in miniatura o in scala gigante quando si tratta di installazioni pubbliche. Realizzate in resina o bronzo,  sono dipinte con decine e decine di velature di pittura per rendere assolutamente naturale l’aspetto della pelle e dei materiali. Il risultato è sempre stupefacente ed estremamente realistico.

Nella sua lunghissima carriera, Carole Feuerman ha ricevuto moltissimi premi e riconoscimenti. Le sue opere sono esposte nei musei e nelle gallerie di tutto il mondo, dal Metropolitan di New York all’Hermitage di San Pietroburgo ma anche nelle collezioni private di Bill e Hillary Clinton, di Henry Kissinger e Michail Gorbaciov.
Attualmente l’artista è esposta alla Kunsthalle di Tübingen (Germania) nella collettiva “Almost Alive” dedicata alla scultura iperrealista. Una panoramica del movimento iperrealista degli ultimi 50 anni, nella quale è possibile ammirare le opere di 26 artisti fra cui anche Ron Mueck, Marc Sijan, Sam Jinks e Maurizio Cattelan.

Le nuotatrici di Carole Feuerman, sculture iperrealiste che sembrano vive!

Carole Feuerman scultura iperrealista - Midpoint, 2017

Midpoint, 2017 – Installazione alla Biennale di Venezia – Resina dipinta a mano

Carole Feuerman scultura iperrealista - Christina, 2014 New York

Carole Feuerman scultura iperrealista – Christina, 2014 New York

Carole Feuerman scultura iperrealista - Contemplation, 2018

Contemplation, 2018

Carole Feuerman scultura iperrealista - Infinity, 2014 New York

Infinity, 2014 New York

Carole Feuerman Grande Catalina 2005

Grande Catalina, 2005 – non vi ricorda tremendamente una famosa foto di Herns Haas?

Carole Feuerman - Goddess, scultura iperrealista in resina dipinta

Carole Feuerman – Goddess, scultura iperrealista in resina dipinta

L’articolo Carole Feuerman, un tuffo nella scultura iperrealista proviene da Things I Like Today.

30 Luglio 2018 / / Architettura

Rocca di Sant Apollinare

L’Italia ha un nuovo primato green grazie alla domotica:

le vecchie scuderie del Monastero benedettino della Rocca di Sant’Apollinare si sono infatti aggiudicate la certificazione di Gbc Historic Building per il restauro e la riqualificazione sostenibile degli edifici storici, assegnato per la prima volta a un edificio di questo tipo.

Nuova vita per la Rocca

Situate nei pressi di Spina, in provincia di Perugia, le ex scuderie hanno una storia tanto lunga quanto interessante: l’area fu scelta nel X secolo per ospitare una fortezza a difesa di una nobile famiglia locale, sfruttando la natura e la posizione sul colle. Tra i vari edifici c’erano appunto le strutture adibite a scuderie, anch’esse poi “convertite” con la trasformazione ad abbazia benedettina.

domotica applicata Rocca di Sant Apollinare

Tradizione e innovazione insieme 

Facendo un salto nel tempo arriviamo ad oggi, quando la Fondazione per l’Istruzione Agraria ha avviato un complesso intervento di restauro, adeguamento sismico e di riqualificazione energetica, che ha portato nelle scorse settimane alla conquista del prestigioso riconoscimento. Per la precisione, le scuderie della Rocca di Sant’Apollinare hanno ottenuto il livello di certificazione “oro”, con 72 punti su 100.

domotica applicata Rocca di Sant Apollinare il cantiere

Il cantiere

Soluzioni all’avanguardia

Per raggiungere questo risultato è stato decisivo anche il supporto delle soluzioni di automazione integrate per la domotica di BTicino, che si sono confermate ideali per garantire sicurezza, risparmi energetici ed efficienza; per la precisione, sono stati installate varie tipologie di prodotti della gamma per la domotica, come impianto di videocontrollo e postazioni videocitofoniche, sia di tipo classico che interconnesso, che consente di comunicare anche da remoto e via smartphone con gli ospiti al cancello.

Utilizzo di prodotti tecnologici 

Si tratta di soluzioni relativamente comuni e replicabili in qualunque abitazione, utilizzando i canali di distribuzione tipici, a cominciare dallo shop digitale di PuntoLuce: la novità dell’edificio perugino è stata quella di adattare i prodotti del catalogo di Bticino a un contesto di valore architettonico, utilizzando una modalità operativa completamente nuova. Il protocollo GBC, come spiegato dai protagonisti di questa iniziativa, impone di rispettare una serie di regole specifiche, a partire dal reperimento dei materiali da utilizzare in cantiere e dalle esigenze di recupero della parte più pregevole e storica del parco edilizio nazionale, all’insegna di una filosofia mirata all’efficientamento energetico e riduzione dell’impatto ambientale dell’esistente.

Un intervento sostenibile

Inoltre, questo protocollo valuta il livello di sostenibilità degli interventi di conservazione, riqualificazione, recupero e integrazione di edifici storici con diverse destinazioni d’uso, unendo i criteri di sostenibilità dello standard LEED (ispirato ai principi costruttivi americani) con le conoscenze del mondo del restauro dove invece è l’Italia a rappresentare un’eccellenza.

domotica applicata Rocca di Sant Apollinare GBC Historic Building

Gli sviluppi futuri del progetto 

Il professor Franco Cotana, ordinario di Fisica tecnica industriale presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Ateneo di Perugia e tra i promotori dell’iniziativa, ha dichiarato che il progetto “ha dimostrato che possediamo un patrimonio di competenze e tecnologie che possono aiutarci a valorizzare il nostro capitale storico e architettonico, oltre alle nostre eccellenze in campo tecnologico”. Inoltre, “essere il primo edificio al mondo certificato GBC Historic Bulding, tra l’altro a livello Oro, rappresenta un motivo di orgoglio, ma anche uno stimolo a investire ulteriormente in questa direzione”, aggiungendo che l’esperienza consentirà di “utilizzare la rocca di Sant’Apollinare come palestra per sperimentare sul campo nuove soluzioni tecnologiche utili anche per le Smart Home e gli Smart Building del futuro”.

crediti foto: Fondazione per l’istruzione agraria

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28 Luglio 2018 / / +deco

La parte migliore di avere un blog ben avviato è che designer da tutto il mondo ti contattano per un saluto e per presentare i propro design (già in passato facevo questa considerazione, nel post su Valerio Vidali).

La settimana scorsa, una gentile giovane designer cinese , Yingjie Chen, mi ha scritto un’email offrendomi l’opportunità di scoprire le sue collezioni.

Nonostante sia giovanissima, il suo curriculum è ricco di competenze e riconoscimenti.

I suoi pezzi sono belli e facili da spedire (quindi a ridotto impatto ambientale) perché si piegano e sono smontabili.

Ho fatto a Yingjie Chen alcune domande riguardanti il suo approccio al design e la sua ispirazione:

Hai sempre avuto il desiderio di disegnare oggetti di design?

“Il mio interesse nel disegnare oggetti è cominciato quando ho intrapreso la mia laurea triennale in design industriale. Mi piace risolvere i potenziali problemi di prodotti esistenti ed analizzare l’interazione degli utenti con i prodotti. ”

Chi sono i designer che ti ispirano? 

“Sono stata ispirata da molti designer e architetti. Quello che mi ha ispirato maggiormente è il designer francese Philippe Stark. Il suo design spazia da un piccolo spazzolino da denti a grandi progetti e i suoi prodotti hanno tutti una grande personalità. Sono anche ispirata da I.M Pei, Renzo Piano, Frank Lloyd Wright e molti altri. ”

Quale oggetto di uso quotidiano di sarebbe piaciuto disegnare? 

“Mi piacerebbe disegnare più prodotti per la cucina, come frullatori, pentole e utensili. Mi piace cucinare e mi rendo conto che un prodotto per la cucina ben disegnato può fornire all’utente un’interazione più funzionale e una migliore esperienza.”

Qual’è il tuo consiglio per i giovani designer? 

“Train your eyes! Esercita gli occhi! Esplora tutto quello che c’è intorno a te, dalla natura alle costruzioni, dagli animali ai prodotti. Penso che in quanto designer, tu debba avere un occhio attento a vedere le cose belle nella vita e trarne ispirazione. La cosa bella di essere un designer è che abbiamo il potere di creare prodotti funzionali e estetici, che migliorano la vita di tutti i giorni della gente.

Adesso vivi negli Stati Uniti, cosa ti manca della Cina? 

“Studio negli Stati Uniti da quattro anni e quello che mi manca di più è sicuramente la mia famiglia che ha sempre supportato i miei studi e la mia carriera. Mi manca anche la cucina cinese!”

 

Sono sicura che Yingjie Chen farà una carriera brillante e spero che quando verrà a Roma mi chiamerà per un caffè e una chiacchiera sul design e la cucina cinese!

The post Train your eyes appeared first on Plus Deco – Interior Design Blog.

28 Luglio 2018 / / Dettagli Home Decor

In ogni casa c’è un posto speciale, dove ci piace stare e dove riusciamo sempre a ritrovare una certa armonia. Uno spazio per leggere, per gli amanti della lettura, per dedicarsi a scrivere il proprio diario o sviluppare i propri progetti.

Ognuno di noi ha le proprie abitudini e le proprie preferenze, sia per quanto riguarda gli stili che per quanto riguarda le tipologie d’arredo, ecco qui alcuni suggerimenti per creare il proprio angolo perfetto.

Trovare la giusta illuminazione

Meglio se naturale, con attenzione al calore per le ore di punta estive. Se si usa molto il computer, attenzione a posizionarlo in modo che il riflesso del sole non colpisca direttamente lo schermo. In un angolo lettura la luce è di primaria importanza per non stancare la vista ed evitare altri problemi.

la giusta illuminazione per l'angolo lettura


Comodità

Uno spazio per leggere deve essere prima di tutto comodo. Quindi è importante scegliere un luogo che sia ben collegato con prese elettriche (per lampade e dispositivi elettronici) e con una buona connessione wifi (per tutti coloro che non possono fare a meno di internet nemmeno nei momenti di relax). Una zona dedicata alla musica è sempre bella, magari con un impianto stereo di design o radio vintage. Il comfort è determinato in gran parte da tavolo e sedute. Per chi ha difficoltà a scegliere ama (o deve) alternare posizioni sedute e in piedi, si consigliano modelli regolabili in altezza sia per le sedie che per i tavoli.


poltrone per l'angolo lettura

Colore

I colori del proprio spazio per leggere è bene che siano tenui, come ad esempio il giallo o il verde chiaro. Il bianco è un passepartout, così come il grigio, ma se si amano i colori, è l’occasione giusta per dare un tocco di personalità a un angolo speciale della propria casa. L’imperativo assoluto è che si tratti sempre di colori rilassanti.


angolo lettura

Separare

Trattandosi di un luogo in cui si ricerca la tranquillità, quando si trova all’interno di uno spazio comune, allestirlo con dei separatori è sempre un’opzione interessante. Per rimanere in tema lettura, un’ottima idea  per separare sono le librerie modulari, oppure vanno benissimo delle tende scorrevoli. Per gli amanti del vintage, il classico separé rimane sempre la migliore opzione.


separare l'angolo lettura

All’aperto

Chi l’ha detto che un angolo lettura non possa trovarsi anche in esterno? Con la bella stagione la voglia di stare all’aria aperta aumenta esponenzialmente, ed è anche un toccasana per mente e corpo. Un tavolino e delle sedie in legno per chi ama avere una postazione più strutturata, mentre per chi ama stare a terra si può realizzare qualcosa di creativo con pallet e cuscini. 

angolo lettura all'aperto

Per chi invece identifica la lettura con il relax totale, l’opzione pouf non delude mai. Attenzione alle ore più calde! Installare tende da sole permetterà di usare gli spazi esterni a tutte le ore del giorno, e anche di notte, perché protegge dall’umidità. Per chi infine vuole sfruttare tutto l’anno la terrazza, esistono un sacco di soluzioni interessanti per l’allestimento autunno-inverno.


angolo lettura sul terrazzo

28 Luglio 2018 / / Idee

Le finestre e porte che vengono abbandonate al loro destino, e lasciate con poca o nessuna manutenzione, possono spesso portare a costose e precoci sostituzioni e come sapete noi amiamo , invece, conservare le cose! Il nostro suggerimento è quello di procedere a una costante manutenzione di infissi e serramenti con Yougenio, scoprendo quanto sia possibile risparmiare nel breve e nel medio lungo termine attraverso un intervento professionale e affidabile.

manutenzione di porte e finestre

Ancor prima di attendere l’intervento di un professionista, ci sono comunque una serie di accorgimenti che potreste prendere in considerazione per mantenere le finestre e le porte in buone condizioni, e ridurre così la portata di ogni intervento.

Per esempio, per le finestre e porte incorniciate in legno, abbiate cura di effettuare una ispezione regolare, per vedere se ci sono crepe nel rivestimento esterno. Tenete in considerazione, infatti, che una fessura nella vernice espone il legno all’umidità, favorendo la decomposizione del legname. Se invece avete finestre e porte in alluminio, siete già a buon punto: le finestre e le porte in alluminio richiedono meno manutenzione e sono perfette per diverse tipologie di proprietà. Sarà sufficiente lavare le finestre esterne, il telaio e le cerniere di apertura un paio di volte all’anno. In questo modo, eviterete accumuli di sporcizia e di umidità (particolarmente importante nelle aree costiere) che possono determinare scolorimenti e danni a lungo termine.

Un cenno specifico è poi legato alle c.d. “strisce meteorologiche”, o più comunemente alle guarnizioni in gomma attorno a porte e finestre: non richiedono manutenzione oltre alla normale pulizia, quando necessario. Utilizzate un panno con un prodotto per la cura del silicone per assicurarsi che le strisce rimangano morbide. Se le strisce diventano rigide, c’è la possibilità che possano perdere la loro efficacia o diventare fragili e, dunque, rompersi.

Passiamo poi alle parti mobili, come le cerniere e le serrature. Assicuratevi di lubrificare tutte le parti mobili un paio di volte all’anno, per potersi assicurare che continuino a muoversi senza intoppi. Se non sono lubrificate, possono deteriorarsi e diventare difficili da utilizzare, portando infine alla possibilità che non funzionino e debbano essere sostituite. Anche in questo caso è molto importante aumentare la frequenza di pulizia nelle zone costiere, in quanto l’umidità marina favorisce l’accumulo di ruggine.

Passiamo poi alla pulizia dei vetri delle finestre. Il nostro suggerimento è quello di usare acqua saponata delicata, una spazzola morbida e un tergipavimento per pulire i vetri delle finestre, in quanto così facendo riuscirete a mantenere l’aspetto originale, garantendo una massima visibilità attraverso le finestre.

manutenzione di porte e finestremanutenzione di porte e finestremanutenzione di porte e finestre

Dunque, giungiamo alle strutture esterne. Pulite i telai esterni due volte all’anno. Aprite le finestre e lavate tutte le superfici disponibili, gli angoli e tutti i pertugi dove gli insetti amano nascondersi. Teneteli puliti per evitare il degrado generale della struttura, considerando che gli insetti possono mangiare la guarnizione della gomma attorno al telaio, favorendo le correnti d’aria e l’afflusso della pioggia. In linea generale, rimuovete le ragnatele, che con il tempo si installeranno inevitabilmente negli angoli e che possono bloccare il drenaggio automatico dell’acqua e la ventilazione naturale attorno al telaio.

manutenzione di porte e finestre manutenzione di porte e finestremanutenzione di porte e finestremanutenzione di porte e finestre

 

Se avete delle finestre in legno e avrete saputo conservarle nel modo giusto, anche nel caso in cui doveste sostituirle con modelliin alluminio o pvc potrete utilizzare per arredare la casa con tante soluzioni di recupero!

riuso porte e finestreriuso porte e finestreriuso porte e finestreriuso porte e finestreriuso porte e finestre

L’articolo Consigli per una corretta manutenzione di porte e finestre proviene da Architettura e design a Roma.

27 Luglio 2018 / / Dettagli Home Decor

Una casa moderna per trascorrere il fine settimana definita da tre diversi spazi esterni.

Una casa moderna per trascorrere il fine settimana definita da tre diversi spazi esterni.

Le case progettate per le vacanze o per semplici fughe durante i week end, dovrebbero essere a stretto contatto con la natura per consentire a chi le abita di staccare la spina lontano dalla vita frenetica della città.

Con il progetto di Casa La Quinta, gli architetti di Città del Messico Pérez Palacios e Alfonso de la Concha Rojos erano alla ricerca di una soluzione per creare spazi all’aperto naturali. Il risultato finale di questa ricerca ha dato vita a ben tre pati,  ognuno caratterizzato dal proprio  stile e funzione.


Gli alti muri definiscono gli spazi esterni, diventando una parte importante del design. “Questi vuoti conferiscono carattere al progetto, creando un elevato contrasto di luci e ombre, spazi di silenzio e riposo“, hanno affermato gli architetti. 


Situato nella città di San Miguel de Allende, questo edificio tradizionale è stato trasformato in una casa moderna.

Il soggiorno presenta soffitti alti con travi a vista, uno spazio arioso in armonia con le zone esterne. Al centro si trova il patio più grande, dotato di una piscina con un ponte e un’amaca. Il secondo patio comprende un piccolo giardino, mentre il terzo al piano superiore offre un confortevole salotto

All’interno di Casa La Quinta, l’arredamento è un raffinato mix di legno, pietra e acciaio nero. Un vero e proprio rifugio privato. 


Una casa moderna per trascorrere il fine settimana definita da tre diversi spazi esterni.
Una casa moderna per trascorrere il fine settimana definita da tre diversi spazi esterni.
Una casa moderna per trascorrere il fine settimana definita da tre diversi spazi esterni.
Una casa moderna per trascorrere il fine settimana definita da tre diversi spazi esterni.
Una casa moderna per trascorrere il fine settimana definita da tre diversi spazi esterni.
Una casa moderna per trascorrere il fine settimana definita da tre diversi spazi esterni.
Una casa moderna per trascorrere il fine settimana definita da tre diversi spazi esterni.
Una casa moderna per trascorrere il fine settimana definita da tre diversi spazi esterni.
Una casa moderna per trascorrere il fine settimana definita da tre diversi spazi esterni.
Una casa moderna per trascorrere il fine settimana definita da tre diversi spazi esterni.
Una casa moderna per trascorrere il fine settimana definita da tre diversi spazi esterni.
Una casa moderna per trascorrere il fine settimana definita da tre diversi spazi esterni.
Una casa moderna per trascorrere il fine settimana definita da tre diversi spazi esterni.

Fotografie © Rafael Gamo .

27 Luglio 2018 / / Coffee Break

Prosegue il nostro #hometour delle case più belle su Airbnb; oggi siamo a Malibu Beach e vi mostriamo la casa sulla spiaggia che tutti sogniamo per le nostre vacanze!
Per chi desidera addormentarsi al suono delle onde dell’oceano, questo incantevole appartamento, luminoso e ampio, con finiture in legno grezzo, è situato direttamente sulla spiaggia. Un drink qui al tramonto sull’acqua potrebbe essere la felicità!

A beach retreat in Malibu

Our tour of the most beautiful houses on Airbnb continues; today we are in Malibu Beach and we show you the beach house we all dream of for our holidays!
For those who want to fall asleep to the sound of ocean waves, this charming, bright and spacious apartment is located directly on the beach. A drink here at sunset on the water could be happiness!

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CAFElab | studio di architettura