2 Luglio 2018 / / Idee

La scarpiera è un mobile fondamentale per la buona organizzazione degli spazi domestici. La sua utilità è universalmente riconosciuta ma dobbiamo anche ammettere che è spesso difficile trovarne una bella. Per questo motivo la domanda più frequente è: dove mettere le scarpe in casa?

La risposta è ovvia, ma non altrettanto ovvia è la soluzione alla seconda domanda e cioè: dove va la scarpiera?

Scarpe in disordine

Mettere le scarpe all’ingresso

Impariamo dai campioni assoluti di ordine e organizzazione: i giapponesi lasciano sempre le scarpe all’ingresso, addirittura le loro case sono progettate per avere uno spazio ribassato rispetto al resto della casa. Se il pavimento è rivestito in legno, la zona vicino alla porta presenta piastrelle più funzionali e lavabili. Qui posizionano la scarpiera e un cesto contenente le ciabatte (anche per gli ospiti!) da indossare sui preziosi parquet e tatami.

Idee dove mettere scarpe: ingresso giapponese

Soprattutto all’ingresso di casa, l’ordine e la pulizia sono un must: è l’ambiente in cui si accolgono gli ospiti ed in cui tornando dal lavoro ci si sente finalmente liberi di rilassarsi. Nessuno ama entrare in casa e trovare scarpe e ciabatte sparse a terra, ancora peggio se accumulate all’entrata. Senza contare che è veramente un brutto “biglietto da visita” accogliere gli amici con le vostre scarpe in bella vista.

Mobile ingresso scarpiera appendiabiti

Un mobile per ingresso con scarpiera integrata vi permette di riporre con ordine scarpe, stivali, cappotti, giacche e borse. Potete scegliere un modello con specchio integrato per gli utlimi ritocchi al look prima di uscire di casa. Potete poi aggiungere un pouf, una poltroncina o una panchetta su cui potete sedervi per calzare o togliere le scarpe in totale comfort.

Scarpiera in corridoio? Per noi è sì

Zone di passaggio della casa spesso non abbastanza valorizzate, corridoio e disimpegno sono purtroppo sottovalutati e trattati come “terra di nessuno”. In realtà sono uno scrigno di opportunità da sfruttare, posizionando qui proprio quei mobili che non si sa mai dove mettere, come la scarpiera.

Scarpiera a specchio per corridoio

Se volete che il mobile passi inosservato optate per una scarpiera a specchio o per un colore neutro come il bianco. Potrete affiancare più armadietti in cui riporre tutte le vostre scarpe, scegliendo tra ante battenti, scorrevoli o a ribalta. Per disimpegni o corridoi lunghi e stretti, meglio gli armadietti con apertura scorrevole o a serrandina avvolgibile che evitano di ingombrare il passaggio.

Un’altra soluzione è quella di far costruire armadi su misura lungo tutta la lunghezza del corridoio: le ante a tutta altezza costituiscono una seconda parete dietro la quale potete nascondere tutto quello che volete, dalle scarpe ai cappotti alle valigie. Sicuramente più costosi da realizzare rispetto ad un mobile free standing come un armadietto o un portascarpe, questi armadi a muro hanno il vantaggio di essere molto capienti e di mimetizzarsi alla perfezione con lo spazio a disposizione.

Scarpiera anta scorrevole

Se scegliete una scarpiera bassa la potrete anche utilizzare come mobile di bellezza su cui appoggiare foto di famiglia, vasi e soprammobili, creando un piccolo angolo decor nel disimpegno che conduce alla zona notte. Inoltre, basta mettere uno specchio con un punto luce sopra il mobile per illuminare ambienti solitamente privi di finestre.

Scarpiera bassa corridoio disimpegno

La scarpiera in bagno

Un altro ambiente della casa ideale per ospitare le scarpe è il bagno. Se piccolo un’idea perfetta è quella di posizionare la scarpiera slim dietro la porta. Se grande potete scegliere un armadio scarpiera o un mobile basso in cui riporre tutte le calzature e gli accessori che vi servono per la loro pulizia e cura (spazzolini, lustra scarpe, spray protettivi, detergenti e lucidanti…).
Anche in bagno il nostro consiglio è quello di non lasciare le scarpe a vista per una questione igienica ed estetica.

Scarpiera slim bagno

Recap: 10 posti ideali in cui mettere le scarpe in casa

Molte volte online ci capita di vedere ingressi, bagni o ambienti di servizio con scarpe lasciate su rastrelliere o ripiani a vista. Purtroppo, anche se l’effetto da rivista patinata è assicurato, a meno che non si abbia una “mudroom” in stile inglese o nordico dedicata (stanza tipica delle case di campagna inglesi o americane in cui si lasciano scarpe, stivali da giardinaggio, vestiti sporchi ecc…) gli ingressi organizzati in questo modo sono sì scenografici, ma poco funzionali e soprattutto poco capienti.

Mudroom scarpe appendiabiti stile inglese

Pensando alla realtà di tutti i giorni, è difficile che in una tipica abitazione italiana ci sia uno spazio in cui si lascino a vista le sneakers che si usano in palestra o le scarpe da calcio dei bambini!

Ecco secondo noi quali sono i 10 posti perfetti in cui sistemare scarpe, stivali e ciabatte:

  1. ingresso: dal mobile con guardaroba e scarpiera integrati, ad armadietti bassi da usare come fossero consolle, fino alle più funzionali scarpiere a ribalta o scorrevoli, le opzioni sono infinite. Parola d’ordine: praticità ed estetica, perché l’occhio vuole la sua parte, soprattutto all’ingresso di casa
  2. bagno: se lo spazio a disposizione è poco potete mettere la scarpiera dietro la porta, scegliendo un modello a serrandina o slim con ribalte. Se il bagno è grande, perfetto un armadietto a specchio da usare anche come specchiera a figura intera
  3. corridoio: armadietti con ante scorrevoli o battenti, bianchi per donare luminosità all’ambiente o a specchio per dare illusione di maggiore profondità
  4. dietro la porta: qui è d’obbligo un modello ultra sottile, se possibile a doppia profondità per sistemare le scarpe in doppia fila
  5. ripostiglio: se avete una stanza dedicata a ripostiglio o a lavanderia potete sbizzarrirvi senza dare troppa importanza all’estetica. Qui le scarpe potete sistemarle all’interno di armadi, rastrelliere o ripiani, organizzate in scatole o cesti
  6. scale: una scelta inusuale ma non impossibile. In questo caso il consiglio è di optare per mobili a muro poco profondi o armadietti da collocare sul pianerottolo se la scala è a due o più rampe
  7. cameretta: per i bambini la scarpiera può essere più piccola della vostra, ma sicuramente colorata. Per i più piccoli potete mettere uno sgabello o un pouf di fianco, in modo che imparino ad indossare scarpe e stivaletti in autonomia
  8. cabina armadio: molti sistemi per cabine armadio offrono appositi moduli o ripiani obliqui per le scarpe. Se preferite una soluzione più semplice e meno costosa, una cabina si arreda alla perfezione anche con ripiani, cassettiere free standing e armadietti
  9. a vista: come abbiamo scritto poco sopra, la mudroom all’inglese è molto scenografica e utilissima, ma molto rara negli appartamenti moderni italiani. Diciamocelo, le scarpe a vista all’ingresso non sono belle da vedere, secondo noi questa opzione è da seguire se avete una stanza di servizio, dove comunque è meglio collocare le scarpe all’interno di box o ceste
  10. balcone o garage: la scelta che ci piace meno perché freddo, caldo, umidità e sbalzi di temperatura possono rovinare le scarpe. Se avete una zona esterna, meglio se coperta, scegliete un materiale adatto a resistere alle intemperie e con ante che si chiudano bene per evitare infiltrazioni di acqua o di insetti

Rivenditori scarpiere Maconi

2 Luglio 2018 / / Easy Relooking

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Come avrai letto se mi segui sulla pagina Facebook o su Instagram, a breve diventerò mamma.

Ormai manca davvero poco! e il tema “cameretta” è un tema a cui penso spesso.

Già, perché non è ancora ufficialmente pronta!

Questo perché nel frattempo stiamo anche ristrutturando quella che da Ottobre 2018 sarà la nostra nuova casa.

Sarà lì che Leo potrà avere la sua vera cameretta, che però prenderà forma piano piano.

cameretta_neonato_EasyRelooking

Nel frattempo sto raccogliendo possibili ispirazioni, cercando di individuare lo stile che possa adattarsi al meglio all’idea di cameretta che ho per lui!

Di seguito, ho diviso le camerette per neonato in due categorie: le camerette che definirei “dal minimalismo nordico” e camerette colorate. Tu quale stile preferisci?

Camerette dal minimalismo nordico 

La cameretta per neonati che definisco dal minimalismo nordico si basa su tonalità assolutamente neutre:

  • grigi
  • tortora
  • legno, chiaro o scuro, ma spesso coperto da tappeti bianchi

Il grigio a volte può variare verso un grigio con una punta di blu ma le tonalità restano sempre molto neutre.

Camerette colorate

Per quanto riguarda le camerette colorate, si può spaziare con la fantasia! ma mi è piaciuto selezionare delle camerette che potessero avere delle idee veramente speciali e che potessero essere replicate senza risultare per forza ridondanti.

Spesso le camerette di questo genere giocano sull’inserire una carta da parati particolare per dare risalto a una parete della camera.

O, perché no, dare risalto anche al soffitto! Infatti da neonato il bambino passa la maggior parte del suo tempo con lo sguardo all’insù 🙂

 

Insomma, le ispirazioni e le idee sono tante!

Ma una cosa che accomuna le camerette più in voga su Pinterest c’è….

 

…i ritratti di animali di Sharon Montrose!

In molte fotografie vi sarà capitato di imbattervi in questi quadretti che raffigurano cuccioli di animali.

Ebbene, questi ritratti sono reali!

Sharon ha realmente fotografato questi animali. Sul sito The Animal Prints Shop potete acquistarli, mentre sul sito Sharon Montrose potete scoprire qualcosa di più su Sharon e le sue fotografie.

 

L’articolo Cameretta neonato: minimalismo nordico o colore? proviene da easyrelooking.

2 Luglio 2018 / / Dettagli Home Decor

Casa con vista - progetto StudioDoppio

StudioDoppio firma la ristrutturazione completa di un appartamento a Torino nel cuore di Porta Palazzo. 


Si tratta di un piccolo loft open space con un unico volume centrale a servizio degli ambienti circostanti, composto da cucina, bagno, libreria e cabina armadio.
La zona notte è divisa dalla zona giorno da grandi porte scorrevoli in metallo con la doppia funzione  di isolare la camera da letto dal resto della casa e di chiudere e/o aprire la cabina armadio.
Tutto l’interno ed in particolare il blocco centrale è caratterizzato dall’uso di finiture in cemento a pavimento, parete e soffitto, mentre le stanze ai lati si differenziano dal blocco grazie alla scelta di un classico pavimento in listelli di legno.


Casa con vista - progetto StudioDoppio
cucina in cemento
cucina finitura cemento
piano cottura finitura cemento
piano cucina finitura cemento
loft open space
porta scorrevoli in metallo
cabina armadio porte scorrevoli
bagno finitura cemento
bagno finitura cemento

Progetto: Casa con Vista



2 Luglio 2018 / / Design

il design di DesignEspresso sgabelli
Si chiamano Salvatore Borriello e Alfonso Cantile: sono giovani, creativi, inventano e realizzano oggetti di design davvero unici. Li ho conosciuti a Milano durante il Fuorisalone, da Din – Design in a Lambrate, lo spazio espositivo dedicato ai designer emergenti.

Tra le proposte presenti, quella dei due fondatori del brand DesignEspresso mi ha colpita per la freschezza, l’ironia, la cura nei dettagli e l’originalità.

Per i loro arredi e complementi, i due architetti napoletani prediligono il legno in tutte le sue espressioni: il massello o il multistrato marino vengono fresati, piegati, scavati, levigati, incastrati, laccati o rivestiti con laminati e impiallacciature che sottolineano le forme e i volumi in un sapiente gioco di contrasti. Nelle loro mani, un arredo generalmente sobrio e un po’ rigido come la libreria si trasforma in un oggetto giocoso dalle forme antropomorfe e zoomorfe, dotato di nome proprio: nascono così il Signor Ugo, la signora Pina, Ettore il cane e Silvestro il gatto.

il design di DesignEspresso libreria

Nella lampada Blocco il cavo elettrico, solitamente antiestetico e poco pratico, diventa elemento decorativo integrandosi perfettamente nell’oggetto.

il design di DesignEspresso lampada

Ecco Notes, un orologio che sembra una lavagna, di quelle in ardesia appese nelle scuole, con tanto di portagessetti e portacancellino: il bello è che ci si può davvero scrivere sopra con il gesso!

il design di DesignEspresso orologio

Le novità presentate al Fuorisalone 2018:sgabelli colorati, consolle e libreria personalizzabili. C’è perfino il cubo per la cuccia del gatto.

il design di DesignEspresso sgabelli

il design di DesignEspresso consolle

il design di DesignEspresso libreria

Ecco alcuni momenti della lavorazione dei vari pezzi:

il design di DesignEspresso disegni

il design di DesignEspresso lavorazione

il design di DesignEspresso consolle lavorazione

Potete seguire tutte le novità di DesignEspresso su Instagram: @design_espresso; questo invece è il loro sito.


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2 Luglio 2018 / / ChiccaCasa


Capita anche a te di avere un disperato bisogno di circondarti di cose belle?

Questa volta, non ho resistito al richiamo dello shopping, dal momento in cui, alla ricerca di ispirazione, ho fatto click sul sito di Smallable.

Avrai notato che da un po’, ho inserito sul blog la sezione “Negozi consigliati”(se stai leggendo da un pc, la trovi qui a destra, mentre se leggi da un dispositivo mobile la trovi scorrendo verso il basso). Si tratta di una serie di shop online tutti da gustare se sei in cerca di meravigliosi articoli per rendere unica la tua casa.

Puoi accedere agli stores da questo blog cliccando direttamente sul logo con il nome del negozio!

Smallable, è proprio uno dei miei preferiti. Oltre a una vasta gamma di articoli per bambini e di abbigliamento supercool per grandi e piccini, questo shop è una vera risorsa di pura gioia per gli amanti del design nordico.

Impaziente di aspettare la fine dei lavori prima di poter arredare e decorare la Casetta, sono partita con gli acquisti come mai si dovrebbe fare: ho comprato i complementi prima dei mobili (tu non lo fare mai, a meno che…te lo spiego più giù).


Sono letteralmente impazzita (come mostrato nella GIF) per una serie di cuscini ed accessori e senza pensarci due volte ho fatto click su “Procedi all’acquisto”.

Se me ne pento? Assolutamente no e sai perché?

Io e la mia dolce metà abbiamo pianificato ogni acquisto relativo ai mobili e teniamo sempre a portata di mano moodboards e palette dei colori che abbiamo scelto.

Per quanto acquistare cuscini senza avere ancora un divano possa essere insensato, ho comprato solo articoli che mi piacciono davvero e che sono in linea con la palette di colori che abbiamo scelto per la Casetta e con lo stile della casa.

In conclusione se mi chiedi:

Posso acquistare decorazioni e complementi per uno spazio non ancora arredato?

Io rispondo:

In linea di massima, non è una scelta nè corretta nè sensata. Sarebbe meglio prima arredare e poi, una volta vista la stanza ammobiliata, decidere cosa aggiungere per personalizzarla.

Tuttavia, è concesso qualche strappo alla regola, ma se e solo se:
  • hai già deciso quali mobili acquistare: conosci a fondo le loro misure ed i materiali e hai studiato lo stile dell’ambiente e il rapporto di spazi vuoti e spazi pieni.
  • hai ben chiara la palette del tuo ambiente. Hai valutato con cura quali sono i colori giusti da usare nella tua stanza in base alla luce, alla sua funzione ed al tuo stile. Hai accostato dei campioni di colore, anche solo su uno schermo e verificato che insieme ti piacciono e che secondo te contribuiranno a rendere la stanza piacevole alla vista ed accogliente.

Non fare scelte avventate! Non vorrai mica fare un acquisto che una volta posizionato in casa risulti fuoriluogo! Controlla le misure ed assicurati che le tinte siano come nelle foto se fai acquisti online (un buon metodo per verificare le tinte dei prodotti è guardare le foto dei clienti nelle recensioni o negli scatti online).


Detto ciò, ti mostro i miei acquisti, dai quali riuscirai facilmente a raccogliere qualche indizio sulla palette della Casetta. 

A proposito, se vuoi fare shopping anche tu su Smallable, questo è il momento giusto: ci sono i saldi estivi!!!

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