3 Luglio 2018 / / Design

cameretta per duecameretta per duecameretta per duecameretta per due

Una cameretta per due, con letti sovrapponibili, due scrivanie, tanto spazio per contenere e tanto spazio per giocare…cominciamo a fare le prove, a giocare con gli incastri, a trovare la soluzione migliore!

L’avventura di questa volta è stata una cameretta per due bambini, che sfruttasse al massimo gli arredi preesistenti, armadio 4 stagioni e letto a castello e nella quale ci fosse una postazione con due scrivanie, tante mensole e ripiani per contenere e un bello spazio al centro per giocare.

Anche le decorazioni a parete, la tinta arancio e la carta da parati con lettere dell’alfabeto, molto graziose, andavano mantenute e ci hanno ispirato per i colori dei nuovi arredi.

La cameretta di due bambini, una femminuccia di 7 anni e un maschietto di 5, doveva avere tutte le caratteristiche necessarie a soddisfare le esigenze di entrambi i bambini.

Sono state fatte diverse proposte:

Due versioni con scrivania angolare con una doppia proposta per quanto riguarda il posizionamento delle doppie scrivanie affiancate. Poiché la portafinestra della camera da letto non veniva quasi mai aperta se non con l’apertura a vasistas ci è stato detto che una scrivania poteva anche essere messa davanti al vano della portafinestra (cosa che avrebbe permesso di aver più spazio contenitivo tramite scaffalature) ma abbiamo proposto anche l’alternativa che lasciava il vano finestra libero  con meno scaffalatura o con la seconda scrivania sul lato opposto.

cameretta doppia

Soluzione ad angolo con libreria realizzata con mensole e cubotti e letti perpendicolari.cameretta doppia

Soluzione ad anglo conlibrerie billy a tutta altezzae letti paralleli

Le scrivanie possono essere affiancate o essere posizionate ai lati opposti della stanza

la seconda scrivania può anche essere una scrivania a scomparsa, da aprire all’occorrenza vista anche la tenirissima età di uno dei due bimbi, che si trasforma in una divertente lavagna, come quella che trovate QUI

Nella versione angolare l’armadio a 6 ante avrebbe mantenuto il suo posto davanti alla porta, nella seconda versione che abbiamo proposto, invece, l’armadio si sarebbe spostato sulla parete di fronte alla finestra e al suo posto avrebbe trovato spazio un’ampia scrivania con mensole e libreria, sempre tutto realizzato con moduli ikea come da richiesta.

Un’ampia scrivania la cui base è realizzata con cassettiere Alex e piano su misura e cubotti eket arancioni alla parete; anche in questo caso abbiamo sviluppato una seconda possibilità che avesse maggior possibilità di contenimento e lasciasse ancora più spazio libero al centro per giocare grazie a delle scrivanie a scomparsa e ad una parete attrezzata realizzata con moduli billy, eket e mensole su misura.

cameretta per due

Scrivania in linea con libreria composta da mensole e moduli arancioni eket di Ikea cameretta per due

Versione con parete attrezzata in linea e scrivanie al posto che precedentemente era occupato dall’armadio a 4 stagioni

cameretta per due

Comodissima la scrivania estensibile a profondità ridotto che permettere di guadagnare spazio a centrostanza per l’area giochi. La trovate QUI a 142.60€

Possiamo realizzare una doppia scrivania anche utilizzando le cassettiere Alex di Ikea ed un piano su misura

 

L’area giochi è sempre perfetta se completata da un allegro e comodo tappeto: a sinistra tappeto con bottoni colorati di ikea e a destra tappeto con scacchi varipinti in diverse misure disponibile QUI

In entrambi i casi sono state rispettate le richieste del committente, che avrebbe preferito non dover spostare l’armadio ma al quale abbiamo voluto dare una possibilità in più perché…mai dire mai!

L’articolo una cameretta per due, con tanto spazio per giocare e contenere proviene da Architettura e design a Roma.

3 Luglio 2018 / / Blogger Ospiti

Un’oasi dedicata allo stile per la casa all’interno dei punti vendita Brico Io: Bella Casa è il nuovo corner shop che porta nel mondo del fai da te una vasta selezione di prodotti di arredamento con un’innovativa esperienza di shopping.

L’acquisto in negozio si unisce infatti alla comodità dello shopping online grazie alla presenza di tanti prodotti in esposizione ai quali si affianca un catalogo di oltre 5000 articoli disponibili tramite l’esclusivo sistema i-Wall®.

Il monitor touch screen del sistema i-Wall® permette di esplorare il catalogo prodotti e consultarne tutti i dettagli, nonché scoprire di più sugli articoli presenti in esposizione, il tutto utilizzando un sistema di facile utilizzo e completo di tutte le informazioni.
L’ordine può essere inviato direttamente dal dispositivo i-Wall® e poi concluso alle casse del punto vendita.

Un mix fresco e innovativo tra negozio fisico e shop online che non manca di accompagnare il cliente in ogni fase grazie al Personal Shopper sempre presente nel corner shop, una figura dedicata pronta a offrire assistenza e una consulenza mirata e competente.

Sempre in linea con le tendenze del momento e con una particolare attenzione verso lo stile e la funzionalità, la proposta Bella Casa include complementi d’arredo per ogni ambiente e un’ampia varietà di modelli e fasce di prezzo.

L’esposizione di ogni punto vendita è unica perché progettata in modo esclusivo e rinnovata periodicamente per offrire ai propri clienti una proposta sempre fresca, varia e aggiornata.

Un’esperienza di shopping ancora più comoda e conveniente perché integrata ai servizi offerti dai negozi Brico Io, da trent’anni insegna di riferimento nel mondo del fai da te e del bricolage.

Gli ordini inviati tramite i-Wall® possono essere ritirati presso il punto vendita oppure consegnati direttamente al proprio indirizzo, in più è possibile approfittare delle promozioni periodicamente offerte dai punti vendita.

Inaugurato nel novembre 2017 con l’apertura del primo shop in shop a Bergamo, il format Bella Casa conta già una serie di punti vendita dislocati sul territorio italiano e tante nuove aperture previste, con l’obiettivo di allargare il servizio a tutto il territorio coprendo le maggiori città italiane.

Per scoprire di più sul progetto Bella Casa è possibile visitare il sito http://bellacasa.it e la pagina Facebook https://www.facebook.com/BellaCasaShopIT

3 Luglio 2018 / / Blogger Ospiti

Il microcemento è uno dei rivestimenti decorativi più resistenti ideale per gli esterni, in un giardino, una terrazza o una corte con piscina. È un materiale che deriva dal cemento tradizionale che viene in seguito scomposto in molecole rendendolo così più duraturo, più omogeneo e visualmente più attraente. È un’ottima scelta per gli esterni perchè, oltre ad essere impermeabile al 100%, sopporta molto bene i cambi di temperatura.
Così se stai pensando di rinnovare la tua terrazza ti darò 5 motivi che ti convinceranno a optare per il microcemento come scelta principale. Cosa ne dici?

1-Perchè non ha bisogno di giunte di dilatazione e alla vista è prezioso

Uno degi aspetti positivi di questo rivestimento è che la superficie, che sia parete o pavimento, appare completamente omogenea e continua. Al contrario di piastrelle o ceramiche, il microcemento non prevede giunte e perciò il risultato è uno spazio uniforme e liscio, molto più gradevole alla vista.
Dal momento che è prevista l’applicazione di una rete di fibra alla base per far in modo che il microcemento aderisca adeguatamente, è importante che sia un professionista ad installarlo.

2-Perchè è impermeabile

Ed è pertanto un’ottima scelta per rivestire un pavimento intorno alla piscina. In ogni caso è meglio aggiungere una mano di antiscivolo, come consigliano da Topciment®, impresa fabbricante di microcemento che ha apportato la sua esperienza in progetti prestigiosi come quello della Casa Sardinera.
La sua impermeabilità all’acqua aiuta il microcemento di fronte a cambi bruschi di temperatura che generalmente si producono negli esterni di una casa con il cambio di stagione.
Al momento di scegliere lo spessore, sarà necessario consultare un professionista per capire quante mani richiederà il rivestimento, in base alla tipologia di costruzione. Avere il microcemento in una zona dove ci siano piogge costanti è diverso da averlo in una zona dove il sole brilla la maggior parte dell’anno.

3-Perchè dura nel tempo


E perciò in esterno, dove l’usura dei pavimenti è più considerevole, (con il frequente transito, i sassi, gli urti..) è una buona opzione da tenere in conto. Nonostante ciò, bisogna comunque prendersene cura e trattarlo evitando gli urti violenti o le abrasioni, cosicchè il nostro materiale possa godere della miglior vita, soprattutto nel pavimento.

4-Perchè è veloce da installare


Da Topciment®, l’impresa pioniera nella fabbricazione di microcemento in Spagna, assicurano che un altro dei suoi grandi vantaggi è che “lo puoi aggiungere domani stesso nella tua terrazza, senza dover fare troppi lavori di ristrutturazione”. Sì, perchè per farlo non è richiesto nè il taglio di porte, visto che il suo spessore è molto sottile (solo 2 o 3 mm), nè la rimozione delle piastrelle o del pavimento originale. Così non dovrai passare un lungo periodo tra ristrutturazione e polvere. Inoltre, la sua rapida installazione permette che ci si possa camminare sopra già dal giorno dopo!

5-Perchè ha una manutenzione semplice


Può essere facilmente pulito con un panno umido e un po’ di detergente neutro, anche se i professionisti consigliano di utilizzare una cera specifica per questo tipo di rivestimento. Non avendo giunte di dilatazione non presenta accumuli di polvere come altri materiali, però è importante prendersene cura. L’ideale è pulirlo ogni settimana: così facendo è possibile evitare che lo sporco si incrosti nel materiale.
Qualche attenzione e un po’ d’affetto e il nostro pavimento sarà sempre come nuovo!

3 Luglio 2018 / / Idee

Quanto spazio serve per lavorare da casa? Dove la metto la scrivania? In quale stanza è meglio? Quattro idee per organizzare l’ufficio in casa.

……….

Il lavoro da casa sta lentamente prendendo piede anche in Italia, dove si sa che i cambiamenti (di ogni tipo) sono sempre recepiti molto lentamente. Ci si sta pian piano distaccando dall’idea dell’ufficio come luogo imprescindibile in cui trovarsi per svolgere il proprio mestiere. In fondo per portare a termine i propri obiettivi non sono il luogo o l’orario a farla da padrone: l’importante è trovarsi in un posto confortevole e che stimoli la concentrazione.

Anche il co-working è una forma alternativa interessante, ma direi che per questo in Italia c’è ancora molta strada da fare.

Ed eccoci al punto: ma come organizzare l’ufficio in casa, soprattutto se lo spazio è poco? Quanto spazio serve? Qual è la stanza migliore? Vediamo in questi quattro esempi le soluzioni adottate.

ORGANIZZARE L’UFFICIO IN CASA: IN 40 METRI QUADRI

Se gli interior designer di questo progetto sono riusciti a ricavare una piccola zona ufficio in questa micro casa di soli 40 mq a Mosca, allora possiamo farcela tutti. Un monolocale in cui tutte le stanze sono comunicanti, in cui ogni angolo viene sfruttato. La zona notte e ufficio è stata ricavata su una pedana leggermente rialzata, con un cassetto contenitore. Un mobile basso scherma il letto dal soggiorno vero e proprio e sulla destra c’è la zona lavoro.

organizzare l'ufficio in casa

| Image credits: Interior TR|

Ma quanto spazio serve per un ufficio cosi? Tra il metro e mezzo e i due metri di lunghezza, per una doppia postazione e la possibilità di attrezzare la scrivania con piccole cassettiere. In profondità i soliti 60 cm.

La luce deve essere il punto di partenza nella definizione della zona di lavoro: se avete vicino una finestra allora siete a posto. La luce naturale è un requisito fondamentale, ma non deve fare riflesso sugli schermi del pc. Se arriva lateralmente è perfetta e ricordatevi di attrezzare la finestra con una tenda per schermare la luce forte del giorno.

L’idea in più di questa soluzione? La parete rivestita con pannelli forati utilissimi per appendere foto, disegni, ma anche contenitori di ogni tipo.

ORGANIZZARE L’UFFICIO IN CASA: 22 METRI QUADRI

Scendiamo ancora con lo spazio a disposizione ed arriviamo in questo appartamento a Taipei di soli 22 mq. In questo caso i progettisti hanno sfruttato meravigliosamente lo spazio in altezza in questa casa, essendo a corto di spazio in orizzontale. La zona notte e lavoro è ricavata al secondo livello, su un soppalco attrezzato. Uno stile molto simile a quello giapponese, in cui non sono previste sedie. Comodi cuscini su cui posizionarsi per lavorare, una grande scrivania su cui concentrarsi e una comodissima parete lavagna su cui appuntare tutte le idee e le cose da fare.

A fianco una grandissima libreria per non essere mai a corto di spazio in cui riporre i libri.

Non vi piace l’idea di sedervi per terra sui cuscini? Allora bastano due consolle da 30 cm di larghezza che raddoppiano se affiancate.

organizzare l'ufficio in casa

| Image credits: A Little design – PH: Hey! Cheese|

ORGANIZZARE L’UFFICIO IN CASA A MANHATTAN

In questo caso l’ufficio è stato ricavato nel soggiorno, nell’angolo che si trova proprio sotto la finestra. Una volta che ci siamo assicurati la giusta fonte di luce, bisogna definire gli spazi di lavoro. Sfruttando un mobile contenitore sotto finestra, una lunga mensola ad angolo è stata inserita. In questo caso lo spazio per riporre oggetti e pratiche è tanto, anche grazie all’appoggio fornito dal mobile posto perpendicolarmente.

Assicuratevi di avere abbastanza spazio di movimento per scegliere una sedia che sia confortevole e che vi garantisca una buona postura.

organizzare l'ufficio in casa

| Image credits: JPDA|

ORGANIZZARE L’UFFICIO IN CASA: IN CAMERA

Per quanto riguarda la stanza in cui allestire il vostro personale home office, direi che potete scegliere liberamente tra la camera da letto e il soggiorno. Sta a voi valutare in quale delle due stanze c’è più spazio e più luce e soprattutto quale delle due stanze vi distrae meno.

Una volta che i requisiti di spazio e luce sono stati soddisfatti, potete pensare ad attrezzare la zona: se non volete spendere soldi in scrivanie vere e proprie, una mensola andrà bene lo stesso.

Una di quelle che si fissa a muro con le staffe oppure una soluzione a cremagliera: in questo caso potrete mimetizzare la scrivania in mezzo alle altre mensole.

In questo appartamento in Polonia l’angolo ufficio è stato ricavato in camera, proprio a fianco della finestra. Tre semplici mensole attrezzano l’area, che ha uno specchio proprio dietro. Un ottimo modo ampliare lo spazio, altrimenti un po’ angusto.

E poi via libera a tutti gli accessori per organizzare la scrivania: sono loro i vostri veri alleati per tenere lo spazio in ordine.

organizzare l'ufficio in casa

| Image credits: Hi-Light Architects|

 

L’articolo 4 idee salvaspazio per organizzare l’ufficio in casa sembra essere il primo su VHD.

3 Luglio 2018 / / Coffee Break

Chi ci segue sa che abbiamo sempre dedicato moltissima attenzione alla luce e alla sua progettazione, il lighting design è da sempre uno dei nostri principali interessi.
Ci hanno presentato i nuovi prodotti della linea Philips Hue specifici per gli esterni: applique, paletti e faretti con picchetto.
La serie Hue di Philips è una linea di prodotti di illuminazione variabile connessi alla rete domestica Wi-Fi
controllabili tramite App dedicata con cui regolare l’intensità della luce, il colore o la tonalità del bianco.
I prodotti sono di dimensioni contenute e discreti, sono prodotti divertenti; il doppio isolamento, il basso voltaggio e la dotazione di staffe e picchetti rendono i Philips Hue particolarmente indicati per chi intende creare e modificare agevolmente un impianto di luce cambiacolore domotica anche in fai da te.

Calla: paletto da esterno

già disponibile in italia su Amazon
è un piccolo paletto di 25 cm di altezza, nero opaco, resistente all’acqua, dotato di un LED cambiacolore da 8W con una potenza massima dichiarata di 640lumen, è dotato di picchetto per una facile installazione

Lily: faretto

al momento disponibile in preorder, ha lo stesso design di Calla con dimensioni più contenute, oltre al picchetto è dotato anche di una staffa per installazione a parete

Lucca: lampada a parete e paletto

disponibile sia in versione a parete che paletto con due differenti altezze, ha la struttura in alluminio con diffusore in policarbonato, la lampada inclusa è una bianco calda dimmerabile tramite App, in questo caso ha potenza maggiore, 9,5 Watt con una resa luminosa dichiarata a piena accensione 800 lumen
Se mirate ad utilizzarla per un patio ve ne servirà più d’una.

Naturalmente creare un progetto di lighting design da esterni non è proprio la stessa cosa, ma sul nostro blog puoi trovare tanti articoli a riguardo

un consiglio veloce: qual’è la luce migliore per illuminare l’erba?
Il bianco freddo, perchè fa apparire l’erba di un verde più brillante

Philips Hue Outdoor: light connected also for outdoor

Our readers know that we have always paid a lot of attention to light and its design, lighting design has always been one of our main interests.
They presented us with the new products of the Philips Hue line specific for exteriors: wall lights, stakes and spotlights with spike.
The Philips Hue series is a line of variable lighting products connected to the Wi-Fi home network that can be controlled via a dedicated App with which to adjust the intensity of light, color or shade of white.
The products are small and discreet, they are fun products; the double insulation, the low voltage and the supply of brackets and pegs make the Philips Hue particularly suitable for those who want to easily create and modify a domotic color changing system also in DIY.

Calla: outdoor stake

it is already available on Amazon
a small pole of 25 cm high, matt black, water resistant, equipped with an 8W color changing LED with a declared maximum power of 640 lumens, is equipped with a spike for easy installation

Lily: spotlight

currently available in preorder, has the same design with smaller size, in addition to the stake is also equipped with a bracket for wall installation

Lucca: wall and pole lamp

available both in the wall version and pole with two different heights, has an aluminum structure with polycarbonate diffuser, the included lamp is a warm white dimmable via the App, in this case it has more power, 9.5 watts with a declared light output at full power 800 lumens
If you aim to use it for a patio you will need more than one.

Of course, creating an outdoor lighting design project is not exactly the same thing, but on our blog in the past we have posted many articles about this

hint: what is the best light to illuminate the grass?
cool white, brings up the grass of a brighter green

immagini VIA

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CAFElab | studio di architettura

3 Luglio 2018 / / +deco

Questo è il posto dove prendo i tessuti per i miei progetti a Roma, fotografato dal bravissimo Elio Rosato.

L’atelier Le Proposte d’Interni occupa due ampi ambienti al piano rialzato di uno sfarzoso palazzo Romano, edificato dal 1542.

Sandro e Giovanni, cugini con una lunga tradizione familiare che ha che fare con la tappezzeria e le stoffe d’arredo, hanno ripulito le pareti dalle pitture degli ultimi anni ed hanno trovato l’originale color salvia, meravigliosamente scolorito.

In una stanza c’è ancora la vecchia libreria dove venivano conservati i documenti; questo infatto era l’archivio del palazzo. Ora questi scaffali in legno ospitano centinaia di campioni di tessuti bellissimi.

Le stoffe per gli interni sono sempre stati la mia passione e adoro venire qui,; ci passerei delle ore, a volte ce le passo a dirla tutta….

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3 Luglio 2018 / / Dettagli Home Decor

dammuso Mare di Nikà

Tra la fitta vegetazione mediterranea spiccano le cupole bianche dei Dammusi, le tipiche abitazioni dell’isola di Pantelleria, prevalentemente ristrutturate e adibite a case vacanza.

Se il tuo desiderio è quello di ristrutturare un dammuso per le tue vacanze a Pantelleria in questo articolo ti forniremo qualche utile consiglio.


I dammusi sono caratterizzati dalla forma cubica,  muri in pietra lavica, soffitti a volta, piccole aperture e copertura a cupola. Ogni elemento costruttivo che lo compone ha una sua precisa funzione: il tetto a cupola serve principalmente a convogliare attraverso i pluviali le acque piovane in una cisterna sotterranea. Le cupole, inoltre,  permettono che all’interno del dammuso non vi sia umidità. Le aperture molto piccole e i muri spessi garantiscono un adeguato isolamento dal caldo estivo e dal freddo invernale, insomma nulla è stato costruito a caso.


Ma come ristrutturare un dammuso in modo contemporaneo rispettandone la storia e le sue caratteristiche? 


Vediamolo insieme prendendo idee e spunti dal dammuso Mare di Nikà, una tra le più straordinarie proprietà di Pantelleria il cui progetto di ristrutturazione è stato eseguito dallo studio Galleria e Disegno.

dammuso Mare di Nikà

Il dammuso, che domina l’incantevole porticciolo di Nikà, è composto da due corpi antichi uniti tra loro da camminamenti e pergolati. Il primo ospita la zona giorno, la cucina e la prima camera da letto con bagno; l’altro, la seconda camera da letto e il bagno. La proprietà è immersa, quasi a volersi mimetizzare, tra le antiche pietre nere e la rigogliosa macchia mediterranea, un tutt’uno con la natura dell’isola.
Il risultato della ristrutturazione  è una suggestiva oasi di pace dove i dettagli e gli interventi dell’uomo hanno saputo valorizzare con sobrietà ed equibrio lo spettacolare contesto.


dammuso Mare di Nikà
dammuso Mare di Nikà
dammuso Mare di Nikà
Per ottenere questo risultato, il primo passo è quello di preservare la struttura originale dell’edificio, mantenendo inalterati tutti gli elementi tipici. In questa prima fase è importante avere cura dei terrazzamenti e piccoli giardini che circondano il dammuso, dei muretti in pietra lavica posti lungo i camminamenti, magari allestendo come in questo angoli relax con cuscini, pouf, oltre ad una zona barbecue. Per ripararsi dal caldo estivo è inoltre importante ripristinare il tradizionale “cannizzo” che funge da ombreggiante, in questo caso costituito da foglie di palma.


dammuso Mare di Nikà
dammuso Mare di Nikà

Per quanto riguarda gli interni, trattandosi prevalentemente di spazi dalle dimensioni ridotte con piccole finestre, il consiglio è indubbiamente quello di puntare su colori chiari. Il bianco è la scelta ottimale, infatti contribuisce a rendere gli spazi visivamente più ampi e luminosi. Pavimenti e rivestimenti dalla superficie continua in resina o cemento  regaleranno un look naturale allo spazio.
Per la scelta degli arredi il suggerimento è di optare per mobili dal design contemporaneo abbinati a particolari elementi di fattura artigianale, in questo modo il dammuso avrà uno stile contemporaneo che strizza l’occhio alla tradizione!

dammuso Mare di Nikà
dammuso Mare di Nikà
dammuso Mare di Nikà
dammuso Mare di Nikà
dammuso Mare di Nikà
dammuso Mare di Nikà

3 Luglio 2018 / / Design

MORI Digital Art Museum Tokyo

Il nome per esteso – Mori Building Digital Art Museum Epson teamLab Borderless – è praticamente impossibile da ricordare ma il nuovissimo museo dedicato alla Digital Art promette invece esperienze indimenticabili!

Grazie alla collaborazione con la MORI Building, è stato inaugurato da pochi giorni il teamLab Museum: il primo museo permanente interamente dedicato alla Digital Art. Sorto sull’isola artificiale di Odaiba, nella baia di Tokyo, e inaugurato il 21 giugno scorso, diventerà sicuramente un’ulteriore attrazione per tutti coloro che vorranno visitare il Giappone nei prossimi anni e soprattutto in occasione delle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Il progetto ambizioso e innovativo è nato da un’idea di teamLab, collettivo artistico multidisciplinare che dal 2001, attraverso le sue opere, cerca di fondere arte, scienza, tecnologia e design. Composto da quasi 500 membri con diverse professionalità – artisti, programmatori, animatori di computer grafica, architetti e ingegneri – teamLab vuole esplorare nuove relazioni fra le persone e la natura liberando la percezione dai vincoli fisici per sperimentare emozioni e sensazioni nuove.

• LEGGI ANCHE: Light Paintings di Stephen Knapp l’artista che dipinge con la luce

teamLab Museum Tokyo

Il museo permanente propone installazioni immersive e interattive che si fondono l’una con l’altra.

Il  teamLab Museum è un’immensa superficie di oltre 10.000 mq che ospita una serie di spettacolari installazioni immersive e interattive che si annunciano come un’esperienza unica e straordinaria.
Il nuovo museo dell’arte digitale è diviso in cinque aree: Borderless World, Athletics Forest, Future Park, Forest of Lamps e En Tea House per un totale di circa 50 installazioni diverse.

Esperienze multisensoriali generate da suoni, luci e colori

All’interno della struttura, il visitatore si può perdere in spazi tridimensionali artificiali o in ambienti senza alcun punto di riferimento fisico, dove i confini di spazio e tempo sono annullati e la normale percezione della realtà svanisce, cancellando la separazione fra opera d’arte e spettatore.
I visitatori sono invitati a muoversi a toccare, a interagire con le opere, stimolati da suoni, luci e colori per un’esperienza multisensoriale. Non c’è un percorso prestabilito da seguire e le persone possono vagare liberamente, perdersi e lasciarsi meravigliare e sorprendere dalle immagini e dai video interattivi che riempiono lo spazio creando mondi virtuali da sogno. La particolarità è che le proiezioni a 360° non sono semplici animazioni in loop ma sono generati dinamicamente e organicamente in base alla partecipazione del pubblico. Nessuno quindi potrà vivrà la stessa esperienza due volte!

Guarda il video con le installazioni più spettacolari del teamLab Museum

teamLab Museum - Borderless World

teamLab Museum – Borderless World Photo © Stella Lee

Digital Art Museum - Forest of Resonating Lamps

teamLab Museum – Forest of Resonating Lamps

A Forest of Resonant Lamps

L’articolo teamLab Museum: a Tokyo apre il primo museo della Digital Art proviene da Things I Like Today.