4 Luglio 2018 / / Dettagli Home Decor

appartamento SD progetto Nomade Architettura

Nomade Architettura si è occupato della ristrutturazione completa di un appartamento a San Donato Milanese per una famiglia composta da genitori e un bambino.

L’appartamento è stato completamente sventrato, guadagnando così uno spazio ampio ed aperto, enfatizzando al massimo la luce naturale.

La richiesta della committenza non era banale: l’intenzione era di giocare sulle estetiche ed i materiali delle masserie pugliesi, con un tocco di stile nordico e un accento leggermente industriale.


La sfida dei progettisti è stata quella di cercare un equilibrio, una chiave progettuale, che riuscisse a sintetizzare le diverse richieste, creando un’abitazione unica.
Il soggiorno affaccia sulla cucina, divisa da questo da una parete vetrata in ferro, al quale è annesso un piano snack. I colori sono chiari, dal legno naturale, al bianco delle pareti, al contrasto commisurato del ferro nero.


Per la camera da letto è stata prevista una cabina armadio alla quale è stata abbinata una porta scorrevole esterna in legno con binario in ferro.


I due bagni giocano sul contrasto delle piastrelle subway alle pareti e le maioliche gialle a terra da un lato, e dal grigio antracite ed il bianco dall’altro.


soggiorno luminoso
parete divisoria in ferro e vetro
cucina - appartmento SD by Nomade Architettura
cucina - appartamento SD by Nomade Architettura
parete ferro e vetro - appartamento SD by Nomade Architettura
ingresso camera da letto - appartamento SD by Nomade Architettura
camera da letto - appartamento SD by Nomade Architettura
porta scorrevole esterna per cabina armadio
porta scorrevole cabina armadio
piastrelle subway bagno
pavimento maioliche gialle
corridoio - appartamento SD by Nomade Architettura
bagno bianco e grigio antracite

Un progetto fresco e giovane, che dimostra come … tutto sia possibile!

www.nomadearchitettura.com

4 Luglio 2018 / / Design

Tutti dicono che sono fortunata a vivere in Puglia, che vorrebbero essere al mio posto e che qui, in questa regione abbracciata dal mare, dove il sole non si dimentica mai di essere caldo e luminoso, tutto deve essere assolutamente fighissimo.
Io ho sempre pensato che per chi viene qui a trascorrere la propria vacanza, questo è verissimo, non ci sono dubbi, anzi. Tutto quello che scopri in Puglia è di una bellezza che difficilmente si dimentica, il mare è qualcosa di davvero speciale, per non parlare di come la gente ti accoglie o delle prelibatezze di cui, in un attimo, ogni tavola si riempie per la gioia degli occhi e non solo!!!
Insomma un luogo speciale e unico, nella sua semplicità discreta ed autentica, che io però ammetto di aver cominciato a guadare con occhi nuovi solo da pochissimo tempo.
Per anni avrei voluto scappare, avvicinarmi di più (almeno geograficamente) ai luoghi dove le cose fighissime succedevano, dove era più semplice parlare di cultura, arte, moda. Avrei voluto abitare nelle città dove il design lo si respira anche andando al bar, dove i workshops sono ovunque e tu hai solo l’imbarazzo della scelta su quale evento scegliere.

Non mi vergogno a dire che non ho mai sentito il bisogno di parlare di “radici” ( io sono al 50% anche abruzzese!!!) e la mia ispirazione l’ho sempre ricercata nel Mondo, e lo sapete. Le culture lontane mi attraggono, le lingue che non conosco mi regalano vita e allegria. Partire e viaggiare saranno sempre le mie passioni del cuore.
Ma crescendo, la verità è che ho iniziato a voler assecondare il bisogno di capirla meglio questa terra che mi porto dentro. Cosa nasconde dietro i suoi tempi lenti, il suo bianco accecante, gli oliveti secolari, il cibo buono che è quasi una religione.
Non si può amare nulla senza la vera voglia di stringere un’amicizia approfondita, un po’ più intima.
Una relazione dove si smette di sentirsi superiori e si abbraccia dell’altro tutto, difetti e contraddizioni in primis.
MEST per me è stato soprattuto questo. Lavorare allo storytelling del brand selezionando insieme a Marilena, i prodotti delle collezioni, è stato un semplice, piacevole ed entusiasmante innamoramento di qualcosa che è sempre stato ovunque intorno a me.

Ad un tratto, relazionandomi con gli artigiani, girando la Puglia in lungo e largo, toccando con mano la bellezza e aprendomi a lunghi racconti e chiacchierate incredibili, ho capito. Ho capito molte cose di questa regione, della sua gente, della nostra storia e delle nostre potenzialità.

Ho scoperto quante cose straordinarie succedono anche qui, quanta gente fighissima è rimasta che non conoscevo o è tornata perchè questa è la terra dove vogliono far crescere i propri figli. Mi sono concessa il Tempo di accogliere e approfondire tutte le storie che mi circondano, e ho pensato che davvero fosse giunto per loro il momento di essere raccontate, portate in giro per il Mondo che amo.

Ecco perchè, per ogni prodotto scelto, troverete un pezzo di cuore, di strada alla ricerca della bellezza autentica. Un pezzo di Puglia che merita di essere celebrato, rivissuto e condiviso insieme al sincero desiderio, attraverso gli Antichi Mestieri, di continuare a guardare con curiosità e nuovi occhi a tutto quello che ci circonda, riscoprendo non solo quel Valore aggiunto che va esaltato, ma anche una nuova Estetica fatta di linee semplici, senso dell’Unicità e valore della Qualità.

E per ringraziarvi sempre di esserci e insieme darvi il benvenuto nel mondo di MEST – MEDITERRANEAN STORIES, ecco per voi il codice sconto MEST&PAZ da utilizzare subito per ottenere il 15% di sconto sui vostri primi acquisti. Ah, mi raccomando, fatemi sapere cosa ne pensate dello shop o quali altri prodotti del lifestyle pugliese vorreste che aggiungessimo alla collezione, va bene? Ormai lo sapete quanto contano le vostre opninioni per me ;-)!!!

4 Luglio 2018 / / +deco

Il titolo mi fa molto ridere. Del resto se decidi di arredare col cactus devi essere una persona spiritosa.

Non entrerò in merito alle varie interpretazioni ispirate dalla forma di questa pianta desertica e primitiva,  mi limiterò a proporvi delle idee per decorare la vostra casa con degli oggetti o tessuti rappresentanti dei cactus.

Se invece siete degli appassionati dello stile tropicale in generale, leggete il post con i miei suggerimenti o guardate delle bellissime carte da parati qui.

A 170 cm high cactus by Gufram.

White porceilan set of cactai from I Love Retro.

Cactus juicer from Red Candy

Cuilko textile by Pierre Frey

Serving dish by Hallmark

 

 

Cactai candles from Not On The High Street

 

A colourful pencil holder from Red Candy

Cactus framed art by Houzz.

 

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

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4 Luglio 2018 / / Idee

Culle in vimini sempre più di tendenza

Che siano nuove di pacca o vintage, a forma di navicella o di lettino, sospese o su rotelle, le culle in vimini oggi sono sempre più di tendenza.

Oltre a essere belle, queste culle hanno diversi vantaggi: sono realizzate con materiali naturali che favoriscono la traspirazione, sono leggere e facili da spostare, e generalmente sono più economiche delle culle o dei lettini in legno o in materiali super tecnologici.

Vimini, midollino, rattan, giunco: qual’è la differenza?

Ho deciso di usare il termine vimini per il titolo del post, perché questo termine è utilizzato indifferentemente per indicare gli oggetti in fibra vegetale intrecciata. In realtà andrebbero fatte alcune distinzioni. Per cominciare, i materiali più utilizzati per realizzare mobili e oggetti in fibre naturali intrecciate provengono da due piante diverse: il salice, da cui si ottiene il vimini; il giunco, o canna d’India, da cui si ottengono il rattan e il midollino. Il termine vimini in realtà designa la lavorazione intrecciata dei rami di salice scortecciati e deriva dal latino vimen, ossia intreccio: questa lavorazione delle fibre per creare oggetti ha origini antichissime ed era la più diffusa in Europa prima dell’arrivo delle fibre ricavate dalle specie esotiche. Tra queste, spiccano il bambù e il giunco, provenienti dall’estremo Oriente: da quest’ultimo si ricava il rattan, ovvero una canna molto elastica e resistente, ideale per realizzare la struttura dei mobili. Il midollino, infine, è simile al vimini, ma è molto più resistente ed è ricavato dal midollo del giunco.

Culle in vimini sempre più di tendenza

Una culla per diversa per ogni esigenza

Le culle in vimini sono comode e funzionali, grazie ad alcune caratteristiche. Quelle dalle dimensioni più contenute, a forma di navicella, hanno il vantaggio di garantire il massimo comfort al neonato, che si sente avvolto e protetto come nel grembo della mamma. Le culle montate su ruote son molto comode in quanto si possono spostare facilmente in tutte le stanze della casa, permettendovi di avere sempre il bebé vicino a voi. Alcuni modelli, tra l’altro, sono dotati di manici e si possono staccare dalla struttura e spostare ancora più agevolmente. Le culle a sospensione, infine, vi permettono di cullare il vostro cucciolo per aiutarlo a rilassarsi e ad addormentarsi facilmente.

Culle in vimini sempre più di tendenza

Le culle più personalizzabili che ci siano

Generalmente le culle in vimini sono fornite nella versione “nuda”: questo vi permette di personalizzarla secondo i vostri gusti e secondo lo stile della cameretta. Potete dotarle solo di un semplice materasso e dotarla di lenzuola e copertine, oppure potete rivestire le sponde con un coordinato in lino o cotone. Infine, su alcuni modelli è possibile montare un velo di protezione, utile per filtrare la luce e molto scenografico: in alternativa, si può utilizzare un ciel de lit sospeso.

Culle in vimini sempre più di tendenza

 

Per altre ispirazioni sulle camerette, visita la mia bacheca Pinterest: https://pin.it/lfwiw5tbblebmk

Credits: 1.petit m/2.Coosje/3.petitpan.com/4.darlingclementineshop.com/5.Jamie Street Photography for 100 Layer Cake-let/6.rock that label/7@thebeachpeople/8.@noc_noc_wooden_toys/9.@maraserene/10.@mrsmighetto/10.


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4 Luglio 2018 / / HomeRefreshing

L’ispirazione per questo post è stata una passeggiata in una località marina dell’alto Adriatico fatta in una domenica per nulla soleggiata, lungo stradine affollate di casette,  molte delle quali ancora in attesa di essere aperte per la stagione estiva.
Chi di voi ha la fortuna di possedere una casa al mare o in montagna , si è trovato sicuramente nella situazione drammatico-creativa di dover pensare all’arredo e alla personalizzazione di questi spazi che hanno il compito di accogliere attesissime giornate di ricarica e relax. Situazione creativa perchè, nelle case vacanza, abbiamo la licenza di uscire dagli schemi , di lasciarci ispirare dall’atmosfera del luogo, marino, montano o rurale che sia. Situazione drammatica perchè spesso le case vacanza mettono alla prova la creatività, con le loro dimensioni ridotte e anche perchè, essendo usate per periodi limitati di tempo, il budget che si decide di mettere a disposizione per il loro arredo e decorazione, spesso  è  limitato. 
Qualche volta le case di vacanza vengono anche date in affitto e, in questi casi, si vorrebbe che gli arredi fossero restistenti e facili da gestire.
Anche per le piccole case di vacanza, l’arredo più impegnativo, dal punto di vista economico e progettuale è  la cucina. Per quanto piccoli siano gli spazi e per quanto poco ci si dedichi alla preparazione dei pasti quando si è in vacanza, la cucina richiede sempre una attrezzatura e uno sviluppo minimo e razionale, per essere comoda .
Prendendo spunto da un trend molto attuale, ho raccolto alcune immagini di ispirazione per chi volesse pensare il proprio angolo cottura in una casa di vacanza. Sono cucine in muratura, realizzate a volte con materiali di recupero, spesso senza nessuna anta a chiusura dei ripiani, con i pochi strumenti indispensabili in vacanza lasciati a vista. Sono arredi che avranno, nel tempo, bisogno di poca manutenzione, finita la stagione estiva si ripongono piatti e pentole negli armadi e le operazioni di pulizia ed eventuali piccole riparazioni durante la chiusura e riapertura della casa risulteranno sicuramente ridotte. 
Alcune di queste cucine si trovano in immobili caratteristici e di particolare pregio ma nessuno vi proibisce di prendere ispirazione per il vostro appartamentino al mare, anche se si trova in un condominio degli anni ’70.

 

1.   2.   3.   4.   5.   6.   7.   8.  9.  10
Quest’ultima immagine è un’idea decor molto carina per realizzare delle tendine, perfette per un angolo cottura al mare, con pochissima spesa e pochissimo lavoro.

Chi mi segue sul blog sa che la mia casa vacanze è il camper, che io considero romanticamente una casa in ogni luogo. L’unica pecca del camper è che non dà molto spazio alle possibilità di personalizzazione. Quando si viaggia, soprattutto se si è in quattro persone in pochissimi mq tutto deve essere ridotto all’indispensabile.
Ma se un giorno dovessi converire il camperino con qualcosa di stanziale, la cucina che realizzerei per la mia casa vacanza prenderebbe ispirazione proprio da queste. Voi cosa ne dite? Riduzione degli oggetti e semplificazione di uso o tradizionale cucina componibile anche in vacanza?

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4 Luglio 2018 / / HomeRefreshing

L’ispirazione per questo post è stata una passeggiata in una località marina dell’alto Adriatico fatta in una domenica per nulla soleggiata, lungo stradine affollate di casette,  molte delle quali ancora in attesa di essere aperte per la stagione estiva.
Chi di voi ha la fortuna di possedere una casa al mare o in montagna , si è trovato sicuramente nella situazione drammatico-creativa di dover pensare all’arredo e alla personalizzazione di questi spazi che hanno il compito di accogliere attesissime giornate di ricarica e relax. Situazione creativa perchè, nelle case vacanza, abbiamo la licenza di uscire dagli schemi , di lasciarci ispirare dall’atmosfera del luogo, marino, montano o rurale che sia. Situazione drammatica perchè spesso le case vacanza mettono alla prova la creatività, con le loro dimensioni ridotte e anche perchè, essendo usate per periodi limitati di tempo, il budget che si decide di mettere a disposizione per il loro arredo e decorazione, spesso  è  limitato. 
Qualche volta le case di vacanza vengono anche date in affitto e, in questi casi, si vorrebbe che gli arredi fossero restistenti e facili da gestire.
Anche per le piccole case di vacanza, l’arredo più impegnativo, dal punto di vista economico e progettuale è  la cucina. Per quanto piccoli siano gli spazi e per quanto poco ci si dedichi alla preparazione dei pasti quando si è in vacanza, la cucina richiede sempre una attrezzatura e uno sviluppo minimo e razionale, per essere comoda .
Prendendo spunto da un trend molto attuale, ho raccolto alcune immagini di ispirazione per chi volesse pensare il proprio angolo cottura in una casa di vacanza. Sono cucine in muratura, realizzate a volte con materiali di recupero, spesso senza nessuna anta a chiusura dei ripiani, con i pochi strumenti indispensabili in vacanza lasciati a vista. Sono arredi che avranno, nel tempo, bisogno di poca manutenzione, finita la stagione estiva si ripongono piatti e pentole negli armadi e le operazioni di pulizia ed eventuali piccole riparazioni durante la chiusura e riapertura della casa risulteranno sicuramente ridotte. 
Alcune di queste cucine si trovano in immobili caratteristici e di particolare pregio ma nessuno vi proibisce di prendere ispirazione per il vostro appartamentino al mare, anche se si trova in un condominio degli anni ’70.

 

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Quest’ultima immagine è un’idea decor molto carina per realizzare delle tendine, perfette per un angolo cottura al mare, con pochissima spesa e pochissimo lavoro.

Chi mi segue sul blog sa che la mia casa vacanze è il camper, che io considero romanticamente una casa in ogni luogo. L’unica pecca che ha, è che non dà molto spazio alle possibilità di personalizzazione. Quando si viaggia, soprattutto se si è in quattro persone in pochissimi mq tutto deve essere ridotto all’indispensabile.
Ma se un giorno dovessi converire il camperino con qualcosa di stanziale, la cucina che realizzerei per la mia casa vacanza prenderebbe ispirazione proprio da queste. Voi cosa ne dite? Riduzione degli oggetti e semplificazione di uso o tradizionale cucina componibile anche in vacanza?

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