23 Luglio 2018 / / Amerigo Milano

Garda by bike, domenica 14 luglio è stato inaugurato il primo tratto della pista ciclabile e pedonale a strapiombo sul grande lago che collega Limone sul Garda con Riva del Garda.

Garda by bike, che cos’è

Si tratta di una pista ciclabile davvero unica, larga 2,6 metri la ciclabile Garda by bike è stata costruita utilizzando materiali come legno e acciaio. La pista, rinominata La Ciclabile dei sogni per la sua bellezza, è stata realizzata perforando la roccia e inserendo gettate di cemento nei punti dove sono state inserite le barre di acciaio che tengono in equilibrio la struttura.

garba by lake pista ciclabile

Le difficoltà nella realizzazione della ciclovia non sono state poche, sia per la messa in sicurezza che per i cantieri, tanto che gli operai sono soprattutto persone legate alla tradizione alpinistica. Per completare questo tratto di ciclabile sul lago di Garda c’è stato un impegno di due anni, e ora c’è da attendere fino il 2021 per scoprire quella che già nel mondo viene definita come la pista ciclabile più bella e romantica di sempre.

Lago di Garda in bicicletta, i consigli

Per scoprire le bellezze di questo paradiso lacustre, ci vuole un mezzo in grado di garantire la stabilità e l’autonomia adeguata. Per questo una bicicletta a pedalata assistita è l’ideale. Maneggevole, e tecnologicamente avanzata, VERDERAME potrebbe essere la soluzione giusta per scoprire il Lago di Garda by lake.

bici retrò da uomo

In Italia apre la pista ciclabile più spettacolare d’Europa

In effetti, poter girare su una pista ciclabile con una vista mozzafiato sul Lago di Garda non è una cosa da tutti i giorni. Questa ciclopista viene considerata già da molti ciclisti e addetti al turismo come la più bella d’Europa… e c’è chi azzarda a dire, la più bella del mondo! Non vediamo l’ora di percorrere tutti i 12 chilometri che verranno realizzati.

Garda by bike

VERDERAME, bici retrò a pedalata assistita

Per visitare la pista ciclabile più bella d’Europa serve un mezzo all’altezza, elegante, performante, comodo e tecnologico, ma comunque dal dna retrò.

Bici pieghevole elettrica

Per questo abbiamo inventato VERDERAME, si tratta di una urban bike a pedalata assistita dotata di applicazione dedicata e molti altri accessori tecnologici davvero unici. E… abbiamo detto che si piega come le vecchie Graziella?

ebike a pedalata assistita

Pista ciclabile Lago di Garda: tutte le informazioni utili

Ecco qualche informazione utile sul percorso dedicato alle bici più bello d’Europa. Per il momento è attivo il tratto che va dal centro di Limone sul Garda, in provincia di Brescia, e arriva fino a Capo Reamol, al confine con la provincia di Trento.

Limone sul Garda ciclabile

Questo primo primo tratto, è lungo 2 km, e sono solo i primi della pista ciclo pedonale che si realizzerà sul perimetro intero del Lago di Garda.

Garda by bike

La Garda by bike corre parallela alla strada statale 45 bis, a strapiombo sul lago ad un’altezza di 60 metri. E vi possiamo confermare che la vista da questa pista ciclabile a sbalzo è eccezionale. Un vero e proprio sogno che si realizza per tutti gli amanti delle due ruote. Unico divieto, non superare i 20 chilometri orari, perché la pista non è solo dedicata alle biciclette ma anche ai pedoni.

23 Luglio 2018 / / Coffee Break

Ennis House, una delle più incredibili e famose case dell’epoca moderna è tornata sul mercato immobiliare al costo di 23 milioni di dollari.

Progettata da F.L. Wright nel 1924 per Charles Ennis e sua moglie Mabel la casa è una delle più iconiche epressioni dello stile Revival Maya, realizzata sulle colline di Los Angeles ha ospitato decine di produzioni cinematrografiche come Rush Hour, Twin Peaks, Mullholand Drive, The Rocketeer, Blade Runner e così via.

La casa, seriamente danneggiata dal terremoto del 1994 era stata inserita nella lista del National Trust for Historic Preservation come uno degli 11 luoghi più a rischio d’America.
Acquistata dal filantropo Ron Burkle nel 2011 per 4.5 milioni di dollari, ora è in vedita a 23 milioni su Coldwell Banker; riportare Ennis House ai suoi fasti originali ha richiesto anni e altri 17 milioni di dollari.

Progettata per evocare un tempio Maya, la casa, monumentale e inondata dalla luce naturale segna una svolta radicale nello stile dall’eredità di Wright delle case Prairie Style.

I caratteristici blocchi decorativi di cemento misurano 16 pollici quadrati (40,6cmq) e hanno uno spessore di 3,5 pollici (quasi 9cm). sono stati fatti a mano con stampi in alluminio, il cemento è stato ricavato dal granito estratto in loco. a racchiudere perfettamente la famosa citazione di Frank Lloyd Wright:

Nessuna casa dovrebbe mai essere su una collina o cose del genere,
dovrebbe essere della collina, appartenere ad essa.
Collina e casa dovrebbero vivere felici insieme

Ennis House for sale!

Ennis House, one of the most incredible and famous houses of the modern era, has returned to the real estate market at a cost of 23 million dollars.

Designed by F.L. Wright in 1924 for Charles Ennis and his wife Mabel the house is one of the most iconic expressions of the Revival Maya style, built in the hills of Los Angeles has hosted dozens of film productions such as Rush Hour, Twin Peaks, Mullholand Drive, The Rocketeer, Blade Runner and so on.

The house, seriously damaged by the earthquake of 1994 had been included in the list of the National Trust for Historic Preservation as one of the 11 places most at risk of America.
Purchased by philanthropist Ron Burkle in 2011 for 4.5 million dollars, it is now in sight at 23 million on Coldwell Banker; reporting Ennis House to its original splendor took years and another 17 million dollars.

Designed to evoke a Mayan temple, the monumental and flooded house with natural light marks a radical turn in style from Wright’s heritage of the Prairie Style houses.

The characteristic decorative cement blocks measure 16 square inches (40.6cmq) and have a thickness of 3.5 inches (almost 9cm). they were made by hand with aluminum molds, the cement was obtained from the granite extracted on site. to perfectly enclose the famous quote by Frank Lloyd Wright:

No house should ever be on a hill or on anything.
It should be of the hill. Belonging to it.
Hill and house should live together each the happier for the other

immagini Via

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CAFElab | studio di architettura

23 Luglio 2018 / / ArchitettaMI

Alla fine di giugno arriva una mail di CasaFacile:

tutte le blogger CF Style sono invitate ad una giornata formativa presso la sede Mondadori.

Ho paura ad aprire la mail! Io tra giugno e luglio non ci sono per qualche giorno. Mi sarebbe dispiaciuto non essere presente, l’occasione era proprio da non perdere. Inoltre sarei stata senza l’ansia di ritornare a casa dalle bambine, visto che finalmente le avevo portate in vacanza dalla nonna.

La data è per il 2 luglio alle ore 10:00… Cavolo io rientro proprio il 2 alle 8.30! Faccio un sospiro di sollievo, se l’aereo non porta ritardo posso farcela!

Il mio 2 luglio inizia così:

con una sveglia alle 3.30 del mattino, viaggio fino a Catania, dove consegno la macchina noleggiata e partenza per Milano Malpensa.

Atterro puntuale, prendo la mia macchina lasciata al parcheggio e con un viaggio, che a me sembra infinito nelle tangenziali di Milano, finalmente arrivo a Segrate per le 10. Bene ci sono… ed invece no! Il navigatore impazzisce e mi ritrovo in una stradina sterrata chiusa. Sembra che non ci sia verso, metto anche il navigatore del cellulare e mi dà la stessa indicazione. Sfiduciata lascio quel vicolo cieco e mi immetto nuovamente in strada. Finalmente arrivo nella via Mondadori, che era proprio al di là della mia strada chiusa. Con una mezzora di ritardo, e con 7 ore già trascorse (quasi una giornata lavorativa completa), entro nell’auditorium dove si tiene il corso.

La nostra responsabile Barbara affronta durante la giornata diversi temi: da come gestire wordpress alle logiche della SEO, da come modificare una foto a come renderla rintracciabile sul web. Con pochissime ore di sonno non vi nascondo che il mio cervello ha rischiato di fare cortocircuito diverse volte, ma per fortuna ci sono stati momenti in cui abbiamo potuto rifiatare un po’.

In primis durante la mattina abbiamo visitato gli uffici di CasaFacile, i luoghi dove nasce la mia rivista del cuore e le persone che la rendono tale.

La cosa più bella è che il tour era guidato proprio dalla direttrice Giusi Silighini, che ci ha spiegato come nasce, quali sono gli elementi e quali i ruoli che rendono la rivista unica nel suo genere. Ci ha annunciato anche alcune novità future, ma non sarò io a svelarvele, almeno per il momento 😉

La pausa pranzo invece ci ha dato la possibilità di scambiare due chiacchiere tra noi blogger. Mi ha fatto tantissimo piacere aver ripreso i discorsi lasciati qualche mese prima e trovare punti in comune e bellissimi affiatamenti con alcune di loro.

Il pomeriggio ci ha visto protagoniste di un entusiasmante laboratorio di styling. Divise per gruppi abbiamo creato una moodboard ispirandoci alle cucine Scavolini, sponsor dell’iniziativa. Il mio gruppo si è cimentato con il modello Favilla, che rievoca lo stile country rieletto però in chiave contemporanea. Bellissime la cappe retrò, il blocco cottura e il blocco lavabo laccati opaco effetto ghisa, le maniglie e i pomelli ricercati, i piani in marmo e il lavello monoblocco in marmo travertino o in pietra grey.Tra diverse ispirazioni abbiamo deciso di seguire lo stile della cucina accendendolo di elementi dorati, per dargli ancora più ricercatezza. Spero che piaccia!La giornata è stata intensa, ma piena di stimoli e sorrisi. A fine serata ero distrutta, ma quello che posso dirvi è che sono veramente felice di far parte di questa squadra meravigliosa.

23 Luglio 2018 / / La Gatta Sul Tetto

armadio-a-muro-arredamento-desArmadi da incasso una soluzione pratica per spazi ridotti
Avete degli spazi in casa fuori misura? Ci sono delle nicchie nei muri? Oppure qualche parete è fuori squadro?

Il modo migliore per sfruttare questi spazi è quello di studiare un arredo su misura da inserire a incasso, come gli armadi che, oltre a contenere, aiutano a nascondere alla vista le irregolarità delle pareti.

Potete farlo realizzare da un falegname o, se siete capaci, costruirlo voi con il fai da te, magari seguendo le guide di bricoportale, grazie alle quali potrete riuscire a ottenere un mobile dal design originale e personalizzato.

Armadi ad incasso per sottoscala

Gli armadi a parete e in particolare gli armadi da incasso, possono adattarsi a tutte le situazioni della vostra casa o del vostro negozio. Spesso, in presenza di scale, si viene a creare uno spazio che non si sa come utilizzare, ma che potrebbe essere sfruttato per riporre tutto ciò che si desidera nascondere alla vista. La profondità e l’altezza del sottoscala sono fattori importanti da tenere presente, sia per decidere cosa riporvi, sia per progettare il vostro mobile da incasso su misura: un sottoscala ampio potrà ospitare un guardaroba o un ripostiglio, mentre uno spazio ridotto può contenere scarpe e borse. Se poi siete abili con il fai da te, potreste anche adattare gli armadi che già avete.

Armadi da incasso sottoscala

Armadi ad incasso nello spazio tra i pilastri

Spesso nelle nostre case gli elementi strutturali, come i pilastri, sporgono dalle pareti creando degli spazi difficili da arredare: in questi casi, gli armadi ad incasso possono essere un’ottima soluzione. Se poi avete due o più pilastri posizionati nel mezzo di una stanza,  la luce tra essi può essere usata per inserirvi dei mobili su misura, giocando con le diverse soluzioni possibili: potete semplicemente inserire delle mensole, oppure alternare mensole e spazi chiusi con ante, mentre inserendo degli armadi su misura delimiterete lo spazio ricavando due stanze separate, guadagnando anche uno spazio utile per riporre tutti quegli oggetti che volete nascondere alla vista. Un’idea potrebbe essere quella di dotare il vostro armadio di porte scorrevoli per guadagnare spazio davanti all’apertura.
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Armadi da incasso

L’uso degli armadi a muro da incasso nei tempi passati

Nelle case antiche, grazie alle pareti molto spesse si potevano ricavare nicchie che, una volta chiuse con ante, fungevano perfettamente da armadio o ripostiglio.  L’uso delle armadiature a muro era inoltre un sistema molto economico, considerando il fatto che un tempo non esistevano i mobili modulari e che si doveva necessariamente ricorrere ai falegnami per creare arredamenti su misura. Come alternativa venivano infatti spesso create stanze armadio, dette anche guardaroba, attrezzate poi su misura.

Armadi da incasso nella nicchia

La scelta di realizzare armadi incassati su misura

Trattandosi di mobili su misura, l’attenzione ai dettagli e qualità nella manodopera sono fondamentali per la buona risuscita del progetto. Indubbiamente si tratterà di mobili più costosi rispetto ai classici modulari dalle misure standard, ma bisogna anche tenere presente che i mobili su misura artigianali sono praticamente indistruttibili: una scelta che vi ripagherà nel tempo.


Crediti foto di copertina: Ulrich Kehrer
23 Luglio 2018 / / Blogger Ospiti

Si può dire tranquillamente addio a tutte le difficoltà che solitamente si incontrano nella scelta del condizionatore o del climatizzatore perfetto da installare nella propria casa. Sul sito https://www.desivero.com/configura-il-tuo-impianto c’è un tool di una semplicità disarmante.

Parliamo del nuovo Wizard di Desivero, un percorso mirato in cui vengono poste domande definite a cui rispondere per trovare la soluzione più adatta e acquistare, in questo modo, il dispositivo perfetto per la propria abitazione.

I quesiti, posti da professionisti del settore, prendono in considerazione tutti gli interrogativi sull’installazione di un impianto di condizionamento: le domande alle quali viene chiesto di rispondere sono, infatti, pertinenti e aiutano ad avere un quadro più chiaro della situazione in cui dovrà essere installato il giusto apparecchio per il raffreddamento della casa.

Se la soluzione abitativa è una villa indipendente, un appartamento con più stanze o un monolocale, l’impianto di condizionamento dovrà rispondere a delle esigenze ben definite. Le domande, quindi, riguardano sia aspetti di carattere generale che argomenti più puramente tecnici. Solo progettando un quadro completo della situazione in cui si andrà a installare il condizionatore o il climatizzatore si potrà optare per una scelta buona, quella che rientra nel classico detto “massima resa, minima spesa”.

Soluzione inadatte o accessori sbagliati sono all’ordine del giorno ma alla fine di questo tour dinamico, a cui rispondere semplicemente cliccando sulla risposta che corrisponde alla propria situazione, si avranno dei suggerimenti sui prodotti migliori da scegliere per poter sconfiggere il caldo e ritrovare quell’adorato refrigerio che tanto manca con l’afosa calura estiva.

Con il configuratore di Desivero le soluzioni proposte possono poi essere configurate a seconda della grandezza dell’ambiente ricevendo, inoltre, un prospetto dei costi da sostenere e le azioni necessarie per l’installazione del nuovo impianto di condizionamento.

Wizard di Desivero ti dice qual è la soluzione migliore per te

La soluzione per la scelta del condizionatore ideale prende in gioco diversi fattori: se, per esempio, si vive in un appartamento e, non si intende dimorarvi a lungo, allora il modo migliore per raffreddare l’aria senza spendere un patrimonio è il condizionatore portatile: le sue dimensioni sono ridotte, è una soluzione vantaggiosa economicamente e non comporta lavori di alcun tipo. Il motivo è molto semplice: per installarlo non vanno fatti buchi sul muro e il costo dell’apparecchio è di per sé molto contenuto (ovviamente, all’interno di un range di prezzi che varia in base a prestazioni e funzioni incluse). Il dispositivo esprime il massimo della funzionalità in ambienti di modeste dimensioni ma presenta un consumo energetico piuttosto elevato a fronte di un raffreddamento abbastanza limitato e un grado di rumore alquanto fastidioso.

I condizionatori fissi, invece, possono prevedere l’unità esterna oppure no. Nel caso dei condizionatori con unità esterna, l’unità secondaria può essere collegata a una o più bocchette distribuite all’interno dell’abitazione. Il vantaggio è che il rumore è ridotto a zero (dato che il motore è collocato nella parte esterna dell’abitazione), lo svantaggio è che bisogna praticare dei lavori di muratura e avvalersi di personale qualificato che provveda al montaggio e all’installazione del condizionatore.

I condizionatori senza unità esterna sono ovviamente da preferirsi per quelle soluzioni in cui non si vuole (oppure si è impossibilitati a) installare l’unità esterna (per esempio nelle case situate nei centri storici). Da tenere in considerazione il fattore rumore poiché il motore, interno dell’apparecchio, potrebbe causare lievi fastidi acustici.

Scegliere il condizionatore perfetto soltanto sulla base di preferenze personali potrebbe, quindi, risultare rischioso e avvalersi dei consigli degli esperti potrebbe essere un’ottima mossa, soprattutto se sono semplici e comodi da ottenere come quelli del Wizard di Desivero.

22 Luglio 2018 / / Idee

Solitamente quando si parla di piscine la nostra mente ci porta a delle splendide casette in campagna o a residenze al mare dove si ha dello spazio esterno in giardino per collocarle, ma mai ad abitazioni cittadine.

Lì, si pensa che sia possibile trovare solamente delle strutture comunali o private super affollate nel periodo estivo.

In realtà esistono delle meravigliose soluzioni dove i proprietari, insieme ad abili progettisti, si sono ingegnati per non rinunciare ad una bella nuotata nelle calde giornate d’estate.

Piscine in città

Campagna, mare, città quale tra le differenti tipologie di piscina scegliere per ottenere la migliore soluzione, adeguata allo spazio in cui doverla inserire?

Vediamo insieme caratteristiche e peculiarità che potranno essere utili per capire in quale direzione orientarsi per un eventuale acquisto mirato.

Come è ben noto le piscine si suddividono in tre categorie.

INTERRATE: consentono una comoda entrata in acqua in completa sicurezza e senza ostacoli. Ad aumentare l’esclusività alla piscina interrata e del paesaggio in cui essa si inserisce è l’ampia gamma di finiture e rivestimenti, sia interni che esterni, disponibili in infinite combinazioni per rispondere al meglio ad ogni gusto ed esigenza estetica. Esistono modelli sia prefabbricati e inseriti direttamente nello scavo o in calcestruzzo e muratura che danno sfogo alla massima libertà progettuale.

Scegliere la piscina giustaSEMINTERRATE: nelle situazioni in cui una piscina fuori terra non sia esteticamente accattivante e una piscina interrata troppo complessa e costosa ecco che questa soluzione può venire in aiuto a molti. Inoltre ha la peculiarità di non dover avere costruzioni permanenti e contenitive in muratura, pertanto non è necessario attendere alcun permesso da parte dell’Ufficio Tecnico comunale in cui si trova l’abitazione.

piscina seminterrata

FUORI TERRA: sono le più economiche e facilmente smontabili per preservarle dalle rigide temperature invernali. I modelli più classici non soddisfano molto a livello visivo ma al giorno d’oggi vi sono eleganti  pannelli di design che possono mascherare l’intelaiatura e rendere l’angolo del vostro giardino con piscina davvero trendy.

Scegliere la piscina giusta

Il mercato attuale e le percentuali stimate sinora fanno ovviamente propendere le vendite verso quest’ultima tipologia che ben bilancia l’utilizzo concreto dell’oggetto, la sua efficienza in termini tecnici e la spesa da sostenere.

Dai più semplici modelli in plastica gonfiabile, si passa a quelli autoportanti per giungere a quelle con strutture fisse in legno o in acciaio.

Partendo dalla più economica, quella GONFIABILE è sicuramente un punto di partenza per chi non ha spazio o è scettico sull’effettivo utilizzo di una piscina durante il periodo estivo. Spesso acquistata per far godere i bambini di momenti di frescura durante il caldo estivo, trova un ottimo consenso dai genitori attenti alle esigenze dei più piccini in relazione alla qualità-prezzo di questi prodotti. Erroneamente a quanto si pensa, queste piscine non sono dei giocattoli e anche gli adulti possono godere di momenti di relax al loro interno.

Piscina gonfiabilePassando ai modelli AUTOPORTANTI, è bene precisare che sono quelli parzialmente gonfiabili avendo un anello sulla circonferenza della piscina che gonfiandosi è in grado di reggere tutta la struttura rendendola appunto autoportante. Hanno anche dimensioni maggiori e possono essere di svariate forme nonché essere dotate di sostegni laterali per avere una maggiore stabilità. Caratteristica importante è la predisposizione per una pompa a filtro con cartuccia che garantisce un’ ottima resa.

piscina autoportanteCon il termine FRAME, si vuole indicare quel tipo di piscina che è l’evoluzione naturale di quella autoportante. Più resistente rispetto alla sua “antenata” ha una struttura in acciaio con robusti sostegni laterali che la sostengono con il minimo ingombro. Dotata di scaletta data la sua maggiore altezza, e di filtro a sabbia, è realizzata in solido PVC. Rifiniture eleganti e di ottima qualità e pratici accessori, permettono a questi modelli di essere tra i più scelti durante le fasi di acquisto.

Scegliere la piscina giustaInfine, i cosiddetti modelli in LEGNO, vengono così chiamati semplicemente per il rivestimento che viene posto sul perimetro della piscina stessa. Un elemento di design che aggiunge sicuramente classe rispetto alle altre tipologie, assicurando un mood senza tempo sia che la scelta del colore ricada su legni chiari o scuri.

Scegliere la piscina giusta