25 Luglio 2018 / / Blogger Ospiti

Consigli e suggerimenti utili per la scelta della tua piscina con finitura in legno

Avere una piscina è probabilmente uno dei sogni ricorrenti di chi ama godersi ogni momento all’aria aperta immerso in acque rilassanti e rigeneranti. Tra il sogno e la realtà, però, ci sono un gran numero di dettagli che è necessario conoscere prima di decidere quando e come organizzare il proprio giardino.

Il primo elemento importante è la scelta della tipologia di piscina che si andrà a realizzare. Tra le tante, c’è una soluzione che rappresenta al meglio il gusto di chi cerca l’eleganza anche per la propria piscina.

Le piscine in legno sono da sempre un simbolo di stile, senso estetico oltre che un elemento di grande funzionalità. Sì, perché la loro struttura in legno permette di unire con armonia le caratteristiche tecniche con quelle puramente estetiche.

Il vantaggio delle piscine in legno è che il materiale utilizzato per realizzarle è trattato appositamente per resistere all’acqua, ai parassiti, agli agenti chimici e, chiaramente, ai raggi UV.

Scegliere questo tipo di piscina è la soluzione ideale per chi vuole dare un tocco in più al proprio giardino o alla terrazza con elementi di design che siano anche altamente funzionali.

Piscine in legno interrate o fuori terra?

Le piscine in legno non si scelgono soltanto perché sono belle da vedere ed eleganti, ma anche perché permettono di avere uno specchio d’acqua perfettamente integrato nel paesaggio.

Preferisci una piscina interrata o una fuori terra? La prima tipologia di sceglie principalmente perché si desidera avere una soluzione che duri nel tempo. Le piscine fuori terra, invece, sono la scelta migliore per chi vuole godersi la piscina in poco tempo e contenendo i costi. In più sono comode e la manutenzione è più veloce.

La decisione finale dipende soltanto da quelle che sono le tue esigenze! Considera poi che potrai dare libero sfogo ai tuoi gusti, perché quando si tratta di acquistare una piscina i dettagli da decidere sono davvero moltissimi. Ci sono da scegliere i materiali della vasca che possono essere:

  • Cemento armato: resistente e duraturo, ma dai costi elevati
  • Pannelli di acciaio: resistenti e duraturi, economici e adattabili a ogni forma e luogo di installazione
  • Vetroresina: fragile, con un costo elevato e limitato per quanto riguarda le forme

E poi i rivestimenti, le di dimensioni, la struttura. Insomma, la scelta di una piscina non è cosa da poco.

Consigli utili per la manutenzione a regola d’arte della tua piscina

Banale ripetere come una piscina sia il sogno per eccellenza, un tempo difficile da realizzare, oggi invece diventato accessibile un po’ per tutti. L’unico requisito è lo spazio dove poterla realizzare.
Dopo l’installazione però, dovrai considerare anche la manutenzione della tua piscina: è indispensabile che si rispettino degli accorgimenti che la rendano perfetta e utilizzabile in ogni momento.

La pulizia è necessaria per avere una piscina funzionale. Per non pesare troppo sul bilancio mensile puoi utilizzare dei prodotti come il cloro che disinfetta l’acqua, il flocculante che serve per rendere più efficace il sistema di filtrazione, l’alghicida che impedisce la comparsa di macchia verdi e uno stabilizzatore di Ph.

Avere una piscina permette di realizzare il sogno di una vita, ma è opportuno affidarsi a esperti del settore sia per la fase di definizione e progettazione, che per quella di manutenzione!


 Prendete appunti, oggi più che un home tour è una lezione di stile; entrare nelle mura di questo appartamento svedese è come entrare in un bel quadro, ogni cosa è al suo posto, nulla è lasciato al caso.
Ci troviamo a casa della blogger d’interni Lovisa Häger, la sua pagina instagram è una infinita fonte di ispirazione, vi consiglio di seguirla!
In questo appartamento regna l’eleganza, fatta di geometrie semplici ed accostamenti essenziali; di mobili dal design classico e toni che sembrano essere stati desaturati.
Sembra di percepire il silenzio, non vi pare?

Gli arredi sono lasciati al minimo essenziale, così come gli oggetti; i muri sono quasi del tutto spogli, ad eccezione dei pochi quadri in tela chiari; risaltano le modanature grigio scure dell’alto zoccolino e dei riquadri delle porte che danno quel sapore classico all’appartamento. In  camera da letto  il grigio delle cornici prende il sopravvento spingendosi fino al soffitto; la stanza è luminosa e i tessuti naturali del letto conferiscono una bella  sensazione di tepore.
 
 Un chiaro esempio che l’ordine è sinonimo di quiete e armonia…

25 Luglio 2018 / / Dettagli Home Decor

progettare un patio nel segno del relax

Gli spazi esterni di una casa sono prevalentemente dedicati ai nostri momenti di ozio e relax, ed è per questo che per il loro design cerchiamo sempre più spesso delle soluzioni che siano in grado di offrire il massimo comfort. È il caso di questo patiocompletamente ripensato in modo da far convivere lo stile occidentale insieme ad elementi più “slow” tipici delle culture orientali, grazie all’innovativo marketplace per la progettazione architettonica GoPillar


Dei tanti progetti ricevuti, quello preferito dai clienti è stato presentato dall’architetto Claudia Fratello, che ha diviso il cortile in 3 spazi di contemplazione e contatto con la natura: l’area acqua e terra, l’area relax e l’area meditazione. 

render progetto architetto Claudia Fratello - GoPillar

Date le richieste del cliente, il punto centrale del progetto sono gli elementi architettonici in stile orientale rielaborati in chiave moderna, come la pergola disegnata ad evocare il portale del Tempio Giapponese (Torii), le due fontane corredate di lanterne che richiamano gli elementi del Feng Shui, il divisorio di canne di bamboo che scherma l’accesso al cortile, garantendo riservatezza e quiete. I colori prevalenti sono quelli della natura, il verde e l’azzurro, che si accompagnano al contrasto bianco-scuro degli elementi d’arredo, ulteriore omaggio all’Oriente.


Un’altra interessante interpretazione del progetto è quella di Aldo Mihilli che parte dalla creazione di un ampia pergola dove il legno e il verde si connettono per creare uno spazio riservato e armonioso, con un grande divano centrale da usare per rilassarsi e contemplare la natura circostante. 

render progetto architetto Aldo Mihilli - GoPillar

La cultura orientale è qui richiamata dalle geometrie, sia quelle della pergola, che richiamano le forme dell’architettura imperiale giapponese, sia quelle delle tende da sole, tondeggianti a ricordare gli ombrellini di carta usati in oriente per proteggersi dal sole.


Infine, vediamo la proposta di Michael Melisew che organizza l’area in modo molto suggestivo, giocando soprattutto con il posizionamento di lampade e faretti. 

render progetto architetto Michael Melisew - GoPillar

Al centro troviamo il grande divano a L incassato in una struttura in legno che funge anche da mini-giardino rialzato. Accanto troviamo la zona pranzo, con il tavolo e le sedie, contornata da vasche incassate a terra he possono essere riempite sia con sassi bianchi, sia con sabbia e ghiaia disposte a creare onde e linee sinuose sul suolo, tipiche di un giardino zen. Piccole piante e bonsai completano a suggestione.


Autore GoPillar


25 Luglio 2018 / / La Gatta Sul Tetto

come coltivare erbe aromatiche in casa vasi decorati

Cresce la passione degli italiani per le erbe aromatiche e le spezie.

Non solo basilico e origano, di tradizione nostrana: sono sempre più apprezzate anche note orientaleggianti, capaci di arricchire una cena con un tocco esotico. Quel che bisogna sapere, però, è che queste piante possono essere coltivate anche in giardino o sul balcone. Un’idea simpatica per dedicarsi al giardinaggio e dare quel tocco in più alle cene speciali.

Un occhio alla salute

Spezie ed erbe aromatiche, tra l’altro, non sono solo un modo simpatico per dare un nuovo sapore a cene e cibi, ma sono anche un’ottima alternativa all’uso del sale. Il sodio, infatti, in dosi eccessive è nemico dell’organismo, ma non per questo è necessario rinunciare al gusto. Il sapore, infatti, può essere dato proprio da questi elementi naturali che non danneggiano in alcun modo la nostra salute.

Quali piante coltivare

Come coltivare il proprio orticello dedicato alle piante aromatiche? La manutenzione del giardino, del terrazzo o del balcone, infatti, non è per tutti, ma con l’aiuto di un esperto come Tiziano Codiferro, che ci aiuta a scegliere i migliori vasi per piante e ci svela i segreti per un pollice verde perfetto, può diventare un gioco da ragazzi.

Iniziamo dal principio, cosa coltivare? Basilico, rosmarino, origano, menta su tutte.

Come-coltivare-erbe-aromatiche-in-casa idee

Basilico, sapore di Mediterraneo

Come non iniziare dall’erba aromatica italiana per eccellenza? Il basilico è un elemento indispensabile per la cucina mediterranea. Che si tratti di pesto o di una fogliolina profumata chiamata ad arricchire una pizza Margherita o un’insalata di pomodori, al basilico non si può proprio di re di no. Una pianta dalle poche pretese, ma chiare. Luce, moltissima, e calore moderato. Queste le esigenze di questa erba aromatica. Perfetto per la coltivazione anche in casa, basta porre i semi in un vasetto poggiato sul davanzale di una finestra esposta a sud e mantenere sempre umido il terreno. Un po’ di pazienza e il basilico casalingo è pronto.

Rosmarino, il segreto è l’umidità

Profumo inconfondibile. Il rosmarino allieta l’olfatto più fine. Anche quest’erba aromatica preferisce l’esposizione verso sud, ma potremmo dire che questa regola vale per la maggior parte degli appartenenti a questa famiglia. Difficile gestirlo? Assolutamente no, l’unica cosa a cui è bene fare sempre attenzione è lo stato del terreno. Non ama troppa acqua ma non va lasciato del tutto a secco. Il rischio è quello di ritrovarlo senza i suoi caratteristici aghi profumati.

Origano, il profumo di una volta

Forse è la più semplice da coltivare tra le erbe aromatiche. L’origano è una pianta resistente sia al caldo – che può tradursi in siccità – e al freddo. Tutti i terreni si prestano alla coltivazione di questa erba, l’importante è impedire alle radici di marcire in caso di ristagni d’acqua. Un buon drenaggio è la sola pretesa di questa erba profumata. I tempi di semina? C’è chi preferisce l’inverno e chi, invece, sceglie di piantarlo in primavera. Altra piccola attenzione: quando le piantine iniziano a spuntare, è bene distanziarle adeguatamente per permettere a ognuna di loro di crescere senza intralciare le radici delle vicine.

Menta, a tutta estate

Fresca, profumata, gradevole. La menta richiama alla mente i colori e i sapori dell’estate. Richiede spazio, il rischio è quello che soffochi le vicine, ma può essere coltivata anche in vaso. A differenza di altre erbe, non richiede molta luce e preferisce i terreni umidi.


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25 Luglio 2018 / / Home Lacò

Da quando ho saputo che sarei entrata  a far parte del team di blogger di  Casafacile,  moltissime domande hanno cominciato a frullarmi nella testa,  mi chiedevo e mi chiedevano:  “Ma cosa significa questo?” , “cosa significa essere una blogger di Casafacile?”, “Cosa farai?”,  da allora sono passati circa tre mesi.

Ad Aprile, l’annuncio ufficiale al Salone del Mobile di Milano e dopo essere rimasta in stand-by per un pò, ecco arrivare le mail della redazione, la programmazione degli articoli, l’uso di google drive condiviso, i preziosi consigli delle blogger senior e del team  Casafacile, i pranzi e le chat fra le blogger junior per confrontarsi sui progetti futuri.

Dopo solo tre mesi, il 2 luglio, la redazione organizza il primo di una serie di giornate di formazione alla “Casafacile-Academy“.

Casafacile è una rivista piacevolissima da leggere, sfogliare e da cui prendere ispirazione, da qualche anno ha adottato una comunicazione innovativa, ponendosi come amplificatore delle energie creative del web, grazie ad una redazione virtuale che organizza collaborazioni con alcuni dei migliori blog italiani e stranieri.

Si è parlato di metodi di lavoro,  di cosa significa scrivere per Casafacile.it, di scrittura in ottica SEO, foto editing, applicazioni, programmi per il ritocco, comunicazione sui social e si è ribadito il concetto che studiare è alla base di tutto, ed è così che le domande hanno pian piano trovato risposta.

Una giornata bellissima, sponsorizzata “dalla più amata dagli italiani”, la Scavolini, l’azienda che negli anni ’60 è stata pioniera in Italia per la produzione delle cucine componibili.

Mi sentivo come al primo giorno di scuola, con quadernino per gli appunti e matite colorate (anche se poi era il cellulare quello che usavo per prendere appunti e fare foto 🙂

casafacile-academy giornata di formazione - home lacò 01E a fare da sfondo lo strepitoso edificio della Mondadori a Segrate (Mi), progettato dall’architetto Oscar Niemeyer nel 1975.edificio mondadori casafacile academy 01La giornata si è conclusa con la realizzazione di un post e moodboard sulle  Cucine Scavolini. Il mio gruppo ha lavorato sulla Diesel Social Kitchen,  fusione tra il brand di moda Diesel e l’esperienza di Scavolini. Una cucina per spazi open dalle finiture vintage, ideale per chi vuole accostare oggetti contemporanei, dal carattere un pò retrò.

casafacile-academy giornata di formazione - mood board scavolini- home lacò 03E’ da poco più di un anno che ho aperto Home Lacò, il mio blog e questa è senza dubbio una vera opportunità di crescita, per imparare all’interno di un team fantastico

Il mio primo post per Casafacile.it è pronto e in attesa di uscire… che dire non vedo l’ora…

casafacile-academy giornata di formazione - home lacò 04

 

 

 

 

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