26 Luglio 2018 / / Interiors

Non è sempre vero che tutti i trend di design di cui sentiamo parlare vadano bene per tutti. Oggi sfatiamo il mito su sette di questi trend.

………..

Quanto sono belle certe immagini che vediamo sui siti di arredo e sulle riviste di settore eh? Immagini incredibili di interni perfettamente in ordine, senza un filo di polvere. Dove il tempo, i bambini e gli animali sembrano non passare e non lasciare traccia. E anche noi veniamo irrimediabilmente catturati da queste ispirazioni e ci ritroviamo a copiarne i dettagli.

Solo che poi.. il divano in velluto con i nostri cani e gatti non è l’ideale. La cucina senza pensili è un po’ scomoda… quindi prima di avventurarvi in acquisti di cui potreste pentirvi, vediamo insieme i 7 trend di design a cui pensare bene prima di portarli in casa.

TREND DI DESIGN #1: LA CUCINA SENZA PENSILI

trend di design

|Image credits: Mikael Cho on Unsplash|

Belle le cucine senza pensili eh? Come sono ordinate e pulite a guardarle.. Si esatto, a guardarle. Sono estremamente di moda in questo periodo ma non vanno bene per tutti. Soprattutto se già avete una cucina piccola, non potete rinunciare anche ai pensili. Dove mettereste le provviste, i piatti e i bicchieri?

Dovreste avere tutto più o meno a vista e se avete troppi accessori il rischio caos è dietro l’angolo. Quindi ok a cucine senza pensili quando c’è abbastanza spazio per le basi e tutto può trovare un suo posto.

TREND DI DESIGN #2: IL DIVANO IN VELLUTO

trend di design

|Image credits: Hi Light Architects|

Il divano in velluto è decisamente uno dei trend più in voga di questo 2018. Divani di ogni forma e colore, rigorosamente in velluto. Vi piace? Avete pensato anche ai contro di una scelta del genere?

In estate un divano di questo tipo terrà un caldo incredibile e assorbirà qualsiasi cosa. Quindi dovrete essere pronti a pulirlo e disinfettarlo ogni settimana, soprattutto in presenza di bambini. Oltretutto in presenza di animali è una scelta ancora più da evitare, se non volete vedere le fodere del divano macchiate e rotte dopo 2 minuti. Meglio scegliere una stoffa più economica e facile da rattoppare.

TREND DI DESIGN #3: LE PARETI ROSA

trend di design

|Image credits: H&M|

Eccolo qui un altro trend che ha riempito le pagine di riviste e siti web: le pareti rosa. O comunque il rosa come colore protagonista degli interni di mezzo mondo. Allora, ok se lo scegliete in una nuance neutra quindi molto leggera. In questo caso sarà facilmente abbinabile a colori come il grigio che ne smorzeranno un po’ l’aura da fiaba.

Se però scegliete un rosa shocking e oltre che per le pareti lo usate anche per gli accessori, il rischio del too much è proprio dietro l’angolo. Finirete per stufarvi dopo due mesi. E cosa fate? Re-imbiancate e arredate da capo?

Quindi se proprio volete usare del rosa, magari sceglietelo per gli accessori e non per gli arredi e le pareti di tutta casa.

TREND DI DESIGN #4: I TAPPETI A PELO LUNGO

trend di design

|Image credits: Another Ballroom|

Si ok sono belli, fanno atmosfera e arredano. Ma da pulire? Ci avete pensato? Raccolgono il doppio della polvere e dei peli, in caso di animali. Anche in presenza di persone allergiche non sono la scelta migliore, perché anche se si puliscono tutti i giorni rimangono un ricettacolo di polvere.

Quindi meglio i tappeti a pelo corto o in fibre sintetiche soprattutto in presenza di bimbi e animali.

TREND DI DESIGN #5: LE PARETI GALLERIA

trend di design

|Image credits: Ikea|

Belle le pareti piene di quadri, tutti perfettamente disposti, vero? Non è un risultato che si improvvisa. Bisogna fare l’elenco dei quadri a disposizione con le loro misure e tagliare delle figure con le stesse misure. Provare e riprovare gli schemi, finché il risultato non è soddisfacente. Non avete tempo / voglia? Allora semplicemente appoggiateli ad una mensola e ripensate alla parete galleria quando avrete energie a sufficienza.

TREND DI DESIGN #6: I PAVIMENTI BIANCHI

trend di design

|Image credits: Kaboompics|

Belli gli interni in total white, con i pavimenti bianchi eh? Chissà perché nelle foto sono sempre puliti e non si vede neanche un capello. Provate a pensarli a casa vostra, i pavimenti bianchi. Siete disposti a vederli sporchi dopo dieci minuti che ci camminate sopra? Se come la maggior parte di noi, lavorate tutti i giorni, non avrete il tempo di pulirli sempre. Quindi dovrete accettare il fatto che non saranno mai perfetti.

Potete accettare questo compromesso?

TREND DI DESIGN #7: LE PIANTE

trend di design

|Image credits: Mike Marquez on Unsplash|

Lo dico spesso che le piante servono in casa, per dare un tocco di calore e benvenuto che non guasta mai. Però vanno scelte attentamente, in base al locale, all’esposizione di casa vostra e alle attenzioni che gli potete dare. Non scegliete piante che vogliono ombra se casa vostra è perennemente al sole. Non scegliete piante che necessitano di tante attenzioni se poi ve ne dimenticate. Chiedete consiglio prima di portare in casa piante sbagliate e ricordate che esistono sempre quelle finte.

 

L’articolo #7 trend di design molto di moda ma… non per tutti sembra essere il primo su VHD.

26 Luglio 2018 / / Dettagli Home Decor

scopri le novità IKEA di Agosto

A partire dal mese di Agosto, IKEA presenta un assortimento di nuovi prodotti pensati per aiutarti a creare una casa dove connetterti con te stesso, uno spazio su misura per te: personale, organizzato e accogliente.

Le prime anticipazioni del catalogo IKEA 2019 parlano chiaro: lo stile è scandinavo minimalista, l’atmosfera è poetica e i colori vanno dai delicati toni pastello alle fantasie grafiche monocromatiche.

L’organizzazione è il grande tema di questo lancio. Ecco perché troverai una nuova serie di soluzioni resistenti e capaci di sostenere anche i carichi più pesanti, oltre a un sistema per l’organizzazionecompletamente rinnovato con un tocco di originalità. Per la cucina prevalgono soluzioni dallo stile tradizionale, con un lavello coordinato e un miscelatoreche ti permette di consumare meno acqua.

Un aspetto importante dei nuovi prodotti è naturalmente la sostenibilità. I nuovi infusi, per esempio, sono certificati UTZ e i tessili sono realizzati in 100% cotone proveniente da fonti più sostenibili. Ci sono anche una tenda e uno zerbino fatti con plastica PET riciclata. 
Tra i grandi protagonisti di questo mese ci sono i tessili, morbidi e avvolgenti, come tende, cuscini e un plaid. Non dimentichiamo poi le  nuove lampade a sospensione e da tavolo, che ti aiutano a creare la giusta atmosfera, e i piccoli elementi, come i candelieri, con cui decorare i tuoi spazi in modo originale. Non ti resta che scoprire i nuovi prodotti IKEA in arrivo ad Agosto!


MORGONTE SET PIATTO CIOTOLE IKEA
INSJÖN MISCELATORE IKEA
VADHOLMA serie cucina IKEA
novità cucina IKEA in arrivo ad Agosto
BROR carrello IKEA
BROR Scaffale IKEA
nuovi divani e lampade IKEA
GRADVIS Portavasi IKEA
novità IKEA Agosto 2018
GLITTRIG Candelieri IKEA
novità IKEA di Agosto 2018
tessili IKEA
tessili IKEA agosto 2018
GREJIG Ratrelliera per scarpe IKEA
MEJLS Zerbino IKEA

26 Luglio 2018 / / Luxemozione

L’articolo V-Ray Next e le evoluzioni della simulazione della luce proviene da Luxemozione.

Nel precedente articolo dedicato alla simulazione della luce, avevo scelto di prendere in considerazione ed analizzare il noto motore di Render V-Ray di Chaosgroup abbinato ad Autodesk 3dsMax, per due motivi fondamentali: il primo legato alla necessità di individuare un possibile sostituto dell’ormai defunto Mental Ray  ed in secondo luogo in modo da poter contare su un motore di render in grado di  garantire  continuità in termini di sviluppo sia qualitativo che  tecnico, legato agli strumenti di analisi luminosa all’interno di un motore di render.

Vray Next A 01

La Scelta di analizzare V-Ray era motivata innanzitutto dalla consapevolezza che questo Motore di Rendering permette ormai da diverse versioni di poter utilizzare uno strumento di analisi come il VRayLightMeter (molto simile al LightMeter utilizzato da Mental Ray) che permette di rilevare valori di illuminamento e Fattore di Luce Diurna su una griglia di punti. Altra motivazione è  data dalla speranza di sviluppo continuo da parte del team di sviluppo, come l’Element VRayIlluminance che permetteva di poter ottenere immagini in falsi colori con valori di illuminamento, ma senza la possibilità di poter inserire una scala graduata nell’immagine,  di poter utilizzare una scala logaritmica, di poter analizzare oltre che l’illuminamento la luminanza e di poter contare su un’immagine  con i valori di illuminamento e luminanza impressi nel render.

Sostanzialmente l’auspicio era che, in tempi ragionevolmente brevi, Chaosgruop sviluppasse i propri strumenti in modo tale da poter almeno eguagliare ciò che in passato aveva offerto Mental Ray, abbinato a 3dsMax, consci che i tempi erano maturi per lo sviluppo di una nuova versione, che puntualmente è arrivata, prima in versione Beta test nei mesi scorsi e rilasciata ufficialmente in versione definitiva nel mese di maggio, durante la manifestazione Total Chaos organizzata da Chaosgroup stessa a Sofia, in Bulgaria.

V-Ray Next

Parliamo dunque di V-Ray Next, nuova versione del blasonato motore di render, ad oggi disponibile solo per 3dsMax, dove sono state introdotte numerose novità rivolte al miglioramento delle prestazioni, sia in termini qualitativi che di riduzione dei tempi di calcolo, sul fronte del CPU e GPU computing , ma soprattutto per quanto riguarda il nostro tema, ha ufficializzato l’introduzione del proprio sistema di analisi luminosa , ovvero dello sviluppo degli strumenti già esistenti come il VRayLightMeter e l’introduzione del VrayLightingAnalysis.

Rimando ai seguenti Link per visualizzare le specifiche del nuovo strumento direttamente dalla documentazione in linea, dove è presente anche un comparativo con il precedente sistema offerto da Mental Ray:

Il nuovo Lighting Analysis di Vray, è costituito dal solito LightMeter, che consente di poter rilevare valori di illuminamento e Fattore di Luce Diurna su griglia di punti, ma soprattutto dal VrayLightingAnalisis Element, ovvero una immagine ottenuta e calcolata simultaneamente al Render dove è possibile ottenere immagine in falsi colori con valori di illuminamento/ luminanza su scala lineare/ logaritmica, o immagini overlay con valori di illuminamento/luminanza impressi nel render, con la possibilità di specificare il numero di segmenti per lato che andranno a comporre la griglia.

E’ inoltre possibile inserire o meno una scala graduata in falsi colori per poter permettere una adeguata lettura dell’immagine.

Qua di seguito un esempio realizzato esclusivamente con il fine di illustrare le potenzialità dei nuovi tools di analisi messi a disposizione de Vray Next.

Verifica dell’illuminamento

Vray Next A LA_Illuminamento
Analisi qualitativa : Render Foto-realistico
Vray Next A LA_Illuminamento
Analisi quantitativa : Immagine in falsi colori, valori di Illuminamento
Vray Next A LA_Illuminamento
Analisi quantitativa : Griglia di punti con valori di Illuminamento

Verifica della luminanza

Analisi Quantitativa : Immagine in falsi colori , valori di Luminanza
Analisi quantitativa : Griglia di punti con valori di Luminanza

Interactive Production Rendering

Questo sistema di analisi all’apparenza molto simile al sistema precedentemente adottato da Mental Ray-3dsMax , in realtà offre una notevole flessibilità essendo tecnicamente  un  “Element di render”, non più legato ad un sistema di esposizione (con Mental Ray era necessario dover utilizzare il “Pseudo exposure control” ) e configurabile in modo molto rapido potendo contare sull’IPR di V-Ray (Interactive Production Rendering), ovvero il Rendering interattivo ed avere una risposta in tempo reale, al seguente link tutte le specifiche di tale strumento: Interactive Production Rendering

A proposito di IPR, è stato introdotto un “Interactive AI Denoiser” basato su tecnologia AI-accelerated di nVidia che permette di ottimizzare il risultato del rendering interattivo, migliorando prestazioni e qualità del risultato in tempo reale.

Cosa manca ancora da implementare…

Per ora manca all’appello solo la possibilità di poter imprimere nell’immagine overlay i valori rilevati sul piano dalla griglia di punti del Vray LightMeter, ma è in programma lo sviluppo di uno strumento simile all’assistente “Lighting Analysis Assistant”,  precedentemente utilizzato con Mental Ray. Per ora è possibile ottenere tale risultato solo attraverso una procedura illustrata al seguente Link :VRayLightMeter Helper

Sul fronte dell’analisi Daylighting segnaliamo ancora la mancata integrazione del Perez All-Weather sky model , e la conferma della presenza del modello CIE Sky Overecast e Clear.

…ma con novità importanti.

Un notevole lavoro di sviluppo ed ottimizzazione è stato fatto sugli strumenti di gestione delle immagini HDRI , utilizzate come metodo di illuminazione Daylighting in alternativa ai vari Sky model , ovvero  l’Adaptive Dome Light che promette di poter ridurre notevolmente i tempi di calcolo (fino a 7 volte più rapida in alcune circostanze)  salvaguardando l’accuratezza e la qualità della componente luminosa , rendendo soprattutto inutile l’utilizzo di artifici poco consoni ad un workflow fisicamente corretto come l’utilizzo di Vray Light poste a ridosso delle aperture (porte e finestre di un ambiente interno)  in configurazione Sky Portal.

Sul fronte dei VrayLightSelect (argomento al quale dedicheremo il prossimo articolo) segnaliamo la possibilità di poter abbinare ad ogni Element Pass un “Denoiser” dedicato, ovvero un ulteriore Element Pass che ha lo scopo specifico di eliminare una determinata quantità di artefatti e “noise” dell’immagine, su ogni singolo LightElement.

Nella precedente versione di V-Ray , il Denoiser agiva unicamente sull’immagine finale, ovvero il Render totale, e non su ogni singolo LightSelect.

Concludendo

In conclusione grazie a V-Ray Next possiamo ora contare su una serie di strumenti che  eguagliano e per certi versi migliorano ciò che in passato ha offerto il sistema di analisi di Mental Ray. Inoltre vi è la concreta possibilità di un ulteriore sviluppo di tali strumenti, la chiara sensazione è che Chaosgroup ha voluto porre delle solide basi sul tema dell’analisi luminosa, quindi è lecito potersi aspettare ulteriori sviluppi e miglioramenti, ribadendo ancora una volta che tali strumenti devono essere abbinati ad un workflow accurato, così come indicato da Chasogroup nella documentazione ufficiale.

Arrivederci al prossimo appuntamento.

L’articolo V-Ray Next e le evoluzioni della simulazione della luce proviene da Luxemozione.

26 Luglio 2018 / / Case e Interni

Soggiorno arredato con finestra in legno

Se stai valutando come arredare la tua casa, presta attenzione a tutti gli elementi che la caratterizzeranno. Oggi anche le finestre sono un elemento d’arredo, ci hai mai pensato? I serramenti contribuiscono a definire lo stile di un’abitazione e la personalità di chi la vive, a creare il quadro stilistico e cromatico dell’ambiente, dialogando con gli altri accessori ed arredi.

La forza attrattiva del legno

Il legno è un materiale la cui forza magica e attrattiva non passa mai di moda: ad oggi non c’è un altro materiale naturale così antico e amato, così performante e flessibile, allo stesso tempo tradizionale e innovativo. Ecco, se scegli delle finestre in legno, la tua può rivelarsi una decisione molto funzionale nel definire lo stile della tua casa.

Finestre come scelta d’arredo

Le finestre arredano, le finestre possono diventare protagoniste del tuo ambiente domestico grazie a forme, linee, effetti raffinati. Oggi i serramenti di alta gamma fatti in legno sono curatissimi nei dettagli. Le finestre sono evolute e tecnicamente innovative, esteticamente molto valide, tanto da sorprendere nell’offrire abbinamenti perfetti, con linee e forme di grande effetto. Le finestre in legno di ultima generazione sono fatte anche per essere parte dell’arredamento a tutti gli effetti, per definire e completare il design degli interni, sia esso contemporaneo, minimal, classico…

Interior design e serramenti

Se ci segui da un po’ saprai che crediamo nell’importanza di dare personalità alla casa. Certo, lo scopo di una finestra è innanzitutto quello di costituire un’apertura nella parete di un edificio, serve per dare luce e aria all’interno – oltre che per proteggere la casa da freddo, caldo, intemperie, rumori esterni. Ma le finestre sono al centro dell’attenzione nell’arredamento di interni, forniscono la luminosità che plasma lo spazio e lo caratterizza. Pensaci: i serramenti sono validi alleati per l’affermazione e/o ridefinizione di uno stile d’interior design, riescono a dare una rinfrescata, a rinnovare e decidere un interno.

Il colore del legno

Il legno, utilizzato come materia prima in un serramento o in un elemento per arredare la casa, può provenire da diverse specie di alberi, può avere una varietà molto ampia di essenze, finiture, tonalità, venature, colorazioni. Oggi puoi scegliere il colore del legno che preferisci, il più adatto per le tue finestre, armonizzando le essenze con l’arredamento interno, cercando le soluzioni più valide per far sì che i serramenti e i vari elementi si integrino perfettamente nel dare forma e consapevolezza allo stile della casa. Prova a immaginare la tua casa con le finestre in legno…

Il colore della natura

Quale che sia l’essenza di legno che preferisci per le finestre, per i mobili, per gli interni, per creare un’atmosfera coerente, il legno di per sé rappresenta il colore della natura. Questo vuol dire che trasmette significati positivi, può dare calore e senso di accoglienza, può rendere più accogliente la tua casa. Anche nelle sue versioni più discrete e minimal, continua a offrire ad una casa una presenza ricca di sfumature, calda, che dà intensità e che al tempo stesso rassicura in quanto materiale naturale.

Il rispetto della natura

Uno dei produttori di finestre che vogliamo citarti in questo contesto è Sidel. Il marchio propone finestre in legno (finestre in solo legno ed anche in legno/alluminio, disponibili in diverse serie) di alta gamma, caratterizzate da soluzioni uniche di design (sono totalmente made in Italy), contraddistinte dalla continua ricerca dei materiali, dalla perfezione di tutti i dettagli. I serramenti sono prodotti in stabilimenti che impiegano energia pulita proveniente esclusivamente da pannelli fotovoltaici, per cui senza emissioni di anidride carbonica, in pieno accordo con i criteri della bio-edilizia – cosa ne pensi, ti andrebbe una casa eco friendly?

Finestre attuali e senza tempo

Le finestre Sidel, adattabili ad ogni contesto abitativo, offrono comfort, vivibilità e grande cura estetica. Tutti i prodotti del marchio sono eco-compatibili al 100% e ad impatto zero; inoltre, il legno impiegato proviene solo da foreste certificate e controllate. Ogni finestra Sidel è una finestra realizzata nel rispetto della natura, dove il legno dialoga con l’arredamento, per concorrere a definire uno stile della casa che sia personale, attuale, senza tempo. Prova a immaginare la tua casa con le finestre Sidel!

Anna e Marco CASE E INTERNI

26 Luglio 2018 / / HomeRefreshing

Credo che un giro da Ikea sia un’esperienza quasi universale. Nel 2016, ben 915milioni di persone sono entrate in uno dei 389 ikea store nel mondo. Probabilmente quasi la metà di quei 915 milioni erano mariti rassegnati ma la parte rimanente era sicuramente composta da superfan del colosso svedese in attesa dell’ultima novità di stagione. In quest’ultima metà ci sono io. Pur sempre fedele al suo principio di Design democratico a basso costo, Ikea in questi ultimi tempi sta curando particolarmente la sua adesione ai trend più attuali, nei colori quanto nelle linee e nei materiali. Non mancano poi le edizioni limitate e le collaborazioni con famosi designers come Chris Stamp, Piet Hein Eek, Tom Dixon e HAY. 
La produzione Ikea sta diventando sempre più sofisticata, così come gli allestimenti. Lo storytelling delle campagne pubblicitare continua all’interno degli stores, dove ogni stand racconta un diverso, personale e assolutamente realistico modo di vivere la casa.
Il mio ultimo giro da Ikea è stato di osservazione (è stato solo un caso che alla fine del giro dovessi comunque passare dalla cassa…).
Ho sbirciato tra le varie stanze non  per cercare qualcosa da acquistare ma per leggere le atmosfere. Ho cercato di fotografare gli allestimenti come se fossero case vere (credetemi…di domenica pomeriggio è difficilissimo!!) e devo confessarvi che mi sono divertita parecchio. 
Mi sono fermata a guardare lo stand ancora in fase di realizzazione che, seppur ancora incompleto, aveva proprio l’aria di una zona giorno minimale in cui bastano i contrasti tra i colori di pareti, sedie e tavolo in legno a creare un’atmosfera intima e accogliente. 
 
Ho visto il soggiorno kids friendly della famiglia numerosa, con le pareti lavagna ad altezza bambino, i colori accesi e le geometrie di mobili, tappeto, plaid e cuscini mescolate in maniera giocosa.
Bellissima la casa del green addict, poteva anche essere il negozio di un fiorista a dire il vero…ma io l’ho immaginata come un’originale abitazione, con le pareti grigio verdi e la libreria in legno chiaro dove il bianco dei vasi e il verde delle foglie risaltano senza interferenze.
Poi la libreria di mensole bianche sulla parete dipinta nel caldo tono earth wood, e il sofisticato angolo lettura immerso nel verde, con la comoda poltrona in velluto dalle rassicuranti forme vintage. 
Molto carina l’idea decorativa per la versione estiva del camino, non con le solite candele ma con una scenografia di candelabri e lanterne di diverse forme e materiali e poi i vasi di vetro con le piante semplicemente infilate dentro, con tutto il loro vaso di plastica nero che, detta così, dà proprio l’idea di una cosa buttata lì invece l’effetto di insieme era proprio di quelli che attirano l’attenzione. 
Ecco a voi tutte le foto, proprio nell’ordine in cui ve le ho descritte. Cartellini a parte 🙂 , non sembrano proprio delle case vere?
In fondo alle foto trovate i nomi dei prodotti con il link diretto di alcuni dei prodotti protagonisti delle foto. Alcuni, ma proprio casualmente, sono finiti nel mio sacco giallo…
Fonte

Foto 1. (zona pranzo minimal):  sedia ODGER,   tavolo MORBYLANGA  ,  sospensione NYMANE

Foto 2. (Soggiorno kids friendly):  Divano giallo VIMLE,  tappeto  STOCKHOLM      tavolino contenitore KVISTBRO

Foto 3 e 4 (la casa del vivaista): libreria SVALNAS    sospensioni  SINNERLIG

Foto 5: Mensole  BOTKYRKA      Vasi della serie GRADVIS 

Foto 6: (l’angolo lettura nel verde): Poltrona   STRANDMON  , lampada da lettura (progettata in collaborazione con Tom Dixon) DELAKTIG   tavolino  GUALOV

Foto 7:  Candele e lanterne che potete trovare QUI, tra queste le TOPPIG 

Foto 8: Vasi in vetro BEGARLIG 

Ci tengo a precisare che questo post non è in alcun modo sponsorizzato (che vuol dire che purtroppo nessuno mi ha pagato per scriverlo 🙂 ), è solo quello che avete letto: il racconto di un giro da ikea fatto con la semplice curiosità dell’architetto, senza l’interferenza del “devo  comprare XX o YY per la tale stanza”. Spero di avervi dato qualche nuovo spunto per rendere un po’ diversa la prossima esperienza di shopping.

Enjoy Your Home!
Se vi è piaciuto questo post fate click sul pulsante g+ proprio qui sotto. Il pulsante g+ premia la qualità dei contenuti sul web e il lavoro di chi scrive. A chi clicca non costa nulla ma è un riscontro importante per chi pubblica. Potete anche un lasciare un commento nel form apposito. I commenti e le critiche sono i benvenuti!

26 Luglio 2018 / / ChiccaCasa

Il bagno è una stanza come le altre, quindi merita la stessa attenzione e la stessa cura nella scelta del decòr.
Ti dirò di più! 
Una stanza bella ed accogliente, può rivelarsi una preziosa fonte di energia positiva!
Ecco una serie di suggerimenti per rendere la tua sala da bagno mozzafiato!



Tappeti persiani

I tappeti persiani sono sempre stati un accessorio di lusso. In effetti, quelli originali, richiedono mesi di lavoro, pertanto sono a tutti gli effetti tessili di alto valore.
Il fascino di questi tappeti è intramontabile!
Di norma, quando sentiamo “tappeto persiano” pensiamo automaticamente ad un soggiorno elegante. 
In realtà però sta divinamente anche in altri ambienti. 
Mai pensato ad una passatoia persiana per il tappeto del bagno?
Si abbina incredibilmente bene con qualsiasi stile ed aggiunge un tocco chic, senza rendere l’ambiente troppo impegnativo.


Credenze porta-asciugamani

Ci sono davvero tanti modi di organizzare asciugamani e prodotti da bagno. Uno dei più carismatici, a mio parere, è rappresentato dalla credenza.
Un mobile tradizionale, che fa pensare alle case di una volta, in cui, erano usate come piattaie e ripostiglio per le tovaglie.
Oltre ad essere super capienti, fanno subito “casa”. 
Le credenze con vetrinetta, poi, danno la possibilità di creare styling mozzafiato con i comuni oggetti che utilizziamo per la cura e l’igiene della persona. 
La scelta è vasta! In commercio ce ne sono per tutti i gusti ed in più, nei mercatini dell’usato e nei negozi vintage ci sono pezzi autentici che aspettano solo di avere una nuova vita.

Carta da parati
Inutile puntualizzarlo… la wallpaper-mania ha contagiato anche gli anti-carta da parati più convinti.
Anche i bagno più piccolo, se tappezzato da motivi e colori, diventa subito una chicca!
Sta al nostro gusto personale decidere se assegnare alla carta da parati il ruolo di elemento di decòr dominante nella stanza, oppure se utilizzarla per aggiungere un tocco di carattere al look del bagno.

Ton sur ton
Hanno popolato pagine di cataloghi e riviste di design degli ultimi tempi, gli spazi monocromatici. Un microtrend applicabile in ogni ambiente abitabile, in grado di evidenziare le forme ed i materiali.
Una tinta è riprodotta su ogni elemento d’arredo, coinvolgendo pareti e rivestimenti. 
Adoro questo gioco cromatico! Lo trovo molto divertente e di grande impatto visivo.
L’effetto wow è garantito!

Mobilio

In bagno ci prepariamo e ci rilassiamo. Qui cerchiamo di ricaricarci con un bagno caldo ed una seduta di trucco, in un momento tutto dedicato a noi. 
Per godere al 100% degli attimi di relax possiamo inserire sedute, mobili extra, tavoli per il trucco e cestoni portaoggetti.
Oltre ad adempiere alle loro funzioni, gli arredi contribuiscono a rendere il bagno un posticino intimo e confortevole.
Decorazioni
Aprire la porta del bagno ed esclamare: “Ooooh, che meraviglia!” non è utopia. Ogni stanza merita di essere abbellita e vestita della personalità di chi la abita.
Quindi scatena pure la tua fantasia! Puoi trasformare una parete in una galleria d’arte, abbinare specchi di forme diverse ed inserire elementi botanici qua e là.
Puoi, inoltre allestire “angolini belli” semplicemente scegliendo ed oranizzando con cura oggetti di uso quotidiano!

http://chiccacasa.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss