28 Luglio 2018 / / +deco

La parte migliore di avere un blog ben avviato è che designer da tutto il mondo ti contattano per un saluto e per presentare i propro design (già in passato facevo questa considerazione, nel post su Valerio Vidali).

La settimana scorsa, una gentile giovane designer cinese , Yingjie Chen, mi ha scritto un’email offrendomi l’opportunità di scoprire le sue collezioni.

Nonostante sia giovanissima, il suo curriculum è ricco di competenze e riconoscimenti.

I suoi pezzi sono belli e facili da spedire (quindi a ridotto impatto ambientale) perché si piegano e sono smontabili.

Ho fatto a Yingjie Chen alcune domande riguardanti il suo approccio al design e la sua ispirazione:

Hai sempre avuto il desiderio di disegnare oggetti di design?

“Il mio interesse nel disegnare oggetti è cominciato quando ho intrapreso la mia laurea triennale in design industriale. Mi piace risolvere i potenziali problemi di prodotti esistenti ed analizzare l’interazione degli utenti con i prodotti. ”

Chi sono i designer che ti ispirano? 

“Sono stata ispirata da molti designer e architetti. Quello che mi ha ispirato maggiormente è il designer francese Philippe Stark. Il suo design spazia da un piccolo spazzolino da denti a grandi progetti e i suoi prodotti hanno tutti una grande personalità. Sono anche ispirata da I.M Pei, Renzo Piano, Frank Lloyd Wright e molti altri. ”

Quale oggetto di uso quotidiano di sarebbe piaciuto disegnare? 

“Mi piacerebbe disegnare più prodotti per la cucina, come frullatori, pentole e utensili. Mi piace cucinare e mi rendo conto che un prodotto per la cucina ben disegnato può fornire all’utente un’interazione più funzionale e una migliore esperienza.”

Qual’è il tuo consiglio per i giovani designer? 

“Train your eyes! Esercita gli occhi! Esplora tutto quello che c’è intorno a te, dalla natura alle costruzioni, dagli animali ai prodotti. Penso che in quanto designer, tu debba avere un occhio attento a vedere le cose belle nella vita e trarne ispirazione. La cosa bella di essere un designer è che abbiamo il potere di creare prodotti funzionali e estetici, che migliorano la vita di tutti i giorni della gente.

Adesso vivi negli Stati Uniti, cosa ti manca della Cina? 

“Studio negli Stati Uniti da quattro anni e quello che mi manca di più è sicuramente la mia famiglia che ha sempre supportato i miei studi e la mia carriera. Mi manca anche la cucina cinese!”

 

Sono sicura che Yingjie Chen farà una carriera brillante e spero che quando verrà a Roma mi chiamerà per un caffè e una chiacchiera sul design e la cucina cinese!

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28 Luglio 2018 / / Dettagli Home Decor

In ogni casa c’è un posto speciale, dove ci piace stare e dove riusciamo sempre a ritrovare una certa armonia. Uno spazio per leggere, per gli amanti della lettura, per dedicarsi a scrivere il proprio diario o sviluppare i propri progetti.

Ognuno di noi ha le proprie abitudini e le proprie preferenze, sia per quanto riguarda gli stili che per quanto riguarda le tipologie d’arredo, ecco qui alcuni suggerimenti per creare il proprio angolo perfetto.

Trovare la giusta illuminazione

Meglio se naturale, con attenzione al calore per le ore di punta estive. Se si usa molto il computer, attenzione a posizionarlo in modo che il riflesso del sole non colpisca direttamente lo schermo. In un angolo lettura la luce è di primaria importanza per non stancare la vista ed evitare altri problemi.

la giusta illuminazione per l'angolo lettura


Comodità

Uno spazio per leggere deve essere prima di tutto comodo. Quindi è importante scegliere un luogo che sia ben collegato con prese elettriche (per lampade e dispositivi elettronici) e con una buona connessione wifi (per tutti coloro che non possono fare a meno di internet nemmeno nei momenti di relax). Una zona dedicata alla musica è sempre bella, magari con un impianto stereo di design o radio vintage. Il comfort è determinato in gran parte da tavolo e sedute. Per chi ha difficoltà a scegliere ama (o deve) alternare posizioni sedute e in piedi, si consigliano modelli regolabili in altezza sia per le sedie che per i tavoli.


poltrone per l'angolo lettura

Colore

I colori del proprio spazio per leggere è bene che siano tenui, come ad esempio il giallo o il verde chiaro. Il bianco è un passepartout, così come il grigio, ma se si amano i colori, è l’occasione giusta per dare un tocco di personalità a un angolo speciale della propria casa. L’imperativo assoluto è che si tratti sempre di colori rilassanti.


angolo lettura

Separare

Trattandosi di un luogo in cui si ricerca la tranquillità, quando si trova all’interno di uno spazio comune, allestirlo con dei separatori è sempre un’opzione interessante. Per rimanere in tema lettura, un’ottima idea  per separare sono le librerie modulari, oppure vanno benissimo delle tende scorrevoli. Per gli amanti del vintage, il classico separé rimane sempre la migliore opzione.


separare l'angolo lettura

All’aperto

Chi l’ha detto che un angolo lettura non possa trovarsi anche in esterno? Con la bella stagione la voglia di stare all’aria aperta aumenta esponenzialmente, ed è anche un toccasana per mente e corpo. Un tavolino e delle sedie in legno per chi ama avere una postazione più strutturata, mentre per chi ama stare a terra si può realizzare qualcosa di creativo con pallet e cuscini. 

angolo lettura all'aperto

Per chi invece identifica la lettura con il relax totale, l’opzione pouf non delude mai. Attenzione alle ore più calde! Installare tende da sole permetterà di usare gli spazi esterni a tutte le ore del giorno, e anche di notte, perché protegge dall’umidità. Per chi infine vuole sfruttare tutto l’anno la terrazza, esistono un sacco di soluzioni interessanti per l’allestimento autunno-inverno.


angolo lettura sul terrazzo

28 Luglio 2018 / / Idee

Le finestre e porte che vengono abbandonate al loro destino, e lasciate con poca o nessuna manutenzione, possono spesso portare a costose e precoci sostituzioni e come sapete noi amiamo , invece, conservare le cose! Il nostro suggerimento è quello di procedere a una costante manutenzione di infissi e serramenti con Yougenio, scoprendo quanto sia possibile risparmiare nel breve e nel medio lungo termine attraverso un intervento professionale e affidabile.

manutenzione di porte e finestre

Ancor prima di attendere l’intervento di un professionista, ci sono comunque una serie di accorgimenti che potreste prendere in considerazione per mantenere le finestre e le porte in buone condizioni, e ridurre così la portata di ogni intervento.

Per esempio, per le finestre e porte incorniciate in legno, abbiate cura di effettuare una ispezione regolare, per vedere se ci sono crepe nel rivestimento esterno. Tenete in considerazione, infatti, che una fessura nella vernice espone il legno all’umidità, favorendo la decomposizione del legname. Se invece avete finestre e porte in alluminio, siete già a buon punto: le finestre e le porte in alluminio richiedono meno manutenzione e sono perfette per diverse tipologie di proprietà. Sarà sufficiente lavare le finestre esterne, il telaio e le cerniere di apertura un paio di volte all’anno. In questo modo, eviterete accumuli di sporcizia e di umidità (particolarmente importante nelle aree costiere) che possono determinare scolorimenti e danni a lungo termine.

Un cenno specifico è poi legato alle c.d. “strisce meteorologiche”, o più comunemente alle guarnizioni in gomma attorno a porte e finestre: non richiedono manutenzione oltre alla normale pulizia, quando necessario. Utilizzate un panno con un prodotto per la cura del silicone per assicurarsi che le strisce rimangano morbide. Se le strisce diventano rigide, c’è la possibilità che possano perdere la loro efficacia o diventare fragili e, dunque, rompersi.

Passiamo poi alle parti mobili, come le cerniere e le serrature. Assicuratevi di lubrificare tutte le parti mobili un paio di volte all’anno, per potersi assicurare che continuino a muoversi senza intoppi. Se non sono lubrificate, possono deteriorarsi e diventare difficili da utilizzare, portando infine alla possibilità che non funzionino e debbano essere sostituite. Anche in questo caso è molto importante aumentare la frequenza di pulizia nelle zone costiere, in quanto l’umidità marina favorisce l’accumulo di ruggine.

Passiamo poi alla pulizia dei vetri delle finestre. Il nostro suggerimento è quello di usare acqua saponata delicata, una spazzola morbida e un tergipavimento per pulire i vetri delle finestre, in quanto così facendo riuscirete a mantenere l’aspetto originale, garantendo una massima visibilità attraverso le finestre.

manutenzione di porte e finestremanutenzione di porte e finestremanutenzione di porte e finestre

Dunque, giungiamo alle strutture esterne. Pulite i telai esterni due volte all’anno. Aprite le finestre e lavate tutte le superfici disponibili, gli angoli e tutti i pertugi dove gli insetti amano nascondersi. Teneteli puliti per evitare il degrado generale della struttura, considerando che gli insetti possono mangiare la guarnizione della gomma attorno al telaio, favorendo le correnti d’aria e l’afflusso della pioggia. In linea generale, rimuovete le ragnatele, che con il tempo si installeranno inevitabilmente negli angoli e che possono bloccare il drenaggio automatico dell’acqua e la ventilazione naturale attorno al telaio.

manutenzione di porte e finestre manutenzione di porte e finestremanutenzione di porte e finestremanutenzione di porte e finestre

 

Se avete delle finestre in legno e avrete saputo conservarle nel modo giusto, anche nel caso in cui doveste sostituirle con modelliin alluminio o pvc potrete utilizzare per arredare la casa con tante soluzioni di recupero!

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L’articolo Consigli per una corretta manutenzione di porte e finestre proviene da Architettura e design a Roma.