31 Luglio 2018 / / Home Lacò

Si parte! Finalmente inauguro la rubrica su Catania e la Sicilia di Home Lacò.

Un racconto che parte dai sensi, dalle atmosfere e dalle persone che con il loro lavoro e la loro arte hanno fatto conoscere la dirompente creatività dei siciliani nel mondo, un viaggio che spero incanti, come è successo a me. Inauguro questa rubrica con un piccolo regalo che troverete alla fine del post e che sono sicura vi piacerà…

Cominciamo allora…  da Catania, esattamente da via Santa Filomena, una via che da diversi anni si popola la notte di boutique, localini e persone.

In questa via, solo al tramonto e per poche ore al giorno, apre Boudoir 36 , un negozio piccolo piccolo, una profumeria artistica dall’atmosfera volutamente  riservata, nel quale riemergono ricordi perduti nella memoria, attraverso il senso dell’olfatto.

Appena si entra si è sopraffatti dal colore rosso della tapezzeria damascata, dal soffitto colore oro, dal velluto rosso dei tendaggi, dai candelabri e dai cristalli, dai tappeti e dallo scintillio di boccette che contengono all’interno il profumo dei ricordi, dei viaggi di donne che con il solo abito da sposa partivano in cerca dell’amore, dell’odore dei cassetti delle nobil donne di un’epoca, l’odore dei fiori nelle chiese durante i giorni di festa, che si mescolava all’incenso e allo zucchero filato, l’odore del bacio della mamma e degli agrumi del cortile … dentro troverete tutto questo e molto di più.

Un’esperienza unica, da pelle d’oca che andrebbe inserita nelle migliori guide turistiche di Catania, perché che cos’è un viaggio se non un’esperienza speciale?

Questa esperienza è possibile grazie al lavoro e alla narrazione di Antonio Alessandria, che da diversi anni lavora nel campo del profumo portando avanti l’originale professione del “naso”.

Il “naso” è una professione poco conosciuta ma molto affascinante, dalle radici antiche, collegata al mondo dell’arte e della chimica; attraverso la migliore memoria olfattiva e una scelta accurata delle materie prime, il naso, crea profumi di ispirazione, attraverso questa professione nascono i migliori profumi nel mondo.

All’interno di Boudoir 36 troverete alcuni tra i profumi migliori al mondo e alcune edizioni limitate, espressamente create da Antonio. Qui grazie alle sue parole riemergeranno ricordi di una vita che forse avete vissuto e che avete dimenticato, unico sentore sarà l’uso dell’olfatto.

Come promesso una piccola anticipazione della magia della boutique Bodouir 36 . La narrazione di Éperdument (fr. perdutamente), una delle fraganze realizzate  da Antonio Alessandria , raccontata espressamente da lui.

Eperdument – boudoir 36 – Antonio Alessandria

Boudoir 36 a Catania profumeria artistica- 01 home lacò
Gli interni di Boudoir 36 a Catania, ricordano un antico passato siciliano e sono volutamente riservati. Per entrare all’interno del negozio,  dalla vetrina bisogna superare una tenda in velluto rosso. Oltre quella tenda troverete la disponibilità e la sapienza del proprietario, un profumiere d’altri tempi

boudoir 36 a catania profumeria artistica via santa filomena - home lacò Boudoir 36 a Catania profumeria artistica- 02 home lacòBoudoir 36 a Catania profumeria artistica- 03 home lacò dettagli arredo

L’articolo Catania e i 5 sensi: Boudoir 36, i profumi e l’esperienza dell’olfatto proviene da .

31 Luglio 2018 / / Idee

Di questi tempi l’anno scorso ero totalmente presa da pacchi e scatole. Stavo cominciando a raccogliere tutto in vista del trasloco che avrei dovuto affrontare nel giro di qualche mese, giusto il tempo di una ristrutturazione lampo. Non è stato il primo trasloco della mia vita, sono stata una studentessa fuori sede durante gli anni dell’università, ma sicuramente è stato il più impegnativo perché non si trattava di una stanza sola ma di una intera casa, la casa che è stata di famiglia per più di vent’anni.
Ve lo dico onestamente: è stato uno dei periodi più stressanti della mia vita. Ma anche uno dei più istruttivi: mi ha fatto capire che abbiamo davvero più di quanto abbiamo bisogno, e che le cose che ci sembrano necessarie nella maggior parte dei casi non lo sono.
Quindi, visto che ormai mi sono fatta un po’ di esperienza sull’argomento (casa mia conteneva letteralmente almeno altre due case!), cercherò di stilare un vademecum per chiunque si appresta a cambiare casa.

Immagine via


1. Occorrente

Se non vi affidate ad una ditta di traslochi che prenderà in carico il vostro fornendovi anche il materiale da imballaggio, sappiate che avrete bisogno di una quantità di scatole maggiore di quelle che avete preventivato. Anche se siete minimalisti indefessi, la vostra casa vi restituirà una quantità di oggetti che mai avreste pensato di avere. Non vi consiglio di comprarli perché qualsiasi supermercato sarà ben lieto di disfarsi del cartone in eccesso, e a voi costerà zero. Oltre a questo vi serviranno pennarelli, post-it, scotch di carta e da pacco, pluriball e carta di giornale come se non ci fosse un domani.

2.  Planning
Potete decidere di organizzarvi per stanze o per tipo di oggetto. Ad esempio, potete cominciare dai ripostigli e via via impaccare gli oggetti contenuti in ogni stanza, oppure partire dalle cose che non usate quotidianamente, come i soprammobili, per poi proseguire fino alle cose indispensabili, tipo i piatti che usate tutti i giorni. L’importante è utilizzare delle categorie: assegnate un colore (post-it o pennarello) ad ogni stanza o ad ogni tipologia di oggetto e usatelo per scrivere sul pacco di cosa si tratta. Vi sarà utile nel momento in cui dovrete riposizionare il tutto in casa nuova, perché saprete già dove andranno le cose.
Avere un piano di organizzazione è fondamentale per i traslochi internazionali. Cambiare casa non è mai un’operazione facile, e si complica ulteriormente se si deve cambiare anche Paese di destinazione, quindi meglio pianificare prima il tutto.

Immagine via


3. Decluttering

Un trasloco è una incredibile opportunità per liberarsi di cose vecchie e fare spazio al nuovo.  Abbiamo una incredibile quantità di cose che non usiamo e che stanno lì a occupare spazio vitale; questo è il momento buono per capire cosa effettivamente usiamo e se abbiamo qualcosa che magari può essere utile a qualcun’altro. Possiamo infatti vendere gli oggetti superflui o – perché no – fare una buona azione e donare a chi ha più bisogno di noi. Ve ne parlo anche qui.


4. Impacchettamento

Fate pacchi medio-piccoli. Sono più leggeri e quindi più facili da trasportare (vale soprattutto per libri e oggetti pesanti). Per quanto riguarda i tessili (quindi abiti e biancheria da casa), io ho usate le molte valigie che avevo. In alternativa anche i sacchetti per il sottovuoto vanno benissimo.
Tutto ciò che si può rompere andrebbe avvolto nel pluriball: l’ho usato per le cose di un certo valore, ma poi ho optato per la carta di giornale perché ne avevo parecchia in casa. L’accortezza è usarne molta e riempire i vuoti che si creano tra un oggetto e l’altro. In particolare, per piatti e bicchieri io mi ero procurata quelle scatole tipo cassetta della frutta di cartone molto rigido. Queste scatole possono essere impilate una sull’altra e permettono di mantenere le stoviglie in ordine.
Se l’arredo di casa vostra traslocherà con voi, e quindi andrà smontato e rimontato nella nuova abitazione, ricordatevi di attaccare le varie viti alle rispettive parti di mobile con dello scotch di carta. Inoltre non è necessario svuotare i cassetti: possono essere tolti, ricoperti con del cellophane e rimessi una volta che i mobili saranno rimontati.

Immagine via


5. Trasloco

Se la casa in cui dovete trasferirvi è già disponibile, ovviamente vi conviene portare i pacchi mano a mano. Se invece per qualsiasi motivo dovete aspettare qualche tempo prima di poter travasare le cose, cercate di ritagliarvi un angolo della vostra attuale casa in cui appoggiare i pacchi in modo che siano ordinati e distinguibili. Quando comincerete a portare le vostre cose nella casa nuova, andrete a colpo sicuro sapendo quale gruppo di pacchi è destinato ad una specifica stanza. È inevitabile che qualcosa vada temporaneamente smarrito tra i vari scatoloni, ma così limiterete i “danni”.
Preparate una valigia, una per ogni componente della famiglia, con gli indispensabili – abiti, biancheria, spazzolino e dentifricio ecc – come se doveste partire per una vacanza, in modo da avere il necessario per la sopravvivenza nel momento clou. 
Organizzatevi per tempo con le questioni burocratiche come utenze, cambio di residenza, assicurazione dell’auto.

Infine, sappiate che un trasloco senza stress è pura utopia.  Non solo per la fatica fisica che comporta, ma soprattutto per le energie mentali che andranno investite. Si cambia casa per i motivi più disparati: l’indipendenza appena conquistata, una convivenza o un matrimonio, l’arrivo di un figlio, e a volte, purtroppo, perché le vite delle persone prendono strade diverse. Per tutto questo una casa nuova è il simbolo di qualcosa che inizia, di una nuova avventura, della possibilità di fare le cose, finalmente, a modo nostro.
Buon trasloco!

31 Luglio 2018 / / Dettagli Home Decor

dispositivo per le perdite d'acqua Sense di GROHE

L’unica acqua a cui penserai quest’estate sarà quella del mare, alla tua casa ci pensano GROHE Sense e GROHE Sense Guard, le soluzioni Smart Home contro il pericolo di perdite d’acqua e allagamenti. Proteggere la casa da remoto non è mai stato così semplice e sicuro  

Le vacanze sono alle porte, la valigia è quasi pronta e torna il pensiero di come poter chiudere casa senza preoccupazioni per godersi al meglio i giorni di ferie? Dalla cucina al bagno, i rischi legati a eventuali improvvise perdite o piccoli fuoriuscite di acqua rappresentano il pericolo più diffuso, e la soluzione arriva da GROHE.


Ancora una volta GROHE si prende cura dell’ambiente domestico e della sua sicurezza. Grazie ai sensori Sense e Sense Guard, gestiti da remoto con la App Ondus di GROHE, il pericolo delle perdite d’acqua è scongiurato, prima che una goccia si trasformi in lago.
Da oggi, inoltre, la connessione a Nest permette a Sense Guard di garantire un livello di sicurezza ancora più elevato grazie alla modalità “a casa” e “fuori casa” che consente di chiudere l’acqua istantaneamente oppure successivamente, nel caso in cui un elettrodomestico sia ancora in funzione. Al rientro a casa, l’acqua viene aperta automaticamente.


GROHE Sense
GROHE Sense
GROHE Sense, una volta posizionato sul pavimento, monitora l’umidità, rileva perdite d’acqua avvisando tramite smartphone, mentre GROHE Sense Guard, installato fra le tubazioni idriche principali, è in grado di rilevare le micro-perdite e interrompere automaticamente l’erogazione dell’acqua in caso di guasti alle tubature. 
GROHE Sense Guard
Per maggiori informazioni vai su www.grohe.it

31 Luglio 2018 / / Idee

Che tipo di serramenti scegliere per la propria abitazione3

I serramenti costituiscono una parte fondamentale delle spese da sostenere al momento della costruzione o del rinnovo di un’abitazione:

scegliere quelli giusti è molto importante, visto che possono incidere in maniera significativa sulla qualità della vita degli abitanti della casa. I materiali utilizzati comunemente per la realizzazione degli infissi sono il legno, l’alluminio e il pvc, ognuno dei quali ha una serie di vantaggi estetici e strutturali e un certo numero di svantaggi.

Quali funzioni svolgono i serramenti?

A livello tecnico si definiscono serramenti gli elementi architettonici realizzati per la chiusura delle aperture ricavate nella muratura. Sono composti quindi di un controtelaio e di un telaio: il primo è costituito dalla cornice fissata al muro alla quale sono a loro volta fissate le parti mobili, ovvero i telai destinati a reggere i vetri. Le funzioni principali degli infissi sono l’isolamento termico e acustico, nonché in seconda battuta la sicurezza degli abitanti della casa. I materiali e le tecniche utilizzate per realizzare e fissare i serramenti influiscono enormemente sulla loro resa a livello di efficacia e di durata.

Che tipo di serramenti scegliere per la propria abitazione sezioni

La struttura di diversi tipi di profili vista in sezione

L’isolamento acustico

L’isolamento acustico offerto dai serramenti dev’essere in grado di consentire agli abitanto della casa un riposo adeguato, quindi deve essere proporzionale al grado di rumorosità della zona in cui si trova l’abitazione. Anche l’altezza dell’appartamento influisce non poco sulla rumorosità di una casa. Per poter godere di un sonno profondo e di un sonno ristoratore, il cervello umano ha bisogno di riposare a una soglia massima di 30dB. Oltre tale soglia il riposo non è efficiente e le condizioni di vita peggiorano sensibilmente.

L’isolamento termico

I serramenti devono essere in grado di assicurare una buona tenuta termica dell’abitazione, soprattutto nelle zone più fredde o soggette a forti escursioni termiche da una stagione all’altra. Questo perché attraverso le finestre e gli infissi avviene una parte consistente della dispersione energetica di un’abitazione: riscaldare una casa costa, e una parte consistente del denaro speso in energia potrebbe andare letteralmente al vento se i serramenti non sono in grado di tenere il calore generato dall’impianto di riscaldamento all’interno della casa.

Caratteristiche dei serramenti in legno

Il legno è il materiale tradizionale per la realizzazione di serramenti. E’ uno dei migliori isolanti naturali conosciuti, ha un’altissima sostenibilità ambientale e un’ottima resa estetica. A fronte di questi vantaggi è indubbio che gli infissi in legno sono piuttosto costosi e che necessitino di una manutenzione frequente, soprattutto se l’abitazione che li ospita è esposta ad agenti aggressivi e corrosivi come la salsedine o una continua esposizione al sole. I serramenti in legno offrono in generale un isolamento acustico migliore rispetto a quelli realizzati con tecniche più moderne ma con materiali metallici che permettono un più facile passaggio delle onde sonore. Questo tipo di finestre è particolarmente adatto a case antiche o che si trovino in un centro storico, non particolarmente esposte alle intemperie.

Che tipo di serramenti scegliere per la propria abitazione

Caratteristiche dei serramenti in alluminio

I serramenti in alluminio sono molto meno costosi di quelli in legno, necessitano di pochissima manutenzione e sono facilmente realizzabili in qualsiasi dimensione e con qualsiasi tipo di finitura, che però non assicurerà mai una resa estetica piacevole come quella offerta dal legno. L’alluminio è inoltre un materiale economico, leggero e riciclabile al 100%. Tra gli svantaggi di questo tipo di infissi c’è però lo scarso isolamento acustico e termico, dovuto al fatto che l’alluminio è un ottimo conduttore: talvolta il problema dello scarso isolamento acustico viene risolto con un’appropriata progettazione e realizzazione degli stessi, all’interno dei quali vengono inserite parti in legno per spezzare la continuità del materiale conduttore.

Che tipo di serramenti scegliere per la propria abitazione

Caratteristiche dei serramenti in PVC

Nel caso di infissi realizzati in PVC, le caratteristiche isolanti dipendono in massima parte dalla qualità degli infissi e dall’accuratezza della loro posa in opera, quindi soltanto marginalmente dalla conduttività del materiale. l’inserimento di vetri doppi all’interno dei telai consente di migliorare sensibilmente le prestazioni degli infissi in termini di isolamento. La resa estetica del PVC è indubbiamente migliore rispetto all’alluminio, mentre il prezzo è leggermente maggiore rispetto a quest’ultimo ma comunque minore rispetto al legno.

Che tipo di serramenti scegliere per la propria abitazione5


Ti é piaciuto questo post? Allora non perderti i prossimi, iscriviti alla newsletter de La gatta sul tetto: niente paura, non ti inonderò di messaggi: riceverai solo una e-mail mensile che riassume i post del blog.  Basta cliccare qui e inserire il tuo indirizzo e-mail:

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

30 Luglio 2018 / / Idee

Design per i più piccoli…

Siamo sempre alla ricerca di nuove soluzioni per rendere speciali e frizzanti le camere dei nostri figli. Tuttavia, quando lo spazio è ristretto o si vogliono prediligere attività quali il gioco e il divertimento, l’impresa diventa ardua.

Ecco allora che può giungere in aiuto il tanto adorato “letto a soppalco“.

Soluzione salva spazio!

Utilizzato da moltissimi per risolvere situazioni di piccole metrature e abbinato ad armadi incorporati, trova oggi largo impiego con progettazioni contemporanee e originali.

Soluzione salva spazio

Soluzione salva spazio Solitamente, nella parte inferiore, viene inserito l’angolo studio, anche se la parte dedicata al gioco e allo svago è sempre presente. Il grande e classico armadione non viene quasi più preso in considerazione. E’ vero, i vestiti e la biancheria devono essere riposti ma le opzioni utilizzate sono altre. Piccole cassettiere da utilizzare come piani d’appoggio, armadi a muro chiusi da tendaggi o soluzioni di ante proprio sotto al letto.

Letto a castello Letto a castello

Salva

Salva

Salva

Salva