31 Agosto 2018 / / Idee

Le occasioni per fare un regalo non mancano mai ma quali sono i giusti regali per un amante dell’arte? Ecco alcune idee creative originali e… bizzarre!

Ogni volta che ci troviamo a dover fare un regalo a qualcuno andiamo nel panico perchè in fondo ormai abbiamo tutto e ogni cosa è superflua. E’ davvero difficile riuscire a trovare idee regalo originali e nuove ma quando conosciamo bene una persona, i suoi gusti e le sue passioni è tutto più facile. Se si tratta di regali per un amante dell’arte abbiamo molte frecce al nostro arco! Si perchè l’arte ispira non solo gli appassionati del bello e gli animi sensibili ma anche i brand della moda e l’industria dell’entertainment. Perciò ecco 9 idee regalo creative pensate apposta per gli appassionati d’arte.

Racconti d’autore ispirati ai quadri di Edward Hopper

Regali per un amante dell'arte - Libro Ombre sui quadri di Edward Hopper

Cominciamo con un classico: un bel libro. Ci sarebbe solo l’imbarazzo della scelta ma qui vogliamo essere originali quindi niente monografie sui grandi artisti o saggi di critici più o meno autorevoli. Per volare con la fantasia e immergerci all’interno dei quadri di Edward Hopper possiamo optare per Ombre ,  un’originale raccolta di racconti brevi, scritti dai migliori autori contemporanei e ispirati ciascuno a un diverso dipinto del grande pittore statunitense. Storie di fantasia che in realtà non hanno nessun legame reale con l’immagine di partenza ma che ci fanno percepire questi quadri in una luce nuova e una profondità diversa.
Prezzo: 16 euro

Il DVD di Loving Vincent

Regali per un amante dell'arte - Loving Vincent

Loving Vincent il film su Van Gogh interamente dipinto a mano

Dai libri ai DVD il passo è breve! Un DVD è sempre un’idea vincente e c’è solo l’imbarazzo della scelta perchè sono tantissimi i film ispirati al mondo dell’arte e ai grandi artisti, da Caravggio a Michelangelo a Piacasso…
Loving Vincent però è un film unico nel suo genere perchè, in omaggio all’artista olandese, è stato interamente dipinto a mano con lo stile di Van Gogh, fotogramma dopo fotogramma. Un film che per questo motivo ha vinto moltissimi premi, ed è stato candidato all’Oscar e al Golden Globe come miglior film di animazione. Per chi se lo fosse perso al cinema il film in DVD sarà sicuramente un regalo molto apprezzato.
Prezzo: 10 euro

Arte da indossare #1: Calze

Per gli amanti dell’arte più modaioli ed eccentrici, sono perfette queste calze da uomo in cotone con i disegni di 8 fra i capolavori più famosi della storia dell’arte. Ci sono tutti: la Gioconda, L’Urlo di Munch, i Putti di Raffaello, la Notte Stellata di Van Gogh, la Venere di Botticelli, la Grande Onda di Hokusai,  il Ritratto di George Washington e la Statua della Libertà. Un’idea originale perchè è dai dettagli che si rivela la personalità di ciascuno di noi!
Prezzo: 19 euro

Calze con quadri famosi, regali per amanti dell'arte

Calze d’Arte, un dettaglio di stile per raccontare qualcosa di se

Arte da indossare #2: Scarpe

sneakers VANS ispirate ai dipinti di van goh

Dopo le calze, non possono mancare le scarpe! Anche qui ritroviamo Van Gogh che è uno degli artisti più inflazionati quando si tratta di creare prodotti commerciali o gadget a tema artistico. Le sneakers VANS realizzate in collaborazione con il Van Gogh Museum di Amsterdam, riprendono il tema dei famosi Girasoli e di altri celebri quadri, in un’edizione limitata di scarpe, t-shirt e accessori coloratissima e solare.
Prezzo: 80 euro

Van Gogh la fa da padrone anche in viaggio!

Regali per un amante dell'arte - valigie samsonite van gogh

Come già detto Vincent Van Gogh è uno degli artisti più amati dalle aziende di ogni settore. Le sue opere infatti – soprattutto quelle ispirate alla natura – col loro stile colorato e post impressionista, sono perfette per adattarsi a qualsiasi tipo di prodotto. In questo caso parliamo di valigie, trolley e borse da viaggio della Samsonite, che sempre in collaborazione col Van Gogh Museum, ha creato una capsule collection ispirata al celebre dipinto Almond Blossom (Ramo di mandorlo fiorito). Un inno alla libertà… di viaggiare!
Prezzo: da 59 a 445 euro

Idee per la casa: parure o copripiumino?

Regali per un amante dell'arte

Parure letto o copripiumino con stampe d’autore: originali regali per un amante dell’arte!

Spostandoci nel campo dei regali per la casa, questa è un’idea per i più pigri, per tutti coloro che amano passare il tempo a letto… avvolgendosi nell’arte. La collezione Tele d’Autore di Manifatture Cotoniere 1946 propone biancheria per la casa con i tessuti stampati con le riproduzioni digitali di quadri famosi, come Il Bacio di Klimt, una delle sue opere universalmente più amata. Ma, non temete, c’è anche la Notte Stellata di Van Gogh (si, ancora lui!). Rimane solo da scegliere: meglio la parure letto o il copripiumino?
Prezzo: 88 euro

Complementi d’arredo… surrealisti!

Regali per un amante dell'arte - L'orologio "molle" di Dalì

L’orologio “molle” di Salvador Dalì, un regalo originale per chi ama l’arte!

Il bizzarro orologio Melting Clock è il regalo ideale per gli amanti dell’arte surrealista.
Un orologio da tavolo perfettamente funzionante, ispirato al celebre quadro di Salvador Dalì La persistenza della Memoria – noto anche come Gli orologi molli – un’ opera del 1931, conservata al Museum of Modern Art di New York. Questo orologio sembra sciogliersi lentamente e sul punto di cadere. Sembra sfidare le leggi della fisica eppure è perfettamente stabile e bilanciato per rimanere ben saldo su una mensola o su un tavolo. E’ certamente un regalo particolare ed eccentrico che lascerà a bocca aperta chiunque lo veda.
Prezzo: 13 euro

Idee per un giorno di pioggia

Regali per un amante dell'arte - ombrello Mondrian

Fra i regali per un amante dell’arte c’è un ombrello di Mondrian!

I superstiziosi sanno che gli ombrelli non si dovrebbero regalare ma per questi possiamo fare un’eccezione!
Per risollevare l’umore sotto il grigio delle nuvole non c’è niente di meglio di un ombrello da passeggio con stampa artistica. Qui la scelta non manca, con ombrelli dedicati ai più grandi artisti della storia dell’arte, da Monet a Mondrian all’onnipresente Van Gogh.
Prezzo: 50 euro

Per andare sul sicuro…

Regali per un amante dell'arte - Scatole di colori professionali

Scatole di colori professionali da regalare agli amanti dell’arte

Non tutti amano i regali troppo eccentrici e c’è chi preferisce andare sul sicuro. In questo caso il regalo giusto da fare a un amante dell’arte è una bella scatola di pastelli. I colori non bastano mai a chi ama disegnare e dipingere e poi è possibile scegliere fra tante marche più o meno professionali e più o meno costose. I nomi più conosciuti  sono Faber-Castell, Caran D’Ache e Prismacolor ma in questo caso la scelta proprio non manca. E state pur certi che il vostro regalo sarà super apprezzato!
Prezzo: circa da 100 a 160 euro

• LEGGI ANCHE: 11 regali per un designer: come far felice un creativo!

L’articolo 9 regali per un amante dell’arte: ecco i più creativi e originali proviene da Things I Like Today.


Come anticipato nello scorso post, l’argomento che affrontiamo oggi è quello delle pavimentazioni per esterni. Saperne riconoscere la classificazione e la tipologia è fondamentale per poter scegliere quella migliore per le nostre esigenze. Infatti spesso, soprattutto in fase di ristrutturazione di un edificio, ci si concentra sullo “studio” di parti tecniche quali infissi, piastrelle, intonaci e finiture particolari per gli interni, mentre ciò che riguarda l’esterno non riceve la stessa attenzione. E invece è importante conoscere le prestazioni di quei materiali che per necessità devono essere più resistenti.


Intanto è importante tenere presente che quando si tratta di pavimenti per esterni la funzionalità vale tanto quanto l’estetica. Tutti i pavimenti per esterno devono essere idrorepellenti, antimuffa, resistenti al calpestio, ai carichi, agli agenti atmosferici e chimici.  Queste caratteristiche rispondono a parametri determinati da normative sia internazionali che comunitarie (ISO e EN); ma le due direttive a cui normalmente si fa riferimento sono le norme tedesche DIN 51097 e DIN 51130. La prima classifica la resistenza a scivolamento con calzature, la seconda senza calzature, e nascono per pavimentazioni di tipo industriale. Sono poi diventate uno “standard” per la classificazione della resistenza delle piastrelle. 
I due parametri che ci interessa conoscere sono la resistenza a scivolamento, indicata con R nella nomenclatura della piastrella, e la resistenza all’abrasione, indicata con PEI, che ci dice qual’è la migliore destinazione d’uso di quel prodotto (interno o esterno).

Immagine via Ceramiche PM


La classificazione 

La classificazione della resistenza a scivolamento dei pavimenti per esterni viene indicata con la lettera R seguita da numeri che vanno da 9 a 13:

  • R9     aderenza normale
  • R10   aderenza media
  • R11   aderenza elevata
  • R12   aderenza forte
  • R13   aderenza molto forte

L’indice PEI va invece da 0 a 5:
  • PEI 0   piastrelle sconsigliate per l’uso a pavimento (adatte quindi per rivestimenti)
  • PEI 1   aree soggette a basso calpestio senza scarpe o con scarpe pulite, come bagni o              camere da letto
  • PEI 2   aree soggette a calpestio con scarpe pulite o poco sporche, non adatti a cucine              e ingressi, e che comunque non hanno accesso diretto all’esterno
  • PEI 3   adatto a tutti gli ambienti di casa
  • PEI 4   adatto per uso domestico e commerciale (negozi)
  • PEI 5   resistenza massima, utilizzabile in tutti gli ambienti interni anche ad altissimo              calpestio (centri commerciali, aeroporti, hotel) e negli esterni
Orientativamente, una combinazione di PEI5 e R10-R11 può essere una scelta adeguata. 

I materiali
Le piastrelle per esterni non hanno davvero più nulla da invidiare a quelle per interni, ce ne sono per tutti i gusti da abbinare allo stile della vostra casa:

  • cotto e pietra naturale, i più classici
  • legno, che deve essere adeguatamente trattato e che sta particolarmente bene su terrazzi e a bordo piscina
  • calcestruzzo, scelta a volte obbligata quando non si ha molto budget, ma a cui può essere data una texture per renderlo particolare particolare
  • grès porcellanato, materiale jolly che permette di riprodurre praticamente ogni tipo di finitura e che assicura le massime prestazioni dal punto di vista delle proprietà
  • ghiaia, materiali compositi, sintetici, resine per outdoor
Immagini via Designmag, Dallavaconcept, Tilelines, Lionsinlipstick
La posa
La posa dipende sostanzialmente da cosa volete realizzare nel vostro esterno. Può essere a secco, galleggiante o con massetto se volete una pavimentazione uniforme come in un interno o se la pavimentazione del vostro giardino deve essere carrabile.  Nello specifico:

  • posa a secco su ghiaia, sabbia o erba. In questo caso non c’è bisogno di elementi di fissaggio, le piastrelle vengono semplicemente appoggiate sul sottofondo. Il sottofondo in questione, nel caso che sia  ghiaia o sabbia, deve essere ben livellato e con una leggera pendenza che aiuti ad incanalare le acque reflue. 
  • posa su massetto. Se l’area da piastrellare è carrabile, il sottofondo cementizio garantirà stabilità e tenuta.
  • pavimento galleggiante o flottante. Questa è un opzione da considerare se non volete mettere mano al sottofondo (pareggiare, livellare eccetera) o se avete necessità di mantenere una intercapedine tra il livello del terreno e il pavimento vero e proprio. Le piastrelle verranno appoggiate su appositi piedini regolabili che vi permetteranno di compensare eventuali dislivelli oltre a reggere il peso delle persone. Non è assolutamente adatto ai passi carrabili.

Il consiglio evergreen che do sempre in questi casi è di affidarvi ad un professionista dell’edilizia se non avete proprio dimestichezza con questo genere di cose (che è ovvio se dovete armeggiare con cemento e getti, ma non così scontato se volete apportare modifiche che vi sembrano di facile realizzazione ma potrebbero rivelarsi insidiose). 

Ora che avete una idea dei parametri da tenere in considerazione potete scegliere la pavimentazione più adatta alle vostre esigenze!

31 Agosto 2018 / / La Gatta Sul Tetto

La ricetta del vero pesto alla genovese al mortaio

Buondì cari amici. Cosa ne dite di concludere la settimana con una ricetta?

E’ da tanto tempo che non ne pubblico, ma ieri ho ricevuto in regalo un bel mazzo di basilico e mi è venuta una gran voglia di pesto genovese.

La ricetta del pesto genovese è nota un po’ tutti, ma dite la verità: quanti di voi conoscono la giusta sequenza dell’aggiunta degli ingredienti, e quanti di voi usano il mortaio al posto del frullatore elettrico? Credetemi, questi particolari fanno la differenza tra un pesto dal sapore intenso, dalla consistenza cremosa e dal colore verde brillante, e un pesto liquido e dal colore non ben definito.

La ricetta che vi propongo oggi è sicuramente quella originale, visto che ho assistito ad una dimostrazione proprio in una serra a Prà, dove si coltiva il famoso basilico, come vi ho raccontato in questo post su Genova.

Ingredienti (che devono essere tassativamente 7)

  1. 50 gr di basilico freschissimo (se genovese DOP e appena colto è ancora meglio)
  2. mezzo bicchiere d’olio extravergine d’oliva (anche qui, prodotto sulla Riviera Ligure se possibile)
  3. 2 spicchi di aglio fresco e dolce (la ricetta ufficiale parla di aglio di Vessalico)
  4. 45 gr di Parmigiano Reggiano o Grana Padano stagionati
  5. 20 grammi di Pecorino Sardo
  6. 10 gr di sale marino grosso
  7. 30 gr di pinoli (cercate quelli di buona qualità bio, in quanto contengono poca resina)

Procedimento

Per preparare il pesto al mortaio occorre, appunto, il mortaio, quello bello pesante in marmo di Carrara con i 4 manici (o “uege” orecchie), munito di pestello di legno. Occorrono inoltre un po’ di pazienza e di olio di gomito, anche se sembra più faticoso di quanto lo sia in realtà: il segreto sta tutto nel modo in cui si usa il pestello. Non bisogna pestare con forza bensì ruotare il pestello con delicatezza lungo le pareti del mortaio in senso orario, mentre con l’altra mano si ruota il mortaio nel senso inverso, aiutandosi con le orecchie.

Cominciate con lo scegliere le foglioline di basilico più belle e integre, lavatele delicatamente (io le metto in un colino e le innaffio con le mani) e mettetele ad asciugare su un canovaccio pulito.

E ora via a “pestare”. Il segreto che mi ha insegnato il proprietario delle serre, è quello di pestare prima e separatamente dagli altri ingredienti l’aglio e i pinoli.  Metto quindi metà del sale nel mortaio e pesto l’aglio, cui ho tolto l’anima per renderlo più digeribile, poi aggiungo i pinoli. Dopo aver ridotto in crema aglio e pinoli, metteteli da parte.

la vera ricetta del pesto genovese aglio pinoli

Passiamo alle foglioline di basilico: ponete il restante sale sul fondo del mortaio e aggiungete poche foglie per volta. Via di rotazione di gomiti e di polsi: le foglioline devono sfilacciarsi, non essere tranciate con malagrazia, altrimenti si anneriscono. Il sale grosso sul fondo ci aiuta in questa operazione e facilita la fuoriuscita del prezioso e profumato olio conservato nelle nervature delle foglie.

la vera ricetta del pesto genovese mortaio basilico

Ora che avrete ottenuto una bella crema verde, aggiungete, nell’ordine: la cremina d’aglio e pinoli, i formaggi grattugiati e, solo alla fine l’olio a filo, sempre continuando a ruotare il pestello.

la vera ricetta del pesto genovese ingredienti

Il pesto genovese è pronto. L’operazione non dura più di una mezz’ora, e più è rapida, meglio è, così il basilico non si ossida. Consumatelo subito, per condire, a scelta, troffie, troffiette, testaieu (testaroli), mandilli de saea (lasagnette), trenette, e accompagnate il piatto con un bel bicchiere di Pigato fresco. Buon appetito!

la vera ricetta del pesto genovese

Se invece veniste colti da una voglia impellente di assaggiare un buon pesto e non avete a portata di mano il basilico fresco e neppure il mortaio, potete ricorrere ad un nuovo strumento di ricerca on line: si chiama Sluurpy e vi può aiutare a trovare il ristorante giusto nella vostra zona. Potere lanciare la ricerca anche per specialità: scorrete verso il fondo nella sezione link utili. Vi verranno mostrati tutti i locali della zona che hanno aderito al progetto, e sono già circa 200.000. Per ogni ristorante è possibile consultare il menù completo con i prezzi, le recensioni Tripadvisor e prenotare direttamente (clic sulla i blu in fondo a destra). Inoltre, per i ristoranti sono divisi anche per categoria (etnico, gelateria, vegan…) e per ogni città c’è la classifica dei migliori 10.


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31 Agosto 2018 / / Dettagli Home Decor

laundrybag blu reisenthel

Estetica e funzionalità: le idee “vincenti” per gli accessori bagno di reisenthel. Il design è il comune denominatore dell’elegante ed essenziale #urban laundry tokyo, e di laundrybag dal mood plissé, vincitore di numerosi premi tra cui il German Design Award 2018! 

Il mantra è mantenere tutto in ordine con stile! Gli accessori reisenthel laundry sono molto più che cesti per la biancheria. La loro forma minimalista e l’elegante scelta dei colori fanno dei laundry basket accessori molto amati per il bagno e per la casa, che si sposano con ogni stile e spazio disponibile. Un compagno fedele anche in fatto di qualità: materiali robusti e impermeabili e una lavorazione di pregio garantiscono una lunga durata. Inoltre, i portabiancheria di reisenthel mantengono la loro pratica robustezza anche dopo un utilizzo intenso.


laundrybag reisenthel red
Prestigiosi awards del design per laundrybagche con il suo mood plissettato e la varietà cromatica, soddisfa anche i più esigenti. Il giallo acceso o il rosso caldo sono i must-have di stagione tra i cesti per la biancheria. Coloro che desiderano nuances più discrete, possono scegliere tra i classici colori nero o due tonalità di grigio. 

Il manico, in contrappunto cromatico, crea un effetto ottico e consente anche di chiudere o trasportare in modo pratico la borsa per la biancheria. E le dimensioni sono a misura di ambiente mono e plurifamiliari. 

Dimensioni: 

(M) 39 x 49 x 19 cm

(L) 45 x 65 x 24 cm  


Urban laundry tokyo black and white di reisenthel

Il cesto per la biancheria #urban laundry tokyo è dedicato agli amanti del design e del mood urbano, e coniuga essenzialità formale, stile ed esigenze di praticità. Lo spazioso organizer dal look da borsa convince per la sua elevata robustezza. Grazie al suo tessuto impermeabile a più strati, il materiale risulta particolarmente robusto e resistente agli strappi. Ed è inoltre riciclabile. Dimensioni: 55 x 68 x 23 cm 

looplaundrybag black di reisenthel
            
Bagno sempre in ordine grazie a looplaundryUn organizer originale, che contiene la biancheria senza dare nell’occhio e che può essere trasportato comodamente grazie ai manici rotondi in alluminio. La stabilità è garantita dalle pareti imbottite. L’elegante design color sabbia, nero, moka e grigio lo rende integrabile in qualsiasi stile di bagno, mimetizzandosi in modo armonico con l’ambiente. 
Dimensione: 60 x 72 x 40 cm

laundrybasket grey di reisenthel


Ottima dimensione: non c’è da meravigliarsi che il laundrybasket color sabbia, moka, nero o grigio sia tra i cesti per la biancheria preferiti in assoluto. La biancheria è custodita in ben 70 l di volume e fa capolino solo poco prima di finire in lavatrice. Nel frattempo il rivestimento in rete Socken & Co. scompare con discrezione: basta tirare con il cordino e bye bye biancheria sporca! Il telaio in alluminio e la base rinforzata garantiscono la stabilità del cesto, mentre i due manici consentono di spostarlo con facilità. 
Dimensioni: 40 x 60 x 40 cm  

Per maggiori informazioni www.reisenthel.com