3 Settembre 2018 / / Coffee Break

La Hacienda Tamchen è una antica azienda agricola, oggi trasformata in hotel di lusso, che mischia con sapiente eleganza vecchio e nuovo, per creare suggestioni e atmosfere affascinanti. Situata nello Yucatan, si trova a ridosso della giungla vicino alla città di Izamal.

A luxury Hacienda in the Yucatan

The Hacienda Tamchen is an ancient farm, now transformed into a luxury hotel, mixing with old and new elegance, to create fascinating suggestions and atmospheres. Located in the Yucatan, it is close to the jungle near the city of Izamal.

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Via

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CAFElab | studio di architettura

3 Settembre 2018 / / Design

MULTIFORME® Illuminazione decorativa in vetro soffiato

Desafinado Chandelier è il lampadario a sospensione in vetro soffiato dalle forme organiche e dalle grandi potenzialità scenografiche

Da sempre i lampadari chandelier rappresentano uno dei complementi d’arredo principali in un ambiente e da sempre i lampadari in vetro e cristallo più ricercati sono quelli della tradizione italiana. Una tradizione che oggi si rinnova completamente nel segno del design contemporaneo e dà vita a lampade a sospensione eleganti e di grande impatto visivo.
L’azienda italiana MULTIFORME® dal 2009 è specializzata nella produzione di lampadari in vetro artistico e si distingue per la capacità di combinare design e artigianato nella costante valorizzazione del Made in Italy proponendo sistemi di illuminazione su misura e soluzioni custom per qualunque tipo di progetto, pubblico o privato.

Desafinado, la sua nuova collezione di lampadari contemporanei in vetro di Murano, si ispira a forme naturali e organiche e il risultato è una splendida cascata di sfere luminose. In questi lampadari di vetro soffiato eleganti e moderni, la forma è l’unica protagonista, senza inutili orpelli decorativi. Semplici sfere di vetro irregolari ispirate alle forme organiche della natura che pendono da una struttura a soffitto in acciaio inox spazzolato, fissate a cavi sottili.

Ogni elemento è unico, realizzato in modo artigianale, una piccola scultura in vetro soffiato sagomato a mano con la tecnica di lavorazione “pulegoso”. La pasta vitrea è resa spumosa grazie a una reazione chimica e si riempie di bolle d’aria che rendono il vetro semiopaco e dalla texture inconfondibile.

Le irregolarità uniche di ogni sfera creano effetti di luce imprevedibili creando affascinanti riflessi e bagliori inaspettati, sia quando sono accese sia da spente.

DESAFINADO MULTIFORME®- Sistema di illuminazione decorativa in vetro di Murano

DESAFINADO si compone di sfere in vetro di Murano modellate a mano

Desafinado Chandelier: versatilità e personalizzazione

La collezione Desafinado è estremamente flessibile e personalizzabile e i singoli elementi possono essere composti e modulati con grande libertà per adattarsi ad ogni esigenza di illuminazione e di spazio. Elegante nell’arredamento di abitazioni private, diventa più scenografica negli ambienti pubblici come hotel e spazi di rappresentanza o per progetti di illuminazione decorativa.

Le lampade Desafinado infatti sono estremamente versatili e consentono una grande varietà compositiva grazie alla possibilità di avere singoli elementi a sospensione, di creare composizioni lineari oppure a grappolo, più elaborate e importanti. Le sfere sono proposte in quattro diverse finiture dai colori caldi e morbidi – Fumè pagliesco, Moka, Grigio, Bianco latte opaco e Oro – ma è possibile richiedere colori personalizzati per adattarsi facilmente a qualunque ambiente o stile di arredamento.

Il punto di forza di MULTIFORME® è proprio la possibilità di customizzare qualunque aspetto del sistema di illuminazione Desafinado, dalla combinazione degli elementi, al colore delle sfere, all’altezza del lampadario che può raggiungere svariati metri, una vera cascata di luci ideale per arredare con eleganza ambienti dai soffitti molto alti o vani scala.

• LEGGI ANCHE: Le 10 lampade di design più famose, belle e sempre attuali

Lampade a sospensione in vetro soffiato Desafinado

Lampade a sospensione in vetro soffiato Desafinado

Desafinado lampade per hotel in vetro soffiato

Desafinado lampade per hotel in vetro soffiato

Chandelier Desafinado di Multiforme in vetro soffiato di murano

Lampade a sospensione in vetro soffiato

L’articolo Desafinado Chandelier una scenografica cascata di luci proviene da Things I Like Today.

3 Settembre 2018 / / Idee

Con la riconferma dell’Ecobonus, che prevede detrazioni fiscali per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2018, anche quest’anno sarà possibile usufruire di agevolazioni per lavori di riqualificazione energetica degli edifici.

In particolare l’acquisto e l’installazione di pannelli solari potrà essere oggetto di una detrazione sulle imposte pari al 65% per una spesa massima di 60.000 euro. C’è però una novità: la detrazione può essere applicata non solo per gli impianti di produzione di acqua calda per uso domestico, ma anche per il riscaldamento industriale, strutture ricreative, scolastiche, sportive e di ricovero; quindi per locali commerciali e socio-assistenziali.

immagine via Zunroof


A chi spetta?

La detrazione al 65% spetta a tutti i contribuenti privati e titolari d’impresa (quindi con partita iva) che possiedono a qualsiasi titolo l’edificio su cui si interviene, Nello specifico possono richiedere l’agevolazione tutti questi soggetti:

  • proprietari o detentori dell’immobile, chi ha un comodato d’uso, condomini che vogliono intervenire sulle parti comuni
  • familiari conviventi del proprietario dell’immobile, solo nel caso in cui l’edificio sia una casa e non uno spazio commerciale /professionale
  • professionisti con partita iva e associazione di professionisti
  • enti sia privati che pubblici che non svolgono attività commerciali
  • contribuenti con reddito d’impresa, quindi persone fisiche e società di capitali e persone, a cui l’agevolazione sarà applicata sull’Ires.
Requisiti dell’impianto
Per usufruire dell’agevolazione i pannelli devono essere conformi alle norme UNI EN 12975 o UNI EN 12976, certficati da un paese della UE o della Svizzera, avere un termine di garanzia pari a 5 anni per pannelli e bollitori e 2 anni per componenti tecnici e accessori. Inoltre l’impianto deve essere montato su un edificio esistente.
pannello solare di Junkers Bosch, immagine via Climanet

Come funziona?
L’Ecobonus, come abbiamo visto, prevede un’agevolazione fiscale del 65% su una spesa massima di 60.000 euro  sostenuta dal contribuente. La detrazione viene effettuata sull’Irpef nel caso di cittadini privati o sull’Ires nel caso di società. La detrazione viene divisa in 10 rate di importo uguale che verranno scaricate con la dichiarazione dei redditi, 730 o Unico. L’importo detratto verrà quindi restituito in 10 anni e sarà quantificato in base a quanto speso.

Spese detraibili
Le spese che possono essere detratte sono sia quelle proprie dell’acquisto e installazione dei pannelli, sia quelle relative alla manodopera per lavori connessi (esempio: opere idrauliche per il collegamento delle utenze). La certificazione energetica per questo tipo di lavoro non è richiesta.

Quando può essere richiesta?
L’agevolazione può essere richiesta una volta conclusa l’installazione dei pannelli.

Come bisogna pagare e quali documenti servono?
È necessario pagare con bonifico bancario o postale nel caso di cittadini privati, mentre nel caso delle imprese non sono richiesti specifici sistemi di pagamento. Per quanto riguarda la documentazione necessaria per richiedere la detrazione vi rimando direttamente al sito di Enea.

Come funziona invece se optiamo per un impianto fotovoltaico?
Anche in questo caso, come l’anno scorso, sono ancora in essere gli incentivi per il fotovoltaico. In questo caso però non si fa riferimento all’Ecobonus ma agli incentivi per le ristrutturazioni e i recuperi edilizi, detraibili con le stesse modalità ma fino al 50% della spesa  totale per un massimo di 96.000 euro.

3 Settembre 2018 / / ChiccaCasa

Molto spesso capita che, nonostante tu abbia scelto uno stile specifico per la tua casa, il suo mood ti appare poco definito. 
Sei sicuro di aver scelto arredi e decor coerenti con i tuoi gusti e con lo stile che più ti rappresenta, eppure, hai la sensazione di non aver riprodotto l’atmosfera del genere di abitazione che avevi in mente.

Niente paura! 

Probabilmente, quello che manca ai tuoi spazi è la presenza di un focal point: un elemento di spicco che faccia la differenza.
In soldoni, un arredo iper-tipico dello stile che hai deciso di sfoggiare, che diventi il cuore di un ambiente.

Ecco, quindi, una serie di mobili che devi assolutamente avere se hai scelto uno di questi stili per la tua casa.

Hey, tutti gli arredi che ho scelto, sono made in Italy!


Il wabi sabi, più che uno stile è un concetto estetico: l’arte della bellezza imperfetta. 
I suoi principi chiave sono: “niente finisce, niente è finito, niente è perfetto”. Ha a che fare con l’accettazione del ciclo naturale della vita e con la ricerca della bellezza nelle cose naturali.
Applicato all’interior design, questo concetto si manifesta con la semplicità degli arredi, con materiali naturali, con pareti grezze o incomplete e con un’atmosfera Zen. 
Puoi decorare un ambiente in stile wabi sabi con pezzi handmade, oggetti presi al mercatino delle pulci, fiori di campo e lampade in carta di riso.
Un letto Zen non può proprio mancare se hai scelto il wabi-sabi per i tuoi spazi. 
Deve avere il giro-letto basso e più largo rispetto al materasso (che lasci pensare che il letto stia fluttuando su una lastra sottile) e la struttura in legno. 

Nella moodboard, il letto in tessuto Plaid risponde a queste caratteristiche, ma in più, è rivestito da una stoffa che sui bordi resta aperta e libera. La sensazione che il lavoro sartoriale sia incompiuto lo rende in perfetta sintonia con la filosofia wabi-sabi!

Il mid century glam è una rielaborazione del vintage anni 50′ che prevede l’inserimento di materiali e finiture dall’aspetto lussuoso, come il color oro, il velluto ed il marmo.
Uno stile elegante e ricercato, costituito da comode sedute imbottite, lampade retrò, accessori glamour, decorazioni semplici ed impeccabili e colori pastello desaturati.
Gli spazi sono vestiti da materiali di pregio e arredi dall’aspetto fresco e moderno. 
In un contesto simile non può di certo mancare un tavolino da caffè con piano in marmo. 
Nella moodboard, il tavolino da salotto Tray di Meme design è costituito da una struttura in metallo in tinta con il piano in marmo nero Marquinia, dalla base rettangolare, con gli angoli smussati.
Il mood rustico è perfetto sia da solo che abbinato ad altri stili. è straordinariamente valorizzante se inserito in contesti country, industrial, ma anche vintage e scandinavo.
Pensa ad un cottage, uno chalet o una casa in campagna. Il legno grezzo è alla base di questi ambienti ed è anche il loro punto di forza.
Il fulcro dello stile rustico è proprio lui, il legno, con venature a vista e tutte le imperfezioni che lo rendono tanto affascinante.
Dà il meglio di sé, abbinato a pareti in pietra, travi del soffitto a vista e decorazioni artigianali come oggetti di ceramica, cesti di vimini e coperte di lana grossa intrecciate a mano. Le piante aromatiche sono ideali per completare questo mood.
Non può proprio mancare, in un ambiente rustico, un tavolo in legno massello, meglio se usurato o non del tutto rifinito. I segni del tempo oppure i solchi del legno, non fanno altro che accrescerne il valore.
Nella moodboard, il tavolo Jaguar ha il piano ricavato da un unico tronco di quercia secolare. La sua naturalezza si fa evidente grazie alle venature ed ai bordi, volutamente non trasformati in angoli, ma lasciati grezzi ed ondulati.


Lo stile scandinavo è tipico dei Paesi del nord Europa quali Finlandia, Svezia, Danimarca e Norvegia.
Alla base, ci sono il candore e la luce, in principio scelti per godere al meglio della luce, che in alcuni periodi dell’anno, in queste zone, dura solo poche ore, poi diventati un trend universale.
Gli arredi sono realizzati con materiali naturali, e spesso si tratta di mobili di riciclo. Il mood è minimalista e la palette di colori è neutra. Gli spazi sono decorati secondo il concetto di hygge, legato alla comodità, al relax, al distacco dagli impegni lavorativi ed alla condivisione. Non è raro trovare, quindi, angoli dedicati alla lettura, calde coperte disposte assieme ai cuscini sul divano e fiori di campo che rendono l’atmosfera delle case scandinave bella e confortevole.
In una casa in stile scandinavo, deve assolutamente esserci un divano dalle linee pulite, rivestito in tessuto, comodo e ben imbottito. Meglio se di un colore neutro, e con le cuciture in evidenza, come il divano Bolb, nella moodboard.

Lo stile etnico è ideale per i viaggiatori e per gli spiriti liberi.
Racchiude in sé l’essenza di tante culture diverse facendo sì, che la casa prenda le sembianze del perfetto nido per un cittadino del mondo.
Un ambiente in stile etno chic, è composto da uno sfondo bianco e mobili, spesso antichi, provenienti da posti differenti e mixati tra loro.
Grande importanza è attribuita ai tessili, rigorosamente fatti a mano e dotati di nappe, pom pom e motivi tribali.
I materiali più gettonati sono lana, legno e bamboo, ma sono ammessi anche tutti gli altri materiali naturali purché il design degli arredi sia originale e artigianale.
Un mobile indispensabile per creare questo mood è una madia, sulla quale esporre piante esotiche e decorazioni.
La madia Renate nella moodboard è realizzata a mano. La particolarità sta nelle ante, lavorate con un motivo geometrico.


Dove ho scovato i mobili protagonisti di queste moodboard? Su Arredo Design Online, un negozio digitale super assortito di mobili made in Italy e personalizzabili.

E tu? Di che stile sei? 

Fonti delle foto nelle moodboard (in senso orario, partendo da in alto a sinistra): 
Moodboard wabi sabi 1. 2. 3. 4. 
Moodboard mid century glam 1. 2. 3. 4.
Moodboard rustico 1.  2. 3.  4.
Moodboard scandinavo 1. 2. 3. 4.
Moodboard etno chic 1.  2.  3. 4.
http://chiccacasa.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss
3 Settembre 2018 / / Arredamento Perfetto

Il bagno in camera è ormai un must di questi tempi, permette di risparmiare spazio oltre che sfruttare tutti i punti  luce.

Il bagno in camera oggi giorno non è più un lusso da suite d’albergo, ma è possibile ricrearlo all’interno della propria abitazione. La sala relax, al contrario di vecchie credenze, non è più un ambiente da nascondere, bensì un posto da mettere in bella vista con un arredamento bagno minimale e di design.

Vasca da bagno free standing ben visibile al centro, parete divisoria su cui inserire le tubature per i sanitari bagno e un grosso specchio per controllare che tutto sia in ordine nel proprio outfit.

Il bagno in camera un must

Il bagno in camera, la maggior parte delle volte, viene creato per dare quel tocco di design in più che le altre case non possiedono. In altri casi, però può essere considerato un arredamento bagno salva spazio. L’esempio che può essere preso in considerazione sono i bagni ciechi oppure quelli lunghi e stretti. Per ovviare a queste soluzioni poco estetiche e funzionali, si può risparmiare spazio e aumentare i punti luce, creando un unico ambiente con camera, cabina armadio e sala relax.

Laa parete divisoria per separare la camera dalla zona bagno, può essere di vetro e quindi tutta trasparente, oppure di legno. Per la seconda opzione scegliere un legno chiaro, ma soprattutto giocare con pieni e vuoti per alleggerne la composizione e creare quel “vedo e non vedo” molto accattivante.

Questo tipo di soluzione però, oltre che avere dei pro, ha anche dei contro: i materiali devono essere selezionati con cura per essere sempre esibiti e in bella presenza. L’arredamento bagno deve sempre essere ordinato e disposto con cura per dare quel tocco in più alla sala relax!

3 Settembre 2018 / / Design

Mobili reception ufficio bancone

Un buon allestimento di mobili reception ufficio, che sia gradevole per gli avventori, è un elemento fondamentale nella progettazione di ambienti lavorativi. L’arredo si rivela uno strumento strategico, un ottimo investimento per garantire l’immagine giusta al primo impatto.

Il bancone di ricezione è il luogo dove avvengono i primi scambi, dove si intrattengono dialoghi, si pongono domande, dove si aspetta qualcun altro per gli incontri di lavoro.

Per tutti questi motivi, è essenziale creare uno spazio con arredo:

  • di impatto visivo particolarmente gradevole
  • ampio, capace di ospitare più persone anche su sedie o poltroncine, se occorre
  • confortevole per la risorsa che vi lavora, che può svolgere diverse mansioni (telefonia e fax, ricezione, altre mansioni di segreteria..)
  • progettato per calzare alla perfezione nel contesto aziendale o societario

Mobili-reception-ufficio bancone sala attesa

I due elementi da progettare in reception

Gli elementi da scegliere con cura tra le varie offerte di mobili reception ufficio, sono pochi ma di grande importanza. L’ambiente ricettivo si ritiene composto di due elementi: bancone e area d’attesa. L’area d’attesa può essere costituita da un semplice spazio residuo da arricchire con sedie, stampe alle pareti e luci. Oppure può rivelarsi necessario arredare una vero e proprio spazio a sé stante, con tavolini, poltroncine. Il bancone resta la parte caratterizzante, di solito centrale nell’area della stanza o frontale, o leggermente laterale rispetto all’ingresso del visitatore.
Le dimensioni da scegliere per il bancone si valutano in relazione a quelle dell’ambiente, e la configurazione dipende dalla particolare funzione operativa del bancone e dal numero di risorse che vi svolgeranno la propria attività.

Mobili-reception-ufficio bancone videowall

Per allietare lo spazio d’attesa, è una buona prassi quella di inserire elementi volti a intrattenere i visitatori con strumenti comunicativi di vario genere: poster, brochure, che siano in grado di creare relazione e conoscenza con l’azienda. Particolarmente innovativi sono i sistemi di videowall, sempre più utilizzati in contesti medio-grandi di uffici e strutture ricettive, ma anche in piccoli studi in cui sono previste attese sistematiche.

Efficienza dei mobili reception ufficio per la produttività aziendale

Come tutte le scrivanie anche quella del bancone all’ingresso dovrà avere un piano di lavoro in un materiale non riflettente possibilmente non bianco, che abbia un passacavi accessibile per gestire le prese in maniera fluida. I particolari di design del banco (curvature, angoli, luci integrate a neon o a led) vanno quindi adattati alla postazione e non devono costituire in nessun modo un impedimento allo svolgimento delle mansioni.

Mobili-reception-ufficio bancone
L’uso di elementi di decoro, di particolari estrosi o dai colori accesi, andrà quindi spostato su vari elementi disposti nell’ambiente in modo che siano ben visibili ma che non penalizzino il comfort dei lavoratori. 
Il progettista di fiducia saprà scegliere la soluzione migliore per l’arredo di una reception, avendo cura di tutelare in contemporanea funzionalità, estetica e manutenzione di questa postazione fondamentale.


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3 Settembre 2018 / / Dettagli Home Decor

case vacanza - dettagli home decor

Oggi vi portiamo virtualmente in Puglia per visitare la bellissima Casa dei Monti, una casa vacanze situata in una posizione ideale tra due mari e un campo di ulivi secolari.


I proprietari hanno scoperto la Puglia quasi 10 anni fa e se ne sono subito innamorati. Situata a soli 5 km dal mare, a 10 km dal Parco Nazionale di Torre Guaceto e a circa 10 km da Ostuni, Casa dei Monti si trova a breve distanza da qualsiasi servizio, centri turisti, spiagge, oliveti. Data la sua posizione privilegiata, Casa dei Monti offre una location nel segno del relax ma sofisticata al tempo stesso, con numerosi spazi interni-esterni, ampi spazi comuni e una piscina a sfioro dalla quale ammirare le viste spettacolari della costa e l’antico bosco di olivi che circonda la proprietà.


case vacanza - dettagli home decor
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case vacanza - dettagli home decor
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Progettata dall’architetto bolognese Luca Zanaroli (che ha realizzato anche i mobili e l’illuminazione), la casa emana un’assoluta semplicità; nessuna pretesa o dettagli sgradevoli, solo gli elementi essenziali per garantire un soggiorno confortevole ed elegante. Oltre al design di Zanaroli, la casa presenta molti oggetti d’antiquariato e opere di designer di mobili scandinavi e italiani. 

case vacanza - dettagli home decor
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Ogni dettaglio di Casa dei Monti è stato attentamente incluso nell’esperienza degli ospiti, fino all’olio d’oliva prodotto dagli uliveti limitrofi. Mentre la personalità della casa è evidente nella sua reverenza all’ambiente circostante, alla tavolozza di materiali naturali e ai dettagli di provenienza locale, invita anche gli ospiti a creare le proprie tradizioni ed esperienze. 

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