5 Settembre 2018 / / Design

cuffie musica

Facendo due passi in una qualsiasi città, è difficile non trovare persone completamente assorte dal mondo della musica. Mondo a cui si accede attraverso le cuffie che tornano alla ribalta gettando gli auricolari nell’ombra. Cuffie che ormai hanno delle dimensioni importanti, delle dimensioni che lasciano lo spazio per parlare di noi, di come siamo e di cosa ci piace

Ve ne sono davvero per tutti i gusti di cuffie ma una domanda sorge spontanea: meglio belle o di buona qualità?

Certo, oltre ad essere belle devono anche essere di buona qualità. Allora vediamo come la gamma pryma può soddisfarci in queste esigenze.

Tra le migliori rispetto alla qualità dei materiali, delle tecnologie e del prezzo: le cuffie Pryma.

cuffie musicacuffie musicacuffie musica

 

Cuffie Pryma: caratteristiche

Senza nulla togliere al loro favoloso design, le cuffie Pryma si distinguono per l’elevata qualità che possiedono. Partendo dalle materie prime fino ad arrivare alle caratteristiche tecniche.

I cuscinetti paraorecchie sono tutti rimovibili e possono essere agganciati ad un archetto regolabile che può anche essere cambiato. I cavi di collegamento sono in rame privo di ossigeno così da ridurre la distorsione del suono. I connettori dei cavi sono saldati con leghe di stagno e i conduttori subiscono la doratura per mantenere una qualità sonora durevole nel tempo.

Ciò che contraddistingue queste cuffie è la possibilità, oltre di collegare al riproduttore di suoni attraverso i classici cavi, di usare un dispositivo Bluetooth® che permette di connettersi senza fili.

cuffie musica

cuffie musicacuffie musica

Cuffie tech-design direttamente dallo street style

Se lo street style o street fashion, che dir si voglia, è la moda inventata dai giovani e spesso associata a stili di musica o danza tipici delle sottoculture urbane, non potevano certo mancare le cuffie come elemento indispensabile, che vengano usate o che siano solamente un accessorio.

Dicevamo che questo stile trae ispirazione dalla musica, da personaggi di cartoni animati o fumetti, da idee e dallo stile di vita. I vari stili dello street style spesso si influenzano tra loro dando vita a diversi stili, sempre con le cuffie addosso.

Ma quali sono questi stili che tanto amano l’utilizzo delle cuffie?

Rock: tutti lo conosciamo ed è molto diffuso. È caratterizzato da jeans skinny rigorosamente strappati, giacche in pelle con borchie, T-shirt di rock band o teschi vari.

Gothic: ispirato allo stile vittoriano e completamente in nero, dalla testa ai piedi.

Punk: è caratterizzato da vestiti strappati, spilli, borchie, cappelli in stile Mohican, piercing, T-shirt con scritte molto provocatorie e scarpe tipo Dr. Martens.

Grunge: risale ai primi anni Novanta che mixa rock, punk e vintage in maniera semplice. Si indossano pantaloni con cavallo basso e molto larghi, T-shirt e felpe di misura superiore per gli uomini. Le donne invece indossano top aderenti, sneakers (spesso personalizzate) e accessori grandi e dorati.

Boho chic: stile prettamente femminile misto tra bohemian e hippy con ampie gonne e maxi abiti. Si usano anche gilet e camicie di jeans, stivali o sandali con accessori argentati o in legno.

Kawaii: stile giapponese il cui significato è “carino, adorabile”. Qui possiamo osservare dei capelli tinti di tonalità pastello (come nei manga), top aderenti con gonne ampie e corte e molti fermagli e fiocchi.

Preppy: mix tra lo stile collegiale inglese e americano, pulito e classico con camicie completamente abbottonate, pantaloni classici, gonne sino al ginocchio e scarpe basse décolleté o chiuse.

E per ognuno di questi street style c’è una cuffia da poter abbinare senza dover rinunciare alla qualità audio!
cuffie musica

cuffie musicacuffie musica

 

 

L’articolo Le cuffie: un accessorio sempre più di tendenza proviene da Architettura e design a Roma.

5 Settembre 2018 / / Dettagli Home Decor

home staging

La casa è oggi sempre più, per molti italiani, una vera e propria fonte di reddito, sia in maniera diretta sia indiretta. Le nuove professioni legate alla casa vanno infatti dal settore dell’ospitalità a quello dell’immobiliare. L’home staging è la risposta alla crescente domanda.

La casa è e resta una priorità. Lo è infatti per il 74% degli italiani, con quasi 1 su 4 che manifesta un progressivo attaccamento alla propria abitazione. Dai recenti risultati dell’Osservatorio Doxa @Home emerge però anche molto altro… perché il sogno degli italiani (8 su 10 abitano in una casa di proprietà) si fonde sempre più con le reali necessità degli stili di vita di oggi. Casa come rifugio per eccellenza, sia sul piano economico sia su quello emotivo.


L’home staging, l’innovativa strategia di valorizzazione immobiliare, è il nuovo trend.

UNA FONTE DI REDDITO


La casa è oggi sempre più, per molti italiani, anche una vera e propria fonte di reddito, sia in  maniera diretta sia indiretta. Le nuove professioni legate alla casa vanno infatti dal settore dell’ospitalità a quello dell’immobiliare. Dopo Stati Uniti e Francia, il nostro Paese è quello ad avere l’offerta maggiore di ospitalità privata. Un dato su tutti: su Airbnb.it, il portale leader per gli affitti turistici, ci sono 250 mila annunci e 3 milioni e mezzo di ospiti. Il nostro patrimonio immobiliare di seconde case viene sempre più spesso messo a reddito per trasformare un costo in un profitto.

La crescita esponenziale degli affitti brevi da un lato ed un mercato in evoluzione, sempre più attento alla cura e alla presentazione degli spazi abitativi, dall’altro, hanno aperto la strada per una nuova professione, quella dell’home stager: un professionista che valorizza gli spazi al meglio e lo fa con un budget minimo e tempi brevi. Risultato? Un appartamento ben presentato è molto più accattivante – e quindi proficuo – rispetto ad altri sul mercato.


Airbnb - portale affitti turistici
 appartamento turistico in affitto su Airbnb

L’Associazione Nazionale Home Staging Lovers (homestaginglovers.it)  promuove la professione innovativa l’home stager attraverso corsi specifici e mirati, garantendo un percorso di qualità che consente agli associati di rispondere alle esigenze del mercato immobiliare garantendo un alto servizio professionale.

HOME STAGING: LA CASA “VA IN SCENA”


L’home staging è l’arte di valorizzare gli spazi, “mettendoli in scena” con interventi mirati al fine di renderli attraenti agli occhi dei potenziali acquirenti. Nata in America, questa tecnica di valorizzazione immobiliare si concentra in genere sulle case in vendita ma, vista la grande richiesta legata al settore della microricettività, sono sempre di più gli affittuari che richiedono un intervento di home staging per attrarre clienti. “La microricettività è sempre più sotto i riflettori, un volano per il turismo nel nostro Paese e un’importante opportunità per mettere a reddito immobili fermi sul mercato. È ora di esserne consapevoli e di portare professionalità nel settore”, affermano Fosca de Luca e Michela Galletti, presidente e vicepresidente dell’Associazione Home Staging Lovers. 

Home Staging Lovers
 @Fosca de Luca – LAGUNA VENEZIA BOUTIQUE APARTMENT

E sarà proprio intorno al tema HOME STAGING E TURISMO EXTRA ALBERGHIERO: nuove prospettive per i professionisti e per i territori che verterà quest’anno la IV Convention Nazionale Home Staging Lovers, fissata per il 16 novembre 2018 nel prestigioso salone Bernini della Hotel Residenza di Ripetta, a Roma.

www.homestaginglovers.it

5 Settembre 2018 / / Amerigo Milano

Quali sono i colori MUST dell’autunno/inverno 2018-2019, che ci attende e ci viene incontro?
Facciamocelo dire dai re e dalle regine della Milano fashion week per non farci trovare impreparati. 

La fine dell’estate metereologica porta con sé molto di positivo, come ben sanno tutti gli appassionati di moda, in trepidante attesa di conoscere tutte le sorprese che il comparto ci riserva per l’anno in arrivo.

Siamo infatti alle porte della Milano fashion week, che come ogni anno ci darà delle anticipazioni sulle principali tendenze della prossima estate, creando il solito tratto di continuità tra la bella stagione passata e la prossima che verrà.

Ma mentre siamo in attesa impaziente degli eventi e delle sfilate che dal 19 al 25 settembre coloreranno Milano e poi, da Milano, il resto d’Italia e d’Europa, ricordiamo quali saranno i colori di tendenza per l’autunno/inverno 2018-2019.

Giallo, puro o contaminato

Slippers Gialle Amerigo Milano_Milano fashion week

Diversi fashion instagrammer hanno già modificato i filtri preset della loro gallery per i prossimi mesi, seguendo il comandamento, lanciato dalle passerelle di Bottega e Louis Vuitton alla scorsa Milano fashion week, di attenersi a tutte le sfumature del giallo.

Dall’ocra allo zafferano passando per le sfumature più contaminate di zucca, agrumi e oro, la vivacità resterà, nei freddi mesi invernali, sinonimo di eleganza e stile.  

Arancione, per il match perfetto

giacca arancio milano fashion week

Il giallo vira sull’arancio, unendo il rosso della passione al giallo dell’estate, sulle passerelle di Prada alle sfilate di Milano;
L’arancio si presta perfettamente a abbinamenti con accessori e outfit molto vari, lavorando bene nel ravvivare i toni più soft del marrone e ridando vita agli abbinamenti con il bianco.

Un colore che racconta tutta la vivacità e le promesse nascoste nei venturi mesi freddi, da halloween al camino acceso, dai cachi alle romantiche foglie secche.

Argento Vivo

Se l’autunno, secondo Vuitton si tinge di oro e sole, Gucci, Calvin Klein, Armani vi gettano addosso argento vivo, impreziosendo abiti e accessori che, c’è da esser certi, passeranno dal nostro outfit agli oggetti per la casa e per la persona.

Un argento che ricorda per alcuni aspetti uno dei materiali più preziosi e raffinati, per altri il “semplice” metallo, alternando la finezza al rigore con stili talvolta civettuoli altre volte fortemente assertivi.

 Scopri i colori e le nuances della collezione di
slippers in Velluto uomo e donna di Amerigo Milano 

Fluo 

Un autunno – inverno che non si rassegna alle tinte spente del cielo e alla cupezza del freddo nemmeno secondo Prada, che riempie di colori fluo la collezione presentata alle sfilate di Milano dello scorso febbraio, insieme alle sue personali elaborazioni di senape e giallo oro.
 fluo

Ok al blu, ma che sia “digital”

Lo sappiamo tutti e tutte, ormai, che il blu è il colore dei social, per una seria di motivi legati alla sua eleganza e alle emozioni cognitive che trasmette.
Queste emozioni, questo autunno, saranno anche nei nostri outfit e accessori perché la moda di questa stagione dà spazio al blu, ma se e solo se è blue digital, vivace e versatile come le cyber girl di Stella McCartney.

Verde con sfumature di (epoche d’)oro

verde Milano Fashion week_autunno inverno 2018-19

Il verde, già eletto colore dell’anno dall’istituto Pantone nel 2017, torna ad essere nostro compagno di viaggio anche nell’autunno 2018-2019, ma con le sfumature dorate del verde oliva sul quale Dior urla “C’est non, non, non et non!”

Anche il militare ha il suo spazio in questa stagione fredda, a ricordarci di un ’68 di marce e lotte con qualche irrisolto da saldare, nell’epoca della protesta a mezzo social.

Un viola “ultra”
Ultra Violet_MIlano fashion week_colori autunno inverno

Non dimentichiamo che, sempre secondo Pantone, il colore dell’anno 2018 è invece l’Ultra Violet 18-3838, che resta un must non solo per il nostro outfit ma anche per accessori e persino per i loghi dei nuovi brand.
Anche in questo caso, l’allusione ai tempi attuali c’è, ed è forte, unendo il blu e il porpora di democratici e repubblicani in un periodo di forti tensioni internazionali.

Ma anche in questo caso si tratta di un viola “ultra”, che tende alla luminescenza e a una nuova speranza. 

Insomma, l’ordine dei re e delle regine della moda è “andate e brillate”, che sia di luce incandescente o di riflesso, che sia d’oro o d’argento, ma non permettete al freddo di spegnere i colori vivi che sono dentro di noi. 

Sabrina Barbante
www.sabrinabarbante.com 

5 Settembre 2018 / / Idee

corretta illuminazione per il living

L’illuminazione degli ambienti di casa è fondamentale per la buona riuscita di un progetto.

Possiamo scegliere i colori più trendy del momento e arredare con meravigliosi pezzi di design, ma se sbagliamo nel posizionare i punti luce e nella scelta delle lampade il risultato non sarà mai all’altezza delle nostre aspettative.

Uno degli ambienti in cui si rischia di sbagliare facilmente l’illuminazione è la zona living, per la presenza di diverse aree di attività, caratterizzate da specifiche necessità: nella maggior parte dei casi, in soggiorno ci si rilassa, si guarda la TV, si ricevono gli ospiti, spesso si consumano i pasti e, se abbiamo un unico ambiente con cucina a vista, le funzioni si moltiplicano ulteriormente.

In questo post cercherò di darvi alcuni consigli utili per una corretta illuminazione del living:

Angolo conversazione

E’ il cuore del soggiorno, la zona sulla quale si concentrano le scelte più impegnative: quali divani, quanti, in che posizione collocarli, e se volessi anche una poltrona? E poi è meglio un colore chiaro o uno scuro? Quanti dubbi, non è vero? Insieme a tutte queste decisioni da prendere, sarebbe opportuno pensare fin da subito all’illuminazione di questo angolo così importante. Per questo non siate avari nel posizionare le prese di corrente: potete scegliere le potete scegliere le lampade dopo aver acquistato divani e poltrone, ma i punti luce hanno sempre la precedenza.

corretta illuminazione per il living piantana

Per quanto riguarda il tipo di illuminazione, privilegiate una luce diffusa e soft come quella generata da lampade schermate da paralumi leggeri, affiancata da una luce puntuale per l’angolo lettura. Le lampade ideali sono sia le piantane che quelle da tavolo, mentre eviterei, in questa zona, le applique e i faretti a soffitto:  per l’illuminazione generale sono più adatte le strisce LED, di cui parlerò dopo.

corretta illuminazione per il living lampada appoggio

Zona pranzo

Per la zona pranzo, occorre un tipo di illuminazione puntuale diretta sul piano del tavolo, diffusa da una o più lampade a sospensione o, in alternativa, da una lampada ad arco; a ciò va affiancata l’illuminazione generale: molto chic ed efficaci, in questa zona, le applique, magari dotate di dimmer (variatore d’intensità) per un’utilizzo funzionale alle diverse necessità.

corretta illuminazione per il living tavolo da pranzo

Open space cucina soggiorno

Le cose si complicano negli open space, visto che le zone da integrare hanno esigenze diametralmente opposte: la cucina può essere considerata un locale “tecnico” dedicato alla preparazione del cibo e come tale necessita di un tipo di illuminazione altamente funzionale. Il problema risiede nel fatto che luci troppo intense o direzionali potrebbero abbagliare l’angolo conversazione, disturbando il relax. Per evitare questo inconveniente, collocate un lampadario a plafone al centro della stanza, rigorosamente collegato a un dimmer: questo assicurerà un’adeguata illuminazione generale della cucina. Per i piani di lavoro, invece, prevedete da fissare sotto i pensili (comodissime le strisce LED) oppure, se la cucina è sprovvista di mobili pensili, dei faretti direzionali.

corretta illuminazione per il living lampadario a plafone

Se la cucina è separata dal soggiorno tramite un’isola, questa andrà illuminata con lampade a sospensione posizionate lungo l’asse centrale o, in alternativa, un’unica lampada tubolare opportunamente schermata.

corretta illuminazione per il living open space

Strisce LED

Tra i principali trend, le strisce LED aggiungono un tocco scenografico all’ambiente. Disponibili in colori diversi, oltre al bianco (caldo, neutro o freddo), forniscono un’illuminazione generale o puntuale e possono essere utilizzate per far risaltare i profili dei soffitti, nicchie, valorizzare oggetti: si possono installare in tagli nelle pareti o integrare a mobili come librerie e postazioni TV. Il massimo del confort? Le strisce LED con telecomando, grazie alle quali si possono modulare l’intensità della luce e la colorazione.

corretta illuminazione per il living strisce led

Acquistare comodamente on line

Se decidete di acquistare on line, vorrei consigliarvi il sito lampade.it, un portale dedicato all’illuminazione davvero completo. Fondata vent’anni fa in Germania, è stata una delle prime aziende ad aprire uno store on line, già nel 2002. Esperienza, ottimo rapporto qualità-prezzo e un efficace servizio clienti si sommano alla vastissima scelta di prodotti, tra lampade da interni, da esterni, lampade di design, LED e tecnologie all’avanguardia per la Smart Home.