10 Settembre 2018 / / +deco

Ho sempre associato il bamboo con luoghi esotici e questa casa sul mare sull’isola caraibica di Mustique è sicuramente il migliore e più estremo esempio dell’uso di questo materiale per interni.

Costruita negli anni Settanta dall’architetto svedese Arne Hasselqvist, la casa è stata poi ristrutturata da Veere Greeney, un interior designer con base a Londra. Veere conosceva bene l’isola quando ha comprato questa proprietà perchè aveva già decorato molte ville in zona. Voleva una casa che riflettesse lo spirito di Mustique, un incantevole e autentica isola, per amanti della natura più che amanti del casino.

Il bamboo, tipico delle Grenadine (le isole Santa Lucia e Grenada), era il materiale perfetto per conseguire l’estetica pura e semplice che Veere Greeney aveva in mente. La tonalità calda e dorata del bamboo illumina e completa l’unico altro colore consentito, il verde lucido della vegetazione che circonda la villa.

I bastoni di bamboo, a rivestimento anche dei soffitti, richiamano la trama di un tessuto naturale.

Gli arredi, anch’essi in bamboo, sono stati trovati online o a Los Angeles e Miami and sono principalmente vintage.

Il risultato è un nido naturale che, sono sicura, siede perfettamente su Mustique.

L’unica cosa che aggiungerei è stampe tropicali vivaci, domanite dal rosso, blu, verde e bianco a copertura dei divani, delle poltrone e dei cuscini ma del resto è proprio la personalizzazione il bello della decorazione.

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10 Settembre 2018 / / HomeRefreshing

Devo essere onesta, il verde non è mai stato uno dei miei colori preferiti in arredamento ed è sempre stato relegato in fondo alla classifica delle mie scelte in fatto di decor.
Ma si sa, le idee cambiano con l’età e le stagioni e quest’anno mi sono accorta che il verde, che prima veniva escluso a priori, cominciava a stuzzicare il mio interesse. 
Sì, perchè non è solo una questione di colori, è una questione di atmosfere, il modo in cui un colore viene usato e dosato, i materiali  scelti che ne fanno risaltare le nuances, le tinte con le quali viene abbinato. E le nuove proposte in verde nel campo dell’arredo e decorazione sono davvero interessanti.
Mai come ora c’è bisogno di avere ambienti intimi, che regalino serenità e aiutino a staccare dalla frenesia del lavoro a ritmo continuato (complice anche la tecnologia che, pur avendoci semplificato il lavoro, ci mantiene anche costantemente connessi).
C’è bisogno di un pizzico di lusso, di una coccola speciale, di materiali preziosi ma anche di intimità e di naturalezza ed ecco quindi comparire imbottiti dalle forme avvolgenti, velluti,  oro , bronzo e colori, proprio come il verde, che ci riportano alla serenità della natura…
Il verde ispira serenità, silenzio, spensieratezza, relax, fiducia. Le agenzie di comunicazione lo sanno bene, infatti il verde è il colore più scelto per i siti e i loghi delle aziente che si occupano di salute e per i siti istituzionali; viene anche utilizzato per coupon o codici sconto. Nei toni più scuri viene spesso impiegato anche da molte agenzie assicurative, istituti bancari e legali.
Studi scientifici dimostrano come il verde (così come gli altri colori) abbia dei precisi effetti sul nostro stato d’animo: favorisce il relax e stimola le attività creative . Questo è sicuramente un buon motivo per riservargli almeno un angolo di casa .
Il verde che personalmente preferisco è quello meno brillante, che vira al grigio o al blu.

Ed ecco i toni di verde che userei senza paura di pentirmene. Il primo che vedete si chiama Night Watch è un verde intenso con punte di blu e PPG Paint lo ha eletto colore dell’anno 2019…e la definizione ufficiale è “a rich, luxurious, and classic shade of green that reflects consumers’ urge to reconnect with nature in today’s tumultuous society.” 
Come abbinarlo? Niente di più facile, sta benissimo in palette con i toni dell’oro e del bronzo, del mattone, del viola , del rosa antico, con i gialli e arancio speziati e anche con altri toni più intensi e più delicati di verde, con i blu brillanti, con i grigi e il bianco e nero…insomma…sta bene con tutto… E’ un colore caldo ed avvolgente che trovo perfetto per un rifugio invernale.

Ecco alcune immagini in cui questo colore è usato su pareti , tessuti di arredo, su carte da parati e su complementi:

   

 

  

Fonti: 1.   2.   3.   4.   5.   6.   7.   8.   9.   10.   11.   12.   13.   14.
Neanche a dirlo la mia ambientazione preferita è l’ultima 🙂 … , legno chiaro, bianco e un tocco di nero . Cosa ne dite di questo camaleontico colore che si presta a mille ambientazioni? Siete pronti per vivere nel verde?
Enjoy Your Home!

 

10 Settembre 2018 / / Dettagli Home Decor

arredo bagno composizione Ho.Me 77 di Arbi Arredobagno
Grande o piccolo che sia, il bagno non è più solo un ambiente di servizio della casa, ma è lo spazio dedicato al nostro relax e benessere. Per questo motivo è importante che la stanza da bagno risulti accogliente, pratica e funzionale.

Quando si è in procinto di arredare il bagno occorre fare scelte accurate, tenendo in considerazione i tanti elementi che lo compongono, dai sanitari ai mobili bagno, così come i rubinetti e gli accessori, che dovranno integrarsi tra loro perfettamente.

Le ultime tendenze in fatto di arredo e organizzazione degli spazi domestici propongono soluzioni che coniugano estetica e funzionalità, con elementi versatili pensati per rispondere a qualsiasi esigenza di stile e spazio.


arredo bagno composizione Ho.Me 77 di Arbi Arredobagno

ARBI ARREDOBAGNO amplia la collezione Ho.Me

Design minimale, equilibrio delle forme ed estensione della gamma sono le caratteristiche principali della collezione Ho.Me di Arbi Arredobagno, che la rendono la soluzione ottimale per arredare ambienti bagno di qualsiasi dimensione, interpretando il gusto e le esigenze di chi li abita.

Sintesi di stile, funzionalità e colore, Ho.Me comprende numerose composizioni e finiture in grado di creare una stanza da bagno all’insegna della massima personalizzazione.
La collezione si arricchisce di elementi – pensilibasi e specchi – da abbinare a consolle o nuovi lavabi d’appoggio, integrandoli armoniosamente tra loro per offrire la risposta giusta in termini di spazio, estetica e funzionalità.

Ho.Me esprime la propria spiccata versatilità anche nella varietà di finiture proposte: differenti colori, legni e laccati definiscono mobili bagno unici e funzionali.

arredo bagno composizione Ho.Me 50 di Arbi Arredobagno
arredo bagno composizione Ho.Me 50 di Arbi Arredobagno

Nell’immagine, composizione Ho.Me50 di Arbi Arredobagno (misura L61 x P46,5 cm) costituita da base portalavabo in finitura Cachemire opaco con maniglia Diana e consolle Clever in ceramica, specchiera Less (L 60 cm) con faretto led Win.

specchio bagno di Arbi Arredobagno
arredo bagno Ho.Me 61 di Arbi Arredobagno

Nell’immagine, composizione Ho.Me61 di Arbi Arredobagno(misura L91 x P50 cm) costituita da base portalavabo in finitura Fragola opaco con maniglia Bridge e consolle Curva in mineralguss. La specchiera Circle con faretto led Brio e l’elemento a giorno a sinistra completano l’ambiente.
arredo bagno Ho.Me 71 di Arbi Arredobagno
arredo bagno Ho.Me 71 di Arbi Arredobagno

Nell’immagine, composizione Ho.Me71 di Arbi Arredobagno(misura L110 x P45,5 cm) proposto nelle finiture legno Dalì, Cachemire opaco e laminato Deserto. Il mobile è composto da due basi , di cui una portalavabo, con maniglie Diana, piano top su cui è appoggiato il lavabo Comfort in ceramica. La specchiera Less (L 80 cm) con faretto led Win, il pensile con elemento a giorno e le due colonne a sinistra completano l’ambiente.



mobile con lavabo di Arbi Arredobagno
arredo bagno Ho.Me 60 di Arbi Arredobagno

Nell’immagine, composizione Ho.Me60 di Arbi Arredobagno(misura L91 x P46,5 cm) costituita da base portalavabo in finitura legno Story con maniglia Bridge e consolle Friend in ceramica. La specchiera Less (L 60 cm) con faretto led Win e il pensile  con vano a giorno completano l’ambiente.



La collezione Ho.Me è contraddistinta da uno ottimo rapporto qualità/prezzo, in grado di soddisfare le richieste di una clientela ampia e trasversale. Gli alti standard qualitativi sono garantiti da una produzione totalmente Made in Italy e sintesi di esperienza artigianale e avanzata tecnologia produttiva.


Per maggiori informazioni www.arbiarredobagno.it



10 Settembre 2018 / / ChiccaCasa

Se avessi comprato ogni pouf di cui mi sono innamorata in questi ultimi anni, ora probabilmente il mio pavimento sarebbe totalmente non calpestabile.


Non so tu, ma io ho una vera e propria passione per queste sedute dall’aspetto fresco, giovane ed easy.

Finalmente mi sono decisa a comprarne uno (su Etsy), e sono super soddisfatta dell’acquisto. Si tratta del classico pouf ottomano nella tinta natural. Credo starà benissimo in salotto e il suo colore richiamerà le calde sfumature delle pietre sulla parete.
Il pouf ottomano è arrivato qualche giorno fa dall’Inghilterra, dove è stato confezionato artigianalmente.

Presa dalla fretta di acquistare, mi sono dimenticata di verificare se l’imbottitura fosse inclusa o meno nel prezzo (molti pouf sono venduti senza imbottitura per abbattere i costi di spedizione, quindi è sempre meglio verificare i dettagli prima di comprare).

Quindi, sono caduta dalle nuvole quando a casa ho ricevuto un piccolo pacchetto, che evidentemente non conteneva un pouf già riempito!

Non potevo ordinare delle palline di polistirolo e aspettare che arrivassero, ero troppo impaziente di sedermi sul pouf!

Allora ho deciso di risolvere il problema utilizzando solo materiali di riciclo.


Ho aperto il pouf  dalla zip ed ho inserito dei vecchi vestiti, prove di lavori all’uncinetto, qualche asciugamano, un piccolo cuscino e un lenzuolo.

Ho imbottito cercando di colmare ogni spazio, in modo uniforme. Per ogni strato di imbottitura, ho riempito prima i bordi e poi la parte centrale.

Una volta arrivata alla fine, ho definito i bordi del fondo del pouf con della carta di giornale arrotolata.

Ho smesso di aggiungere imbottitura solo quando il pouf iniziava a fare fatica a chiudersi.

Prima di chiudere la zip, ho mosso il contenuto del pouf, affinché si distribuisse al meglio.

Così facendo, ho riciclato cose che non usavo più ed ho completato il mio pouf senza spendere soldi per l’imbottitura.

Tip: con il tempo, forse il pouf si appiattirà un po’, ma basterà aprire la zip e rimpinguarlo di altri panni che facciano volume.

Ed ecco il mio primo pouf! 

Sono sicura che presto ne arriveranno altri a fargli compagnia!






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10 Settembre 2018 / / Design

Torna anche quest’anno MATERIA, il Design Festival made in Catanzaro giunto alla terza edizione: dal 20 al 23 settembre.

MATERIA design a Catanzaro

Come vi avevo raccontato l’anno scorso in questo post dedicato alla seconda edizione del Festival, la kermesse calabrese è un progetto la cui ambizione è quella di diventare il festival più importante del Mediterraneo nell’ambito del design. I suoi ideatori e sviluppatori, le Officine AD, hanno scommesso sui giovani talenti, sull’innovazione e sulla cultura, sulla tradizione locale e sull’artigianato di alto livello, riuscendo ad attirare migliaia di visitatori e imponendosi ormai come evento ineludibile.

Quest’anno l’evento può contare sulla curatela di Sergio Fabio Rotella,  noto architetto e designer catanzarese che lavora tra Milano e Pechino, e vedrà l’arrivo di  prestigiosi ospiti internazionali, come gli architetti giapponesi compasso d’oro Setsu e Shinobu Ito, l’Israeliano Ronen Joseph e tanti altri.

Tema e momenti clou

Il tema della terza edizione di MATERIA è “PASTmeetsFUTURE”, e i due momenti di punta, giocati sul filo conduttore della contaminazione,  saranno le esposizioni Made in Calabria e Souvenir Calabria, in cui si potranno ammirare gli oggetti nati dall’estro di designer italiani e internazionali e realizzati da artigiani locali. Ecco qualche anteprima:

MATERIA appuntamento con il design a Catanzaro

Setsu e Shinobu Ito con Menniti & Mercuri: poltroncina e libreria IONIKI

MATERIA appuntamento con il design a Catanzaro

Ronen Joseph con l’azienda Domenico Cugliari: madia MONTEROSSO

MATERIA appuntamento con il design a Catanzaro

Imma Matera e Tommaso Lucarini con l’Azienda Salvatori per i vassoi MEDÍ

 

MATERIA appuntamento con il design a Catanzaro

Domenico Gioia con l’artigiano Marzia De Rosa con FICARAZZA

MATERIA appuntamento con il design a Catanzaro

Gerardo Mari e Fabbriche Musicali Calabresi con TAMBURELLO

Il festival avrà poi anche altri momenti dedicati ad attività formative e ludiche, informali e interattive: showroom, mostre di giovani designer provenienti da tutta Italia, aperiTalk, workshop, esposizione al museo Marca, pranzo informale con i designer, installazioni e la mostra itinerante dedicata al packaging. Insomma, un programma molto ricco che potrete scoprire visitando il sito e i canali social:

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10 Settembre 2018 / / Design

Mondo in miniatura di Tatsuya Tanaka

Tatsuya Tanaka dà vita a un mondo in miniatura creato col cibo o con oggetti di uso comune e grazie alle sue foto è diventato una web celebrity

Il fotografo e art director giapponese Tatsuya Tanaka grazie alla sua fantasia ha creato un intero mondo in miniatura, scene in cui le situazioni ordinarie e le attività quotidiane di ciascuno di noi vengono rappresentate in scala con l’aiuto di cibi e oggetti di uso comune.

La rappresentazione di questi mondi in miniatura si fonda su uno slittamento semantico degli oggetti utilizzati, dettato dalla creatività e dall’ironia del fotografo. Tatsuya Tanaka utilizza cotton fioc, spazzolini da denti, dischi in vinile, quaderni o i cibi più disparati, dai broccoli alle ciambelle, e li trasforma sia nella scala dimensionale sia nella funzione, stravolgendone l’essenza e il significato. La copertina lucida di un block notes si trasforma in una piscina; i popcorn diventano i fogli accartocciati di uno scrittore in crisi creativa; le crocchette di pollo fritte sono delle rocce impervie su cui arrampicarsi pericolosamente…

Mondo in miniatura di Tatsuya Tanaka

Free climbing, un paesaggio in miniatura fatto col cibo

“Tutti prima o poi devono aver pensato che i broccoli e il prezzemolo possono sembrare una foresta di alberi o che le foglie che galleggiano sulla superficie dell’acqua possono sembrare piccole barche. Eventi quotidiani visti da una prospettiva in miniatura possono portarci molti pensieri divertenti. Volevo prendere questo modo di pensare ed esprimerlo attraverso le fotografie, così ho iniziato a mettere insieme il Miniature Calendar. Queste fotografie ritraggono principalmente figure in stile diorama occupate in attività quotidiane.”
Tatsuya Tanaka

Ciascuna scena ha come protagonisti le figurine tridimensionali della Preiser di cui Tanaka possiede ormai una collezione di oltre 10.000 pupazzetti, accuratamente catalogati e divisi in base alla dimensione. Poi aggiunge accessori vari, come modellini di automobili o piccoli oggetti di arredamento. Alla fine ogni immagine riesce sempre a sorprendere e a strappare un sorriso.

• LEGGI ANCHE: Foodscapes, i paesaggi commestibili di Carl Warner

Mondo in miniatura di Tatsuya Tanaka

Paesaggi creati col cibo e con oggetti di uso comune

Il gioco è quello di guardare le cose con uno sguardo non convenzionale e trovare similitudini fra oggetti a scala diversa per creare scene irreali ma verosimili. Tatsuya Tanaka generalmente impiega un paio d’ore per ogni piccolo diorama. Sceglie e dispone i personaggi del suo mondo in miniatura e i vari accessori del caso. Poi si occupa delle luci. Dopo lo scatto ritocca la foto e la posta sui vari account social.

Tatsuya Tanaka è incredibilmente prolifico e la sua fantasia sembra inesauribile. Lavora al suo progetto Miniature Calendar fin dal 2001, e condivide (quasi) ogni giorno sul suo sito questi piccoli diorami che ormai sono oltre 2.500! Grazie alla sua costanza nel pubblicare uno scatto dopo l’altro, in breve tempo ha raggiunto un’enorme popolarità grazie ai social e alle condivisioni in rete dei suoi mondi in miniatura. Su Instagram ormai ha quasi 1.5 milioni di follower.

Ha pubblicato anche diverse raccolte fotografiche con i suoi micro mondi: Miniature Life, Miniature Life 2 e Small Wonders. Se credete che sia facile realizzare questi mondi in miniatura e vi viene voglia di dire “potrei farlo anch’io”, date un’occhiata a questo video e vi ricrederete subito!

Mondo in miniatura di Tatsuya Tanaka

Miniature Calendar: Campionati di nuoto!

Mondo in miniatura di Tatsuya Tanaka

Il blocco dello scrittore…

Mondo in miniatura di Tatsuya Tanaka

Moto GP

Mondo in miniatura di Tatsuya Tanaka

Lezione di aerobica

Mondo in miniatura - diorami di Tatsuya Tanaka

Un mondo in miniatura (sottomarino) e molto pulito!

Mondo in miniatura - diorami di Tatsuya Tanaka

Un fantastico swing… sui ravioli cinesi!

Mondo in miniatura di Tatsuya Tanaka

Micro mondi di Tatsuya Tanaka: c’è anche la palestra!

Mondo in miniatura di Tatsuya Tanaka

Abbey Road, un tributo alla celebre copertina dei Beatles

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