13 Settembre 2018 / / Creative & Ordinette

Il design minimalista è uno dei trend più diffusi nella decorazione e nel design di interni. Il suo successo è stato determinato soprattutto dalle linee pulite, geometriche ed essenziali dei mobili che ne definiscono lo stile. Una casa con pochi oggetti utili ma di facile e comodo utilizzo è una casa facile da vivere, adatta alle attività quotidiane e soprattutto adatta a diventare una casa aperta agli ospiti. La vita moderna sempre più frenetica, dai ritmi sempre più serrati, ha reso il concetto minimalista sempre più attuale e gli spazi in cui viviamo, ridotti in termini di spazio calpestabile, impongono a noi generazioni e abitanti dei grandi centri urbani, soluzioni di design sempre più pratiche e comode.

Lo stile minimalista è uno stile comodo da vivere ed è per questo che mi piace e chi segue questo spazio web da un po’ di tempo, avrà intuito che i fronzoli da Versailles e da musei barocchi non fanno per me. Forse a piccolissime dosi, in qualche dettaglio decorativo, ma una casa in stile museale, carica di colori e intarsi non rispecchia in nessun modo la mia idea di interior design. Quando mi sono imbattuta nel catalogo di Mobili Fiver sono rimasta davvero colpita dalla pulizia delle linee e dalla bellezza e comodità dei loro mobili e soprattutto dalle consolle che in un batter d’occhio possono trasformarsi in tavoli lunghi e adatti ad accogliere molti ospiti, pur in un soggiorno piccolo. Il tavolo basso quadrato in diversi materiali del legno al teak e al wengé e le consolle collocabili in un ingresso o nell’angolo di un soggiorno o addirittura in camera da letto sono semplicemente tra le mie preferite. Date uno sguardo al sito e scegliete comodamente da casa i vostri pezzi preferiti  https://www.mobilifiver.com/.

Minimalist design has become through the years, one of the most widespread trends in interior decoration. It is everywhere, in decoration pieces, in the clear and geometric lines of house furniture pieces. I find minimialist design functional, essential, edgy and low maintance, which is a key element in my furniture choices. No engravings, no frills and above all no dust. It is the ideal choice for contemporary hectic rhythms, the best and only choice for small apartments that can easily transform into great places for big parties and family activities. In a word, minimalist design can be a great solution and not at all less creative than other styles. You can add different pieces, colors or whatever baroque detail to it in order to mix styles and obtain a more original result. It is far more easy to add color and creative elements to a blank surface.

 A folding table, under the shape of a console can solve you a big problemi in case you wanted to host a party. Not to talk about the beautiful low tables which look really great in a zen minimalist style living.  Mobili Fiver is one of those revolutionary brands that can easily transform contemporary living and facilitate the life of people living in small spaces and urban cosmopolite centers.  When I stumbled upon Mobili Fiver I just was blown away by the essential lines of the furniture this Italian brand commercializes. You sit on your comfy sofa and order your favorite piece. Here are some pictures of my fave ones.  Have a look at the Mobili Fiver catalogue and then order whatever you like.

13 Settembre 2018 / / Idee

Vi piacciono le scrivanie girevoli, di quelle che si aprono e chiudono all’occorrenza? Vediamo come costruirne una, di scrivania girevole fai da te.

Settimana scorsa ho scritto un post dedicato alle scrivanie dei bimbi ed in particolare vi ho dedicato un post per realizzarne una molto particolare. Perché si sa che una delle attività maggiormente amate dai piccoli è disegnare e scrivere, indipendentemente dalla superficie. Quindi per evitare di rovinare muri e mobili, perché non trasformare una scrivania in un grande blocco da disegno? 

Se però i vostri piccoli di casa non sono più cosi piccoli e pensate che questa idea per voi sia un po’ superata, allora magari il post di oggi fa al caso vostro. Mettiamo che stiate cercando una scrivania un po’ speciale, che abbia anche una libreria. Che si possa aprire e chiudere all’occorrenza. Però non ne trovate come dite voi. Perché non ce la costruiamo?

STEP BY STEP: LA SCRIVANIA GIREVOLE FAI DA TE

E quando quello che cerchiamo non si trova, perché non farcelo da noi? Vedrete che è più semplice di quello che sembra e i pezzi necessari non sono neanche tanti.

scrivania girevole fai da te

| 1- Libreria Kallax Ikea | 2- Doerner + Helmer 441609 perno filettato | 3- Pannello compensato multistrato pioppo | 4- SO-TECH Gamba da Tavolo Altezza Regolabile | 5- Emuca set 4 rotelle |

Ecco qui sopra l’elenco dei pezzi utilizzati per realizzare questa scrivania girevole, che come vedete è composta da una libreria aperta di Ikea, modello Kallax in bianco opaco. Essendo aperta da entrambi i lati rende facile inserire e prendere libri, quaderni e tutto quello che può servire durante lo studio o il lavoro.

La scrivania in sé è formata da un piano da 60 cm di profondità per 200 cm in lunghezza, da farsi tagliare a misura. Io ne ho scelto uno di quelli a disposizione da Leroy Merlin, in compensato multistrato di pioppo con spessore 30 mm.  Le gambe è meglio siano regolabili, in base alla dimensione del perno girevole che trovate. Quello che ho trovato su Amazon ha lunghezza totale di 4,4 cm, con perno filettato da 1 cm (L1), rondella centrale da 8 mm e perno inferiore da 2,6 cm (L2).

Le gambe sono regolabili in altezza, da 70 cm fino a 120 cm. Sotto le gambe dovranno essere incollate o avvitate due rotelle piroettanti per mobili, per garantire l’apertura e chiusura della scrivania.

Io ho scelto di fare libreria bianca e scrivania nera per dare un po’ di contrasto ma nulla vieta di fare tutto nella stessa finitura o nei colori che più preferite.

 

 

L’articolo Costruire una scrivania girevole fai da te? Il post passo passo sembra essere il primo su VHD.

13 Settembre 2018 / / La Stanza Vuota

Si annuncia come un’edizione dalle tante sfaccettature il prossimo HOMI, Salone degli Stili di Vita che si terrà come di consueto a Fiera Milano. Dal 14 al 17 settembre 2018 i padiglioni saranno animati dalle ultime creazioni di design ma anche accessori per la casa, la bellezza dell’abitare, ma ci sarà spazio anche per il fascino unico degli accessori per la persona. Ecco qualche anticipazione dei prodotti presenti.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Complementi d’arredo Tramato
prodotte da 0.0 Flat Floor su disegno di Gumdesign, opere in metallo acidato che giocano sul tema “vedononvedo” con sottili intrecci

La decima edizione di HOMI celebra questo importante anniversario offrendo un’ampia proposta di tipologie merceologiche e di stili, per un’esperienza multisensoriale che spazia dalle fragranze al food, dal design ai tessili per la casa. I nuovi trend sono tutti qui!

Zafferano_AiLati_Poldina_sospensione
Zafferano, Ai Lati, Poldina sospensione
Zafferano_AiLati_Poldina_colorate
Zafferano, Ai Lati, Poldina
Zafferano_tableware_Petoni-2
ZAFFERANO, tableware Petoni
PASSANTI cartone bianco carrara2
PASSANTI, cartone bianco carrara

 

Plato Design_sculture in cemento che reinterpretano icone classiche della nsotra infanzia
Plato Design
Sculture in cemento che reinterpretano icone classiche della nsotra infanzia
ART FRIGO_Abat Book su mensolaa
ART FRIGO, Abat Book su mensola
Blanc mariclo_Fantasie floreali impresse su ceramiche e decorazioni murali che creano distintive pareti couture.
BlancMariClò
Fantasie floreali impresse su ceramiche e decorazioni murali che creano distintive pareti couture.
Carta da Zucchero_accessori per tavola, in ceramica smaltata a mano.1
Carta da Zucchero accessori per tavola, in ceramica smaltata a mano
Changing Atmosphere_product 2
Changing Atmosphere
KnIndustrie_Viaggio in ItaliaPaesaggi_ disegnata da Elisa Ossino la collezione rivisita il tema classico dei piatti dipinti con scene di paesaggi evocativi e
KnIndustrie, Viaggio in Italia, Paesaggi.
Disegnata da Elisa Ossino la collezione rivisita il tema classico dei piatti dipinti con scene di paesaggi evocativi
L'originale bollilatte trasparente The Kettle in vetro borosilicato con manico in acciaio. Disegnato da Lara Caffi
The Kettle
Originale bollilatte trasparente in vetro borosilicato con manico in acciaio. Disegnato da Lara Caffi
Virginia Casa _Linea ESSENTIA_ profumatori ambiente a forma di damigelle, alcuni dai richiami occidentali ed altri che prendono spunto dall_oriente, in stile giapponese. Cipria
Virginia Casa, Linea ESSENTIA
Profumatori ambiente a forma di damigelle, alcuni dai richiami occidentali ed altri che prendono spunto dall’oriente, in stile giapponese

Tra le novità per questa edizione le 4 aree speciali di Homi:

. DA UNO A CENTO:  una selezione di autoproduzioni originali a tirature limitate

. HOMI CREAZIONI: proposte di design e artigianato di  qualità di aziende  italiane ed internazionali, selezionate per capacità tecniche e di ricerca elevatissime, dove scoprire proposte innovative ed interessanti rivisitazioni

. EDITORIA TESSILE: novità dei prodotti tessili essenziali, che ampliano  la filiera del  tessile casa già presente a HOMI con le eccellenze del settore

. HOMI FOOD, con le produzioni agroalimentari di qualità, a forte connotazione di ricerca sia nel prodotto che nel packaging, dove il food diventa  idea regalo innovativa, “oggetto” che si ispira al mondo del design

2190620 2191705
Villa D’Este, Collezione MASAI BLUS
Decori di ispirazione tribale con colori blu e riflessi dorati per un’eleganza moderna

 

13 Settembre 2018 / / Decor

Si annuncia come un’edizione dalle tante sfaccettature il prossimo HOMI, Salone degli Stili di Vita che si terrà come di consueto a Fiera Milano. Dal 14 al 17 settembre 2018 i padiglioni saranno animati dalle ultime creazioni di design ma anche accessori per la casa, la bellezza dell’abitare, ma ci sarà spazio anche per il fascino unico degli accessori per la persona. Ecco qualche anticipazione dei prodotti presenti.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Complementi d’arredo Tramato
prodotte da 0.0 Flat Floor su disegno di Gumdesign, opere in metallo acidato che giocano sul tema “vedononvedo” con sottili intrecci

La decima edizione di HOMI celebra questo importante anniversario offrendo un’ampia proposta di tipologie merceologiche e di stili, per un’esperienza multisensoriale che spazia dalle fragranze al food, dal design ai tessili per la casa. I nuovi trend sono tutti qui!

Zafferano_AiLati_Poldina_sospensione
Zafferano, Ai Lati, Poldina sospensione
Zafferano_AiLati_Poldina_colorate
Zafferano, Ai Lati, Poldina
Zafferano_tableware_Petoni-2
ZAFFERANO, tableware Petoni
PASSANTI cartone bianco carrara2
PASSANTI, cartone bianco carrara

 

Plato Design_sculture in cemento che reinterpretano icone classiche della nsotra infanzia
Plato Design
Sculture in cemento che reinterpretano icone classiche della nsotra infanzia
ART FRIGO_Abat Book su mensolaa
ART FRIGO, Abat Book su mensola
Blanc mariclo_Fantasie floreali impresse su ceramiche e decorazioni murali che creano distintive pareti couture.
BlancMariClò
Fantasie floreali impresse su ceramiche e decorazioni murali che creano distintive pareti couture.
Carta da Zucchero_accessori per tavola, in ceramica smaltata a mano.1
Carta da Zucchero accessori per tavola, in ceramica smaltata a mano
Changing Atmosphere_product 2
Changing Atmosphere
KnIndustrie_Viaggio in ItaliaPaesaggi_ disegnata da Elisa Ossino la collezione rivisita il tema classico dei piatti dipinti con scene di paesaggi evocativi e
KnIndustrie, Viaggio in Italia, Paesaggi.
Disegnata da Elisa Ossino la collezione rivisita il tema classico dei piatti dipinti con scene di paesaggi evocativi
L'originale bollilatte trasparente The Kettle in vetro borosilicato con manico in acciaio. Disegnato da Lara Caffi
The Kettle
Originale bollilatte trasparente in vetro borosilicato con manico in acciaio. Disegnato da Lara Caffi
Virginia Casa _Linea ESSENTIA_ profumatori ambiente a forma di damigelle, alcuni dai richiami occidentali ed altri che prendono spunto dall_oriente, in stile giapponese. Cipria
Virginia Casa, Linea ESSENTIA
Profumatori ambiente a forma di damigelle, alcuni dai richiami occidentali ed altri che prendono spunto dall’oriente, in stile giapponese

Tra le novità per questa edizione le 4 aree speciali di Homi:

. DA UNO A CENTO:  una selezione di autoproduzioni originali a tirature limitate

. HOMI CREAZIONI: proposte di design e artigianato di  qualità di aziende  italiane ed internazionali, selezionate per capacità tecniche e di ricerca elevatissime, dove scoprire proposte innovative ed interessanti rivisitazioni

. EDITORIA TESSILE: novità dei prodotti tessili essenziali, che ampliano  la filiera del  tessile casa già presente a HOMI con le eccellenze del settore

. HOMI FOOD, con le produzioni agroalimentari di qualità, a forte connotazione di ricerca sia nel prodotto che nel packaging, dove il food diventa  idea regalo innovativa, “oggetto” che si ispira al mondo del design

2190620 2191705
Villa D’Este, Collezione MASAI BLUS
Decori di ispirazione tribale con colori blu e riflessi dorati per un’eleganza moderna

 

13 Settembre 2018 / / Architettura

Casa Acasia progetto Studio Scaramucci

Casa Acadia è il nome del progetto curato dallo Studio Scaramucci, un’abitazione interamente realizzata in legno le cui prestazioni energetiche la rendono una Passive House.


Vorremmo una casa diversa dalle altre, ma capace di integrarsi con il nostro territorio. Vorremmo che la casa rispecchiasse un po’ il nostro animo di viaggiatori e portasse con se il nostro spirito di fotografi itineranti. Amiamo Edward Hopper, pittore del silenzio, e sarebbe un sogno se la casa ricordasse un vecchio fienile americano”.


Queste le richieste dei committenti, una coppia di viaggiatori e fotografi, per il progetto di questa casa unifamiliare nelle campagne marchigiane. 

Costruita con la collaborazione del Centro Legno e di maestranze locali, Casa Acadia è stata realizzata sotto la stretta supervisione dei committenti. I proprietari hanno potuto fortemente contaminare il progetto guidati da suggestivi ricordi, citazioni artistiche, memorie di viaggi e sogni.


Passive House
casa passiva in legno
patio in legno
Casa Acadia Passive Home
Casa Acadia progetto Studio Scaramucci
casa passiva in legno
open space casa passiva
open space casa passiva in legno
Casa Acadia Passive Home

Le foto della casa ultimata sono state realizzate direttamente dai Committenti, straordinari artisti della scrittura con la luce.

Progetto di Studio Scaramucci


13 Settembre 2018 / / Architettura

L’edizione 2018 si presenta in maniera differente dalle precedenti, viene proposto un ritorno dal generale al particolare, ripartendo dal vocabolario caleidoscopico di cui si compone il Paesaggio, ovvero dalle “parole” originarie poste alla base della natura e di qualsiasi “narrazione” di paesaggio: le piante. I miliardi di piante presenti oggi sul pianeta giocano un ruolo fondamentale per il miglioramento delle condizioni microclimatiche, per contrastare l’inquinamento, consolidare il suolo e regimare i corsi delle acque. Prelevate dal loro ambito naturale, tuttavia, e invitate a diventare la materia prima naturale per la realizzazione di un giardino, di un parco, di un paesaggio urbano a piccola o grande scala, spesso non riescono a rivestire lo stesso ruolo di protagoniste che hanno in natura.Infatti, le piante, una volta sottratte dal loro habitat naturale selvaggio, o dalla natura addomesticata di un vivaio, per ripartire come protagoniste della nuova vita, hanno bisogno del supporto di un’azione consapevole e fondamentale che le aiuti: il progetto.
PIAZZA VECCHIA
Per l’ottava edizione della Green Square, l’allestimento trasforma Piazza Vecchia e i diversi angoli di Città Alta in uno straordinario giardino. Protagonista è Piet Oudolf, riconosciuto a livello internazionale come il maestro del plant design, protagonista di un nuovo movimento, il New Perennial, che predilige nel giardinaggio l’utilizzo di fiori ed erbe perenni.

Paesaggista Olandese, la voce più importante di un nuovo movimento nell’utilizzo delle erbe e dei fiori perenni. Ha realizzato centinaia di giardini pubblici e privati in tutto il mondo. Tra i più celebri ricordiamo la High Line di New York e il Lurie Garden al Millennium Park di Chicago, le istallazioni temporanee alla Biennale di Venezia e al Serpentine Gallery Pavilion.

Probabilmente la figura più importante del giardinaggio moderno. I suoi paesaggi, sapientemente composti, evocano il passato del luogo, celebrando l’estetica del mondo vegetale e invitando il visitatore a fermarsi, osservare, riflettere.

Profondo conoscitore del comportamento delle piante, Oudolf progetta paesaggi accostando diverse specie di piante e valorizzandone le specifiche metamorfosi in ogni periodo dell’anno, anche prima e dopo la fioritura.
PORTICO DELLA BIBLIOTECA ANGELO MAI
Il progetto di Zenucchi arredamento si è ispirato al tema guida della manifestazione I Maestri del Paesaggio: PLANT LANDSCAPE, un ritorno dal generale al particolare, ripartendo dalle “parole” originarie poste alla base della natura e di qualsiasi “narrazione” di paesaggio: le piante ed i fiori. Grazie alla preziosa collaborazione con Kettal, è stato allestito il portico della Biblioteca progettando ambientazioni outdoor con l’inserimento di arredi di design firmati da architetti internazionali come Patricia Urquiola e Rodolfo Dordoni.

La location si affaccia su Piazza Vecchia, trasformata per l’occasione in uno straordinario giardino che accoglie diverse specie di piante e fiori settembrini. Di fronte ad un panorama simile, l’allestimento di Zenucchi non poteva non avere un legame con il concept intrapreso da Piet Oudolf. Le alte piante che l’anno scorso hanno caratterizzato il portico della Biblioteca, quest’anno lasciano il posto a graminacee e fiori settembrini, sempre accolti dai vasi di Atelier Vierkant: un tocco di colore dato dalla natura stessa.

Gli arbusti vengono invece posti in alto: il verde pende dal cielo grazie a strutture circolari in specchio sospese che accolgono diverse tipologie di piante. L’allestimento di Zenucchi arredamento nasce quindi dalle “parole” originarie che quest’anno stanno alla base di tutta la narrazione della manifestazione: piante e fiori sono i protagonisti del Portico e gli arredi contribuiscono a creare un ambiente in cui queste “parole” possono esprimersi.Proprio per questo motivo sono stati scelti colori tenui e neutrali per gli arredi Kettal, che riprendono i toni del cielo e del prato, per creare uno sfondo in cui il colore si manifesta tramite i fiori: una sola vivace nuance che dà vita alla Biblioteca Angelo Mai.
PIAZZA LORENZO MASCHERONI
Il giardino effimero che Gardenia, con Sarah Eberle e Anna Sbokou, creano quest’anno in Piazza Mascheroni, viene denominato “Mirrored Landscape – Il Paesaggio Rispecchiato”.Una Green Square che sarà il fulcro del Green Design, di cui Gardenia è media partner, che si snoda in nove luoghi, fra piazze, palazzi e cortili suggestivi.
Sarah Eberle gioca con le interazioni fra cespugli e alberi che caratterizzano l’Italia. All’estremità meridionale della piazza le combinazioni di piante riecheggiano le forme montuose; da qui partono elementi illuminanti appositamente realizzati per l’allestimento di forma tubolare, forati, che emergono dalle chiome diffondendo una luce che crea un effetto notte stellata.
In questa zona della piazza l’arredo di Ethimo della linea Flower è nei colori verde salvia e azzurro plumbago. Al centro, i mobili della stessa linea sono in un mix di rosso papavero e arancio. Le aree sotto gli alberi sono pacciamate con mulch colorati che si abbinano con gli arredi mentre dagli alberi pendono piante aeree. A rafforzare l’effetto riflettente si staglia la scultura Torus di David Harber.

L’intervento di lighting designer di Anna Sbokou gioca ad adattarsi con il paesaggio, migliorandone la percezione: gli alberi divengono dei corpi illuminanti, il grande muro di pietra si colorerà in varie tinte, in sintonia con le zone progettate da Sarah, al fine di creare un effetto riflesso di stelle e luna tra le piante. La scultura Torus, realizzata da David Harber, la scultura ha una superficie liscia e specchiata per una forma perfetta, il cerchio, ma forata al centro. L’opera in acciaio inossidabile e alta due metri, è un invito a guardare in modo diverso il paesaggio.

La pacciamatura pop sotto alberi, tavoli e sedie, il cippato di legno della inea Orgacolor di Agresta crea tappeti che definiscono gli spazi e danno continuità cromatica al progetto.
ll progetto di Obi per Piazza Mascheroni si sviluppa attraverso un percorso d’ispirazione naturale che si snoda tra la vegetazione per giungere ad un fulcro centrale. Il percorso, attraversando trasversalmente l’area di progetto, è caratterizzato da un ingresso «in punta di piedi» lungo l’arteria principale di collegamento a Piazza Vecchia e da degli ingressi secondari pavimentati. Tutt’intorno si apre una natura via via sempre più spontanea e rigogliosa, caratterizzata dall’utilizzo di piante perenni, per lo più graminacee e piante cosmopolite molto rustiche e dalla grande adattabilità.

Addentrandosi nel percorso il visitatore avrà modo di scoprire e vivere le quattro isole, che sono state pensate come aree segrete e, proprio per questo motivo, realizzate con una pavimentazione diversa per enfatizzare la differente funzione di sosta e relax. I tre accessi conducono allo snodo centrale, che è stato caratterizzato dall’ utilizzo di una pergola e vuole essere luogo di incontro e di unione tra le altre diverse esperienze, quindi un punto di snodo per raggiungere le isole di relax e contemplazione dove sostare e leggere un buon libro.

Qui trova luogo l’elemento acqua all’interno di un laghetto artificiale delimitato da piante e dalla forma irregolare, in quanto simbolo della spontaneità della natura, che si contrappone al rigore del percorso. Allontanandosi dal nucleo centrale regolare ci si addentra all’interno di una vegetazione più casuale e spontanea, ma allo stesso tempo armonica.La presenza dell’acqua, insieme a questa cornice, vuole regalare momenti di pace e serenità con l’ausilio della vegetazione che circonda l’intero progetto.
ANTICO LAVATOIO DI VIA MARIO LUPO
Un polmone verde nel cuore della città, progettato da Lucia Nusiner. Pedrali abbraccia la filosofia della manifestazione e trasforma la suggestiva piazza dell’Antico Lavatoio in un giardino conviviale, all’interno del quale arredi e vegetazione si fondono armonicamente con l’ambiente circostante.

I visitatori potranno sedersi su sedie, poltrone e sgabelli della nuova collezione Tribeca, disegnata da Mandelli Pagliarulo; prendersi una pausa dalla frenesia quotidiana sostando sul divano Reva, di Patrick Jouin o immergersi nell’atmosfera di questo angolo di Città Alta resa ancor più magica dalla luce di Giravolta e Happy Apple, lampade disegnate da Basaglia Rota Nodari.
GIARDINO DI CONDOMINIO TRESOLDI
Il Giardino Tresoldi anche quest’anno ospiterà le lampade della collezione Outdoor di Catellani&Smith, studiate per illuminare spazi esterni e terrazzi, giardini verticali e piccole o ampie aree verdi, dove si integrano nell’ambiente circostante. Vicino all’ingresso, gli archi inseriti nelle due strutture laterali sono illuminati da lampade a parete Mora e Syphasfera,che rendono l’ambiente accogliente, come un grande salotto verde.
Numerose Syphaduepassi sono inserite nelle fitte siepi che disegnano l’area interna del giardino, per illuminare il percorso ai visitatori che si inoltrano nei vialetti, dove altre versioni ‘custom’ spuntano dalle aiuole.Un suggestivo Albero di Luce completa l’arredo, simile ad un salice piangente.In una zona dedicata del giardino si accende invece Medousê, realizzata in vetro industriale lavorato a mano, qui proposta in una nuova finitura. Syphasera, Syphaduepassi, Syphasfera, More e Medousê sono alcuni degli articoli a disposizione di architetti e progettisti, per creare nuovi ambienti in cui la luce gioca in perfetta sintonia con la natura.

PORTICO DI PIAZZA DELLA CITTADELLA
Casanova Interior Designers in collaborazione con l’Architetto Katuscia Ratto e Giardini Arioldi, nel progetto che verrà presentato sotto il porticato di Piazza della Cittadella a Bergamo Alta, metteranno insieme tante piante fino a formare un Bosco: il luogo dove avranno luogo favole d’arredo.

Nell’emozionante e vibrante location verranno inseriti arredi dal sapore magico e divertente come i pouf Brioni di Kristaliadai colori discreti e naturali; ricreate zone contemplative con l’accogliente Kokoon di Royal Botania e la raffinata rusticità della collezione Nara progettata da Louis Benech per la medesima azienda; ed allestite zone più consone ad esaltare la convivialità del vivere all’aria aperta con gruppi di tavoli e sedie della collezione outdoor di Kristalia.Tutti gli ospiti che vorranno farci visita saranno accolti sotto l’elegante e raffinata copertura frangisole Opera di Pratic.

13 Settembre 2018 / / Coffee Break

Sonora su Amazon

Sonora è una lampada a sospensione, una semisfera simbolo degli anni ’70, frutto della ricerca della semplicità e della geometria pura Vico Magistretti.

Ancora in produzione dal 1976, negli anni si sono moltiplicate le varianti:
dal modello in vetro soffiato di Murano acidato opale, a quelli in metacrilato opalino, bianco coprente, nero, trasparente, colorato o con interno decorato in foglia d’oro di vari diametri: 38, 50 e 90 cm;
fino al maestoso modello in opalino o bianco coprente di 130 centimetri di diametro

Nel 2016, in occasione della celebrazione dei 40 anni di Sonora di Vico Magistretti, Oluce ha presentato ulteriori nuove versioni con finiture in bronzo e ghiaccio effetto craquelé

Per acquistarla subito su Amazon >>> Sonora di Oluce

Design icons: Sonora by Oluce

A semisphere symbol of the 70s, Sonora is the result of the search for simplicity and pure geometry pursued by Vico Magistretti.

Still in production since 1976, over the years the variants have multiplied:
from the model in blown Murano glass opal opal, to those in opal methacrylate, opaque white, black, transparent, colored or with interior decorated in gold leaf of various diameters: 38, 50 and 90 cm;
up to the majestic model in opal or white covering of 130 cm in diameter

In 2016, on the occasion of the celebration of the 40th anniversary of Sonora by Vico Magistretti, Oluce presented further new versions with bronze and ice craquelé finishing.

Shop now on Amazon >>> Sonora by Oluce

Immagini: Oluce

_________________________
CAFElab | studio di architettura

13 Settembre 2018 / / Design

I pannelli solari termici sono una valida alternativa alle fonti tradizionali per la produzione di energia.

Pannelli solari termici tubi sottovuoto

I pannelli solari termici possono contribuire all’efficienza energetica e al rispetto dell’ambiente. L’energia solare è pulita, rinnovabile e disponibile, anche se la sua intensità varia secondo i periodi dell’anno e la latitudine.

Se desideri rendere la tua casa sempre più “smart” dotandola di pannelli solari e non sai da dove cominciare, ecco una semplice guida alla scelta.

Per cominciare, bisogna distinguere tra pannelli solari termici e pannelli fotovoltaici: in estrema sintesi, questi ultimi servono per convertire l’energia solare in energia elettrica attraverso le celle fotovoltaiche. Tornerò prossimamente su questo argomento. In questa immagine potete vedere la differenza tra i due tipi di pannelli:

differenza tra Pannelli solari termici e pannelli fotovoltaici

A sinistra, pannelli fotovoltaici; a destra, pannelli solari termici con serbatoio esterno

Pannelli solari termici

I Pannelli solari termici, tecnicamente chiamati collettori solari, servono per la produzione di acqua calda sanitaria. In commercio esistono diversi tipi di collettori solari, ma i più utilizzati sono:

1.Pannelli a lastra piana: forniscono l’acqua calda e alimentano il riscaldamento ambientale con sistemi a bassa temperatura (pannelli radianti, riscaldamento a pavimento). Sono relativamente economici e sono i più diffusi in Italia.

pannelli solari termici a lastra piana

2.Pannelli a tubi sottovuoto: hanno un maggiore rendimento, anche con la luce del sole schermata dalle nubi o debole, come nei mesi invernali, grazie ad una dispersione termica ridotta al minimo e alla maggiore efficienza del materiale assorbitore della luce solare impiegato. (vedi foto di copertina). Il sistema può essere integrato con sistemi di riscaldamento funzionanti ad alte temperature.

Come funziona l’impianto

Il funzionamento dell’impianto è relativamente semplice: all’interno dei tubi scorre un fluido termovettore che viene riscaldato dalle radiazioni solari e che, attraverso un circuito, arriva fino ad un serbatoio, nel quale cede il calore accumulato all’acqua fredda. L’acqua così riscaldata viene poi immessa nella rete idrica domestica. L’impianto termico solare va comunque combinato con un sistema di riscaldamento ausiliario.

Pannelli solari termici schema impianto

Bisogna poi distinguere tra due sistemi di circolazione:

  • Circolazione naturale: il passaggio del liquido termovettore dal pannello al serbatoio avviene senza l’ausilio di pompe elettriche. Il fluido riscaldato, essendo più leggero, sale verso l’alto, secondo i principi della convezione: esso viene raccolto nel serbatoio posizionato in cima al pannello stesso. Questo sistema non è adatto in zone soggette a gelate intense e prolungate.

Pannelli solari termici circolazione naturale

  • Circolazione forzata: il serbatoio è separato dal pannello e posizionato all’interno dell’abitazione. La circolazione del fluido è attivata da una pompa di circolazione, regolata da una centralina di controllo.

Pannelli solari termici circolazione forzata

Installazione

I pannelli solari possono essere installati sul tetto, in terrazzo o in giardino: l’importante è posizionarli nella giusta inclinazione, con il giusto orientamento e in un punto non ombreggiato, per avere il maggiore irraggiamento possibile.

Mentre per quanto riguarda l’orientamento la scelta è semplice, ovvero a sud con scarti fino a 45° verso est o ovest, per l’inclinazione la scelta è  più complessa, in quanto dipende da molti fattori. Per questo si consiglia di affidarsi ad una ditta fidata ed esperta che sappia consigliarvi in base alla posizione geografica e ambientale della vostra abitazione: inoltre, i tecnici progetteranno un impianto su misura adatto alle vostre esigenze di consumo.

Un buon isolamento termico

Un buon isolamento termico dell’abitazione, delle tubature dell’impianto e del serbatoio contribuisce ad aumentare l’efficienza dell’impianto, grazie al mantenimento dell’alta temperatura dell’acqua anche quando, per mancanza di raggi solari, i collettori funzionano a basso regime.

A proposito di coibentazione, ecco i sistemi più usati per isolare le pareti.

Gli incentivi

Fino al 31 dicembre 2018 è possibile usufruire degli incentivi, grazie al Conto Termico 2.0 GSE, un fondo creato per sostenere gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica. Per i pannelli solari termici, sia per i nuovi impianti che per la sostituzione dei vecchi, il bonus può essere richiesto entro 60 giorni dalla fine dei lavori, per poter ottenere un rimborso fino al 65% della spesa sostenuta. Sul sito del GSE trovate tutte le informazioni e la modulistica.

In alternativa, si può optare per l’Ecobonus, ovvero per la detrazione dall’Irpef di una quota fino al 65% delle spese sostenute, spalmate nell’arco di 10 anni.


Ti é piaciuto questo post? Allora non perderti i prossimi, iscriviti alla newsletter de La gatta sul tetto: niente paura, non ti inonderò di messaggi: riceverai solo una e-mail mensile che riassume i post del blog.  Basta cliccare qui e inserire il tuo indirizzo e-mail:

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

13 Settembre 2018 / / Decor

 

Il bello di scrivere e coltivare un blog come il mio è quello di sentirsi sempre ” in dovere” di cercare nuove storie da raccontare.

Helen Round è stata una scoperta veramente deliziosa.

Una storia tutta inglese, di tessuti stampati a mano in Cornovaglia.

Helen è per l’appunto l’ideatrice e creatrice di queste collezioni meravigliose : nella loro semplicità racchiudono una eleganza e una bellezza unici.

I suoi disegni classici, ispirati alla flora e alla fauna della campagna  e della costa inglese, sono stampati a mano su biancheria di alta qualità con le tradizionali tecniche di stampa serigrafica.

Il tessuto per lo più utilizzato è il lino. Ogni pezzo e cucito dalle abili mani di artigiani, per creare un oggetto non solo bello ma durevole nel tempo.

Helen Round non è solo biancheria per la casa ma anche tazze, quaderni, borse e paralumi.

Trovo bellissimi i disegni stampati sopratutto quelli della collezione Garden, Rame Head e  Hedgerow.

E’ da tanto che non mi faccio un regalo: credo che presto attingerò da Helen per farmene uno.( Spediscono anche in Italia!! 🙂 )