27 Settembre 2018 / / Idee

Settembre è il mese dei nuovi inizi, riprende la scuola, si rientra al lavoro dopo le vacanze e si rimettono le basi per nuovi progetti.
Così, in onore di questa bella stagione di nuovi propositi, dedico il post allo spazio che in casa destiniamo allo studio e al lavoro, dove spesso trascorriamo tante ore della giornata.
È quindi importante che sia una postazione ben organizzata e che dia senso di serenità e armonia.
Questo post introduce anche la mia nuova rubrica mensile di home styling, dove mi concentrerò sullo studio di soluzioni decorative.
In questo caso l’home styling è utile per dare valore all’angolo studio che si trova all’interno di una stanza adibita ad altro ambiente (soggiorno,  cucina…), ed è quindi necessario che sia ben inserito col resto dell’arredo, arricchendolo, senza creare un effetto troppo impattante.

Sono due gli aspetti da considerare:
il piano lavoro e la parete di fronte alla scrivania.

www.onlydecolove.com


IL PIANO LAVORO è rigorosamente sgombro ed essenziale;

contiene solo l’indispensabile come la lampada e tutt’al più un portapenne.
Se di grandi dimensioni può contenere anche un pianta.
… Ricordiamoci che l’ordine visivo si riflette anche su quello mentale!

I fogli, i quaderni e tutta la cancelleria hanno una precisa collocazione nei cassetti e nella libreria, dove vanno riposti dopo l’uso.
www.cocolapinedesign.com
LA PARETE FRONTALE:


se la tua scrivania non ha un muro di fronte, delimita e arricchisci lo spazio con un tappeto sotto il tavolo e, se lo spazio lo permette, con una grande pianta.
Se invece sta di fronte ad un muro, allora puoi approfittarne per rendere la parete funzionale e decorativa allo stesso tempo.
E qui ti posso dare alcuni suggerimenti utili. 
1.       Crea una board

La board è un pannello, in genere sta sopra la scrivania, in cui attaccare post-it, liste, fogli, fotografie e ispirazioni del momento. Ti permette di avere sottomano tutti quei fogli volanti che altrimenti occuperebbero l’area lavoro, creando disordine, e li potrai sostituire ogni volta che non ti serviranno più.
Le board possono essere dei pannelli in sughero, o rivestiti con tessuti o carte, creando dei veri e propri quadri, con un piacevole valore decorativo in linea col tuo arredo.
www.coffeewithsummer.com

      

2. Circondati di frasi motivazionali
Sono quelle che ti ispirano, che ti aiutano ad andare avanti. È quell’obiettivo che ti sei prefissata, che troverai di fronte a te ogni mattina per ricordarti di metterlo in pratica.
Utile soprattutto nei giorni di maggiore sconforto.
Anche la fotografia della tua famiglia può rientrare in questa categoria.

Sono tutti accessori utili e contribuiscono a creare uno stile nella parete.
www.heidihallingstad.com
 
3. Aggiungi delle mensole

Se hai la necessità di avere dei piani d’appoggio, perché rientrano nello stile della tua casa e per contribuire a sgomberare il piano lavoro, allora aggiungi una o due mensole sopra la tua scrivania, ma non di più perché altrimenti ottieni l’effetto delle vecchie camerette a ponte che alcuni hanno avuto da piccini, e non è questo il risultato che si vuole raggiungere.

www.varpunen.com
.
Ma come decorare le mensole? Vediamo la regola di home styling di questo mese!

Il segreto è questo:

non dobbiamo riempirle di libri, ma questi saranno pochi e disposti con sapienza e con dinamicità.
Il restante spazio sarà destinato alla decorazione.
Ci saranno due decorazioni differenti a seconda dell’altezza della mensola:
nella mensola più bassa, accanto ai libri, posiziona un quadro, o qualunque altro oggetto di grandi dimensioni piatto, che faccia da sfondo. Davanti a questo, arreda lo spazio rimanente con un vaso e con un oggetto più basso.
In questo modo, si riempie lo spazio visivo senza aggiungere peso visivo.
È proprio questo che permette di non appesantire l’immagine e di raggiungere una composizione equilibrata.
Infine, nella mensola più alta, ci starà solo un elemento decorativo, perché deve risultare semplice e arioso. Infatti, man mano che si sale, si deve alleggerire il peso visivo.
Per ottenere questo, non usare un oggetto piccolo, ma un unico oggetto, grande e decorativo.
E tutto il resto vuoto, per farlo respirare.
Immagine e styling realizzati da me.
Mensola superiore:
Vaso di vetro di Bloomingville; Cornice Ikea, Hovsta; Illustrazione trovata su Pinterest di autore sconosciuto; Uccello in rovere di Kristian Vedel.
Mensola inferiore:
Cornice Ikea, Hovsta; Illustrazione di Jane Newland; Vaso di vetro di Bloomingville; piccioncini di Kay Bojesen; Immagine libri di Westelm, Instagram.
Per ulteriori approfondimenti sulle aree lavoro, trovi un post dedicato allo styling della libreria cliccandoqua sopra! E qua uno dedicato allo studio!

Buon lavoro!

27 Settembre 2018 / / Colori

Quando si parla di schemi di colore per bambini e ragazzi, si tende a rimanere nel campo dei colori soft e neutri. Mai scelta più ovvia.. E se invece andassimo a tutto colore?

……….

Di solito succede sempre così: siamo li con le mazzette colore per scegliere le tinte da usare in cameretta. Partiamo con l’idea di scegliere delle tonalità diverse dal solito, per rendere la stanza divertente e accogliente. Però la paura di sbagliare, esagerare e fare un pastrocchio ci attanaglia. Risultato?

Scegliamo sempre i soliti colori: blu, azzurro, giallino, rosino. Che per carità, sono ottime scelte. Forse un po’ troppo usate e inflazionate, no?

Per darvi una mano e farvi vedere che scegliere ed usare colori audaci non vuol dire creare stanze da incubo, vi ho fatto tre schemi di colore a cui ispirarvi. 

Sono partita da caramelle e giocattoli. Curiosi?

SCHEMI DI COLORE PER BAMBINI IN ROSSO E TURCHESE


SCHEMI DI COLORE PER BAMBINI

Eccolo qui il primo schema: ispirato a delle piccole statuine in colori davvero esplosivi. Rosso e turchese come colori saturi e poi azzurro chiaro, rosa e arancione. Può sembrare uno schema per sole bimbe, ma non è così. Se usate il turchese in maggior parte, automaticamente la stanza prenderà un’aria mascolina. Anche se ci sono accenti di rosso e arancione qui e là. Il mio consiglio (che vale per tutti e tre gli schemi) è di non usare nessuno di questi colori a parete, ma solo negli accessori e nei dettagli. 

Questo perché eviterete di creare stanze sovraccariche di colore e stimoli e perché sarà più facile aggiornare la stanza man mano che il piccolo / a cresce.

Pensate che così la stanza sia troppo anonima? Guardate questa stanza che bella che è. I muri sono una tela bianca e si è intervenuti poi con stampe e trame. Il filo di unione sono proprio i colori.

SCHEMI DI COLORE PER BAMBINI

|Image credits: fourcheekymonkeys.com|

SCHEMI DI COLORE IN ROSSO, FUCSIA E AZZURRO

SCHEMI DI COLORE PER BAMBINI

Qual è il cibo preferito dei più piccoli? I dolci e le caramelle. E per invitarli a mangiarli i dolciumi di solito si presentano in colori sgargianti a cui è impossibile resistere. Perché quindi non ispirarsi a loro per uno schema colore?

Anche qui ci sono il rosso e l’arancione, ma in tonalità più chiare perché con più presenza di bianco all’interno. E poi fucsia, giallo e azzurro come il cielo d’estate.

Un mix davvero esplosivo per delle camerette uniche nel loro genere!

SCHEMI DI COLORE PER BAMBINI

|Image credits: Oh Joy for Nod – ohjoy.blogs.com|

SCHEMI DI COLORE PER BAMBINI IN LILLA E VERDE

SCHEMI DI COLORE PER BAMBINI

Ed eccoci qui con l’ultimo schema che forse è anche il più adatto a ragazzi e ragazze già adolescenti. Colori sempre audaci e coraggiosi, ma meno giocosi. Lilla e verde sono un’accoppiata senza tempo, per stanze dal sapore romantico e dal fascino d’altri tempi. Se ve la sentite in questo caso potete usare il lilla per le pareti: è un colore pastello che non fa mancare luce e non appesantisce l’insieme.

Anche in questo caso in base a come decidete di usare i colori, lo schema è perfetto sia per i maschi che per le femmine.

SCHEMI DI COLORE PER BAMBINI

|Image credits: Benjamin Moore – Adairs.com|

L’articolo Schemi di colore per bambini anti-noia ed energetici sembra essere il primo su VHD.

27 Settembre 2018 / / News

Alex Senna ombre street art

Col suo inconfondibile segno in bianco e nero, Alex Senna torna con una serie di graffiti al limite dell’illusione ottica in cui l’ombra è la vera protagonista

Alex Senna, streer artist e illustratore di San Paolo del Brasile, è attivo ormai fin dagli anni ’90 ed è internazionalmente riconosciuto per il suo stile unico e inconfondibile fatto di buffi personaggi stilizzati in bianco e nero. L’artista da sempre utilizza solo il bianco e nero perchè è daltonico e preferisce fare affidamento sulla forma piuttosto che sul colore. Il suo stile è essenziale e minimalista con pochi tratti e forti contrasti. Combinando l’illustrazione con i graffiti, lascia il suo marchio poetico sui muri delle città, trasmettendo sempre emozioni positive.

Attraverso situazioni ordinarie Alex Senna rappresenta l’intera galassia delle relazioni: famiglia, amicizia, amore… dipinge indistintamente uomini e donne, vecchi o bambini, persone sole o in compagnia e chiunque può facilmente immedesimarsi in questi personaggi che mostrano la propria fragilità e tenerezza, in contrapposizione alla brutalità dell’ambiente urbano.

• LEGGI ANCHE: Os Gemeos, i gemelli della street art brasiliana

Alex Senna street art in bianco e nero

Shadows, graffiti al limite dell’illusione ottica

Dopo essersi dedicato alla romantica serie Hipsters in Love, Alex Senna è passato a un nuovo tema in cui le ombre sono protagonisteShadows è nata come una serie di illustrazioni alcune delle quali sono state realizzate anche in grande formato come murales. Sembra che l’artista ora voglia esplorare il tema della solitudine con una serie di opere in cui i personaggi hanno solo la loro ombra come unica compagnia.

Personaggi diversi, come sempre in situazioni e atteggiamenti quotidiani, rappresentati spesso dall’alto in una luce radente che crea ombre lunghe e suggestive. Questo cambio di prospettiva è spiazzante e sorprendente e sembra capovolgere i piani della realtà in una sorta di illusione ottica. L’ombra appare la vera protagonista, il vero io di questi soggetti.

“Quando cambi il tuo punto di vista le cose iniziano a cambiare” dice Alex Senna.
Come dargli torto?!

Alex Senna street art Civitacampomarano © Alessia Di Risio

Spesso i personaggi sono ispirati al luogo in cui dipinge, per creare un legame ancora più forte con la città, come la vecchia signora con lo scialle dipinta a Civitacampomarano in Molise. | Foto © Alessia Di Risio

Alex Senna street art Civitacampomarano, Molise © Alessia Di Risio

“Shadows” a Civitacampomarano, Molise © Alessia Di Risio

Alex Senna street art Genova © Stefano Zino

“Shadows” a Genova © Stefano Zino

Alex Senna murale a Dubai

Alex Senna murale a Dubai

Alex Senna street art UK © Bruno Fera

© Bruno Fera

Alex Senna © Rodrigo Erib

© Rodrigo Erib

L’articolo Alex Senna, l’ombra lunga della street art proviene da Things I Like Today.

27 Settembre 2018 / / Architettura

Se si decide di trasformare un sottotetto in una mansarda, si possono mettere in pratica alcune accortezze per renderla più luminosa possibile, per creare uno spazio gradevole e accogliente. Si tratta in particolare di sfruttare la luce naturale che filtra dalle finestre, ottimizzando gli spazi e massimizzando comfort e vivibilità.

Finestre e luce naturale

I tipici soffitti bassi delle mansarde restringono gli ambienti, che hanno quindi bisogno di essere resi più ariosi, ed a questo scopo non c’è nulla di più valido della luce naturale. Per portare in mansarda la luce naturale si deve ricorrere alle finestre per tetti, e bisogna scegliere finestre di qualità, che ottimizzino la luce proveniente dall’esterno e aggiungano fascino e valore allo spazio.

Laddove non fosse comunque sufficiente la luce naturale, ci sono dei piccoli trucchi che aiutano a dare luminosità agli ambienti. In particolare, si possono utilizzare il bianco e i colori chiari per gli interni, perché il bianco riflette maggiormente la luce. Si possono, ad esempio, dipingere di bianco le pareti e il soffitto, preferire pavimenti chiari, dare il bianco anche alle travi di legno a vista, se presenti.

Arredi minimali e specchi

Bianchi, o comunque chiari, devono essere anche mobili, arredi e infissi – e anche questo regala luce agli spazi, contribuisce all’illusione ottica. La tipica struttura obliqua delle pareti di una mansarda rende necessario scegliere mobili bassi che non occupano molto spazio visivo, arredi su misura e altri sistemi per ottimizzare gli spazi.

Il consiglio è quello di preferire un arredamento minimale, con linee pulite che aumentano la sensazione di luminosità, che armonizzano i volumi architettonici e assecondano le pendenze del tetto. Anche gli specchi aiutano molto, perché riflettono la luce e danno la sensazione di essere in ambienti più grandi, quindi aggiungerli alle pareti e agli arredi è sicuramente un’ottima idea.

Con le giuste finestre – come, ad esempio, quelle proposte dal brand Sidel – e gli altri accorgimenti indicati, lo spazio ottenuto risulterà infine sicuramente accogliente, gradevole, invitante. La nostra mansarda offrirà un ambiente curato esteticamente e contraddistinto da luminosità ed eleganza.

27 Settembre 2018 / / Blogger Ospiti

La camera da letto è un ambiente importante poichè rappresenta lo spazio più intimo della casa. Essa è il luogo del riposo e merita un’illuminazione soffusa e non particolarmente forte, per creare un’atmosfera accogliente e rilassante. È importante dunque scegliere l’illuminazione corretta con punti luce specifici che tengano conto delle variazioni di luce durante la giornata e che siano funzionali a tutte le attività che sono svolte nella stanza. Dunque il primo passo è scegliere i punti luce giusti come ad esempio il lampadario a soffitto per la luce generale, quelli a parete per le applique da comodino, o per le prese delle abat-jour e i punti luce per i faretti della zona cabina armadio e specchio.

Grazie all’esperienza del team di mazzolaluce.com, uno dei maggiori e-commerce italiani dedicati all’illuminazione, abbiamo provato a realizzare una guida per l’acquisto del prodotto di illuminazione più adatto alle vostre esigenze. Sullo store online Mazzola Luce troverete inoltre un’ampia selezione di lampadari per camere da letto e di prodotti di illuminazione in generale.

Per la luce generale sospensione o plafoniera?

Per l’illuminazione generale della camera da letto è consigliabile predisporre un punto luce sul soffitto al centro della stanza, in modo da istallare un lampadario o una plafoniera da camera da letto che producano una luce non troppa forte e intensa, ma al contrario uniforme e diffusa che illumini in modo omogeneo l’intero ambiente, e che sia utile per eseguire le quotidiane operazioni di pulizia e per soggiornare nella stanza durante le ore serali.

Quando si sceglie un lampadario per camera da letto ci sono diversi fattori da tenere in considerazione. Il tradizionale lampadario a bracci è più indicato per le camere da letto spaziose e con soffitti alti; infatti staccandosi dal tetto diffonde meglio la luce su tutto l’ambiente e contribuisce a completare l’arredamento della stanza, secondo lo stile che più piace, da quello moderno dal design originale e dai materiali innovativi, a quello contemporaneo e classico a 3 o più braccia, con bocce di vetro, cristalli a goccia e pendenti o con paralumi in vetro o tessuto, per finire allo stile vintage o shabby dai colori caldi e dalle forme retrò.

Se la camera da letto è di ampie dimensioni, ad esempio sui 30 mq, è preferibile optare per lampadari di 50 o 60 cm di diametro e con portalampada con attacco e14 o similari, mentre se l’ampiezza della stanza è intorno ai 15 mq è sufficiente una sospensione di 40 cm di diametro.

Se invece la stanza da letto è di dimensioni ridotte e con soffitti bassi è consigliato l’uso di una plafoniera o sospensione senza catena, le cui forme sono in genere molto compatte.

Esse infatti non sottraggono spazio prezioso all’ambiente e arredano il soffitto senza compromettere le scelte estetiche e l’arredo della casa. L’utilizzo di plafoniere dal design minimalista consente in questi casi di illuminare la stanza in modo confortevole e funzionale e il risultato è un ambiente sobrio, elegante e dotato di grande fascino.

I lampadari nella zona notte sono concepiti per arredare e catturare l’attenzione e donare un valore aggiunto alla camera da letto; hanno forme originali, ma non predominati o estrose, caratterizzati da superfici lucide e molto riflettenti che creano giochi di luce suggestivi.

Un modo alternativo per ottenere un’illuminazione omogenea e diffusa è quello di utilizzare un sistema di faretti da incasso da istallare su controsoffittature in cartongesso o distribuire delle strisce led all’interno di cornici in cartongesso realizzate lungo tutto il perimetro delle pareti. La luce diretta prodotta dai faretti o quella proiettata sul soffitto dalle strisce led donerà chiarore a tutta la stanza.

 

Luce soffusa con abat-jour, applique e sospensioni ai lati del letto

Oltre all’illuminazione generale è necessario pensare anche a un’illuminazione più soffusa predisponendo due punti luce ai lati del letto che siano in grado di creare un’atmosfera soft per favorire il sonno e allo stesso tempo consentire la lettura di un libro sdraiati a letto senza rischiare di disturbare chi vuole dormire. Per ottenere ciò è sufficiente l’utilizzo di due abat-jour da collocare sui comodini.

In alternative alle lampade da tavolo è possibile istallare due applique da parete sopra i comodini, magari dotati di braccio snodabile in modo da dirigere la luce dove serve.

Sia che si tratti di abat-jour o applique è possibile scegliere tra sistemi a led integrato ed o con lampadine a led, con forme, dimensione e materiali differenti, dal design più semplice e elegante a quello più eccentrico ed artistico, dallo stile moderno, classico o contemporaneo, con o senza paralume. Si può scegliere tra prodotti in metallo con finitura cromata, satinata, brunita, oro, argento, nickel o di colore bianco, o versioni in vetro con finitura trasparente, satinata, cromata, nera, oro, argento, ambra, ed infine prodotti in materiale plastico realizzati con tante varianti di colori e fantasie.

Un’ultima soluzione moderna, elegante e oggi di tendenza, è data dalla scelta originale di istallare piccole luci a sospensione che dal soffitto scendono fin sopra il comodino, dalle forme più semplici, minimali e moderne a quelle più complesse, contemporanee e vintage, in metallo, vetro gesso con colori e forme diverse. Quest’ultima però è una soluzione sofisticata che pretende di essere progettata a tempo debito.

L’utilizzo di applique o di sospensioni consente di avere maggiore spazio da utilizzare sopra il comodino.

In ogni caso, qualsiasi sia scelta, tutte le lampade da comodino, trovandosi alla stessa altezza degli occhi, devono emettere una luce tenue e soffusa in modo da non provocare fastidiosi abbagliamenti. Problema che può essere evitato con l’utilizzo di lampade con paralume o vetro colorato che assorbono parte della luce, o con l’utilizzo di prodotti a led integrato dove la sorgente luminosa è di piccole dimensioni e ben nascosta alla vista.

 

Luce d’accento per armadio e specchio

In camera da letto si svolgono anche attività come la scelta dei vestiti o la necessità di truccarsi davanti uno specchio che richiedono un’illuminazione più forte e mirata. Per fare ciò sono necessari dei punti luce specifici, poco ingombranti e che producono una luce ben localizzata, collocati vicini all’armadio o all’interno della cabina armadio, oppure in prossimità dello specchio. A tal proposito un sistema di faretti a incasso è la soluzione ideale; essi sviluppano un’illuminazione d’accento proiettando la luce là dove necessario in modo pratico ed efficiente e contribuiscono inoltre a rendere l’ambiente più raffinato ed elegante. E’ possibile scegliere tra diverse forme, materiali, colori e stili. Essi si integrano perfettamente al contesto e si adattano a qualsiasi stile , sia esso classico, moderno o contemporaneo.

 

Luce calda o fredda?

In camera da letto è importante avere un ambiente raccolto e a tale proposito si suggerisce di optare per lampadine a led o sistemi a led integrato a luce calda. Grazie all’utilizzo di luce calda la stanza risulterà più accogliente e sarà caratterizzata da atmosfere suggestive e rilassanti. La luce bianca, più indicata per ambienti tecnici, tende a smorzare i colori e rende la stanza più anonima e fredda.

E se la stanza è grande inserisci una piantana!

Se la camera da letto è di ampie dimensione può rivelarsi necessario l’utilizzo di una piantana per integrare l’illuminazione generale; magari per illuminare un angolo buio della stanza. La lampada da terra può essere accesa la sera insieme alle lampade del comodino per ottenere una luce soffusa, oppure semplicemente da sola per guardare la tv; ad ogni modo si consiglia di scegliere una piantana a led integrato o con sistema a portalampada dotato di dimmer in odo da consentire la gestione dell’intensità della luce a seconda delle

esigenze.

Per concludere

La camera da letto è tra gli ambienti più importanti della casa e con una giusta illuminazione la si può valorizzare nel miglior modo possibile, arricchendola con un tocco di design insieme alla quantità di luce necessaria per le molteplici attività che si svolgono in essa. Infatti oltre ad illuminare, i lampadari, le plafoniere, le abat-jour, le applique e le lampade da terra sono dei veri e propri complementi di arredo da abbinare allo stile dell’ambiente secondo i gusti di ognuno, ma senza dimenticare la praticità.

27 Settembre 2018 / / Idee

E’ arrivato l’autunno e le tonalità calde di gialli, arancioni e rossi fanno da padrone negli scenari naturali in ogni dove.

Colori che esprimono vitalità, forza ed energia, splendidi se utilizzati in casa…magari su una parete.

Questa settimana presentiamo il ROSSO, ovvero il colore che per eccellenza ha la capacità di eccitare il nostro sistema psicofisico e  rappresenta  l’ allegria e la felicità, attirando l’attenzione e trasmettendo un senso di calore. E’ una tinta che dovrebbe essere utilizzato su superfici ridotte, magari una per una parete di un ingresso o come punto focalizzante di un ambiente dove si vuole mettere in risalto uno spazio ben definito.

Inoltre, come già sottolineato, insieme all’ arancione e al giallo, ha la capacità di far sembrare le nostre case, spazi di lavoro o di divertimento, più caldi e accoglienti durante i mesi freddi in tutte le sue nuances…dal vivo rosso mattone, al vellutato color porpora.

27 Settembre 2018 / / Interiors

Il progetto Sliding House, o casa scorrevole, nasce dall’idea di casa trasformabile, adattabile ed altamente tecnologica, e potrebbe essere un modello per il futuro.

summer house casa scorrevole in inghilterra

Progettata dallo studio londinese dRMM Architects, è stata costruita nella campagna del Suffolk, e a prima vista sembra la tipica fattoria locale in legno con il tetto spiovente. In realtà l’involucro in legno non è altro che un guscio in larice scorrevole che nasconde un nucleo modernissimo: un valido escamotage che gli architetti hanno studiato per rispettare le restrittive norme urbanistiche locali.

summer house casa scorrevole in inghilterra

Così, un semplice edificio dalla forma convenzionale ingloba tre zone distinte: l’abitazione principale, una casa per gli ospiti e una piscina. Il garage è stato collocato fuori asse per creare un cortile chiuso su tre lati che divide le due abitazioni. Ma il colpo di genio del progetto sta nel guscio, una struttura in acciaio e legno ben coibentata che, scorrendo su binari, apre innumerevoli scorci dell’edificio e ne modifica la fruizione. Il movimento delle ruote è alimentato da motori elettrici integrati nello spessore della parete e si attiva con un telecomando.

summer house casa scorrevole in inghilterra

summer house casa scorrevole in inghilterra

Il guscio scorrevole può muoversi dalla piscina, coprendola o scoprendola, fino alla casa degli ospiti sul lato opposto, creando nel mezzo via via un portico sul fronte, una veranda in vetro e acciaio con cucina e soggiorno, una terrazza con sala da bagno “on the roof”. E poi c’è anche il lato ecologico: le batterie dei motori elettrici si ricaricano grazie alle celle fotovoltaiche installate sul tetto.

vedi le altre incredibili summer house

summer house casa scorrevole in inghilterra

summer house casa scorrevole in inghilterra

Gli interni sono arredati in stile scandinavo minimalista, con poche concessioni alla decorazione, affidata ai colori, soprattutto al rosso, e ai materiali, come acciaio pietra e legno. Come ci spiega il proprietario, questa casa ispira un senso di meraviglia continuo:

Le pareti mobili e il tetto mobili consentono di sperimentare le innumerevoli qualità della luce, che variano in base alla stagione, all’ora del giorno e al tipo di clima.

Una casa perfetta per godersi il panorama della campagna inglese e rilassarsi nei week end, decisamente fuori dal comune.

Project: dRMM Architects//Director, Alex de Rijke//Photography © Alex de Rijke, Ross Russell


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27 Settembre 2018 / / Dettagli Home Decor

Balconi, terrazze, cortili, giardini: sono numerosi gli ambienti esterni delle abitazioni private che richiedono un’illuminazione adeguata, tale da coniugare le più immediate esigenze pratiche con una resa estetica il più possibile accattivante. Che si tratti di organizzare una festa di compleanno per i figli, una cena in compagnia degli amici o un tè con i familiari, ogni evento che si svolge all’aria aperta dopo il tramonto merita di essere illuminato a dovere: ecco perché è importante mettersi in cerca delle migliori soluzioni in grado di ricreare un’atmosfera perfetta sotto tutti i punti di vista.

Le lampade di atmosfera

Proprio le cosiddette lampade di atmosfera nel corso degli ultimi tempi si sono ritagliate uno spazio impotante e hanno attirato l’attenzione dei designer: si tratta di soluzioni alla moda e di grandi effetto, basate su luci led di piccole dimensioni da appendere raggruppate, quasi come se si trattasse di festoni, per dare vita a un clima intimo ma non troppo raccolto. Il pregio di questi accessori va individuato nel fatto che la luce non finisce direttamente negli occhi delle persone: i led sono potenti al punto da garantire l’illuminazione di cui si ha bisogno ma comunque sottili. Naturalmente, nulla vieta di integrare la loro presenza con delle lampade da terra che permettano di rendere lo spazio più luminoso, per una resa senza uguali dal punto di vista scenografico. 

Le lampade bollard   

Fermo restando che i lampioni da giardino restano un classico che non passa mai di moda, si può valutare anche l’ipotesi di ricorrere alle cosiddette lampade bollard. Si tratta di luci segnapasso che sono adatte per quelle terrazze e quei giardini che presentano degli scalini, dei gradini o comunque dei livelli differenti che potrebbero non essere notati al calar del buio. Queste soluzioni, utili per notare tutti gli ostacoli e per evitare di inciampare, sono messe a punto per scongiurare qualsiasi abbagliamento. Che si tratti di illuminare i bordi di una piscina o i gradini di una scala, le lampade bollard consentono di camminare senza rischi e di procedere in totale sicurezza, per di più beneficiando di un’atmosfera molto suggestiva.

Le lampade per gli alberi e quelle radenti 

Le lampade per gli alberi sono perfette per tutti coloro che in giardino hanno elementi piuttosto ingombranti, come per esempio delle piante ad alto fusto: decidere di segnalarle è una scelta dal valore non solo estetico, che però deve essere ponderata con la massima attenzione e con estrema cura. I fari direzionati sulla chioma o sul tronco devono essere banditi, mentre gli esperti suggeriscono di preferire lampade non troppo appariscenti che valorizzino la forma del fusto pur lambendolo in minima parte.

Per quel che concerne le lampade radenti, invece, esse possono essere sfruttate non solo per migliorare la scenografia notturna, ma anche per illuminare in modo appropriato i percorsi. L’illuminazione è sempre importante per far sì che gli spazi all’aria aperta possano essere fruiti al massimo, senza rischi. Per fortuna le opportunità offerte dal mercato sono numerose, dalle luci di passaggio alle lanterne decorative. Come per tutti gli altri elementi di arredo, anche le soluzioni di illuminazione devono rispecchiare lo stile della casa e la personalità di chi ci vive. Chiunque abbia la fortuna di poter godere di un balcone spazioso, di un ampio giardino o di un cortile in cui allestire feste e ricevimenti può sfruttare tali ambienti nel modo più soddisfacente.

27 Settembre 2018 / / Idee

soppalchi e pedane Un insolito interno in stile industriale declinato in total white. Spesso i loft industriali sono caratterizzati daklla presenza di soppalchisoppalchi e pedane

Serve un letto in più in cameretta? Ecco una bellissima soluzione soppalcata realizzata artigianalmente

 

Le camerette soppalcate di Tumidei
soppalchi e pedane

Per una casa studio serve raddoppiare lo spazio come nel caso del progetto realizzato in Svizzera dallo studio B+2C. soppalchi e pedane

Soluzioni creative ed ingegnose per un mini appartamentosoppalchi e pedane soppalchi e pedane

Pedana attrezzata in camera da letto

soppalchi e pedaneLe pedane possono essere accessibili anche dall’alto per contenere.

 

Le pedane sono perfette sia per la zona notte che per la zona giornosoppalchi e pedane

Interno minimal e modernissimo con Soppalco con parapetto in cristallo

soppalchi e pedaneLetto soppalcato con graziosa area studio e relax al di sotto, composta da scrivania e poltroncina.Disponibile QUI a 767.00€

 

Non chiedetemi perché sia così affascinata dai soppalchi, bellissimi quelli che si affacciano come terrazzi su grandi saloni a doppia altezza, utili a graziosi quelli che rendono abitabili, con una stanza in più, piccoli spazi; sfiziosi quelli inutili,  virtuosismi di una mente amante del soppalco tout cour proprio come me. Ma se non posso arrivare al soppalco mi accontento anche di un rialzo, una pedana alta tre? Due? Anche un solo gradino!

Secondo me questo amore spassionato e questa attrazione incontenibile è legata un po’ alla parte bambina, i bambini si sa, amano i soppalchi, arrampicarsi, stare in alto (chi non ha mai desiderato da piccolo di dormire nel letto sopra del letto a castello).

Anche io, un po’ come i bambini, ho mantenuto questa passione di stare un po’ più in alto, che unita a quella per l’architettura e l’ interior design si è trasformata in una vera mania per questo tipo di soluzioni.

I soppalchi e le pedane oltre ad essere utili sono perfetti per movimentare gli ambienti banali, risolvono la necessita di una stanza in più, che sia una camera da letto o una cucina almeno idealmente divisa dal resto della casa.

soppalchi e pedane

Sembra un installazione artistica il piccolo soppalco in metallo con la sua scala…dove porterà?!

soppalchi e pedane

Il soppalco in legno si protende come un volume monolitico sulla zona giorno

soppalchi e pedane

Una pedana rialzata per avvicinarsi alle stelle…
soppalchi e pedane

Poco spazio, tante idee!

soppalchi e pedane

Bagno in camera

soppalchi e pedane

interno romantico econtemporaneo con soppalco basso

soppalchi e pedane

Letto a soppalcocon biblioteca integrata di Cinius

sopplachi e pedane

Letto a soppalco con armadio, libreria e scrivania, disponibile in 4 colori QUI

 

Zona giorno con soppalco basso…o pedana bassa? Una soluzione del genere è realizzabile anche negli ambienti con soffitti bassi

Se parliamo di soppalco abitabile, dunque a tutti gli effetti di una nuova stanza per la nostra casa, dovremo seguire severamente il regolamento edilizio della nostra città, poiché realizzare una struttura del genere richiede specifiche altezze e proporzioni di aero illuminazione.

In questo caso la realizzazione di un soppalco aumenterà la metratura vera e propria del nostro appartamento e sarà necessaria anche una pratica edilizia, ad opera di un tecnico specializzato, per costruirlo.

Com eregola di base consideriamo che di solito puoi soppalcare 1/3 dell’ambiente, se si ha un minimo di 210 cm di altezza sia sotto sia sopra, fino a metà ambiente, se c’è l’altezza minima di 220 cm sia sotto sia sopra. Il soppalco deve essere aperto almeno su un lato e l’area finestrata deve essere 1/8 dell’intera aerea sopra e sotto. Queste sono informazioni di massima, ma per progettare un soppalco è bene chiedere le norme specifiche del proprio comune.

I soppalchi di questo tipo sono i più complessi da realizzare, ma anche i più affascinanti perché spesso disegnano l’architettura stessa di un’ambiente, in modo affascinante ed un unico:

Il soppalco può essere sospeso all’interno di una stanza sulla quale si affaccia proprio come un balcone e con la quale dialoga amabilmente, può in questo modo raddoppiare lo spazio della sopracitata stanza o ridimensionarne il volume se troppo alta.

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La zona giorno raddoppia con il soppalco vetratosoppalchi e pedane

Il soppalco si affaccia sulla zona giorno e sostiene l’altalenasoppalchi e pedane

Lo studio sul soppalco a vista in camera da lettosoppalchi e pedane

In un piccolo monolocale la zona notte è sul soppalco affacciato sul livingsoppalchi e pedane

La camera da letto affaccia a vista su tutta la casa open space sottostante. Una soluzione scenografica che si può comunque schermare all’occorrenza con una tenda.soppalchi e pedane

Il soppalco di cristallo trasparente raddoppia la zona giorno senza creare schermature

soppalchi e pedane

Il volume monolitico che accoglie il sopalco e si affaccia sul salotto e l’elemento architettonico che rende interessante questo interno

soppalchi e pedane

Cabina armadio a vista sul soppalco

Può essere comodo costruire un soppalco del genere in una camera da letto per creare ambienti separati per letto e guardaroba o area giochi o studio per i ragazzi.

Nella zona living può essere adibito a zona relax, studio o camera degli ospiti; in un loft o monolocale, caratterizzati da spazi aperti, il soppalco accoglierà sicuramente la zona notte. Come poi questo verrà realizzato starà solo a noi deciderlo secondo il nostro gusto, la nostra audacia e il nostro allenamento, poiché ve ne sono anche senza ringhiera e con ripidissime scale per arrivarci, adatti solo ai più audaci!

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Soppalco biblioteca  soppalchi e pedane

Nella camera da letto il giaciglio trova spazio sul sopalco per lasciare spazio alla zona studiosoppalchi e pedane soppalchi e pedane

La zona notte sul soppalco è una delle scelte più frequenti

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Una scala davvero audace per raggiungere il soppalco! pedane e soppalchi

Total white e scala ripidissima per un risultato super minimalsoppalchi e pedane

Cameretta rustica con soppalco, il sogni di ogni bambinasoppalchi e pedane

Zona notte sul soppalco, al’occorrenza la scala si leva e il soppalco scompare dietro alla tenda

C’è poi la possibilità di realizzare un vano, una stanza un luogo appartato proprio sotto allo spazio che si viene a creare grazie al soppalco.

Potrebbe trattarsi di un bagno o di uno sgabuzzino o anche di un’altra stanza vera e propria a seconda della dimensione del soppalco soprastante.

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Cabina armadio sotto al soppalcosoppalchi e pedane

Lo spazio sotto al soppalco viene accuratamente progettato e attrezzato con armadiature e bagno in camerasoppalchi e pedane

Se trasferiamo il letto sul soppalco lo spaziosottostante potrebbe essere occupato da un secondo bagno in camerasoppalchi e pedane

Comodo ripostigliosoppalchi e pedane

Ampia cabina armadio in stile giapponesesoppalchi e pedane

Una tenda elegante e generosa chiude lo spazio sotto al soppalco per creare un pò di privacysoppalchi e pedane

Armadiature sotto al soppalco anche nella zona giorno, in questo caso non essendo abitabile lo spazio sottostante, si tratta di un armadio non di una cabina armadio, può anche avere un’altezza inferiore ai 240cmsoppalchi e pedane

Il soppalco ribassa e disegna il corridoio

 

Spesso il soppalco è aperto ed affaccia, come abbiamo detto, con la stanza sottostante dialogandoci ampiamente ma in alcuni casi esso è chiuso in modo da creare una stanza intima ed appartata, in questo modo si possono anche creare curiosi e interessanti volumi architettonici.

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Un volume di legno per un effetto baita moderna

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Un soppalco schermato disegnato da Studiomama, amanti del legno.soppalchi e pedane

Il soppalco è a vista ma chiuso da un cristallosoppalchi e pedane

Soppalco sottotetto schermato da listelli di legnosoppalchi e pedane

Legno e colorisoppalchi e pedane

Il soppalco chiuso dal sapore industriale

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Una soluzione economica e scenografica per chiudere il soppalco…le tende!

A proposito di interessanti volumetrie, una zona soppalcata della casa può essere composta e delineata da un vero e proprio volume che si contrappone o si integra al resto dell’architettura.

Può trattarsi di un cubo in muratura che si protende e prende forma dalle pareti della casa o un elemento in altro materiale, vetro, metallo, legno, che crea movimento e dialoga con il resto.

Questi volumi possono essere puri oppure attrezzati, nascondere al loro interno delle funzioni: armadi, librerie e accessori vari.

   

Cubi di legno lisci o accessoriati

soppalchi e pedane

progettazione architettonica accurata per l volume della cucina che si integra con la scala e il soppalco sovrastante in modo articolato e variegato

soppalchi e pedane soppalco e pedane

Materiali diversi come la pietra o il legno creano volumi affascinanti

 

soppalchi e pedane soppalchi e pedane

Una scelta perfetta per tutte le occasioni? Il total white

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Volume attrezzato

soppalchi e pedane

Bellissimo il volume in legno che compone il soppalco e allo stesso tempo il parapetto e il piano home hoffice

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Ecco uno stratagemma architettonico che aumenta lo spazio in un appartamento di 50mq a Vigo in Spagna. Uno spazio completamente rivoluzionato dallo studio u+a arquitectura 

soppalchi e pedane

Un volume bianco che si ripiega su stesso

Per chi non vuole, invece, realizzare un vero e proprio soppalco, sia per una questione di costi, sia perché non si hanno i soffitti abbastanza alti, si può sempre sfruttare l’opportunità di mobili, soprattutto letti, soppalco; strutture removibili che non hanno bisogno di autorizzazioni. Ovviamente si tratta di tutt’altra soluzione e tutt’altro effetto estetico ma possono comunque risultare molto utili per raddoppiare lo spazio soprattutto in camera da letto, posizionando il letto al piano di sopra e sfruttando al massimo tutta l’area libera sottostante.

Questi letti soppalcati possono anche essere veri e propri mobili che hanno il letto nella parte soprastante e la parte sottostante superaccessoriata. In questo caso si tratta di strutture più basse perché la parte sotto al letto non deve essere praticabile ma solo contenitiva.

Se ne trovano tantissimi esempi in commercio ma una struttura del genere si può realizzare anche su disegno e progetto in modo da integrarsi a perfezione con il resto dell’architettura. Spesso si tratta di pedane dove viene posto il letto, mentre la parte sottostante è occupata da cassetti, armadi o altri contenitori, l’estetica può risultare anche del tutto liscia ed esserci delle botole nascoste nel piano.Le pedane possono avere la duplice funzione di identificare le varie zone della casa e contenere pratici armadi e contenitori.

soppalchi e pedane

Composizione 710 del sistema design 2.0

Letti singoli soppalcati in legno o metallo, per raddoppiare lo spazio

soppalchi e pedane

Ma esistono anche strutture più ampie adatte alla zona giorno

Modelli di letti soppalcati by Cinus , arredamento ecologico in legno massello. A sinistra il modello con piano mobile che si alza e si abbassa all’occorrenza. A destra modello Yen

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Mobile soppalcato di falegnameria

Pedana attrezzata progetto Archifacturing

Letti matrimoniali di Cinius rialzati, lo spazio di sotto è occupato da ampi e profondi armadi

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Pedane rustiche…

sopalchi e pedane

o moderne, sempre total white

Pedane artigianali per accogliere il letto, dotate di vani contenitori e non

soppalchi e pedane

Bellissimo l’accoppiamente di due materiali a contrasto

 

Due appartamenti dallo stile scandinavo in cui vengono utilizzate  soppalchi bassi, (o pedane alte!) per la zona notte. A sinistra miniappartamento a Budapest e a destra mini appartamento progettato dallo Studio Oink in una delle zone più ambite di Wiesbaden in Germania

Se un soppalco non è per tutti la pedana è ovviamente molto più semplice da realizzare e non ha limitazioni edilizie, potremo così esaudire il nostro desiderio di essere un po’ più in alto come quando da bambini salivamo sullo sgabello!

soppalchi e pedane

Pedana attrezzata per la zona notte

soppalchi e pedane

…e lineari e minimali per la zona giorno

soppalchi e pedanesoppalchi e pedane

I soppalchi nelle camerette comodi per integrare e nascondere letti e scrivanie

soppalchi e pedane

I letti a soppalco, come quello che trovate QUI, raddoppiano lo spazio della stanza ma non necessitano di pratiche edilizie

soppalchi e pedane

La Pedana Soppalco Armadio di cinius  è progettata per valorizzare anche il salotto più piccolo: i capienti carrelli scorrevoli salvaspazio sono perfetti per riporre indumenti, scatole, tovaglie, piatti e pentole! Si possono progettare i carrelli  con quanti scaffali si desidera.
Struttura realizzata su misura in legno massello di faggio lamellare.

soppalchi e pedane

Adorabile camera da letto con pedana.

L’articolo Soppalchi e pedane, un passo più vicini al cielo. proviene da Architettura e design a Roma.