9 Ottobre 2018 / / ChiccaCasa

Nuovo semplicissimo DIY!
A grande richiesta, ecco un velocissimo progettino fai da te con la lana grossa! 
Ho ricevuto da tantissime lettrici la stessa domanda: “dove posso trovare i gomitoli di lana Merino XL?”. Ci sono tantissimi shop online che la vendono! Io l’ho acquistata su Etsy, puoi scegliere tu in quale negozio acquistarla cliccando qui

Il mio gomitolo di lana Merino xl è grigio, perché questo è uno dei colori che useremo di più nell’arredo della Casetta.
Adoro la consistenza di questo materiale: è soffice e leggero come zucchero filato! Proprio come te lo immagini guardando le foto dei maxi gomitoli.

Puoi usare questo filato per il crochet, il tricot, il telaio o il macramè. Insomma, è un filato come gli altri, solo molto più voluminoso.
Ovviamente, sono necessari strumenti giganti (puoi usare i bastoni delle scope come ferri), o in alternativa puoi servirti delle tue braccia usandole come ferri (arm knitting) e delle tue mani per lavorare all’uncinetto.

Fantastico, no?

Premesso ciò. ti mostro cosa ne è stato del mio gomitolo paffuto.
Ho realizzato una morbida decorazione da parete, solo con nodi e trecce. Ho voluto inserire anche della stoffa, per aggiungere texture e colore.
Se ti piace l’idea, utilizza pure il tessuto/filato che preferisci. Che ne pensi, ad esempio, della corda, o della fettuccia?


Ogni wall hanging ha un supporto, che può essere un cilindro di legno, un tubo di rame, un ramo, un anello di metallo…
Il mio è un bastoncino di legno di 40 cm.
Ho tagliato delle porzioni di filo di lana, lunghe un po’ di più del doppio della misura che volevo per la mia cascata di lana. Le ho fissate al legno con dei cappi (basta curvare il filo piegandolo a metà. mettere il bastoncino al di sopra de filo, far passare le estremità dello stesso all’interno dell’asola e tirarle, stringendo così il cappio). 


Ho tagliato una striscia di stoffa lunga quanto i fili di lana. L’ho legata con un cappio, in posizione centrale. Il cappio di stoffa è più piccolo e snello di quelli di lana, quindi, per migliorare l’estetica del wall hanging, l’ho nascosto tra la lana!


Volevo rendere dinamico l’aspetto del mio wall hanging, quindi, una volta riempito tutto il bastone, ho tagliato le estremità a forma di V.

Puoi scegliere di lasciarlo così, oppure di proseguire!



A questo punto, ho diviso ogni singola ciocca il 3 più piccole e, come se fossero lunghi capelli da intrecciare, ho fatto le trecce alla lana (nell’immagine qui sotto, passo dopo passo, ti mostro come fare le trecce)! Quando sono arrivata alla stoffa, ho fatto lo stesso, mescolando lana e stoffa nella stessa treccia.
Infine, ho chiuso le trecce con del filo da cucito ed ho rifinito le punte con dei tagli netti.



Voilà, in soli quindici minuti il wall hanging è pronto!
Puoi usare uno spago per appenderlo ad un chiodo. 

Questa è una delle strade più facili da seguire per realizzare un wool hanging. Se sai usare i ferri o l’uncinetto o il telaio o conosci le tecniche del macramè, abbandonati alla fantasia e realizza il tuo arazzo da parete, con il tuo stile personale.

Puoi prendere ispirazione dai profili IG di @druiventuintje (macramè), @willowandthewoolves (telaio) o @knottingonthewall (macramè).

Leggi anche…

ALL ABOUT…FETTUCCIA

CROCHET STARS: MOLLA MILLS




http://chiccacasa.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss
9 Ottobre 2018 / / Colori

Uno dei colori della stagione è sicuramente l’arancione. Bello carico e avvolgente, è anche difficile da usare. Vediamo come usare l’arancione per arredare.

……….

L’autunno è qui e con lui i primi freddi e gli splendidi colori della natura che ci saluta. Marrone, giallo, rosso, arancione. Tutte tonalità affascinanti soprattutto per quanto riguarda l’arredo e il decoro di casa. Essendo colori pieni però c’è il rischio di usarli troppo e quindi creare ambienti che stancano gli occhi facilmente.

L’arancione in particolare è un colore molto amato, quando si tratta di scegliere le tinte per decorare casa. Quasi sempre diventa protagonista assoluto della stanza, posandosi sia sulle pareti che sui mobili. L’effetto? Chiesa senza luci: ambienti bui e un po’ claustrofobici. Ma di arancione non ce n’è uno solo: c’è il tangerine, il mango, l’arancione acceso o quello che vira verso il marrone. Si può anche giocare con più sfumature dello stesso colore, creando ambienti movimentati e interessanti.

USARE L’ARANCIONE PER ARREDARE: PITTURARE LE PARETI

Il primo (e più scontato) modo per usare l’arancione è dipingendo le pareti. Piuttosto che tinteggiare tutte le pareti della stanza, sceglietene una sola. Quella che sarà il focus della stanza, che attirerà l’attenzione. Colorate le altre in bianco o in colore a contrasto o tono su tono, ma più chiaro. La luminosità della stanza non ne risentirà.

usare l'arancione per arredare

usare l'arancione per arredare

|Image credits: Ikea|

USARE L’ARANCIONE PER ARREDARE: ACCENTI DI COLORE

Se le pareti sono troppo, perché volete che il colore sia presente ma non invadente, allora la via migliore sono gli accenti di colore. Un divano in arancione, dei pouf, qualche piccolo mobile. In questo modo il colore sarà presente e anche protagonista ma senza sovrastare nell’insieme.

usare l'arancione per arredare

usare l'arancione per arredare

USARE L’ARANCIONE PER ARREDARE: NEI DETTAGLI

Per finire, un modo comunque valido per usare l’arancione nelle sue mille declinazioni: i dettagli. Piccoli particolari che fanno la differenza, che completano uno stile e che danno quel non so che che mancava.

Sembrano particolari insignificanti ma non è così. I dettagli riempiono la stanza, essendo quel tocco finale che non può mancare. Quindi via libera a quadri, vasi, vassoi, tende e lenzuola in arancione.

usare l'arancione per arredare

CON QUALI COLORI ABBINARE L’ARANCIONE?

Ma con quali altri colori possiamo abbinare l’arancione? In realtà sono molte le tonalità che ben dialogano con questa nuance. Partiamo da grigio e nero, per un’accoppiata elegante e d’altri tempi. Per interni dall’arredo anche classico, ma con un tocco di contemporaneità.

Perfetto anche il blu navy, il blu cobalto; insomma il blu in ogni sua sfumatura (anche il turchese). In questo caso si ottengono interni freschi e giovani, dove il mix tra caldo e freddo è perfettamente riuscito.

Volete qualcosa di più femminile? Provate arancione e rosa: colpo di fulmine assicurato.

 

L’articolo Guida all’uso: come usare l’arancione per arredare sembra essere il primo su VHD.

9 Ottobre 2018 / / Colori

restyling di un appartamento del XIX secolo a Berlino

La designer e stilista di interni Annabell Kutucu, in collaborazione con Michael Schickinger, ha recentemente curato il progetto di restyling di un appartamento del XIX secolo a Berlino per una coppia di appassionati viaggiatori.


Mettendo in evidenza il pavimento in legno lucidato, le finestre ad arco e preservando i soffitti decorati originali, in ogni stanza si respira una sobria eleganza.


Kutucu e Schickinger bilanciano il profondo rispetto per la storia dell’appartamento con eleganti tocchi contemporanei, dando vita a uno spazio dove un’antica stufa può essere decorata con stoviglie, opere d’arte e cimeli raccolti dai committenti nel corso dei loro viaggi.


La tavolozza di colori naturali, dove prevalgono i marroni e grigi, sapientemente abbinati a materiali come legno, pelle e lino, ampiamente utilizzati, regalano un’atmosfera rilassata in tutto l’appartamento.


dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor

Interior design:  Annabell Kutucu e Michael Schickinger  

Fotografie:  Claus Brechenmacher