30 Ottobre 2018 / / Decor

Halloween è una festività che ancora non riesco a sentire, probabilmente perché l’ho conosciuta da adulta e non con gli occhi gioiosi dell’entusiasmo dei bambini.
Ci sono però degli aspetti che mi piacciono perché portano allegria in questa giornata, come vedere e sentire la felicità dei bimbi che bussano alla porta e dargli le caramelle e i cioccolatini che conservo per loro. 
E poi mi piace avere un tema per mascherarmi o per fare una decorazione, ma sempre in tono soft, non troppo mostruoso, quello non riesco a farmelo piacere.
Ammetto anche che l’unica decorazione in casa a tema Halloween che mi piace è l’apparecchiatura della tavola perché è un piacevole pretesto per uscire fuori dalle righe con colori che in genere non uso, come il nero e combinarlo con colori forti come il rosso.
Per la tavola di quest’anno ho scelto anemoni bianchi e rose rosse, candele sferiche e, come verde, dei tralci di vite.
Molto semplice da riprodurre perché non ho utilizzato spugna ma solo piccoli vasi di vetro per mettere i fiori, un vecchio candelabro in cui ho fatto arrampicare la vite, un nastro in velluto nero per il tovagliolo e vecchi centrini come sottopiatti.
Mi piaceva l’idea di riprodurre un effetto kitch, creando dei contrasti tra i tessuti e le stoviglie rassicuranti della casa della nonna con colori e materiale più tetri e accendere il tutto con le grandi rose rosse.

30 Ottobre 2018 / / Architettura

appartamento ristrutturato nel complesso residenziale Artillery Mansions

FORMstudio ha riconfigurato e ristrutturato un appartamento residenziale di Londra utilizzando HI-MACS® nella tonalità Alpine White.

Negli anni sono cambiati i modi di vivere la casa e di conseguenza è cambiato anche il modo di interagire con le singole stanze; per questo motivo, in fase di ristrutturazione, oggigiorno spesso si procede a ridistribuire i differenti ambienti.


È ciò che è successo anche nel caso delle Artillery Mansions, case costruite negli anni novanta nella zona sud-ovest di Londra e recentemente ristrutturate grazie all’intervento di FORMstudio. Stando al progetto iniziale, le unità abitative infatti mancavano di ariosità e di fruibilità: la porta d’ingresso, ad esempio, conduceva in un corridoio a L senza finestre e… con porte antincendio!


zona giorno open space

Malcolm Crayton, Direttore di FORMstudio, dichiara: “È dovere degli architetti valorizzare gli ambienti, creando spazi di vita compatti e idonei al loro utilizzo. Non hanno alcun senso le grandi superfici sacrificate da una scarsa progettazione. Meglio piccolo, ma ben organizzato, che grande e disorganizzato”.

home office in solid surface

Lo studio di progettazione, in collaborazione con il socio Mike Neale, hanno scelto HIMACS ® nella tonalità Alpine White per dare vita a un elemento fondamentale per la definizione e la separazione degli ambienti: un blocco centrale che nasconde al suo interno una pratica postazione home office, con scrivania e mensole in solid surface con illuminazione LED integrata. Con grande immaginazione, così, lo spazio di passaggio che prima era scuro e poco sfruttato, è diventato luminoso e soprattutto utile alla vita dell’appartamento.


home office in solid surface

 Il cliente ci aveva richiesto una scrivania robusta, ma in grado di inserirsi perfettamente nella candida e raffinata estetica moderna dell’appartamento, così abbiamo pensato a questa soluzione in HI-MACS®, completamente su misura, visivamente leggera e soprattutto incredibilmente resistente” spiega Mike Neal “Perché HI-MACS®? Non è un semplice fattore estetico o di su misura… ma dal momento che le scrivanie sono spesso esposte a graffi e macchie, si rendeva necessario l’utilizzo di un materiale facilmente pulibile e molto resistente. HI-MACS® era senza alcun dubbio la scelta più indicata”.

home office in solid surface

Il blocco in solid surface si pone tra la cucina abitabile, e il passaggio che collega la porta d’ingresso alla restante zona giorno. L’assenza di pareti divisorie, così, genera luminosità e ariosità, ma la presenza della postazione home office mitiga l’effetto dispersivo tipico dei grandi loft.

Nel rispetto del progetto iniziale e delle norme dell’edificio, è stata comunque rivolta particolare attenzione alla sicurezza antincendio, ma questa volta con due porte a tutt’altezza e complanari alle pareti, perfettamente integrate nell’architettura dello spazio.


Concludono il progetto i bagni, rifiniti con un mosaico di tasselli in vetro grigio che, in contrasto con il pavimento in abete bianco Douglas-Larice, crea un ambiente avvolgente, caldo ed estremamente elegante.


camera da letto
camera da letto con bagno
camera da letto con bagno

Grazie alla nuova configurazione degli spazi, l’intero appartamento è oggi più consono alle esigenze e allo stile di vita del proprietario.

30 Ottobre 2018 / / Design

Scopriamo insieme le tendenze nel mondo del complemento d’arredo, che quest’anno vede come protagonista la poltroncina. Avvolgente, curvy e soprattutto imbottita.
Ecco le nostre preferite ideali per qualsiasi ambiente, dal living al contract!
NOVAMOBILI | ORIGIN
design by Makoto Kawamoto

Disegnata da Makoto Kawamoto, la poltrona Origin si ispira alle donne, sia per le forme sinuose sia per la capacità poliedrica di cambiare e combinarsi in modo differente, rivestendosi di cromie, tessuti e trame che esaltano i volumi e le linee.
MOLTENI&C | ELAIN
design by Vincent Van Duysen
Elain, dalle forme tonde ed avvolgenti, è una poltroncina progettata per essere inserita in ogni ambiente grazie alle sue dimensioni contenute. Composta da due soli elementi, la seduta e lo schienale, che unendosi danno vita ad un oggetto a tutto tondo dove accomodarsi viene spontaneo.
PEDRALI | BUDDY 215S
design by Busetti Garuti Redaelli
Linee morbide e un design pulito contraddistinguono la collezione di pouf e tavolini Buddy che, grazie al suo carattere amichevole e versatile, può essere collocata in qualsiasi ambiente completandone l’arredo.
PORRO | KITE
design by GamFratesi Design
La poltroncina Kite, design GamFratesi, è un prodotto dall’estetica pura e avvolgente, studiata nel confort e nelle proporzioni, ideale per le zone di attesa cosi come in ambienti domestici, dal living alla zona notte. Kite e composta da una struttura in tondino metallico verniciato nero che disegna un semplice tracciato nello spazio, su cui si appoggiano un confortevole cuscino e un’avvolgente schienale che si ripiega sulla struttura dando vita al dettaglio peculiare del prodotto: un invitante bracciolo che ricorda il bavero ripiegato di un cappotto.
BLå STATION| BOB JOB
design by Stefan Borselius, Thomas Bernstrand
Il lavoro non deve legare necessariamente ad una scrivania. Le riunioni non hanno bisogno di sale conferenze. BOB Job è la soluzione perfetta per uno spazio di lavoro casual e creativo: un sistema di divani che può essere configurato in qualsiasi modo immaginabile.
30 Ottobre 2018 / / Decor

Ritratti fotografici che sembrano quadri di Zhang Jingna

Zhang Jingna è una giovane fotografa cinese capace di trasportare nei suoi ritratti fotografici le pose, le atmosfere e la perfezione di un dipinto classico

Nata a Pechino nel 1988, Zhang Jingna attualmente vive e lavora a New York ed è famosa per i suoi bellissimi ritratti fotografici. Cresciuta a Singapore, da ragazza faceva parte della nazionale di tiro al bersaglio. Fortunatamente però la sua vena artistica ha avuto il sopravvento e nel 2008 si è diplomata in Fashion Design portando avanti al tempo stesso la sua passione per la fotografia.

Fin dall’inizio della sua carriera è stata richiesta da numerosi brand del lusso per i suoi lavori commerciali. Oggi la sua attività si divide fra la fotografia di moda e la fotografia artistica. Le sue foto sono regolarmente pubblicate sulle più importanti riviste di moda internazionali come Vogue, Elle e Harper’s Bazaar. Zhang Jingna ha anche esposto le sue fotografie artistiche in diverse mostre personali e nel 2018 è stata selezionata da Forbes fra gli artisti under 30 più influenti.

Ritratti fotografici ispirati all’arte

Il segno distintivo di Zhang Jingna è la perfezione. Ogni dettaglio di ogni sua immagine è minuziosamente controllato tanto che sembra di guardare dei quadri e non delle fotografie. Grazie alla sua passione per l’arte classica questa giovane fotografa ha sempre avuto l’inclinazione a creare immagini che dessero le stesse emozioni che si provano di fronte a un quadro.

“Quando ero alla scuola d’arte ho visto il dipinto The Lady of Shalott di John William Waterhouse e ho pensato che era così bello ed emozionante; ero davvero commossa da tanta bellezza e ho sempre desiderato creare qualcosa che potesse suscitare lo stesso tipo di sensazione.”

Le immagini di Zhang Jingna si ispirano ai grandi fotografi di moda come Peter Lindbergh ma anche ai pittori preraffaelliti proprio come John William Waterhouse. In particolare nella sua serie personale più famosa, “Motherland Chronicles“, ispirata ai dipinti romantici dell’epoca preraffaellita, troviamo bellissime donne misteriose e tormentate dalla pelle candida, circondate da fiori e da elementi naturali.

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Motherland Chronicles #47 – Womb, 2014

Fotografia artistica: ritratti come quadri di Jingna Zhang

Fotografia artistica: ritratti come quadri di Jingna Zhang

Jingna Zhang - Ritratti fotografici ispirati alla pittura preraffaellita

Jingna Zhang - Ritratti fotografici ispirati alla pittura preraffaellita

Jingna Zhang – Ritratti fotografici ispirati alla pittura preraffaellita

Jingna Zhang ritratti artistici come quadri

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